Husqvarna e Husaberg riunite
16 maggio 2013

In seguito all’acquisizione di Husqvarna da parte di Pierer Group e dopo una attenta analisi e valutazione di tutti gli aspetti, il gruppo austriaco è giunto alla conclusione di riunire ciò che è nato da radici comuni 25 anni fa. In altre parole, la combinazione tra la ricca tradizione di Husqvarna e la raffinata tecnologia di Husaberg porteranno una nuova era di grande successo per il marchio Husqvarna.
La nuova generazione di modelli Husqvarna, con una gamma tutta nuova nei segmenti Enduro, Motocross e Sportminicycles che sarà caratterizzata da un design esclusivo abbinato alla tecnologia più innovativa è già in fase di avanzato sviluppo. Nuovi ed entusiasmanti prodotti saranno sviluppati in futuro anche nel segmento Supermoto, fonte di numerosi successi sportivi nel passato di Husqvarna.
La nuova gamma Offroad Husqvarna sarà presentata all’inizio di ottobre 2013 in Svezia. In seguito sarà introdotta alla vasta comunità di appassionati e clienti all’Esposizione Internazionale del Ciclo, Motociclo ed Accessori in calendario all’inizio di novembre 2013.
Husqvarna Sportmotorcyle GmbH operativa da ottobre 2013
A partire da ottobre 2013 la nuova società “Husqvarna Sportmotorcyle GmbH” con sede a Mattighofen, Austria sarà pienamente operativa nella produzione e vendita della nuova gamma all’intera rete di concessionari e importatori Husqvarna che sarà basata dell’attuale rete vendita Husqvarna ed Husaberg. La fornitura dei ricambi ed il servizio clienti per tutti i modelli Husqvarna, fino al MY2013 incluso, sarà garantito a lungo termine e sarà locato nella attuale sede di Biandronno (VA).
Honda CRF450R Model Year 2014
16 maggio 2013

Sin dal lancio la Honda CRF450R si è dimostrata una scelta vincente sia per i piloti professionisti che per gli amatori. Il motocross è uno sport veloce in tutti i sensi e a tutti i livelli e la CRF450R è stata continuamente sviluppata per offrire le massime prestazioni sia nelle competizioni che ai crossisti che la usano per svago. Completamente rinnovata lo scorso anno con il model year 2013, la CRF450R è stata dotata del nuovissimo telaio in alluminio di sesta generazione, che massimizza la centralizzazione della massa e permette di sfruttare al massimo le potenzialità della nuova forcella KYB ad aria. Già amatissima sia dai piloti professionisti che dagli amatori, la CRF450R ha così confermato l’apprezzamento del pubblico risultando la moto da cross più venduta della classe regina in Europa. Dall’esperienza nelle competizioni nasce la CRF450R 2014, che sfrutta il successo ottenuto dai modelli precedenti e riceve una serie di aggiornamenti introdotti per sfruttarne tutto il potenziale.
Il motore monocilindrico da 449 cc della CRF450R garantisce maggiore coppia ai bassi regimi e sfrutta una nuova fasatura del sistema di iniezione elettronica PGM-FI, con aggiornamenti anche al doppio terminale di scarico e alla frizione, dotata di molle più leggere ¬senza per questo perdere in affidabilità. Lo scopo di tali modifiche è assicurare un feeling ancora più diretto e sensibile con la ruota posteriore, migliorando trazione e controllo per dare al pilota una sensazione di grande aderenza. Lavorando sui condotti di aspirazione e scarico gli ingegneri motoristi responsabili dello sviluppo della CRF450R hanno inoltre migliorato la potenza agli alti regimi e le doti di allungo. Il telaio in alluminio di sesta generazione resta inalterato, così come il forcellone in alluminio e il leveraggio Pro-Link della sospensione posteriore. Il set-up è stato però perfezionato sia in compressione che in estensione, mentre la forcella ha ricevuto modifiche interne per assicurare una risposta ancora più accurata. Lo stile deciso della CRF450R, che unisce forme aggressive e grande funzionalità, garantisce al pilota piena libertà di movimento, mentre la combinazione di colori Extreme Red e White ne sottolineano l’appartenenza al mondo del motocross firmato Honda.
Motore
Il motore con distribuzione Unicam a quattro valvole raffreddato a liquido della CRF450R ha un alesaggio e una corsa di 96 mm x 62,1 mm, con valvole di aspirazione da 36 mm e valvole di scarico da 31 mm. Il disegno e la forma dei condotti di aspirazione e di scarico sono stati rivisti per migliorare l’andamento del flusso dei gas e l’efficienza della combustione. Inoltre, la nuova fasatura del sistema di iniezione elettronica PGM-FI offre al pilota grande sensibilità nella gestione di potenza e coppia in accelerazione. Il diametro del corpo farfallato è di 46 mm, il rapporto di compressione è pari a 12,5:1. Il mantello del pistone, pallinato con bisolfuro di molibdeno, riduce l’attrito, e vengono utilizzati due fori di lubrificazione per garantire il massimo raffreddamento della parte inferiore del pistone.

La frizione è dotata di nuove molle che permettono un’azione più leggera sulla leva, mantenendo allo stesso tempo le caratteristiche di resistenza e affidabilità. Il cambio a cinque marce ravvicinate resta inalterato. I due terminali di scarico corti e romboidali, che svolgono un ruolo importante nel centralizzare la massa, sono stati rivisti al loro interno; l’area di congiunzione tra silenziatore destro e sinistro è stata ottimizzata per bilanciare ulteriormente i flussi dei gas di scarico e gestire ancora meglio le contropressioni. In generale, le nuove specifiche del motore della CRF450R assicurano ottimali prestazioni in tre settori chiave: maggiore coppia ai bassi regimi per uscire veloci dalle curve, migliore sensibilità sul comando del gas per un maggiore controllo della trazione e direzionale, più potenza agli alti regimi e allungo migliorato per tenere le marce più a lungo con una accelerazione più incisiva.
Telaio
Il telaio a semi-doppio trave in alluminio da 9,35 kg è stato disegnato per sfruttare al massimo le caratteristiche della forcella KYB ad aria da 48 mm, puntando sulle prestazioni superiori delle sospensioni per garantire un’eccezionale aderenza del pneumatico anteriore. La centralizzazione della massa e il baricentro basso riducono l’inerzia, assicurando una maggiore stabilità a velocità elevate. L’inclinazione del cannotto di sterzo di 27,067°, con un’avancorsa di 116 mm e un interasse di 1.492 mm, consente traiettorie estremamente efficaci, un feeling migliore e la massima direzionalità. Il peso in ordine di marcia e con il pieno di benzina è di 111 kg. La forcella KYB ad aria si conferma più efficace rispetto ad una forcella tradizionale con molle in acciaio, in quanto offre una risposta più rapida nel passaggio dalla fase di compressione a quella di estensione, contribuendo inoltre a ridurre il peso in maniera significativa. Sul nuovo modello 2014, la forcella KYB ad aria è dotata di nuovi pistoni/pompanti di estensione, oltre che di nuove guarnizioni paraolio per migliorare ulteriormente il flusso dell’olio e le proprietà di smorzamento. In una specialità in cui conta anche il minimo guadagno prestazionale, sono stati eliminati 25 grammi di peso. L’escursione resta pari a 310 mm. La forcella è completamente regolabile sia in estensione che in compressione; la regolazione del precarico avviene tramite la valvola dell’aria Schrader montata sulla sommità dei foderi. La pressione standard è di 230 kPa (33 psi), la pressione minima è di 220 kPa (32 psi) e la pressione massima è di 250 kPa (36 psi). Per il trasporto su carrello, la CRF450R può essere fissata più facilmente facendo semplicemente fuoriuscire l’aria compressa, abbassando così l’anteriore senza rischiare di danneggiare le guarnizioni paraolio.
Il forcellone in alluminio offre una grande rigidità per la massima precisione in traiettoria e una migliore trazione in uscita dalle curve. Il monoammortizzatore KYB introdotto sul model year precedente, compatto e completamente regolabile (precarico, estensione, compressione per alte e basse velocità di smorzamento), contribuisce ad offrire un vantaggio in termini di centralizzazione delle masse e di riduzione dell’inerzia di beccheggio lungo l’asse della moto, oltre alla possibilità di effettuare frenate decise mantenendo la massima stabilità. La corsa dell’ammortizzatore è pari a 133,5 mm, con un’escursione della ruota di 315 mm. Anche l’eccellente disposizione dei componenti intorno al telaio contribuisce alla centralizzazione della massa e alla maggiore agilità della CRF450R a qualsiasi velocità. I piccoli radiatori montati in basso e tutti i componenti elettrici (ECU, condensatore, regolatore e cablaggio), sono leggeri e disposti vicini al baricentro della moto. Il design della nuova CRF450R 2014 conferma la “configurazione triangolare” che da sempre contraddistingue i modelli CRF da competizione come una categoria a parte. I progettisti si sono ispirati alla filosofia Honda che presta ‘massima attenzione alle esigenze dell’uomo invece che alla meccanica’. La moto è costruita quindi intorno alle esigenze del pilota.

Le forme snelle sono inoltre favorite dai convogliatori dell’aria, dalla sella e dal serbatoio carburante affusolati, in grado di offrire al pilota grande libertà nei movimenti sia in senso longitudinale che trasversale. I punti di ancoraggio delle sovrastrutture alla moto sono rigidi, per offrire al pilota punti di contatto solidi e una presa salda e stabile nell’ottica del massimo controllo. Il parafango posteriore è dotato di un supporto che offre un punto di sollevamento per facilitare il sollevamento della moto sul cavalletto. I convogliatori dei radiatori, dotati di canaline integrate a elevata efficienza, consentono il massimo flusso di aria. La capacità del serbatoio carburante è di 6,4 litri. Il parafango anteriore appuntito è ruotato verso il basso per deviare al meglio il fango ma mantiene resistenza e rigidità dove necessario, assottigliandosi in prossimità della punta. Analogamente, il parafango posteriore è stretto ma sfrutta un’inclinazione diagonale verso l’alto per ridurre la dispersione nell’aria del fango.
Il copridisco anteriore è realizzato in due parti per agevolare gli interventi di manutenzione del disco a margherita da 240 mm e della pinza a due pistoncini. Il freno a disco posteriore è di tipo a margherita da 240 mm con pinza a singolo pistoncino. Entrambe le pastiglie delle pinze sono realizzate in materiale sinterizzato. I cerchi a raggi ad attacco diretto in lega leggera di alluminio contribuiscono a ridurre le masse non sospese. La ruota anteriore ha dimensione 21×1.6” con pneumatico 80/100-21” mentre la ruota posteriore è da 19×2.5” con pneumatico 110-90/19”.
Honda CRF250R Model Year 2014
14 maggio 2013

Per creare la CRF250R 2013 i progettisti avevano sviluppato il modello dell’anno precedente, una moto capace di vincere entrambi i titoli statunitensi Supercross Lites 2012. In un campionato molto equilibrato, la CRF250R ha dimostrato così di essere una moto vincente, perfetta combinazione tra potenza, controllo e agilità, doti che l’hanno resa incredibilmente veloce e performante. Per il nuovo modello 2014, gli ingegneri HRC hanno puntato su scelte rivoluzionarie piuttosto che su un’evoluzione del modello precedente: la CRF250R è stata così aggiornata introducendo il telaio con struttura a semi-doppio trave in alluminio, con focus sulla centralizzazione delle masse, introdotto lo scorso anno sulla nuova CRF450R. Lo sviluppo ha interessato anche il motore e il sistema di iniezione elettronica PGM-FI, aggiornati per massimizzare la sfruttabilità della potenza, la coppia e il controllo dell’erogazione, con una contestuale riduzione di peso.
Panoramica del modello
La novità più importante della CRF250R 2014 è il telaio con struttura a semi-doppio trave in alluminio che ha esordito sulla CRF450R YM13. Grazie al baricentro basso e alla minore inerzia in curva assicurati dal nuovo telaio, è stata ulteriormente migliorata la già eccezionale maneggevolezza a terra e, cosa forse ancor più importante, in volo durante i salti. Gli aggiornamenti delle sospensioni hanno interessato la forcella Showa da 48 mm, l’introduzione di un nuovo compatto monoammortizzatore Showa, il rinnovato disegno dell’articolazione Pro-Link e il nuovo design del forcellone in alluminio. Il motore da 249 cc resta un gioiello di trattabilità, che assicura trazione e controllo incredibili su tutto l’ampio range di giri grazie agli aggiornamenti introdotti dagli ingegneri HRC, che si sono concentrati in particolare sul sistema di iniezione elettronica PGM-FI, sui flussi che attraversano la testata, oltre che sull’efficienza dei sistemi di aspirazione e scarico, ora con doppo silenziatore. La nuova CRF250R è stata evoluta per raggiungere un livello ancor più elevato di perfezione e, ancora una volta, Honda è riuscita a creare una moto da cross incredibilmente equilibrata, davvero il massimo sia per i professionisti che per i piloti amatori.
Telaio
I progettisti hanno cominciato con lo stabilire una serie di requisiti specifici per la sesta generazione del telaio a semi-doppio trave in alluminio: migliore direzionalità, migliore trazione, una sensazione di grande aderenza, grande stabilità, eccellente efficacia in frenata anche a velocità elevate e una maggiore sensazione di leggerezza in curva in tutte le situazioni e condizioni. Il nuovo telaio della CRF250R rappresenta una vera e propria svolta nella sua categoria. Il peso del telaio è di soli 9,35 kg; la testa di sterzo e le travi principali si congiungono ora molto più in basso sul cannotto di sterzo, più vicino alla sezione centrale che non a quella superiore. Questa modifica abbassa il baricentro della moto e consente una più efficace flessibilità torsionale del telaio, offrendo maggiore direzionalità e trazione per garantire velocità superiori in curva.

L’inclinazione del cannotto di sterzo è di 27,23°, con avancorsa di 116,7mm per un interasse di 1.489mm, una geometria studiata per sfruttare i vantaggi prestazionali del nuovo telaio e offrire una sensazione di collegamento più diretto sulla ruota anteriore, tale da offrire più precisione nelle traiettorie e curve fulminee. Grazie al baricentro più basso, i cambi di direzione sono più facili, aumentando così la confidenza del pilota e riducendone l’affaticamento. Il peso in ordine di marcia e con il pieno di benzina è di 105,7 kg. Il motore è alloggiato molto in basso in una culla accuratamente disegnata, un’esclusiva della CRF250R. L’attenta disposizione dei componenti attorno al motore contribuisce alla centralizzazione delle masse, alla conseguente riduzione dell’inerzia e alla maggiore agilità della CRF250R YM14. Tutti i componenti elettrici, la centralina elettronica, il condensatore, il regolatore di tensione e i cablaggi, sono più leggeri e disposti in posizione centrale sotto il corpo farfallato. I radiatori, ridisegnati e più leggeri, sono stati studiati specificatamente per la CRF250R, in modo da posizionarli più in basso.
L’attacco superiore del monommortizzatore Showa è posizionato 14,5 mm più in basso nel telaio, perché l’ammortizzatore stesso è più corto di 14,5 mm e per questo è dotato di una molla dedicata, con nuovi livelli di smorzamento dell’estensione e della compressione accuratamente studiati. Il vantaggio della centralizzazione della massa in quest’area è rappresentato dalla riduzione dell’inerzia di beccheggio lungo l’asse della moto e dalla possibilità di effettuare frenate estreme mantenendo la massima stabilità. Il nuovo forcellone in alluminio offre una maggiore rigidità grazie ad una sezione più alta nella parte anteriore e centrale, per una maggiore precisione nelle traiettorie e una migliore trazione in uscita dalle curve. Sul modello 2013, la forcella rovesciata a cartuccia Showa da 48 mm era stata dotata di nuovi sub-pistoni, il cui diametro era passato da 35 a 37 mm, per ottenere un migliore smorzamento alle basse velocità di escursione. Sul nuovo modello 2014, è stato rivisto il carico della molla per adeguarlo al nuovo telaio. La forcella è regolabile sia in estensione che in compressione su 16 posizioni.
La sospensione posteriore Pro-Link è caratterizzata da nuovi rapporti di leveraggio specifici per la CRF250R e assicura un’escursione della ruota di 312mm (12,3 pollici). Il monoammortizzatore è completamente regolabile, su 17 posizioni in estensione, mentre la regolazione della compressione è separata in basse velocità (13 posizioni) e alte velocità (3,5 giri). Le nuove sovrastrutture della CRF250R beneficiano della “configurazione triangolare” già introdotta sulla CRF450R 2013 ma qui in una versione ulteriormente sviluppata; la moto è costruita intorno alle esigenze del pilota, una filosofia di progettazione che dà grande importanza alla centralizzazione delle masse e all’ergonomia per facilitare i movimenti. I convogliatori, i fianchetti, la sella e il serbatoio hanno forme snelle e affusolate che offrono al pilota grande libertà e flessibilità nei movimenti. La capacità del serbatoio carburante è di 6,3 litri.

I punti di fissaggio delle sovrastrutture alla moto, nei punti in cui esse entrano in contatto con il pilota, sono molto rigidi, in modo da offrire una migliore sensazione di controllo e una presa più salda, nell’ottica di garantire una maggiore sensibilità e una perfetta padronanza. Infine, il parafango posteriore è dotato di un punto di presa integrato per facilitare il sollevamento della moto sul cavalletto. Gli pneumatici Dunlop nelle misure 80/100-21 e 100/90-19 sono leggeri e contribuiscono a ridurre le masse non sospese. A proteggere il disco anteriore a margherita da 240 mm con pinza a doppio pistoncino c’è un copridisco in due pezzi, ed anche il disco posteriore a margherita da 240 mm con pinza a singolo pistoncino è dotato di una protezione.
Motore
Gli ingegneri motoristi della HRC si sono concentrati su alcuni aspetti specifici volti a migliorare ulteriormente la potenza e l’erogazione del motore della CRF250R. L’unità da 249 cc raffreddata a liquido, con distribuzione Unicam a quattro valvole, ha sempre impressionato per la fruibilità della grande potenza a qualsiasi regime, oltre che per la grande prontezza di risposta ai comandi del pilota. L’obiettivo dello sviluppo era quindi massimizzare la guidabilità della moto in tutte le condizioni e raggiungere prestazioni superiori agli alti regimi. La combustione è stata resa ancora più efficiente grazie ad un pistone più compresso (il rapporto di compressione è aumentato da 13,2:1 a 13,5:1) e alla nuova forma della testata con condotti di aspirazione e scarico ridisegnati. Le misure di alesaggio e corsa rimangono di 76,8 x 53,8 mm ed invariate sono anche le valvole di aspirazione in titanio da 30,5 mm e le valvole di scarico in acciaio da 25 mm, mentre il cambio a 5 rapporti è stato rivisto per aumentarne ulteriormente l’affidabilità. Come sulla versione 2014 della CRF450R, anche sulla 250cc è stato rimappato il sistema di iniezione elettronica PGM-FI ottimizzando il doppio iniettore e modificandone l’inclinazione. L’airbox, che ha le stesse specifiche della CRF450R, si combina con un filtro disegnato appositamente per la CRF250R, così come il doppio silenziatore, che contribuisce a centralizzare le masse.
BMW Motorrad Navigator Adventure
13 maggio 2013

Oltre al BMW Navigator IV, BMW Motorrad offre ora anche il nuovo BMW Motorrad Navigator Adventure. Con software universale e batteria a lunga durata, il Navigator Adventure è un sistema versatile di navigazione GPS che può essere utilizzato per un gran numero di attività all’aria aperta, come il ciclismo, il trekking e la vela, oltre che, naturalmente, per il motociclismo. Il kit per l’installazione in auto, disponibile come accessorio speciale, permette di utilizzare il Navigator Adventure anche in auto, con le sue mappe stradali europee preinstallate (CityNavigator Europe NT). Un’altra caratteristica che sarà molto gradita è l’aggiornamento gratuito delle mappe per tutta la vita del dispositivo, il che rende il Navigator Adventure un partner di viaggio a lungo termine.
Il BMW Motorrad Navigator Adventure rende i viaggi su percorsi poco conosciuti più facili, più sicuri e più rilassanti. Un touch screen da 4 pollici dall’orientamento flessibile permette di individuare rapidamente e in maniera esatta la posizione GPS attuale, anche in mezzo a fitte foreste o tra edifici altissimi. Il sistema di doppia batteria con il pacchetto di pile a ioni di litio ricaricabili conferisce al Navigator Adventure un utilizzo senza ricarica che arriva anche a 16 ore. L’utilizzo di pile convenzionali AA aumenta questa durata a 22 ore.
La struttura personalizzabile del menu è particolarmente user-friendly. Un profilo di configurazioni per l’utilizzo in moto è impostato di default, ma può essere modificato a seconda delle necessità. Nel menu principale, fino ad un massimo di 16 controlli tra le voci “Destination Entry”, “Settings” e “Short Commands” possono essere configurati singolarmente a seconda della frequenza di accesso. La velocità di accesso, possibile senza dover cambiare schermate, offre agli utenti la massima fruibilità. Inoltre, lo scambio automatico tra le modalità diurna e notturna assicura una buona leggibilità in ogni momento.
Per le attività all’aria aperta, il BMW Motorrad Navigator Adventure è dotato di una bussola elettronica a 3 assi integrata, con correzione di pendenza e un altimetro barometrico. Sono supportati file GPX per geocaching, i quali vengono trasferiti direttamente al Navigator Adventure (per esempio, dal sito web http://OpenCaching.com). Importanti informazioni su come trovare i geocache, per esempio posizione, fondo e livello di difficoltà, nonché informazioni e descrizioni, possono essere lette direttamente sul display.
Il BMW Motorrad Navigator Adventure, dotato di una cassa impermeabile, permette di salvare dati come i “waypoint”, i “track” ed i “geocache” nel calendario, in modo da poter riprodurre le attività in un secondo momento. Inoltre, il Navigator Adventure è compatibile con Custom Maps, che consente di generare dati personalizzati delle mappe stesse in base a mappe elettroniche, dati che possono successivamente essere caricati nel sistema di navigazione. Dei supporti MicroSD rendono possibile il caricamento di più dati, come mappe topografiche per il trekking e il ciclismo.
Il BMW Motorrad Navigator Adventure viene fornito con un supporto di montaggio alla moto, mentre un supporto specifico per auto può essere ordinato separatamente. Il dispositivo può essere utilizzato in alternativa al Navigator IV su tutte le moto BMW eccetto la nuova R 1200 GS, la K 1600 GT e la K 1600 GTL. Gli stessi montaggi specifici possono essere utilizzati in ogni caso.
Aprilia Caponord 1200: finanziamento a tasso zero
13 maggio 2013

All’eccellenza ciclistica ed elettronica della nuova Aprilia Caponord 1200, e agli eccezionali prezzi di listino di entrambe le versioni (Caponord 1200: 13.500 euro, Caponord 1200 Travel Pack: 15.900 euro), i migliori sul mercato considerando i ricchi allestimenti di serie, si aggiunge ora la possibilità di acquistare i due modelli della nuova maxi enduro di Noale usufruendo di un vantaggioso piano di finanziamento a interessi zero.
Recandosi presso uno dei concessionari della rete vendita dal 6 al 31 maggio 2013, Aprilia riserva agli acquirenti di Caponord 1200 e di Caponord 1200 Travel Pack la possibilità di accedere a un finanziamento a zero interessi (TAN 0%, TAEG massimo 1,11%) e zero spese di apertura pratica, iniziando a pagare dal mese successivo. Un’offerta imperdibile con la bella stagione alle porte e la voglia di viaggiare su una moto di assoluta avanguardia tecnologica.
Aprilia Caponord 1200 segna il grande ritorno del blasonato marchio veneto (51 Titoli Mondiali nel palmarès) nel segmento delle enduro stradali, puntando su caratteristiche di guida, dotazione tecnica e elettronica attualmente ineguagliate dalla concorrenza, come le sospensioni semiattive ADD, capaci di adattare automaticamente il setup in dipendenza del percorso, della guida adottata dal pilota o dal carico imbarcato a bordo. Un sofisticato sistema, unico nel suo genere, coperto da ben 4 brevetti esclusivi, tra cui la possibilità di rendere completamente attiva (cioè assolutamente automatica in tutte le sue possibili regolazioni) la sospensione posteriore, unica moto al mondo a prevederlo. Per la prima volta il pilota non deve fare altro che guidare: il sistema interviene istante per istante nel trovare la migliore taratura possibile. E questo è solo uno degli eccezionali contenuti proposti da Caponord 1200, al quale si aggiunge l’acceleratore elettronico Ride by Wire multimappa, l’ABS e il Traction Control regolabile (entrambi disinseribili). Tutto ciò con prezzi di listino davvero concorrenziali. L’obiettivo del progetto era di ottenere un perfetto bilanciamento tra turismo e sport: l’ambizioso risultato è stato ottenuto creando una ciclistica completamente nuova, abbinata al potente bicilindrico a V di 90° di 1200 cc che ora vanta un consumo ridotto del 20%, raggiungendo al contempo ottimi dati di potenza e coppia massima, rispettivamente di 125 CV e 11,7 kgm.
Aprilia Caponord 1200 è disponibile in due versioni: Caponord 1200 che prevede di serie il Ride by Wire multimappa, l’ABS a due canali (disinseribile), l’ATC (Aprilia Traction Control) regolabile su tre livelli d’intervento e escludibile, il parabrezza regolabile e i paramani; Caponord 1200 Travel Pack aggiunge: l’ADD (Aprilia Dynamic Damping), l’ACC (Aprilia Cruise Control), la coppia di motovaligie da 29 litri di capienza in tinta e il cavalletto centrale.
Dettagli offerta
Finanziamento da € 5.000 a € 15.900 in 18-24-30 mesi, prima rata a 30 giorni, riservato a Caponord 1200 e Caponord 1200 Travel Pack. Salvo approvazione Agos Ducato.
Esempio: Offerta per Caponord 1200: € 8.000 in 24 rate da € 333,33 – TAN fisso 0,00% TAEG 0,63%. Importo totale del credito € 8.000.
Offerta valida dal 06/05/2013 al 31/05/2013.
Alstare Concept Bike
10 maggio 2013

Alla vigilia del round di Monza del World Superbike, Alstare, leggendaria compagine con oltre 20 anni di esperienza sui campi di gara ed attuale team ufficiale Ducati sotto le insegne del “Team Ducati Alstare”, ha svelato le prime immagini della propria “Concept Bike” realizzata da Rusak Kreaktive Designworks studio in partnership con Tryptik Studio.
Il progetto, avviato ormai 3 anni or sono, è senza dubbio avveniristico con linee moderne e, per certi versi, futuristiche. In attesa di vedere la “maquette” in scala 1/1, queste sono le prime immagini della Concept Bike Alstare by Rusak.

Richiamo per modelli Husaberg 2013
10 maggio 2013

Husaberg comunica di aver attivato la procedura di richiamo di tutte le moto offroad due tempi 2013 a causa di un difetto di fabbricazione della parte superiore del corpo della manopola dell’acceleratore. In determinate condizioni il cavo del gas potrebbe scivolare dal rullo di rinvio, rimanendo bloccato tra il rullo di rinvio ed il corpo della manopola, causando il bloccaggio della valvola del gas. Ad oggi non sono stati segnalati inconvenienti e/o incidenti al riguardo. Il fornitore ha provveduto a modificare le parti difettose.
I clienti in possesso di una Husaberg sono stati informati personalmente tramite lettera raccomandata. Husaberg inoltre mette a disposizione un servizio on-line dove è possibile verificare se la propria moto è interessata al richiamo. Per farlo, bisogna accedere al sito www.husaberg.com, quindi entrare nell’area “Service” e poi inserire le 17 cifre del codice alfanumerico del numero di telaio che si trovano in alto a destra nel certificato di consegna.
La sostituzione della parte superiore del corpo della manopola dell’acceleratore deve essere effettuata esclusivamente presso un concessionario ufficiale Husaberg. L’operazione dura circa 10 minuti ed ovviamente è gratuita e riconosciuta in garanzia.
Il richiamo interessa i seguenti modelli Husaberg MY 2013: TE 125, TE 250 e TE 300
Polini Maxi HI Speed per scooter BMW
10 maggio 2013

Da quando sono stati presentati i due scooter BMW C600 Sport e C650 GT hanno confermato sia uno spiccato DNA sportivo che urbano facendo la gioia di numerosi motociclisti. Fedele alla propria filosofia di trasformare il meglio in massimo, Polini ha subito progettato il nuovo variatore Maxi HI SPEED specifico per scooter BMW. “Kittati” del nuovo variatore Polini Maxi HI SPEED gli scooter BMW esternamente mantengono inalterato l’aspetto l’originale ma è sufficiente accomodarsi in sella e aprire il gas per capire che il temperamento non è più lo stesso. Il merito va indubbiamente allo straordinario lavoro di set up effettuato dai tecnici Polini sul nuovo variatore Maxi HI SPEED che offre un’accelerazione esaltante e una progressione del motore travolgente.
Caratteristiche Tecniche
La Boccola in acciaio speciale nickel cromo cementato, temprato, rettificato. Si distingue per la capiente sacca interna con funzione di serbatoio del grasso all’interno della quale e’ posizionata una speciale molla che consente una costante distribuzione del grasso sullo spinotto anche nelle condizioni di utilizzo più gravose.
L’interno delle piste dei rulli hanno subito un trattamento di brillantatura per migliorare lo scorrimento. Rulli sono ricoperti con una nuova mescola di materiale di nylon e fibre aramidiche.
100% Made in Italy
Prezzo di vendita al pubblico: Euro 188,00+IVA
Codice 241.709

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