Superstock 1000: Ducati comanda la classifica marche

24 maggio 2013 

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Eddi La Marra con la Ducati 1199 Panigale R
Grazie ai risultati conseguiti dai due portacolori del Barni Racing Team Eddi La Marra (vincitore ad Assen) e Niccolò Canepa (2° ad Aragon e 3° a Monza), dopo i primi tre round della Superstock 1000 FIM Cup 2013 la Ducati comanda la classifica costruttori di categoria.

In questo primo scorcio di campionato la casa di Borgo Panigale ha raccolto complessivamente 61 punti contro i 56 di BMW ed i 54 della Kawasaki, entrambe con una vittoria a testa (BMW con Sylvain Barrier ad Aragon, Kawasaki in trionfo a Monza grazie a Lorenzo Savadori).

La Ducati si era aggiudicata il titolo marche della Superstock 1000 FIM Cup nel 2008, 2009 e 2011, mentre lo scorso anno era stata la Kawasaki a conquistare questo suo primo titolo nella categoria.

Superstock 1000: tanti impegni extra FIM Cup nel weekend

23 maggio 2013 

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Niccolò Canepa al via del Mondiale Superbike
Con la Superstock 1000 FIM Cup che “salta” l’appuntamento di Donington Park del Mondiale Superbike, diversi piloti protagonisti della serie under-26 saranno comunque impegnati in gara nel prossimo fine settimana a livello nazionale ed internazionale.

Il capoclassifica di campionato Niccolò Canepa (nella foto) prenderà parte proprio a Donington Park della prova del World Superbike in qualità di wild card, iscritto con una terza Ducati 1199 Panigale R del Team Ducati Alstare accanto a Carlos Checa ed Ayrton Badovini.

Saranno invece della partita nel CIV Superbike a Vallelunga Eddi La Marra (2° nella FIM Cup, 3° nel CIV sempre con la Panigale del Barni Racing Team), Christoffer Bergman (BWG Racing Kawasaki) e Leandro “Tati” Mercado.

Per il talentuoso pilota argentino questo fine settimana a Vallelunga il principale obiettivo sarà quello di difendere la leadership di campionato conquistata al Mugello a seguito di una sensazionale doppietta proprio con la Kawasaki Ninja ZX-10R del Team Pedercini.

Superstock 1000: si arricchisce il palmares tricolore

23 maggio 2013 

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Lorenzo Savadori vincitore a Monza nella STK1000
Grazie ai recenti successi a Monza di Lorenzo Savadori e Nicola Morrentino rispettivamente nella Superstock 1000 FIM Cup ed Europeo Superstock 600, l’Italia si riconferma come la nazione più vittoriosa nelle storia delle due classi “Stock” riservate ai giovani talenti del motociclismo internazionale under 26 e under 22.

Nella Superstock 1000 FIM Cup (fino al 2004 Europeo Superstock 1000) i piloti italiani hanno conseguito dal 1999 ad oggi ben 76 vittorie, le ultime due quest’anno conseguite da Eddi La Marra (Assen) e Lorenzo Savadori (Monza). Con 76 centri l’Italia stacca la Gran Bretagna (ferma a 18 vittorie) e Francia, in risalita a quota 14 grazie soprattutto a Sylvain Barrier.

Non cambia il discorso nell’Europeo Superstock 600 dove l’Italia ha raggiunto quota 28 vittorie contro le 23 della Francia. A condurre il tricolore sul gradino più alto del podio nella storia della STK600 continentale sono stati Claudio Corti (5 successi nel 2005), Riccardo Russo (le 4 affermazioni conseguite in questa stagione), ma anche Danilo Petrucci, Marco Bussolotti, Niccolò Canepa (3 vittorie a testa), Michele Magnoni e Davide Giugliano (2) e, con 1 vittoria a testa, Dino Lombardi, Eddi La Marra, Giuliano Gregorini, Andrea Antonelli, Domenico Colucci e, grazie al trionfo di Monza, Nicola Morrentino.

Superstock 1000 Monza Gara: Lorenzo Savadori in trionfo

12 maggio 2013 

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Lorenzo Savadori trionfa a Monza
Per risultati sportivi, Monza è un pò la sua seconda casa. Lorenzo Savadori, già Campione italiano ed europeo 125 GP con un biennio di militanza nel Motomondiale, a dodici mesi di distanza dalla vittoria conseguita lo scorso anno con la Ducati 1199 Panigale del Barni Racing Team si ripete al “Tempio della Velocità” conquistando la sua prima affermazione stagionale e da pilota Kawasaki schierato dal Team Pedercini. In evidenza sin dalle prime prove libere, il “Ciukkino” ha individuato il momento giusto per sferrare l’attacco decisivo in una corsa “sprint” di soli 7 giri dovuta alla precedente bandiera rossa per il pauroso crash al primo via con coinvolti Greg Gildenhuys, Leandro Mercado, ma soprattutto il poleman e capoclassifica di campionato Sylvain Barrier.

Con il Campione in carica impossibilitato a schierarsi in griglia al restart, la gara ha proposto una lotta-a-5 per la vittoria con Savadori uscito fuori sulla distanza regolando il compagno di marca ed ex-Campione Europeo Superstock 600 Jeremy Guarnoni (2° con la Ninja del MRS Racing) e Niccolò Canepa, nuovamente sul podio (terzo di fila in tre round sin qui disputati) con la Ducati 1199 Panigale R del Barni Racing Team, nuovo capoclassifica di campionato con soli 3 punticini di margine sul proprio compagno di squadra Eddi La Marra, 4° e costretto alla resa nel finale per un deciso attacco di Guarnoni all’ingresso della prima variante.

Aspettando il ritorno in pista del mese prossimo a Portimao, Canepa conduce così una Superstock 1000 FIM Cup più aperta che mai con tre differenti vincitori (Barrier, La Marra, Savadori) in rappresentanza di tre case costruttrici (BMW, Ducati, Kawasaki) negli eventi andati in archivio, lasciando spazio per le incursioni al vertice anche di competitive wild card come Michele Magnoni, 5° al rientro con la BMW S1000RR del G.M. Racing dopo esser rimasto in piena corsa per la vittoria. Nulla da fare invece per Marco Bussolotti (11°), qualche punticino anche per Federico Dittadi (14°), fuori dalla top-15 di un soffio invece Simone Grotzkyj Giorgi (16°) a precedere Alberto Butti (17°) e l’esordiente wild card Remo Castellarin (18° dopo una scivolata alla “Roggia” al primo via), classificato anche Massimo Parziani in 22esima posizione, non Alessandro Andreozzi (a terra al via, ripartito e successivamente penalizzato), l’ex Campione italiano Superstock 600 Andrea Boscoscuro e Ferruccio Lamborghini, incappato in una brutta caduta alla “Parabolica” al rientro con la Fireblade del Ten Kate Junior Team.

Cronaca di Gara

Allo spegnimento del semaforo è subito carambola a Monza: La Marra, partito benissimo nonostante una leggera impennata allo start, conquista l’hole-shot alla staccata della prima variante, ma dietro Gildenhuys tocca la ruota posteriore della Panigale #47 con il risultato di vedersi proiettato in aria. Brutto, pauroso volo del sudafricano, medesima sventura occorsa alle loro spalle da Andreozzi (taglio di variante sull’erba e conseguente caduta al ritorno nel nastro d’asfalto) e, soprattutto, Mercado che travolge l’incolpevole poleman Barrier. Gran confusione in queste prime battute di gara con il terzetto tricolore formato da La Marra, Canepa e Savadori in fuga, scivola invece la wild card Remo Castellarin alla “Roggia” proprio quando i commissari decidono di esporre la bandiera rossa. Si ripartirà per una nuova gara da disputarsi sulla distanza di 7 giri, ma senza gli alfieri del BMW Motorrad GoldBet STK Team Barrier e Gildenhuys comprensibilmente non schierati in griglia ed al Centro Medico per tutti gli accertamenti el caso.

Al restart si impenna la BMW di Magnoni, non le Panigale di La Marra e Canepa in testa alla staccata della prima variante, alle loro spalle c’è il vere delle Ninja di Guarnoni e Savadori con Magnoni, Lussiana, Andreozzi e Lanusse a seguire. La coppia Ducati BRT fa l’andatura con Canepa che decide di rompere subito gli indugi all’ingresso della “Variante Ascari”, risponde in “Parabolica” La Marra e chiude così il primo dei 7 giri previsti in testa seppur appaiato con Canepa, Guarnoni e Savadori racchiusi in pochi millesimi. E’ lotta a 4 per il primato, adesso è Savadori a conquistare il comando all’ex Variante Goodyear, ma Guarnoni si prende la leadership alla “Roggia”, il tutto mentre Ferruccio Lamborghini al rientro è protagonista di un brutto volo alla “Parabolica”.

Ad ogni staccata c’è un sorpasso, specie con un gruppetto di 7 piloti di testa compresi nello spazio di 1″4: Savadori torna leader al terzo giro, Canepa passa 2° alla “Lesmo 2″ a scapito di La Marra sopravanzato anche da Guarnoni con Magnoni a ruota. Il vincitore di Assen rimedia ben presto a questo affronto riconquistando la leadership nel corso del quarto passaggio in piena staccata della “Roggia”, ma al quinto giro è Savadori che si ripropone come punto di riferimento della corsa. Canepa comprende il momento ed in prima variante, quando inizia il penultimo giro, sfila il proprio compagno di squadra La Marra per la seconda posizione, il miglior modo per presentarsi al “rush finale” della contesa. Con Savadori leader su Canepa, La Marra, Magnoni e Guarnoni inizia così l’ultimo giro: all’ex “Variante Goodyear” Guarnoni entra deciso su La Marra e Magnoni con quest’ultimi costretti a correggere la traiettoria e, con ogni probabilità, perdere il treno giusto per la vittoria. Si profila così un duello tutto Ninja: Guarnoni pressa Savadori, ma il cesenate chiude tutte le porte e bissa il trionfo dello scorso anno con “Jey” secondo, Canepa completa il podio, “beffati” La Marra e Magnoni che chiudono rispettivamente in 4° e 5° posizione.

Superstock 1000 FIM Cup 2013
Autodromo Nazionale Monza, Classifica Gara

01- Lorenzo Savadori – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 7 giri in 12’33.222
02- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 0.402
03- Niccolò Canepa – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.414
04- Eddi La Marra – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.758
05- Michele Magnoni – G.M. Racing – BMW S1000RR – + 1.220
06- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 1.769
07- Romain Lanusse – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 2.106
08- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 7.600
09- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 7.837
10- Ondrej Jezek – SK Energy Fany Gastro – Ducati 1199 Panigale R – + 7.947
11- Marco Bussolotti – Rider Promotion by Team Trasimeno – BMW S1000RR – + 7.964
12- Alen Gyorfi – H-Moto Team – BMW S1000RR – + 15.182
13- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 15.765
14- Federico Dittadi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 15.851
15- Christophe Ponsson – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 15.867
16- Simone Grotzkyj Giorgi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 17.131
17- Alberto Butti – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 17.341
18- Remo Castellarin – AS Cast.16 Corse Team Velocisti – BMW S1000RR – + 23.847
19- Lucas Ockelfelt – EdgeZone Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 24.587
20- Eeki Kuparinen – Motomarket Racing – BMW S1000RR – + 24.989
21- Tomas Svitok – SK Energy Fany Gastro – Kawasaki ZX-10R – + 25.322
22- Massimo Parziani – P.M.L. Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 26.478
23- Marc Moser – Triple M by Ducati Frankfurt – Ducati 1199 Panigale R – + 26.942
24- Jonathan Crea – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 27.093
25- Mitchell Pirotta – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 27.875

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Monza Gara: vince Morrentino, podio tricolore

11 maggio 2013 

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Trionfo di Nicola Morrentino (53) a Monza
Dal diluvio di Monza emerge il tricolore nel terzo appuntamento stagionale dell’Europeo Superstock 600 targato FIM Europe. Al “Tempio della Velocità”, oggettivamente in condizioni al limite per tutti e 34 i giovani talenti under-22 schierati, Nicola Morrentino si aggiudica la sua prima affermazione nella serie continentale riuscendo a battere il poleman Luca Salvadori e Manuel Tatasciore, terzo a completare un podio tutto italiano sul tracciato brianzolo. Scattato dalla terza fila grazie al nono crono conseguito nel doppio-turno di prove ufficiali, il 19enne pilota irpino ha dato vita ad una pregevole rimonta in una corsa accorciata nella propria distanza da 10 a 9 giri, ritrovandosi in scia della R6 #23 condotta dal poleman Salvadori proprio all’ultimo dell’ultima e decisiva tornata della contesa. Dopo aver provato un primo sorpasso all’ex “Variante Goodyear” in fondo al rettilineo dei box, Morrentino ha aspettato la “Parabolica” per sferrare l’attacco decisivo e aggiudicarsi una sorprendente vittoria, la prima a livello “internazionale”, la seconda tra le Superstock 600 conteggiando il successo conseguito proprio a Monza nel CIV 2011.

Vittoria e 25 punti preziosi per l’alfiere del pluri-decorato Team Trasimeno, amarezza, ma altresì tanta soddisfazione per Luca Salvadori, leader per tutto l’arco della contesa, eccezion fatta per i metri che separano dalla “Parabolica” al traguardo. “Beffato” al photofinish, il pilota milanese del Team Pata by Martini ha comunque suggellato con il secondo posto un weekend da incorniciare comprensivo della sua prima pole position in carriera, sufficiente per vincere la scommessa di tornare tra le STK600 dopo una breve parentesi nel Mondiale Supersport. Ha tutte le ragioni per festeggiare sul podio anche Manuel Tatasciore, trascorsi convincenti in 125cc e Moto3 (con diverse apparizioni nel Motomondiale), passato alle 600cc 4 tempi e già sul podio nell’Europeo da wild card con la R6 iscritta dal Bike e Motor Center Racing Team, confermando quanto di buono espresso con la vittoria nell’atto inaugurale del Campionato Italiano Velocità al Mugello.

In una giornata trionfale per l’Italia (sempre più “nazionale” dell’Europeo Superstock 600), in piena corsa per il podio hanno concluso rispettivamente in quinta e sesta posizione gli alfieri del San Carlo Team Italia Alessandro Nocco (che rimonta!) e Franco Morbidelli, preceduti dal sorprendente Niki Tuuli, quarto dopo esser giunto al contatto proprio con il pilota salentino alla “Variante Ascari”. Sempre a proposito dei nostri portabandiera, da wild card Roberto Mercandelli ha concluso 9° con la R6 del Team Rosso e Nero, dodicesimo è Luca Vitali con la Suzuki Suriano, a punti anche Federico D’Annunzio (14°), non Stefano Casalotti (16° dopo un ottimo start), Riccardo Cecchini (19°), Christian Gamarino (21° e penalizzato di 20″ per un taglio di Variante al via), Simone Pellegrini (22°) e Francesco Cocco (28°), a terra per un contatto con Nestorovic la wild card Emanuele Pusceddu, non ha preso il via invece Nicolas Stizza qualificatosi in seconda fila insieme a Gauthier Duwelz, 10° nonostante una penalizzazione di 20″ per taglio di variante, confermatosi capoclassifica di campionato a scapito di Bastien Chesaux (8°) con 16 punti da amministrare in previsione del prossimo round in agenda a Portimao in data 8 giugno.

Cronaca di Gara

Con 40 minuti di ritardo, la corsa prende finalmente il via alle 18:45 a seguito dell’avvento della pioggia giusto quando tutti e 34 i piloti erano regolarmente schierati in griglia. Non piove, bensì diluvia nel tratto più distante dal rettifilo dei box (dalla “Roggia” al “Serraglio” passando per le due curve di “Lesmo”, la corsa prende in ogni caso il via con 9 e non più 10 giri da completare. Allo spegnimento del semaforo il poleman Luca Salvadori si fa trovar pronto, leader alla staccata dell’ex Variante Goodyear su Morbidelli, Casalotti, Nestorovic, Morrentino ed il capoclassifica di campionato Duwelz, non Gamarino costretto insieme all’elvetico Mulhauser a transitare nelle vie di fuga asfaltate. La contesa prosegue con Morbidelli che alla “Roggia” passa al comando, prontamente risponde all’ingresso della “Variante Ascari” Salvadori che chiude il primo giro in testa con quattro italiani ai primi quattro posti: oltre al portacolori Martini Corse figurano Morbidelli, Morrentino e Casalotti, a seguire Tuuli, Covena, Nestorovic, Nocco (partito benissimo) e Tatasciore, sfila in quattordicesima posizione Duwelz precentemente autore di un “dritto” alla variante della “Roggia”.

Con queste avverse condizioni climatiche il gruppo di testa è racchiuso in un fazzoletto, provano a far selezione nel corso del secondo passaggio Salvadori e Morrentino, dietro perde progressivamente terreno Morbidelli che cede i galloni di “capitano” del Team Italia al proprio compagno di squara Nocco, già quinto ed in grande rimonta. Mentre il capoclassifica di campionato Duwelz viene penalizzato di 20″ per un’irregolarità al via (ritrovandosi anche nelle vie di fuga della prima variante), Salvadori a parte i più decisi in questo momento sembrano esser Tuuli e Nocco, con il salentino passato in terza posizione nel corso del quarto giro e con un passo da primato.

Sei giri al termine ed all’ingresso della “Roggia” Nestorovic combina la frittata centrando in pieno Tessels e la wild card Pusceddu (in quel momento in piena zona punti), non cambia la situazione là davanti con Salvadori che controlla vantando 1″ di margine sul poker formato da Tuuli, Morrentino, Nocco e Tatasciore autore di una pregevole rimonta dalla 17esima posizione in griglia. Questa bagarre per il momento avvantaggia il fuggitivo Salvadori, specie se Duwelz, come detto penalizzato di 20″ nella classifica finale, si intromette in questo contesto seppur “virtualmente” 17esimo in classifica. Meno tre all’esposizione della bandiera a scacchi con gli inseguitori che riagganciano Salvadori, non il Campione European Junior Cup in carica Lukas Wimmer protagonista di un highside all’uscita della “Roggia”. Tutto è ancora in gioco per il podio e la vittoria, lo sa bene Nocco che alla “Ascari” arriva al contatto con Tuuli, entrambi lasciano per strada un paio di posizioni lasciando a Morrentino e Tatasciore il ruolo di attaccare la Yamaha R6 #23 di testa.

Inizia così l’ultimo giro con Salvadori “braccato” da Morrentino: primo tentativo di sorpasso all’ex “Variante Goodyear”, ma il poleman chiude la porta. Ci riesce anche in tutte le successive staccate, posticipando così il sorpasso alla decisiva “Parabolica”: sorpasso vincente e missione compiuta, vittoria con Salvadori “beffato” e secondo, Tatasciore 3° completa un podio tutto italiano, Nocco 5° precede il proprio compagno di squadra Al Team Italia Morbidelli. Con queste condizioni climatiche, bravi tutti davvero…

FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
Autodromo Nazionale Monza, Classifica Gara

01- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – 9 giri in 19’31.662
02- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 0.391
03- Manuel Tatasciore – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.035
04- Niki Tuuli – Niki Tuuli Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.993
05- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 4.198
06- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 6.040
07- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – + 8.815
08- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 8.988
09- Roberto Mercandelli – Team Rosso e Nero – Yamaha YZF R6 – + 22.220
10- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 23.129
11- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 27.056
12- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 28.496
13- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 28.734
14- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 28.751
15- Tomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 32.591
16- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 33.185
17- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 34.059
18- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 36.346
19- Riccardo Cecchini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 37.527
20- Marco Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – + 37.934
21- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 42.529
22- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 44.258
23- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 58.172
24- Brandon Kyee – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 1’03.483
25- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 1’07.227
26- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 1’20.665
27- Jean Francois Demoulin – JFA Performances – Honda CBR 600RR – + 2’03.840
28- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – a 1 giro

Superstock 1000 Monza Qualifiche 2: tempone di Barrier

11 maggio 2013 

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Ancora una pole per Sylvain Barrier
Un vero e proprio “tempone”. Sylvain Barrier, Campione in carica e capoclassifica di campionato della Superstock 1000 FIM Cup, all’Autodromo Nazionale di Monza fa sua la seconda pole position stagionale dopo Aragon (la decima in carriera, a -3 dal record del suo predecessore in Feel Racing Ayrton Badovini) ed in 1’45″870 ritocca a due anni di distanza il primato della pista all’epoca conseguito dalla Ducati 1098R condotta da Davide Giugliano in 1’46″044. Poleman a Monza già lo scorso anno nonostante un infortunio alla spalla, il giovane pilota transalpino ha sfruttato appieno le doti velocistiche (testimoniate dai 314.2 km/h al rilevamento della top speed, medesimo riscontro per La Marra ed il proprio compagno di squadra Gildenhuys) della BMW HP4 preparata dal BMW Motorrad GoldBet STK Team staccando di gran lunga i suoi più diretti inseguitori.

Il primo della lista, al rientro nella FIM Cup in qualità di wild card, risponde al nome di Michele Magnoni, 3° in campionato nel 2010 (ad ex-aequo con Andrea Antonelli), secondo oggi nel decisivo turno di prove ufficiali con la BMW del G.M. Racing by Tutapista riuscendo a contenere il distacco dal pilota di Oyonnax a poco meno di 7/10, meglio rispetto alle Ducati 1199 Panigale R del Barni Racing Team del vincitore di Assen Eddi La Marra (3° a completare la prima fila) e Niccolò Canepa, 4° scontando 986/1000 dalla vetta.

Accanto al pilota genovese Campione 2007 prenderanno il via dalla seconda fila le Kawasaki MRS affidate a due vincitori a Monza nei recenti trascorsi tra le Superstock 600 Romain Lanusse (5°) e Jeremy Guarnoni (6°), seguiti dal sudafricano Greg Gildenhuys che oltre il settimo riferimento cronometrico è incappato in una caduta nel finale di sessione. Sempre dalla terza fila prenderà il via domani in gara il vincitore del 2012 Lorenzo Savadori, 9° e primo tra i piloti del Team Pedercini a precedere i propri compagni di squadra Alessandro Andreozzi (10°) e Leandro Mercado (11° e scivolato per la seconda volta questo weekend), così come Marco Bussolotti che porta la BMW del Team Trasimeno in quattordicesima posizione.

Scorrendo la classifica Federico Dittadi è 16°, da wild card all’esordio Remo Castellarin (BMW As Cast.16 Corse Team Velocisti) è 18°, al rientro Ferruccio Lamborghini con la Fireblade del Ten Kate Junior Team è 20° a precedere l’unica Aprilia RSV4 dello schieramento di partenza condotta da Massimo Parziani, Simone Grotzkyj Giorgi (22°), Alberto Butti (23°), chiude 25esimo da wild card il Campione italiano Superstock 600 2009 Andrea Boscoscuro, al via con una Kawasaki ZX-10R iscritta dal T.R. Corse.

Superstock 1000 FIM Cup 2013
Autodromo Nazionale Monza, Classifica Combinata Qualifiche

01- Sylvain Barrier – BMW Motorrad GoldBet STK Team – BMW S1000RR HP4 – 1’45.870
02- Michele Magnoni – G.M. Racing – BMW S1000RR – + 0.681
03- Eddi La Marra – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.806
04- Niccolò Canepa – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.986
05- Romain Lanusse – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.052
06- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.058
07- Greg Gildenhuys – BMW Motorrad GoldBet STK Team – BMW S1000RR HP4 – + 1.170
08- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 1.304
09- Lorenzo Savadori – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.415
10- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.439
11- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.679
12- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.822
13- Ondrej Jezek – SK Energy Fany Gastro – Ducati 1199 Panigale R – + 2.243
14- Marco Bussolotti – Rider Promotion by Team Trasimeno – BMW S1000RR – + 2.593
15- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 2.843
16- Federico Dittadi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.078
17- Christophe Ponsson – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 3.136
18- Remo Castellarin – AS Cast.16 Corse Team Velocisti – BMW S1000RR – + 3.253
19- Alen Gyorfi – H-Moto Team – BMW S1000RR – + 3.278
20- Ferruccio Lamborghini – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 3.282
21- Massimo Parziani – P.M.L. Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 3.298
22- Simone Grotzkyj Giorgi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.555
23- Alberto Butti – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 3.601
24- Sebastien Suchet – Team BSR – Honda CBR 1000RR – + 4.135
25- Andrea Boscoscuro – T.R. Corse – Kawasaki ZX-10R – + 4.183
26- David McFadden – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 4.224
27- Marc Moser – Triple M by Ducati Frankfurt – Ducati 1199 Panigale R – + 4.383
28- Tomas Svitok – SK Energy Fany Gastro – Kawasaki ZX-10R – + 4.434
29- Mitchell Pirotta – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 4.846
30- Lucas Ockelfelt – EdgeZone Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.932
31- Eeki Kuparinen – Motomarket Racing – BMW S1000RR – + 5.160
32- Jonathan Crea – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 5.440

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Monza Qualifiche 2: pole per Luca Salvadori

11 maggio 2013 

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Prima pole per Luca Salvadori
Tornato ad Assen nell’Europeo Superstock 600 dopo una parentesi di due gare nel Mondiale Supersport, all’Autodromo Nazionale di Monza Luca Salvadori in sella alla Yamaha R6 preparata da Martini Corse ha fatto sua la prima pole position in carriera nella serie riservata ai giovani talenti under-22. Di casa a Monza (nativo di Milano, classe ’92), Savadori nei decisivi minuti finali del secondo turno di qualifiche ha staccato il miglior riferimento cronometrico in 1’51″271, sotto al precedente record della pista, 109/1000 di vantaggio rispetto ad un atteso protagonista come Adrian Nestorovic con la R6 del MTM Racing Team.

L’Italia torna così in pole nell’Europeo Superstock 600 targato FIM Europe con, oltre a Salvadori, un altro nostro portabandiera in prima fila: Franco Morbidelli, alfiere del San Carlo Team Italia su Kawasaki Puccetti, terzo assoluto sul tracciato dove vinse lo scorso anno nel Campionato Italiano Velocità. Sventola e si difende bene il tricolore in vista della gara in programma oggi pomeriggio a partire dalle 18:00 con il capoclassifica di campionato (e vincitore dei primi due round tra Aragon ed Assen) Gauthier Duwelz estromesso dalla prima fila, quarto nella schermata dei tempi seguito nell’ordine da dai nostri Christian Gamarino (5° su Kawasaki GoEleven) e Stefano Casalotti (6° con la Yamaha R6 del VFT Racing), con nel lotto di 10 piloti racchiusi in meno di 1″ anche le Yamaha Trasimeno di Nicolas Stizza e Nicola Morrentino rispettivamente in ottava e nona posizione.

Prenderà il via dall’undicesima casella invece Roberto Mercandelli, presente in qualità di wild card con la R6 del Team Rosso e Nero, con più staccati Alessandro Nocco (14° con la seconda Kawasaki Puccetti del San Carlo Team Italia), Manuel Tatasciore (17° da wild card con la R6 del Bike e Motor Racing Team), 20° e 25° le Suzuki Suriano di Luca Vitali e Francesco Cocco, quest’ultimo preceduto anche dalla seconda R6 del Team Pata by Martini di Federico D’Annunzio (poleman nel 2010, 23° oggi) e dalla Honda Lorini di Riccardo Cecchini, 24°. Sfortunato Simone Pellegrini, caduto nel finale ritrovandosi costretto a prender il via dalla 31esima posizione con accanto una delle tante wild card dell’evento, Emanuele Pusceddu.

FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
Autodromo Nazionale Monza, Classifica Combinata Qualifiche

01- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – 1’51.271
02- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.109
03- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 0.348
04- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.419
05- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 0.703
06- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.719
07- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.846
08- Nicolas Stizza – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 0.846
09- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 0.895
10- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.940
11- Roberto Mercandelli – Team Rosso e Nero – Yamaha YZF R6 – + 1.087
12- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.164
13- Niki Tuuli – Niki Tuuli Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.487
14- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 1.488
15- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 1.575
16- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 1.678
17- Manuel Tatasciore – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.841
18- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.913
19- Wayne Tessels – Waynes Racingteam – Suzuki GSX-R 600 – + 1.979
20- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 2.509
21- Tedi Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.561
22- Lukas Wimmer – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 2.629
23- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 2.972
24- Riccardo Cecchini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 3.117
25- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 3.238
26- Thomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 3.360
27- Marco Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – + 3.653
28- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 3.711
29- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 3.758
30- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 3.779
31- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 3.821
32- Emanuele Pusceddu – Itaba Moto – Honda CBR 600RR – + 4.092
33- Brandon Kyee – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 5.839
34- Jean Francois Demoulin – JFA Performances – Honda CBR 600RR – + 5.968

Superstock 1000 Monza Prove 2: Savadori su pista “umida”

11 maggio 2013 

Pubblicato in In primo piano, Superstock, World Superbikes

Lorenzo Savadori
Non piove più, ma a seguito del diluvio della serata di ieri i giovani talenti under-26 della Superstock 1000 FIM Cup hanno incontrato pista con diverse chiazze d’umido nella conclusiva sessione di prove libere all’Autodromo Nazionale di Monza. Con queste condizioni Lorenzo Savadori, vincitore lo scorso anno su Ducati, ha fatto registrare il miglior riferimento cronometrico in 1’52″679 in sella alla Kawasaki Ninja ZX-10R del Team Pedercini, poco meno di mezzo secondo rispetto a Jeremy Guarnoni, suo primo inseguitore in sella alla Kawasaki preparata dal MRS Racing.

Distacchi importanti (ma poco significativi in previsione del secondo turno di prove ufficiali del tardo pomeriggio) dalla terza posizione in giù con le Ducati 1199 Panigale R del Barni Racing Team di Eddi La Marra e Niccolò Canepa a braccetto rispettivamente in terza e quarta piazza con, a seguire, Romain Lanusse, Alessandro Andreozzi ed il rientrante Ferruccio Lamborghini, convocato all’ultim’ora dal Ten Kate Junior Team.

Buon ottavo crono per la wild card Remo Castellarin su BMW dell’As Cast.16 Corse Team Velocistici, ha preferito invece non rischiare il capoclassifica di campionato, poleman provvisorio e Campione in carica Sylvain Barrier che con la propria BMW HP4 ha percorso soltanto 1 giro, rimandando il tutto al secondo e decisivo turno di prove ufficiali in agenda alle 17:05.

Superstock 1000 FIM Cup 2013
Autodromo Nazionale Monza, Classifica Prove Libere 2

01- Lorenzo Savadori – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 1’52.679
02- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 0.458
03- Eddi La Marra – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 1.718
04- Niccolò Canepa – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 2.194
05- Romain Lanusse – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 2.262
06- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.745
07- Ferruccio Lamborghini – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 2.786
08- Remo Castellarin – AS Cast.16 Corse Team Velocisti – BMW S1000RR – + 3.421
09- Christophe Ponsson – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 3.837
10- Mitchell Pirotta – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 3.850
11- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 4.046
12- Greg Gildenhuys – BMW Motorrad GoldBet STK Team – BMW S1000RR HP4 – + 6.481
13- Massimo Parziani – P.M.L. Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 7.362
14- Marco Bussolotti – Rider Promotion by Team Trasimeno – BMW S1000RR – + 7.538
15- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 8.027
16- Eeki Kuparinen – Motomarket Racing – BMW S1000RR – + 9.110
17- Ondrej Jezek – SK Energy Fany Gastro – Ducati 1199 Panigale R – + 9.258
18- David McFadden – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 9.373
19- Tomas Svitok – SK Energy Fany Gastro – Kawasaki ZX-10R – + 10.750
20- Alen Gyorfi – H-Moto Team – BMW S1000RR – + 11.270
21- Sebastien Suchet – Team BSR – Honda CBR 1000RR – + 11.445
22- Simone Grotzkyj Giorgi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 11.540
23- Marc Moser – Triple M by Ducati Frankfurt – Ducati 1199 Panigale R – + 16.270
24- Federico Dittadi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 18.506
25- Alberto Butti – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 24.081

Servizio Fotografico: Diego De Col

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