American Superbike: Hayes Vs Hayden in New Jersey

2 settembre 2010 

Pubblicato in AMA


Undici punti. Questo il divario nella classifica dell’American Superbike tra Josh Hayes e Tommy Hayden, rispettivamente 1° e 2°, portacolori di Graves Yamaha e Suzuki Yoshimura. Loro due hanno monopolizzato il campionato con 5 vittorie al favore di Hayes, 4 per Hayden, ritrovandosi praticamente a braccetto per le ultime quattro prove stagionali.

Il confronto di campionato è il principale elemento di interesse per la tappa al New Jersey Motorsports Park, con Josh Hayes chiamato a difendere la leadership come ci è riuscito finora. D’altro canto Tommy Hayden non potrà più sbagliare e sarà obbligato a vincere, sperando di vedere qualche avversario inserirsi tra sè ed il suo rivale per la corsa al titolo.

Potrebbero quindi tornare utili “preziosi alleati” in New Jersey, anche se faranno gara seguendo i propri interessi. Da Laguna Seca è tornato protagonista Ben Bostrom, vincitore sul circuito amico californiano, sul podio perdendo la vittoria in volata nelle due manche in Virginia. “BB”, che corre con una Yamaha del Pat Clark Motorsports di Las Vegas, ha raccolto più punti di tutti nelle ultime due tappe, con qualche rammarico per lo sfortunato avvio di stagione.

In casa Rockstar Makita Suzuki a dar manforte a Tommy Hayden ci sarà invece il rientrante Blake Young, infortunatosi in un test al Barber Motorsports Park con la frattura della vertebra L1. Salirà in sella alla sua Suzuki GSX-R 1000 nelle prove del venerdì per poi decidere se correre o meno rimandando il rientro in gara per l’ultima prova proprio a Barber.

A proposito di rientri, John Hopkins ha fatto il suo ritorno in pista ad Alton con la Suzuki M4 Monster Energy: in Gara 1 era 4° prima di una scivolata, rinunciando a correre la seconda manche per non “forzare” il polso destro recuperato due mesi or sono. In New Jersey “Hopper” ha promesso di correre le due gare così come Aaron Yates, che tornerà con la Jordan Suzuki, compagine che porterà in pista oltre a Jake Zemke anche Brett McCormick, confermatissimo dopo le positive ultime uscite stagionali.

Daytona SportBike: in New Jersey la sfida a 3 per il titolo

2 settembre 2010 

Pubblicato in AMA


Un campionato imperdibile. Il regolamento continua a far discutere, ma se non altro la Daytona SportBike quest’anno ha regalato gare esaltanti, dal pronostico sempre apertissimo con distacchi ridotti al millesimo di secondo. Non ci credete? Bene, nell’ultima prova ad Alton in Virginia il divario tra il 1° ed il 2° sul traguardo nelle due manche è stato complessivamente di 174 millesimi. Non succedeva da tempo di vedere una bagarre di questo genere, nè tantomeno di ritrovare due piloti con “0.000″ di distacco sul traguardo, come accaduto in Gara 1 a VIR tra Bobby Fong e Martin Cardenas tanto da mandare in crisi anche il sistema di cronometraggio e di rilevamento del fotofinish…

Un caso più unico che raro, con la DSB che promette spettacolo anche questo fine settimana al New Jersey Motorsports Park se non altro per il terzetto in lizza per la vittoria del titolo, racchiuso in soli 14 punti di margine, staccando tutti gli altri protagonisti della categoria originariamente eletta a nuova “top class” del motociclismo americano (senza successo, a dir la verità).

In testa alla classifica c’è il campione in carica Danny Eslick, 2 vittorie all’attivo, 307 punti ed una buona costanza di rendimento che hanno consentito il team Richie Morris Racing di guardare tutti dall’alto. A seguire la Suzuki GSX-R 600 #1 sponsorizzata GEICO c’è la Yamaha R6 ufficiale del Team Graves di Josh Herrin, 12 punti da recuperare, ma ben 5 vittorie comprensive dell’affermazione alla 200 miglia di Daytona.

Sempre costretto ad inseguire il colombiano Martin Cardenas con la Suzuki GSX-R 600 del team M4 Monster Energy, sei volte sul gradino più alto del podio, ma con 14 punti di svantaggio. Per questo che l’appuntamento al NJMP prende un significato importante per il campionato in attesa del gran finale al Barber Motorsports Park che evoca brutti ricordi proprio a Cardenas, costretto nel 2009 a rinunciarvi per infortunio lasciando strada aperta a Eslick per il titolo (all’epoca in sella alla Buell 1125R ufficiale, sempre del GEICO Richie Morris Racing).

Accanto al tris di piloti per il titolo ci sono diversi piloti pronti a recitare il ruolo di “arbitri” del campionato. Si va da esperti come Steve Rapp (Ducati del Latus Motors Racing, vincitore alla Daytona 200 nel 2007) a giovani come Tommy Aquino (Graves Yamaha, dalle quotazioni in crescita) e Bobby Fong, 19enne salito sul gradino più alto del podio nell’ormai storica prima manche al fotofinish di Alton. Un loro successo farebbe il gioco di Eslick…

AMA SuperSport: in New Jersey penultimo round senza i big

2 settembre 2010 

Pubblicato in AMA


Con i titoli della West ed East Division già assegnati rispettivamente a Joey Pascarella e J.D. Bech, al New Jersey Motorsports Park l’AMA Supersport affronterà questo fine settimana la penultima prova stagionale con diversi assenti di rilievo per un computo complessivo di 22 piloti al via. Parlando delle assenze, non vedremo al via Cameron Beaubier (infortunato in allenamento con la moto da cross) e, soprattutto, J.D. Beach, laureatosi campione in Virginia della “East Division” preferendo concentrarsi in quest’ultimo scorcio di stagione sul Flat Track.

Due assenze di rilievo, anche se tra i giovanissimi dai 16 ai 21 anni ci saranno molti piloti da seguire in New Jersey. Non mancherà infatti Joey Pascarella, campione della West con la sua Yamaha del team DNA Energy Drink CNR Motorsports dopo aver corso, senza successo, con una Ducati 848.

Ambizioni di vittoria anche per la coppia del LTD Racing, Tomas Puerta e Huntley Nash, in grado quest’anno di inserirsi più volte nella bagarre per il successo con Beach, Beaubier e Pascarella. Vincere in New Jersey vorrà dire per loro anche lottare per la seconda posizione di campionato della “West Division” e programmare al meglio la stagione 2011.

Già conseguito per Elena Myers, rivelazione del campionato, nella storia per la sua vittoria all’Infineon Raceway di Sears Point di Sonoma, prima motociclista a vincere una gara targata AMA Pro Racing. La giovanissima californiana, 16 anni, andrà in New Jersey alla ricerca di un podio e, se possibile, di una vittoria per riscattare l’opaca prova ad Alton e prepararsi al meglio per il test con la Suzuki MotoGP a Valencia il prossimo 9 novembre…

Con due “Top Guns” al via (David Gaviria e Michael Corbino), lunga la lista dei giovani talenti da seguire per questa penultima prova: James Rispoli (provenienza Flat Track), Travis Wyman, Ryan Kerr, Austin Dehaven ed Eric Stump, che può vantare il supporto di un decano delle competizioni AMA Pro Racing quale Larry Pegram.

American Superbike: Blake Young al rientro in New Jersey

30 agosto 2010 

Pubblicato in AMA


Dopo tre round di assenza, Blake Young il prossimo fine settimana è atteso al rientro in pista nell’American Superbike. Infortunatosi due mesi or sono nel corso di un test al Barber Motorsports Park, il pupillo di Kevin Schwantz ci ha messo un pò per recuperare dalla frattura della vertebra L1.

Assente a Mid Ohio, Laguna Seca e Alton, Blake Young è atteso in sella alla sua Suzuki GSX-R 1000 del team ufficiale Rockstar Makita Suzuki, pronto ad aiutare, se possibile, Tommy Hayden nella rincorsa al titolo.

Ovviamente vogliamo vedere presto Blake di nuovo in pista“, ha spiegato Peter Doyle, team manager Rockstar Makita Suzuki. “Tuttavia il nostro desiderio è di vederlo in sella soltanto se al 100 % della condizione fisica. Se si sentirà di correre lo vedremo in gara, altrimenti starà fermo per un altro weekend“.

Prima dell’infortunio Blake Young era in corsa per il titolo dell’American Superbike dopo esser riuscito quest’anno, per la prima volta, a salire sul gradino più alto del podio nella categoria al suo secondo anno da pilota Yoshimura Suzuki.

American Superbike: tre Jordan Suzuki negli ultimi 2 round

30 agosto 2010 

Pubblicato in AMA


Come già accaduto al Virginia International Raceway, il team Jordan Suzuki porterà in pista tre Suzuki GSX-R 1000 nei restanti due appuntamenti dell’American Superbike 2010 a cominciare da questo fine settimana al New Jersey Motorsports Park.

Come sempre con la “Gixxer” #54 con la livrea National Guard ci sarà Jake Zemke, mentre con la #23 è atteso il ritorno di Aaron Yates, rientrato in Virginia, ma costretto al forfait dopo la prima sessione di prove libere per il forte dolore alla gamba infortunata.

Non mancherà nemmeno il 19enne canadese Brett McCormick (nella foto) che ha ben figurato come sostituto di Aaron Yates, passato alla Suzuki GSX-R 1000 #45.

McCormick e Yates correranno con le Suzuki contraddistinte con la livrea del brand di Michael Jordan, con ben in vista il logo della leggenda NBA.

AMA SuperSport: in New Jersey mancherà Beach, ma non solo

24 agosto 2010 

Pubblicato in AMA


Con i titoli già assegnati per la “West” ed “East” Division rispettivamente a Joey Pascarella e J.D. Beach, il prossimo appuntamento in calendario dell’AMA SuperSport al New Jersey Motorsports Park del 4-5 settembre vedrà al via soltanto 18 piloti.

Per questo evento mancherà Cameron Beaubier, infortunatosi alla clavicola proprio alla vigilia di Alton-Virginia (perdendo le ultime chances di lottare per il titolo), ma anche J.D. Beach.

Il campione AMA SuperSport East Division, laureatosi campione al Virginia International Raceway, ha deciso di non correre le ultime gare della SuperSport dividendosi tra Flat Track e, se ci sarà l’opportunità, Daytona SportBike.

Come detto al via sono attualmente iscritti 18 piloti, con la possibilità di rivedere protagonista Elena Myers che manca dal podio proprio dalla gara vinta all’Infineon Raceway di Sears Point in Sonoma.

American Superbike: il ritorno in gara di John Hopkins

23 agosto 2010 

Pubblicato in AMA


Assente da tre tappe, finalmente ad Alton in Virginia si è rivisto in azione John Hopkins, rimasto fermo per l’operazione al polso destro resasi necessaria a seguito dei problemi riscontrati nell’ultimo biennio che non gli hanno consentito di correre nella miglior forma fisica.

Tornato in sella alla GSX-R 1000 del team M4 Monster Energy Suzuki, “Hopper” ha dimostrato di aver quasi completamente recuperato: seconda fila nelle qualifiche, 4° in Gara 1 fino ad una scivolata al 19° dei 23 giri in programma fortunatamente senza alcuna conseguenza.

“Tre mesi fa diversi medici mi avevan detto che la mia carriera era finita ed era meglio andare in pensione“, rivela John Hopkins. “Ho preferito sentire il parere di uno specialista che mi ha operato e, onestamente, al rientro ritrovarmi già in 4° posizione è una buona notizia.

Sono scivolato, ma non ci sono problemi, sono molto felice di esser tornato in pista e soprattutto di poter continuare la mia carriera. Adesso credo che il mio polso sia al 70 %, ma prima dell’operazione ero al 10 % o giù di lì…“.

In Gara 2 John Hopkins ha preferito, di comune accordo con il team M4 Suzuki, di non correre, come già programmato ad inizio del weekend. Sicuramente in New Jersey a inizio settembre disputerà le due gare in programma.

Daytona SportBike: quando anche il fotofinish non basta…

23 agosto 2010 

Pubblicato in AMA


Quest’anno nei campionati AMA Pro Racing, e nello specifico nella Daytona SportBike, si è fatta l’abitudine ai finali in volata. Quella di Gara 1 al Virginia International Speedway resterà però nella storia.

Il fatto: Martin Cardenas si presenta all’ultimo giro in testa alla classifica con un esiguo margine su Bobby Fong e Danny Eslick. Il pilota colombiano commette però una leggerezza alla penultima curva, perde terreno e consente a Fong di prendergli la scia e tagliare.. insieme il traguardo.

Secondo le immagini TV, a detta anche dei commentatori di Speed TV, la vittoria sembrava di Martin Cardenas, con il distacco di “+ 0.000“: nessun errore del servizio di cronometraggio.

Soltanto il fotofinish ha sancito la vittoria di Bobby Fong, anche se l’immagine qui in basso non sembra poter offrire il 100 % di certezze al riguardo…

A questo proposito l’autorevole RoadRacingWorld.com ha indetto un sondaggio molto semplice: chi ha vinto tra Fong e Cardenas? Gli appassionati si sono scatenati, alcuni con delle battute simpatiche ed interessanti, a conferma che potevano a questo punto dare la vittoria ad entrambi…

American Superbike: Tommy Hayden a caccia del titolo

23 agosto 2010 

Pubblicato in AMA


Al Virginia International Raceway Tommy Hayden è arrivato con un solo obiettivo: vincere. Ci è riuscito in Gara 1, portandosi ad un solo punto di svantaggio rispetto a Josh Hayes in classifica generale, anche se la delusione della seconda manche non gli ha consentito di festeggiare degnamente il weekend di Alton.

Avevamo bisogno di una vittoria come quella di Gara 1“, spiega Tommy Hayden. “Onestamente sul traguardo pensavo di aver chiuso secondo la volata e per questo non ero felice. Quando ho poi saputo di aver vinto ovviamente la mia sensazione è cambiata.

In Gara 2 tutto è andato bene per i primi cinque giri, ma dopo abbiamo iniziato ad accusare problemi con il pneumatico posteriore e non ho potuto tenere il passo di Hayes. Sicuramente con la squadra torneremo a lavorare in vista di New Jersey, dobbiamo esser più veloci ed evitare questi problemi“.

Adesso Tommy Hayden dovrà cercare di battere Josh Hayes nelle conclusive quattro tappe stagionali dell’American Superbike, al fine di recuperare gli 11 punti di svantaggio.

American Superbike: Aaron Yates rinuncia a correre

18 agosto 2010 

Pubblicato in AMA


Al Virginia International Raceway Aaron Yates era atteso al ritorno in pista dopo cinque gare di assenza dovuta alla doppia frattura alla tibia (una appena sotto il ginocchio e l’altra sopra la caviglia) e la rottura della parte bassa del perone rimediata nel Warm Up di Fontana.

Purtroppo per l’ex campione AMA Superstock e Supersport già dai primi giri nelle prove libere ha preso coscienza di dover rinunciare all’evento di Alton.

Yates ha presto comunicato l’intenzione al team Jordan Suzuki di non correre nel weekend, lasciando così la sua Suzuki GSX-R 1000 #23 ferma ai box.

Per fortuna della squadra di Michael Jordan era già presente all’evento Brett McCormick, 18enne canadese che ha sostituito Yates in queste gare, schierato con la GSX-R 1000 #45, oltretutto ben figurando ad Alton, 6° e 4° nelle due gare.

Pagina Successiva »