CIV Superbike: KTM del team di Caracchi assente a Monza
30 aprile 2009

Non ci sarà nemmeno a Monza il debutto della KTM RC8R del “Team KTM – SC P&D“, meglio conosciuto con il team SC di Stefano Caracchi. La struttura italiana, che ha un pò fatto la storia dei mondiali Superbike e Supersport, non ha ancora ultimato la preparazione della RC8R, e a questo proposito ci saranno dei test nelle prossime settimane (con ogni probabilità al Mugello).
Non vedremo così a Monza la KTM RC8R condotta da Ayrton Badovini, il quale dopo il divorzio con PSG-1 nel WSBK ha raggiunto l’accordo con Stefano Caracchi per rilevare Lorenzo Lanzi, che ha lasciato di comune accordo la squadra per cercare un posto nel mondiale di categoria.
Adesso non resta altro che aspettare il successivo evento del CIV in programma il 7 giugno a Vallelunga, dove, si spera, sarà in pista la KTM del team SC.
CIV Superstock 1000: Claudio Corti presente con Suzuki Alstare
30 aprile 2009

Il team Superbike non ci sarà. La squadra della Superstock 1000, invece sì. Il team Alstare Suzuki sarà della partita questo fine settimana a Monza per la seconda prova del CIV, schierandosi con il proprio pilota titolare Claudio Corti. Il comasco, che lo scorso anno vinse a Monza nel CIV Superbike con la Yamaha YZF R1 ufficiale, tornerà così nel Campionato Italiano in preparazione della prova iridata della Stock 1000 della settimana successiva proprio sull’impianto brianzolo.
Corti, attualmente terzo nella serie internazionale con la vittoria nel round di apertura a Valencia, correrà contro abituali avversari come Davide Giugliano o Michele Magnoni, così come altre due “wild-card” per l’evento: Javier Fores (Kawasaki del Team Pedercini) e Renè Mahr, iscritto con la Suzuki GSX-R 1000 del team TKR.
Insomma, uno schieramento di partenza decisamente interessante per il CIV Superstock 1000 con il pronostico apparentemente apertissimo.
125cc: Nicolas Terol “A Jerez la prima vera gara 2009″
30 aprile 2009
Con i primi round stagionali, specialmente per le condizioni metereologiche, sono stati rivoluzionati, Iannone e Simon a parte, i valori in campo della 125cc. Per questo che a Jerez Nicolas Terol si aspetta una gara asciutta, così da poter dimostare il proprio valore e tornare protagonista della ottavo di litro.
“E’ stato un inizio molto strano“, afferma Nico Terol. “Penso che a Jerez si scopriranno i veri valori in campo. Per quanto mi riguarda, credo di avere le stesse possibilità di vittoria degli altri protagonisti del campionato“.
Il pilota del team Jack & Jones, secondo lo scorso anno alle spalle del compagno di squadra Simone Corsi, avrà dalla sua la disponibilità di un’Aprilia RSA ufficiale.
“Lo scorso anno chiusi al secondo posto la gara“, ricorda l’ex pilota ufficiale Derbi. “Quest’anno l’obiettivo minimo sarà quello di… eguagliare questo risultato!“. Decisamente ambizioso.
250cc: a Jerez il gran weekend delle Moto2
30 aprile 2009

Il momento è arrivato. Finalmente la Moto2 questo fine settimana a Jerez prenderà vita, con la definizione del regolamento tecnico “finale” comprensivo del nome del fornitore esclusivo del propulsore, scelta voluta dalla Dorna e, di conseguenza, approvata (forse non “appoggiata”) dalla FIM. In pole position sembra esserci la Honda con Yamaha poco più staccata, mentre sembra ormai accantonata l’ipotesi Kawasaki. L’annuncio potrebbe arrivare già domani sera, quando le ultime riunioni al riguardo dovrebbero sancire progetti e caratteristiche della nuova middle class.
L’esperimento nel CEV
Quest’anno nel CEV (campionato spagnolo velocità) le Moto2, in versione “sperimentale”, possono già correre in una propria categoria. Piccolo problema, non c’è il numero necessario per far partire il campionato (pronte soltanto Blusens BQR Honda e LaGlisse Yamaha YM2), e così nel primo round 2009 ad Albacete le moto sono scese in pista nei turni di prove libere riservati alla Formula Extreme. Sarà fatto il possibile per trovare un discreto numero di partenti per la prossima prova di Jerez, anche se in molti completeranno il proprio progetto solo ad estate inoltrata…
L’opinione dei piloti
Due piloti hanno guidato prevalentemente le Moto2 in queste settimane: Daniel Rivas (team Blusens BQR) ed il campione CEV Supersport, Angel Rodriguez (LaGlisse Yamaha). Entrambi, sostanzialmente, hanno detto che queste moto sono molto divertenti, più delle Supersport con le quali sono abituati a correre. Rodriguez, che in questi anni ha corso e girato con 125, 250 e Supersport, ha rivelato come nonostante la sua Moto2 disponga di un motore di serie (della Yamaha YZF R6…) sia andato molto, ma molto più forte, divertendosi abbastanza. Non darà lo stesso “brivido” della 250cc, però non sono nemmeno quei pachidermi da corsa che in molti hanno lasciato immaginare.

Costi e opportunità
Carmelo Ezpeleta ha spiegato le ragioni del passaggio da 250cc a Moto2. Sviluppo tecnologico (il 2 tempi, nel mercato e anche nelle competizioni è, a suo dire, superato), riduzione dei costi, più possibilità per i piloti. Quanto al budget, un programma nel Motomondiale con una Moto2 ad altissimo livello dovrebbe nell’arco di due anni (quindi a sviluppo praticamente completato) costare meno della metà dell’attuale 250cc: addirittura un esemplare “pronto corsa” quasi 1/10 di un’Aprilia RSA 250 ufficiale, anche se si entra in un discorso più complicato (Aprilia Racing offre assistenza, tecnici, elettronica compresa nel “pacchetto”. Quanto alla possibilità per i piloti, oggi vanno forte (eccetto rari casi o affermati campioni) soltanto chi dispone di una moto factory. Con la Moto2, teoricamente, ci saranno più possibilità per tutti.

Le ultime new entry
Nonostante il regolamento sia in continua evoluzione, si continuano a registrare adesioni per la Moto2. In Giappone a Motegi è stata presentata la Moriwaki MD600, in Italia ci sta lavorando la Oral Engineering, in Spagna è arrivata l’ufficializzazione del progetto Inmotec, squadra già impegnata nel CEV Extreme. Queste tre factory si uniscono a Blusens BQR, LaGlisse, FTR Moto, ArbizuGP, Promoracing e Cosentino Engineering, tutte al lavoro sul progetto in prospettiva 2009 inoltrato/2010. Dopo il nome del costruttore che fornirà il propulsore, si conosceranno anche il futuro di squadre come Scot, Tech 3 e Ten Kate, rimaste alla finestra essendo legate a doppio filo con un costruttore (Honda o Yamaha).
Il nome
Cambierà quasi certamente anche il nome della categoria. Moto2, di per sè, suona malissimo (pronunciatelo in inglese…), ed ovviamente non si potrà conservare la dicitura 250cc. Si passerà alla denominazione “600″? Uhm, difficile. Dorna sta cercando un nome adatto per identificare la nuova middle class, ma si scontra con alcuni problemi di copyright. MotoGP2 non è possibile: GP2 è un marchio registrato da Bernie Ecclestone..
Alessio Piana
125cc: Andrea Iannone “Valentino Rossi il mio idolo”
30 aprile 2009
Su di un articolo riportato ieri da La Gazzetta dello Sport a lui dedicato, Andrea Iannone ha spiegato quale sia il suo idolo nel motociclismo, il pilota a cui cerca di ispirarsi. Il vincitore dei Gran Premi di Qatar e Giappone, leader di campionato con 7.5 punti di vantaggio su Julian Simon, non ha dubbi in merito.
“Stimo tanti piloti, come Melandri e Dovizioso, però Valentino è il numero uno: è il mio idolo“. Una scelta quasi naturale per il pilota abruzzese, che proverà questo fine settimana a Jerez a confermarsi al vertice della classifica dopo i positivi test IRTA disputati in Andalusia lo scorso mese di marzo.
Va detto che Iannone lo scorso anno chiuse soltanto in 18° posizione la sfortunata gara di Jerez, ma quest’anno partirà con ben altre motivazioni e la disponibilità di una Aprilia RSA ufficiale. Riuscirà a contrastare Julian Simon, velocissimo nelle prove IRTA?
Superbike: John Hopkins “Voglio correre a Miller”
30 aprile 2009

In questi giorni John Hopkins è stato operato in seguito all’infortunio di Assen, dove ha rimediato una lussazione dell’anca sinistra con annessa una piccola frattura. Un brutto colpo che, sicuramente, costringerà Hopkins a dar forfait per i round di Monza e Kyalami, lasciando aperta una speranza per il round di casa al Miller Motorsports Park.
“Martedì mattina sono stato visitato dal dottor Ting per avere un quadro esatto sul mio infortunio, e sono stato ricoverato“, afferma John Hopkins. “Ora ho già iniziato la terapia riabilitativa e conto di essere in sella per la gara di Miller“.
Il pilota del Stiggy Racing è convinto di riuscirci anche se i tempi di recupero dovrebbero esser più “prolungati”, specie per il dolore che ha sofferto.
“Non ho provato mai un dolore così forte in tutta la mia vita, nonostante sia caduto diverse volte“, afferma John Hopkins. “Sono stato sbalzato in aria e sono atterrato violentemente con i piedi. In ospedale ad Assen mi hanno sistemato l’anca e mi sono sentito un po’ meglio ma il lunedì mi sentivo come se un treno mi fosse passato sopra“.
Superbike: Nieto smentisce le voci del contatto con Stiggy
30 aprile 2009
Come vi abbiamo riportato ieri, subito dopo l’infortunio di John Hopkins nel circus della Superbike sono circolate diverse indiscrezioni sui possibili sostituti del californiano in Stiggy Honda. La verità è che Johan Stigefelt, titolare della squadra scandinava, non ha ancora preso una decisione e, soprattutto, contatti con altri piloti. Tra questi è compreso anche il nome di Fonsi Nieto, primo top rider che, secondo molti, era stato avvicinato da Stiggy (e viceversa).
Al settimanale iberico Motociclismo Fonsi Nieto ha smentito queste voci. “E’ la prima volta che sento una notizia del genere“, ha dichiarato il vincitore di Gara 2 a Losail dello scorso anno. Mossa che fa parte del gioco? Non proprio: Fonsi, che di questi tempi è stato protagonista soprattutto nelle cronache rosa, è dedito allo sviluppo della Moto2 del LaGlisse anche se, a dire il vero, negli ultimi tempi si è parlato di un divorzio tra le due parti.
Quanto al sostituto di John Hopkins, una scelta sarà presa nei prossimi giorni, compresa una doppia possibilità: correre con il solo Leon Haslam o propendere per un sostituto per Monza ed un altro per Kyalami, aspettando “Hopper”.
Supersport: Michele Pirro si conferma migliore degli italiani
30 aprile 2009
In poche gare Michele Pirro, grazie ad un convincente esordio, si è confermato il migliore tra i piloti italiani. Il pupillo di Davide Brivio è riuscito a concretizzare una prova d’orgoglio ad Assen, dove ha chiuso decimo nonostante una caduta nelle prove del sabato ed un inizio difficile, con un errore al via che gli ha fatto perdere diverse posizioni. Il pilota pugliese è ora undicesimo in classifica generale con 24 punti acquisiti, davanti al suo predecessore Massimo Roccoli (13°, 20 punti).
“E’ stata una gara durissima perché ero completamente esausto già a metà gara“, commenta Michele Pirro. “La moto stava andando benissimo, ma materialmente non riuscivo a guidarla tanto che nelle curve a destra non potevo neppure spostarmi in sella per il dolore. Sino al decimo giro sono stato più o meno vicino al gruppo dei migliori, poi ho dovuto mollare, non aveva senso rischiare una nuova caduta. Mi spiace moltissimo perché potevamo ottenere davvero un brillante risultato. Spero di rifarmi a Monza ed in questo modo ringraziare la squadra che ha lavorato come sempre nel migliore dei modi“.
A Monza, CIV a parte, non ha mai avuto tanta fortuna, segnando due ritiri nelle ultime due stagioni della Superstock 1000.
Superbike: a Monza svelata la BMW S1000RR stradale
30 aprile 2009
La notizia è stata confermata. La BMW S1000RR in versione stradale sarà svelata sabato 9 aprile all’Autodromo Nazionale di Monza, in occasione della prima prova italiana del mondiale Superbike 2009. Sarà la “prima” assoluta del modello di serie della supersportiva di Monaco, che finora si è vista soltanto in una immagine rilasciata dalla casa madre in occasione dell’ispezione dei commissari FIM per conseguire l’omologazione per competere nel World Superbike.
Va detto che sostanzialmente le linee guida del design della BMW S1000RR sono ampiamente conosciute (d’altronde, come logico che sia, rispecchia il modello di serie…), ma resta ancora da scoprire la parte frontale, dove stando alle indiscrezioni ci sarà una grande novità.
I fari dovrebbero essere “asimmetrici”: l’idea di per sè fa storcere il naso, ma chi l’ha vista assicura che il risultato non è per niente disprezzabile.
Supersport: ad Assen Gianluca Nannelli solo 12°
30 aprile 2009

C’erano grandi aspettative per il team Triumph BE1 e Gianluca Nannelli per Assen. Tuttavia il pilota fiorentino non è riuscito a conquistare un risultato di rilievo al TT Circuit Van Drenthe, chiudendo solo dodicesimo con alcune difficoltà nei primissimi passaggi, dove non riusciva a guidare al meglio la propria Triumph Daytona 675.
“Sono amareggiato, perché so che avrei potuto regalare alla squadra un bel risultato“, afferma Gianluca Nannelli. “Purtroppo nei primi giri con il pieno di benzina non riuscivo ad affondare le staccate per recuperare in fretta posizioni. Poi con il passare dei giri la moto è migliorata, ed ho cominciato a risalire, sono riuscito solamente ad arrivare alle spalle di Vostarek che avrei voluto attaccare nel finale, purtroppo ho usurato molto l’anteriore ed ho dovuto accontentarmi del dodicesimo posto“.
L’obiettivo per il pilota del BE1 Racing è di riprovarci nel prossimo appuntamento di Monza, dove chiuse al 3° posto nel 2005 e affronterà la seconda prova del CIV Supersport questo fine settimana, partendo dalla seconda posizione conquistata nel primo round a Misano Adriatico




