American Superbike: non obbligatorie le comunicazioni radio

18 marzo 2010 

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Restano facoltative le comunicazioni radio nell'American Superbike
Alla vigilia del round di apertura della stagione 2010 dell’American Superbike a Daytona l’AMA Pro Racing aveva annunciato, un pò con un certo stupore collettivo, che dal secondo appuntamento di Fontana le squadre erano imposte ad adottare un sistema di comunicazione-radio con il pilota impegnato in pista.

Legittime le critiche da parte degli addetti ai lavori, tanto che l’AMA Pro Racing ha deciso di compiere un passo indietro.

Da Fontana i sistemi di trasmissione radio pilota-muretto box saranno soltanto “facoltativi”, quindi non più “obbligatori”.

Una scelta, inevitabile, apprezzata e condivisa da parte di tutte le squadre dell’American Superbike…

Daytona 200: Yamaha a quota 20 vittorie alla 200 miglia

18 marzo 2010 

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Josh Herrin vittorioso alla 200 miglia di Daytona
Grazie a Josh Herrin quest’anno la Yamaha ha potuto festeggiare la 20° vittoria alla 200 miglia di Daytona, nessuna casa come il brand dei Tre Diapason dagli anni ‘70 ad oggi.

Il primo successo Yamaha alla 200 miglia è del 1972 con Don Emde, iniziando una striscia consecutiva di 13 (!) vittorie consecutive alla gara più importante della stagione per il motociclismo americano.

Con la Yamaha hanno vinto a Daytona piloti come Giacomo Agostini, Kenny Roberts Sr, Jarno Saarinen, Eddie Lawson e “Mr. Daytona” Scott Russell.

Per la Yamaha è inoltre il secondo successo consecutivo, considerando la vittoria dello scorso anno di Ben Bostrom battendo proprio Josh Herrin.

American Superbike: arriva la BMW nel campionato

16 marzo 2010 

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La BMW S1000RR di Eric Pinson a Daytona
A Daytona una BMW S1000RR era presente nello schieramento di partenza schierata dal team Blue Moon Liberty Waves e con Eric Pinson alla guida. Da Fontana, tuttavia, ci sarà un pilota di livello in sella alla Superbike di Monaco.

Si tratta di Chris Peris, vincitore lo scorso anno di una manche della Daytona SportBike con la Honda del team Erion. Peris ha trovato l’accordo con il Team ESP e con Iron Horse Motorcycles, concessionario BMW dell’Arizona.

La squadra, che prenderà la denominazione ufficiale di Team Iron Horse BMW/ESP, punta sicuramente a ben figurare in un campionato combattuto che vedrà così anche la partecipazione di BMW.

Il debutto è atteso per il secondo round stagionale all’Auto Club Speedway di Fontana, il weekend del 27-28 marzo prossimo.

American Superbike: i piloti Yoshimura ancora senza vittorie

15 marzo 2010 

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Tommy Hayden a Daytona
Sembra incredibile da dirsi, ma la squadra dominatrice dell’ultimo decennio dell’AMA/American Superbike può contare quest’anno su due piloti che non sono riusciti ancora a vincere una gara in questa categoria.

Con il ritiro di Mat Mladin, Rockstar Makita Suzuki ha deciso di riconfermare la fiducia di Tommy Hayden e Blake Young, giovani, determinati, ma ancora a quota zero nel computo dei successi in Superbike.

Tommy Hayden a Daytona ci ha provato, conquistando due secondi posti alle spalle di Jake Zemke, vincitore con la Suzuki del team di Michael Jordan.

Sfortune e difficoltà per Blake Young, anche se per sua stessa ammissione si sente pronto a lottare per il successo a Fontana, prossima tappa del campionato.

American Superbike: Ben Bostrom parte all’attacco

15 marzo 2010 

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Ben Bostrom con la Yamaha del Pat Clark Motorsports
Legittimamente era difficile immaginarsi un Ben Bostrom subito competitivo in questa stagione 2010 dell’American Superbike. Rimasto in Yamaha, “BB” è passato dal team Graves al debuttante Pat Clark Motorsports, struttura che si è rafforzata quest’anno dopo aver seguito nel recente passato soltanto Chris Clark nei vari campionati AMA Pro Racing.

Con due soli test alle spalle, il campione AMA Superbike 1998 (l’unico iscritto quest’anno alla categoria) è riuscito immediatamente a inserirsi nel lotto dei protagonisti per il podio, sfiorando la vittoria in Gara 2 quando è arrivato terzo a pochi millesimi da Jake Zemke, vincitore.

La moto era fantastica“, ha ammesso Ben Bostrom. “Devo dire che i ragazzi di Pat Clark hanno fatto un grande lavoro. Eravamo un pò indietro in gara 1, ma nella seconda manche tutto era a posto. Forse ci siam trovati meglio con le condizioni della pista, di certo ero lì a giocarmela. Come penso avete potuto vedere la gara è stata incredibile, non potete immaginare cosa significa correre con una Superbike nel banking nelle curve 3 e 4 (riferendosi all’ovale, ndr)“.

Ben Bostrom, tornato al suo storico numero 155, è così salito sul podio per un team completamente di Las Vegas, come si può notare dagli sponsor nella sua Yamaha R1 (Palms Casinò, lo stesso Las Vegas Motor Speedway).

AMA: posticipato il termine ultimo di iscrizione

15 marzo 2010 

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La battaglia dell'American Superbike
Terminata la Daytona Bike Week, risorgono i problemi per i campionati AMA Pro Racing. Pochi restano gli iscritti nelle tre classi (American Superbike, Daytona SportBike, AMA SuperSport), con il rischio di vedere schieramenti di partenza esigui nei restanti appuntamenti in calendario.

Per questa ragione l’AMA Pro Racing ha deciso di posticipare il termine ultimo di iscrizione al campionato, consentendo così ancor prima del secondo evento di Fontana di formalizzare la propria richiesta di iscrizione.

La speranza è di veder salire a più di 20 unità il numero di moto schierate in ciascuna classe, senza tuttavia compromettere il livello qualitativo dei campionati.

AMA: video sintesi di tutte le gare della Daytona Bike Week

11 marzo 2010 

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La partenza della 200 miglia di Daytona 2010
Da tempo non si vedeva una Daytona Bike Week così spettacolare sul piano agonistico. Tutte le gare all’International Speedway sono state combattute ed incerte fino all’ultima volata finale, con distacchi (nel caso di Superbike e SuperSport) ridotti al millesimo di secondo.

Grazie a YouTube e allo “SPEED Report” in onda sul canale 100 % motori americano SPEED TV, è possibile vedere (o rivedere) le sintesi delle gare di Daytona: la 200 miglia della Daytona SportBike, le due manche dell’American Superbike e anche il Flat Track.

Di seguito trovate il video ripreso da YouTube. A completare le gare della Daytona Bike Week, nell’AMA SuperSport Cameron Beaubier e Joey Pascarella hanno vinto rispettivamente Gara 1 e 2, mentre nel Supercross successo di Ryan Villopoto e di Christophe Pourcel nella “Lites”.

American Superbike: il ritorno al successo di Jake Zemke

8 marzo 2010 

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Jake Zemke regala le prime vittorie al team di Michael Jordan
L’American Superbike del dopo Mat Mladin premia a Daytona il pilota meno atteso, un’altra vecchia volpe del motociclismo americano, Jake Zemke. Al debutto con il team Jordan Suzuki, ritornato nella classe Superbike, il pilota californiano ha vinto tutto quello che c’era da vincere: pole position, primo posto in Gara 1 e 2, primi risultati prestigiosi in questa categoria per la squadra di Michael Jordan, regolarmente presente ai box di Daytona.

Zemke, alla prima gara con Suzuki dopo esser stato “bandiera” Honda, ha battuto nelle due manche per un distacco complessivo di 3/10 Tommy Hayden, ancora a secco di successi in Superbike. Il pilota ufficiale Rockstar Makita Suzuki ha tentato la fuga in Gara 2, ma Zemke ha saputo recuperare dopo una partenza difficile chiudendo con un margine misero di 9/1000 a proprio favore, con Ben Bostrom terzo anche lui a meno di un decimo (81 millesimi).

Jake Zemke precede Tommy Hayden nella volata di Gara 2

Le gare sono risultate combattute e, come si può realizzare dai risultati, dall’epilogo sorprendente. Difficile pronosticare Jake Zemke vittorioso, altrettanto impensabile vedere Josh Hayes, per molti il grande favorito, indietro. Con la Yamaha del team Graves il vice-campione in carica ha concluso 13° nella prima manche per problemi alla propria R1 rimediando un 6° posto nella seconda contesa.

Il bilancio Yamaha è stato così salvato da Ben Bostrom, subito velocissimo con la nera R1 del debuttante Pat Clark Motorsports, tanto da lasciar giù dal podio Larry Pegram, al top nelle prove, 3° soltanto in Gara 1 con la propria Ducati 1098R.

Il team Rockstar Makita Suzuki ancora a secco di successi

Non è stato un ritorno fortunato in America per John Hopkins, fermato dai problemi di assetto della Suzuki GSX-R 1000 del team M4. Caduto nelle prove, la squadra di John Ulrich ha riparati in tempi record la “Gixxer” #21, ma sin dai primi giri Hopkins ha accusato un calo di rendimento che l’ha costretto al ritiro.

“Hopper” conta su un netto miglioramento prestazionale per il secondo appuntamento stagionale di Fontana, dove ha già avuto modo di provare nel corso dell’inverno trovando buoni riferimenti cronometrici. In quell’occasione i piloti più veloci sono stati proprio Aaron Yates e Jake Zemke: un altro “canestro” dei suoi per Michael Jordan?

AMA SuperSport: Beaubier e Pascarella protagonisti a Daytona

8 marzo 2010 

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La lotta dell'AMA SuperSport a Daytona
Un campionato, nonostante l’introduzione della classe “Top Guns”, che resta fin troppo dispendioso per le “tasche” dei giovani piloti. Chi può, o chi ha avuto la fortuna di trovare sponsor e “talent scount” pronti a scommettere su di loro, riesce comunque a mettersi in mostra nell’AMA SuperSport. Al secondo anno dalla sua creazione, la classe riservata ai giovanissimi dell’AMA Pro Racing ha offerto due belle gare a Daytona ed una lunga lista di piloti da seguire, la maggior parte provenienti dall’ormai, per quanto concerne gli States, defunta Red Bull Rookies Cup. Cameron Beaubier e Joey Pascarella sono stati i piloti a salire sul gradino più alto del podio rispettivamente nella prima e nella seconda manche, dandosi battaglia nelle due gare in programma. Storie diverse per i due piloti, di formazione simile, ma con uno sviluppo di carriera che ha preso strade diverse nel recente passato.

Cameron Beaubier è tornato a correre in America dopo aver tentato fortuna in Europa. Buone prestazioni nella Red Bull Rookies Cup, subito chiamato dalla KTM per disputare lo scorso anno tutto il mondiale 125cc con la FRR 125 ufficiale. “Non è mai stato il più veloce in assoluto, ma è il giovane che ha più potenziale“, disse di lui Harald Bartol. La scommessa è stata, in parte, riuscita: nonostante due infortuni, “Cam” è stato spesso nella zona punti, sebbene la sua KTM non sia mai stata a livello delle Aprilia.

La volata risolta per 1 millesimo di Gara 1

Con il ritiro della casa di Matthigofen, il giovane californiano ha cercato di restare nel giro del Motomondiale, senza disporre di quei 200.000 euro richiesti da alcune squadre. La soluzione? Tornare in America, “sponsorizzato” dal suo “coach” (e che coach!) Kevin Schwantz ed una Yamaha R6 del team Rockwall Performance. Una gara-test a Daytona, poi subito la vittoria al debutto assoluto nell’AMA SuperSport in un’incredibile volata finale con un solo millesimo di margine su Joey Pascarella, ex-avversario dai tempi della Rookies Cup.

Anche lui californiano, Pascarella si è rifatto in Gara 2 chiudendo davanti ai compagni di squadra al team LTD Racing Jake Gagne e Tomas Puerta, con Beaubier al quarto posto a precedere JD Beach, tutti ex-Rookies Cup, a conferma che tutto sommato la categoria qualche buon talento l’ha “prodotto” in questi anni.

La partenza dell'AMA SuperSport a Daytona

A Daytona c’è stata anche la bella storia di Elena Myers, giovane 16enne motociclista che dopo aver vinto diverse gare “amatoriali” dei campionati WERA ha esordito stupendo per un costante miglioramento delle proprie performance, chiudendo le due manche in 7° posizione: che sia nata una stella?

Daytona 200: successo di Josh Herrin su Yamaha, Ducati a podio

6 marzo 2010 

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Josh Herrin vince la 69° edizione della 200 miglia di Daytona
Dopo anni di vittorie sfiorate, finalmente Josh Herrin scrive il proprio nome nell’albo d’oro della Daytona 200. Il giovane pilota americano, classe ‘90, è riuscito a trionfare nella 69° edizione della 200 miglia della Florida, chiudendo con un margine rassicurante (oltre 7″) in una gara risolta soltanto nel finale. All’avvio, come da tradizione, grande battaglia per la leadership con il gioco di “drafting” che ha proposto cinque differenti leader di gara con alcuni passaggi da “5-wide” in pieno banking: Herrin, il poleman Danny Eslick, Martin Cardenas, Tommy Aquino e Dane Westby, sorpresa della corsa con la Yamaha privata del Project 1 Atlanta.

La contesa si è risolta all’ultima sosta ai box: nessun problema per il portacolori Graves Yamaha, difficoltà per il compagno di squadra Tommy Aquino, rimasto attardato perdendo secondi preziosi. A quel punto per Herrin era doveroso spingere al massimo, conseguendo una serie di tornate record che lo hanno portato a vincere la 200 miglia, succedendo nell’albo d’oro a Ben Bostrom.

Il 19enne pilota californiano entra così nella Victory Lane del Daytona International Speedway, mentre sul podio hanno concluso Dane Westby, miglior privato con la R6 del Project 1, e la Ducati 848 del team Latus di Steve Rapp, protagonista della corsa e, a questo punto, tra i candidati per il titolo della Daytona SportBike.

Fuori dal podio il Campione 2009 Danny Eslick, costretto alla resa con la propria Suzuki GSX-R 600 del Richie Morris Racing per aver perso oltre 50″ nell’ultima sosta ai box. Per lui un quarto posto a precedere il britannico Kev Coghlan, campione CEV Supersport 2009, al debutto assoluto a Daytona con un prestigioso piazzamento nella top-5 nonostante una caduta proprio nell’ultimo giro, ma riuscendo a comandare la corsa per 3 tornate.

Tra gli italiani 17° posizione di Andrea Padovani e 19° per Dario Marchetti, entrambi su Ducati 848, che conquistando così rispettivamente 4 e 2 punti, vedendo il traguardo della 69° edizione della 200 miglia di Daytona.

69° Daytona 200
Classifica Finale

01- Josh Herrin - Team Graves Yamaha - Yamaha YZF R6 - 57 giri
02- Dane Westby - Project 1 Atlanta - Yamaha YZF R6 - 57 giri
03- Steve Rapp - Team Latus Motors Racing - Ducati 848 - 57 giri
04- Danny Eslick - GEICO Powersports RMR Suzuki - Suzuki GSX-R 600 - 57 giri
05- Kev Coghlan - Aussie Dave Racing - Yamaha YZF R6 - 56 giri
06- Cory West - Vesrah Suzuki - Suzuki GSX-R 600 - 56 giri
07- Geoff May - GMR Racing - Suzuki GSX-R 600 - 56 giri
08- Shawn Higbee - Higbee-Racing.com - Buell 1125R - 56 giri
09- Taylor Knapp - Knapp Racing - Ducati 848 - 55 giri
10- Eric Wood - Team Heyser/Woodcraft - Honda CBR 600RR - 55 giri
11- Eric Haugo - Viking Moto - Yamaha YZF R6 - 55 giri
12- Ryan Patterson - D&R Racing - Yamaha YZF R6 - 55 giri
13- Bobby Fong - Crozier Roberson Motorsports - Ducati 848 - 55 giri
14- Ricky Orlando - Ricky Orlando Racing - Kawasaki ZX-6R - 55 giri
15- Santiago Villa - Roadracingworld.com - Suzuki GSX-R 600 - 55 giri
16- Paul James - James Gang/Hoban Bros. Racing - Buell 1125R - 54 giri
17- Andrea Padovani - CR2 Corse - Ducati 848 - 54 giri
18- Alex Lazo - Alex Lazo Racing - Yamaha YZF R6 - 54 giri
19- Dario Marchetti - Ducshop Racing - Ducati 848 - 54 giri
20- Walt Sipp - Walt Sipp Racing - Buell 1125R - 54 giri
21- John Ashmead - Brady Racing - Kawasaki ZX-6R - 53 giri
22- Roberto Vargas - Vargas Racing - Kawasaki ZX-6R - 53 giri

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