Supersport: il 17 marzo presentazione Triumph BE1

16 marzo 2010 

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Il team Triumph BE1 al gran completo
Il prossimo 17 marzo all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia è in programma la presentazione ufficiale del team ufficiale Triumph BE1 Racing del World Supersport e del ParkinGO European Series, nuovo monomarca che affiancherà la Superbike nelle gare europee del campionato a partire da Valencia.

Con copertura media garantita da La7 ed Eurosport, la presentazione a Cheste sarà l’occasione per conoscere il nuovo monomarca “griffato” Triumph, ParkinGO e BE1 (con titolazione Europea sancita dall’UEM), oltre che il team ufficiale Triumph BE1 della Supersport, reduce dalla trasferta a Phillip Island dove David Salom ha concluso in quarta posizione.

Resta da verificare se all’evento sarà presente Sebastien Charpentier, avvicinato in questi giorni da BMW France per il World Endurance…

Supersport: Parkalgar Honda verso la gara di casa

15 marzo 2010 

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Eugene Laverty arriva a Portimao in testa al campionato
Portimao per il team Parkalgar Honda è qualcosa di più che la semplice gara di casa, considerando che lo stesso Autodromo do Algarve ed un paio di sponsor locali finanziano la squadra capeggiata da Simon Buckmaster.

Il team Parkalgar, che corre con licenza portoghese, punta a confermarsi al vertice della Supersport, bissando il trionfo dello scorso anno e consentendo a Eugene Laverty di allungare in testa alla classifica.

Inevitabilmente grandi attenzioni saranno riservate a Miguel Praia, che per sua stessa ammissione a Portimao cercherà il primo piazzamento nella top 5 in carriera.

I due piloti nel corso del weekend di Portimao saranno inoltre protagonisti di una serie di eventi promozionali organizzati dallo stesso Autodromo do Algarve e dal nuovo sponsor Vista do Falcao Residences.

Supersport: offerta BMW nell’Endurance per Charpentier

15 marzo 2010 

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Sebastien Charpentier con la Triumph a Phillip Island
Settimana scorsa a Le Mans si sono disputati i primi test collettivi in preparazione della 24 Heures Moto, ed è uno dei nomi più chiacchierati del paddock è quello di Sebastien Charpentier. Il due volte Campione del Mondo Supersport, ritornato tra le 600 con il team Triumph BE1, ha ricevuto un’offerta dal team BMW France per correre proprio la maratona della Sarthè.

L’anticipazione arriva da Cybermotard e trova conferma anche nel comunicato rilasciato dalla FIM in merito ai test di Le Mans. “Captain Seb” nelle intenzioni BMW affiancherebbe Sebastien Gimbert ed Erwan Nigon, sostituendo Matthieu Lagrive che ha lasciato il team Daffix per “incompatibilità di sponsor” (motivazione ufficiale).

Logicamente c’è da chiedersi se i programmi in Supersport e nell’Endurance possono coincidere per Sebastien Charpentier, non tanto a livello di calendario, bensì come sovrapposizione di sponsor e marchi tra Triumph e BMW…

Supersport: Gino Rea debutta con un buon risultato

15 marzo 2010 

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Gino Rea subito veloce a Phillip Island
Un debutto tutto sommato così positivo Gino Rea non se l’aspettava nel Mondiale Supersport a Phillip Island. All’esordio nella categoria il Campione in carica dell’Europeo Superstock 600 ha concluso al decimo posto, riuscendo anche ad inserirsi nella lotta per la 6°-7° posizione. Un calo eccessivo di rendimento del pneumatico posteriore ha costretto il portacolori Honda Intermoto alla resa, proprio quando era in lotta con Jason DiSalvo e Miguel Praia.

E’ stato un peccato, ma posso ritenermi soddisfatto“, ha ammesso Gino Rea. “Sono partito bene sia al primo che al secondo via dopo la bandiera rossa. Avevo sorpassato DiSalvo e Praia e avevo un buon ritmo, credo da top-6, ma purtroppo verso metà gara non avevo più grip al posteriore. Sono comunque felice perchè ho concluso al decimo posto al mio debutto, adesso andiamo a Portimao“.

All’Autodromo do Algarve di Portimao lo scorso anno Gino Rea ha conquistato il titolo Europeo Superstock 600 e, successivamente, ha provato la Yamaha ufficiale della Supersport iridata con Cal Crutchlow.

Quello è stato l’unico test per il pilota britannico a Portimao con la 600 Supersport: il team Intermoto ha infatti saltato i test del mese di gennaio.

Supersport: presentati i programmi di Bastien Chesaux

11 marzo 2010 

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La Honda CBR 600RR di Bastien Chesaux
Dopo l’annuncio arrivato a ridosso della “prima” stagionale di Phillip Island, Bastien Chesaux a Savigny ha presentato i propri programmi sportivi per la stagione 2010.

Il giovane pilota svizzero, dopo un biennio trascorso nel Motomondiale tra 250 e 125cc, ha deciso di correre nel World Supersport con una Honda.

Il team scelto è l’Harms Benjan Racing che già schiera lo stesso Robbin Harms, che porterà così due Honda CBR 600RR in pista con lo schieramento del WSS che sale a 18 unità.

Bastien Chesaux inizierà la stagione 2010 a Portimao, obbligato a saltare l’appuntamento di Phillip Island per mancanza di tempo a disposizione e per consentir una prima presa di contatto con la Honda.

Supersport: le Kawasaki scoprono il “chattering”

8 marzo 2010 

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Joan Lascorz a Phillip Island
Velocissime nei test invernali e nelle prove libere, a Phillip Island le Kawasaki ufficiali della Supersport schierate dal team Provec Motocard.com non sono riuscite a raccogliere il risultato sperato: la vittoria. Joan Lascorz è riuscito a concludere al secondo posto, ma ha avvertito inaspettati problemi.

Trattasi di chattering, un problema che sembrava esser risolto dalla stagione 2009, ripresentatosi proprio in occasione della gara di Phillip Island.

Non abbiamo ben capito perchè in gara il chattering ci ha condizionato il rendimento della nostra moto“, ha dichiarato il pilota spagnolo, “di certo lavoreremo per risolverlo“.

Se non altro Joan Lascorz è riuscito a limitare i danni, con una seconda posizione che porta 20 punti per la classifica.

Supersport: Sebastien Charpentier cerca il feeling

8 marzo 2010 

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Sebastien Charpentier 13° a Phillip Island
Negli ultimi due anni Sebastien Charpentier ha disputato soltanto due gare Endurance (Bol d’Or e 24 ore di Le Mans). Comprensibile anche per un due volte Campione del Mondo Supersport come lui avere un periodo di adattamento alla Triumph Daytona 675 del BE1 Racing e ritorvare lo smalto dei tempi migliori.

Così si può spiegare il 13° posto conquistato a Phillip Island nella gara di apertura della stagione 2010, come ammesso dallo stesso pilota transalpino.

Sono ancora alla ricerca del feeling con la moto“, ammette Charpentier. “Ho bisogno ancora di qualche uscita per togliere la ruggine accumulata in due ani di inattività

L’obiettivo è di rientrare nei primi 10 nel prossimo appuntamento di Portimao, dove ha già un test alle spalle con la Triumph Daytona.

Supersport: Eugene Laverty “Phillip Island? Gara facile!”

1 marzo 2010 

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Eugene Laverty dominatore in Australia
Vincitore. Dominatore. Eugene Laverty conquista Phillip Island e per la prima volta si trova in testa alla corsa, completando un “hat-trick” di sicuro impatto: vittoria di gara, giro più veloce e corsa comandata dal primo all’ultimo giro. Non c’è stata storia e, come da lui stesso ammesso, ha guidato con estrema tranquillità…

Diciamo che è stata una gara abbastanza semplice“, ammette Eugene Laverty. “Sapevamo che Lascorz e Sofuoglu erano molto veloci sul giro singolo, ma non avevano il nostro passo gara. Nel Warm Up siamo riusciti inoltre ad apportare delle modifiche alla mia CBR 600RR che è risultata davvero competitiva. Devo dir grazie a tutto il team Parkalgar Honda e anche alla Pirelli, ci ha dato delle gomme che non hanno perso un colpo per tutto il weekend“.

Leader del mondiale per la prima volta, insieme al team Parkalgar Honda si dirige adesso verso Portimao che rappresenta la gara di casa per la squadra capeggiata da Simon Buckmaster.

E’ bello esser in testa al campionato per la prima volta in carriera. Adesso andiamo sul nostro tracciato di casa di Portimao, spero di poter vincere ancora“, annuncia il vice-campione del mondo in carica.

Supersport: Michele Pirro fermato da una foratura in Australia

1 marzo 2010 

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Michele Pirro precede Lascorz e Sofuoglu
Più sfortunato di così… Michele Pirro, all’esordio ufficiale in gara con il team Ten Kate Honda, è stato costretto al ritiro per una foratura, primo e non ultimo inconveniente di una pazza domenica australiana. Al primo via il giovane pilota italiano è volato a terra dopo esser stato letteralmente inondato d’olio per il problema accusato dalla Triumph di Chaz Davies. Caduto ad alta velocità al curvone “Doohan”, Michele è riuscito a rientrare ai box per prender parte alla seconda frazione di gara, dove le ambizioni da podio sono svanite per l’ennesima sfortuna.

Prima della bandiera rossa tutto era a posto, mi sentivo bene con la moto ed ero in buona posizione“, afferma Michele. “Ad un certo punto… non ho visto più niente, la mia visiera era completamente coperta d’olio e son caduto. La moto era danneggiata, ma sono comunque riuscito a rientrare ai box e poter riprendere la corsa“.

Riuscito in questa “impresa” (per regolamento bisogna riportare la moto incidentata ai box entro 5 minuti), il Campione italiano in carica è ripartito con grande determinazione, ma un nuovo inconveniente l’ha messo fuori gioco.

La seconda partenza è stata buona e vedevo il podio alla mia portata. Purtroppo ad un certo punto ho iniziato a perdere terreno, non ho subito capito se era un problema della moto o di una gomma. Rientrati ai box ci siamo accertati che si è trattato di una foratura… E’ davvero un peccato, una delusione iniziare il campionato così, purtroppo devo aspettare quattro settimane prima di scender di nuovo in pista“.

Supersport Phillip Island Gara: Eugene Laverty dominatore

28 febbraio 2010 

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Eugene Laverty domina a Phillip Island
“Quest’anno partiamo subito per vincere”. Alle parole Eugene Laverty ha fatto seguire i fatti vincendo, dominando l’inaugurale prova della Supersport 2010 sul circuito di Phillip Island. L’irlandese del team Parkalgar Honda ha condotto dal primo all’ultimo giro la corsa australiana delle 600cc, viaggiando su di un passo insostenibile per chiunque: poche tornate ed erano già 3 i secondi di vantaggio sul folto gruppetto degli inseguitori, smentendo i pronostici di una combattuta contesa annunciata con i risultati delle qualifiche ufficiali.

La quinta vittoria in carriera, in soli due effettivi anni di Supersport, per Laverty è coincisa con un movimentato avvio della “prima manche”, quando la Triumph di Chaz Davies ha inondato d’olio per una rottura tecnica il primo tratto della pista. Sopraggiunto Michele Pirro è caduto ad oltre 200 orari, non l’unico sventurato di quel momento: Roccoli è andato a… fuoco per il KO della propria Honda, Sofuoglu era stato costretto al ritiro per un errore al via, arrivato lunghissimo alla “Honda Corner”.

Grazie al regolamento ed una corsa contro il tempo per rientrare nei 5 minuti stabiliti ai box, tutti hanno potuto riprendere la corsa regalando a tratti grande spettacolo alle spalle della missilistica Honda #50: la bagarre, durata per tutti e 21 i giri, ha visto prevalere Joan Lascorz su Kenan Sofuoglu, favorito anche dagli inconvenienti altrui. Michele Pirro, in piena corsa per il podio, è stato fermato da un problema alla propria Honda Ten Kate; Katsuaki Fujiwara, ringiovanito dai nuovi sviluppi Kawasaki, è scivolato quando era davanti al proprio caposquadra.

Le note positive arrivano anche da David Salom, migliore della pattuglia Triumph tanto da precedere la Kawasaki Lorenzini di Foret e la Honda Intermoto di uno sfortunatissimo Roccoli, ma anche da Paola Cazzola. Seppur doppiata (nel corso dell’ultimo passaggio) da Laverty, la portacolori del Kuja Racing ha concluso 14° raccogliendo i primi 2 punti della propria esperienza in Supersport, seguita da Danilo Dell’Omo, centrato da Alexander Lundh nel corso della gara.

Cronaca di Gara

Scatto perentorio di Sofuoglu, ma è Laverty a conquistare l’hole-shot passando per primo alla “Doohan” in fondo al rettifilo dei box. Il pilota turco azzarda un’immediata replica con il risultato di arrivare lunghissimo al tornantino “Honda”: breve percorso nelle vie di fuga di Phillip Island, ripartenza dall’ultima posizione. Si chiude il giro inaugurale della contesa con il primo colpo di scena e Laverty a precedere Lascorz, le Triumph di Salom e Davies, quinto il nostro Michele Pirro impensierito da un ritrovato Fujiwara.

Viaggia forte Laverty che prova a guadagnare un buon margine sugli inseguitori, ma è al terzo giro che si registra un vero e proprio disastro: in pieno rettilineo la Triumph di Davies, terzo, perde olio per una presunta rottura di un manicotto. Prima curva completamente… inondata, ne fa le spese Michele Pirro che vola a terra ad oltre 200 orari alla “Doohan”, ma anche Fujiwara che è costretto a pulirsi in corsa la visiera del proprio casco.

Poco dopo va a fuoco (letteralmente) anche la CBR di Massimo Roccoli: gara segnata, gruppo spezzato con Laverty che viaggia insieme a Lascorz, a seguire Fujiwara, Harms e Salom. Con (colpevole) ritardo di quasi 2 giri, la direzione gara propende per la bandiera rossa, gara sospesa e corsa contro il tempo per Michele Pirro, che deve rientrare entro 5 minuti in corsia box per ripartire nella seconda frazione di gara. Mentre i commissari lavorano per pulire con il filler il tratto incriminato, risultano ritirati Davies, Pirro, Roccoli e Sofuoglu. Ai box si prosegue il lavoro per prepararsi alla seconda “heat”, più per pulire caschi e tute dall’olio che altro…

Si ripartirà con risultati azzerati, tutti regolarmente presenti al secondo via. Lascorz ha lo spunto migliore, alla prima curva il filler crea qualche preoccupazione ma nessuno resta vittima delle condizioni del tracciato. Alla “Honda Corner” Laverty prende la leadership su Lascorz, Pirro, Roccoli (!), Sofuoglu, Harms, via via tutti gli altri a concludere il primo giro di una corsa da disputarsi sulla distanza di 21 tornate.

Laverty con la Honda Parkalgar guadagna subito un buon margine, Pirro comprende il momento e passa Lascorz alla “Southern Loop” nel corso del terzo giro tentando di riprendere il #50. Proposito ambizioso dall’impossibile realizzazione: il pilota irlandese ha un passo incredibile, al campione italiano in carica non resta che difendere la seconda posizione dagli attacchi di Lascorz, del compagno di squadra Sofuoglu e di Fujiwara.

Fuori gioco all’ottavo giro Danilo Dell’Omo ed il campione Superbike svedese Alexander Lundh, 15 moto in azione con Paola Cazzola attualmente in zona punti. Posizioni standardizzate al raggiungimento dell’ultimo terzo di gara, con Laverty in fuga, Sofuoglu a difendersi dalle Kawasaki ufficiali e Michele Pirro costretto a fermarsi a sette giri dal termine per un presunto problema alla propria CBR Ten Kate.

Sfuma il podio per il pilota pugliese, medesima sorte per il buon Fujiwara che ha perso l’anteriore della propria Ninja a quattro tornate dal termine. Ultimo colpo di scena per una gara che premia il dominatore Eugene Laverty, vincitore con una vita davanti a Lascorz e Sofuoglu. Quarta la Triumph dell’ottimo David Salom, seguono Foret e Roccoli con Paola Cazzola a punti, 14°, doppiata proprio all’ultimo dal vincitore Laverty.

Supersport World Championship 2010
Phillip Island, Classifica Gara

01- Eugene Laverty - Parkalgar Honda - Honda CBR 600RR - 21 giri
02- Joan Lascorz - Kawasaki Provec Motocard.com - Kawasaki ZX-6R - + 4.359
03- Kenan Sofuoglu - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 600RR - + 4.500
04- David Salom - ParkinGO BE1 Triumph - Triumph Daytona 675 - + 11.779
05- Fabien Foret - Team Lorenzini by Leoni - Kawasaki ZX-6R - + 17.266
06- Massimo Roccoli - Intermoto Czech - Honda CBR 600RR - + 25.034
07- Robbin Harms - Harms Benjan Racing - Honda CBR 600RR - + 27.834
08- Jason DiSalvo - ParkinGO BE1 Triumph - Triumph Daytona 675 - + 30.102
09- Miguel Praia - Parkalgar Honda - Honda CBR 600RR - + 31.931
10- Gino Rea - Intermoto Czech - Honda CBR 600RR - + 31.991
11- Katsuaki Fujiwara - Kawasaki Provec Motocard.com - Kawasaki ZX-6R - + 40.552
12- Chaz Davies - ParkinGO Triumph BE1 - Triumph Daytona 675 - + 40.556
13- Sebastien Charpentier - ParkinGO Triumph BE1 - Triumph Daytona 675 - + 1′28.553
14- Paola Cazzola - Kuja Racing - Honda CBR 600RR - a 1 giro
15- Danilo Dell’Omo - Kuja Racing - Honda CBR 600RR - a 2 giri

Alessio Piana

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