Superbike: Chris Vermeulen non vuole mancare a Portimao
18 marzo 2010

Buone notizie per Chris Vermeulen e il team PBM Kawasaki: l’australiano non dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico al ginocchio, dopo il brutto e spettacolare incidente occorso all’ottavo giro di gara 2 nel round inaugurale di Phillip Island, quando il #7 è andato a sbattere ad altissima velocità contro le barriere della Lukey Heights. L’ex pilota MotoGP ha preferito non sottoporsi ad alcun tipo di operazione per poter provare a correre nel round di Portimao, in programma dal 26 al 28 marzo prossimi.
“La ragione principale per cui non ha voluto operarmi è perché non ridurrebbe il tempo di guarigione”, dichiara Chris Vermeulen, “e in questo momento è meglio evitarla. Non riesco a piegare abbastanza il ginocchio per mettere il piede sulla pedana, ma manca ancora un po’ all weekend di gara, quindi c’è la possibilità che possa farcela per Portimao. Tra poco potrò ricominciare ad andare in bici, e questo permetterà una migliore circolazione del sangue con conseguente velocizzazione della guarigione.
Sarò di nuovo in europa il prossimo mercoledì e ho già annunciato al medico che voglio correre. Sto facendo fisioterapia ed agopuntura a giorni alterni e sto dando il massimo per ottenere una mobilità sufficiente dell’articolazione. Sta migliorando giorno dopo giorno, dormo con il ginocchio sollevato ogni notte e faccio trattamenti per ridurre il gonfiore prima di andare a letto.
Lo specialista mi ha detto che il correre non procurerà nessun danno ulteriore ma è un po’ dubbioso sul fatto che io riesca ad assumere la posizione giusta per poter guidare e compiere i movimenti corretti. Ma ognuno ha i suoi tempi di guarigione e spero i miei siano brevi. Spero tanto di poter correre a Portimao”.
Supersport: Lagrive sostituisce Charpentier in Triumph
18 marzo 2010

Le strade di Matthieu Lagrive e di Sebastien Charpentier si sono incrociate più volte in questi ultimi mesi. Compagni di squadra in Honda France lo scorso anno alla 24 ore di Le Mans (2° assoluti), i due adesso si sono “avvicendati” al team ParkinGO Triumph BE1 del World Supersport.
Charpentier ha infatti deciso di lasciare la squadra diretta da Giuliano Rovelli dopo il non molto esaltante ritorno in gara a Phillip Island, 13° sul traguardo. La difficoltà di adattarsi alla Triumph Daytona 675 e l’offerta di BMW France per il Mondiale Endurance ha convinto “Captain Seb” a chiudere dopo una sola gara l’avventura nella Supersport, con proprio Matthieu Lagrive suo sostituto.
Il pilota francese debutta in questi giorni in sella alla 3 cilindri britannica prima di tornare a correre a partire da Portimao. Per una strana (ma neanche poi tanto) coincidenza, tra Lagrive e Charpentier c’è stato un… doppio avvicendamento.
Charpentier infatti prenderà il posto di Lagrive al team BMW France dopo il divorzio di quest’ultimo in seguito ad un’incompatibilità di sponsor; a sua volta il quattro volte iridato Endurance rileverà Charpentier con Triumph nella Supersport, cercando di ottenere la prima vittoria dopo due pole position all’attivo (Brands Hatch e Donington 2008) ed un podio (Lausitzring ‘08) con la Honda del team Intermoto.
Superbike: Troy Corser pensa al titolo con BMW
18 marzo 2010

Pochi piloti sono capaci di conoscere i segreti di una moto e di guidare lo sviluppo di un mezzo, portandolo fino ad i più alti livelli di competitività. Uno di questi è sicuramente Troy Corser: trentotto anni, australiano, campione mondiale Superbike nel 1996 con Ducati e nel 2005 con Suzuki, 33 vittorie all’attivo ed un record di 42 pole position ottenute in carriera.
Il “Corsaro” sta attualmente affrontando la seconda stagione con il team BMW Motorrad Motorsport e guidando lo sviluppo della S1000RR Superbike, con l’obiettivo di portare la compagine bavarese al primo titolo e di ottenere il terzo iride prima del ritiro dalle corse. Intervistato dal sito americano Road Racer X nell’abituale appuntamento del martedì denominato “Tuesday Conversation”, Corser espone i traguardi prefissati per il 2010:
“Per quanto riguarda l’inizio, davvero, è importante migliorare su ogni tracciato che affronteremo rispetto a ciò che abbiamo ottenuto l’anno precedente. Se riusciremo a fare ciò, i risultati e i piazzamenti in gara arriveranno. Spero di poter vincere un po’ di gare ed ottenere il titolo. Questo è il traguardo che mi pongo quest’anno, so che è ambizioso, ma penso che questo può permettermi di spingere ancora più forte”.
Come già anticipato, Corser è incredibilmente attento e preparato per quanto concerne la messa a punto della moto e si dimostra molto positivo verso il potenziale della quattro cilindri bavarese, nonostante dichiari la presenza di aspetti della stessa ancora da migliorare.
“Penso che la performance del motore è sicuramente il punto forte della S1000RR. La potenza è davvero buona, ma stiamo ancora lavorando sull’aderenza massima in piega, focalizzandoci sulla forcella anteriore e sul telaio”.
Nonostante l’impegno preso dal motorsport verso una riduzione generale dei costi, con conseguente limitazione dello sviluppo dei mezzi che scenderanno in pista, Troy Corser non vede di buon occhio le restrizioni possibili, se applicate al mondiale Superbike:
“Beh, la Superbike non dovrebbe mai fermarsi alle specifiche della produzione dalla serie. Credo che questo andrebbe contro alla concezione stessa dello sviluppo della moto, altrimenti si potrebbe benissimo comprare una moto e competere. Penso sia un’ottima cosa la Superbike, perché produce continuamente sviluppo, cosicché anche la produzione ne può beneficiare. Se guardi le moto in vendita oggi, probabilmente sono a livello delle Superbike di cinque anni fa. In questo risiede l’importanza di queste ultime, per poter mantenere un percorso di sviluppo connesso alla produzione di serie, laddove i prototipi non hanno nessun tipo di influenza”.
Valerio Piccini
Superbike: Shane Byrne carico in vista di Portimao
18 marzo 2010

E’ stato uno dei protagonisti del pre-stagione, e fino alla prima sessione di qualifica del round inaugurale di Phillip Island viaggiava costantemente nella parte alta della classifica: tutto lasciava quindi propendere verso il meglio. Ed invece a causa di due cadute, una proprio nel turno prima citato e l’altra nel warm-up, Shane Byrne non è riuscito a portare la sua 1198 F10, portata in pista dal team Ducati Althea, a risultato in gara. “Shakey”, acciaccato e demoralizzato a causa degli incidenti occorsi, è riuscito a rimediare soltanto un quattordicesimo e un dodicesimo posto nelle due gare disputate sul tracciato australiano, ma non per questo motivo l’inglese ha perso fiducia per le gare a venire.
“L’unica cosa che avrei voluto è che la seconda gara dell’anno fosse stata la settimana succesiva a Phillip Island”, ammette Shane Byrne al sito ufficiale del campionato. “Non sono riuscito ad andare forte dopo gli incidenti, ma ciò di cui ora ho bisogno è di andare a Portimao, Valencia, Assen e a tutti gli altri round. Non è una questione di andare forte su un solo tracciato, mi piace Portimao ma non non voglio andar semplicemente bene, voglio ottenere il podio ovunque mi capiterà di correre”.
“Nei test e nelle sessioni di prova abbiamo mostrato di essere veloci. Ma mi sento insoddisfatto nei confronti di Genesio Bevilacqua, il padrone del team, perchè dandomi questa sella nel 2010 ha riposto molta fiducia in me. Avrei voluto essere Carlos a Phillip Island, e colui in grado di garantire a Genesio il podio a Phillip Island!”
Superstock: presentato il team All Service System by QDP
17 marzo 2010

Nella serata di ieri, presso il Dixieland café di Milano, si è tenuta la presentazione del team All Service System by QDP, che parteciperà in questo 2010 alla Coppa FIM Superstock 1000 e al Campionato Europeo Superstock 600. Obiettivo della stagione: la vittoria. Non usa infatti mezzi termini il giovane team manager Nicola Zucchi, fiducioso riguardo alle potenzialità di quella che considera una compagine estremamente coesa, unita e concentrata verso l’ottenimento del risultato. Il capo squadra non manca di sottolineare la bontà di un progetto coltivato negli anni e proiettato verso il futuro, anche grazie all’impegno di All Service System e di tutti gli sponsor che sostengono il team in questa avventura, assieme al fondamentale apporto costituito da GiMotorSports e Unionbike.
Grande spazio è stato riservato a coloro che avranno il compito di trasformare questo sogno in realtà, ovvero i piloti, a cominciare dal vice-campione della Stock 600 Marco Bussolotti, il quale fa il salto di qualità verso la 1000cc: il giovanissimo marchigiano (classe 1990) si è dichiarato soddisfatto dei test effettuati con la CBR 1000RR e afferma di non vedere l’ora di scendere in pista per la gara di esordio a Portimao, circuito che lo aveva visto vincere l’ultima gara disputata nella scorsa stagione.

Per quanto riguarda la Superstock 600 la sella è stata affidata a Davide Fanelli, corregionale e coetaneo di Bussolotti, pilota nato nell’ambiente del minicross e fan della guida aggressiva di Casey Stoner. A lui il compito di ottenere il titolo della categoria, sfumata all’attuale compagno di squadra nella scorsa stagione per un solo punto.
Il team scenderà in pista il prossimo week-end per i test CIV a Monza, mentre per l’esordio europeo l’appuntamento è per il debutto di Portimao, in programma nel fine settimana del 26-28 marzo.
Valerio Piccini
Foto: Andrea Della Vedova (andrea.dellavedova@gmail.com)
Superstock 1000: lancio ufficiale del Team06 a Roma
17 marzo 2010

Il Team06, al ritorno nella Superstock 1000 FIM Cup, ha organizzato per la giornata di domani (giovedì 18 marzo) in Via dei Fori Imperiali di Roma in prossimità di Piazza Venezia la Presentazione ufficiale della squadra.
La manifestazione, aperta al pubblico, vedrà la partecipazione di tutta la squadra, a partire dal pilota Davide Giugliano, di personalità di spicco di Suzuki e Alstare.
L’appuntamento è quindi per domani alle ore 12:00 in Via dei Fori Imperiali di Roma, per un evento patrocinato dal Comune di Roma ed in collaborazione con Roma Pass.
Supersport: il 17 marzo presentazione Triumph BE1
16 marzo 2010

Il prossimo 17 marzo all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia è in programma la presentazione ufficiale del team ufficiale Triumph BE1 Racing del World Supersport e del ParkinGO European Series, nuovo monomarca che affiancherà la Superbike nelle gare europee del campionato a partire da Valencia.
Con copertura media garantita da La7 ed Eurosport, la presentazione a Cheste sarà l’occasione per conoscere il nuovo monomarca “griffato” Triumph, ParkinGO e BE1 (con titolazione Europea sancita dall’UEM), oltre che il team ufficiale Triumph BE1 della Supersport, reduce dalla trasferta a Phillip Island dove David Salom ha concluso in quarta posizione.
Resta da verificare se all’evento sarà presente Sebastien Charpentier, avvicinato in questi giorni da BMW France per il World Endurance…
Superstock 1000: test a Portimao a pochi giorni dal via
16 marzo 2010

Non c’è niente di meglio per i team della Superstock 1000 FIM Cup di provare a pochi giorni dal via della stagione 2010 sullo stesso circuito, l’Autodromo do Algarve di Portimao. Grazie alla disponibilità del tracciato complessivamente quattro squadre sono in azione per i test iniziati domenica e che si concluderanno nella giornata odierna.
A Portimao è presente il team BMW Motorrad Italia, con Ayrton Badovini e Daniele Beretta con le due BMW S1000RR, MS Racing (Aprilia per Ondrej Jezek e Michal Salac), MTM Racing Team (Suzuki per Renè Mahr) e SMS Racing, divisione del team MS con due Honda affidate a Tomas Svitok e Philippe Thriet.
Manca all’appello il team di Dominic Lammert, infortunatosi al braccio sinistro nei scorsi giorni a Valencia al primo test con la BMW S1000RR. Per il pilota tedesco non sembra a rischio la partecipazione al round di Portimao del 28 marzo.
Superstock 600: 20 piloti iscritti al campionato 2010
16 marzo 2010

A poco più di una settimana da Portimao, lo schieramento del Campionato Europeo Superstock 600 propone uno schieramento di 20 piloti, sostanzialmente lo stesso numero della passata stagione. La concorrenza con altri campionati, l’approdo dei primi cinque classificati della stagione 2009 (Rea, Bussolotti, Lonbois, Petrucci e La Marra in rigoroso ordine di classifica) verso Moto2, Supersport o Superstock 1000 sono elementi che hanno portato una griglia di partenza di complessivamente cinque file.
L’Europeo Superstock 600 diventa una sorta di ennesimo “Derby” Italia-Francia, nazioni rappresentate rispettivamente da 5 e 6 piloti. Per i nostri colori troviamo Davide Fanelli, già veloce nei test invernali con la Honda del team All Service System by QDP, la coppia del team Martini Corse su Yamaha (l’ex mondiale 125cc Dino Lombardi e Federico D’Annunzio), Azione Corse che affida le Triumph Daytona 675 preparazione BE1 Racing a Riccardo Cecchini e Andrea Conti.
Guardando oltralpe la Francia ha seriamente 5 candidati al titolo. Florian Marino correrà per il team Ten Kate Race Junior seguito da Domenico Francese, dopo l’ottimo finale di stagione 2009 con la vittoria a Magny Cours. Il suo amico-rivale dai tempi della Red Bull Rookies Cup e Trophee Junior Pirelli, Nelson Major, ha trovato l’accordo con il Team Trasimeno, palestra per molti piloti diventati poi campioni a livello internazionale.
Da seguire anche il campione francese 125 in carica (con esperienze nel mondiale) Cyril Carrillo, supportato direttamente dalla FFM con una Yamaha del Team ASPI che schiera anche Steve Le Coquen, e Romain Lamusse con la Yamaha del Morillas Racing School. Tutti, o quasi, debuttanti, non Jeremy Guarnoni che vanta già podi ed un sesto posto in classifica nel 2009, per molti il vero candidato al titolo.
Al di là del derby sull’asse Italia-Francia, saranno della partita molti piloti dell’Est Europeo (provenienti da Repubblica Ceca, Slovenia e Romania) ed un talento da seguire, Josh Elliot, che ha deciso di lasciare l’IDM Supersport per approdare nell’Europeo Superstock 600.
Superstock 1000: positivi i test a Valencia per BMW Italia
15 marzo 2010

A due settimane dal via della stagione 2010 il team BMW Motorrad Italia della Superstock 1000 FIM Cup ha svolto a Valencia una sessione di prove al fine di preparare le due BMW S1000RR che daranno l’assalto al titolo di categoria con Ayrton Badovini e Daniele Beretta.
Dopo il maltempo dei primi test disputati a Cartagena e proprio a Valencia, il team capeggiato da Serafino Foti è riuscito a lavorare con condizioni climatiche ideali. Insieme al test team BMW della Superbike, Ayrton Badovini ha ottenuto un miglior tempo di 1′37″0 (pareggiando i riferimenti del GP 2009), mentre Daniele Beretta si è attestato sull’1′38″3.
“Finalmente la pioggia ci ha dato tregua, con il sole e la pista asciutta prosegue l’importante lavoro di sviluppo“, ha ammesso il team manager Serafino Foti, nella foto insieme ai due piloti. “Sono abbastanza soddisfatto del risultato ma abbiamo ancora margini di miglioramento. Ayrton, infatti, è stato abbastanza veloce e Daniele è in continuo miglioramento. Il Team ha lavorato molto bene e sono convinto che si sta muovendo nella giusta direzione“.
Per BMW Motorrad Italia è programma un ulteriore test a Portimao, circuito che ospiterà la tappa inaugurale della Superstock 1000 FIM Cup 2010.




