Red Bull Rookies Cup: con Enea Bastianini l’Italia raggiunge quota 7 successi
13 maggio 2013

Ad un anno di distanza dall’ultima affermazione conseguita da Lorenzo Baldassarri, grazie ad Enea Bastianini l’Italia è tornata sul gradino più alto del podio nella Red Bull MotoGP Rookies Cup. Per il movimento motociclistico tricolore si tratta della settima affermazione nel monomarca organizzato e promosso da Red Bull, KTM AG e Dorna Sports, comprensibilmente il primo dell’era a 4 tempi con la nuova KTM RC 250 R.
Ad aggiudicarsi la prima vittoria tricolore nella Rookies Cup era stato l’ex Campione italiano ed europeo 125 GP Lorenzo Savadori, in trionfo a Jerez il 25 marzo 2007 nella prima, storica gara della categoria. Successivamente il cesenate era riuscito a ripetersi a Donington Park, mentre Kevin Calia nel 2010 a Brno riportò il tricolore sul gradino più alto del podio.
Nella trionfale stagione 2011 coronata con la conquista del titolo era stato invece Lorenzo Baldassarri a vincere tra Silverstone ed Assen, riuscendo a ripetersi da Campione in carica nella stagione successiva proprio a Jerez fino ad arrivare al successo, alla sua quarta presenza nella categoria, di Enea Bastianini.
Le sette vittorie italiane nella Red Bull MotoGP Rookies Cup
25 marzo 2007: Jerez, Lorenzo Savadori
24 giugno 2007: Donington Park, Lorenzo Savadori
14 agosto 2010: Brno Gara 1, Kevin Calia
12 giugno 2011: Silverstone Gara 2, Lorenzo Baldassarri
24 giugno 2011: Assen Gara 1, Lorenzo Baldassarri
29 aprile 2012: Jerez Gara 2, Lorenzo Baldassarri
5 maggio 2013: Jerez Gara 2, Enea Bastianini
Red Bull Rookies Cup: la situazione in campionato dopo Jerez
13 maggio 2013

Archiviati tra Austin e Jerez i primi due appuntamenti stagionali, nella Red Bull MotoGP Rookies Cup c’è un leader in fuga. Karel Hanika, vincitore di Gara 2 al Circuit of the Americas di Austin e sempre sul podio nelle quattro gare sin qui disputate, comanda la classifica a quota 85 punti, già con un buon vantaggio nei confronti dei suoi più diretti inseguitori.
Il primo è Jorge Martin, vincitore di Gara 1 a Jerez e staccato di 28 lunghezze dalla vetta, seguito nell’ordine da Bradley Ray (in trionfo nella prima manche di Austin, 3° a -29), il sorprendente turco Toprak Razgatlioglu (già 4° in campionato) ed il nostro Enea Bastianini, quinto grazie alla vittoria conseguita in Gara 2 a Jerez.
In piena top-10 non mancano nemmeno Manuel Pagliani e Stefano Manzi, rispettivamente in settima ed ottava posizione con già diversi piazzamenti sul podio all’attivo, mentre Mario Tocca all’esordio può vantare un bottino di 7 punti.
Red Bull MotoGP Rookies Cup
La Classifica di Campionato dopo i primi 2 round
01- Karel Hanika – CZE – 85
02- Jorge Martin – SPA – 57
03- Bradley Ray – GBR – 56
04- Toprak Razgatlioglu – TUR – 53
05- Enea Bastianini – ITA – 49
06- Scott Deroue – NED – 35
07- Manuel Pagliani – ITA – 33
08- Stefano Manzi – ITA – 31
09- Diego Perez – SPA – 29
10- Marcos Ramirez – SPA – 23
11- Darryn Binder – RSA – 17
12- Joe Roberts – USA – 15
13- Corentin Perolari – FRA – 14
14- Soushi Mihara – JPN – 14
15- Joan Mir – SPA – 11
16- Mario Tocca – ITA – 7
17- Aris Michail – GER – 7
18- Lukas Trautmann – AUT – 6
19- Jordan Weaving – RSA – 6
20- Tarran Mackenzie – GBR – 5
21- Anthony Alonso – USA – 4
22- Yui Watanabe – JPN – 3
Red Bull Rookies Cup Jerez Gara 2: vittoria italiana con Enea Bastianini, 3° Stefano Manzi
5 maggio 2013

Sventola il tricolore sul podio di Jerez de la Frontera al culmine di una giornata caratterizzata dall’ennesimo “Triplete” iberico nelle tre classi del Motomondiale. Enea Bastianini, 15enne pilota riminese, al suo quarto gettone di presenza nella Red Bull MotoGP Rookies Cup ha conquistato la vittoria in Gara 2 regolando in volata il capoclassifica di campionato Karel Hanika e Stefano Manzi, terzo a suggellare una domenica trionfale per il vivaio azzurro nel monomarca su base KTM RC 250 R che dal 2007 affianca il Motomondiale. In prima fila tanto al debutto ad Austin quanto a Jerez e terzo ieri in Gara 1, il vincitore dell’Honda Italia NSF250R Trophy 2012 ha sferrato l’attacco decisivo su Hanika proprio all’ultimo giro alla staccata della celebre curva “Dry Sac”, riuscendo a chiudere tutte le porte e riportare l’Italia sul gradino più alto del podio nella Rookies Cup ad un anno esatto di distanza dal trionfo di Lorenzo Baldassarri (all’epoca da Campione in carica) sempre a Jerez, sempre in Gara 2.
Un successo meritato per uno dei migliori prospetti del motociclismo tricolore, a 15 già con un palmares invidiabile (titoli italiani ed europei tra Minimoto, MiniGP 70cc e trofei Honda Italia), ora tra i pretendenti alla vittoria finale della Red Bull MotoGP Rookies Cup in compagnia di Karel Hanika, seppur battuto in volata costantemente sul podio e, soprattutto, “in fuga” nella classifica provvisoria di campionato. Oltre a Bastianini Jerez ha riportato sul podio un eccezionale Stefano Manzi, terzo al culmine di una delle sue specialità: la rimonta. Scattato dalla nona casella dello schieramento di partenza, il 14enne portacolori del programma “Talenti Azzurri” della Federazione Motociclistica Italiana ben presto si è ritrovato nel gruppo di testa confrontandosi con Bastianini e Hanika per la vittoria, sfumata per soli 549 millesimi all’esposizione della bandiera a scacchi.

Grand’Italia a Jerez nella Rookies Cup in una manche che ha visto in zona punti anche Mario Tocca (11°), non Manuel Pagliani, per quasi tutta la durata della contesa in corsa per il primato, travolto all’ultimo giro da Diego Perez alla “Dry Sac” con il quarto posto nel mirino. Con l’ex Campione italiano ed europeo MiniGP 70cc fuori dai giochi conquista la “medaglia di legno” il vincitore di Gara 1 Jorge Martin a precedere il sempre più convincente turco Toprak Razgatlioglu, Bradley Ray (in trionfo nella prima manche di Austin) e due attesi, ma mancati protagonisti quali Scott Deroue e Marcos Ramirez. Niente da fare invece per Darryn Binder, deciso quantomeno a replicare l’ottimo risultato del fratello Brad nella mattinata tra le Moto3 (4° assoluto), costretto al ritiro per la rottura del propulsore a pochi giri dal termine. Possibilità di rifarsi tra quasi due mesi al TT Circuit Van Drenthe di Assen, teatro del terzo appuntamento stagionale con gli italiani pronti al “bis”.
Cronaca di Gara
Allo spegnimento del semaforo ottimo spunto di Manuel Pagliani che conquista l’hole-shot alla staccata della prima curva, alle sue spalle il poleman Hanika, Martin, Bastianini, Perez e Ramirez partito bene dopo un’anonima prima manche. Il gruppo compatto viaggia verso il rettilineo che porta alla “Dry Sac”, qui Hanika e Martin passano in un sol colpo Pagliani guadagnando rispettivamente la prima e la seconda posizione, anche se alla curva “Lorenzo” che immette sul traguardo è il vincitore di Gara 1 a farsi largo per la leadership. Va così in archivio il primo dei 16 giri previsti con Martin in testa su Hanika, Pagliani, Ramirez e Bastianini, Manzi è 9°, Tocca 17°. Il pilota del momento è il nostro Enea Bastianini, lo dimostra con una serie di sorpassi da rimarcare: alla “Expo 92″ sfila Ramirez per il quarto posto, poco più tardi sfruttando il gioco delle scie nel rettilineo più lungo di Jerez conquista la leadership con una decisa staccata a scapito di Martin e Hanika.
La gara, in puro stile Rookies Cup, è bellissima: sette piloti racchiusi in 7/10, al terzo giro nell’ordine Hanika, Martin, Bastianini, Ramirez, Perez, Pagliani e Binder, poco staccati anche Deroue, Manzi, Ray e Razgatlioglu, non Anthony Alonso che incappa in una scivolata ed è costretto a salutare anzitempo la compagnia. Le posizioni cambiano di continuo ed al 6° giro si evidenzia in positivo Darryn Binder, fratellino di Brad 4° oggi nella Moto3, sintomatico del feeling “di famiglia” con il tracciato andaluso. La controprova arriva al sesto giro con Binder che trova il varco giusto per portarsi al comando delle operazione, ma occhio agli italiani: Bastianini, Manzi e Pagliani, tutti ben posizionati nel gruppo di testa. Proprio il portacolori del programma “Talenti Azzurri” al giro di boa della contesa si inventa un sensazionale sorpasso all’esterno su Binder che vale la prima posizione, adesso davanti c’è soltanto Hanika che ha definitivamente abortito i propositi di fuga in solitaria.

Sei giri al termine e nel gruppo di testa sono rimasti più soltanto 7 piloti: Hanika, Manzi, Binder, Bastianini, Martin, Perez e Razgatlioglu, non Pagliani che perde progressivamente terreno ritrovandosi in undicesima posizione. Un italiano escluso dalla lotta per la vittoria, un altro che passa al comando: alla “Dry Sac” Manzi attacca-e-passa Hanika, questi risponde successivamente alla “Nieto”, ma Stefano è bravo a rispondere in uscita. Con 7 piloti in poco più di 6/10, secondo consuetudine nella Rookies Cup, succede tutto ed il contrario di tutto in poche curve: Hanika alla “Lorenzo” è di nuovo davanti, Manzi tiene il secono posto con in scia Binder e Bastiani che preparano l’assalto finale. Meno 5 all’esposizione della bandiera a scacchi, purtroppo per Darryn Binder la gara si conclude qui: in fumo il monocilindrico 250cc 4 tempi della propria KTM RC 250 R #40, disappunto per sè e per il fratello Brad che segue la corsa da bordo pista in compagnia, tra gli altri, di Toni Finsterbusch, Jasper Iwema, Arthur Sissis, Jack Miller e Marcel Schrotter. Questo colpo di scena di fatto spezza il gruppo: Hanika, Bastianini e Manzi nell’ordine sono ora in fuga, a seguire l’altro “peloton” che accusa ora più di 2″ di svantaggio.
Si attende così l’ultimo e decisivo giro della corsa: Hanika si presenta in testa avanti a Bastianini e Manzi, alla “Dry Sac” Enea sferra l’attacco e riesce a chiudere la corda mentre alle loro spalle Diego Perez travolge un incolpevole Manuel Pagliani. Si torna nella lotta che vale la vittoria, i tre sono racchiusi in un fazzoletto, si deciderà tutto all’ultima curva: Hanika ci prova, ma Bastianini resiste e si aggiudica la prima vittoria in carriera nella Red Bull Rookies Cup con Stefano Manzi 3° a completare il podio e Mario Tocca nuovamente a punti, 11°.
Red Bull MotoGP Rookies Cup 2013
Circuito de Jerez, Classifica Gara 2
01- Enea Bastianini – ITA – KTM RC 250 R – 16 giri in 29’55.087
02- Karel Hanika – CZE – KTM RC 250 R – + 0.141
03- Stefano Manzi – ITA – KTM RC 250 R – + 0.549
04- Jorge Martin – SPA – KTM RC 250 R – + 3.447
05- Toprak Razgatlioglu – TUR – KTM RC 250 R – + 4.128
06- Bradley Ray – GBR – KTM RC 250 R – + 4.131
07- Scott Deroue – NED – KTM RC 250 R – + 5.345
08- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 250 R – + 6.310
09- Soushi Mihara – JPN – KTM RC 250 R – + 14.812
10- Joe Roberts – USA – KTM RC 250 R – + 19.911
11- Mario Tocca – ITA – KTM RC 250 R – + 19.930
12- Joan Mir – SPA – KTM RC 250 R – + 20.524
13- Diego Perez – SPA – KTM RC 250 R – + 21.307
14- Aris Michail – GER – KTM RC 250 R – + 21.844
15- Jordan Weaving – RSA – KTM RC 250 R – + 46.108
16- Felix Nassi – FIN – KTM RC 250 R – + 1’02.061
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Red Bull Rookies Cup Jerez Gara 1: Martin batte Hanika, primo podio per Bastianini
4 maggio 2013

Una strategia da pilota “navigato”, nonostante i 15 anni di età appena compiuti. Sul tracciato amico di Jerez de la Frontera Jorge Martin, classe ’98 di Madrid, ha fatto sua la prima vittoria nella Red Bull MotoGP Rookies Cup regolando in volata il capoclassifica di campionato Karel Hanika, battuto in volata e da un chirurgico sorpasso all’ultima curva a firma del giovane prospetto del motociclismo iberico, prodotto del “vivaio” della Cuna de Campeones e MotoDes. Scattato dalla prima fila dello schieramento di partenza Martin, insieme al poleman Hanika, ha preso il largo nella seconda metà della contesa aspettando il momento più propizio per sferrare l’attacco decisivo: al culmine di una prolungata fase di studio il pilota di San Sebastian de los Reyes ha scelto l’ultima e decisiva curva da questo weekend intitolata a Jorge Lorenzo, mossa valsa la prima affermazione in carriera nel monomarca che dal 2007 affianca nei principali round il Motomondiale.
Vittoria dunque per Martin, secondo posto e prima “fuga” in campionato per Karel Hanika, sale sul podio al suo secondo gettone di presenza nella serie riservata alle KTM RC 250 R invece il nostro Enea Bastianini, eccellente terzo confermando quanto di buono espresso nei test invernali e nelle prove ufficiali tra Austin e Jerez, scattato sempre dalla prima fila dello schieramento. Laureatosi Campione lo scorso anno del monomarca Honda Italia NSF250R Trophy, l’attuale portacolori del team Elle2 Ciatti nel CIV Moto3 ha fatto sventolare il tricolore sul podio in una corsa che, a tratti, aveva visto in piena corsa per il podio altri nostri due portabandiera come Stefano Manzi e Manuel Pagliani.

Il primo, a suo solito autore di una prodigiosa rimonta, ha concluso 5° “beffato” di una manciata di centesimi da Diego Perez (4°), mentre l’ex Campione italiano ed europeo MiniGP 70cc è volato a terra a seguito di un contatto con il turco Toprak Razgatlioglu alla celebre staccata della “Dry Sac”. Con Pagliani fuori dai giochi ha conquistato due preziosi punti per la classifica Mario Tocca, 14° all’esposizione della bandiera a scacchi con soli 17 piloti classificati a seguito di una coda infinite di cadute, la prima proprio allo spegnimento del semaforo con sfortunato protagonista l’australiano Olly Simpson, giunto al contatto con un altro pilota e vedendosi proiettato a terra sulla sinistra addirittura verso la pit lane. Trasportato in barella al centro medico del Circuito di Jerez, l’ex specialista dello Speedway e Dirt Track in madrepatria “Seems OK“.
Cronaca di Gara
Per la sesta volta in carriera nella Red Bull MotoGP Rookies Cup Karel Hanika, grazie all’1’51″390 siglato nel turno unico di qualifiche ufficiali del venerdì, scatta dalla pole affiancato in prima fila dall’idolo di casa Jorge Martin e dal nostro Enea Bastianini, 3° e primo tra i piloti italiani con Manuel Pagliani che scatta dalla 6° casella, Stefano Manzi dalla 9°, in sesta fila (17°) Mario Tocca. Allo spegnimento del semaforo Manuel Pagliani e Karel Hanika si fanno trovar pronti, ma alle loro spalle un contatto a metà classifica spedisce Olly Simpson a terra addirittura a sinistra nella pit lane che affianca il rettifilo principale dei box. L’australiano viene soccorso dai medici, la corsa in ogni caso prosegue e Pagliani alla curva “Pons” si vede sfilare da Martin e Hanika, dietro Razgatlioglu è quarto a precedere Bastianini con Manzi 10°, Tocca 22° alla conclusione del primo delle 16 tornate previste.
Al secondo giro Karel Hanika rompe subito gli inugi e conquista la testa della corsa, dietro Pagliani 3° precede un combattivo gruppetto in bagarre formato dal connazionale Bastianini, Perez, Roberts, il sempre più convincente turco Toprak Razgatlioglu con il vincitore di Gara 1 ad Austin Bradley Ray e Manzi poco staccati. In questa prima fase della contesa Bastianini è il pilota più deciso in pista, conquista il terzo posto e, alla staccata della “Dry Sac”, fa sua la seconda posizione a scapito di Martin lanciandosi all’inseguimento di un Hanika che abbozza il primo tentativo di fuga. Con 10 piloti racchiusi in 1″5 prevedibilmente, in puro stile Rookies Cup, le posizioni cambiano di continuo: al quarto giro Jorge Martin passa Bastianini e, poco più tardi, conquista la leadership a scapito di Hanika con un chirurgico sorpasso in fondo al rettilineo dei box. Il pilota ceco non ci sta ed in un lampo si riprende il primato tirandosi dietro Bastianini, dietro Pagliani 4° controlla la situazione in attesa di tempi migliori.

Giunti al 5° giro all’ingresso dello “Stadio” Corentin Perolari centra in pieno Felix Nassi: nessuna conseguenza per entrambi, preso emulati da Lukas Trautmann che saluta anzitempo la compagnia per un highside alla velocissima curva intitolata a Jorge “Aspar” Martinez. Altri tre piloti fuori gioco, ma è Grand’Italia in questa prima gara a Jerez: alle spalle di Martin che tenta la fuga, Bastianini, Pagliani e Manzi si fanno notare in positivo ritrovandosi in piena corsa per il podio con Hanika, Razgatlioglu e compagnia. Grazie al giro veloce in 1’51″130, Jorge Martin giusto al giro di boa della contesa riesce a metter tra sè e gli altri 1″: immancabile la risposta di Hanika alla tornata seguente in 1’50″797, ricucito gran parte dello svantaggio tirandosi dietro anche Enea Bastiani, terzo riuscendo a prender un pò di respiro rispetto agli altri inseguitori.
Nono dei 16 giri previsti, Hanika ha ripreso la KTM #88 di Martin: alla “Nieto” concretizza il sorpasso, ma in uscita verso la “Peloqui” arriva la decisa risposta del pilota iberico. Alla tornata seguente il nativo di Brno non si fa scappare l’opportunità di passare al comando, i due vantano ora 1″1 su Bastianini terzo in solitaria, a 4″ un combattivo plotone di 6 piloti capeggiato dai nostri Pagliani e Manzi in piena bagarre per il quarto posto. Questa lotta fratricida purtroppo esclude dai giochi Manuel Pagliani, a terra dopo un contatto con Razgatlioglu alla celebre staccata della “Dry Sac”, proprio quando inizia la fase finale e decisiva della contesa. Quando inizia l’ultimo giro Martin è a tutti gli effetti “a ruota” di Hanika, ma per il sorpasso aspetta proprio l’ultima curva: alla “Lorenzo” passa all’interno il rivale ed in volata si aggiudica la prima vittoria in carriera nella Red Bull MotoGP Rookies, Bastianini è 3°, Manzi chiude 5°, qualche punto (2) per Tocca 14°. Domani alle 15:30 Gara 2.
Red Bull MotoGP Rookies Cup 2013
Circuito de Jerez, Classifica Gara 1
01- Jorge Martin – SPA – KTM RC 250 R – 16 giri in 29’55.215
02- Karel Hanika – CZE – KTM RC 250 R – + 0.162
03- Enea Bastianini – ITA – KTM RC 250 R – + 4.014
04- Diego Perez – SPA – KTM RC 250 R – + 9.767
05- Stefano Manzi – ITA – KTM RC 250 R – + 10.170
06- Toprak Razgatlioglu – TUR – KTM RC 250 R – + 10.287
07- Joe Roberts – USA – KTM RC 250 R – + 10.482
08- Bradley Ray – GBR – KTM RC 250 R – + 10.523
09- Scott Deroue – NED – KTM RC 250R – + 13.719
10- Darryn Binder – RSA – KTM RC 250 R – + 13.969
11- Jordan Weaving – RSA – KTM RC 250 R – + 16.517
12- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 250 R – + 16.530
13- Soushi Mihara – JPN – KTM RC 250 R – + 18.765
14- Mario Tocca – ITA – KTM RC 250 R – + 23.240
15- Anthony Alonso – USA – KTM RC 250 R – + 23.745
16- Aris Michail – GER – KTM RC 250 R – + 23.966
17- Joan Mir – SPA – KTM RC 250 R – + 1’58.308
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Red Bull Rookies Cup: a Jerez il secondo appuntamento stagionale
29 aprile 2013

Archiviato il primo round al Circuit of the Americas di Austin, la Red Bull MotoGP Rookies Cup torna in Europa per il secondo appuntamento stagionale a Jerez de la Frontera, tappa storica del monomarca promosso da Red Bull, KTM AG e Dorna Sports e tradizionale meta dei test pre-campionato. Proprio sul tracciato andaluso tra febbraio e marzo i 24 giovani talenti under-18 avevano preso parte alle prime prove in sella alla nuovissima KTM RC 250 R, moto che ha già superato l’esame in Texas regalando al pubblico e addetti ai lavori due gare dall’alto tasso di spettacolarità che hanno eletto in Karel Hanika il primo capo-classifica della stagione 2013.
Scattato dalla pole il talentuoso pilota ceco, miglior “Rookie tra i Rookies” nella passata stagione con tre vittorie all’attivo, al podio di Gara 1 ha fatto seguire una perentoria affermazione nella seconda manche, sufficiente per presentarsi al ritorno nel Vecchio Continente in testa alla graduatoria a quota 45 punti, 7 lunghezze di vantaggio rispetto a Bradley Ray, sorprendente vincitore della “prima” stagionale ed assoluta del nuovo corso a 4 tempi della categoria.

Prevedibilmente sarà Karel Hanika, il più veloce nella doppia-tornata di test invernali, il grande favorito del weekend in Andalusia nelle due gare in programma tra sabato (partenza alle 16:30) e domenica (il via alle 15:30), ma non mancheranno potenziali “outsider” in grado di fare la voce grossa nei 4.423 metri dell’impianto di Jerez. Questo il caso del sorprendente turco Toprak Razgatlioglu, due volte a podio (3°) nelle gare in Texas, vera rivelazione del weekend in Texas all’esordio assoluto nella categoria. Il pupillo di Kenan Sofuoglu punta a ripetersi anche in Spagna dove i piloti di casa sono doverosamente attesi protagonisti: da Diego Perez a Jorge Martin, passando per Joan Mir e Marcos Ramirez, da quest’anno portacolori del Monlau Competición di Emilio Alzamora nel CEV Moto3, inaspettatamente in difficoltà ad Austin.
Non hanno particolarmente convinto al COTA nemmeno due candidati al titolo quali Scott Deroue (protagonista in negativo nella prima manche per il contatto con il nostro Manzi) e Lukas Trautmann, ma in compenso i nostri portabandiera hanno ben figurato alla “prima” stagionale.

L’ex Campione italiano ed europeo MiniGP 70cc Manuel Pagliani, esordiente nella Rookies Cup, dopo convincenti qualifiche (2° assoluto) si è ripetuto in gara restando in piena corsa per il primato tanto nella prima (4°) che nella seconda manche conclusa alle spalle del vincitore Hanika. Pagliani ha tutto il potenziale per ripetersi anche a Jerez, insieme agli altri nostri giovani talenti del monomarca su base KTM 250cc 4 tempi: Enea Bastianini (in prima fila, 3°, all’esordio texano), Mario Tocca (tuttora a zero punti in classifica) e Stefano Manzi, artefice di una pregevole rimonta in Gara 1, suo malgrado conclusasi per un contatto (e conseguente caduta) provocato da Deroue, doverosamente redarguito dalla Race Direction.
Per il portacolori del programma “Talenti Azzurri” della Federazione Motociclistica Italiana possibilità di rifarsi a Jerez dove non ci sarà “lady” Yui Watanabe, fuori gioco per il pauroso volo di Gara 2 al COTA: tornerà in pista, ma soltanto per il terzo round in agenda al TT Circuit Van Drenthe di Assen.
Red Bull MotoGP Rookies Cup 2013
La Classifica dopo il 1° Round
01- Karel Hanika – CZE – KTM RC 250 R – 45
02- Bradley Ray – GBR – KTM RC 250 R – 38
03- Manuel Pagliani – ITA – KTM RC 250 R – 33
04- Toprak Razgatlioglu – TUR – KTM RC 250 R – 32
05- Jorge Martin – SPA – KTM RC 250 R – 19
06- Scott Deroue – NED – KTM RC 250 R – 19
07- Corentin Perolari – FRA – KTM RC 250 R – 14
08- Diego Perez – SPA – KTM RC 250 R – 13
09- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 250 R – 11
10- Darryn Binder – RSA – KTM RC 250 R – 11
11- Enea Bastianini – ITA – KTM RC 250 R – 8
12- Joan Mir – SPA – KTM RC 250 R – 7
13- Lukas Trautmann – AUT – KTM RC 250 R – 6
14- Tarran Mackenzie – GBR – KTM RC 250 R – 5
15- Aris Michail – GER – KTM RC 250 R – 5
16- Stefano Manzi – ITA – KTM RC 250 R – 4
17- Soushi Mihara – JPN – KTM RC 250 R – 4
18- Anthony Alonso – USA – KTM RC 250 R – 3
19- Yui Watanabe – JPN – KTM RC 250 R – 3
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Red Bull Rookies Cup: Yui Watanabe in ripresa dopo la caduta di Austin
29 aprile 2013

Nel corso del primo giro di Gara 2 della Red Bull MotoGP Rookies Cup al Circuit of the Americas di Austin la giovane motociclista giapponese Yui Watanabe è stata sfortunata protagonista di una brutta caduta con conseguente esposizione della bandiera rossa da parte della direzione gara.
Tredicesima nella prima manche, Yui nell’impatto oltre ad una brutta botta alla testa ed alla schiena ha rimediato la frattura del dito anulare della mano sinistra.
Pur scongiurati gravi infortuni, la 16enne (17 anni il prossimo 2 maggio) motociclista giapponese sarà costretta a saltare il prossimo round del calendario in agenda a Jerez de la Frontera, confermando il rientro per l’appuntamento al TT Circuit Van Drenthe di Assen.

Seguita dal proprio manager Noboru Ueda, Yui ha già lasciato l’Ospedale di Austin ed è già tornata in madrepatria. Al secondo anno nella Red Bull MotoGP Rookies Cup, nel 2012 Yui Watanabe aveva conquistato un apprezzabile 11° posto in Gara 2 a Brno. In precedenza la nativa di Saitama si era laureata Campionessa nel trofeo regionale di Sugo nel 2008, mentre nel biennio 2010-2011 aveva preso parte all’All Japan J-GP3 (125cc 2 tempi, 250cc 4 tempi) conquistando il 15esimo posto in classifica di campionato con un ottavo posto a Motegi quale miglior risultato.
Oltre alla Red Bull MotoGP Rookies Cup, sin dalla passata stagione Yui Watanabe milita nel CEV schierata sempre dal Team Nobby di Noboru Ueda.
Red Bull Rookies Cup Austin Gara 2: vince Hanika, Manuel Pagliani è 2°
21 aprile 2013

Battuto in Gara 1 da un sorprendente Bradley Ray, il 17enne Karel Hanika si è rifatto con gli interessi nella seconda manche della Red Bull MotoGP Rookies Cup al Circuit of the Americas di Austin, atto inaugurale della stagione 2013 e del nuovo corso “a 4 tempi” del monomarca che dal 2007 affianca il Motomondiale. In una corsa “sprint” di soli 8 giri complice la brutta caduta al primo via della sfortunata motociclista giapponese Yui Watanabe (soccorsa dai medici, in Ospedale ad Austin con una sospetta frattura ad una gamba e ad un braccio), il nativo di Brno si è aggiudicato la sua quarta affermazione in carriera nella Rookies Cup riuscendo a battere il nostro Manuel Pagliani, secondo all’esordio assoluto nella categoria dopo aver ben figurato nel recente passato tra MiniGP e CIV Moto3.
Hanika, miglior “Rookie tra i Rookies” lo scorso anno, ha fatto valere l’esperienza maturata nella passata stagione lasciando il Texas con una pole, una vittoria ed un secondo posto, sufficiente per ritrovarsi al comando della classifica di campionato a scapito del vincitore di Gara 1 Bradley Ray, giù dal podio e preceduto dal sempre più convincente pilota turco Toprak Razgatlioglu, nuovamente terzo dopo l’exploit di ieri all’esordio nel monomarca riservato ai giovani talenti del motociclismo internazionale under-18. Nel gran giorno di Hanika il nostro Manuel Pagliani conferma tutto il potenziale guadagnando un prestigioso secondo posto dopo aver lottato per la vittoria per tutti e 8 i giri della distanza di gara. Decisamente il miglior esordiente nel fine settimana al COTA, all’ex Campione europeo ed italiano MiniGP 70cc sono mancati soltanto 4/10 per centrare una sensazionale affermazione al debutto nella Rookies Cup, con la prospettiva di provarci tra due settimane a Jerez de la Frontera.

In Andalusia proveranno a scalare la classifica anche gli altri tre nostri portabandiera del monomarca promosso ed organizzato da Red Bull, KTM AG e Dorna Sports: Enea Bastianini ha concluso 9° dopo prove da protagonista (terzo ed in prima fila), Stefano Manzi è transitato 12° sul traguardo dopo una furiosa rimonta nella prima manche conclusasi anzitempo per un contatto con Scott Deroue, quest’ultimo doverosamente redarguito dalla direzione gara. Fuori dalla zona punti invece Mario Tocca, 22°.
Cronaca di Gara
Allo spegnimento del semaforo scatta benissimo dalla pole Karel Hanika, leader alla prima curva su Pagliani, Deroue, Manzi (partito benissimo dalla tredicesima casella), Roberts e Razgatlioglu, non benissimo il vincitore di Gara 1 Ray in piena bagarre con Bastianini. Subito nelle prime fasi di gara Hanika prova a scappar via favorito dalla bagarre alle sue spalle tra Deroue, Pagliani e Razgatlioglu per la seconda posizione, ma in un attimo i commissari sono costretti ad esporre la bandiera rossa per la caduta di Yui Watanabe, a terra alla curva 12 dopo un “tamponamento” ai danni di un altro pilota e prontamente soccorsa dai medici di percorso. Si riparte alle 16:10 locali in una gara accorciata nella sua distanza a 11 a 8 giri e anche questa volta è Hanika ad avere lo spunto migliore al via, anche se alla staccata della prima curva è Pagliani a conquistare il comando delle operazioni seguito da Perez, Razgatlioglu, Binder, Bastianini e Deroue. Gruppo compatto nel lungo rettifilo da oltre 1 kilometro dove Pagliani conserva la prima posizione e chiude il primo giro in testa su Hanika, Razgatlioglu, Perez, Deroue, Binder, Ray, Bastanini con Manzi 12° e Tocca 22°.
Al secondo degli 8 giri previsti Hanika si riporta al comando, ma alla tornata seguente sempre alla staccata della curva 1 in fondo al rettilineo dei box Pagliani si riprende la leadership in un poker di testa formato anche da Perez e Razgatlioglu. In puro stile Rookies Cup le posizioni cambiano di continuo ed il terzo giro promuove il sorprendente turco Razgatlioglu, autore del giro più veloce in 2’23″127 e nuovo leader grazie ad un doppio-sorpasso a scapito di Hanika e Perez.

Sul “misto”, o più precisamente nel secondo e terzo settore, Hanika sembra avere qualcosa in più rispetto agli avversari, ma la bagarre ed i giochi delle scie consentono al vincitore di Gara 1 Bradley Ray di rifarsi sotto quando si è ormai giunti a metà gara. La classifica propone così Hanika leader su Ray, Perez, Razgatlioglu, Perez e Pagliani con Bastianini 8°, Manzi 14°, Tocca resta in 22esima posizione. A tre giri dall’esposizione della bandiera a scacchi prima manovra d’attacco di Ray alla curva 12, ma Hanika risponde favorendo il riaggancio di Perez: lo spagnolo, nel tentativo di concretizzare un sorpasso impossibile alla curva 13, vola a terra con conseguente contatto con Ray che resta in piedi per miracolo.
Questo colpo di scena permette ad Hanika e Razgatlioglu di scappar via lasciando ad oltre 1″ Pagliani e Ray, uno svantaggio colmato in due settori tanto che proprio il nostro portabandiera si ripropone come nuovo leader grazie ad un sensazionale sorpasso su Hanika alla curva 14. Con Pagliani in testa inizia l’ultimo giro, ma Hanika riesce a riportarsi al comando nella staccata in fondo al rettilineo dei box guadagnando subito qualche metro di “respiro” rispetto agli avversari. Nel T4 Pagliani, Ray e Razgatlioglu riescono a rifarsi sotto, sbaglia alla curva 14 il pilota turco ritrovandosi fuori traiettoria lasciando così ad Hanika la possibilità di festeggiare la prima vittoria stagionale davanti al nostro Pagliani con Ray 4°, Binder 5°, Bastianini è 9°, Manzi chiude 12°, fuori dalla zona punti Tocca (22°).
Red Bull MotoGP Rookies Cup 2013
Circuit of the Americas Austin, Classifica Gara 2
01- Karel Hanika – CZE – KTM RC 250 R – 8 giri in 19’08.901
02- Manuel Pagliani – ITA – KTM RC 250 R – + 0.475
03- Toprak Razgatlioglu – TUR – KTM RC 250 R – + 0.846
04- Bradley Ray – GBR – KTM RC 250 R – + 0.861
05- Darryn Binder – RSA – KTM RC 250 R – + 1.770
06- Jorge Martin – SPA – KTM RC 250 R – + 5.077
07- Scott Deroue – NED – KTM RC 250 R – + 5.204
08- Corentin Perolari – FRA – KTM RC 250 R – + 8.239
09- Enea Bastianini – ITA – KTM RC 250 R – + 9.125
10- Lukas Trautmann – AUT – KTM RC 250 R – + 10.470
11- Tarran Mackenzie – GBR – KTM RC 250 R – + 10.513
12- Stefano Manzi – ITA – KTM RC 250 R – + 10.682
13- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 250 R – + 10.848
14- Diego Perez – SPA – KTM RC 250 R – + 14.469
15- Anthony Alonso – USA – KTM RC 250 R – + 16.166
16- Soushi Mihara – JPN – KTM RC 250 R – + 17.374
17- Aris Michail – GER – KTM RC 250 R – + 17.485
18- Joan Mir – SPA – KTM RC 250 R – + 18.510
19- Olly Simpson – AUS – KTM RC 250 R – + 21.693
20- Felix Nassi – FIN – KTM RC 250 R – + 34.730
21- Jordan Weaving – RSA – KTM RC 250 R – + 43.133
22- Mario Tocca – ITA – KTM RC 250 R – + 43.280
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Red Bull Rookies Cup Austin Gara 1: dominio di Ray, Pagliani sfiora il podio
20 aprile 2013

La prima gara del nuovo corso a “quattro tempi” della Red Bull MotoGP Rookies Cup nel segno di Bradley Ray. Il quindicenne pilota britannico, vice-Campione del British Motostar (saltando diversi eventi del calendario) e 7° lo scorso anno all’esordio nel monomarca promosso da Red Bull, KTM AG e Dorna Sports, ha dominato la scena nella corsa del sabato disputatasi al Circuit of the Americas di Austin, sovvertendo i valori emersi nel doppio-turno di qualifiche ufficiali. Leader dell’inaugurale sessione di prove libere e 4° in griglia, il nativo di Ashford ha ben presto conquistato il comando della contesa costruendo un vantaggio di oltre 6″ sapientemente amministrato nel finale, quanto basta per salire per la prima volta in carriera nella Rookies Cup sul gradino più alto del podio nel weekend d’esordio in gara della nuova KTM RC 250 R.
Un successo da rimarcare per Bradley Ray, in fuga staccando il poleman e preannunciato favorito della vigilia Karel Hanika, secondo riuscendo soltanto al photofinish a regolare il sorprendente turco Toprak Razgatlioglu, sul podio all’esordio nella categoria e nel motociclismo internazionale dopo aver fatto incetta di titoli nazionali in madrepatria tra Supersport e Supermotard, seguito da vicino in carriera dal proprio idolo (come testimoniato dal suo numero di gara, il 54) e pluri-Campione del Mondo Kenan Sofuoglu.

Un podio inedito dove non c’è spazio per i nostri portabandiera, bravi, ma sfortunati. Manuel Pagliani, già Campione europeo ed italiano MiniGP 70cc, ha concluso 4° dopo aver a lungo navigato in piena “zona podio” al debutto assoluto nella Rookies Cup. Buona “prima” per l’ex alfiere del Team Italia Gabrielli nel CIV Moto3, amaro epilogo per Stefano Manzi, incappato in una rocambolesca caduta nel corso del quinto giro a seguito di un contatto ravvicinato con Scott Deroue nella velocissima “S” in sequenza del primo settore: a terra il portacolori del programma “Talenti Azzurri” della Federazione Motociclistica Italiana è stato fortunatamente evitato dai giovani colleghi che stavano transitando in quel momento, concludendo così una prodigiosa rimonta che lo stava portando dalla tredicesima casella dello schieramento di partenza in piena corsa per il podio. Oltre a Manzi spera di rifarsi domani Enea Bastianini, eccellente 3° in griglia all’esordio nella Rookies Cup, 15° sul traguardo dopo un imprevisto nelle prime concitati fasi di gara distanziando l’altro nostro portabandiera Mario Tocca, 21esimo sul traguardo.
Tra gli attesi protagonisti il figlio d’arte Tarran Mackenzie, già pilota Redline KTM proprio in sella ad una RC 250 R nel campionato britannico, è scivolato una volta raggiunta la seconda posizione a due giri dal termine. Da rivedere in Gara 2 (il via domani alle 15:30 locali, le 22:30 italiane con diretta su Red Bull TV) anche il già menzionato Scott Deroue, sesto tra Diego Perez (5°) e Jorge Martin (7°), mentre il portacolori del Monlau Competicion di Emilio Alzamora nel CEV Moto3 Marcos Ramirez non è andato oltre l’ottava posizione. Apprezzabile infine il risultato di Yui Watanabe, tredicesima confermando quanto di buono messo in mostra lo scorso anno alla sua prima stagione nella Red Bull MotoGP Rookies Cup.
Cronaca di Gara
Per la quinta volta nella sua giovane carriera nella Red Bull MotoGP Rookies Cup Karel Hanika scatta dalla pole, ma accanto a lui in prima fila figurano due nostri esordienti: Manuel Pagliani ed Enea Bastianini, rispettivamente secondo e terzo nella combinata delle qualifiche ufficiali, chiamati alla rimonta invece Stefano Manzi (13°) e Mario Tocca (23°). Alle 16:33 locali in punto per la prima volta nella storia della categoria le ventiquattro KTM RC 250 R sono regolarmente schierate in griglia, eccezion fatta per il sudafricano Jordan Weaving che spegne la moto a pochi istanti dallo start. Risolto questo problema, finalmente la corsa prende il via con Scott Deroue a sorpresa in grado di conquistare l’hole-shot alla staccata della curva 1 su Hanika, Perez, Pagliani, Roberts e Bastianini, questo l’ordine al rilevamento del primo settore con il gruppo comprensibilmente compatto. Verso la curva 12 Deroue e Hanika sbagliano l’ingresso, se ne approfitta Diego Perez che sorprende tutti e passa il comando, ma in un lampo il poleman Hanika si riprende la leadership.

Proprio il pilota ceco chiuderà il primo giro in testa davanti a Perez, Deroue ed il nostro Pagliani, a contatto all’ingresso della curva 20 che immette sul rettilineo dei box Joe Roberts ed il già menzionato Jordan Weaving, a terra pur riuscendo a riprendere il via della pista. La corsa prosegue e c’è gran bagarre: Hanika non riesce a scappar via, anzi, si ritrova impensierito nell’ordine da Deroue, Ray e Pagliani, in questo “gruppone” figura anche Manzi, non Bastianini che scivola in 21esima posizione a precedere Tocca (23°). Giunti al terzo giro Bradley Ray trova lo spunto giusto per portarsi al comando alla staccata della curva 7, ma alle sue spalle è Grand’Italia: Pagliani è terzo, Manzi completa la rimonta ed è già in quinta posizione in piena bagarre con Deroue ed il sorprendente turco Toprak Razgatlioglu.
Con un plotone di 8 piloti di testa ad ogni curva, in puro stile Rookies Cup, si assiste ad un sorpasso, ma è Bradley Ray che al quarto giro prova a “cambiar passo” e staccare gli avversari. Il talentuoso pilota britannico sembra riuscirci, mette subito tra sè e gli altri oltre 1″ lasciando ai nostri Pagliani e Manzi la bagarre per la seconda posizione con l’olandese Deroue. L’ex Campione italiano ed europeo MiniGP 70cc riesce a staccare la KTM #95, deve invece inventarsi un sorpasso tutto all’esterno della curva 2 nel corso del 5° giro Manzi, ma con un amaro epilogo: all’ingresso della “S” in sequenza delle curve 3-4-5 un leggero contatto con il ginocchio sinistro dell’olandese lo spedisce a terra al culmine di una rocambolesca caduta, evitato di un soffio dai piloti che stavano transitando in quel momento. Fortunatamente nulla di grave per il portacolori del programma “Talenti Azzurri”, ma suo malgrado primo “zero” in classifica lasciando così ad Hanika e Pagliani la lotta per la seconda posizione.

Al giro di boa della contesa Ray ha portato a 6 i secondo di vantaggio sul gruppo formato ora da Hanika, Pagliani, Deroue, Razgatlioglu, Perez, Mackenzie e Martin, recupera fino alla 18° posizione Bastianini mentre Tocca è 22°. Si va così verso il rush finale con Pagliani e Hanika che riescono momentaneamente a staccarsi dagli altri piloti in lizza per i restanti due gradini del podio, si prende un rischio incredibile il fuggitivo Ray che si gioca l’unico “jolly” a disposizione dopo aver perso per un attimo il controllo della propria RC 250 R in piena curva 10. Solo un episodio per il pilota britannico che porta a 8″ il vantaggio sui suoi più diretti avversari quando inizia il penultimo giro giro: Hanika, secondo, precede Mackenzie e Razgatlioglu, perde un paio di posizioni per un errore alla curva 20 Pagliani, ma in un attimo riesce a trovare il treno giusto per riproporsi nella lotta che vale il podio. Buona mossa per il nostro portabandiera, non per Tarran Mackenzie che sbaglia-e-paga alla curva 15 ritrovandosi mestamente a terra. Questa caduta consente ad Hanika e Razgatlioglu di guadagnare rispettivamente la seconda e terza posizione, perdono il contatto invece Pagliani, Deroue e Perez. La corsa non riserva più sorprese, vince da assoluto dominatore Bradley Ray, completano il primo podio dell’era a “4 tempi” Hanika e Razgatlioglu con Manuel Pagliani buon 4° all’esordio, Enea Bastianini 15°, Mario Tocca 21°.
Red Bull MotoGP Rookies Cup 2013
Circuit of the Americas Austin, Classifica Gara 1
01- Bradley Ray – GBR – KTM RC 250 R – 12 giri in 28’58.931
02- Karel Hanika – CZE – KTM RC 250 R – + 6.413
03- Toprak Razgatlioglu – TUR – KTM RC 250 R – + 6.554
04- Manuel Pagliani – ITA – KTM RC 250 R – + 7.567
05- Diego Perez – SPA – KTM RC 250 R – + 7.651
06- Scott Deroue – NED – KTM RC 250 R – + 8.595
07- Jorge Martin – SPA – KTM RC 250 R – + 14.820
08- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 250 R – + 15.883
09- Joan Mir – SPA – KTM RC 250 R – + 19.548
10- Corentin Perolari – FRA – KTM RC 250 R – + 20.779
11- Aris Michail – GER – KTM RC 250 R – + 21.069
12- Soushi Mihara – JPN – KTM RC 250 R – + 21.240
13- Yui Watanabe – JPN – KTM RC 250 R – + 21.913
14- Anthony Alonso – USA – KTM RC 250 R – + 21.986
15- Enea Bastianini – ITA – KTM RC 250 R – + 25.861
16- Olly Simpson – AUS – KTM RC 250 R – + 28.265
17- Darryn Binder – RSA – KTM RC 250 R – + 41.320
18- Lukas Trautmann – AUT – KTM RC 250 R – + 43.244
19- Felix Nassi – FIN – KTM RC 250 R – + 55.781
20- Jordan Weaving – RSA – KTM RC 250 R – + 1’18.885
21- Mario Tocca – ITA – KTM RC 250 R – + 1’21.768
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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