All Japan Superbike: test Honda al Twin Ring di Motegi
18 marzo 2010

La Honda ha consentito alle proprie squadre di riferimento dell’All Japan Superbike di provare in questi giorni al Twin Ring di Motegi, circuito di proprietà del colosso di Tokyo. Per la JSB1000 erano presenti tre dei quattro piloti di punta della stagione 2010: Takumi Takahashi (HARC-PRO), Shinichi Itoh (Keihin Kohara Racing Team) e Chojun Kameya (Sakurai Honda).
Proprio quest’ultimo alla sua prima uscita stagionale è stato il più veloce, siglando un riferimento di 1′51″ netti con la Honda CBR 1000RR gommata Dunlop. Nonostante il forte vento, Chojun Kameya ha viaggiato con regolarità su questo passo, proponendosi tra i potenziali candidati per la conquista del titolo, solo sfiorato nella scorsa stagione.
Alle sue spalle nella classifica dei tempi troviamo Takumi Takahashi, nuovo acquisto del team HARC-PRO, con un buon 1′51″2, davanti addirittura a Shinichi Itoh con la CBR del Keihin Kohara Racing Team preparata da TSR, rimasto fermo sul crono di 1′51″7.
Oltre alle squadre della JSB1000 si sono notati diversi team della ST600, con l’esordio dell’ex pilota del Motomondiale classe 125cc Takaaki Nakagami con la CBR 600RR dell’HARC-PRO, e della J-GP2, con le Moto2 di Moriwaki e TSR.
ST600: primo test per Tatsuya Yamaguchi con Moriwaki
16 marzo 2010

Sul circuito Twin Ring di Motegi Tatsuya Yamaguchi in questi giorni ha provato la Honda CBR 600RR schierata direttamente da Moriwaki, con la quale prenderà parte quest’anno alla ST600 (Supersport).
Yamaguchi, nel 2009 con HARC-PRO nell’All Japan Superbike, è tornato in Moriwaki dove ha già corso nel biennio 2007 e 2008, con l’ambizione di conquistare l’ennesimo titolo della propria carriera.
Purtroppo le prove a Motegi per lui non sono state particolarmente fortunate, con qualche problema tecnico imprevisto e la pioggia che ha condizionato l’esito di questo primo test.
Non ci sono dubbi sul valore di Yamaguchi e Moriwaki, binomio sicuro protagonista della stagione 2010.
J-GP2: debutta la Moto2 del Burning Blood Racing Team
15 marzo 2010

Non solo Moriwaki e TSR. Dal Giappone arriva un altro interessante progetto di Moto2, voluta, disegnata e realizzata dal Burning Blood Racing Team, squadra da anni impegnata nei campionati motociclistici giapponesi in un pò tutte le categorie, spaziando dall’ormai defunta 250 GP alla ST600 fino all’approdo nell’All Japan Superbike.
La Moto2 del Burning Blood Racing Team è scesa in pista al Twin Ring di Motegi con Koki Takahashi in sella, pilota che ha concluso lo scorso anno in 12° posizione la ST600 e mira quest’anno al titolo della J-GP2.
Koki Takahashi, fratello del Yuki ex-pilota MotoGP, è riuscito a percorrere un buon numero di kilometri prima dell’avvento del maltempo che ha terminato anzitempo le prove.
Va detto che, insieme a Takahashi, era presente il team Moriwaki con la MD600 Moto2 e la CBR 600RR con cui Tatsuya Yamaguchi proverà a vincere il titolo tra le ST600.
Successivamente le Moto2 di Moriwaki e Burning Blood, oltre che di TSR, sono state provate da Shinya Nakano sullo stesso circuito di Motegi per un evento promozionale in vista del prossimo Gran Premio di Giappone del Motomondiale, dove Koki Takahashi potrebbe essere una delle due wild card selezionate.
All Japan Superbike: test collettivi in programma a Tsukuba
12 marzo 2010

In previsione del round di apertura della stagione 2010 dell’All Japan Superbike, tutte le squadre dei campionati motociclistici giapponesi targati MFJ si ritroveranno a Tsukuba il 24 e 25 marzo per dei test collettivi.
A Tsukuba, tracciato rinomato nel panorama nipponico del Motorsport, non mancheranno i team dell’All Japan Superbike (JSB1000), nella nuova J-GP2, ST600, J-GP3 e anche GP-Mono.
Questa sarà la prima e unica vera occasione per vedere le squadre all’opera a poche settimane dal via del campionato, anche se per la JSB1000 ci sono in programma diversi test tra Suzuka e Motegi.
J-GP2: primo test con una 600cc 4 tempi per Takaaki Nakagami
10 marzo 2010

Quest’anno Takaaki Nakagami, dopo un buon biennio nel Motomondiale classe 125cc con una Aprilia, ha deciso di tornare a correre in Giappone per proseguire gli studi, ma anche per aprirsi una prospettiva di carriera con moto 4 tempi di 600cc, tipologia di moto sempre più in voga in questo periodo specie dopo la creazione della classe Moto2.
Nakagami non ha esperienze con le 4 tempi, e per prepararsi alla classe J-GP2 ha deciso di allenarsi con una Honda CBR 600RR di serie. L’occasione si è presentata in Thailandia, ospite della famiglia Wilairot (Ratthapark, lo ricordiamo, correrà nella Moto2 e ha due anni di esperienza in 250cc), dove per diversi giorni ha potuto girare a lungo prendendo confidenza con la 600cc.
Insieme a Takaaki Nakagami c’era il suo compagno di squadra Ryuta Kobayashi: entrambi correranno nella J-GP2 con una Honda del team HARC-PRO, squadra che ha lanciato praticamente tutti i piloti giapponesi del Motomondiale (Hiroshi Aoyama in primis).
All Japan Superbike: test e gara “sprint” per le squadre a Suzuka
9 marzo 2010

Alcune squadre dell’All Japan Superbike si sono ritrovate in questi giorni a Suzuka per dei test ed una gara “esibizione” del corso dell’Appreciation Day. Se nella corsa-sprint della domenica a “vincere” sotto la pioggia è stato il campione 2008 e 2009 della categoria Katsuyuki Nakasuga, nella giornata del lunedì i test hanno visto qualche ora di sole consentendo ai piloti di provare in condizioni ottimali.
Il più veloce è risultato Shinichi Itoh, portacolori del team Keihin Kohara Honda, alla sua ultima stagione di agonismo prima del ritiro annunciato a fine campionato. L’ex pilota ufficiale HRC nel Motomondiale ha fermato i cronometri sul 2′09″3 con la Honda CBR 1000RR gommata Bridgestone, staccando di due decimi Katsuyuki Nakasuga.
Il Campione in carica è stato protagonista di una caduta senza conseguenze, anche se è parso dolorante alla spalla destra costringendo i commissari all’esposizione della bandiera rossa.
Nella classifica dei tempi in terza posizione troviamo la Suzuki privata del team Plot Faro Panthera condotta da Osamu Deguchi, specialista della 8 ore che ha deciso di correre tutta la JSB1000 in questa stagione. Da segnalare il ritorno in Giappone dell’ex campione Atsushi Watanabe, che dopo il titolo del 2007 ed un difficile biennio nel British Superbike ha deciso di accettare la sfida del Trick Star Racing con una Kawasaki ZX-10R privata con cui correrà qualche gara della JSB1000 e, soprattutto, la 8 ore di Suzuka.
All Japan Superbike: la Kawasaki 2010 di Akira Yanagawa
8 marzo 2010

Per il settimo anno consecutivo Akira Yanagawa sarà al via dell’All Japan Superbike con la Kawasaki ufficiale del Team Green. Il leggendario pilota che vanta presenze e vittorie tra World Superbike e MotoGP punterà a quel titolo che ancora manca nel proprio curriculum, con la moto che vedete nell’immagine.
Praticamente identica rispetto al 2009, la Kawasaki Ninja ZX-10R del Team Green mostra i colori storici di Akashi, dando risalto a vari sponsor “nazionali” e alla Bridgestone, per cui Kawasaki è legata da diversi anni.
I primi test per Akira Yanagawa e Kawasaki sono già iniziati con due sessioni tra Autopolis e Suzuka.
L’obiettivo è quello di puntare alla vittoria del campionato, dopo che Yanagawa ha concluso al quarto posto nella scorsa stagione restando matematicamente in corsa per il titolo fino all’ultima gara di Suzuka.
All Japan Superbike: nessuna Suzuki ufficiale al via del campionato
8 marzo 2010

Come risaputo Yoshimura ha deciso, per altri progetti e per contrasti con il regolamento vigente, di ritirarsi dall’All Japan Superbike, dedicandosi per il 2010 esclusivamente alle gare endurance di Suzuka (8 ore e 300 kilometri) più qualche prova del mondiale Superbike come wild card.
La partecipazione di Suzuki alla JSB1000 riserva così un vero e proprio… vuoto: nessun’altra squadra sarà al via con l’apporto ufficiale di Hamamatsu.
La Suzuki ha infatti deciso di concentrarsi esclusivamente sui programmi MotoGP e World Superbike, preferendo non investire sul campionato nazionale.
Al via della JSB1000 vedremo comunque un discreto numero di Suzuki private, modelli GSX-R 1000 K8 e K9.
All Japan Superbike: Takuma Aoki torna a correre in auto
4 marzo 2010

A 12 anni dal bruttissimo incidente in prove private con la Honda NSR500 ufficiale della HRC, Takuma Aoki torna a correre. Costretto alla sedia a rotelle per le lesioni riportate (rottura di due vertebre) cadendo ad alta velocità sul circuito di Tochigi, Takuma sarà al volante di una Honda nel Super Endurance Series, campionato automobilistico giapponese di grande prestigio.
Takuma Aoki, fratello di Haruchika e Nobuatsu, è sempre rimasto legato al mondo dei motori anche dopo l’incidente che sembrava potergli costare la vita, svolgendo diversi ruoli in Honda.
Aoki ha deciso di tornare a correre, seppur nell’automobilismo, per riprendere un discorso lasciato in sospeso 12 anni or sono, quando era uno dei piloti più promettenti del “vivaio” HRC.
Takuma Aoki non sarà alla prima esperienza con le quattro ruote, avendo già corso diversi Rally Raid, Dakar compresa. Nel motociclismo chiuse al 5° posto il mondiale 500cc nel 1997 con la Honda NSR bicilindrica ufficiale HRC, vantando una vittoria nel World Superbike come wild card (Gara 2 a Sugo, 1996) e due titoli All Japan Superbike (1995, 1996).
All Japan Superbike: a Suzuka insieme alla Formula Nippon
3 marzo 2010

Ormai una tradizione, a Suzuka nel fine settimana del 17 aprile l’All Japan Superbike correrà insieme ad una categoria automobilistica. Se nelle precedenti stagioni l’abbinamento era con il SuperGT (Campionato Gran Turismo giapponese dove militano Honda, Lexus, Toyota, Nissan e altre case), quest’anno si correrà insieme alla Formula Nippon
Un campionato di monoposto (tutti con i telai Swift) molto conosciuto a livello internazionale, che ha visto trionfare non solo piloti giapponesi, ma anche volti noti dell’automobilismo europeo (Ralf Schumacher, Pedro De La Rosa, Mauro Martini…).
L’abbinamento è stato voluto dalla Honda che offrirà una serie di eventi di contorno per coinvolgere il pubblico, con anche una riduzione dei prezzi dei biglietti.




