MotoGP: il bilancio dei debuttanti dai test di Sepang
8 febbraio 2010

Qualcuno ha girato nel corso dell’inverno: altri hanno già avuto modo di farlo, in gara, nel 2009. I test di Sepang è stata la seconda occasione per vedere i “rookie” della MotoGP confrontarsi dopo l’antipasto di Valencia dello scorso novembre: trascorsi tre mesi, non sembrano esser cambiati particolarmente i valori in campo. Al termine dei due giorni di attività in Malesia il migliore tra i “deb” resta Ben Spies, che dopo aver preso le misure di Sepang con una MotoGP (aveva già girato in passato con una Suzuki Superbike) è stato in grado di portarsi al quinto posto assoluto con la Yamaha del team Tech 3, proponendosi come a Cheste quale primo inseguitore dei “Fantastici 4″.
“Il primo giorno è stato piuttosto difficile per me, soffrivo ancora il jet-lag e dovevo ancora conoscer bene gli pneumatici Bridgestone e la moto. Con una serie di modifiche sono riuscito ad esser veloce l’indomani. Per me, lo ripeto, è ancora un apprendistato, miglioro giro dopo giro e devo prendere alcuni automatismi con la MotoGP, visto che sono ancora abituato ad una Superbike. Penso che la squadra mi ha messo nelle condizioni di progredire: mi sarebbe piaciuto esser ancora più in alto in classifica, ma per adesso possiamo esser soddisfatti“.

Come Spies ha già esperienze di gare in MotoGP Aleix Espargaro, riconfermato dal Pramac Racing dopo aver ben figurato sostituendo Kallio e Canepa al Pramac Racing nel 2009. Il pilota spagnolo, dalla guida “stoneriana”, è presenza costante a ridosso della top ten, chiudendo addirittura al nono posto nell’ultimo giorno a disposizione, vicino al pilota ufficiale Nicky Hayden.
“Nel primo giorno di prove abbiamo cercato di trovare un ritmo costante per più giri, successivamente ci siamo concentrati alla ricerca del giro veloce. Non è andata male, anzi, posso ritenermi davvero soddisfatto di come sono andate le cose. Questo è solo il mio primo test invernale in MotoGP e penso si possa solo migliorare. Il braccio operato quest’inverno non mi fa più male ma, anzi, mi sento davvero bene fisicamente nonostante il grande caldo di questi giorni e non vedo l’ora di tornare in pista a fine mese sempre qui in Malesia“.
Scorrendo la classifica un altro pilota in sella ad una Desmosedici, Hector Barbera, che aveva sorpreso a Jerez i tecnici Ducati per la rapidità con cui è riuscito ad adattarsi ad una MotoGP. Il portacolori del team Aspar si è mantenuto su buoni livelli, riuscendo a ben figurare al cospetto di tanti abituali protagonisti della classe regina.
“Sono molto soddisfatto delle prestazioni complessive dei due giorni di prove, anche se purtroppo la pioggia alla fine non mi ha consentito di migliorare il mio tempo cronometrico, ero appena uscito con le gomme nuove. Abbiamo ancora grandi margini di miglioramento, ma con la squadra e con i tecnici Ducati Corse abbiamo analizzato una mole di dati che torneranno utili per i prossimi test“.

Non si può parlare di un test facile per Marco Simoncelli, protagonista di una brutta caduta nell’ultimo giorno di prove. “Sic” non è rimasto particolarmente… impressionato dai risultati cronometrici, ma l’alfiere del team Honda Gresini conserva la fiducia e la consapevolezza che quest’anno dovrà lavorare passo dopo passo per diventare un protagonista della MotoGP.
“La prima metà dell’ultima giornata è stata alquanto difficile perché non riuscivamo a far andare la moto, perdendo così molto tempo, poi ciliegina sulla torta è arrivata anche la caduta. Sono uscito con le gomme nuove e dopo metà giro sono rientrato per i soliti problemi, ho fatto una verifica tecnica e sono ripartito e nella prima curva a sinistra pur essendo stato attento (forse non lo sono stato abbastanza) la moto mi ha catapultato via.
Ho picchiato duramente sull’asfalto ed a pensarci bene posso dire di essere stato fortunato ad essermi fatto solo alcune escoriazioni, poteva andare decisamente peggio. Dopo siamo tornati a lavorare e la seconda parte della giornata è stata positiva la moto la guidavo abbastanza bene e decisamente meglio di ieri, il feeling è cresciuto ed il tempo che ho fatto non è stato casuale. Adesso dobbiamo riordinare le idee e pensare ad un piano di battaglia per i prossimi test insomma vado via con un buon morale“.

Si è migliorato tra un giorno e l’altro il Campione uscente della 250cc, Hiroshi Aoyama, che ha incontrato più difficoltà del previsto nel scoprire la nuova Honda RC212V. “Hiro”, che corre sotto le insegne del team Interwetten di Daniel Epp, non è rimasto soddisfatto e non ha avuto molte parole per giudicare questo test in un circuito dove ha vinto nella quarto di litro lo scorso anno (dopo una splendida battaglia con vecchi-nuovi rivali quali Simoncelli e Barbera) e ha già avuto modo di provare lo scorso mese di dicembre, ma con la RCV versione clienti 2009.
“Le differenze tra le due moto sono davvero grandi, per cui è stato difficile adattarmi ad una nuova moto in così poco tempo. Non posso ritenermi soddisfatto dei miei tempi sul giro, mi aspettavo di andare meglio, ma tenendo conto delle circostanza siamo riusciti a ottenere delle sensazioni buone.
I miglioramenti tra un giorno e l’altro si sono visti e questo dimostra che servono soltanto kilometri in pista per poter andar più forte. Devo conoscer meglio la nuova moto, perchè sin dal primo giro mi ha dato una confidenza diversa rispetto alla moto che ho guidato a dicembre“.

Per chiudere spazio ad Alvaro Bautista, che ha sicuramente il compito più difficile di tutti: da una parte conoscere la MotoGP, dall’altra allo stesso tempo cercare di sviluppare la Suzuki, una moto non certamente al livello della concorrenza, ma in continua crescita anche grazie a “Batigas” rimasto comunque lontano dalle posizioni di vertice.
““Ho imparato molto in questo test. E’ stata la mia prima volta a Sepang con una MotoGP e rispetto alla 250cc tutto sembra andare il doppio! L’unico dispiacere di queste prove è stato causato dalla pioggia, ma complessivamente grazie alla squadra sono riuscito a trovare un buon set-up. Sappiamo la direzione da seguire per i prossimi test dove conto di esser più veloce”.
MotoGP: Jorge Lorenzo “Rossi? Penso a me stesso”
8 febbraio 2010

La prima “polemica” del 2010 è servita. Lo scambio-dati negato tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi in Yamaha ha fatto discutere a lungo nei giorni dei test della MotoGP a Sepang. Se il Campione del Mondo in carica ha detto la sua, il pilota maiorchino dopo il pubblico “no comment” in conferenza stampa ha avuto modo di ampliare la propria versione in un’intervista ad “AS” dove ribadisce il proprio pensiero.
“Per Valentino ho un grande rispetto. Ha un talento incredibile ed è una persona intelligente, lo scorso anno sono stato vicino a batterlo e con un passo in avanti in più potrò avere l’occasione di riuscirci. Non mi preoccupa quello che dice, non mi interessa sentire che io copio gli assetti della sua moto per vincere. Io penso a me stesso. Nel 2009 abbiamo confrontato le due telemetrie e c’erano gare in cui abbiamo fatto bene, in altre siamo andati peggio sia io che Valentino“.
La scelta di evitare ogni possibile trasferimento di informazioni in Yamaha ha comunque sorpreso Jorge Lorenzo, almeno da un punto di vista… aziendale.
“Non so perchè ha preso questa scelta la Yamaha, penso rallenterà inevitabilmente lo sviluppo della moto. Io non sono comunque preoccupato, mi ritengo autosufficiente“.
Al pieno della maturità, Jorge Lorenzo ha concluso spiegando un pò il distacco subito dai primi due, Rossi e Stoner, nei test di Sepang.
“Sono un pò un diesel, io parto lentamente, ma raggiunto il ritmo ad inizio campionato. Valentino e Stoner sono adesso molto veloci, ma ci sono solo pochi decimi da recuperare, non sono preoccupato, poi ci sono 18 gare ed il campionato è lunghissimo“.
MotoGP Test Sepang: Valentino Rossi “Veloci e costanti”
5 febbraio 2010

Ha girato poco, ma quando Valentino Rossi ci è riuscito non ha avuto praticamente avversari nei test di Sepang, dove sin dai primi minuti di prove aveva capito di aver trovato un’eccezionale feeling con la nuova Yamaha M1. Un vantaggio sicuramente importante da sfruttare nei prossimi test, dove gli avversari inevitabilmente miglioreranno e la lotta sarà più aperta.
“Abbiamo perso qualche ora per la pioggia“, ricorda Valentino Rossi, “ma siamo comunque stato in grado di completare il nostro programma di lavoro. Sono felice di esser il più veloce in assoluto, anche se si tratta solo di un test per me è importante“.
Con la sua esperienza Rossi sa di dover attendere le prossime prove per avere certezze sulla competitività della nuova M1.
“Dobbiamo aspettare le prossime prove dove arriveranno delle novità, ma già così sono soddisfatto della mia moto. Va detto che Sepang è sempre stata una pista favorevole alla Yamaha, per cui i test in Qatar saranno determinanti. Siamo comunque partiti bene“.
MotoGP Test Sepang: Casey Stoner “Non mi lamento”
5 febbraio 2010

Anche nella seconda e conclusiva giornata a Sepang Casey Stoner si è ritrovato là davanti, ma pur sempre alle spalle di Valentino Rossi. Il Campione del Mondo 2007, che il suo 2′01″320 l’ha fatto registrare al primo vero giro di pista, può parlare di bilancio positivo nello sviluppo della moto con cui resta anche qualcosa da migliorare.
“Siamo abbastanza contenti di queste prove“, ammette Casey Stoner. “Oggi la giornata non era cominciata bene, vista la pioggia e la pista bagnata per diverse ore però, quando finalmente abbiamo cominciato a lavorare, siamo riusciti a fare dei progressi. Abbiamo migliorato la messa a punto della moto lavorando soprattutto sulle regolazioni del forcellone. I tempi non sono ancora quelli che vorremmo, dobbiamo levare un altro paio di decimi con le gomme dure, ma girare con costanza in 2’01.9 e 2′02.0 è già un buon ritmo“.
Incontentabile l’australiano, ma anche ragionevole: la Desmosedici GP10, in particolare per il propulsore, è un netto cambiamento rispetto al passato e richiede tempo per trovare un buon feeling generale.
“Considerando che stiamo usando un motore diverso rispetto a quello che abbiamo avuto per tre anni, e che abbiamo vari particolari della ciclistica da regolare al meglio, direi che non ci possiamo lamentare del punto in cui siamo. C’è del lavoro da fare ma abbiamo altre due sessioni prima dell’inizio del campionato. In generale sono soddisfatto di come è andata“.
MotoGP Test Sepang: Jorge Lorenzo “Ho bisogno di tempo”
5 febbraio 2010

Tra un giorno e l’altro Jorge Lorenzo ha trovato fiducia e velocità in sellla alla nuova Yamaha M1. Toltosi la ruggine di dosso dopo un difficile inizio di ieri, il pilota del team Fiat Yamaha ha spiccato il terzo miglior tempo in 2′00″925 mostrandosi soddisfatto dei progressi compiuti.
“Rispetto a ieri mi sentivo molto meglio e sono stato in grado di esser subito molto veloce“, afferma Jorge Lorenzo. “Ho bisogno di un pò di tempo per ritrovare il feeling con la moto e sentirmi a mio agio, ma direi che sono già a buon punto e sono riuscito a girare senza difficoltà e a segnare buoni tempo“.
Parlando più nello specifico della nuova Yamaha M1, il vice-campione del mondo è molto felice perchè la casa dei Tre Diapason non ha sbagliato nulla…
“La Yamaha è riuscita a fare dei miglioramenti senza pregiudicare quanto di buono c’era già nel 2009. Hanno fatto delle modifiche al telaio e al motore che hanno reso la moto più veloce, sono molto soddisfatto anche se la maggior parte del lavoro lo faremo tra due settimane“.
MotoGP Test Sepang: Dani Pedrosa “La moto va bene”
5 febbraio 2010

Come aveva anticipato, Dani Pedrosa nel conclusivo giorno di prove a Sepang è riuscito a portarsi a ridosso dei primi, spiccando il quarto tempo e, soprattutto, trovando un buon feeling con la nuova Honda RC212V lavorando un pò sulla ciclistica.
“Oggi abbiamo girato di più rispetto a ieri e posso assicurare che abbiamo fatto tanti miglioramenti“, afferma Dani Pedrosa. “Siamo riusciti a trovare una direzione da seguire nello sviluppo della moto. La nuova sospensione posteriore adesso mi ha convinto, anche il forcellone, erano questi i punti su cui avevo qualche dubbio in più“.
Adesso il pilota spagnolo della Honda attende i prossimi test di Sepang tra due settimane, dove non fa particolari richieste.
“La moto ha un bel potenziale, va abbastanza bene, per cui non ho da chiedere nulla alla Honda per le prossime prove. Dobbiamo concentrarci su quel che abbiamo già, ed è per noi un vantaggio poter provare tra due settimane sullo stesso circuito“.
MotoGP Test Sepang: Valentino Rossi chiude in testa
5 febbraio 2010

Il solito Valentino Rossi, i soliti “Fantastici 4″. I primi test del 2010 riportano in vetta il Campione del Mondo in carica, ma anche tutti gli abituali protagonisti della classe regina, nessuno escluso. In ordine di classifica Rossi, Stoner, Lorenzo e Pedrosa si sono ritrovati a monopolizzare le prime quattro posizioni, lasciando gli altri a distacchi importanti. Naturalmente è il nove volte iridato che ha fatto selezione, unico in 2′00″925 a scendere sotto il muro del 2′01: non si parla di record assoluto, ma abbastanza per esser soddisfatti in Yamaha del lavoro svolto, con il nuovo telaio e propulsore “endurance” promossi a pieni voti.
Alle spalle di Rossi c’è Casey Stoner, che si dimostra il… solito: al primo vero giro di pista ha fatto segnare il proprio best time, dimostrandosi unico in questa speciale dote, in grado di spremere la propria Ducati Desmosedici GP10 al massimo sin dai primi giri. La Ducati, Stoner a parte, porta Nicky Hayden e Aleix Espargaro (uno che, dicono a Borgo Panigale, ha uno stile di guida simile a quell’australiano) nella top ten, mostrando di esser una moto più gestibile anche per gli altri.

Lo è sicuramente la Yamaha e Jorge Lorenzo, dopo essersi tolto la ruggine di dosso di ieri, ha trovato ritmo e velocità con il terzo tempo davanti a Dani Pedrosa, impegnato nello sviluppo della nuova Honda tanto da non voler pensare ai riferimenti cronometrici ma ad una messa a punto genere del pacchetto dove niente è come nel 2009 (inedite le sospensioni Ohlins, motore, telaio, forcellone, elettronica…).
Alle spalle dei “Fantastici 4″ si conferma come nelle prove di Valencia Ben Spies, che dopo aver ritrovato i riferimenti di Sepang con una MotoGP ha conseguito il quinto tempo davanti a Dovizioso ed il compagno di squadra in Yamaha Tech 3 Colin Edwards. Il campione Superbike in carica si conferma migliore tra i debuttanti, che hanno oggettivamente faticato: Simoncelli è caduto ed è in fondo insieme a Barbera, Bautista e Aoyama.

Per i piloti Honda, Marco Melandri (risalito fino a ridosso della top ten, preceduto di poco da Loris Capirossi con la Suzuki) e Randy De Punieti compresi, è stata la prima presa di contatto con la nuova RC212V, pertanto bisognerà attendere i prossimi test del 24-26 febbraio sempre a Sepang per avere dei riferimenti più veritieri al riguardo.
MotoGP Test Sepang: i commenti dei piloti
4 febbraio 2010

La prima giornata dei test della MotoGP a Sepang ha visto i piloti iscritti alla stagione 2010 esprimersi con giudizi contrastanti. Tante le novità in pista, spesso con risultati diversi tra un pilota e l’altro. Doveroso quindi registrare le dichiarazioni dei piloti al termine del Day 1, a cominciare da Valentino Rossi autore del miglior tempo di giornata.
Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 1° tempo
“Quest’anno abbiamo poco tempo, sei giorni per sviluppare la moto, pertanto dobbiamo sfruttare ogni singola sessione. Per questo oggi è stata una giornata molto importante e allo stesso tempo positiva: abbiamo provato la nuova moto con un telaio diverso ed il motore 2010, devo dire che sono contento perchè in Yamaha hanno lavorato bene. Posso dire che siamo già in buona forma, ci resta soltanto da definire alcuni aspetti e lavorare sull’elettronica, ma il primo bilancio e sensazioni in sella alla moto sono positive“.
Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 2° tempo
“Questo primo giorno è un po’ difficile da interpretare: abbiamo cominciato questa mattina con una messa a punto che ci ha permesso di girare subito su tempi ragionevolmente buoni. Pensavamo che saremmo riusciti a migliorare ancora nel corso della giornata ma abbiamo avuto un po’ di problemi di “chattering”. Abbiamo tentato varie modifiche di assetto ma non siamo risuciti a fare un passo in avanti sostanziale. Ad essere onesti è stato difficile capirne il motivo perchè le condizioni della pista erano molto difficili, era davvero molto caldo. In ogni caso sono molto contento del nuovo motore, penso che con l’altro avremmo fatto più fatica. La moto in generale mi piace, va bene, è ben bilanciata. Se domani sarà appena un po’ più fresco potremo capire meglio se i cambiamenti di set up che facciamo vanno nella giusta direzione o meno“.
Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 5° tempo
“Dopo una pausa così lunga ho trovato piuttosto difficile trovare oggi il ritmo con la mia moto. D’accordo, mi sono allenato con la moto da cross, ma la mia M1 è tutta un’altra cosa! L’inizio è stato difficile, ma giro dopo giro ho cominciato a sentirmi sempre più a mio agio nonostante il caldo e ho migliorato i miei tempi. Posso ritenermi abbastanza soddisfatto, la nuova moto è diversa da quella del 2009, ci sono piccoli dettagli che l’hanno cambiata molto, in meglio. Per concludere con Wilco Zeelenberg mi son trovato bene. Lui è un ex-pilota e questo è un vantaggio: può dare dei consigli interessanti e capisce quali sono i miei problemi da pilota, lavoreremo bene“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 6° tempo
“E’ bello esser di nuovo in pista dopo così tanto tempo. La giornata è stata positiva e sono molto felice delle novità che ha portato la Honda qui. Il lavoro fatto sulla parte elettronica è stato davvero grande, anche il telaio offre una stabilità maggiore. Ci son tante cose da provare e credo non ci sia abbastanza tempo per farlo, ma comunque sono fiducioso perchè mi son trovato subito a mio agio con la moto: questa prima giornata è servita per capire se eravamo nella direzione giusta“.
Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 7° tempo
“In generale la giornata è stata positiva, anche se è finita un po’ troppo presto. Eravamo pronti a fare un’altra uscita quando si è messo a piovigginare e abbiamo dovuto interrompere le prove in anticipo. Mi sarebbe piaciuto fare qualche giro in più, con una temperatura un po’ meno calda. In generale posso dire che la moto va bene e nel corso della sessione abbiamo fatto un paio di piccoli aggiustamenti che ci hanno aiutato. Però ci rimane da risolve un problema di chattering, che mi da fastidio soprattutto nel momento di massima piega. Oggi abbiamo stabilito un buon punto di partenza e dato che non ci sono molti test prima dell’inizio della stagione cercheremo di muoverci velocemente partendo da qui“.
Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 8° tempo
“Per noi è stata una giornata abituale di lavoro. Inizialmente ho dovuto adattarmi un pò al ritmo in sella ad una moto, ma capita sempre quando non si prova per tanto tempo. Oggi onestamente non abbiamo preso in considerazione i tempi sul giro, il nostro intento era quello di lavorare su più aspetti perchè i cambiamenti sono importanti, sospensioni Ohlins, elettronica, moto… Per quanto mi riguarda sono anche soddisfatto della condizione fisica, mi sono operato al polso sinistro a dicembre e non ho avuto alcun problema“.
Hector Barbera (Ducati Aspar Team), 10° tempo
“All’inizio stavo guidando la moto come una 250cc. Negli ultimi test avevo trovato un buon feeling con la moto, ma quando si ricomincia è un pò come partire da zero nei primi 10 giri. Ripresa la confidenza abbiamo lavorato un pò sul set-up e progressivamente abbiamo migliorato, penso abbiamo fatto un lavoro fantastico. Purtroppo quando stavo iniziando a ottenere dei buoni tempi la pioggia ha interrotto le prove, ma resto comunque fiducioso“.
Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 13° tempo
“Le prime sensazioni sulla nuova moto non sono state proprio positive, l’avevo trovata “nervosa”. Poi con la squadra abbiamo trovato delle soluzioni che hanno migliorato il mio feeling, difatti ho migliorato molto i tempi sul finale. Penso che domani andremo ancora meglio“.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 15° tempo
“Non è andata male ma nemmeno benissimo, però come primo giorno sono abbastanza soddisfatto. Abbiamo fatto diverse prove per capire quale direzione prendere e adesso dobbiamo tirare le somme. Se vogliamo metterla sul ridere diciamo che abbiamo poche idee ma confuse, ma, scherzi a parte, sono anche sicuro che analizzando i dati troveremo il bandolo della matassa e per domani riusciremo a lavorare nella giusta direzione. Devo anche metterci del mio nel capire questa moto per dare le giuste indicazioni. Con la 250 era più facile ottenere dei risultati dopo aver effettuato alcune modifiche mentre con la MotoGP è più complicato trovare la strada giusta. Una cosa positiva è che rispetto alla moto dei test precedenti è migliorata la trazione sulla parte posteriore però faccio maggior fatica con l’anteriore perché non riesco a capire dove è il limite. In ogni caso sono fiducioso per domani e credo che faremo sicuramente meglio“.
Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 16° tempo
“Oggi è stata una giornata difficile e credo di essere stato l’unico responsabile dell’aver perso tempo ed aver sbagliato completamente strada con l’assetto . Abbiamo lavorato tutto il giorno in una direzione poi le cose andavano sempre peggio e tornado indietro abbiamo visto che eravamo completamente fuoristrada. Purtroppo poi alla fine quando abbiamo scelto un’altra direzione ha iniziato a piovere ed ho potuto fare un solo giro, ma le sensazioni erano notevolmente migliorate. La cosa positiva è che, oggi, non abbiamo sfruttato molte gomme e domani ne avremo un maggior numero a disposizione. Inoltre avremo anche le idee molto più chiare su come lavorare. Alla fine sono comunque soddisfatto. Purtroppo o per fortuna la moto è diversa da quella che avevamo provato a Valencia ed ho seguito le sensazioni che mi dava la moto di quei test ed invece dovevamo andare in un’altra direzione, peccato abbiamo perso tempo ma domani recupereremo“.
Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 17° tempo
“Giornata difficile. Non ho trovato il feeling con la moto e ho faticato soprattutto in staccata. Rispetto alla moto con cui ho girato qui a dicembre le differenze sono tante, per cui c’è bisogno di girare e migliorare il set-up per trovare un buon feeling e andar più forte“.
MotoGP Test Sepang: Valentino Rossi “Giornata positiva”
4 febbraio 2010

Non c’è di meglio per Valentino Rossi che iniziare il 2010 subito con il miglior tempo a Sepang nell’inaugurale giornata di prove per i 17 piloti della MotoGP: 2′01″411 per 54 giri percorsi, kilometri importanti per scoprire la Yamaha YZR M1 che ha convinto il Campione del Mondo in carica.
“Quest’anno abbiamo poco tempo, sei giorni per sviluppare la moto, pertanto dobbiamo sfruttare ogni singola sessione“, ricorda Valentino Rossi. “Per questo oggi è stata una giornata molto importante e allo stesso tempo positiva: abbiamo provato la nuova moto con un telaio diverso ed il motore 2010, devo dire che sono contento perchè in Yamaha hanno lavorato bene“.
Per domani il programma di lavoro è già definito: cercar di perfezionare ulteriormente una moto che, tempi sul giro e dichiarazioni a proposito, sembra esser nata davvero molto bene.
“Posso dire che siamo già in buona forma, ci resta soltanto da definire alcuni aspetti e lavorare sull’elettronica, ma il primo bilancio e sensazioni in sella alla moto sono positive“, ha concluso Rossi.
Photo courtesy: Fiat on the Web
MotoGP Test Sepang: Casey Stoner “Condizioni difficili”
4 febbraio 2010

Il 2010 di Casey Stoner inizia con il secondo miglior tempo nella prima giornata di attività a Sepang per i piloti titolari della classe MotoGP. Alla scoperta dell’ultima versione della Ducati Desmosedici GP10, l’australiano ha pagato 4/10 rispetto a Valentino Rossi restando comunque soddisfatto per il bilanciamento della propria moto, seppur con qualche problemino di “chattering”.
“Questo primo giorno è un po’ difficile da interpretare“, afferma Casey Stoner. “Abbiamo cominciato questa mattina con una messa a punto che ci ha permesso di girare subito su tempi ragionevolmente buoni. Pensavamo che saremmo riusciti a migliorare ancora nel corso della giornata ma abbiamo avuto un po’ di problemi di “chattering”. Abbiamo tentato varie modifiche di assetto ma non siamo risuciti a fare un passo in avanti sostanziale. Ad essere onesti è stato difficile capirne il motivo perchè le condizioni della pista erano molto difficili, era davvero molto caldo“.
Se la ciclistica bisogna un pò sistemarla, Stoner è soddisfatto del propulsore Ducati per un bilancio, complessivamente, positivo.
“Sono molto contento del nuovo motore, penso che con l’altro avremmo fatto più fatica. La moto in generale mi piace, va bene, è ben bilanciata. Se domani sarà appena un po’ più fresco potremo capire meglio se i cambiamenti di set up che facciamo vanno nella giusta direzione o meno“.




