ASBK: inizio difficile di stagione per il Team Honda Racing
14 maggio 2013

Archiviata una positiva esperienza da wild card nei Mondiali Superbike e Supersport dello scorso mese di febbraio a Phillip Island, il Team Honda Racing, formazione ufficiale di Honda Australia nell’ASBK gestita dal Motologic Racing di Paul Free, si aspettava al rientro nell’Australian Superbike di lottare per la vittoria nell’effettivo primo appuntamento stagionale di Symmons Plains in Tasmania. Nonostante buoni riscontri nei test, il bi-Campione ASBK Jamie Stauffer non è andato oltre due quarti posti in gara, meglio rispetto al giovane “rookie” Joshua Hook, vice-Campione nazionale Supersport in carica.
Parlando di Jamie Stauffer, i due quarti posti conseguiti a Symmons Plains sono visti come una base di partenza per le prossime gare. “Non sono stati certamente due risultati all’altezza delle nostre aspettative“, afferma il Campione 2006 e 2007 dell’Australian Superbike, “tuttavia è stato un weekend utile per lo sviluppo del nostro pacchetto. Per la prima volta correvamo con le nuove specifiche Dunlop per il 2013, abbiamo trovato una strada da seguire per il futuro. Siamo convinti per il prossimo round al Queensland Raceway di trovare quei decimi che ci sono mancati per lottare per la vittoria“.
Deluso Stauffer, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno Josh Hook, due quinti posti a Symmons Plains nonostante un pauroso crash provocato da Chris Hern al via della prima manche. “Come esordio conquistare due quinti posti non è poi così male“, spiega l’ex prospetto della Red Bull MotoGP Rookies Cup, già Campione nazionale australiano 125 GP. “Non ho commesso errori per tutto il weekend, ho scoperto diversi segreti della mia Fireblade: questo mi servirà per il futuro“.

Con BMW e Suzuki che sembrano scappar via Paul Free, titolare Motologic e responsabile dei programmi del Team Honda Racing nell’Australian Superbike, è convinto si possa colmare questo gap sin dai prossimi eventi del calendario 2013.
“Considerato che si trattava del nostro primo round con le nuove specifiche Dunlop, sono felice che i nostri due piloti siano riusciti a conquistare punti importanti per la classifica. Ovviamente mi aspettavo qualcosa di più, ma credo che già a Queensland lotteremo per le posizioni di vertice. Abbiamo in programma una serie di test per prepararci al meglio per il prossimo round, questo consentirà a Jamie e Josh di dare del loro meglio al ritorno in pista“.
ASBK: la situazione in campionato dopo Symmons Plains
29 aprile 2013

Concluso il primo effettivo round dell’Australian Superbike 2013 disputatosi sul tracciato di Symmons Plains in Tasmania, vi è un pilota già in “fuga”. Grazie alla doppietta nelle due gare in programma (ed alla conquista della Superpole), Glenn Allerton conduce a punteggio pieno a scapito dei due piloti del Team Suzuki Australia, Wayne Maxwell (due volte 2°) e Robert Bugden (sempre 3° sul traguardo), con più staccato Jamie Stauffer. Un eccezionale inizio di stagione per Allerton, deciso a riconfermare la sua leadership al ritorno in pista il prossimo mese di giugno al Queensland Raceway di Willowbank.
QBE Australian Superbike Championship 2013
La Classifica Piloti
01- Glenn Allerton – Next Gen Motorsports – BMW HP4 – 51
02- Wayne Maxwell – Team Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 40
03- Robert Bugden – Team Volvo Group Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 36
04- Jamie Stauffer – Team Honda Racing – Honda CBR 1000RR – 34
05- Josh Hook – Team Honda Racing – Honda CBR 1000RR – 32
06- Glenn Scott – Team Insure My Ride Racing – Honda CBR 1000RR – 27
07- Ben Nicolson – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR – 27
08- Beau Beaton – Racers Edge Performance – Suzuki GSX-R 1000 – 26
09- Ben Henry – CUBE Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 24
10- Phil Lovett – Lovett’s Earthmoving – Kawasaki ZX-10R – 21
ASBK: Glenn Allerton porta in trionfo all’esordio la BMW HP4 e gli pneumatici Pirelli
16 aprile 2013

Un weekend da assoluto dominatore. Glenn Allerton, Campione 2008 e 2011 dell’Australian Superbike, ha dominato la scena nel primo round della stagione 2013 disputatosi nel fine settimana del 6-7 aprile scorsi sul tracciato di Symmons Plains in Tasmania. “Ninga”, al terzo anno con Hepburn Motorsports da quest’anno riconosciuto sotto le insegne di “Next Gen Motorsports”, ha conquistato un vero e proprio grand chelem: Superpole, vittoria nelle due gare in programma, giro più veloce e comando delle due manche detenuto dal primo all’ultimo giro.
Un dominio senza precedenti che testimonia il potenziale della BMW HP4 sviluppata nel corso dell’inverno (anche grazie a diverse wild card nella Formula Xtreme) e, non da meno, degli pneumatici Pirelli, al ritorno nell’ASBK dopo un lustro di fornitura unica della Dunlop. Un tocco di tricolore per un successo da celebrare per il due volte Campione dell’Australian Superbike.
“Dopo un simile weekend non posso che lasciare la Tasmania con il sorriso“, ha ammesso Glenn Allerton. “Nella wild card nell’ambito del Mondiale Superbike (conclusasi in zona punti, ndr) abbiamo messo in mostra il potenziale della nuova BMW HP4, ribadito questo fine settimana a Symmons Plains. Da quando siamo scesi in pista mi sono trovato benissimo e, soprattutto, sempre in testa. Un doppio-risultato che ci voleva e che ci dà morale per il prosieguo della stagione: sono convinto che insieme possiamo ripetere altri weekend simili nell’arco del campionato“.

Comprensibilmente soddisfatto anche Wayne Hepburn, titolare del Next Gen Motorsports. “Con tutti i nostri piloti (Allerton, Magee, Nicolson) abbiamo ben figurato a Symmons Plains. Per noi è stato davvero il massimo, ma continuiamo a lavorare pensando a “gara per gara”: soltanto così possiamo puntare al titolo di categoria“.
A bottino pieno con 51 punti all’attivo (50 frutto della doppietta in gara più il punto addizionale per la conquista della Superpole) Glenn Allerton si presenterà in testa alla classifica di campionato per il prossimo round dell’Australian Superbike in programma dal 14 al 16 giugno prossimi al Queensland Raceway.
ASBK: due secondi posti per Wayne Maxwell a Symmons Plains
16 aprile 2013

Dominatore del “Non Championship Round” di Phillip Island all’esordio da portacolori del Team Suzuki Australia, il vice-Campione ASBK in carica Wayne Maxwell ha concluso due volte in seconda posizione il primo, effettivo round della stagione 2013 andato in scena sul tracciato di Symmons Plains in Tasmania. Passato dal Team Honda Racing a Suzuki Australia, il nativo dello Stato di Victoria ha limitato i danni conquistando due risultati importanti per non perder contatto da Glenn Allerton, dominatore del weekend di Symmons Plains.
“Penso sia il mio miglior inizio di stagione di sempre nell’Australian Superbike“, afferma il due volte vice-Campione dell’Australian Superbike. “Considerato che si trattava del primo, effettivo weekend di gara ufficiale con Suzuki Australia, sono soddisfatto dei due secondi posti. Abbiamo iniziato il weekend in netto ritardo rispetto a Glenn (Allerton), ma turno dopo turno siamo riusciti a ridurre il gap: questa è una buona cosa, sicuramente di buon auspicio per il prosieguo della stagione.
Con il Phil Tainton Racing mi sto trovando bene, sono dei grandi professsionisti ed al contempo ti fanno divertire per quello che stai facendo. L’obiettivo per noi è conquistare il titolo di categoria e crediamo di avere tutto il potenziale per riuscirci. Da anni inseguo questo traguardo, mai come in questa stagione sono così convinto che posso centrare questo traguardo“.
La rincorsa alla leadership di campionato per Wayne Maxwell inizierà dal 14 al 16 giugno prossimi al Queensland Raceway di Willowbank, teatro del secondo evento dell’Australian Superbike 2013.
ASBK Symmons Plains Gara 2: doppietta di Glenn Allerton con la BMW HP4
10 aprile 2013

Ha ben figurato nell’apparizione mondiale di Phillip Island, ha dominato la scena nel primo, effettivo round della stagione 2013 dell’Australian Superbike. Glenn Allerton, Campione ASBK 2008 e 2011 rispettivamente con Honda Motologic e BMW Procon Racing, non ha incontrato rivali nel primo appuntamento stagionale andato in scena lo scorso fine settimana sul tracciato di Symmons Plains in Tasmania disputatosi in concomitanza con il V8 Supercars, la più prestigiosa e rinomata serie motoristica dell’emisfero australe. Scattato dalla pole “Ninga” (questo il suo soprannome) ha condotto la BMW HP4 all’esordio assoluto nell’ASBK ad una doppietta mai messa in discussione, sufficiente per dar vita ad una prima fuga in campionato a scapito del vice-Campione in carica Wayne Maxwell, passato dal Team Honda Racing a Suzuki PTR, due volte secondo dopo aver conquistato la vittoria nel “Non Championship Round” del febbraio scorso a Phillip Island.
Al terzo anno con Hepburn Motorsports/Procon Racing (da quest’anno riconosciuto come “Next Gen Motorsports”), Allerton sembra in condizione di ripetere l’exploit del 2011 forte di una missilistica BMW HP4 e del pieno supporto di Pirelli, rientrata nell’Australian Superbike dopo un lustro di “monogomma” Dunlop. Un tocco di tricolore nel successo di “Ninga”, a punteggio pieno in classifica con 51 punti frutto della doppietta conseguita in gara e dell’addizionale punticino riservato al vincitore della Superpole del sabato, lasciando ben poco alla concorrenza. Wayne Maxwell, in trionfo lo scorso mese di febbraio nel round extra-campionato di Phillip Island dove mancava lo stesso Allerton (impegnato da wild card nel mondiale rientrando in zona punti), si è dovuto accontentare di due secondi posti con la GSX-R 1000 preparata dal Phil Tainton Racing ed iscritta dal Team Suzuki Australia, regolando nel finale il proprio compagno di squadra Robert Bugden presentatosi in Tasmania con il quinto titolo neozelandese Superbike in carriera conquistato nei giorni scorsi a Taupo.

Vice-Campione 2010 e 2012 con Honda, Maxwell con la Suzuki ereditata dal Campione in carica Josh Waters (passato al British Superbike con Milwaukee Yamaha) dovrà sudare le proverbiali sette camicie per batter un Allerton apparentemente inarrestabile, anche per lo squadrone del Team Honda Racing giù dal podio a Symmons Plains con Jamie Stauffer e l’esordiente Joshua Hook (protagonista di un pauroso botto al primo via di Gara 1 complice la caduta di Chas Hern) rispettivamente in 4° e 5° piazza nelle due gare in programma. Per loro possibilità di rifarsi dal 14 al 16 giugno prossimi per il secondo appuntamento stagionale in agenda al Queensland Raceway di Willowbank.
Cronaca di Gara
Dominatore di Gara 1, Allerton scatta dalla pole, ma allo spegnimento del semaforo si fa sorprendere alla staccata della prima curva da Budgen, leader sullo stesso “Ninga”, Maxwell e Stauffer. Prevedibilmente il bi-Campione ASBK ci mette un lampo a ristabilire le gerarchie passando la Suzuki PTR #6 alla staccata del celebre “Brambles Hairpin”, anticipando la fuga in solitaria per la seconda vittoria del weekened. Va così in archivio il primo giro con Allerton in testa a precedere Bugden, Maxwell, Stauffer, Magee, Beaton e Hook, non c’è Chas Hern dopo il botto di Gara 1 costretto alla resa per un problema tecnico alla propria GSX-R 1000 schierata dal C.M. Racing Team. La contesa prosegue ed è Joshua Hook il grande protagonista, autore di una convincente rimonta che lo porta già in sesta piazza a scapito di Beaton con la BMW S1000RR di Linden Magee nel mirino.
Tutt’altra vita per Glenn Allerton che porta a 2″ il proprio vantaggio sulle Suzuki PTR di Bugden e Maxwell nell’arco di 4 giri, ai due alfieri del Team Suzuki Australia non resta pertanto che il duello per la seconda posizione che premia Maxwell al 9° dei 16 giri previsti grazie ad un pregevole sorpasso in staccata sempre al “Brambles Hairpin”. Se il vice-Campione in carica riesce a scappar via (seppur troppo tardi per azzardare una rimonta sul fuggitivo Allerton), Bugden ha il suo bel da fare nel tentativo di resistare a Jamie Stauffer in rimonta.

Il portacolori del Team Honda Racing ci prova a 4 tornate dall’esposizione della bandiera a scacchi, ma il pilota sponsorizzato da Volvo Australia chiude tutte le porte. Ci mettono del loro anche i doppiaggi, ma Budgen è bravo a resistere e si aggiudica in volata il terzo posto lontanissimo da Maxwell (2°), ancor più da Allerton che in impennata transita in solitaria sul traguardo. Nuovamente giù dal podio le Honda Motologic di Stauffer e Hook rispettivamente in quarta e quinta posizione, a seguire nell’ordine Magee, Beaton, Scott, Nicolson ed Henry con Phil Lovett che concretizza una doppietta nella classe “ProStock”, questa volta riuscendo a spuntarla soltanto all’ultimo giro su Kurt Sushames.
QBE Australian Superbike Championship 2013
Symmons Plains, Classifica Gara 2
01- Glenn Allerton – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR HP4 – 16 giri in 14’33.808
02- Wayne Maxwell – Team Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.822
03- Robert Bugden – Team Volvo Group Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 6.780
04- Jamie Stauffer – Team Honda Racing – Honda CBR 1000RR – + 6.935
05- Josh Hook – Team Honda Racing – Honda CBR 1000RR – + 13.592
06- Linden Magee – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR – + 13.686
07- Beau Beaton – Racers Edge Performance – Suzuki GSX-R 1000 – + 15.789
08- Glenn Scott – Team Insure My Ride Racing – Honda CBR 1000RR – + 21.902
09- Ben Nicolson – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR – + 22.129
10- Ben Henry – CUBE Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 22.351
11- Phil Lovett – Lovett’s Earthmoving – Kawasaki ZX-10R – + 52.199 (ProStock)
12- Kurt Sushames – Motors Holden Davenport – Suzuki GSX-R 1000 – + 52.515 (ProStock)
13- Josh King – Josh King Racing – Yamaha YZF R1 – + 56.520 (ProStock)
14- Sophie Lovett – Lovett’s Earthmoving – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro (ProStock)
15- Shaun Murfet – Shaun Murfet Racing – Honda CBR 1000RR – a 1 giro (ProStock)
16- Adam Senior – City Toyota/Silkolene/Radmix – Honda CBR 1000RR – a 2 giri
ASBK Symmons Plains Gara 1: Glenn Allerton da dominatore
10 aprile 2013

Archiviato il “Non Championship Round” di Phillip Island disputatosi in concomitanza con la prova inaugurale del World Superbike, sul tracciato di Symmons Plains in Tasmania è iniziata ufficialmente la stagione 2013 dell’Australian Superbike con un assoluto dominatore in Gara 1: Glenn Allerton. Campione 2008 con Honda Motologic e 2011 con BMW Procon Racing, “Ninga” non ha incontrato rivali nella manche andata in scena nella giornata di sabato 6 aprile in un ricco programma di attività complice la concomitanza con il V8 Supercars, serie di riferimento del Motorsport australiano. Scattato dalla pole con la BMW HP4 del Next Gen Motorsports gommata Pirelli (unico dei “big” con gli pneumatici italiani), “Ninga” ben presto è andato in fuga aggiudicandosi la vittoria e 25 punti fondamentali per la corsa al titolo di categoria.
Un successo mai messo in discussione, il primo per la nuova BMW HP4 preparata dal Hepburn Motorsports e per la Pirelli, al rientro quest’anno nell’ASBK dopo un lustro di monogomma Dunlop. Con Glenn Allerton imprendibile, hanno completato il podio dopo un’accesa bagarre i due piloti del Team Suzuki Australia gestito da Phil Tainton: il vice-Campione in carica Wayne Maxwell (2° e mattatore a Phillip Island all’esordio in sella alla GSX-R 1000) e Robert Bugden, 3° dovendosi arrendere al proprio compagno di squadra nel finale, presentatosi in Tasmania dopo essersi aggiudicato il quinto titolo neozelandese Superbike in carriera.

Niente da fare invece per il Team Honda Racing con il bi-Campione ASBK Jamie Stauffer non andato oltre la quarta piazza, quinta invece per l’esordiente vice-Campione australiano Supersport in carica Joshua Hook, penalizzato da una spettacolare carambola al primo via innescata dalla caduta di Chas Hern (Suzuki PTR del C.M. Racing Team), impossibilitato a ripartire lasciando così il sesto posto a Ben Nicolson (BMW S1000RR del Next Gen Motorsports) seguito da Glenn Scott primo effettivo pilota “privato” con la gialla Fireblade del Team Insure My Ride Racing. Con soli 17 piloti al via, si è aggiudicato la vittoria della classe “ProStock” Phil Lovett, decimo assoluto con la Kawasaki Ninja ZX-10R del proprio Lovett’s Earthmoving.
Cronaca di Gara
Grazie al 53″503 siglato nella Superpole Glenn Allerton scatta dalla pole affiancato in prima fila dalle Suzuki PTR di Wayne Maxwell e Robert Bugden più Jamie Stauffer, quarto con la prima Honda Motologic. Allo spegnimento del semaforo prevedibilmente Allerton conserva la pole, ma alla curva 6 si registra un primo, clamoroso colpo di scena: Chas Hern, portacolori del C.M. Racing Team con la Suzuki PTR ex-Waters, vola a terra e viene incolpevolmente travolto anche da Josh Hook, ma evitato di un soffio da Linden Magee. Doverosa esposizione della bandiera rossa da parte dei commissari di gara, Hook riuscirà a ripartire con la sua seconda Fireblade, non Hern con la propria “Gixxer” in fumo e da mandare al demolitore. Al secondo start nessun problema per Allerton che conserva la pole su Maxwell, Bugden, Stauffer e Magee, il primo giro va in archivio in un lampo con Allerton già in fuga.
Per vedere un pò di emozioni bisogna così seguire il confronto per il secondo posto tutto in casa Suzuki PTR con Robert Bugden in grado di passare alla penultima curva Wayne Maxwell, entrambi insidiati da vicino da Wayne Maxwell. Bagarre a non finire anche per il sesto posto con Ben Henry insidiato da vicino da Glenn Scott, Ben Nicolson e Josh Hook, quest’ultimo in gara come detto con la moto di scorta dopo il pauroso botto al primo via. Proprio il vice-Campione australiano Supersport in carica riesce ben presto a portarsi in sesta piazza grazie ad uno spettacolare sorpasso all’Hairpin su Henry, un piazzamento che diventa il 5° posto complice il ritiro di Linden Magee, fuori gioco all’undicesimo passaggio per il cedimento del propulsore della propria BMW.

Un problema in casa Next Gen Motorsport, nessuno per Glenn Allerton che rafforza il proprio vantaggio sulle due Suzuki PTR a duello: al penultimo giro Wayne Maxwell alla curva 7 sfila Robert Bugden e si aggiudica un secondo posto prezioso ai fini campionato in una corsa dominata dal primo all’ultimo giro da Allerton, in trionfo con oltre 2″ di margine su Maxwell, 4″ su Bugden, giù dal podio nell’ordine Stauffer, Hook, Nicolson, Scott, Henry, Beaton e Phil Lovett vincitore della classe “ProStock”.
QBE Australian Superbike Championship 2013
Symmons Plains, Classifica Gara 1
01- Glenn Allerton – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR HP4 – 16 giri in 14’35.430
02- Wayne Maxwell – Team Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.067
03- Robert Bugden – Team Volvo Group Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.821
04- Jamie Stauffer – Team Honda Racing – Honda CBR 1000RR – + 11.715
05- Josh Hook – Team Honda Racing – Honda CBR 1000RR – + 28.826
06- Ben Nicolson – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR – + 28.945
07- Glenn Scott – Team Insure My Ride Racing – Honda CBR 1000RR – + 29.144
08- Ben Henry – CUBE Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 30.721
09- Beau Beaton – Racers Edge Performance – Suzuki GSX-R 1000 – + 45.207
10- Phil Lovett – Lovett’s Earthmoving – Kawasaki ZX-10R – + 49.271 (ProStock)
11- Josh King – Josh King Racing – Yamaha YZF R1 – + 54.404 (ProStock)
12- Kurt Sushames – Motors Holden Davenport – Suzuki GSX-R 1000 – + 56.136 (ProStock)
13- Adam Senior – City Toyota/Silkolene/Radmix – Honda CBR 1000RR – a 1 giro (ProStock)
14- Shaun Murfet – Shaun Murfet Racing – Honda CBR 1000RR – a 1 giro (ProStock)
15- Sophie Lovett – Lovett’s Earthmoving – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro (ProStock)
ASBK: in Tasmania per il primo vero round 2013 insieme al V8 Supercars
2 aprile 2013

Archiviato il “Non Championship Round” di Phillip Island andato in scena, senza punti in palio per la classifica di campionato, nell’ambito della prova del Mondiale di categoria a Phillip Island, per l’Australian Superbike è iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per il primo, effettivo round della stagione 2013 in programma dal 5 al 7 aprile prossimo a Symmons Plains.
Sul tracciato della Tasmania, come già accaduto per diversi appuntamenti lo scorso anno, l’ASBK potrà vantare la concomitanza con il V8 Supercars, il più prestigioso campionato motoristico dell’emisfero australe riservato a vetture turismo da oltre 600 cavalli.
Grazie a questa concomitanza è stata garantita la trasmissione televisiva dell’evento su Ten Sports, con un programma rivisto nel weekend: una gara al sabato alle 12:30, una la domenica a partire dalle 15:20 della durata massima di 30 minuti.
Soltanto per questo evento l’ASBK sarà presente con la sola classe Superbike, con i cosiddetti campionati “di contorno” che torneranno per il secondo round in agenda dal 14 al 16 giugno prossimi al Queensland Raceway di Willowbank.
ASBK: Robert Bugden conquista il titolo neozelandese Superbike
27 marzo 2013

In attesa di tornare in pista ad inizio aprile a Symmons Plains (Tasmania) per il primo appuntamento stagionale dell’Australian Superbike, Robert Bugden, esperto pilota del Team Suzuki Australia, si è laureato per la quinta volta in carriera campione del New Zealand Superbike Championship sul tracciato di Taupo.
Ai comandi di una Suzuki GSX-R 1000 preparata dal team Triple R Suzuki, Bugden è riuscito a battere la concorrenza interna di Craig Shirriffs (Oxygen Air Suzuki) e Dennis Charlett (Underground Brown Suzuki), conquistando il quinto titolo neozelandese Superbike dopo i precedenti trionfi del 2007, 2008, 2009 e 2012 sempre e rigorosamente con Suzuki.
“Sono davvero felice di laurearmi ancora una volta Campione neozelandese Superbike“, ha ammesso il 32enne pilota australiano. “Mi sono presentato a Taupo con un buon vantaggio in classifica, così quando ho visto Craig (Shirriffs) a terra ho pensato soltanto a gestire la situazione. E’ bello iniziare il 2013 con un titolo in più in tasca“.
Robert Bugden da diversi anni corre nell’Australian Superbike in qualità di pilota del Team Suzuki Australia gestito da Phil Tainton, vantando diversi podi e vittorie all’attivo.

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