XR1200 Series Indianapolis Gara 1: Wyman nel caos

19 agosto 2012 


Una corsa rocambolesca. Non potrebbe esserci definizione migliore per raccontare una Gara 1 della Vance & Hines XR1200 Series andata in scena all’Indianapolis Motor Speedway nell’ambito del Red Bull Indianapolis Grand Prix della MotoGP. Dei 10 giri originariamente in programma, ne sono stati completati soltanto 5 dai 29 piloti iscritti del monomarca su base Harley-Davidson XR1200, con un epilogo a dir poco sorprendente e… rivedibile.

PJ Jacobsen, giovane talento di scuola europea (ha corso nel CEV 125 con il team Aspar di Jorge Martinez) con trascorsi di successo anche nell’AMA Flat Track, Daytona SportBike (con Ducati Ferracci) e British Superstock 1000 (con il pluri-decorato team TAS Suzuki), è stato l’indiscusso protagonista. Iscritto come “wild card” dal team MOB Racing, “PJ99″, dopo aver siglato la pole nella giornata di venerdì con vantaggio di ben 1″5 nei confronti dei suoi più diretti inseguitori, ha subito preso il largo nelle prime fasi della contesa ritrovandosi con oltre 4″ di margine rispetto al capo-classifica di campionato Kyle Wyman, Benjamin Carlson, Michael Corbino e Michael Barnes.

Quando tutto sembrava portare verso la seconda affermazione di PJ Jacobsen nella XR1200 Series dopo il trionfo, sempre da wild card, nel 2010 al New Jersey Motorsports Park, il giovane talento del motociclismo americano è incappato in una scivolata all’altezza della curva 3 nel corso del 6° giro. Nello stesso punto, pochi istanti più tardi, sono caduti in sequenza proprio Wyman, Barnes, Estok e O’Hara, traditi dalla presenza di olio in piena traiettoria. Inevitabile l’esposizione della bandiera rossa da parte dei commissari, classifica portata al giro precedente con Jacobsen ragionevolmente dichiarato vincitore non prima di un clamoroso colpo di scena.

Riguardando le immagini televisive di SPEED TV e diversi scatti fotografici, la direzione gara ha sincerato che l’olio presente alla curva 3 era stato disperso proprio dalla XR1200 #99 di PJ Jacobsen: secondo la (discutibile) regolamentazione vigente AMA Pro Road Racing, vale il detto “chi rompe paga” con Jacobsen per “danno procurato” retrocesso all’ultimo posto della classifica e Kyle Wyman dichiarato vincitore “a tavolino” conquistando i primi preziosi punti per il “XR Showdown”, play-off dei cinque conclusivi eventi dell campionati riservati ai 10 migliori piloti della “Main Season” che eleggeranno il terzo campione nella storia del monomarca patrocinato da AMA, Harley-Davidson e Vance & Hines.

Con Wyman alla terza affermazione 2012 con la XR1200 di KLR Group/Spyke’s Harley-Davidson, sul podio si ritrovano Benjamin Carlson (il primo in carriera, Suburban Harley-Davidson) e Michael Corbino (Rossiter’s Harley-Davidson of Sarasota) seguiti dal veterano del motociclismo americano Michael Barnes (MOB Racing) ed un’altra wild card d’eccezione come Steve Crevier, sei volte campione canadese Superbike e vincitore dell’AMA Supersport 750cc nel 1998, quinto all’esordio nella XR1200 Series grazie al team MotorSport Plus Harley-Davidson. Gara problematica invece per il vincitore di Gara 1 ad Indy dello scorso anno, Tyler O’Hara, dodicesimo a seguito di una scivolata perdendo punti preziosi nella corsa al titolo e ai 50.000 dollari in palio per il vincitore del campionato. Per lui, così come il grande deluso PJ Jacobsen, possibilità di rifarsi domani in Gara 2 al termine del programma di attività delle tre classi del Motomondiale.

AMA Pro Vance & Hines XR1200 Series 2012
Indianapolis Motor Speedway, Classifica Gara 1

01- Kyle Wyman – KLR Group Spyke’s Harley-Davidson – Harley-Davidson XR1200 – 5 giri in 9’51.059
02- Benjamin Carlson – Suburban Harley-Davidson – Harley-Davidson XR1200 – + 4.422
03- Michael Corbino – Rossiter’s Harley-Davidson of Sarasota – Harley-Davidson XR1200 – + 4.878
04- Michael Barnes – MOB Racing – Harley-Davidson XR1200 – + 4.900
05- Steve Crevier – MotoSport Plus Harley-Davidson – Harley-Davidson XR1200 – + 5.535
06- Bobby Fong – Suburban Motors Harley-Davidson – Harley-Davidson XR1200 – + 5.589
07- Michael Beck – Parts Unlimited KLR Group – Harley-Davidson XR1200 – + 8.345
08- Travis Wyman – Harv’s Harley-Davidson – Harley-Davidson XR1200 – + 8.748
09- Shane Narbonne – Teterboro Rams LLC – Harley-Davidson XR1200 – + 9.594
10- David Estok – Deeley Harley-Davidson of Canada – Harley-Davidson XR1200 – + 10.271
11- Barrett Long – Longevity Racing – Harley-Davidson XR1200 – + 13.325
12- Tyler O’Hara – JCR Scrubblade Bartel’s H-D – Harley-Davidson XR1200 – + 15.763
13- Josh Ghisum – JCR Scrubblade Bartel’s H-D – Harley-Davidson XR1200 – + 32.950
14- Paul Schwemmer – Harley-Davidson of Erie – Harley-Davidson XR1200 – + 38.683
15- Charlie Long – Wrenches North Side Cycles – Harley-Davidson XR1200 – + 41.751
16- Lee Kuhn – Jacox Harley-Davidson – Harley-Davidson XR1200 – + 51.145
17- Paul James – Woodstock Harley-Davidson – Harley-Davidson XR1200 – + 55.785
18- Brice Cooper – Woodstock Harley-Davidson – Harley-Davidson XR1200 – + 56.995
19- Ray Delaney – Fury Offshore Racing Team – Harley-Davidson XR1200 – + 1’04.853
20- Matthew Heidel – Down Home Harley-Davidson – Harley-Davidson XR1200 – + 1’05.550
21- Richard Barnett – Motolist.com – Harley-Davidson XR1200 – + 1’07.638
22- Aaron Borello – Steel City Harley-Davidson – Harley-Davidson XR1200 – + 1’13.457
23- Calvin Martinez – Martinez Motorsports – Harley-Davidson XR1200 – + 1’24.644
24- PJ Jacobsen – MOB Racing – Harley-Davidson XR1200 – + 1’24.645

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)