Le Gare del Weekend del 5 marzo
8 marzo 2010

Il Weekend del 7 marzo ha visto il ritorno in azione dei campionati targati AMA Pro Racing, con la Daytona 200 grande protagonista nella notte di venerdì 5. Con partenza fissata alle 20:00 locali, la 200 miglia ha decretato quale vincitore il 18enne Josh Herrin, pilota ufficiale Yamaha schierato dal team Graves Motorsports, al primo successo a Daytona. Herrin ha saputo resistere nelle fasi iniziali della corsa a piloti quali Danny Eslick (campione Daytona SportBike in carica), Steve Rapp (vincitore nel 2007), Dane Westby (secondo sul traguardo) ed il compagno di squadra Tommy Aquino, con cui ha ingaggiato una bella lotta risolta soltanto all’ultima sosta ai box. Ottimo il lavoro del team di Herrin, problemi invece per Aquino ed Eslick con oltre 50″ persi e, conseguentemente, anche l’accesso alla Victory Lane del Daytona International Speedway. Vittoria dunque per Josh Herrin, secondo posto per Dane Westby con la Yamaha privata del team Project 1 Atlanta, sul podio Steve Rapp con la Ducati 848 del Latus Motors Racing. Tra gli italiani 17° Andrea Padovani e 19° Dario Marchetti, entrambi su Ducati.

Insieme alla 200 miglia riservata alla Daytona SportBike, in Florida si sono disputate ben due gare dell’American Superbike. Nonostante la grande battaglia per il primato è stato Jake Zemke il vincitore a sorpresa con la Suzuki del team Jordan con grafiche National Guard. L’ex campione della Formula Xtreme ha saputo resistere a Tommy Hayden, secondo nelle due manche con la “Gixxer” del Rockstar Makita Suzuki, staccato di soli 9/1000 in Gara 2. A podio anche Larry Pegram (prima corsa) con la Ducati e Ben Bostrom, autore di un positivo esordio con la Yamaha del Pat Clark Motorsports. Sfortunato rientro negli States per John Hopkins, caduto nelle prove, fuori gioco nelle due gare.

Spazio a Daytona anche per i giovanissimi dell’AMA SuperSport, capaci di regalare le due corse più belle dell’intera Daytona Bike Week. In Gara 1 trionfo per Cameron Beaubier, ex-KTM nel Motomondiale classe 125, che ha preceduto in volata di un solo millesimo Joey Pascarella. Il giovane californiano del LTD Racing con la sua Yamaha si è rifatto nella seconda manche, precedendo i propri compagni di squadra Jake Gagne e Tomas Puerta. Due 7° posti per Elena Myers, giovane motociclista all’esordio nell’AMA SuperSport.
Le Gare del weekend del 28 febbraio
1 marzo 2010

Prime gare della stagione motociclistica 2010 con il via della Superbike e dei campionati australiani sul circuito di Phillip Island. il WSBK ha offerto due vincitori non proprio inattesi, ma difficilmente pronosticabili con certezza alla vigilia. In Gara 1 Leon Haslam ha avuto ragione solo al photo-finish di Michel Fabrizio per 4/1000 di secondo, nuovo margine più risicato di sempre in una manche della Superbike. Il pilota britannico del Team Suzuki Alstare è partito subito a spron battuto, con le Ducati di Fabrizio e Haga subito dietro. La pressione dei due piloti in “rosso” si è fatta sentire nel finale, con Michel Fabrizio in grado di attaccare Haslam all’ultimo giro: battaglia risolta solo in volata per il primo successo di “Pocket Rocket” in carriera, mentre per la Suzuki è il ritorno al vertice dopo un buon anno e mezzo (Misano 2008, Max Neukirchner). Sul podio un malconcio Noriyuki Haga, Jonathan Rea fa i miracoli e porta la Honda Ten Kate in quarta posizione davanti a Max Biaggi, Sylvain Guintoli e Carlos Checa. Fuori gioco le Yamaha ufficiali di James Toseland e Cal Crutchlow, caduti in due distinte occasioni.

Ancor più spettacolare e combattuta la seconda manche di Phillip Island. Leon Haslam ha provato a replicare la condotta di Gara 1, ma oltre ai piloti Ducati Xerox ha dovuto contrastare le azioni del proprio compagno di squadra Sylvain Guintoli e, soprattutto, Carlos Checa. Con la Ducati Althea il pilota di Barcellona ha avuto ragione solo all’ultimo giro, con un perfezionistico attacco al tornatino “MG”: storica vittoria per lui, successo all’esordio con Ducati e con il team Althea. Haslam chiude secondo e resta leader del mondiale a quota 45 punti, seguito da Michel Fabrizio che con due podi resta fermo a quota 36. Dietro al quintetto di testa figura Jonathan Rea, uscito di pista all’inizio, rimontante fino al 6° posto a precedere Troy Corser con la BMW e Max Biaggi, anche lui autore di un “dritto” al tornantino Honda. Nella top ten le Yamaha di Crutchlow e Toseland, non Chris Vermeulen che nonostante una grintosa prima parte di gara è volato a terra con la sua Kawasaki.

Due partenze per un solo dominatore per la Supersport a Phillip Island: Eugene Laverty. Il pilota irlandese del team Parkalgar Honda ha vinto la gara di apertura della stagione 2010 lasciando gli avversari a oltre 4″, ovvero Joan Lascorz e Kenan Sofuoglu, in lotta fino all’ultimo giro per la seconda posizione. Non c’è stata possibilità di rientrare nella bagarre per Michele Pirro, fermato da una foratura dopo un’incredibile caduta nella prima “heat”, rimasto vittima del cedimento della Triumph di Chaz Davies con conseguente esposizione della bandiera rossa. Tra gli italiani bene Massimo Roccoli, ma anche Paola Cazzola che, seppur doppiata, ha conquistato i primi due storici punti in carriera nella Supersport chiudendo 14° a precedere il compagno di squadra Danilo Dell’Omo, centrato nel corso della gara da Lundh.

Insieme al mondiale di categoria a Phillip Island ha corso anche l’Australian Superbike, a poco più di due mesi dal termine della stagione 2009 proprio sul circuito di Victoria. A conquistare la doppietta è stato Wayne Maxwell, all’esordio con la Honda del G.A.S. Racing, che nelle due manche ha avuto ragione di un combattivo Bryan Staring, campione Supersport in carica con la Honda del team Cougar Bourbon. Sul podio di Gara 2 è finito anche Jamie Stauffer con la Ducati del Motologic Racing, mentre quarta ha concluso la KTM RC8R di Shannon Johnson.
Il Calendario completo del Motociclismo 2010
1 gennaio 2010

Abbiamo già avuto modo di pubblicare tutti i calendari dei campionati motociclistici per la stagione 2010. Nell’ultimo periodo, tuttavia, ci sono stati diversi accorgimenti al programma di numerose serie nazionali ed internazionali, come nel caso del British Superbike o anche del mondiale, dove resta in forse la tappa di Donington Park. Doveroso quindi “rifinire” questo nostro prospetto, con tutte le date dei campionati più importanti del Motociclismo a seguire…
MotoGP World Championship
11/04: Losail (Qatar)
25/04: Motegi (Giappone)
02/05: Jerez (Spagna)
23/05: Le Mans (Francia)
06/06: Mugello (Italia)
20/06: Silverstone (Gran Bretagna)
26/06: Assen (Olanda)
04/07: Barcellona (Spagna)
18/07: Sachsenring (Germania)
25/07: Laguna Seca (USA)
15/08: Brno (Repubblica Ceca)
29/08: Indianapolis (USA)
05/09: Misano (San Marino)
19/09: Balaton (Ungheria)
10/10: Sepang (Malesia)
17/10: Phillip Island (Australia)
31/10: Estoril (Portogallo)
07/11: Valencia (Spagna)
Superbike World Championship
28/02 - Phillip Island (Australia)
28/03 - Portimao (Portogallo)
11/04 - Valencia (Spagna)
25/04 - Assen (Olanda)
09/05 - Monza (Italia)
16/05 - Kyalami (Sud Africa)
30/05 - Salt Lake City (Stati Uniti)
27/06 - Misano (San Marino)
11/07 - Brno (Repubblica Ceca)
01/08 - Silverstone (Gran Bretagna)
05/09 - Nurburgring (Germania)
26/09 - Imola (Italia)
03/10 - Magny Cours (Francia)

CIV Campionato Italiano Velocità
18/04: Vallelunga
02/05: Monza
20/06: Mugello
04/07: Misano Adriatico
19/09: Imola
17/10: Mugello
AMA Pro Racing Road Racing Championship
05/03: Daytona International Speedway (Daytona Beach, Florida)
28/03: Auto Club Speedway (Fontana, California)
18/04: Road Atlanta (Braselton, Georgia)
16/05: Infineon Raceway (Sonoma, California)
06/06: Road America (Elkhart Lake, Wisconsin)
18/07: Mid-Ohio Sports Car Course (Lexington, Ohio)
25/07: Mazda Raceway Laguna Seca (Laguna Seca, California)
15/08: Virginia International Raceway (Alton, Virginia)
05/09: New Jersey Motorsports Park (Millville, New Jersey)
26/09: Barber Motorsports Park (Birmingham, Alabama)
British Superbike Championship
05/04: Brands Hatch Indy
18/04: Thruxton
03/05: Oulton Park 1
23/05: Cadwell Park 1
27/06: Mallory Park
04/07: Knockhill
18/07: Snetterton
08/08: Brands Hatch GP
30/08: Cadwell Park 2
12/09: Croft
26/09: Silverstone
10/10: Oulton Park 2

Qtel FIM Endurance World Championship
17/04: 24h Le Mans (Francia)
23/05: 8h Albacete (Spagna)
25/07: 8h Suzuka (Giappone)
11/09: Bol d’Or (Francia)
14/11: 8h Doha (Qatar)
CEV Campionato Spagnolo Velocità
18/04: Barcellona
09/05: Albacete
13/06: Jerez
12/09: Albacete
03/10: Motorland Aragon
14/11: Valencia
21/11: Jerez
IDM Superbike
25/04: Lausitzring (Germania)
16/05: Oschersleben (Germania)
30/05: Nurburgring (Germania)
20/06: Sachsenring (Germania)
04/07: Salzburgring (Austria)
01/08: Schleiz (Germania)
22/08: Assen (Olanda)
12/09: Hockenheim (Germania)

All Japan Superbike
04/04: Tsukuba
18/04: Suzuka
23/05: Autopolis
29/08: Sugo
26/09: Okayama
17/10: Motegi
31/10: Suzuka
Australian Superbike Championship
28/02: Phillip Island
11/04: Hidden Valley
03/06: Queensland
04/07: Broadford
22/08: Queensland
12/09: Phillip Island
14/11: Symmons Plains
FSBK Championnat de France Superbike
04/04: Ledenon
25/04: Nogaro
16/05: Le Vigeant
13/06: Ledenon
18/07: Magny Cours
05/09: Le Mans
26/09: Albi
I Calendari di tutti i campionati motociclistici 2010
9 dicembre 2009

La stagione 2009 è ormai terminata: non resta dunque che aspettare il via dei campionati motociclistici 2010, con un calendario molto fitto di appuntamenti. Si partirà a fine febbraio con la Superbike, mentre la MotoGP scatta l’11 aprile a Losail, mese “caldo” per le competizioni a due ruote. Per fare un pò il punto della situazione riportiamo tutti i calendari dei campionati motociclistici 2010, così da programmare weekend per weekend cosa seguire ed, eventualmente, programmare il videoregistratore.
MotoGP World Championship
11/04: Losail (Qatar)
25/04: Motegi (Giappone)
02/05: Jerez (Spagna)
23/05: Le Mans (Francia)
06/06: Mugello (Italia)
20/06: Silverstone (Gran Bretagna)
26/06: Assen (Olanda)
04/07: Barcellona (Spagna)
18/07: Sachsenring (Germania)
25/07: Laguna Seca (USA)
15/08: Brno (Repubblica Ceca)
29/08: Indianapolis (USA)
05/09: Misano (San Marino)
19/09: Balaton (Ungheria)
10/10: Sepang (Malesia)
17/10: Phillip Island (Australia)
31/10: Estoril (Portogallo)
07/11: Valencia (Spagna)
Superbike World Championship
28/02 - Phillip Island (Australia)
28/03 - Portimao (Portogallo)
11/04 - Valencia (Spagna)
25/04 - Assen (Olanda)
09/05 - Monza (Italia)
16/05 - Kyalami (Sud Africa)
30/05 - Salt Lake City (Stati Uniti)
27/06 - Misano (San Marino)
11/07 - Brno (Repubblica Ceca)
01/08 - Donington Park (Gran Bretagna)
05/09 - Nurburgring (Germania)
26/09 - Imola (Italia)
03/10 - Magny Cours (Francia)

CIV Campionato Italiano Velocità
18/04: Vallelunga
02/05: Monza
20/06: Mugello
04/07: Misano Adriatico
19/09: Imola
17/10: Mugello
AMA Pro Racing Road Racing Championship
05/03: Daytona International Speedway (Daytona Beach, Florida)
28/03: Auto Club Speedway (Fontana, California)
18/04: Road Atlanta (Braselton, Georgia)
16/05: Infineon Raceway (Sonoma, California)
06/06: Road America (Elkhart Lake, Wisconsin)
18/07: Mid-Ohio Sports Car Course (Lexington, Ohio)
15/08: Virginia International Raceway (Alton, Virginia)
05/09: New Jersey Motorsports Park (Millville, New Jersey)
26/09: Barber Motorsports Park (Birmingham, Alabama)
British Superbike Championship
05/04: Brands Hatch Indy
18/04: Thruxton
03/05: Oulton Park 1
23/05: Croft
27/06: Mallory Park
11/07: Knockhill
08/08: Brands Hatch GP
30/08: Cadwell Park
12/09: Donington Park
26/09: Silverstone
10/10: Oulton Park 2

Qtel FIM Endurance World Championship
17/04: 24h Le Mans (Francia)
23/05: 8h Albacete (Spagna)
25/07: 8h Suzuka (Giappone)
11/09: Bol d’Or (Francia)
14/11: 8h Doha (Qatar)
CEV Campionato Spagnolo Velocità
18/04: Barcellona
09/05: Albacete
13/06: Jerez
12/09: Albacete
03/10: Motorland Aragon
14/11: Valencia
21/11: Jerez
IDM Superbike
25/04: Lausitzring (Germania)
16/05: Oschersleben (Germania)
30/05: Nurburgring (Germania)
20/06: Sachsenring (Germania)
04/07: Salzburgring (Austria)
01/08: Schleiz (Germania)
22/08: Assen (Olanda)
12/09: Hockenheim (Germania)
All Japan Superbike
04/04: Tsukuba
18/04: Suzuka
23/05: Autopolis
29/08: Sugo
26/09: Okayama
17/10: Motegi
31/10: Suzuka

Australian Superbike Championship
28/02: Phillip Island
14/02: Symmons Plains
18/04: Queensland
02/05: Queensland
20/06: Hidden Valley
22/08: Queensland
12/09: Phillip Island
07/11: Symmons Plains
FSBK Championnat de France Superbike
04/04: Ledenon
25/04: Nogaro
16/05: Le Vigeant
13/06: Ledenon
18/07: Magny Cours
05/09: Le Mans
26/09: Albi
Il Weekend del 29 novembre: finale dell’Australian Superbike
30 novembre 2009

Il Weekend del 29 novembre ha visto l’Australian Superbike assegnare il titolo 2009. Nelle due gare in programma a Phillip Island è stato Josh Waters, giovane pilota ufficiale del team Joe Rocket Suzuki, a conquistare il campionato, complici le disavventure dei suoi due diretti avversari per la lotta al titolo. Glenn Allerton, campione in carica con la Honda del Motologic Racing, era arrivato a Phillip Island con 2 punti di vantaggio su Waters, 9 sul compagno di squadra Wayne Maxwell.
Proprio quest’ultimo è stato escluso dalla bagarre al primo giro di Gara 1: caduto, Maxwell ha rimediato la frattura della gamba sinistra e piede destro, concludendo così la propria rincorsa al titolo. Alla ripartenza dopo la bandiera rossa Waters ha preso subito il comando, viaggiando indisturbato verso la vittoria con grande margine su Allerton, secondo, adesso dietro di 3 punti in classifica.

Gara 2 vede il trionfo di Josh Waters, che regala alla Suzuki il secondo campionato consecutivo dopo l’affermazione dello scorso anno in Supersport. Bel gioco di squadra del team Joe Rocket, con Shawn Giles che ha concluso in seconda posizione davanti proprio a Glenn Allerton, costretto a lasciare la tabella #1 al giovane connazionale.
La Honda si consola invece con il titolo riservato ai costruttori, festeggiato in malo modo: al termine delle due manche il team Motologic Racing ha infatti annunciato che non proseguirà la partnership con Honda nella prossima stagione, dopo che già quest’anno Honda Australia ha ridotto sensibilmente l’impegno.
Il Weekend del 22 novembre: Macau Grand Prix, CEV…
23 novembre 2009

Weekend del 22 novembre per il motociclismo contraddistinto dalla 43° edizione del Macau Grand Prix. Sullo splendido ed inimitabile circuito cittadino dell’ex colonia portoghese si è vista una grande battaglia per la vittoria, che ha premiato per il secondo anno consecutivo il pilota scozzese Stuart Easton. Con la Honda Fireblade del team Hydrex, Easton ha bissato il trionfo del 2008 riuscendo a battere dopo una bella lotta il giovane Conor Cummins, nativo dell’Isola di Man, in azione con la Kawasaki ufficiale del Paul Bird Motorsport con la stessa moto con cui hanno corso Parkes e Tamada nel World Superbike. Cummins sembrava in grado di battere il rivale, ma all’ultimo giro è arrivata la risposta di Easton che ha così siglato il secondo trionfo consecutivo. Sul podio in terza posizione un’altra Kawasaki dello specialista del Road Racing, Ian Hutchinson, mentre è uscito subito di scena il leggendario John McGuinness, anche lui su Hydrex Honda. Buon quarto posto per Gary Johnson su Suzuki dell’A.I.M. Racing, che ha preceduto la sorprendente BMW di Rico Penzkofer e Michael Rutter, sei volte vincitore a Macau, indietro per tutto il weekend dopo aver spuntato il miglior tempo nella prima sessione di prove libere.

Gran finale per il CEV 125 a Valencia. Alberto Moncayo, decimo sul traguardo, è il nuovo campione 2009 con la Aprilia del team Andalucia, riuscendo a limitare i danni in un weekend difficile. Non è riuscito nella rimonta Maverick Vinales (Aprilia del Blusens BQR), quarto sul traguardo, ma che ha perso punti per via di due wild card d’eccezione iscritte all’evento. La prima è quella di Jonas Folger, vincitore all’esordio con la Aprilia RSA con cui affronterà il mondiale 2010 con l’Ongetta Team I.S.P.A., che ha preceduto Johann Zarco, anche lui arrivato dal Motomondiale con il WTR Team San Marino. Sul podio l’americano Patrick Jacobsen con l’Aprilia del team Aspar, sfortuna invece per i piloti italiani: Lorenzo Savadori, molto atteso, è presto uscito di scena, con il migliore “dei nostri” Massimo Parziani in 15° posizione con l’Aprilia del Racing Team Gabrielli.

Assegnato anche il titolo nel CEV Extreme, dove Carmelo Morales ha bissato il trionfo del 2008 vincendo gara e titolo con la Yamaha del team Siemens Gigaset Laglisse. Il pilota spagnolo, già Campione Europeo, ha preceduto sul traguardo Kenny Noyes (Kawasaki del team Palmeto) ed il compagno di squadra Javier Del Amor. Solo decimo l’unico avversario per la corsa al campionato, Ivan Silva, schierato dal team Inerzia Inmotec su Kawasaki. Tra le Moto2 vittoria per la Blusens di Daniel Rivas, seguita dalla FTR in continua crescita condotta da Graeme Gowland. Roberto Rolfo, con la debuttante Suter MMX, è quinto di classe e 18° nell’assoluta.

Concluso il CEV Supersport 2009. Assegnato già a Jerez il titolo a Kev Coghlan, la gara di Valencia è stata comunque spettacolare con l’affermazione di Jordi Torres, che ha condotto la corsa davanti al sorprendente colombiano del team Suzuki Motorrad, Jonny Hernandez. Coghlan non è andato oltre la quarta posizione, mentre c’è da segnalare la 16° piazza di Andrea Iannone, presente a Valencia per prender confidenza con le 600cc 4 tempi in vista del campionato 2010 nella Moto2.
Il Weekend del 15 novembre: Endurance, CEV…
17 novembre 2009

L’Endurance ed i Campionati Spagnoli sono stati i protagonisti del fine settimana “motociclistico” del 15 novembre. Partendo dal World Endurance, si è disputata nella giornata del sabato l’ultima prova stagionale a Losail con la 8 ore di Doha, che ha visto il quarto successo in sei gare della squadra già Campione 2009, Yamaha Austria Racing Team. Con la YZF R1 #7 l’equipaggio composto da Steve Martin, Gwen Giabbani e Igor Jerman ha avuto ragione di un’altra squadra in pista con moto Yamaha, Phase One, che in Qatar ha potuto contare oltre che dello spagnolo Valcaneras di due “top riders” quali Glen Richards e James Ellison arrivati direttamente dal British Superbike. Per loro Superpole e secondo posto in gara davanti al “leggendario” Bolliger Team Switzerland su Kawasaki, ritrovatosi nella medesima posizione in campionato preceduto dal Team 18 Sapeurs Pompiers, quarto assoluto a Losail. Tra gli italiani grande prova del team No Limits, con la Suzuki #44 affidata a Bellucci, Casas e Goi che si è portata al sesto posto in gara e classifica finale. Sfortuna invece per il team italo-francese RT Racing Motovirus, arrivato a Losail con grandi credenziali di diventar vice-campione 2009, scivolato al 4° posto per una gara difficile conclusa in 10° piazza. Ritiro invece per Amadeus X-One, presente in Qatar anche con Alex Polita.

Dal Qatar alla Spagna con la penultima prova dei Campionati Spagnoli 2009. Per la classe CEV 125, vittoria di Johann Zarco, francese arrivato direttamente dal Mondiale con la Aprilia del WTR San Marino. L’ex campione della Red Bull Rookies Cup ha avuto vita facile sia in prova, dove ha conquistato la pole position, che in gara, dove ha preso la vittoria senza particolari problemi nel regolare a distanza Miguel Oliveira, portoghese del team Blusens BQR, ed il sorprendente giapponese Hiroki Ono su KTM. Quanto al campionato è completamente riaperto complice il KO all’ultimo giro di Alberto Moncayo, caduto in seguito ad un errore di Jacobsen: Maverick Vinales, quarto sul traguardo, si è così portato a 11 punti dal pilota Andalucia Aprilia, con il prossimo appuntamento di Jerez decisivo per l’assegnazione del campionato. Da segnalare a Jerez la bella prova di Nicolas Stizza, sesto con l’Aprilia del Grillini Team.

Successo nel CEV Extreme per Ivan Silva, protagonista di una gara difficile da dimenticare. Il pilota del team Inerzia Inmotec, squadra che proprio con il pilota spagnolo correrà 5 gare nella MotoGP 2010, ha ottenuto il successo in seguito al clamoroso “gioco di squadra” al team Laglisse, con Del Amor giunto al contatto con Carmelo Morales, Campione Europeo e Spagnolo in carica, vicino alla conquista del secondo titolo. Per questo contatto Morales è scivolato al terzo posto, lasciando a Silva vittoria e la possibilità di giocarsi il titolo tra sette giorni a Valencia, anche se lo svantaggio è considerevole, 24 punti su 25 ancora a disposizione. Sul podio Bernat Martinez, mentre tra le Moto2 ancora un finale in volata e ancora vittoria per la Laglisse YM2 di Javier Fores, che per 23/1000 ha battuto la Blusens di Daniel Rivas. Terzo Hiroshi Aoyama, debutto per Graeme Gowland con la FTR Moto del team Joe Darcey e di Joan Olive con la Harris del Promoracing.

Chiudiamo con il CEV Supersport, che ha visto il successo al debutto nella categoria di Xavier Simeon. Il pilota belga campione nella Superstock 1000 ha preso parte alla gara di Jerez con la Yamaha del team Holiday Gym Racing al fine di prepararsi alla 600 per un futuro in Moto2, riuscendo subito a vincere davanti ad Adrian Bonastre (Yamaha Spain) e Yonny Hernandez (Suzuki Motorrad). Quarto posto invece per il britannico Kev Coghlan, laureatosi con una gara d’anticipo campione complice il KO di Ivan Moreno, unico avversario ancora in corso, uscito di scena al secondo giro per la rottura del propulsore della propria Yamaha.
Il Weekend del 8 novembre: Motomondiale, Kings of Wanneroo
9 novembre 2009

Ultima prova dell’anno per il Motomondiale e per la MotoGP, che a Valencia ha espresso gli ultimi verdetti della stagione. Dani Pedrosa, grazie alla vittoria (la seconda in questo 2009 dopo Laguna Seca), riesce a salire fino al terzo posto di campionato, complice il ritiro di Casey Stoner, poleman caduto al giro di ricognizione. Pedrosa, partito benissimo, ha avuto vita facile nei confronti delle Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, nell’ordine alle sue spalle nella classifica dell’ultimo Gran Premio stagionale. Lorenzo ha così matematicamente ottenuto il titolo di vice-campione del mondo 2009, ultimo successo di un campionato indimenticabile per la Yamaha che ha vinto tutto quello che c’era da vincere in MotoGP. Bel quarto posto per Colin Edwards, che ha preceduto il connazionale Nicky Hayden e Toni Elias, mentre l’iridato Superbike 2009 Ben Spies ha concluso al settimo posto la prima gara in MotoGP con Yamaha dopo le tre disputate lo scorso anno. Una prova convincente per Spies che è riuscito in una bella rimonta, passando anche Andrea Dovizioso che non è andato oltre l’ottava posizione. Decimo invece Alex De Angelis, 14° Loris Capirossi e Marco Melandri fuori dalla zona punti per un’escursione sulla ghiaia negli ultimi giri.

L’ultima gara nella storia della 250cc non ha riservato colpi di scena, decretando Hiroshi Aoyama Campione 2009. Il pilota giapponese era uscito di pista nel corso dell’ottavo giro: ripartito è riuscito a recuperare fino al settimo posto, proprio quando l’unico rivale per la corsa al titolo, Marco Simoncelli, è scivolato quando era ampiamente in testa. Titolo quindi ad Aoyama, alla Honda e al team Scot, che ha portato sul podio anche Raffaele De Rosa che si è laureato il miglior debuttante dell’anno. Vittoria invece per Hector Barbera, che grazie a questo successo ha scalzato dal secondo posto nella classifica generale Marco Simoncelli, proponendosi nel migliore dei modi verso l’avventura in MotoGP dove passerà insieme ad Aoyama, Bautista e Simoncelli.

Spettacolo anche nella 125cc, dove Julian Simon è riuscito a conquistare la terza vittoria consecutiva (settima stagionale) battendo ancora una volta il compagno di squadra Bradley Smith. I due piloti del team Aspar hanno preso subito il largo, duellando per il successo fino all’ultimo giro con il Campione del Mondo 2009 che ha avuto ancora una volta la meglio. Sul podio anche Pol Espargaro, che non è riuscito a ottenere il terzo posto in campionato nonostante la gara opaca di Nico Terol, decimo. Quarto posto per Simone Corsi che ha avuto ragione del sorprendente Marcel Schrotter, iscritto come wild card con la Honda con cui ha vinto il campionato tedesco ed europeo. Fuori gioco Andrea Iannone, fermato da un problema tecnico.

In Australia, più precisamente sul circuito di Barbagallo, si è tenuto il Kings of Wanneroo, evento che raduna alcuni piloti che si sono distinti nel panorama motociclistico internazionale. Tra questi c’era Jonathan Rea, capace di vincere le tre manche in programma trionfando così nella classifica davanti al suo ex-compagno di squadra al team Ten Kate, Andrew Pitt. Nei punti ha chiuso terzo Simon Andrews, protagonista del British Superbike, a quota 47 così come Daniel Stauffer (pilota Yamaha nell’Australian Superbike) e Ian Lowry, anche lui arrivato dal BSB. Al via c’erano anche piloti come Jeremy McWilliams, Ryan Farquhar e Ian Lougher, che hanno concluso il weekend con qualche piazzamento di rilievo.
Il Weekend del 1 novembre: Campionato Europeo, Japan SBK..
2 novembre 2009

In attesa dell’atto conclusivo della stagione 2009 del Motomondiale, nel weekend del 1 novembre ad Albacete si sono disputati, in prova unica, il Campionato Europeo nelle classi Superstock 1000, Supersport e 125. Partendo dalla Stock, trionfo per Carmelo Morales con la Yamaha YZF R1 del team Siemens Gigaset Laglisse, attuale leader del CEV Extreme, già vincitore nella passata stagione. Il pilota spagnolo ha avuto ragione del connazionale Bernat Martinez, anche lui su Yamaha, con il nostro Stefano Cruciani (campione italiano in carica) in sella alla Ducati 1098R del Stop & Go Racing Team sul podio in terza posizione. Piazzamenti di rilievo anche per gli altri italiani al via: sesto Fabrizio Pellizzon su Aprilia, ottavo Riccardo Della Ceca e decimo Alessandro Polita. Sedicesimo e vincitore dell’Europeo “Junior” under 20 Danilo Petrucci, che ha così parzialmente riscattato la delusione della Stock 600 dove non è riuscito a vincere il titolo nell’ultima prova di Portimao.

Passando alla Supersport, vittoria per il britannico Kev Coghlan con la Honda del team Joe Darcey, che ha preceduto sul traguardo Javier Fores (Yamaha del team Laglisse) ed un altro pilota iberico, Adrian Bonastre. Miglior italiano Mirko Giansanti, 5° (Triumph del team Speed Shadows), mentre 7° è Alessio Velini e ottavo Ferruccio Lamborghini che nella giornata del sabato aveva conquistato una strepitosa pole position. Nella 125cc titolo sfiorato invece per Alessandro Tonucci, secondo dopo una bella lotta con il vincitore Marcel Schrotter, pilota tedesco che ha conquistato il titolo anche nell’IDM 125. Ottavo l’altro portacolori Aprilia Junior GP, Armando Pontone, decimo il campione italiano Riccardo Moretti con Ravaioli 15° e Stizza 22°. Ritiri per Morciano, Sabatino, Pardo e Morbidelli.

Chiusura di stagione incredibile per l’All Japan Superbike. A Suzuka sul circuito “East” Katsuyuki Nakasuga ha vinto gara e campionato, bissando con la Yamaha YZF R1 ufficiale del team YSP il titolo conquistato lo scorso anno. Il pilota giapponese ha battuto sul traguardo Shinichi Itoh (Keihin Kohara Honda) e, soprattutto, Daisaku Sakai, giunto a Suzuka in testa alla classifica di campionato, costretto ad abbandonare i sogni di gloria del team Yoshimura Suzuki. Per la Yamaha è così l’ennesimo titolo nazionale Superbike di questo 2009, dopo quelli già ottenuti in Gran Bretagna, Francia e Germania.
Il Weekend del 25 ottobre: Motomondiale, Superbike..
27 ottobre 2009

Weekend indimenticabile per il Motociclismo quello del 25 ottobre, con gli appuntamenti decisivi per le sorti dei rispettivi campionati di MotoGP e Superbike. Partendo dalla classe regina, a Sepang trionfa Casey Stoner al secondo successo consecutivo dopo Phillip Island, ma Valentino Rossi con il terzo posto vince con una gara d’anticipo il suo nono titolo iridato. Una gara decisamente tormentata, cominciata con 35 minuti di ritardo per un forte acquazzone che ha fatto capolino sul circuito di Sepang condizionando così i piani dei team. Al via Casey Stoner riuscirà subito a prender un gran vantaggio sugli inseguitori, mentre a centro classifica si notano le Yamaha di Rossi, partito male, e di Jorge Lorenzo, scattato addirittura dall’ultimo posto per un problema alla sua moto nel giro di allineamento. I due si daranno battaglia scalando posizione su posizione, fino a ritrovarsi a ridosso del podio. Stoner nel frattempo vince indisturbato con un vantaggio enorme su Dani Pedrosa, secondo, con Valentino Rossi che sale sul terzo gradino del podio e sul tetto del mondo per la nona volta, la settima nella classe regina. Jorge Lorenzo chiude quarto seguito da Nicky Hayden (Ducati) e Chris Vermeulen (Suzuki), indietro Marco Melandri, Loris Capirossi e Alex De Angelis attorno alla decima posizione. Fuori gioco Andrea Dovizioso, scivolato quando stava lottando per il podio.

Emozionante gara anche per la 250cc, con Hiroshi Aoyama che vince e porta a 21 i punti di vantaggio in classifica su Marco Simoncelli, terzo e “beffato” anche dal fotofinish dove ha lasciato la seconda posizione a Hector Barbera. Il giapponese del team Scot nelle prime fasi di gara ha dovuto lottare per resistere al comando, riuscendo solo nel finale a prendere una deciso margine sugli inseguitori forte di un passo inavvicinabile. Simoncelli, dopo un grintoso avvio, ha concluso terzo in volata con lo stesso medesimo tempo di Hector Barbera, ma il fotofinish ed il regolamento vigente ha premiato lo spagnolo, autore di un giro più veloce rispetto al suo rivale. Per l’ultima prova stagionale di Valencia Aoyama si presenterà così con 21 punti di vantaggio su Simoncelli con 25 ancora a disposizione, mentre sono definitivamente fuori dai giochi Hector Barbera e Alvaro Bautista, quest’ultimo scivolato nel tentativo di riagganciare la testa della corsa e tenere aperto il campionato. Fuori gioco anche Locatelli, De Rosa e Pasini, mentre Alex Baldolini ha centrato una positiva nona posizione.

Nella 125cc è stato riproposto il duello per la vittoria di Phillip Island, con Julian Simon e Bradley Smith, piloti del team Aspar, a giocarsi il successo. Ha vinto il neo-campione del mondo, complice un errore di strategia del pilota britannico che ha lasciato passare il rivale senza riuscire a sferrare l’attacco decisivo nel momento più opportuno. Vittoria quindi per Julian Simon, già campione, sul podio Bradley Smith e la Derbi di Pol Espargaro, che ha preceduto Sergio Gadea e Nico Terol. Il miglior italiano è Andrea Iannone all’ottavo posto, mentre è decimo Lorenzo Zanetti con Simone Corsi uscito di scena quando era in lotta per un posto sul podio. Fuori anche altri protagonisti in corsa nel gruppo degli inseguitori come Marc Marquez, Efren Vazquez e Jonas Folger.

Arriviamo a Portimao con la Superbike che ha eletto in Ben Spies il Campione del Mondo 2009. L’americano della Yamaha ha conquistato il successo in Gara 1 ed il quinto posto nella seconda manche, riuscendo così a regalare alla casa di Iwata il primo titolo piloti della storia. Per Spies, che nel 2010 passerà in MotoGP, una vittoria emozionante che si scontra con la grande delusione di Noriyuki Haga, arrivato a Portimao con un buon vantaggio (10 punti), scivolato nella prima gara nel tentativo di recuperar posizioni dopo esser scattato dalla terza fila dello schieramento di partenza. A nulla è servito il secondo posto di Gara 2 alle spalle del suo compagno di squadra Michel Fabrizio, perchè Ben Spies per 6 punti è il campione 2009. A Portimao oltre al mondiale si giocava il quarto posto in campionato tra Max Biaggi e Jonathan Rea, con il romano della Aprilia che ha avuto la meglio con un terzo posto in Gara 1, chiudendo davanti in classifica di 4 punti. Da segnalare l’ottima prova di Shane Byrne, due volte 4° a Portimao con la Ducati del team Sterilgarda.

Verdetto decisivo anche nella Supersport. A poco è servita la vittoria di Eugene Laverty, dominatore della corsa di Portimao, ma ancora distante 7 punti da Cal Crutchlow che è il nuovo campione del mondo della 600 su Yamaha. Il pilota britannico ha amministrato l’enorme vantaggio (19 punti) che si ritrovava alla vigilia di Portimao, chiudendo al quarto posto e restando così con 7 punti il leader del mondiale. Laverty, con questa vittoria, ha in ogni caso regalato alla Honda il titolo costruttori che vince ininterrottamente dal 2003 ad oggi. Sul podio hanno concluso anche Kenan Sofuoglu (Ten Kate Honda) e Garry McCoy, per la seconda volta in terza posizione quest’anno dopo il podio di Donington Park con la Triumph ufficiale. Migliore degli italiani Michele Pirro, ottimo sesto.

Nella Superstock 1000 Xavier Simeon, già campione sulla sua Ducati 1098R dello Xerox Junior Team a Magny Cours, ha voluto chiudere in bellezza conquistando la quinta vittoria di una stagione dove non ha mai fatto peggio del secondo posto. Totale dominio del pilota belga che sul traguardo ha preceduto Claudio Corti a perfetta riproposizione della classifica di campionato. Terzo posto invece per la Kawasaki di Javier Fores, che non è riuscito nel sorpasso in classifica nei confronti di Maxime Berger, solo quinto nonostante la conquista della pole position con la sua Honda del team Ten Kate. Quarto un sorprendente Renè Mahr, rivelazione di queste ultime due gare con la Suzuki del team TKR.

Sorprese e colpi di scena nel gran finale dell’Europeo Superstock 600 a Portimao. Arrivati con quattro piloti in corsa per la vittoria il successo è andato a Gino Rea, Terzo sul traguardo, che per un misero punticino ha preceduto Marco Bussolotti, vincitore in Portogallo. Gara come al solito molto combattuta che ha così concesso il titolo al portacolori del team Ten Kate per la delusione dei nostri piloti: Marco Bussolotti secondo ad un punto, Danilo Petrucci, dominatore della stagione, addirittura quarto in una classifica finale dove i primi 4 sono in 8 punti. Appuntamento al 2010.




