Cal Crutchlow: “Dopo la caduta, un podio fantastico”
19 maggio 2013

Stoico, eroico. Abituato a simili imprese, Cal Crutchlow a Le Mans ha ottenuto non soltanto il suo terzo podio in carriera nella MotoGP, ma il suo miglior risultato di sempre (2°) nella categoria. Dopo la brutta botta di ieri e conseguente frattura del piatto tibiale destra, il portacolori Yamaha Tech 3 è riuscito a stringere i denti risultando l’unico pilota Yamaha sul podio..
“Dopo la caduta di ieri conquistare un podio ed il mio miglior risultato in carriera in MotoGP è davvero fantastico: sono molto felice“, afferma Cal Crutchlow. “Sull’asciutto abbiamo dimostrato di esser veloci, adesso anche sul bagnato, questo non è certo frutto del caso.
Esser l’unico pilota Yamaha sul podio, a maggior ragione nella gara di casa della mia squara, mi fa stare davvero bene… Al via ho avuto qualche problema, non sono partito benissimo e c’è voluto un pò prima di trovare il mio ritmo. Quando le gomme sono andate in temperatura ho iniziato a viaggiare su ottimi tempi ritrovandomi in lotta con Dovizioso e Pedrosa.
Nel finale quando ho visto che Marquez stava recuperando terreno ho cercato di forzare l’attacco su Dovizioso, per fortuna tutto è andato per il meglio e sono felice di questo risultato che ieri sembrava impossibile da raggiungere. Le condizioni della pista mi hanno aiutato, non ho dovuto forzare più del dovuto e questo mi ha permesso di ottenere un podio davvero fantastico per me e per tutta la squadra“.
Andrea Dovizioso: “Bello ritrovarmi in testa con la Ducati!”
19 maggio 2013

Non distante dal podio, quarto sul traguardo, ma soprattutto in testa nelle prime fasi di gara. Dopo la prima fila conquistata nelle qualifiche del sabato, Andrea Dovizioso ha tutte le ragioni per mostrarsi soddisfatto al termine del fine settimana di Le Mans vissuto da protagonista in sella alla propria Ducati Desmosedici GP13.
“Peccato per il quarto posto, al podio ci ho creduto“, ammette Andrea Dovizioso. “In ogni caso è stato un weekend positivo per tutti noi: la prima fila nelle qualifiche, il podio sfiorato, un buon quarto posto.. E’ poi sempre una bella sensazione ritrovarmi, seppur per qualche giro, in testa, a maggior ragione con la Ducati!
Inizialmente mi sono trovato bene, nei primi giri avevo un buon feeling con la moto, ma poco più avanti c’è stato un calo di rendimento degli pneumatici e lì non ho potuto far altro che accontentarmi. Pedrosa aveva un altro passo, anche Crutchlow e Marquez, per questo penso che il quarto posto oggi per noi era il massimo.
Nei primi giri avevamo una buona trazione sul bagnato, ma quando la pista ha iniziato ad asciugarsi abbiamo perso tanto terreno rispetto agli altri. Peccato, ci tenevo al podio per regalare alla squadra un bel risultato, ma lasciamo Le Mans con un il sorriso“.
Valentino Rossi: “Peccato, ho sprecato un’occasione”
19 maggio 2013

Poteva esser un podio, o quantomeno punti importanti per la classifica di campionato. A seguito di una scivolata nel corso del 17esimo giro dopo una prima parte di gara da protagonista, Valentino Rossi oggi non è andato oltre il 12esimo posto finale a Le Mans ritrovandosi ora quinto nel mondiale a 36 punti dal leader Dani Pedrosa..
“Peccato, ho sprecato una buona occasione per fare un podio“, afferma Valentino Rossi. “In gara oggi ero veloce, soprattutto nella prima parte dove ho mantenuto lo stesso passo dei primi. Stavo andando forte, avevo un buon passo anche se c’era tanta acqua, si scivolava molto e si faceva fatica a vedere la traiettoria. Ero convinto di avere il potenziale per conquistare un posto sul podio, ma purtroppo è andata così.
All’ingresso della curva 6 non credo di aver sbagliato qualcosa: non sono entrato troppo forte o fuori traiettoria, semplicemente ho preso una piccola buca che c’è in quel punto e mi si è chiuso il davanti. E’ andata così e sono dispiaciuto perchè il podio poteva esser alla nostra portata. L’aspetto positivo è che abbiamo dimostrato di esser veloci in queste condizioni, ci lascia fiduciosi per le prossime gare con sempre l’obiettivo di far meglio, andar forte ed ottenere buoni risultati.
Prendendo soltanto 4 punti oggi la situazione in campionato non è delle migliori, di fatto è come se ho fatto uno “zero”, ma la stagione è lunga e dobbiamo cercare di dare il massimo ad ogni gara“.
Jorge Lorenzo: “Una gara completamente da dimenticare”
19 maggio 2013

Dopo tre podi consecutivi, a Le Mans Jorge Lorenzo, sul tracciato dove aveva dominato lo scorso anno, non è andato oltre il settimo posto. Tanti i problemi riscontrati in sella alla propria Yamaha YZR M1, sufficienti per alzare ben presto bandiera bianca e rendersi conto che, in questa situazione, l’importante era portare a casa punti importanti per la classifica pur scontando già un gap di 17 punti dal leader Pedrosa.
“Alle volte le gare vanno così: lo scorso anno ho vinto con vantaggio, questa volta ho concluso 7° lontanissimo dai primi“, spiega Jorge Lorenzo. “L’unica cosa da salvare è che non sono caduto e ho preso qualche punto per la classifica, ma per il resto è stata una gara da dimenticare. Onestamente mi aspettavo di più: questa mattina nel Warm Up, anche se con meno pioggia, avevo un buon feeling con la moto e ho fatto registrare il miglior tempo.
In gara dopo soltanto pochi giri ho capito che non avevo lo stesso feeling, sembrava una moto completamente diversa. Sono riuscito inizialmente a tenere il passo di Dovizioso e Pedrosa, ma dopo 3 o 4 giri la situazione è peggiorata e perdevo ovunque: in ingresso curva la moto si bloccava dietro, in percorrenza non avevo feeling con la moto posteriore, poi perdevo troppo in accelerazione per il tanto spinning.
Adesso non mi resta che guardare avanti: oggi è stata una giornata da dimenticare e, non perchè, non eravamo al 100 % della messa a punto. Se non altro non sono caduto, ad ogni curva ero al limite e ci mancava poco per commettere un errore…”
MotoGP Le Mans Warm Up: Jorge Lorenzo torna leader
19 maggio 2013

Pista inizialmente bagnata, ma che nell’arco dei 20 minuti di Warm Up pre-gara al “Circuit Bugatti” di Le Mans va man mano asciugandosi proponendo nel finale condizioni di “mezzo-e-mezzo” poco congeniali per tutti, anche per chi ha staccato il miglior riferimento cronometrico. Jorge Lorenzo, “beffato” ieri nella corsa alla pole per soli 3 centesimi da Marc Marquez, si è riproposto ai vertici grazie all’1’44″307, un crono da rimarcare basti pensare al distacco rifilato ai suoi più diretti inseguitori: 4 decimi a Cal Crutchlow (in pista nonostante una frattura al piatto tibiale destro, giudicato idoneo dai medici per prender parte alla gara), mezzo secondo a Marc Marquez a lungo in testa con la propria RC213V.
Il poleman e capo-classifica di campioanto si è subito fatto trovar pronto in queste difficili condizioni climatiche, riuscendo a tener testa alle Ducati di Nicky Hayden (4° proprio allo scadere) e al grande protagonista delle qualifiche di ieri Andrea Dovizioso, sesto e preceduto sì da Stefan Bradl, ma davanti al sempre più convincente Aleix Espargaro (7° con la ART-Aprilia CRT del team Aspar) e Dani Pedrosa.
Non ha particolarmente inciso Valentino Rossi, 9° scontando un gap di 1″2 dal proprio compagno di squadra Jorge Lorenzo, poco meglio rispetto a Yonny Hernandez a suo solito in gran spolvero su pista umida con la ART del Paul Bird Motorsport. Per completare il quadro dei piloti italiani Michele Pirro con la Ducati Pramac ereditata dall’infortunato Ben Spies è 15°, Danilo Petrucci con la Ioda-Suter-BMW 17°, Claudio Corti su FTR Kawasaki del Forward Racing chiude 18° davanti ad Andrea Iannone, 21° e non al meglio della forma fisica. Alle 14:00 il via della gara.
MotoGP World Championship 2013
Circuit Bugatti Le Mans, Classifica Warm Up
01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 1’44.307
02- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.455
03- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.552
04- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 0.726
05- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 0.851
06- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.021
07- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 1.107 (CRT)
08- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 1.167
09- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 1.277
10- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 1.439 (CRT)
11- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 1.970
12- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – ART GP13 – + 2.101 (CRT)
13- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 2.383
14- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 2.386 (CRT)
15- Michele Pirro – Ignite Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 2.845
16- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR – + 2.870 (CRT)
17- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 3.452 (CRT)
18- Claudio Corti – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 4.084 (CRT)
19- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 4.233 (CRT)
20- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR – + 4.273 (CRT)
21- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 4.547
22- Bryan Staring – GO&FUN Honda Gresini – FTR Honda MGP13 – + 5.491 (CRT)
23- Lukas Pesek – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 7.093 (CRT)
24- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM 01 – + 8.802 (CRT)
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
MotoGP: Qualifiche a Le Mans, le dichiarazioni dei piloti
18 maggio 2013

La pioggia ha risparmiato le qualifiche ufficiali della MotoGP al “Circuit Bugatti” di Le Mans ritrovando in pole position Marc Marquez, dopo Austin nuovamente davanti a tutti nelle prove del sabato, questa volta per soli 3 centesimi di secondo meglio rispetto a Jorge Lorenzo. Da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti della MotoGP al termine del turno unico di qualifiche del Monster Energy Grand Prix de France 2013.
Marc Marquez (Repsol Honda Team), 1°
“E’ stato un buon turno di qualifica ed una bella pole. Dopo la caduta nelle prove ho perso un pò di fiducia, ma l’ho subito ritrovata una volta risalito in sella. Purtroppo qui a Le Mans è difficile mandare subito le gomme in temperatura, penso che per questo tanti piloti, io compreso, ci siamo ritrovati a terra. Ho dato il massimo nel mio giro veloce e tutto è andato per il meglio: sono davvero molto felice, per la pole e per il passo trovato. Spero in una gara asciutta, in questo caso mi sento pronto a dare il 100 % per ottenere il miglior risultato possibile. Nell’eventualità della pioggia tutto è possibile, ho pochi riferimenti al riguardo, spero soltanto di dare del mio meglio“.
Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 2°
“Oggi pomeriggio nell’ultima sessione di prove libere prima delle qualifiche abbiamo fatto un grande passo avanti. Abbiamo migliorato il rendimento della moto rispetto a ieri: non siamo ancora al 100 %, ma abbastanza per mantenere un ritmo costante, di più rispetto a Jerez dove c’era un calo repentino delle prestazioni dal 3-4° giro in avanti. Di questo sono molto soddisfatto, in pochi turni abbiamo risolto gran parte dei problemi incontrati e questo mi lascia fiducioso nell’eventualità di una gara asciutta. Per quanto riguarda la qualifica, ho fatto il possibile, ma Marquez è stato un pò più veloce di me. Peccato per la mancata pole, ma non è un certo un problema. Per la gara preferirei il sole, ma se dovesse piovere sarà fondamentale far trovarci pronti per queste condizioni. Quest’anno non abbiamo mai provato sul bagnato, mentre proprio qui lo scorso anno avevo vinto trovando un buon ritmo sotto la pioggia. Ogni stagione è diversa, pertanto l’obiettivo sarà quello di non commetter errori e recuperare punti in campionato“.
Andrea Dovizioso (Ducati Team), 3°
“Sono contento del lavoro che abbiamo fatto durante il weekend perché siamo stati costantemente veloci, e abbiamo il passo giusto per fare una buona gara. Forse non per arrivare nelle posizioni da podio ma siamo molto più vicini ai nostri avversari che nelle altre piste. Girare in 1’33.6 è stata una sorpresa per me, non credevo di poter fare un tempo simile, ed è stata quindi una sensazione bellissima. So che domani sarà comunque una gara difficile: spero che potremo correre sull’asciutto, anche perché abbiamo provato sempre in queste condizioni e siamo abbastanza veloci, ma anche se la gara sarà bagnata non dovrebbe essere un grosso problema per noi perché mi sembra che la GP13 funzioni bene in queste condizioni“.

Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 4°
“Purtroppo è stata un’altra giornata difficile e la caduta nella sessione di prove libere pre-qualifiche ha soltanto peggiorato la situazione. Ho molto dolore dopo questo incidente, consultandomi con i dottori hanno inoltre evidenziato un’altra frattura… Spero di poter dare il massimo domani perchè questa rappresenta la gara di casa della mia squadra“.
Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 5°
“Finalmente abbiamo fatto un turno di qualifiche come speravamo visto che il distacco tra il terzo ed il sesto in classifica è davvero minimo. E’ bello tornare lì davanti dopo il weekend difficile di Jerez e sapevo che ero abbastanza veloce da riprendermi il quinto posto che è senza dubbio la nostra posizione standard. Voglio ringraziare la squadra per l’ottimo lavoro che hanno fatto per sistemare l’anteriore lavorando sull’elettronica, sulle sospensioni e sulla mappatura del motore. Ora posso guidare come piace a me e non importa quale sarà il meteo domani perché sono fiducioso di poter stare lì davanti“.
Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 6°
“Purtroppo le condizioni della pista questo pomeriggio ci hanno comportato diversi problemi. Sono caduto nel corso delle qualifiche, ho preso un piccolo avvallamento presente in traiettoria proprio in fase di staccata e non c’è stato niente da fare. Una volta che sono tornato ai box, dopo aver perso tempo prezioso, non sono più riuscito ad ottenere un buon riferimento cronometrico. Purtroppo sono soltanto sesto, potevo sicuramente qualificarmi meglio, ma ormai è andata così. Per domani sarà indispensabile partir bene per non perder terreno sin dalle prime fasi di gara: spero ci sarà questa possibilità“.
Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini), 7°
“Oggi è stata una giornata difficile soprattutto questa mattina perché abbiamo provato alcune soluzione di ciclistica per migliorare la situazione di ieri ma non ci siamo riusciti. Miglioramenti abbiamo invece riscontrati con l’elettronica ed infatti riesco, dopo gli interventi fatti, ad avere maggior confidenza con la moto. Poi sempre nelle prove di questa mattina abbiamo fatto un passo indietro ritornando all’assetto di ieri ma uscito dal box con le gomme ancora fredde ho fatto una brutta caduta fortunatamente senza gravi conseguenze a parte una forte contusione al petto che ha condizionato un po’ la mia qualifica perché non ero al 100%. Per domani sono fiducioso avendo adesso anche maggior confidenza con la forcella. Sarà importante naturalmente fare una buona partenza e non perdere il contatto con i migliori. Nel corso del warm up farem o ancora qualche piccolo intervento di elettronica e poi vedremo come saranno le condizioni meteo che possono comunque condizionare la gara“.

Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 8°
“Purtroppo oggi è andata peggio rispetto a ieri: abbiamo fatto più fatica. Già questa mattina abbiamo iniziato male, incontrando un problema alla gomma posteriore. Per tutto il turno abbiamo sofferto girando 1″ più lenti di ieri, alla fine abbiamo visto si trattava di un problema alla carcassa, ma quando si è in moto è difficile da capire. Questo pomeriggio tutto sommato non è andata poi così male: siamo andati meglio, il passo non è male visto che ho girato costantemente sull’1’34″ anche se i primi tre sembrano avere qualcosa in più. Purtroppo il mio problema è riuscire a sfruttare al meglio la moto in qualifica: gli altri piloti riescono subito a tirare il massimo dalla gomma morbida, io ancora non ci riesco completamente e per questo, così come accaduto nelle altre gare, sono così indietro in qualifica. Quando provo a forzare più del solito non riesco a migliorare i miei tempi, pertanto domani mi ritroverò ancora a partire dalla terza fila. L’aspetto positivo è che ho un buon passo sull’1’34″, nel Warm Up proveremo a mettere a posto un paio di cose per poter disputare una buona gara. La pioggia? Non sono, non sappiamo ancora come andiamo sul bagnato“.
Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 9°
“Sono davvero molto felice di questa terza fila. Ad ogni turno abbiamo fatto dei progressi e mi sono trovato sempre meglio in sella alla mia moto. L’unica pecca è il distacco dai primi, sto cercando di stare più vicino a loro, anche se il nono posto non è poi così male. Di questo devo ringraziare la squadra, spero di ripagar loro domani con una bella gara“.
Nicky Hayden (Ducati Team), 10°
“Stamattina abbiamo fatto un piccolo passo avanti, riuscendo ad abbassare il tempo sul giro e a migliorare la posizione in classifica, e anche se non ho migliorato nell’ultima sessione di prove libere ho utilizzato sempre le gomme usate, segnando il miglior giro verso la fine. Pensavo di essere sulla strada giusta ma purtroppo nel turno di qualifica non sono riuscito mai a completare un giro buono. Nella prima uscita i miei tempi non erano così male, ma nella seconda non sono riuscito a scaldare bene le gomme. E’ frustrante concludere la giornata in decima posizione quando le cose sembravano andare per il verso giusto, ma mi auguro che domani ci sia bel tempo e farò di tutto per recuperare posizioni in gara. Voglio fare i miei complimenti a Dovi e a tutti i ragazzi del suo team perché hanno fatto davvero un gran bel lavoro“.
Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 11°
“Sono nuovamente in pole tra le CRT, ma onestamente mi aspettavo di più. Fa molto freddo e sembra che soffriamo molto queste condizioni climatiche, ma in ogni caso oggi siamo riusciti a migliorarci di molto rispetto a ieri. Nel Q1 abbiamo riscontrato un problema alla prima moto, così sono dovuto salire in sella alla seconda: pensavo di non avere lo stesso feeling, ma in realtà nel Q2 ho realizzato un buon tempo. Questa per noi è una buona notizia, dimostra che lavoriamo bene e abbiamo trovato una buona base di partenza per tutte e due le moto. Per domani spero di conquistare ancora una vittoria tra le CRT, ma qui Randy (De Puniet) è davvero in forma: sarà dura!”

Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 12°
“Nel Q2 non sono riuscito a migliorare il mio buon crono del Q1, ma me l’aspettavo visto che avevamo già utilizzato tutte le gomme morbide a disposizione per la qualifica. In ogni caso sono stato molto vicino ai tempi di Aleix (Espargaro), questo mi rende fiducioso perchè rispetto a ieri abbiamo ridotto di parecchio il nostro gap e risolto gran parte dei problemi. Domani partirò dalla quarta fila proprio accanto ad Aleix, questo dovrebbe consentirmi di lottare per la vittoria tra le CRT sin dalla partenza. Per la prima volta in questa stagione sono così soddisfatto, non avevamo mai iniziato così bene un weekend: qui abbiamo trovato una strada da seguire nella messa a punto della moto, ho un buon feeling e penso che questa possa rappresentare per me la svolta in positivo della stagione“.
Andrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing), 13°
“Sto meglio di quanto credessi, il muscolo regge lo sforzo e non mi da fastidio, questo è assolutamente positivo. Il ginocchio al momento è più dolorante, perché è compresso sotto la tuta, ma so che è passeggero. Senza i problemi fisici sarei sicuramente molto più tranquillo, potrei concentrarmi diversamente sulla guida, ma non voglio dargli troppo peso. Voglio capire dove migliorare, come essere più veloce, e lavorare in ottica gara di modo da poter guadagnare posizioni. Ora faccio molta fatica in frenata, non riesco a rallentare come vorrei, e poi non riesco a dare gas come mi piacerebbe, per domani mi piacerebbe risolvere il problema o almeno limitarlo. Al momento faccio fatica a capire come mettere a posto i setting, i cambiamenti di questi giorni non mi hanno dato troppe soddisfazioni, confrontandomi con i piloti del Ducati Team mi sono reso conto che non stiamo adottando le stesse scelte, ma ad Jerez per esempio le mia linea aveva dato più risultati. In questa pista invece no. Al momento non so se provare a cambiare, seguendo magari i loro accorgimenti, o continuare per la mia strada. Sono contentissimo per la 3° posizione di Andrea che mi fa davvero ben sperare“.
Michele Pirro (Ignite Pramac Racing), 14°
“E’ la prima volta che uso questa moto e devo prendere confidenza. Abbiamo migliorato turno dopo turno ma ancora non mi sento al punto in cui vorrei essere. Ho sofferto la mancanza di feeling, forse mi servirebbe fare altri km, qualche turno in più. Abbiamo provato in tutte le sessioni a cambiare qualcosa, ma ancora non sono soddisfatto. Non abbiamo ottenuto quello che speravamo e al momento faccio molta fatica ad adattarmi alla moto. Non conoscendone ancora i limiti, non riesco a guidare come vorrei, e non sentendomi bene sulla moto, al momento non sono riuscito a fare di più. Ho provato a portare un setting simile a quello a cui sono abituato, ma senza risultati. Queste moto sono davvero impegnative dal punto di vista fisico e capisco che per Ben, con il problema alla spalla, non sia facile guidarla. Io cercherò di fare del mio meglio per dare un feedback utile al proseguimento dello sviluppo, e vediamo se riusciamo ad ottenere un buon risultato. Vedere che Dovizioso ha ottenuto una terza posizione in griglia mi fa molto piacere ed ovviamente mi da molta fiducia. Lavoreremo ancora molto per domani, e speriamo di ottenere di più“.
Danilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 16°
“Volevo partire nei primi quindici, ma per pochi millesimi non ce l’ho fatta. Sono comunque soddisfatto perché sono riuscito sempre ad aumentare il passo, ma no a sfruttare subito la gomma nuova. Se avessi messo insieme i miei migliori intertempi sarei andato meglio. La moto mi piace e sono con gli altri. Mi aspetto una gara combattuta, spero che domani non piova e che non ci siano scherzi in questo senso. Sono abbastanza costante nei tempi e per questo metto nel mirino sempre i punti“.

Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 17°
“Non sono soddisfatto al cento per cento della qualifica. Oggi pomeriggio la temperatura era più bassa e ci sono state diverse cadute perché le gomme erano troppo rigide. Ho cercato di spingere, ma ho avuto un problema di chattering che non avevo avuto ieri. Non vedo l’ora di arrivare a domani, voglio partire bene e vedere cosa accadrà“.
Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 18°
“Non sono poi così tanto deluso, ma sinceramente mi aspettavo di esser più vicino agli altri piloti. L’obiettivo era girare sull’1’36″, ma purtroppo non ci sono riuscito. Nel Q1 ho provato la morbida, ma non ha funzionato a dovere, così son tornato ai box per cambiarla e ho perso tempo prezioso. Non è stato comunque un cattivo risultato, specie considerato che non sono ancora al meglio: la spalla mi fa male, ma dovrei riuscire domani a completare la distanza di gara, probabilmente dovendo ricorrere a degli antidolorifici“.
Claudio Corti (NGM Mobile Forward Racing), 19°
“Stamattina abbiamo trovato un buon compromesso in termini di setting, specialmente sul posteriore dove avevamo un piccolo problema di grip in entrata. La temperatura è scesa nel pomeriggio e non sono riuscito a tenere il passo, c’era qualcosa che non andava e sono caduto. Quando sono uscito con la moto due, che non è la mia favorita, avevo un buon feeling, anche se la temperatura era più bassa e sono riuscito a fare un tempo sul giro di 1.36 e tre decimi. Durante la sessione abbiamo avuto ancora alcuni piccoli problemi che sappiamo appaiono dopo i primi giri, quindi sono tornato al box per fare qualche modifica e poi sono uscito di nuovo. Ho trovato traffico durante il mio giro veloce e non sono riuscito a finirlo. Pensavo di poter arrivare ad un tempo di 1.35, ma rimango comunque fiducioso per la gara“.
Bryan Staring (GO&FUN Honda Gresini), 21°
“Sono contento a metà perché sono convinto che avrei potuto fare meglio ma sono anche soddisfatto perché ho ridotto il distacco cronometrico da chi mi precedeva. E’ comunque importante la considerazione che ho un buon passo gara che mi trasmette fiducia per la gara. Naturalmente le mie difficoltà rimangono sempre legate al fatto che per me ogni pista è nuova e quindi anche su questo circuito ho impiegato tempo ad imparare le traiettorie. Fatte tutte queste considerazioni sono convinto di poter fare una bella gara domani“.
Lukas Pesek (CAME Iodaracing Project), 22°
“Alla fine non è andata male. Oggi finalmente abbiamo trovato un set up per le sospensioni e sono riuscito a girare abbastanza bene. Il mio obiettivo per la gara è quello di arrivare in fondo senza problemi. Con due cadute in tre gare voglio solo arrivare in fondo, non importa la posizione“.
Andrea Dovizioso: “Fantastica prima fila per la Ducati”
18 maggio 2013

A quasi un anno di distanza dall’exploit di Hector Barbera al Mugello (ed ancor prima di Nicky Hayden a Jerez), la Ducati torna in prima fila. Il merito è di Andrea Dovizioso, autore di un gran giro nel decisivo “Q2″ delle qualifiche ufficiali al “Circuit Bugatti” di Le Mans, terzo in griglia preceduto soltanto dal poleman Marc Marquez e Jorge Lorenzo. Comprensibilmente soddisfatto di questa prestazione il “Dovi”, arrivato vicino a questo risultato all’esordio da Ducatista dello scorso mese di aprile a Losail.
“Quando ho visto i tempi sul display quasi non ci credevo“, ammette Andrea Dovizioso. “E’ stato un gran ultimo giro e sono contento di questa prima fila. Lo sono ancora di più pensando al passo gara: rispetto alle altre gare siamo più vicini ai primi, se non proprio ai quattro là davanti, in linea con gli altri piloti.
Su questa pista il feeling con la moto è migliore, mi sono trovato bene sin dalle prime prove. Penso che in condizioni di asciutto possiamo disputare una bella gara, in caso di pioggia qui la Ducati ripensando allo scorso anno va bene, ma ho pochi riferimenti sul bagnato. Spero in ogni caso nell’asciutto per dar seguito a questi risultati e prender dati importanti per proseguire il nostro lavoro di sviluppo.
In ogni caso oggi sono davvero soddisfatto, non mi aspettavo la prima fila, per me e per la Ducati è senza dubbio un grande risultato: ora puntiamo a far bene anche in gara“.
Marc Marquez: “Bella pole dopo la caduta, ma con la pioggia..”
18 maggio 2013

Nel 2009 proprio a Le Mans aveva conquistato in 125cc la sua prima pole position in carriera nel Motomondiale. Quattro anni dopo, da capo-classifica di campionato, Marc Marquez si è ripetuto in MotoGP soffiando per soli 3 centesimi a Jorge Lorenzo la pole position, la seconda stagionale dopo Austin ed in quattro presenze nella top class. Il Campione del Mondo Moto2 in carica è comprensibilmente soddisfatto di questo risultato, specie dopo la caduta nell’ultima sessione di prove libere…
“E’ stato un buon turno di qualifica ed una bella pole“, afferma Marc Marquez. “Dopo la caduta nelle prove ho perso un pò di fiducia, ma l’ho subito ritrovata una volta risalito in sella. Purtroppo qui a Le Mans è difficile mandare subito le gomme in temperatura, penso che per questo tanti piloti, io compreso, ci siamo ritrovati a terra.
Ho dato il massimo nel mio giro veloce e tutto è andato per il meglio: sono davvero molto felice, per la pole e per il passo trovato. Spero in una gara asciutta, in questo caso mi sento pronto a dare il 100 % per ottenere il miglior risultato possibile. Nell’eventualità della pioggia tutto è possibile, ho pochi riferimenti al riguardo, spero soltanto di dare del mio meglio..”

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