Cal Crutchlow: “Dopo la caduta, un podio fantastico”

19 maggio 2013 

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Terzo podio in MotoGP per Cal Crutchlow
Stoico, eroico. Abituato a simili imprese, Cal Crutchlow a Le Mans ha ottenuto non soltanto il suo terzo podio in carriera nella MotoGP, ma il suo miglior risultato di sempre (2°) nella categoria. Dopo la brutta botta di ieri e conseguente frattura del piatto tibiale destra, il portacolori Yamaha Tech 3 è riuscito a stringere i denti risultando l’unico pilota Yamaha sul podio..

Dopo la caduta di ieri conquistare un podio ed il mio miglior risultato in carriera in MotoGP è davvero fantastico: sono molto felice“, afferma Cal Crutchlow. “Sull’asciutto abbiamo dimostrato di esser veloci, adesso anche sul bagnato, questo non è certo frutto del caso.

Esser l’unico pilota Yamaha sul podio, a maggior ragione nella gara di casa della mia squara, mi fa stare davvero bene… Al via ho avuto qualche problema, non sono partito benissimo e c’è voluto un pò prima di trovare il mio ritmo. Quando le gomme sono andate in temperatura ho iniziato a viaggiare su ottimi tempi ritrovandomi in lotta con Dovizioso e Pedrosa.

Nel finale quando ho visto che Marquez stava recuperando terreno ho cercato di forzare l’attacco su Dovizioso, per fortuna tutto è andato per il meglio e sono felice di questo risultato che ieri sembrava impossibile da raggiungere. Le condizioni della pista mi hanno aiutato, non ho dovuto forzare più del dovuto e questo mi ha permesso di ottenere un podio davvero fantastico per me e per tutta la squadra“.

Andrea Dovizioso: “Bello ritrovarmi in testa con la Ducati!”

19 maggio 2013 

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Andrea Dovizioso sfiora il podio a Le Mans
Non distante dal podio, quarto sul traguardo, ma soprattutto in testa nelle prime fasi di gara. Dopo la prima fila conquistata nelle qualifiche del sabato, Andrea Dovizioso ha tutte le ragioni per mostrarsi soddisfatto al termine del fine settimana di Le Mans vissuto da protagonista in sella alla propria Ducati Desmosedici GP13.

Peccato per il quarto posto, al podio ci ho creduto“, ammette Andrea Dovizioso. “In ogni caso è stato un weekend positivo per tutti noi: la prima fila nelle qualifiche, il podio sfiorato, un buon quarto posto.. E’ poi sempre una bella sensazione ritrovarmi, seppur per qualche giro, in testa, a maggior ragione con la Ducati!

Inizialmente mi sono trovato bene, nei primi giri avevo un buon feeling con la moto, ma poco più avanti c’è stato un calo di rendimento degli pneumatici e lì non ho potuto far altro che accontentarmi. Pedrosa aveva un altro passo, anche Crutchlow e Marquez, per questo penso che il quarto posto oggi per noi era il massimo.

Nei primi giri avevamo una buona trazione sul bagnato, ma quando la pista ha iniziato ad asciugarsi abbiamo perso tanto terreno rispetto agli altri. Peccato, ci tenevo al podio per regalare alla squadra un bel risultato, ma lasciamo Le Mans con un il sorriso“.

Valentino Rossi: “Peccato, ho sprecato un’occasione”

19 maggio 2013 

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Valentino Rossi a terra a Le Mans
Poteva esser un podio, o quantomeno punti importanti per la classifica di campionato. A seguito di una scivolata nel corso del 17esimo giro dopo una prima parte di gara da protagonista, Valentino Rossi oggi non è andato oltre il 12esimo posto finale a Le Mans ritrovandosi ora quinto nel mondiale a 36 punti dal leader Dani Pedrosa..

Peccato, ho sprecato una buona occasione per fare un podio“, afferma Valentino Rossi. “In gara oggi ero veloce, soprattutto nella prima parte dove ho mantenuto lo stesso passo dei primi. Stavo andando forte, avevo un buon passo anche se c’era tanta acqua, si scivolava molto e si faceva fatica a vedere la traiettoria. Ero convinto di avere il potenziale per conquistare un posto sul podio, ma purtroppo è andata così.

All’ingresso della curva 6 non credo di aver sbagliato qualcosa: non sono entrato troppo forte o fuori traiettoria, semplicemente ho preso una piccola buca che c’è in quel punto e mi si è chiuso il davanti. E’ andata così e sono dispiaciuto perchè il podio poteva esser alla nostra portata. L’aspetto positivo è che abbiamo dimostrato di esser veloci in queste condizioni, ci lascia fiduciosi per le prossime gare con sempre l’obiettivo di far meglio, andar forte ed ottenere buoni risultati.

Prendendo soltanto 4 punti oggi la situazione in campionato non è delle migliori, di fatto è come se ho fatto uno “zero”, ma la stagione è lunga e dobbiamo cercare di dare il massimo ad ogni gara“.

Jorge Lorenzo: “Una gara completamente da dimenticare”

19 maggio 2013 

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Jorge Lorenzo giù dal podio a Le Mans
Dopo tre podi consecutivi, a Le Mans Jorge Lorenzo, sul tracciato dove aveva dominato lo scorso anno, non è andato oltre il settimo posto. Tanti i problemi riscontrati in sella alla propria Yamaha YZR M1, sufficienti per alzare ben presto bandiera bianca e rendersi conto che, in questa situazione, l’importante era portare a casa punti importanti per la classifica pur scontando già un gap di 17 punti dal leader Pedrosa.

Alle volte le gare vanno così: lo scorso anno ho vinto con vantaggio, questa volta ho concluso 7° lontanissimo dai primi“, spiega Jorge Lorenzo. “L’unica cosa da salvare è che non sono caduto e ho preso qualche punto per la classifica, ma per il resto è stata una gara da dimenticare. Onestamente mi aspettavo di più: questa mattina nel Warm Up, anche se con meno pioggia, avevo un buon feeling con la moto e ho fatto registrare il miglior tempo.

In gara dopo soltanto pochi giri ho capito che non avevo lo stesso feeling, sembrava una moto completamente diversa. Sono riuscito inizialmente a tenere il passo di Dovizioso e Pedrosa, ma dopo 3 o 4 giri la situazione è peggiorata e perdevo ovunque: in ingresso curva la moto si bloccava dietro, in percorrenza non avevo feeling con la moto posteriore, poi perdevo troppo in accelerazione per il tanto spinning.

Adesso non mi resta che guardare avanti: oggi è stata una giornata da dimenticare e, non perchè, non eravamo al 100 % della messa a punto. Se non altro non sono caduto, ad ogni curva ero al limite e ci mancava poco per commettere un errore…

Moto2 Le Mans Gara: prima vittoria per Scott Redding

19 maggio 2013 

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Scott Redding trionfa a Le Mans
Attesa la pioggia, altrettanto la prima affermazione in carriera nella classe Moto2 di Scott Redding. Questa la combinazione vincente del quarto appuntamento stagionale andato in scena al “Circuit Bugatti” di Le Mans con le prime goccioline di pioggia comparse a tre giri dal termine, giusto il tempo per la direzione gara di esporre la bandiera rossa e sancire il primo centro tra le 600cc 4 tempi del giovane pilota britannico, nuovo capo-classifica di campionato a seguito del clamoroso doppio-errore nelle prime fasi di gara della coppia Pons Racing formata da Pol Espargaro e Tito Rabat, entrambi scivolati in simultanea alla curva del “Musée”. Dal 2010 al via della Moto2 con il Marc VDS Racing Team dopo esser stato nel 2008 a Donington Park il più giovane vincitore di sempre nel Motomondiale (trionfo tra le 125cc davanti a Marc Marquez a 15 anni, 5 mesi e 7 giorni), Redding sul tracciato della Sarthé non ha commesso alcun errore conquistando una vittoria preziosa ai fini campionato, un deciso punto di svolta in positivo della stagione.

Se al box Pons Racing è legittima la disperazione per il doppio-zero accusato dall’ex leader Tito Rabat e da Pol Espargaro, in casa Marc VDS Racing Team è festa grande per un’apprezzabile “doppietta” completata da Mika Kallio, secondo grazie alla “Red Flag” nel finale che gli ha permesso di tornar davanti a Xavier Simeon, terzo a completare un podio tutto KALEX con la Moto2 preparata dal Stop And Go Racing Team. Nuovi valori in campo sono emersi Oltralpe con Dominique Aegerter che prosegue il buon momento di forma arpionando il quarto posto finale con la Suter del Technomag carXpert, seguito dagli idoli di casa Johann Zarco (5° e a lungo in testa) e Mike Di Meglio (7° ed al miglior risultato con la MotoBI/TSR del team JiR), ma anche dal nostro Mattia Pasini, ottimo sesto con la prima delle quattro Speed Up SF13 del Forward Racing. Aspettando il Mugello il riminese è il migliore dei nostri con i suoi due compagni di squadra Alex De Angelis e Simone Corsi rispettivamente 10° e 12° sul traguardo, decisi a dare una svolta alla stagione tra due settimane sul tracciato di casa..

Cronaca di Gara

Allo spegnimento del semaforo si fa trovar pronto il poleman Takaaki Nakagami, leader alla staccata della “Chicane Dunlop” su Espargaro, Zarco, Rabat, Aegerter, Simeon, Kallio ed il nostro Pasini ottavo primo tra i piloti italiani davanti ad un Reding scattato malissimo dalla prima fila. La corsa prosegue con la coppia Pons KALEX in gran spolvero: alla “Chemin aux Boeufs” Rabat passa Zarco per la terza posizione, altrettanto fa Espargaro per la leadership su Nakagami in piena “S du Garage Blue”. Con “Polyccio” in testa va così in archivio il primo dei 26 giri previsti senza quattro piloti caduti nelle retrovie: Kyle Smith, Ratthapark Wilairot, Axel Pons e Rafid Topan Sucipto. Compaiono le prime goccioline di pioggia sulle telecamere, ma al terzo giro si registra il primo, clamoroso colpo di scena: all’uscita dell’interminabile curva del “Musée” tanto Espargaro quanto Rabat perdono l’anteriore delle rispettive KALEX ritrovandosi a terra.

Incredibile doppio-errore dei due portacolori del Pons Racing, porte spalancate a Takaaki Nakagami, al quarto giro già in fuga sul gruppetto di otto inseguitori in bagarre per la seconda piazza dove sono esclusi Jordi Torres e Thomas Luthi, fuori gioco rispettivamente al “Raccordement” e al “Musée”. Le emozioni in Moto2 non mancano mai, esalta il pubblico (e si esalta) Scott Redding con un doppio sorpasso in piena “Chicane Dunlop” a scapito di Aegerter e Simeon, ma è già arrivato il momento del secondo colpo di scena: il fuggitivo Nakagami, con oltre 3″ di margine, perde il controllo della propria KALEX sempre al “Musée” ed è costretto a salutare la compagnia.

Il testimone della leadership passa così a Zarco, ma al settimo giro è Redding a portarsi al comando con Simeon, Aegerter, Kallio, Di Meglio ed il nostro Pasini in pieno gruppo di testa. Il momento giusto per attaccare e tentar di scappar via: missione compiuta a 8 giri dal termine con alle spalle del pilota britannico Zarco ben presto sfilato da Simeon e Redding in bagarre tra loro per la seconda posizione. Tutti cercano di dare il massimo anche perchè, a -5 dall’esposizione della bandiera a scacchi, i commissari segnalano pioggia con la bandiera bianca con croce di Sant’Andrea: in un lampo Redding depaupera tutto il vantaggio acquisito con Simeon il più veloce in questo momento e deciso a sfruttar l’occasione. Tardi, troppo tardi: a 3 giri dal termine la pioggia aumenta d’intensità obbligando la direzione gara all’esposizione della bandiera rossa: vince così Redding, Kallio con la classifica portata al giro precedente è secondo, Simeon completa il podio con Aegerter, Zarco ed un ottimo Pasini in sesta posizione, a seguire De Angelis (10°) e Corsi (12°).

Moto2 World Championship 2013
Circuit Bugatti Le Mans, Classifica Gara

01- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – 22 giri in 36’43.583
02- Mika Kallio – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – + 1.090
03- Xavier Simeon – Desguaces La Torre Maptaq – KALEX Moto2 – + 1.234
04- Dominique Aegerter – Technomag carXpert – Suter MMX2 – + 1.701
05- Johann Zarco – CAME Iodaracing Project – Suter MMX2 – + 1.859
06- Mattia Pasini – NGM Mobile Racing – Speed Up SF13 – + 12.272
07- Mike Di Meglio – JiR Moto2 – MotoBI – + 12.378
08- Julian Simon – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 29.712
09- Anthony West – QMMF Racing Team – Speed Up SF13 – + 30.479
10- Alex De Angelis – NGM Mobile Forward Racing – Speed Up SF13 – + 31.235
11- Randy Krummenacher – Technomag carXpert – Suter MMX2 – + 31.535
12- Simone Corsi – NGM Mobile Racing – Speed Up SF13 – + 31.675
13- Sandro Cortese – Dynavolt Intact GP – KALEX Moto2 – + 31.917
14- Marcel Schrotter – Desguaces La Torre SAG – KALEX Moto2 – + 35.778
15- Louis Rossi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 45.045
16- Danny Kent – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 45.151
17- Alberto Moncayo – Argiñano & Gines Racing – Speed Up SF13 – + 55.456
18- Yuki Takahashi – IDEMITSU Honda Team Asia – Moriwaki MD600 – + 59.886
19- Doni Tata Pradita – Federal Oil Gresini Moto2 – Suter MMX2 – + 1’02.095
20- Pol Espargaro – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 1’06.414
21- Steven Odendaal – Argiñano & Gines Racing – Speed Up SF13 – + 1’48.007
22- Hafizh Syahrin – Petronas Raceline Malaysia – KALEX Moto2 – a 1 giro
23- Tito Rabat – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – a 2 giri
24- Rafid Topan Sucipto – QMMF Racing Team – Speed Up SF13 – a 3 giri

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Moto3 Le Mans Gara: seconda vittoria di fila per Vinales

19 maggio 2013 

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Maverick Vinales vince anche a Le Mans
Nel 2011, al suo quarto gettone di presenza nel Motomondiale da Campione europeo e spagnolo 125cc in carica, Maverick Vinales sorprese tutti aggiudicandosi la prima vittoria in carriera nella serie iridata. Due anni dopo il buon “Mack” fa sua l’undicesima affermazione in carriera, la seconda consecutiva dopo Jerez e da pilota KTM schierato dal Team LaGlisse rafforzando la propria leadership nel mondiale. Scattato dalla pole il talentuoso pilota iberico ha gestito al meglio la situazione, riuscendo a rispondere colpo-su-colpo agli attacchi di Jonas Folger (4° sul traguardo dopo un’escursione fuori pista) ed Alex Rins (tornato sul podio, 2°), assicurandosi un buon margine di vantaggio valso questo suo secondo centro di fila stagionale.

Vittoria e primato in classifica per Maverick Vinales, non cambiano i sostanziali valori in campo in un podio tutto KTM (ed iberico..) con Alex Rins secondo con la RC 250 GP del Monlau Competición, riscattando l’amaro epilogo di Jerez de la Frontera. Sul tracciato dove conquistò lo scorso anno il suo primo podio in carriera nel Motomondiale (3° nonostante un infortunio alla mano destra), il pupillo di Emilio Alzamora si è dovuto arrendere alla forza di Vinales pur tenendo testa ad uno stoico Luis Salom, terzo con la KTM ufficiale iscritta dal Red Bull KTM Ajo Factory Team dopo la brutta botta di ieri e conseguente botta a spalla e braccio sinistro, al polso destro, ma soprattutto una contusione lombare che gli ha suggerito prima delle qualifiche una breve capatina in Ospedale per una visita medica di controllo che, fortunatamente, ha dato esito negativo.

Risuona la “Marcha Real” sul podio, comprensibile il rammarico per Jonas Folger, quarto dopo una prima parte di gara da protagonista con la KALEX-KTM del team Aspar, distanziando nell’ordine Alex Marquez (5° all’esordio a Le Mans e sempre più leader nella graduatoria di “Rookie of the Year” con la seconda KTM Monlau) e Jakub Kornfeil, sesto con la KALEX-KTM del RW Racing GP. Ha concluso settimo dopo una proverbiale rimonta Romano Fenati, migliore dei nostri portabandiera con la FTR Honda M313 del San Carlo Team Italia, mentre Alessandro Tonucci grazie al 14esimo posto ha portato a casa i primi punti stagionali. Se Matteo Ferrari è 17° sul traguardo, sfortunati gli altri nostri talenti della “entry class”: Francesco Bagnaia (20°) è stato “spinto” fuori pista a metà gara da Jules Danilo con la top-15 nel mirino, a terra nel finale Lorenzo Baldassarri (buon 13° nelle qualifiche) e Niccolò Antonelli, alla quarta caduta e conseguente “zero” di fila su quattro gare. Tra due settimane tutti al Mugello, concreta (si spera) chance di rivedere il tricolore nelle posizioni che contano della classifica.

Cronaca di Gara

“Dry Race” per la direzione gara, si parte con qualche chiazza d’umido lungo il percorso seppur con la traiettoria ideale sostanzialmente asciutta, ma senza due attesi protagonisti come Efren Vazquez (frattura alla clavicola rimediata venerdì, sarà operato oggi a Barcellona) e Danny Webb (frattura piede destro), entrambi attesi al rientro tra 15 giorni al Mugello. Allo spegnimento del semaforo parte benissimo Folger che rischia di impattare con Vinales in pieno rettilineo, nessun problema alla staccata della chicane sotto il ponte Dunlop con il tedesco a condurre sullos tesso Vinales, Rins, Salom, Oliveira, Marquez, Ajo e Miller, primo italiano Fenati in tredicesima posizione. Senza alcun stravolgimento di classifica va in archivio il primo dei 24 giri previsti, Vinales in rettilineo attacca-e-passa la KALEX KTM di Folger mentre alla wild card Christophe Arciero, capo-classifica del FSBK Moto3, viene comminato un “ride through” per partenza anticipata. Ben presto si forma un plotocino di sei piloti di testa formato da Folger (nuovamente leader nel corso del terzo passaggio), Vinales, Rins, Salom, Marquez e Oliveira, ma alle loro spalle Kornfeil e Miller sono i più veloci in pista ed in gran rimonta. Da questo gruppo esce di scena all’inizio del 5° giro Miguel Oliveira, a terra al curvone “Dunlop” ritrovandosi costretto a salutare la compagnia, spalancando le porte nella corsa che vale la vittoria a Folger, Vinales e Rins più Salom, ora quarto in solitaria, comprensibilmente sofferente dopo il brutto volo di ieri.

Definito il poker in lizza per l’obiettivo più importante, grande bagarre alle loro spalle per la settima piazza con Miller, Ajo, McPhee, il nostro Fenati, Binder e Masbou a confronto senza esclusione di colpi. Si può fare il medesimo discorso per quanto concerne la lotta per la vittoria con Vinales che all’ottavo giro passa Folger provando subito a scappar via. Difficile in questo momento, anche se per “Mack” il punto di svolta arriva all’undicesimo dei 24 giri previsti: all’ingresso della variante “Chemin aux Boeufs” Rins si porta all’interno, riesce nel sorpasso con il tedesco costretto a prender la via di fuga e rientrare in pista soltanto in 4° piazza anche alle spalle di Salom. Un buon momento per i piloti spagnoli, tutt’altra vita per i nostri portabandiera: Bagnaia, in rimonta tanto da raggiungere la 18esima posizione, viene “spinto” fuori pista dopo un contatto alla “Garage Vert” da Jules Danilo. Sbaglia invece Fenati, protagonista di un “dritto” alla “Chicane Dunlop”, altresì Niccolò Antonelli nel corso del tredicesimo giro incappa nella quarta caduta di fila in quattro gare.

Non ci sono errori e/o piccole sbavature per il trio iberico di testa: Rins è ormai nella scia di Vinales, anche Salom ha recuperato il gap. Sfortunati invece altri due piloti KTM: Zulfahmi Khairuddin è vittima di un pauroso highside all’uscita della “Chemin aux Boeufs”, Niklas Ajo fa tutto per evitarlo, ma finisce a sua volta a terra. Peccato per entrambi, altrettanto per Lorenzo Baldassarri fuori gioco alla “S du Garage Blue” nel tentativo di passare Alan Techer per la 23esima posizione, presto imitato anche da Hyuga Watanabe. Conclusa questa lunga serie di cadute si arriva al “rush finale” della contesa con Vinales che ha guadagnato un rassicurante margine di vantaggio nei confronti di Rins ora alle prese con un arrembante Salom, sufficiente per transitare in solitaria sul traguardo e rafforzare la propria leadership di campionato. Completano il podio Rins e Salom, Folger è 4° a preceere Marquez, Kornfeil ed il nostro Romano Fenati, 7° con Alessandro Tonucci 14°, Matteo Ferrari 17°, Francesco Bagnaia 20°.

Moto3 World Championship 2013
Circuit Bugatti Le Mans, Classifica Gara

01- Maverick Vinales – Team Calvo – KTM RC 250 GP – 24 giri in 42’05.448
02- Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250 GP – + 1.264
03- Luis Salom – Red Bull KTM Ajo – KTM RC 250 GP – + 1.387
04- Jonas Folger – MAPFRE Aspar Team Moto3 – KALEX KTM – + 14.593
05- Alex Marquez – Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250 GP – + 37.949
06- Jakub Kornfeil – Redox RW Racing GP – KALEX KTM – + 40.295
07- Romano Fenati – San Carlo Team Italia – FTR Honda M313 – + 43.325
08- Brad Binder – Ambrogio Racing – Suter Honda MMX3 – + 43.537
09- Alexis Masbou – Ongetta Rivacold – FTR Honda M313 – + 45.511
10- Isaac Vinales – Ongetta Centro Seta – FTR Honda M313 – + 45.674
11- John McPhee – Caretta Technology RTG – FTR Honda M313 – + 51.452
12- Jack Miller – Caretta Technology RTG – FTR Honda M313 – + 51.592
13- Arthur Sissis – Red Bull KTM Ajo – KTM RC 250 GP – + 58.713
14- Alessandro Tonucci – La Fonte Tascaracing – FTR Honda M313 – + 58.970
15- Philipp Öttl – Tec Interwetten Moto3 Racing – KALEX KTM – + 1’18.027
16- Livio Loi – Marc VDS Racing Team – KALEX KTM – + 1’18.384
17- Matteo Ferrari – Ongetta Centro Seta – FTR Honda M313 – + 1’23.388
18- Toni Finsterbusch – Kiefer Racing – KALEX KTM – + 1’27.726
19- Ana Carrasco – Team Calvo – KTM RC 250 R – + 1’27.754
20- Francesco Bagnaia – San Carlo Team Italia – FTR Honda M313 – + 1’27.860
21- Jasper Iwema – RW Racing GP – KALEX KTM – + 1’28.165
22- Juanfran Guevara – CIP Moto3 – TSRC3 Honda – + 1’30.631
23- Alan Techer – CIP Moto3 – TSRC3 Honda – + 1’30.841
24- Eric Granado – MAPFRE Aspar Team Moto3 – KALEX KTM – a 1 giro
25- Hyuga Watanabe – La Fonte Tascaracing – FTR Honda M313 – a 1 giro
26- Christophe Arciero – ARC – Suter Honda MMX3 – a 1 giro

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

MotoGP Le Mans Warm Up: Jorge Lorenzo torna leader

19 maggio 2013 

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Jorge Lorenzo leader del Warm Up
Pista inizialmente bagnata, ma che nell’arco dei 20 minuti di Warm Up pre-gara al “Circuit Bugatti” di Le Mans va man mano asciugandosi proponendo nel finale condizioni di “mezzo-e-mezzo” poco congeniali per tutti, anche per chi ha staccato il miglior riferimento cronometrico. Jorge Lorenzo, “beffato” ieri nella corsa alla pole per soli 3 centesimi da Marc Marquez, si è riproposto ai vertici grazie all’1’44″307, un crono da rimarcare basti pensare al distacco rifilato ai suoi più diretti inseguitori: 4 decimi a Cal Crutchlow (in pista nonostante una frattura al piatto tibiale destro, giudicato idoneo dai medici per prender parte alla gara), mezzo secondo a Marc Marquez a lungo in testa con la propria RC213V.

Il poleman e capo-classifica di campioanto si è subito fatto trovar pronto in queste difficili condizioni climatiche, riuscendo a tener testa alle Ducati di Nicky Hayden (4° proprio allo scadere) e al grande protagonista delle qualifiche di ieri Andrea Dovizioso, sesto e preceduto sì da Stefan Bradl, ma davanti al sempre più convincente Aleix Espargaro (7° con la ART-Aprilia CRT del team Aspar) e Dani Pedrosa.

Non ha particolarmente inciso Valentino Rossi, 9° scontando un gap di 1″2 dal proprio compagno di squadra Jorge Lorenzo, poco meglio rispetto a Yonny Hernandez a suo solito in gran spolvero su pista umida con la ART del Paul Bird Motorsport. Per completare il quadro dei piloti italiani Michele Pirro con la Ducati Pramac ereditata dall’infortunato Ben Spies è 15°, Danilo Petrucci con la Ioda-Suter-BMW 17°, Claudio Corti su FTR Kawasaki del Forward Racing chiude 18° davanti ad Andrea Iannone, 21° e non al meglio della forma fisica. Alle 14:00 il via della gara.

MotoGP World Championship 2013
Circuit Bugatti Le Mans, Classifica Warm Up

01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 1’44.307
02- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.455
03- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.552
04- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 0.726
05- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 0.851
06- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.021
07- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 1.107 (CRT)
08- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 1.167
09- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 1.277
10- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 1.439 (CRT)
11- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 1.970
12- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – ART GP13 – + 2.101 (CRT)
13- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 2.383
14- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 2.386 (CRT)
15- Michele Pirro – Ignite Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 2.845
16- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR – + 2.870 (CRT)
17- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 3.452 (CRT)
18- Claudio Corti – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 4.084 (CRT)
19- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 4.233 (CRT)
20- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR – + 4.273 (CRT)
21- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 4.547
22- Bryan Staring – GO&FUN Honda Gresini – FTR Honda MGP13 – + 5.491 (CRT)
23- Lukas Pesek – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 7.093 (CRT)
24- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM 01 – + 8.802 (CRT)

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Moto2 Le Mans Warm Up: si rivede Toni Elias al comando

19 maggio 2013 

Pubblicato in In primo piano, Moto2, Motomondiale

Toni Elias comanda nel Warm Up
Condizioni di pista bagnata, ma che va man mano migliorando nei conclusivi minuti di Warm Up pre-gara della Moto2 al “Circuit Bugatti” di Le Mans. La dimostrazione arriva da Toni Elias, primo Campione del Mondo nella storia della categoria e vincitore proprio sul tracciato della Sarthé nel 2010, in sella alla KALEX del team Blusens Avintia BQR autore allo scadere del miglior riferimento cronometrico in 1’50″186, sufficiente per distanziare di 119 millesimi il connazionale Ricky Cardus (Speed Up SF13 del Forward Racing), di oltre mezzo secondo la Suter dell’idolo di casa Johann Zarco (Iodaracing Project) e Gino Rea, a suo solito velocissimo nelle condizioni di scarsa aderenza, quarto assoluto da wild card con la FTR M212 del proprio “Gino Rea Race Team” (lui pilota, papà David team manager, Andrew Stone responsabile tecnico ed un meccanico al seguito).

Classifica rispetto ai valori emersi nelle qualifiche ufficiali (il poleman Takaaki Nakagami è 13°, il leader del mondiale Tito Rabat addirittura 33esimo e penultimo!) completamente stravolta riportando in auge il sammarinese Alex De Angelis, buon quinto distanziando nell’ordine Nico Terol, Thomas Luthi, Julian Simon con il britannico Kyle Smith in nona piazza.

Più problematica la situazione invece per Simone Corsi che chiude 28°, due posizioni meglio rispetto a Mattia Pasini suo malgrado volato a terra alla “Garage Vert” quando stava facendo registrare il miglior riferimento cronometrico nel primo settore.

Moto2 World Championship 2013
Circuit Bugatti Le Mans, Classifica Warm Up

01- Toni Elias – Blusens Avintia – KALEX Moto2 – 1’50.186
02- Ricky Cardus – NGM Mobile Forward Racing – Speed Up SF13 – + 0.119
03- Johann Zarco – CAME Iodaracing Project – Suter MMX2 – + 0.546
04- Gino Rea – Gino Rea Race Team – FTR Moto M212 – + 0.572
05- Alex De Angelis – NGM Mobile Forward Racing – Speed Up SF13 – + 0.657
06- Nico Terol – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMX2 – + 0.792
07- Thomas Luthi – Interwetten Paddock Moto2 Racing – Suter MMX2 – + 0.797
08- Julian Simon – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 0.821
09- Kyle Smith – Blusens Avintia – KALEX Moto2 – + 0.868
10- Mika Kallio – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – + 1.078
11- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – + 1.347
12- Pol Espargaro – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 1.366
13- Takaaki Nakagami – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 1.491
14- Anthony West – QMMF Racing Team – Speed Up SF13 – + 1.550
15- Xavier Simeon – Desguaces La Torre Maptaq – KALEX Moto2 – + 1.586
16- Randy Krummenacher – Technomag carXpert – Suter MMX2 – + 1.705
17- Mike Di Meglio – JiR Moto2 – MotoBI – + 1.761
18- Jordi Torres – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMX2 – + 1.810
19- Hafizh Syahrin – Petronas Raceline Malaysia – KALEX Moto2 – + 1.828
20- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Gresini Moto2 – Suter MMX2 – + 1.890
21- Axel Pons – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 1.901
22- Marcel Schrotter – Desguaces La Torre SAG – KALEX Moto2 – + 2.088
23- Danny Kent – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 2.094
24- Louis Rossi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 2.195
25- Rafid Topan Sucipto – QMMF Racing Team – Speed Up SF13 – + 2.263
26- Alberto Moncayo – Argiñano & Gines Racing – Speed Up SF13 – + 2.280
27- Yuki Takahashi – IDEMITSU Honda Team Asia – Moriwaki MD600 – + 2.422
28- Simone Corsi – NGM Mobile Racing – Speed Up SF13 – + 2.623
29- Dominique Aegerter – Technomag carXpert – Suter MMX2 – + 2.651
30- Mattia Pasini – NGM Mobile Racing – Speed Up SF13 – + 2.988
31- Steven Odendaal – Argiñano & Gines Racing – Speed Up SF13 – + 3.321
32- Sandro Cortese – Dynavolt Intact GP – KALEX Moto2 – + 3.808
33- Tito Rabat – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 4.192
34- Doni Tata Pradit – Federal Oil Gresini Moto2 – Suter MMX2 – + 4.678

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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