Superstock 600 Monza Prove: pioggia, Covena precede Nocco

10 maggio 2013 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes

Alessandro Nocco secondo
La pioggia ha accolto i giovani talenti under-22 dell’Europeo Superstock 600 targato FIM Europe all’Autodromo Nazionale di Monza, scesi in pista per l’inaugurale sessione di prove libere da 45 minuti con i nostri portabandiera in evidenza nelle condizioni di scarsa aderenza. Se Tony Covena, olandese ormai “veterano” della serie continentale STK600, al suo ultimo tentativo ha fermato i cronometri sul 2’08″807 in sella alla Kawasaki Ninja ZX-6R preparata dal Nito Racing, alle sue spalle figurano agguerriti piloti italiani decisi a ben figurare in questo terzo appuntamento stagionale.

Il primo dei nostri in graduatoria è Alessandro Nocco, pilota del San Carlo Team Italia ai comandi della Kawasaki Ninja ZX-6R preparata dal Puccetti Racing, balzato al comando nei minuti finali grazie al crono di 2’09″433 su uno dei (pochi) tracciato già conosciuti nei recenti trascorsi nel Campionato Italiano Velocità, seguito dagli alfieri del Team Pata by Martini Luca Salvadori (3° e sceso/tornato dalla Supersport alla Superstock 600 ad Assen) e Federico D’Annunzio, quarto al “Tempio della Velocità” dove nel 2010 conquistò pole e secondo posto in gara.

Un buon inizio in condizioni di scarsa aderenza per tre italiani attesi protagonisti nel fine settimana, davanti al capoclassifica di campionato (vincitore dei primi due round tra Aragon ed Assen) Gauthier Duwelz, quinto stamane e sul podio lo scorso anno in gara con la Yamaha R6 del MTM Racing Team, seguito nell’ordine dal figlio d’arte Dakota Mamola (Yamaha Yakhnich) e da Christian Gamarino, il miglior italiano in campionato e sul traguardo dell’ultimo round di Assen con la Kawasaki GoEleven.

Sempre a proposito dei piloti italiani, da wild card il protagonista del CIV con trascorsi in 125cc e Moto3 Manuel Tatasciore è 10° con la Yamaha R6 del Bike e Motor Racing Team, seguito da Roberto Mercandelli (Team Rosso e Nero, 13°), Riccardo Cecchini (Honda Lorini, 14°), figura in sedicesima posizione l’altro alfiere del San Carlo Team Italia Franco Morbidelli (in trionfo lo scorso anno a Monza nel CIV), più staccati Simone Pellegrini (23°), Luca Vitali (24°), Stefano Casalotti (26°), Francesco Cocco (28°), Emanuele Pusceddu (31°) con Nicola Morrentino e Nicolas Sitzza in coda al gruppo, ma con soli 4 giri all’attivo. Nel pomeriggio le prime qualifiche ufficiali in previsione della gara in programma domani a partire dalle 18:00.

FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
Autodromo Nazionale Monza, Classifica Prove Libere

01- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – 2’08.807
02- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 0.626
03- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 0.924
04- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 1.796
05- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.922
06- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 2.045
07- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team) Honda CBR 600RR – + 2.048
08- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 2.250
09- Lukas Wimmer – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 2.623
10- Manuel Tatasciore – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.758
11- Tedi Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.006
12- Niki Tuuli – Niki Tuuli Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.111
13- Roberto Mercandelli – Team Rosso e Nero – Yamaha YZF R6 – + 3.669
14- Riccardo Cecchini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 4.169
15- Brandon Kyee – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 4.206
16- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 4.467
17- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 4.550
18- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 4.714
19- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 5.476
20- Wayne Tessels – Waynes Racingteam – Suzuki GSX-R 600 – + 5.489
21- Marco Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – + 5.534
22- Tomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 5.750
23- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 5.804
24- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 6.541
25- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 6.554
26- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 7.524
27- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 7.527
28- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 7.617
29- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 8.037
30- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 9.062
31- Emanuele Pusceddu – Itaba Moto – Honda CBR 600RR – + 9.356
32- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 10.815
33- Nicolas Stizza – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 14.387
34- Jean Francois Demoulin – JFA Performances – Honda CBR 600RR – + 15.284

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 1000: Monza ospita il 3° round della stagione 2013

8 maggio 2013 

Pubblicato in In primo piano, Superstock, World Superbikes

La Marra e Barrier a confronto ad Assen
Dall’incredibile e spettacolare finale di Assen, la Superstock 1000 FIM Cup torna in pista questo fine settimana al “Tempio della Velocità” dell’Autodromo Nazionale di Monza con una situazione in campionato più incerta che mai. Sylvain Barrier, Campione in carica e vincitore (da assoluto dominatore) al MotorLand Aragon di Alcaniz, al TT Circuit Van Drenthe di Assen è stato costretto ad arrendersi alla grinta, determinazione e talento di Eddi La Marra, in trionfo al culmine di un esaltante ultimo giro, uscito vincitore dal confronto-a-tre con lo stesso Barrier ed il proprio compagno di squadra Niccolò Canepa, terzo sul traguardo a soli 106/1000 dalla vittoria.

Sono loro, per potenziale e valori espressi in questo primo scorcio della stagione, gli attesi protagonisti a Monza, racchiusi in soli 9 punti nella graduatoria provvisoria di campionato che in questo momento premia Sylvain Barrier, chiamato con la missilistica BMW HP4 ottimamente preparata da Feel Racing (BMW Motorrad GoldBet STK Team) a tornare sul gradino più alto del podio e a riscattare il weekend sfortunato di Monza dello scorso anno, costretto alla resa per un infortunio alla spalla dopo aver dominato nella settimana precedente la “gara-test” disputata nell’ambito del Campionato Italiano Velocità.

Niccolò Canepa secondo in campionato

Con un primo ed un secondo posto tra Aragon e Assen Barrier conduce la classifica a quota 45 punti con 9 lunghezze di vantaggio nei confronti della coppia del Barni Racing Team formata da Eddi La Marra e Niccolò Canepa, in evidenza nei primi due round mettendo in mostra il potenziale della nuova Ducati 1199 Panigale R preparata secondo le specifiche FIM Superstock. Il vice-Campione in carica, tornato alla vittoria al TT Circuit dopo un problematico weekend vissuto in Aragona, si presenterà a Monza con l’obiettivo di migliorare il terzo posto conseguito lo scorso anno potendo vantare un ottimo momento di forma, tanto da presenziare in questi giorni a dei Test privati Ducati Corse al Mugello per lo sviluppo della Panigale.

La Marra all’attacco, altrettanto il Campione 2007 Niccolò Canepa, costantemente sul podio nei primi due round (2° ad Aragon, 3° ad Assen) al rientro nella Superstock 1000 FIM Cup, deciso a tornare alla vittoria su un tracciato amico. I due “Ducatisti” al “Tempio della Velocità” dovranno difendersi dalle BMW HP4, ma anche dalle Kawasaki Ninja ZX-10R, a cominciare dal Team Pedercini che potrà vantare nel proprio organico Leandro Mercado (4° in graduatoria e leader del CIV Superbike grazie alla doppietta conseguita nel primo round al Mugello) e Lorenzo Savadori, in trionfo sotto la pioggia lo scorso anno in sella alla Ducati Panigale del Barni Racing Team, atteso al riscatto dopo un inizio a dir poco sfortunato.

Kawasaki cerca la prima vittoria 2013

Il cesenate ex-Campione italiano ed europeo 125 GP è senza dubbio tra gli attesi protagonisti sul velocissimo tracciato brianzolo insieme a Marco Bussolotti, a caccia del podio con la BMW S1000RR del Team Trasimeno, e alla folta pattuglia tricolore formata dagli altri tre alfieri del Team Pedercini quali Alessandro Andreozzi (in evidenza all’esordio tra le STK1000), Federico Dittadi (3 punticini in campionato) e Simone Grotzkyj Giorgi più Massimo Parziani (Aprilia RSV4 del P.M.L. Racing Team), a caccia dei primi punti per la classifica.

Con altri “big” della serie come l’ex Campione Europeo Superstock 600 Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki, vincitore a Monza nel 2010), Romain Lanusse (già 6° in generale all’esordio tra le STK1000) e Christoffer Bergman (2° lo scorso anno a Monza sempre su BWG Racing Kawasaki) in cerca di un piazzamento di prestigio questo fine settimana, sono destinati a scombinare i valori in campo tre competitive wild card attese al via dell’evento: direttamente dal CIV Remo Castellarin (BMW As Cast.16 Corse), l’ex Campione Italiano Superstock 600 Andrea Boscoscuro (Kawasaki T.R. Corse) e Michele Magnoni, terzo nella FIM Cup 2010, nuovamente al via della serie internazionale con una BMW HP4 del G.M. Racing by Tutapista con l’obiettivo di ripetere il podio conseguito lo scorso anno, sempre da wild card, a Misano.

Superstock 1000 FIM Cup 2013
La Classifica di Campionato dopo i primi 2 round

01- Sylvain Barrier – BMW Motorrad GoldBet STK Team – BMW S1000RR HP4 – 45
02- Eddi La Marra – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – 36
03- Niccolò Canepa – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – 36
04- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 29
05- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 24
06- Romain Lanusse – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 20
07- Ondrej Jezek – SK Energy Fany Gastro – Ducati 1199 Panigale R – 18
08- Marco Bussolotti – Rider Promotion by Team Trasimeno – BMW S1000RR – 14
09- Lorenzo Savadori – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 8
10- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 7
11- Enrique Ferrer – TargoBank CNS Motorsport – BMW S1000RR – 7
12- Greg Gildenhuys – BMW Motorrad GoldBet STK Team – BMW S1000RR HP4 – 6
13- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 6
14- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-6R – 5
15- Nigel Walraven – Amici Hoegee Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 4
16- Marc Moser – Triple M by Ducati Frankfurt – Ducati 1199 Panigale R – 3
17- Federico Dittadi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 3
18- Christophe Ponsson – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 2
19- Sebastien Suchet – Team BSR – Honda CBR 1000RR – 1
20- Lucas Ockelfelt – EdgeZone Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 1

Superstock 600: a Monza per il 3° round, italiani all’attacco

8 maggio 2013 

Pubblicato in In primo piano, Superstock, World Superbikes

Gauthier Duwelz (52) leader del campionato
Archiviati due dei nove eventi del calendario 2013 nel segno di Gauthier Duwelz, l’Europeo Superstock 600 targato FIM Europe affronta questo fine settimana uno degli appuntamenti più attesi del calendario: Monza. Al “Tempio della Velocità” 35 giovani talenti del motociclismo internazionale under-22 si ritroveranno nuovamente a confronto sabato nell’unica gara in programma alle 18:00, con una concreta chance di ritrovare i nostri portabandiera nelle posizioni che contano della classifica, secondo consuetudine e tradizione nella categoria che dal 2005 affianca nei principali eventi europei il Mondiale Superbike.

Tra Aragon ed Assen i “nostri” hanno messo in mostra un buon potenziale velocistico, non tradotto in egual misura in risultati apprezzabili in gara, spesso e malvolentieri dovuti ad episodi sfortunati. Monza rappresenta così una buona possibilità di riportare il tricolore sul podio e fermare la “fuga” in solitaria del belga Gauthier Duwelz, vincitore tanto al MotorLand Aragon di Alcaniz quanto al TT Circuit Van Drenthe di Assen, a punteggio pieno in campionato sfruttando una piena maturità raggiunta alla quarta stagione consecutiva di presenza nella categoria e la disponibilità di una più che competitiva Yamaha YZF R6 ottimamente preparata dal MTM Racing Team.

35 piloti attesi al via

Secondo lo scorso anno in una gara segnata dalla pioggia alle spalle del nostro Riccardo Russo, il 19enne pilota belga sul tracciato brianzolo vuol far valere il celebre detto del “Non c’è 2 senza 3” conquistando la terza vittoria di fila a scapito di Bastien Chesaux, 3° nella passata edizione sempre con la Honda CBR 600RR del Ten Kate Junior Team ed oggi suo più diretto inseguitore in campionato seppur distanziato di 18 lunghezze dalla vetta. Chesaux comanda un folto gruppetto di inseguitori nella generale comprensivo degli altri due alfieri del MTM Racing Team Adrian Nestorovic (in lizza per la vittoria ad Assen, “beffato” nel finale proprio da Duwelz) e Robin Mulhauser, così come Tony Covena, ormai un “veterano” dell’EuroStock 600 con la Kawasaki Ninja ZX-6R del Nito Racing.

Come detto a Monza è lecito attendersi una gran prova dei nostri portabandiera a cominciare da Christian Gamarino, il migliore dei piloti italiani in classifica (6° con 20 punti conseguiti in sella alla Kawasaki del Team GoEleven), quinto in gara ad Assen dopo un deciso sorpasso a scapito di Franco Morbidelli, portacolori del San Carlo Team Italia su Kawasaki Puccetti, atteso protagonista a Monza dove conquistò la vittoria lo scorso anno nel CIV. Il “Morbido” ha tutto il potenziale per ripetere questo risultato anche sul palcoscenico continentale, affiancato in questi propositi ambiziosi dal suo compagno di squadra al Team Italia Alessandro Nocco (sfortunato nei primi due round su tracciati mai visti prima), Stefano Casalotti (9° nella generale con la Yamaha VFT Racing) e Nicola Morrentino, 10° su Yamaha Trasimeno.

Tanti italiani attesi protagonisti

Da seguire con interesse a Monza anche gli altri due alfieri del Team Trasimeno come Nicolas Stizza (vincitore di Gara 2 nel CIV al Mugello lo scorso mese di aprile) e Simone Pellegrini, la coppia del Team Pata by Martini formata da Federico D’Annunzio (2° e poleman nel 2010 a Monza sempre nell’Europeo) e Luca Salvadori (tornato nella STK600 ad Assen conquistando due punticini per la classifica), un Riccardo Cecchini in evidenza nei primi due round con la Honda Lorini e la coppia del team Suriano su Suzuki GSX-R 600 formata da Francesco Cocco e Luca Vitali, quest’ultimo 5° lo scorso anno in gara.

Oltre agli abituali protagonisti della serie, a Monza in qualità di wild card correranno altri quattro piloti italiani: Manuel Tatasciore (grande protagonista del CIV al Mugello con la Yamaha R6 del Bike e Motor Racing Team), Roberto Mercandelli (Yamaha R6 del Team Rosso e Nero), Luigi Brignoli (R6 del BYRT by Extreme Racing) ed Emanuele Pusceddu (Honda CBR 600RR di Itaba Moto). Per tutti l’appuntamento è fissato per sabato con la gara che prenderà il via alle 18:00, da disputarsi sulla distanza di 10 giri dell’Autodromo Nazionale di Monza.

FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
La Classifica di Campionato dopo i primi 2 round

01- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 50
02- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 32
03- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 31
04- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – 30
05- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 20
06- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – 20
07- Wayne Tessels – Waynes Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – 19
08- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – 19
09- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – 14
10- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – 8
11- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – 7
12- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – 5
13- Marco Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – 5
14- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – 4
15- Niki Tuuli – Niki Tuuli Racing – Yamaha YZF R6 – 4
16- Thomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – 3
17- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – 3
18- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – 2
19- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – 2
20- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – 1
21- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – 1

Superstock 1000 Assen Gara: che vittoria di Eddi La Marra!

28 aprile 2013 

Pubblicato in In primo piano, Superstock, World Superbikes

Eddi La Marra trionfa ad Assen
Ha voluto fortemente questa vittoria, se l’è costruita con una pregevole condotta di gara, ma soprattutto con un deciso sorpasso nelle fasi conclusive della contesa. Eddi La Marra, “runner up” della Superstock 1000 FIM Cup 2012, torna sul gradino più alto del podio battendo in volata per l’inezia di 23 millesimi il Campione in carica e rivale nella corsa al titolo Sylvain Barrier, secondo e battuto dalla grinta e determinazione del portacolori Ducati Barni. Scattato dalla pole il nativo di Ferentino ha duellato nelle prime fasi di gara con il proprio compagno di squadra Niccolò Canepa (terzo sul traguardo), vedendosi sfilare a due tornate dal termine dalla BMW HP4 #1 di Barrier. A quel punto Eddi non poteva che tentare il tutto e per tutto nel finale, dando vita ad un sensazionale sorpasso al velocissimo cambio di direzione della “Hoge Heide”, trovando lo spunto giusto per replicare alla contro-risposta di Barrier alla celebre ultima variante della “Geert Timmer Bocht” conquistando la vittoria soltanto al photofinish e dopo un contatto con la HP4 del rivale.

Splendida, sensazionale vittoria di La Marra, al secondo centro in carriera dopo Silverstone 2012, il terzo per la Ducati 1199 Panigale, il primo in assoluto per la versione “R” omologata soltanto lo scorso mese di marzo ed ottimamente preparata dal Barni Racing Team di Marco Barnabò, formazione di riferimento Ducati Corse tra Superstock 1000 FIM Cup e CIV Superbike. Con La Marra che si rilancia così in campionato dopo la delusione di Aragon, con il secondo posto Sylvain Barrier si conferma leader a precedere Niccolò Canepa, terzo ed in piena corsa per la vittoria testimoniato dall’esiguo svantaggio di 1/10 all’esposizione della bandiera a scacchi.

Con i tre attesi protagonisti e candidati alla vittoria della FIM Cup 2013 in fuga, in quarta posizione ha invece concluso l’argentino Leandro Mercado con la Kawasaki Pedercini, bravo a vincere la volata con il vincitore del Bol d’Or Jeremy Guarnoni (5°) con più staccata l’altra Kawasaki MRS condotta da Romain Lanusse, buon sesto alla sua seconda presenza tra le STK1000. Alle spalle della Panigale R di Ondrej Jezek ha invece concluso in ottava piazza Lorenzo Savadori, autore di una pregevole rimonta dopo un errore al via, insieme a Marco Bussolotti (BMW Team Trasimeno) nella top-10 e pronto a rifarsi tra due settimane a Monza, tracciato dove vinse lo scorso anno su Ducati BRT. Gli altri italiani? A punti Alessandro Andreozzi (14° e, così come il “Ciukkino”, fuori pista dopo lo start alla prima curva), conclude 20° Simone Grotzkyj Giorgi, Federico Dittadi è 21°, fuori gioco Massimo Parziani e Alberto Butti.

Cronaca di Gara

Allo spegnimento del semaforo eccezionale spunto del poleman Eddi La Marra, leader alla staccata della prima curva su Mercado, Canepa, Barrier e Gildenhuys, transitano bel al di fuori della traiettoria ideale le Kawasaki Pedercini di Savadori e Andreozzi costretti ad una gara tutta in rimonta. Mercado pressa subito la Panigale di La Marra, ma alla celebre variante “Geert Timmer Bocht” è Canepa che riesce a passare la Ninja #36 conquistando il secondo posto alle spalle del compagno di squadra La Marra leader alla conclusione del primo passaggio. Buon momento del pilota genovese che al tornantino “De Strubben” attacca-e-passa La Marra per la leadership, prova subito a scappar via lasciando Mercado, Barrier e Guarnoni dalla terza alla quinta piazza.

Mentre Savadori prosegue la propria rimonta dopo l’errore al via con un deciso sorpasso su McFadden valso la tredicesima posizione, là davanti le Ducati BRT abbozzano la fuga favorite dai problemi incontrati da Barrier: forza l’attacco su Mercado alla “Ruskenhoek”, ma questi in uscita e alla successiva staccata della “Stekkenwal” si riprende la posizione. Finalmente all’ultima variante che immette sul rettifilo dei box il Campione in carica riesce a guadagnare la terza posizione, ma sconta ben 1″4 dai duellanti Canepa e La Marra in testa alla corsa. Prevedibilmente Sylvain riesce a rosicchiare qualche decimo prezioso nei confronti delle due 1199 staccando il terzetto Kawasaki formato da Mercado, Guarnoni e Lanusse, non il proprio compagno di squadra Greg Gildenhuys volato a terra in questo suo terzo gettone di presenza da portacolori BMW Motorrad GoldBet.

Giunti al quinto dei 13 giri previsti Barrier ha di fatto colmato il gap dalla vetta, comprende il momento La Marra che decide di rompere gli indugi su Canepa con un deciso sorpasso al velocissimo cambio di direzione della “Hoge Heide”. Al giro di boa della contesa il nativo di Ferentino prova a cambiar passo, ma con Canepa e Barrier a ruota si tratta di un pensiero utopistico: tutto, secondo copione, si deciderà soltanto nel rush finale della contesa. A 3 giri dal termine, infatti, Barrier alla staccata in fondo del rettilineo dei box sfila Canepa per la seconda posizione: un giro più tardi, stessa curva, medesima modalità, conquista il comando delle operazioni a scapito di un La Marra davvero al limite nel gestire la propria bicilindrica 1200cc. Con questo doppio sorpasso il 24enne transalpino si presenta da leader all’ultimo giro, ma soltanto a pochi metri dal traguardo si decide la corsa: La Marra al suo punto forte, la “Hoge Heide”, passa all’interno Barrier. Prevedibile la risposta alla variante “Geert Timmer Bocht” del pilota BMW, ma in uscita trova lo spunto giusto per transitare sul traguardo con soli 23 millesimi di vantaggio ed aggiudicarsi la prima affermazione stagionale con Niccolò Canepa terzo a completare la giornata di festa Ducati Barni.

Superstock 1000 FIM Cup 2013
TT Circuit Van Drenthe Assen, Classifica Gara

01- Eddi La Marra – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – 13 giri in 21’35.907
02- Sylvain Barrier – BMW Motorrad GoldBet STK Team – BMW S1000RR HP4 – + 0.023
03- Niccolò Canepa – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.106
04- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 5.638
05- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 5.768
06- Romain Lanusse – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 9.387
07- Ondrej Jezek – SK Energy Fany Gastro – Ducati 1199 Panigale R – + 15.320
08- Lorenzo Savadori – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 15.745
09- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 20.564
10- Marco Bussolotti – Rider Promotion by Team Trasimeno – BMW S1000RR – + 21.238
11- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 32.883
12- Nigel Walraven – Amici Hoegee Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 38.314
13- Marc Moser – Triple M by Ducati Frankfurt – Ducati 1199 Panigale R – + 43.213
14- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 49.582
15- Sebastien Suchet – Team BSR – Honda CBR 1000RR – + 53.599
16- Christophe Ponsson – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 53.940
17- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 53.975
18- David McFadden – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 54.175
19- Alen Gyorfi – H-Moto Team – BMW S1000RR – + 55.713
20- Simone Grotzkyj Giorgi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’02.197
21- Federico Dittadi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’05.964
22- Eeki Kuparinen – Motomarket Racing – BMW S1000RR – + 1’06.053
23- Tomas Svitok – SK Energy Fany Gastro – Kawasaki ZX-10R – + 1’08.261
24- Mitchell Pirotta – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 1’20.118
25- Jonathan Crea – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 1’25.570

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Assen Gara: bis di Gauthier Duwelz

27 aprile 2013 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes

Seconda vittoria di Duwelz
Alla sua quarta stagione consecutiva nell’Europeo Superstock 600 targato FIM Europe, il 19enne belga Gauthier Duwelz sembra giunto alla sua definitiva maturazione. In sella ad una Yamaha YZF R6 ottimamente preparata dal MTM Racing Team, il nativo di Sint Lambrechts Woluwe ha fatto sua la seconda vittoria consecutiva in due gare bissando oggi al TT Circuit Van Drenthe di Assen la perentoria affermazione conseguita due settimane or sono al MotorLand Aragón di Alcañiz, questa volta dovendo sudare le proverbiali sette camicie per salire sul gradino più alto del podio. In una gara “sprint” di soli 8 giri complice l’interruzione con bandiera rossa al primo via per le cadute di Rob Hartog, Niki Tuuli e del nostro Federico D’Annunzio, il talentuoso pilota belga si è ritrovato in piena bagarre per la vittoria con uno scatenato quartetto formato da Bastien Chesaux, Wayne Tessels, Christian Gamarino e, soprattutto, il proprio compagno di squadra Adrian Nestorovic, a lungo in testa alla corsa, ma “beffato” da un deciso sorpasso di Duwelz alla staccata dell’ultima, celebre variante “Geert Timmer Bocht” trovando la “spinta” giusta per transitare sul traguardo con soli 182/1000 di vantaggio.

Seconda vittoria stagionale ed in carriera per Duwelz, primo tentativo di fuga iniziato vantando già 18 lunghezze di margine nei confronti di Bastien Chesaux, terzo sul traguardo con la Honda CBR 600RR del Ten Kate Junior Team per soli 4/1000 sul pilota di casa Wayne Tessels (4° con la propria Suzuki GSX-R 600), entrambi preceduti dallo stesso Adrian Nestorovic che completa l’1-2 del MTM-MVR Racing Team conquistando il secondo podio in carriera nella Superstock 600 continentale dopo Portimao 2012.

Nel sabato di Assen c’è stato spazio anche per Christian Gamarino, buon quinto a conferma di quanto di buono espresso nell’ultimo biennio con la Kawasaki Ninja ZX-6R del Team GoEleven, in rimonta nel finale dopo un deciso contatto con Franco Morbidelli, suo malgrado scivolato in settima piazza con la Kawasaki Puccetti del San Carlo Team Italia. Oltre ai due piloti in sella alla Ninja ZX-6R di Akashi, nella top-10 hanno concluso anche Nicola Morrentino (Team Trasimeno) e Stefano Casalotti (VFT Racing), mentre hanno conquistato i primi punti stagionali Alessandro Nocco (San Carlo Team Italia, 12°) ed il rientrante Luca Salvadori (14°, sceso dalla Supersport sempre con il Team Pata by Martini), un traguardo sfumato oggi da Nicolas Stizza (17°), Simone Pellegrini (19°) e Francesco Cocco (22°) così come dal già menzionato Federico D’Annunzio (impossibilitato a proseguire la corsa dopo la scivolata al primo via), Luca Vitali e Riccardo Cecchini, entrambi a terra dopo due distinte e spettacolari cadute senza conseguenze. Per loro, così come per tutta la talentuosa, agguerrita e competitiva “nazionale azzurra” della Superstock 600, possibilità di rifarsi tra 15 giorni a Monza con il chiaro intento di porre fine alla “fuga-campionato” di Gauthier Duwelz..

Cronaca di Gara

Allo spegnimento del semaforo non si fa sorprendere il poleman Gauthier Duwelz, leader alla staccata della “Haarbocht” sul proprio compagno di squadra Nestorovic e Tessels, ma alle loro spalle si nota uno spaventoso highside della wild card di casa (nonchè “nipote d’arte”) Rob Hartog, evitato di un soffio dagli altri piloti che transitavano in quell’istante. La corsa prosegue, ma per poco: all’uscita della “Ruskenhoek” Federico D’Annunzio e Niki Tuuli sono sfortunati protagonisti di due distinte scivolate, obbligando la direzione gara all’esposizione della bandiera rossa proprio quando i nostri Franco Morbidelli e Christian Gamarino avevano conquistato rispettivamente la quarta e quinta posizione alle spalle di Duwelz, Nestorovic e Tessels. Si ripartirà così da zero con una nuova gara accorciata nella sua distanza da 12 a soli 8 giri, al via è nuovamente Duwelz a avere lo spunto migliore e conquistare l’hole-shot alla prima curva davanti a Nestorovic, Tessels e Chesaux, dietro purtroppo Luca Vitali arriva al contatto con Franco Morbidelli e finisce a terra attraversando la pista.

Nessuna conseguenza per Vitali, purtroppo le cadute dei nostri portabandiera non sono finite qui: alla “Ruskenhoek” Riccardo Cecchini, buon 5° nelle qualifiche ufficiali, è sfortunato protagonista di un brutto volo con la propria Honda CBR 600RR proiettata in aria. Fuori un altro degli attesi protagonisti, ma la gara va avanti con Duwelz e Nestorovic che chiudono in testa il primo giro seguiti da Tessels e Chesaux, buon quinto Morbidelli a precedere Gamarino, Morrentino e Casalotti. Il poker di testa prova a scappar via, ma è un proposito ambizioso in questo momento della corsa: Nestorovic e Duwelz anticipano le prove di volata scambiandosi la leadership nella celebre ultima variante della “Geert Timmer Bocht”, saluta la compagnia con uno spaventoso highside il finlandese Eemeli Lathi risoltosi fortunatamente senza conseguenze.

In un lampo si è giunti al giro di boa della contesa e, prevedibilmente, la gara si rianima: la lotta di testa tra Duwelz (tornato in prima piazza), Nestorovic, Tessels e Chesaux consente al trio italiano formato da Morbidelli, Morrentino e Gamarino di rifarsi sotto con la prospettiva di una lotta-a-7 per la vittoria. Per il momento è il duo MTM-MVR a giocarsi la leadership con ripetuti passaggi di testimone per il primato tra Nestorovic e Duwelz, ma di fatto a 3 giri dal termine i nostri sono ormai giunti in coda al poker originariamente in fuga. Il più deciso tra questi è Christian Gamarino, autore di un pregevole e deciso sorpasso alla “Geert Timmer” su Chesaux per la quarta piazza, anticipato poco prima da un contatto alla “Stekkenwal” ai danni di Morbidelli che perde un pò il contatto dai primi.

A -2 dall’esposizione della bandiera a scacchi sono così cinque i piloti nel plotoncino di testa: nell’ordine Nestorovic, Duwelz, Tessels e Chesaux che si è riappropriato della quarta piazza a scapito del nostro Gamarino. Senza ulteriori cambiamenti inizia così l’ultimo giro, ma per assistere al sorpasso vincente bisognerà attendere proprio la celebre ultima variante “Geert Timmer Bocht”: Duwelz all’interno attacca-e-passa il proprio compagno di squadra Nestorovic riuscendo a trovare lo spunto giusto per vincere la volata per soli 182/1000 con Chesaux terzo a completare il podio davanti a Tessels e Gamarino. Gli altri italiani? Morbidelli è 7° a precedere Morrentino, Casalotti completa la top-10, primi punti stagionali per Nocco (12°), Salvadori (14°), fuori dalla top-15 Nicolas Stizza (17°), Simone Pellegrini (19°) e Francesco Cocco (22°).

FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
TT Circuit Van Drenthe Assen, Classifica Combinata Gara

01- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 8 giri in 13’49.706
02- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.182
03- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.384
04- Wayne Tessels – Waynes Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 0.388
05- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 0.610
06- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – + 3.891
07- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 4.325
08- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 4.493
09- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 12.532
10- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 13.250
11- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 16.461
12- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 16.952
13- Tomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 17.318
14- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 17.440
15- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 17.615
16- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 17.760
17- Nicolas Stizza – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 20.688
18- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 25.953
19- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 27.242
20- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 29.642
21- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 31.798
22- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 33.460
23- Henning Flathaug – Team Flathaug Racing – Honda CBR 600RR – + 35.170
24- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 37.527

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Superstock 1000 Assen Qualifiche 2: La Marra in pole con la 1199

27 aprile 2013 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes

Terza pole in carriera per Eddi La Marra
Stando a quanto emerso dalla seconda e decisiva sessione di qualifiche ufficiali, si prospetta una gara combattutissima domani al TT Circuit Van Drenthe di Assen per il secondo appuntamento stagionale della Superstock 1000 FIM Cup 2013. Eddi La Marra, vice-Campione in carica, si è aggiudicato la pole position in sella alla Ducati 1199 Panigale R del Barni Racing Team staccando proprio allo scadere il miglior riferimento cronometrico in 1’38″517, soltanto 15, miseri millesimi di vantaggio nei confronti del proprio compagno di squadra (e Campione 2007 con l’esordiente 1098s) Niccolò Canepa.

Doppietta Ducati BRT in cima al monitor dei tempi, terza pole in carriera nella serie riservata ai giovani talenti under-26 per La Marra, capace di conquistare un simile risultato lo scorso anno ad Imola all’esordio della nuova Panigale (in configurazione “S”, oggi con la più competitiva “R” omologata lo scorso mese di marzo), bissando l’exploit pochi mesi più tardi a Misano dando vita alla rincorsa per la vittoria della FIM Cup. Saranno così le due Panigale del Barni Racing Team ad aprire una prima fila insieme al Campione in carica Sylvain Barrier, terzo con la BMW HP4 preparata da Feel Racing (“BMW Motorrad GoldBet STK Team”) condotta alla vittoria due settimane or sono al MotorLand Aragón di Alcañiz, costretto ad inseguire a 2/10 mancando di un soffio la decima pole in carriera nella STK1000 internazionale.

Se in prima fila il pronostico della vigilia è stato pienamente rispettato, in seconda prenderà il via Leandro “Tati” Mercado, 4° con la Kawasaki Pedercini a precedere Romain Lanusse (rivelazione di giornata, 5° su MRS Kawasaki) ed il ceco Ondrej Jezek (3° Ducati nella top-6, schierato dal SK Energy Racing Team), mentre dalla settima casella partirà Lorenzo Savadori con la Kawasaki Pedercini a precedere la seconda BMW HP4 di Greg Gildenhuys ed il vincitore del Bol d’Or Jeremy Guarnoni, 9°.

Fuori dalla top-10 Marco Bussolotti, undicesimo con la BMW S1000RR del Team Trasimeno, più staccati gli altri nostri portabandiera: Alessandro Andreozzi è 14°, Federico Dittadi 22° (scivolato), a seguire Massimo Parziani (23° con l’unica Aprilia RSV4 dello schieramento di partenza), Simone Grotzkyj Giorgi (24°), in fondo al gruppo Alberto Butti, scivolato ad inizio sessione. Domani alle 10:30 il via della gara.

Superstock 1000 FIM Cup 2013
TT Circuit Van Drenthe Assen, Classifica Combinata Qualifiche

01- Eddi La Marra – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – 1’38.571
02- Niccolò Canepa – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.015
03- Sylvain Barrier – BMW Motorrad GoldBet STK) BMW S1000RR HP4 – + 0.249
04- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 0.767
05- Romain Lanusse – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 0.879
06- Ondrej Jezek – SK Energy Fany Gastro – Ducati 1199 Panigale R – + 1.301
07- Lorenzo Savadori – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.309
08- Greg Gildenhuys – BMW Motorrad GoldBet STK Team – BMW S1000RR HP4 – + 1.565
09- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.604
10- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.677
11- Marco Bussolotti – Rider Promotion by Team Trasimeno – BMW S1000RR – + 2.067
12- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 2.148
13- Nigel Walraven – Amici Hoegee Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.782
14- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.962
15- Marc Moser – Triple M by Ducati Frankfurt – Ducati 1199 Panigale R – + 3.378
16- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 3.696
17- David McFadden – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 3.946
18- Alen Gyorfi – H-Moto Team – BMW S1000RR – + 3.962
19- Sebastien Suchet – Team BSR – Honda CBR 1000RR – + 4.269
20- Christophe Ponsson – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 4.496
21- Tomas Svitok – SK Energy Fany Gastro – Kawasaki ZX-10R – + 4.529
22- Federico Dittadi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 4.756
23- Massimo Parziani – P.M.L. Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 4.991
24- Simone Grotzkyj Giorgi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 5.486
25- Mitchell Pirotta – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 6.054
26- Eeki Kuparinen – Motomarket Racing – BMW S1000RR – + 6.283
27- Jonathan Crea – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 6.406
28- Lucas Ockelfelt – EdgeZone Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.111
29- Alberto Butti – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 28.576

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Assen Qualifiche 2: seconda pole per Duwelz

27 aprile 2013 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes

Seconda pole di fila per Gauthier Duwelz
In una seconda e decisiva sessione di qualifiche ufficiali al TT Circuit Van Drenthe di Assen conclusasi con poco meno di 1 minuto d’anticipo per la doppia-caduta in due distinti punti della pista di Luca Vitali e Brandon Kyee (nessuna conseguenza fisica per entrambi), l’Europeo Superstock 600 promuove nuovamente in pole position il belga Gauthier Duwelz, poleman e vincitore due settimane or sono del primo round al MotorLand Aragón di Alcañiz, nuovamente davanti a tutti nelle prove ufficiali con la Yamaha YZF R6 ottimamente preparata dal MTM Racing Team. Deciso a ripetersi oggi pomeriggio in gara (il via alle 18:00, diretta televisiva su Mediaset Italia 2), il talentuoso pilota belga in 1’42″255 ha regolato nel finale per poco più di 2/10 il proprio compagno di squadra Adrian Nestorovic, ad un certo punto balzato in cima al monitor dei tempi, “beffato” soltanto nel finale dal più navigato team-mate in casa MTM.

Valori di Aragon sostanzialmente riconfermati, non per Wayne Tessels, a sorpresa terzo a completare la prima fila sul tracciato di casa con la propria Suzuki GSX-R 600, capace di distanziare Bastien Chesaux (4° con la Honda CBR 600RR del Ten Kate Junior Team), il connazionale Tony Covena (7°) ed i nostri portabandiera. Primo tra gli italiani è Riccardo Cecchini, buon 5° con la Honda Lorini contenendo lo svantaggio a poco più di 6/10, seguito da Christian Gamarino (6° con la Kawasaki GoEleven) e da Luca Vitali, 9° nonostante la caduta menzionata in precedenza ai comandi della Suzuki GSX-R 600 preparata da Ninetto Suriano.

Si prospetta una gara in salita invece per il portacolori del San Carlo Team Italia Franco Morbidelli, 12° all’esordio ad Assen a precedere il rientrante Luca Salvadori (sceso dalla Supersport sempre con il Team Pata by Martini), Nicola Morrentino (14° su Yamaha Trasimeno), più staccati Alessandro Nocco (Kawasaki Puccetti del San Carlo Team Italia, 16°), Nicolas Stizza (18°, Yamaha Trasimeno), Stefano Casalotti (Yamaha VFT Racing, 22°), Federico D’Annunzio (Yamaha Martini, 23°), Francesco Cocco (Suzuki Suriano, 24°) e Simone Pellegrini (Yamaha Trasimeno, 25°).

Da segnalare infine in undicesima posizione Rob Hartog, “nipote d’arte” (suo zio Will prese parte al Motomondiale negli anni ’70), wild card d’eccezione con la Suzuki del NIWA Racing Team sul tracciato dove lo scorso anno conquistò la pole ed il secondo posto in gara nella KTM European Junior Cup. Indietro invece un altro cognome celebre del motociclismo quale Dakota Mamola, 21° con la R6 del Yakhnich Motorsport.

FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
TT Circuit Van Drenthe Assen, Classifica Combinata Qualifiche

01- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 1’42.255
02- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.222
03- Wayne Tessels – Waynes Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 0.383
04- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.639
05- Riccardo Cecchini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 0.662
06- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 1.038
07- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.138
08- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.386
09- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 1.547
10- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 1.559
11- Rob Hartog – NIWA Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 1.598
12- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 1.619
13- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 1.624
14- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.655
15- Tomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 1.673
16- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 1.899
17- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 2.019
18- Nicolas Stizza – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.275
19- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.455
20- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.905
21- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 3.045
22- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.103
23- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 3.111
24- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 3.219
25- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 3.296
26- Niki Tuuli – Niki Tuuli Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.408
27- Marko Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – + 3.705
28- Eemeli Lahti – Motomarket Racing – Triumph Daytona 675R – + 3.892
29- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 4.436
30- Lukas Wimmer – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 5.503
31- Henning Flathaug – Team Flathaug Racing – Honda CBR 600RR – + 5.789
32- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 5.841
33- Brandon Kyee – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 7.189
34- Jean Francois Demoulin – JFA Performances – Honda CBR 600RR – + 7.882

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 1000 Assen Prove 2: Barrier precede le 1199

27 aprile 2013 

Pubblicato in In primo piano, Superstock, World Superbikes

Sylvain Barrier leader delle ultime libere ad Assen
Tregua della pioggia al TT Circuit Van Drenthe di Assen, l’ideale per consentire ai piloti della Superstock 1000 FIM Cup di affrontare su pista asciutta la conclusiva mezz’ora di prove libere pre-qualifiche ufficiali del secondo appuntamento stagionale. Nonostante le basse temperature (ben al di sotto dei 10°), il Campione in carica nonchè vincitore del primo round al MotorLand Aragón di Alcañiz Sylvain Barrier si è collocato al comando della classifica in 1’39″992, l’unico proprio allo scadere ad esser riuscito ad infrangere il muro dell’1’40″ in sella alla BMW HP4 del BMW Motorrad GoldBet STK Team.

Buon inizio di giornata per il 24enne pilota transalpino reduce da un’esperienza al Bol d’Or da dimenticare (scivolata nel corso della seconda ora di gara, ritiro poco più tardi per una brutta caduta del proprio compagno di squadra in BMW Motorrad France, Karl Muggeridge), leader con vantaggio lasciando rispettivamente a 6 e 7 decimi le Ducati 1199 Panigale R del Barni Racing Team affidate a Eddi La Marra (2°) ed il poleman provvisorio Niccolò Canepa, terzo tenendo testa ad un poker di Kawasaki formato dall’argentino Leandro Mercado (terzo ad Aragon e vincitore del primo doppio-round del CIV al mugello), Lorenzo Savadori (5° a 1″ con la Kawasaki Pedercini) e la coppia di punta del team MRS Kawasaki formata da Romain Lanusse e dal vincitore del Bol d’Or Jeremy Guarnoni.

Completano la top-10 con distacchi ben superiori al 1″ la seconda BMW HP4 di Greg Gildenhuys, Ondrej Jezek (Panigale del SK Energy Racing Team) e Marco Bussolotti (10° con la BMW S1000RR del Team Trasimeno), indietro gli altri italiani: Alessandro Andreozzi, in evidenza ieri su pista bagnata, conclude 14°, a seguire Federico Dittadi (17°), la Aprilia RSV4 di Massimo Parziani (19° e scivolato nel finale alla curva 7), Alberto Butti (22°) con Simone Grotzkyj Giorgi 25°.

Aspettando il secondo e decisivo turno di prove ufficiali in programma questo pomeriggio a partire dalle 17:05, oltre a Parziani sono incappati in due distinte scivolate Lucas Ockelfelt e Mitchell Pirotta, quest’ultimo al suo secondo giro di pista.

Superstock 1000 FIM Cup 2013
TT Circuit Van Drenthe Assen, Classifica Prove Libere 2

01- Sylvain Barrier – BMW Motorrad GoldBet STK Team – BMW S1000RR HP4 – 1’39.992
02- Eddi La Marra – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.629
03- Niccolò Canepa – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.755
04- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 0.848
05- Lorenzo Savadori – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.010
06- Romain Lanusse – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.046
07- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.053
08- Greg Gildenhuys – BMW Motorrad GoldBet STK Team – BMW S1000RR HP4 – + 1.453
09- Ondrej Jezek – SK Energy Fany Gastro – Ducati 1199 Panigale R – + 1.548
10- Marco Bussolotti – Rider Promotion by Team Trasimeno – BMW S1000RR – + 1.789
11- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 2.175
12- Nigel Walraven – Amici Hoegee Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.183
13- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 2.557
14- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.045
15- Alen Gyorfi – H-Moto Team – BMW S1000RR – + 3.911
16- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 4.247
17- Federico Dittadi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 4.441
18- Tomas Svitok – SK Energy Fany Gastro – Kawasaki ZX-10R – + 4.501
19- Massimo Parziani – P.M.L. Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 4.509
20- Marc Moser – Triple M by Ducati Frankfurt – Ducati 1199 Panigale R – + 4.814
21- Eeki Kuparinen – Motomarket Racing – BMW S1000RR – + 5.000
22- Alberto Butti – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 5.203
23- Sebastien Suchet – Team BSR – Honda CBR 1000RR – + 5.255
24- Christophe Ponsson – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 5.266
25- Simone Grotzkyj Giorgi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 5.308
26- David McFadden – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 6.107
27- Mitchell Pirotta – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 6.636
28- Jonathan Crea – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 7.569

Servizio Fotografico: Diego De Col

« Pagina PrecedentePagina Successiva »