Moto2: Niccolò Canepa con una Bimota a Misano Adriatico
3 settembre 2010

Ultime tre gare, tre moto diverse per Niccolò Canepa. Dopo aver condotto la Force GP210 nella prima parte della stagione e la Suter MMX nella tappa di Brno, a Misano Adriatico questo fine settimana correrà con una Bimota HB4.
L’ex campione della Superstock 1000 FIM Cup (nella foto Dorna Sports) non risulta più iscritto dal “RSM Team Scot”, bensì dal “M Racing”.
La Bimota porterà in gara una terza HB4 dopo le due affidate al Stop And Go Racing Team per il thailandese Ratthapark Wilairot e Ricard Cardus, com’era nei programmi per Misano (era attesa la partecipazione Roberto Tamburini ed il Bike Service Racing Team in qualità di wild card).
Va ricordato che Niccolò Canepa attualmente è ancora a zero punti in classifica di campionato, miglior risultato 16° a Silverstone.
Moto2: assente anche Ivanov, corre Tatsuya Yamaguchi
2 settembre 2010

Dopo Alex Debon, Arne Tode e Fonsi Nieto, mancherà a Misano Adriatico anche Vladimir Ivanov, pilota ucraino del team Gresini del mondiale Moto2, infortunatosi nella caduta al via di Indianapolis (frattura composta delle tibia della gamba destra).
Al suo posto il team Gresini ha trovato un pilota… in casa: si tratta di Tatsuya Yamaguchi, esperto giapponese attualmente pilota ufficiale Moriwaki Engineering nell’All Japan Superbike, classe J-GP2 (comprende le Moto2 e Supersport “preparate”) e con trascorsi anche tra le JSB1000 (ha sfiorato il successo alla 8 ore di Suzuka).
Yamaguchi conosce bene la 600cc e potrà così confrontarsi nel mondiale di categoria dove vanta soltanto una presenza come wild card nel 1999 a Suzuka nella classe 250cc.
A 34 anni di età Yamaguchi andrà ad affiancare Toni Elias potendo sviluppare le ultime novità per la Moriwaki MD600. Piccola nota, non ci sarà il confronto tutto “jap” con Yusuke Teshima, che ha lasciato la MotoBI del team JiR ad Alex De Angelis.
Moto2: Alex De Angelis con il team JiR a Misano Adriatico
2 settembre 2010

La trattativa, già ben avviata a Indianapolis, è andata in porto alla vigilia di Misano Adriatico: Alex De Angelis, chiusa l’avventura con RSM Team Scot e la parentesi in MotoGP con Interwetten Honda, correrà il Gran Premio di casa con la seconda MotoBI del team JiR. Il pilota sammarinese affiancherà così Simone Corsi, con l’obiettivo di ben figurare e di concludere al meglio la stagione 2010 in Moto2.
“Sono felice di aver raggiunto l’accordo con il team JiR per questa gara di Misano“, afferma Alex De Angelis. “Simone Corsi sta facendo un bel campionato, il che mi fa pensare che la moto sia valida. Sono tranquillo anche perchè conosco già quasi tutto il team, sono gli stessi tecnici con cui ho corso nel biennio 2006/2007, con loro ho fatto 20 podi quindi mi sembra di essere già a casa. Ovviamente dovrò prendere le misure della moto, ma darò il massimo per far bene dato che non siamo qui solo per partecipare“.
Il team JiR di Gianluca Montiron a inizio stagione ha puntato su Mattia Pasini per poi dare un’opportunità al campione Supersport giapponese in carica Yusuke Teshima da Barcellona in avanti.
Va detto che Alex De Angelis e Simone Corsi sono già stati compagni di squadra nel 2005 in 250cc quando correvano con il team ufficiale MS Aprilia.
Moto2: si arriva a Misano con Toni Elias dominatore
2 settembre 2010

La Moto2, a tratti così combattuta, sembra poter dir poco per la classifica di campionato in vista della tappa di Misano Adriatico. Toni Elias, grazie alla tripletta Sachsenring-Brno-Indianapolis, si presenterà al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini con un vantaggio abissale nei confronti di Andrea Iannone, suo primo inseguitore: 67 punti. Un margine significativo che potrebbe far dormire sonni tranquilli all’ex pilota della MotoGP, anche se la sua esperienza di anni ad altissimo livello (anche se effettivamente il primo in cui lotta per un mondiale da protagonista) gli imporrà di mantenere alta la concentrazione anche al Misano World Circuit, specie se si tratta del GP di casa per il team Gresini.
Centrare un “poker” significherebbe ammazzare il campionato: per gli avversari batterlo all’ex circuito Santamonica una ragione per poter tenere aperti i giochi e sperare in una rimonta. Questo l’obiettivo di Andrea Iannone, protagonista assoluto dal Mugello in avanti, ma con soltanto due vittorie all’attivo con la sua Speed Up. E’ il momento di vincere e di dar seguito ad una bella scalata ai vertici di categoria e classifica, ormai primo ed unico inseguitore di Elias.

L’incostanza di Thomas Luthi, che resterà con Interwetten Racing in Moto2 anche nel 2011, e le disavventure di Shoya Tomizawa hanno aperto la strada anche ad un buon recupero di Julian Simon, l’unico ad impensierire Elias ad Indianapolis. Almeno… visivamente, perchè sul piano cronometrico Andrea Iannone e Simone Corsi hanno realizzato una rimonta che resterà negli annali: l’abruzzese dal 26° al 5° posto finale, il pilota del team JiR da 35° al 4° posto sfiorando il podio.
Speriamo questo possa esser di “slancio” per i nostri portacolori a Misano. Aspettando novità dell’ultim’ora da Alex De Angelis, oltre a Iannone e Corsi hanno ambizioni da protagonisti Roberto Rolfo (inspiegabilmente indietro ad Indianapolis), Claudio Corti (tornato in zona punti e diverse vittorie a Misano in Superstock all’attivo) e Alex Baldolini, che sul circuito di casa vuole portare la I.C.P. in alto. A loro si congiungeranno anche due wild card: Ferruccio Lamborghini con la terza Suter Forward Racing, promessa dal “cognome pesante” del motociclismo tricolore e leader del CIV Supersport, e Mattia Pasini al rientro questa volta con il team Italtrans S.T.R. con cui ha ben figurato nei test tra Motorland Aragon e proprio Misano.

Per la Moto2 a Misano Adriatico schieramento rivisto con tre piloti assenti. Fonsi Nieto è ancora in America dopo un arresto cardiaco all’Ospedale di Indianapolis, ricoverato a seguito dell’infortunio rimediato nelle prove: al suo posto nuovamente con la Moriwaki G22 Holiday Gym il campione Superstock 1000 FIM Cup in carica Xavier Simeon, presenza fissa da Le Mans in avanti. Mancherà Alex Debon, fratturandosi nuovamente la clavicola destra, e Arne Tode, con il braccio sinistro malandato: le due squadre non sostituiranno i piloti, portando così lo schieramento di partenza sotto le 40 unità.
Alessio Piana
Moto2: Debon, Nieto e Tode assenti a Misano Adriatico
2 settembre 2010

Per il Gran Premio di Misano Adriatico ci saranno tre assenti di rilievo nello schieramento di partenza della Moto2. In ordine alfabetico il primo è Alex Debon, centrato al via di Indianapolis da Vladimir Ivanov fratturandosi la clavicola destra, già infortunata nel corso delle prove di Assen. Il 34enne pilota spagnolo è stato nuovamente operato dai Dottori Gastaldi e dovrebbe rientrare in pista soltanto per la tappa del 19 settembre al Motorland Aragon.
Serio anche l’infortunio di Fonsi Nieto: un arresto respiratorio ha prolungato la sua permanenza all’Ospedale di Indianapolis, dove era stato trasportato a seguito della caduta nel corso delle prove ufficiali. Al suo posto a Misano Adriatico correrà Xavier Simeon, campione Superstock 1000 FIM Cup, già pilota G22 Holiday Gym Racing in diverse gare della stagione 2010 a partire da Le Mans.
Infine a Misano Adriatico non ci sarà nemmeno Arne Tode: infortunato al braccio sinistro a Brno, una caduta a Indianapolis ha peggiorato la situazione tanto da aver difficoltà a muover il braccio in questione.
Il Racing Team Germany non sostituirà l’ex campione IDM Supersport lasciando ferma ai box la sua Suter MMX (a meno di accordi dell’ultimo minuto), concentrandosi esclusivamente sull’impegno in 125cc con Jakub Kornfeil e Tomoyoshi Koyama.
Moto2: Toni Elias “In questa categoria vietato rilassarsi”
2 settembre 2010

Neanche la febbre ha fermato Toni Elias. A Indianapolis è riuscito a conquistare la terza vittoria di fila consolidando la leadership di campionato, più che mai leader della Moto2, con un obiettivo: essere al meglio per Misano Adriatico e prolungare questa sequenza di vittorie nel Gran Premio di casa del team Gresini.
“Il fine settimana di Indianapolis è stato molto, molto difficile per me“, spiega Toni Elias. “Sono stato male per tutto il tempo che sono rimasto a Indy, non era proprio il massimo, almeno fino a quando ho vinto la gara! Di questo devo dir grazie alla Clinica Mobile che mi hanno aiutato e consentito di correre.
Sono sicuro che a Misano sarò più in forma e cercheremo di proseguire il lavoro svolto nelle ultime gare. Sarebbe davvero bello riuscire a ottener qui un bel risultato perchè è il Gran Premio di casa del team e tutti ci teniamo molto.
La Moto2 è una categoria difficile, ci sono tanti piloti veloci ed è vietato rilassarsi, neanche per un momento: dobbiamo restare concentrati e continuare a lottare dando il massimo perchè ci sono ancora molte gare in calendario“.
Toni Elias può comunque dormire sonni tranquilli, almeno per il Gran Premio di Misano: sono ben 67 i punti di vantaggio rispetto ad Andrea Iannone, secondo in classifica.
Moto2 Indianapolis Gara: tris Elias, Iannone e Corsi in rimonta
29 agosto 2010

Si sono ritrovati a stretto contatto sin dalla seconda ripartenza, dovuta al maxi-crash con 10 piloti coinvolti del primo via. Toni Elias e Julian Simon si sono studiati, passati, confrontati per decretare il vincitore del Gran Premio di Indianapolis che non poteva esser altrimenti se non il leader del mondiale, al terzo trionfo consecutivo, il quinto stagionale. Nonostante la febbre alta (39°) che lo ha debilitato sin dalle prove del venerdì, l’ex pilota della MotoGP non ha avuto problemi a gestire la Moriwaki MD600 preparata dal team Gresini nei 17 giri, passando a 6 tornate dalla bandiera a scacchi Julian Simon senza alcuna possibilità di replica.
Con questa vittoria Elias ha di fatto ipotecato il titolo mondiale, anche a seguito delle disavventure dei suoi diretti contendenti, con Julian Simon l’unico sul podio davanti al sorprendente Scott Redding, rivelazione del weekend disponendo per la prima volta della rinnovata Suter MMX del debuttante team belga Marc VDS Racing Team.
Merita un capitolo a parte la rimonta dei nostri Andrea Iannone e Simone Corsi: l’abruzzese dal 25° al 4° posto finale, il romano dalla 38° alla 5° posizione a seguito della caduta nel primo via per un doppio-incidente che ha coinvolto una decina di piloti. Impossibilitato a schierarsi in griglia per ultimare le riparazioni della sua MotoBI, Corsi è stato velocissimo e ha raggiunto Iannone, con il quale a braccetto ha terminato a ridosso il podio.
Niente da fare per il campionato dove Elias in vista di Misano vanta un tesoretto di 67 punti e già 3 test all’attivo sull’ex Circuito Santamonica. Non resta dunque che cercare in classifica gli altri italiani ritrovando Claudio Corti in zona punti, 13°, e Alex Baldolini poco dietro 16°. A terra Roberto Rolfo e Raffaele De Rosa, hanno sorpreso Sergio Gadea che ha portato la velocissima Kalex in 6° piazza, Anthony West straordinario 10° con la MZ in continua crescita, Jason DiSalvo primo tra le wild card con il 9° posto su FTR Moto del team GP Tech. Da dimenticare l’avventura di Roger Hayden, 17° e coinvolto nel crash al primo via, con Kevin Schwantz (e anche la stessa American Honda) che si aspettava qualcosa di più dal suo debutto da team manager. Non mancheranno altre occasioni in futuro.
Cronaca di Gara
Alla partenza Simon resiste al comando con West addirittura secondo su Redding, Elias, Wilairot e tutti gli altri. Al primo tornantino non 1, bensì 2 multi-crash: a terra nel primo gruppo si notano Lukas Pesek (ha innescato l’incidente) Gabor Talmacsi, Simone Corsi e Michael Ranseder, nel secondo Yonny Hernandez, Roger Hayden, Shoya Tomizawa e Vladimir Ivanov. Doverosa bandiera rossa, si ripartirà con una gara sulla distanza di 17 giri rispetto ai 26 originariamente previsti: tutti i piloti ammessi per il “comma Schwantz”, non partiranno Ranseder e Tomizawa, ultimo invece Simone Corsi per le prolungate riparazioni alla sua MotoBI. Sarà la sua solita gara in rimonta?
Tutt’altra vita per Toni Elias che prende la leadership al secondo via su Redding, West, Simon, Faubel e Bradl: De Rosa è 9°, Corti 15°, Iannone 18°. Non ci sono cambiamenti alla chiusura del primo giro, si registra soltanto il sorpasso in pieno rettilineo di Simon su West per la terza posizione. Iniziano da tradizione per la Moto2 le cadute: Ivanov centra Debon, Faubel cade quando era 5° con la benzina fuoriuscita dalla sua Suter che si infiamma, a terra anche Bradl per un leggero contatto con Cluzel. Un vero e proprio bollettino di guerra per una classifica che adesso propone il terzetto composto da Elias, Simon e Redding in fuga, più staccato il serpentone delle Moto2 capeggiato da Wilairot con Luthi, Talmacsi e West al seguito. Incredibili le rimonte dei nostri portacolori: Iannone da 25° a 9°, Corsi da 38° a 14° in tre giri!
Davanti Julian Simon sembra avere un altro passo e rompe gli indugi passando Toni Elias, dietro proseguono nelle loro rimonte Iannone (7°) e Corsi (11°) mentre sfortunatamente Rolfo giunge al contatto con Takahashi ritrovandosi nelle vie di fuga di Indianapolis all’altezza della curva 6. Fuori gioco anche Raffaele De Rosa a dieci giri dalla bandiera a scacchi, medesima sfortuna per Jules Cluzel in rimonta e poco più tardi Ratthapark Wilairot: come sempre la Moto2 è una gara ad eliminazione…
Cosa succede dietro al terzetto di testa? Andrea Iannone e Simone Corsi sono in 4° e 5° posizione, incredibile pensando alle rispettive posizioni di partenza e alle disavventure del weekend. I due ingaggiano un bel duello recuperando su Scott Redding che ha perso terreno rispetto a Simon ed Elias, con il pilota del team Gresini nuovo leader della corsa a sei giri dalla bandiera a scacchi.
Moto2 World Championship 2010
Indianapolis, Classifica Gara
01- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – 17 giri 30′27.480
02- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.405
03- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 4.227
04- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 5.978
05- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBI – + 7.058
06- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 9.432
07- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 9.815
08- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 10.141
09- Jason DiSalvo – GP Tech – FTR Moto M210 – + 17.564
10- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 17.592
11- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 17.618
12- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 20.527
13- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 26.008
14- Axel Pons – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 28.353
15- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 30.480
16- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. Caretta – + 30.538
17- Roger Hayden – American Honda – Moriwaki MD600 – + 31.860
18- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 32.255
19- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 32.500
20- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 32.529
21- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 44.569
22- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 44.956
23- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 52.993
24- Yannick Guerra – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 57.481
25- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 1′16.404
Alessio Piana
Moto2 Indianapolis Warm Up: Andrea Iannone di prepotenza
29 agosto 2010

Si viaggia sotto il muro dell’1′46″ nel Warm Up della Moto2 a Indianapolis, favoriti dalle temperature più basse, ma anche da un nuovo riferimento: Andrea Iannone. Caduto rovinosamente nelle qualifiche ufficiali, l’abruzzese con qualche abrasione a gomito e gamba sinistra si è mostrato velocissimo con la sua Speed Up, con il rammarico di dover partire dalla 26° posizione oggi pomeriggio in gara. Il passo c’è, è necessaria una rimonta facendo valere il proprio potenziale a dispetto di protagonisti certi del weekend come Julian Simon e Scott Redding, suoi primi due inseguitori nel Warm Up a poco più di 2 decimi con le Suter rispettivamente dei team Aspar e Marc VDS.
Non si smentisce nemmeno Simone Corsi confermatosi al 4° posto con la MotoBI/TSR del team JiR, retrocede in 14° posizione il capoclassifica di campionato Toni Elias mentre è 20° Hector Faubel, sorpresa delle qualifiche con il terzo tempo assoluto confermando la buona resa delle Suter di casa Marc VDS Racing Team a Indianapolis.
Nei 20 minuti a disposizione del Warm Up tre le cadute con protagonisti Alex Debon, Shoya Tomizawa (e siamo a 3 nel weekend…) e Sergio Gadea, con il valenciano del team Pons comunque quinto in classifica davanti ai ritrovati Mike Di Meglio e Jules Cluzel, ma anche a Ratthapark Wilairot costante e competitivo con la sua Bimota.
Si mantiene ai margini della top 10 Raffaele De Rosa con l’undicesimo tempo, progressi per Claudio Corti 14°, indietro Alex Baldolini con la I.C.P. ed inspiegabilmente 32° Roberto Rolfo. L’appuntamento per la Moto2 è alle 19:15 ore italiane dopo la classe 125cc.
Moto2 World Championship 2010
Indianapolis, Classifica Warm Up
01- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – 1′45.720
02- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.223
03- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 0.262
04- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBI – + 0.589
05- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 0.729
06- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.873
07- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 0.953
08- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Singha SAG – Bimota HB4 – + 0.991
09- Alex Debon – Aeroport de Castello Ajo – FTR Moto M210 – + 0.993
10- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.028
11- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1.055
12- Roger Hayden – American Honda – Moriwaki MD600 – + 1.064
13- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 1.105
14- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.134
15- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 1.151
16- Michael Ranseder – Vector Kiefer Racing – Suter MMX – + 1.168
17- Jason DiSalvo – GP Tech – FTR Moto M210 – + 1.190
18- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 1.206
19- Shoya Tomizawa – Technomag CIP – Suter MMX – + 1.240
20- Hector Faubel – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 1.256
21- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. Caretta – + 1.267
22- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 1.289
23- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 1.482
24- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.493
25- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 1.554
26- Ricky Cardus – Maquinza SAG Team – Bimota HB4 – + 1.593
27- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 1.603
28- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 1.620
29- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 1.625
30- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1.648
31- Axel Pons – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 1.853
32- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 1.967
33- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 2.460
34- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 2.492
35- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 2.805
36- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 3.084
37- Yannick Guerra – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 3.632
38- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBI – + 3.648
Alessio Piana
Moto2: Simone Corsi “Gara d’attacco e non di rimonta”
29 agosto 2010

Finalmente, verrebbe da dire. Simone Corsi con la rinnovata MotoBI (telaio giapponese realizzato dalla TSR e sviluppato dal team JiR) è riuscito a conquistare un posto in prima fila nelle qualifiche ufficiali di Indianapolis. Un quarto posto importante per programma una gara d’attacco e non, come da abitudine di questa stagione, di rimonta…
“Sono felice di questa prima fila, ci voleva proprio per darmi un pò di fiducia e premiare il lavoro del team“, spiega Simone Corsi. “Le innovazioni tecniche sviluppate, in particolare il nuovo telaio, stanno dando buoni risultati e finalmente parto davanti. Abbiamo ancora qualche dettaglio da sistemare, ma ci lavoreremo nel Warm Up.
La pista mi piace, riesco ad interpretarla bene e domani mi auguro possa fare una gara d’attacco invece che di rimonta. Il nostro obiettivo è solo uno e io ce la metterò tutta“.
Quest’anno Simone Corsi non è mai riuscito a ottenere un posto in prima fila nelle qualifiche ufficiali: miglior piazzamento in griglia il 6° del Sachsenring, mentre a Brno era 7° al termine delle prove del sabato.
Moto2: Andrea Iannone “Spero di riuscire a correre”
29 agosto 2010

Nel corso delle qualifiche ufficiali della Moto2 a Indianapolis Andrea Iannone è stato vittima di una brutta caduta all’altezza della curva 16. Il pilota abruzzese del team Speed Up ha rimediato un colpo al braccio e alla gamba sinistra, non riuscendo a ripartire tanto da ritrovarsi soltanto 26° in griglia di partenza. Per il vincitore di Mugello e Assen l’obiettivo è di correre a Indianapolis, cercando di conquistare punti importanti per conservare la 2° posizione in classifica e tenere aperti i giochi-campionato.
“Sono molto dispiaciuto. Speravo di poter ottenere una buona posizione in griglia per la gara di domani, ma sono caduto dopo pochi giri.
Non solo è una sessione che non abbiamo potuto usare per preparare il setting della moto: a causa della caduta ho dei dolori al piede e alla mano.
Spero che questo non mi impedisca di partecipare domani, visto che nelle prove libere avevamo fatto dei passi avanti e ci stavamo avvicinando al feeling ottimale con la moto. Ringrazio i meccanici per l’ottimo lavoro che hanno fatto, speriamo di poter tornare in pista domani“.




