Road Racing: ritorno in gara per Steve Plater a Cadwell Park
2 settembre 2010

Finalmente Steve Plater, infortunatosi nel corso delle prove della North West 200, è tornato in gara. E’ successo lo scorso fine settimana a Cadwell Park nel British Superstock 1000, campionato dove è regolarmente iscritto con il team HM Plant Honda. Senza obiettivi di classifica il campione britannico Supersport in carica ha ottenuto l’undicesimo tempo in prova, terminando 12° in gara.
“Ho corso senza pressioni“, spiega Steve Plater. “Il team mi ha detto: corri e divertiti. Il mio obiettivo era quello di finire la gara e sono felice di esserci riuscito, dimostra che posso fisicamente tenere per una gara intera anche se ho concluso soltanto dodicesimo.
Davanti a me c’era un gruppo di piloti molto veloci, ma è stato positivo per me sapere di esser più veloce in qualche punto rispetto a loro. Purtroppo non avevo la forza per tenere il loro ritmo, ma tutto sommato sono felice, sarà per la prossima“.
Steve Plater, vincitore nel 2009 di North West 200 e Senior TT, aveva rimediato nella caduta alla NW200 diverse fratture soprattutto al braccio, tanto da obbligarlo a ben quattro operazioni in una settimana.
Plater continuerà l’avventura quest’anno nel British Superstock 1000, mentre per le Road Races l’appuntamento è rimandato alla stagione 2011.
Road Racing: Conor Cummins promette di battere il record dell’Ulster GP
2 settembre 2010

Complice l’infortunio al Senior TT, quest’anno Conor Cummins è stato costretto a saltare l’Ulster Grand Prix dopo aver spiccato il primato assoluto lo scorso anno in 133.284 mph. Il pilota dell’Isola di Man ha comunque seguito l’evento, commentando il nuovo record di Bruce Anstey in 133.977, con una promessa…
“Complimenti Bruce! Purtroppo non ho potuto difendere il mio primato, ma la promessa è di riprovarci l’anno prossimo, ci sarò e voglio riprendermi questo record!“.
Conor Cummins sta recuperando dall’infortunio del Senior TT, dove ha rimediato a seguito del pauroso incidente dei danni ai legamenti del ginocchio sinistro, quattro vertebre fratturate e la frattura in quattro parti del braccio sinistro.
Il rientro per Conor Cummins è programmato per la stagione 2011 quando disporrà della nuova Kawasaki Ninja ZX-10R: il team McAdoo ha infatti messo in vendita le moto fin qui utilizzate da Cummins, compresa la Ninja del 2006 di Ian Hutchinson.
Manx Grand Prix: da sabato le prime prove dell’edizione 2010
20 agosto 2010

Non è il TT, ma lo scenario è lo stesso. Da sabato 21 agosto scatta il Manx Grand Prix, evento comprensivo di gare “amatoriali”, storiche, “festival” e possibilità per i piloti che ambiscono al Tourist Trophy di prendere “le misure” dell’Isola di Man. Senior, Junior e Post Classic, ma anche le Lightweight e Ultra-lightweight più la gara dei “Newcomers” in programma al Mountain per due settimane di attività a partire da sabato.
Il “main event” per gli appassionati resta la “Senior Classic“, dove si confronteranno piloti quali Ryan Farquhar (con la Paton 500cc!), Guy Martin e Michael Dunlop. Moto storiche da Gran Premio fino a 500cc, rivedremo pertanto le leggendarie Norton Manx ed MV Agusta, solo per fare due nomi.

Stessi protagonisti nella “Senior Post Classic” in sella alle Suzuki XR69, moto scelte anche da Mark Buckley e dalla velocissima Maria Costello, mentre Olie Linsdell ha puntato sulla Yamaha FZ750 Yamaha, Davy Morgan sulla Kawasaki 1045cc, Glyn Jones con la Honda VF1000 a testimoniare la varietà dello schieramento di partenza.
Nella “Junior Post Classic” Brian Mateer cercherà di bissare il trionfo 2009 con la Yamaha TZ250, moto scelta anche da Phil McGurk, Barry Davidson, Stuart Garton, Ewan Hamilton e Roger Hurst mentre Peter Symes lo vedremo con una Honda RS250.

Per quanto ci riguarda più da vicino sarà interessante da seguire la gara dei “Newcomers”, i debuttanti all’Isola di Man con la partecipazione di Tommaso Totti, protagonista del CIV Supersport, al via con una Yamaha YZF R6 preparata dal Team W.R.M.: in bocca al lupo!
Road Racing: il ritorno in gara di Guy Martin dopo l’incidente
19 agosto 2010

A due mesi dal brutale incidente al Senior TT, Guy Martin è tornato a correre in una grande classica del Road Racing, l’Ulster Grand Prix, senza sfigurare, anzi. Terzo nella Dundrod 150 riservata alle Superbike del giovedì, nelle gare del sabato ha sfiorato ripetutamente il podio restando costantemente nelle prime 5-6 posizioni riuscendo soprattutto a viaggiare sopra le 133 mph: il solito Guy Martin…
“L’unica mia delusione è che non ero ancora al 100 %, nient’altro“, spiega Guy Martin. “Nonostante questo non ho avuto problemi, ho dato tutto me stesso e non c’era paura a ritornare a 190 mph. Sono in forma dopo l’incidente del TT, ma ovviamente ero un pò arrugginito e questo in moto si sente.
Non ero sicuro di poter correre con le 1000cc, ma dopo le prove ho deciso di provarci anche se sapevo che sarebbe stato difficile vincere… e io voglio vincere. Insomma, posso comunque esser soddisfatto, ho raccolto un podio alla Dundrod 150 e sono rimasto sempre nella top-6.
Ho avuto dei problemi soltanto nei cambi di direzione perchè non riuscivo a forzare come a mio solito, ma le gare sono state fantastiche, devo dir grazie a chi mi ha sostenuto perchè hanno aspettato e rispettato tutte le mie decisioni“.
Per Guy Martin gli impegni non sono finiti: correrà al Manx Grand Prix, ma anche nel trofeo Harley Davidson XR1200 accanto al British Superbike il prossimo 30 agosto a Cadwell Park.
Ulster Grand Prix: Bruce Anstey da record, 133.977 mph
18 agosto 2010

Quando sembrava impossibile battere il record di Conor Cummins dello scorso anno (133.284 mph), nell’ultima gara in programma all’Ulster GP 2010 Bruce Anstey ha frantumato il precedente primato entrando nella storia delle Road Races. Il 41enne pilota neo-zelandese, 7 vittorie al Tourist Trophy e 9 alla North West 200 all’attivo, ha conquistato la seconda gara tra le Superbike con un pazzesco giro in 3′18″870, ovvero 133.977 mph.
Record assoluto nel panorama mondiale del Road Racing, sfiorate le 134 mph confermando l’Ulster Grand Prix “The World’s Fastest Road Race”. Per Bruce Anstey un riconoscimento importante per un 2010 che l’ha portato sul podio al Senior TT, sempre con la Suzuki del team Relentless by TAS.
“Abbiamo se non altro dimostrato che la nostra Suzuki è la più veloce Superbike del pianeta!“, ha detto Bruce Anstey. “Lo sapevo che qui le nostre moto erano competitive, e dopo aver perso in Gara 1 non avevo intenzione di commettere lo stesso errore. Eravamo in 4 o 5 piloti in lotta per la vittoria, ma sono riuscito a vincere: questo è un risultato storico ed è bello consegnarlo ai miei meccanici, hanno qualcosa di cui esser orgogliosi in questa difficile stagione“.
Philip Neill, Team Manager Relentless Suzuki by TAS, non ha parole per questa prestazione. “Cosa posso dire? Ho usato tutti i superlativi per Bruce, ha fatto qualcosa di straordinario“. Per un anno sarà lui il pilota più veloce del pianeta…

Ulster Grand Prix: tre vittorie per Hutchinson, Anstey da record
18 agosto 2010

Tre nuovi record, uno assoluto e mondiale. Così è andata l’edizione 2010 dell’Ulster Grand Prix, caratterizzato nella conclusiva gara dalla vittoria e primato di Bruce Anstey in 133.977 mph, frantumando il record 2009 di Conor Cummins (133.284 mph). Il pilota Relentless Suzuki ha avuto ragione di Ian Hutchinson, il quale ha vinto tre delle cinque gare a cui ha preso parte in tre differenti categorie: Superstock, Supersport e Superbike. Tra le 250cc Ian Lougher non si smentisce e coglie il successo, consolazione per Ryan Farquhar tra le Super Twins e per Keith Amor nella Supersport-2.
Gara 1, Superstock
Il duello tra Ian Hutchinson e Keith Amor ha contraddistinto la prima gara in programma dell’Ulster Grand Prix. “Hutchy” nel finale, anche grazie al nuovo record di categoria in 3′21″599 (132.163 mph) è riuscita a far sua la vittoria che raggiunge in bacheca le 5 su 5 conseguite al Tourist Trophy ed il successo tra le Supersport alla North West 200. Secondo con la sua BMW Keith Amor, più staccato Ryan Farquhar, terzo con la sua KMR Kawasaki davanti al pluri-vincitore del Billown Circuit Ian Lougher (Kawasaki del proprio team Blackhorse). Sesto è Guy Martin, al rientro dopo l’incidente al Senior TT, davanti anche ai fratelli William e Michael Dunlop in 8° e 9° posizione. Qualche problema imprevisto per Cameron Donald soltanto undicesimo.
Gara 2, Supersport
Più combattuta la prima manche delle Supersport risolta in volata, con i primi tre piloti nello spazio di 4 decimi. Ian Hutchinson fa sua la vittoria battendo al fotofinish ancora una volta Keith Amor (salito sulla sua Honda CBR 600RR) e Michael Dunlop, quest’ultimo consolatosi con il nuovo record sul giro della categoria in 128.599 mph. Costretti al ritiro protagonisti come Cameron Donald, Ian Lougher, Adrian Archibald, William Dunlop e Gary Johnson, sfiora il podio Guy Martin, quarto dopo aver ben figurato nella medesima categoria giovedì nella Dundrod 150.
Gara 3, 250cc e Super Twins
Stessa gara, ma classifica divisa tra 250cc e Super Twins. In termini assoluti la vittoria è andata a Ian Lougher con la sua Honda 250 davanti a due specialisti del “2t” come William Dunlop e Paul Robinson. Nessuna sorpresa tra le Super Twins, dove Ryan Farquhar ha avuto vita facile nel concludere con quasi 1 minuto di vantaggio su John Burrows cogliendo la prima vittoria in questa edizione 2010 dell’Ulster Grand Prix con il record in 116.683 mph.
Gara 4, Superbike
Prima gara tra le Superbike, ancora Ian Hutchinson in trionfo con la Honda del team Padgetts, già vincitore a questo punto di tre gare in tre differenti categorie. Viaggiando con una media superiore ai 131 mph, “Hutchy” ha regolato Bruce Anstey e Keith Amor anche qui in volata per un discorso di pochi decimi. Non sono bastati ad Anstey e Amor passaggi oltre a 133 mph per battere il recordman del TT, nè tantomeno Guy Martn che ha concluso staccato in quarta posizione.
Gara 5, Supersport
La conclusiva gara della Supersport ha visto, come prevedibile, una bella battaglia con finalmente Keith Amor sul gradino più alto del podio con la sua Honda CBR 600RR. Il pilota scozzese si è ritrovato vincitore al fotofinish per 2 decimi rispetto a Hutchinson, 4 su William Dunlop, gli unici tre a viaggiare sopra le 128 mph. Sfuma il podio per Michael Dunlop e per Guy Martin, fuori gioco Ryan Farquhar e Bruce Anstey.
Gara 6, Superbike
Gran finale con la conclusiva corsa della Superbike. Bruce Anstey vince in volata su Ian Hutchinson facendo registrare il nuovo giro record assoluto del Road Racing in 133.977 mph alla 5° e conclusiva tornata in programma del Dundrod Circuit. Anstey realizza una gara capolavoro battendo così “Hutchy”, consolatosi con la seconda posizione, 3 vittorie di giornata. Terzo posto per Keith Amor autore di un Ulster GP da ricordare duellando a lungo per la vittoria, ma anche con Guy Martin, quarto dimostrando di aver pienamente recuperato dall’infortunio del Senior TT rimandando l’appuntamento alla vittoria per il 2011.
Ulster Grand Prix: Ian Hutchinson in pole tra le Superbike
14 agosto 2010

Prosegue il momento d’oro per Ian Hutchinson. Dopo la leggendaria prestazione al Tourist Trophy, con cinque vittorie nelle cinque gare a cui ha preso parte (Superbike, Superstock, le due Supersport ed il Senior TT), “Hutchy” scatterà dalla pole anche per il “main event” dell’Ulster Grand Prix a Dundrod, la gara riservata alle Superbike. Suo il best time in 3′23″384, ovvero 131.003 mph: lontano il record 2009 di Conor Cummins in 133.284 mph, ma ci sarà senza dubbio la possibilità di avvicinare e, perchè no, battere questo primato in gara quando tutti i piloti arriveranno al limite per conquistare il successo.
Con l’unica Honda del team Padgett’s schierata (John McGuinness, insieme all’infortunato Conor Cummins), Hutchinson ha fatto meglio di mezzo secondo rispetto a Bruce Anstey (130.626 mph) sul podio al Senior TT con la Relentless Suzuki, davanti anche al compagno di squadra Cameron Donald.
Hutchinson sensazionale, ma anche Keith Amor, 4° tra le Superbike con la sua BMW S1000RR con la quale ha viaggiato a 131.286 mph conquistando la pole position tra le Superstock: un tempo davvero spaziale. Come se non bastasse il pilota scozzese ha ottenuto la pole in Supersport con una media di 127.283 con la sua Honda CBR 600RR, vincendo già la Dundrod 150 National riservata alle Superbike. Tra le 250cc best time del recordman del Billown (42 vittorie) Ian Lougher con la sua Honda 250 davanti a William Dunlop, mentre nella Super Twins Ryan Farquhar con la sua Kawasaki ha ottenuto il miglior tempo.
Spazio a parte lo merita Guy Martin, rientrato in gara dopo l’infortunio rimediato al Senior TT. Dopo aver ben figurato tra le Supersport, ha deciso comunque di correre tra Superstock e Superbike rispetto a quanto da lui stesso comunicato in precedenza. Il risultato? Subito il 5° tempo ed il 2° posto nella Dundrod 150 Superbike alle spalle di Keith Amor, vincitore con la sua BMW.
Ulster Grand Prix 2010
Superbike, Classifica Qualifiche
01- Ian Hutchinson – Padgett’s of Batley – Honda CBR 1000RR – 3′23.384 (131.003 mph)
02- Bruce Anstey – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.587 (130.626 mph)
03- Cameron Donald – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.187 (130.243 mph)
04- Keith Amor – KBMG Racing – BMW S1000RR – + 2.110 (129.658 mph)
05- Guy Martin – Wilson Craig Racing – Honda CBR 1000RR – + 2.699 (129.288 mph)
06- Michael Dunlop – Street Sweep – Honda CBR 1000RR – + 2.731 (129.267 mph)
07- Ian Lougher – Blackhorse Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 3.005 (129.096)
08- James McBride – Downview Finance/Pazzo Rcing – Yamaha YZF R1 – + 5.299 (127.677 mph)
09- Gary Johnson – AIM Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 5.858 (127.336 mph)
10- Michael Pearson – Morrell Racing – Kawasaki ZX 10R – + 6.691 (126.831 mph)
11- Mark Buckley – OTSS Racing – Kawasaki ZX 10R – + 7.009 (126.639 mph)
12- Stephen Thompson – thepeoplesbike.com – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.516 (126.335 mph)
13- Steve Mercer – SMR Road Racing – Yamaha YZF R1 – + 7.525 (126.329 mph)
14- William Dunlop – CD Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.819 (126.513 mph)
15- John Walsh – Team EICL Racing – Yamaha YZF R1 – + 8.040 (126.021 mph)
16- Dan Kneen – Marks Bloom Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 8.513 (125.740 mph)
17- Dan Stewart – Wilcock Consulting – Honda CBR 1000RR – + 9.867 (124.942 mph)
18- John Burrows – Burrows Engineering – Suzuki GSX-R 1000 – + 10.168 (125.766 mph)
19- Dave Johnson – Speedfreak ice Valley – Yamaha YZF R1 – + 10.816 (124.388 mph)
20- Davy Morgan – Strangford Holiday Park – Suzuki GSX-R 1000 – + 11.250 (124.137 mph)
Ulster Grand Prix: prime prove libere nel segno di Keith Amor
12 agosto 2010

Via ufficiale dell’edizione 2010 dell’Ulster Grand Prix, classica road races nel mese di agosto, la più veloce tenendo conto dell’impressionante giro da 133.284 mph spiccato da Conor Cummins lo scorso anno. Il pilota di Manx, a causa dell’infortunio rimediato al Senior TT, manca al via, ma in compenso ci sono tanti protagonisti che si sono dati battaglia già nelle prime prove tenendosi comunque lontani dai riferimenti record.
Il più veloce è stato Keith Amor, tornato con la sua BMW S1000RR con la quale ha vinto tra le Superstock la North West 200. Il pilota scozzese ha percorso il giro di Dundrod in 129.36 mph, lasciandosi alle spalle Ryan Farquhar (Kawasaki del suo team KMR) a 128.55 mph.
I due specialisti del road racing hanno duellato tra Skerries e Armoy, presentandosi nella miglior forma possibile per l’Ulster Grand Prix. Nonostante sia entrato nella storia al Tourist Trophy, Ian Hutchinson è ancora affamato di successi come dimostra il terzo tempo nelle prove del mercoledì a 127.53 mph con l’unica Padgett’s Honda presente: John McGuinness, insieme a Conor Cummins, è il grande assente quest’anno.
Da segnalare che le prove sono state fermate per qualche ora a seguito di un incidente che ha visto protagonista Lee Gourley: femore fratturato, ma nessuna complicazione.
Giovedì 12 agosto sono in programma le prime gare a partire dalle 10:30 con il seguente programma: Race 1 – Dundrod 150 National, 125cc e 400cc/Supertwins, Classic, Dundrod 150 Challenge e per finire la Dundrod 150 Superbike.
Ulster Grand Prix: Guy Martin correrà soltanto in Supersport
11 agosto 2010

Oggi inizia a Dundrod l’edizione 2010 dell’Ulster Grand Prix, una delle “big four” del Road Racing, ma anche la gara che segna il ritorno in azione di Guy Martin dopo il pauroso incidente al Senior TT. Il rinomato pilota di Kirmington ha tuttavia rinunciato all’ultim’ora di prender parte alle gare di Superbike e Superstock con le Honda preparate dal Wilson Craig Racing, preferendo concentrarsi sulla Supersport.
“Farò qualche giro nelle prove per vedere a che livello sono“, ha spiegato Martin alla BBC. “Penso di non essere ancora in forma per guidare le moto di grossa cilindrata, per questo ho deciso di rinunciare e correre solo in Supersport“.
A questo proposito lo scorso fine settimana Martin ha disputato sempre con il Wilson Craig Racing la tappa di Brands Hatch del British Supersport: 15° in griglia, caduto in gara fortunatamente senza conseguenze.
“Ho preso degli antidolorifici, ma niente di che, posso benissimo correre adesso“, ha precisato Martin che proprio l’anno scorso riuscì a salire più volte sul podio nella settimana dell’Ulster GP.
Ulster Grand Prix: tutto pronto a Dundrod, obiettivo 133 mph
10 agosto 2010

Non a caso è la “World’s Fastest Road Race”. L’Ulster Grand Prix 2010 è in agenda questa settimana al Dundrod Circuit di County Antrim, 7 giorni dedicati completamente all’evento estivo più importante del Road Racing con un traguardo da inseguire: superare le 133 mph.
Ci è riuscito lo scorso anno Conor Cummins, viaggiando con un pazzesco giro in 133.284 mph, avvicinato negli anni da Ian Hutchison (133.232 mph) e Gary Johnson (133.129 mph) con complessivamente 11 piloti in grado di battere il muro delle 130 mph.
Vedendo quanto successo al Tourist Trophy, non ci sarà da stupirsi nel vedere questi record frantumati da mercoledì 11 agosto in quel di Dundrod, anche se mancherà Conor Cummins, infortunatosi rovinosamente al Senior TT e costretto ad un lungo stop.

In compenso tornerà in gara Guy Martin, completamente ristabilitosi dal volo del TT tanto da disputare lo scorso fine settimana il British Supersport a Brands Hatch. Con la Honda del Wilson Craig Racing darà l’assalto alle gare in programma e ai record dell’UGP, confrontandosi con gli abituali protagonisti del Road Racing.
Si inizia da Ian Hutchinson, già nella leggenda per le 5 vittorie su 5 quest’anno al Tourist Trophy, unico pilota di Padgett’s Honda: John McGuinness non sarà al via. Al gran completo il Relentless Suzuki by TAS con Cameron Donald e Bruce Anstey, mentre Keith Amor ritroverà la BMW con la quale ha vinto tra le Superstock alla North West 200.

Nelle varie classi al via l’instancabile Ryan Farquhar, abituale dominatore dell’Irish Road Racing riuscendo a salire sul podio quest’anno al Senior TT, Ian Lougher ed i fratelli William e Michael Dunlop, logicamente favoriti tra le categorie a 2 tempi. Le prove dell’Ulster Grand Prix 2010 inizieranno mercoledì 11 agosto, con la giornata successiva dedicate alle gare della Dundrod 150 ed il gran finale sabato con un occhio alle velocità record, sperando nel bel tempo.




