Supersport: presentati i programmi di Bastien Chesaux
11 marzo 2010

Dopo l’annuncio arrivato a ridosso della “prima” stagionale di Phillip Island, Bastien Chesaux a Savigny ha presentato i propri programmi sportivi per la stagione 2010.
Il giovane pilota svizzero, dopo un biennio trascorso nel Motomondiale tra 250 e 125cc, ha deciso di correre nel World Supersport con una Honda.
Il team scelto è l’Harms Benjan Racing che già schiera lo stesso Robbin Harms, che porterà così due Honda CBR 600RR in pista con lo schieramento del WSS che sale a 18 unità.
Bastien Chesaux inizierà la stagione 2010 a Portimao, obbligato a saltare l’appuntamento di Phillip Island per mancanza di tempo a disposizione e per consentir una prima presa di contatto con la Honda.
Superbike: Leon Camier entusiasta della Aprilia
11 marzo 2010

Nonostante la non certo esaltante partenza in campionato (undicesimo in entrambe le manche a Phillip Island), Leon Camier è contento dei miglioramenti compiuti in sella alla RSV4 del team Aprilia Alitalia. Il ventiquattrenne di Ashford, campione BSB in carica, ha difatti mostrato, nonostante le difficoltà in prova, un notevole passo in gara e questo è a suo parere il punto maggiormente positivo dell’esperienza compiuta fino ad ora.
Intervistato dal sito inglese Crash.net, “Shafter” ha sottolineato che “considerato l’anno in più, la conoscenza dei tracciati, dei segreti della moto e di come farla andare al massimo che Max (Biaggi) detiene, l’essere riuscito ad andare forte come lui lo considero molto positivo.”
E riguardo al suo ruolo all’interno del team, Camier non ha nessun dubbio riguardo ad un possibile trattamento differenziato rispetto al compagno di squadra: “Durante i test, ho potuto provare uno dei manubri utilizzati da Max che in teoria avrebbe dovuto essere migliore - così è risultato, ed il team lo ha fatto avere anche a me. Sono davvero imparziali, il che è ottimo“.
Pur essendo cosciente che il pilota favorito per il titolo è Max Biaggi e che quest’ultimo lo considera come sua spalla, Camier non rinuncia all’idea di poter battere il proprio compagno di squadra, nonostante dichiari di essere intenzionato ad aiutarlo in caso di necessità: “Sta facendo il possibile per ottenere il titolo, e se quando avrà bisogno di me io sarò nella posizione di farlo, lo farò di certo senza alcun problema. Questo non mi fermerà dal cercare di batterlo e darò il massimo per farlo, ma di sicuro starò ben attento a non buttarlo fuori, non ho nessun interesse in questo!“.
Considerando le grosse rivalità presenti all’interno degli altri team ufficiali, quest’affermazione non può essere che di buon auspicio, visti gli obiettivi iridati che la casa di Noale si pone per questa stagione 2010 del mondiale Superbike.
Valerio Piccini
Superbike: prove per i test team di Aprilia e BMW a Valencia
11 marzo 2010

Accompagnati da alcuni team della Superstock, i Test Team di Aprilia e BMW per la Superbike si sono ritrovati all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia per alcune prove di sviluppo rispettivamente della RSV4 Factory ed S1000RR per le prime gare europee della stagione 2010.
Per l’Aprilia Test Team ovviamente presente Alex Hofmann (nella foto), collaudatore della casa di Noale sin dal debutto della RSV4 nel 2008.
In BMW Motorrad Motorsport ci si avvale invece di Barry Veneman, conosciuto per la lunga militanza nel World Supersport, oggi con BMW del team Alpha Technik nell’IDM Superbike.
A vedere dai risultati di Phillip Island tanto Aprilia quanto BMW hanno necessità di provare per non farsi trovare impreparati al prossimo evento del WSBK a Portimao, in agenda il 28 marzo.
Superbike: James Toseland in lento recupero dalla frattura
11 marzo 2010

Quello di Phillip Island non è certamente stato il ritorno che James Toseland si augurava nel Mondiale Superbike dopo averlo lasciato nel 2007 da campione del mondo. Dapprima i problemi di chattering accusati durante i test ufficiali la settimana precedente il primo round stagionale, poi la scivolata nel turno di qualifiche del venerdì che gli ha procurato una frattura del terzo metacarpo della mano sinistra. Qualificatosi in ottava posizione durante la Superpole, il ventinovenne pilota del Yamaha Sterilgarda è stato protagonista di un violento l’highside alla curva “Lukey Heights” in gara 1 e di una gara in difesa nella seconda manche, conclusa in decima posizione appena dietro il compagno di squadra Cal Crutchlow.
A due settimane dal weekend australiano e con ancora 15 giorni di pausa prima del prossimo round, Toseland sta tentando un recupero rapido dicendosi fiducioso di poter tornare in sella al 100%.
“Mi sono fatto male un po’ più di quanto pensassi e con tutti gli anestetici che ho assunto durante il weekend e durante la gara non mi sono realmente reso conto di quello che mi ero fatto.”, ha rivelato James a WorldSbk.com, “Senza l’anestesia non sarei stato in grado di guidare. C’è stata una bella frattura nel terzo osso metacarpale della mano che avrà bisogno di più tempo di quanto pensassi, ma sta andando meglio e sarà a posto in ogni caso per il Portogallo”.
“Giacomino”, che in questi giorni si trova a Roma per la seconda edizione di Motodays, tornerà in pista a fine mese insieme agli altri protagonisti del circus World Superbike per la seconda prova della stagione sul tracciato di Portimao.
Silvia Lavezzo
Superbike: per Andrew Pitt un programma nell’Endurance?
11 marzo 2010

Tra le performance più sorprendenti di Phillip Island c’è sicuramente quella di Andrew Pitt, capace di andare nelle due manche a punti (sempre 15°) con la debuttante BMW del Team Reitwagen, una moto sviluppata in proprio dalla compagine austriaca, ma in grado grazie alla determinazione del pilota australiano di impensierire, a tratti, il team ufficiale.
Il due volte Campione del Mondo Supersport è rimasto soddisfatto di questo esordio, e potrebbe esser presto premiato dalla casa di Monaco. Secondo quanto riportano fonti ben informate francesi, Pitt sarebbe vicino a correre con il team ufficiale BMW France in alcune gare del FIM World Endurance 2010 a cominciare dalla prossima 24 ore di Le Mans.
Pitt è uno dei candidati a sostituire Matthieu Lagrive, che ha lasciato il team BMW France per accasarsi al team Honda Elf. Nell’eventualità l’attuale pilota Reitwagen BMW andrebbe a disporre di una S1000RR gommata Michelin, al fianco di Sebastien Gimbert ed Erwan Nigon.
Non sarebbe la prima volta di un pilota del WSBK impegnato, allo stesso tempo, nell’Endurance. Tra i casi più recenti vi è quello di Max Neukirchner, che disputò la 24 ore di Le Mans con il team ufficiale Suzuki SERT vincendo nel 2008, senza scordarci del doppio impegno dei piloti Yamaha GMT94 in questi ultimi anni.
Superbike: Troy Bayliss conferma “Proverò la 1198″
11 marzo 2010

In un’intervista esclusiva rilasciata a Superbike TV, programma in onda questa sera alle 20:00 su Odeon TV, Troy Bayliss ha confermato che tornerà in sella ad una Superbike, seppur per un breve test nel mese di giugno al Mugello. Il tre volte Campione del Mondo, ritiratosi a fine 2008, ha inoltre svelato a SuperbikeTV i propri programmi 2010.
Il 1° maggio sarà al via della la 26° edizione della “Dieci Colli Bolognesi”, una delle classiche nel panorama delle granfondo cicloamatoriali in Italia; successivamente sarà ospite del World Superbike a Monza, mentre a giugno salirà in sella alla Ducati 1198 F10 Superbike al Mugello, oltre che al WDW (World Ducati Week) di Misano Adriatico.
Troy Bayliss lo scorso anno provò al Mugello la Ducati Desmosedici GP9 della MotoGP, ultima sua parentesi legata alle due ruote dopo il ritiro ufficiale di Portimao 2008.
Vi ricordiamo dunque di seguire Superbike TV per vedere l’intervista completa a Troy Bayliss, oltre che a Troy Corser, Davide Tardozzi ed i retroscena del weekend di Phillip Island.
Superstock 1000: l’entry list provvisoria della stagione 2010
9 marzo 2010

A meno di tre settimane dal via della stagione 2010 della Superstock 1000 FIM Cup è stata rilasciata l’entry list provvisoria del campionato. Sono 31 i piloti attualmente iscritti, in leggero calo rispetto al 2009, ma tutto sommato reggendo bene in confronto ad altri campionati di spessore internazionale. Non ci sono particolari sorprese, ma conferme alle tematiche emerse nel corso dell’inverno.
Come risaputo la Ducati si è disimpegnata dalla categoria, con il team di Serafino Foti che ha accettato la sfida di BMW Motorrad Italia diventandone squadra ufficiale con le due S1000RR affidate ad Ayrton Badovini e Daniele Beretta. Sette complessivamente le BMW al via con l’apporto dei team Garnier (con Sylvain Barrier da seguire), Lammert e Lussiana.
La Ducati sarà rappresentata da due soli piloti: il torinese Roberto Lacalendola che porterà i colori della Lazio (nel senso letterale del termine) con la 1098R preparata dal team Stop&Go, Lorenzo Baroni in azione con il Team Pata di Marco Borciani e Mirco Guandalini.
Tante le Honda iscritte, a cominciare da Maxime Berger (per molti il grande favorito) con il Ten Kate Junior Team, Michele Magnoni con Squadra Corse Italia, Eddi La Marra ed Andrea Antonelli con il Team Lorini e Marco Bussolotti con l’All Service System by QDP.
Tra i favoriti bisogna segnalare Ondrej Jezek con l’Aprilia del MS Racing (squadra “sdoppiatasi” con la divisione SMS Racing e due Honda), Loris Baz riconfermato con la Yamaha del team Morillas, Davide Giugliano con il rientrante Team06 e la Suzuki, Danilo Petrucci con la Kawasaki Pedercini. Da segnalare la conferma dei programmi KTM con il team GoEleven e la coppia composta da Nico Vivarelli e Pere Tutusaus.
Superstock 1000 FIM Cup 2010
L’entry list provvisoria
5- Marco Bussolotti - Team All Service System by QDP - Honda CBR 1000RR
7- Renè Mahr - MTM Racing Team - Suzuki GSX-R 1000
8- Andrea Antonelli - Team Lorini - Honda CBR 1000RR
9- Danilo Petrucci - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R
11- Pere Tutusaus - GoEleven - KTM RC8R
12- Nico Vivarelli - GoEleven - KTM RC8R
14- Lorenzo Baroni - Team PATA B&G Racing - Ducati 1098R
19- Matteo Guarino - Squadra Corse Italia Honda - Honda CBR 1000RR
20- Sylvain Barrier - Garnier Junior Racing Team - BMW S1000R
21- Maxime Berger - Ten Kate Race Junior - Honda CBR 1000RR
29- Daniele Beretta - BMW Motorrad Italia - BMW S1000RR
30- Michael Savary - Garnier Junior Racing Team - BMW S1000RR
34- Davide Giugliano - Team06 - Suzuki GSX-R 1000
36- Philippe Braga Thriet - SMS Racing - Honda CBR 1000RR
37- Andrzej Chmielewski - Team Trasimeno - Yamaha YZF R1
45- Kim Arne Sletten - MTM Racing Team - Suzuki GSX-R 1000
47- Eddi La Marra - Team Lorini - Honda CBR 1000RR
53- Dominic Lammert - Lammert Motorsport - BMW S1000RR
55- Tomas Svitok - SMS Racing - Honda CBR 1000RR
56- Hugo Van Den Berg - Get2Race - Yamaha YZF R1
64- Danilo Andric - Kuja Racing - Honda CBR 1000RR
64- Loris Baz - MRS Racing - Yamaha YZF R1
66- Mateusz Stoklosa - Lammert Motorsport - BMW S1000RR
69- Ondrej Jezek - MS Racing - Aprilia RSV4
86- Ayrton Badovini - BMW Motorrad Italia - BMW S1000RR
89- Michal Salac - MS Racing - Aprilia RSV4
91- Marcin Walkowiak - Bogdanka Racing - Honda CBR 1000RR
93- Matthieu Lussiana - Team ASPI - BMW S1000RR
99- Chris Leeson - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R
119- Michele Magnoni - Squadra Corse Italia Honda - Honda CBR 1000RR
134- Roberto Lacalendola - SS Lazio Motorsport - Ducati 1098R
Supersport: le Kawasaki scoprono il “chattering”
8 marzo 2010

Velocissime nei test invernali e nelle prove libere, a Phillip Island le Kawasaki ufficiali della Supersport schierate dal team Provec Motocard.com non sono riuscite a raccogliere il risultato sperato: la vittoria. Joan Lascorz è riuscito a concludere al secondo posto, ma ha avvertito inaspettati problemi.
Trattasi di chattering, un problema che sembrava esser risolto dalla stagione 2009, ripresentatosi proprio in occasione della gara di Phillip Island.
“Non abbiamo ben capito perchè in gara il chattering ci ha condizionato il rendimento della nostra moto“, ha dichiarato il pilota spagnolo, “di certo lavoreremo per risolverlo“.
Se non altro Joan Lascorz è riuscito a limitare i danni, con una seconda posizione che porta 20 punti per la classifica.
Superbike: il lungo digiuno di vittorie e pole Suzuki
8 marzo 2010

Per una casa come la Suzuki che dal 2005 è tornata a puntare fortemente con il team Alstare sul Mondiale Superbike, la vittoria di Gara 1 a Phillip Island è stata un pò come una liberazione, riuscendo a fermare un digiuno di successi lungo quasi due anni.
L’ultima vittoria era stata siglata da Max Neukirchner in Gara 1 a Misano Adriatico nel 2008: da quell’affermazione al successo di Haslam in Australia sono state trascorse ben 41 manche.
Stesso discorso per la Superpole: l’ultima al Nurburgring 2008 con Max Neukirchner, 21 appuntamenti senza conseguire questo risultato.
Ancor più problematico ricordarsi l’ultima volta in cui un pilota Suzuki era in testa alla classifica: bisogna tornare indietro al 2007 con Max Biaggi…
Supersport: Sebastien Charpentier cerca il feeling
8 marzo 2010

Negli ultimi due anni Sebastien Charpentier ha disputato soltanto due gare Endurance (Bol d’Or e 24 ore di Le Mans). Comprensibile anche per un due volte Campione del Mondo Supersport come lui avere un periodo di adattamento alla Triumph Daytona 675 del BE1 Racing e ritorvare lo smalto dei tempi migliori.
Così si può spiegare il 13° posto conquistato a Phillip Island nella gara di apertura della stagione 2010, come ammesso dallo stesso pilota transalpino.
“Sono ancora alla ricerca del feeling con la moto“, ammette Charpentier. “Ho bisogno ancora di qualche uscita per togliere la ruggine accumulata in due ani di inattività”
L’obiettivo è di rientrare nei primi 10 nel prossimo appuntamento di Portimao, dove ha già un test alle spalle con la Triumph Daytona.




