Superbike Miller Gara 2: Spies ottiene un’indiscussa doppietta

31 maggio 2009 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes

Ben Spies vince anche Gara 2
Ben Spies vince anche Gara 2 al Miller Motorsports Park e riapre il mondiale: 53 sono i punti che separano ora il giapponese Noriyuki Haga, leader del mondiale e ottavo in questa seconda manche. L’americano al via scatta in modo fulmineo, staccando per primo e cominciando un forcing quasi irresistibile che lo ha portato a tagliare in traguardo in solitaria e mettere il sigillo indelebile sul round di casa. L’unico in grado di reggere il passo di “Texas Terror” (così recitava la scritta sul suo casco) è stato l’italiano Michel Fabrizio con la Ducati 1198 F09 ufficiale. Il pilota di Frascati ha mantenuto un gap di un secondo e mezzo per quasi tutta la gara, tirando i remi in barca nel finale seppur mantenendo la seconda posizione. Il centauro Ducati ufficiale sale così a 201 punti in classifica, a 64 punti dal compagno di squadra.

Terzo classificato è Jonathan Rea, capace di mantenere la posizione per due terzi della gara, resistendo agli attacchi di Max Biaggi prima e Leon Haslam nella seconda metà di gara (quest’ultimo autore di una caduta proprio all’ultimo giro, nel tentativo disperato di sopravanzare Rea). Il nord irlandese del team Ten Kate, dopo il podio ottenuto a Kyalami, sta dimostrando di essere il pilota del futuro per la squadra olandese, ottenendo grazie alla performance odierna il quarto posto in classifica generale, a distanza comunque abissale dai primi.

Quinto al traguardo è Ryuichi Kiyonari con l’altra Honda del team Ten Kate, che precede un Max Biaggi sempre veloce sul rettilineo ma sofferente quanto a chattering con la sua Aprilia RSV4. Dietro a lui si piazza il ceco Jakub Smrz del team Guandalini, che precede l’altra Aprilia di Shinya Nakano e l’altro giapponese Noriyuki Haga, con la seconda Ducati ufficiale, in grande difficoltà in questo weekend statunitense.

Chiudono la top 10 il duo inglese composto da Tom Sykes con la Yamaha ufficiale e Shane Byrne su Ducati preparata dal team Sterilgarda, autore di una buona prima parte di gara. Da segnalare l’uscita di Luca Scassa, toccato da dietro dal compagno di marca Jamie Hacking durante il quarto giro e rimasto dolorante a bordo pista. Il tutto è avvenuto poco dopo l’uscita di pista dello spagnolo Carlos Checa.

HANNspree Superbike World Championship 2009
Salt Lake City, Classifica Gara 2

01- Ben Spies - Yamaha World Superbike Team - Yamaha YZF R1 - 21 giri in
02- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F09 - + 9.080
03- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 14.357
04- Max Biaggi - Aprilia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 14.636
05- Ryuichi Kiyonari - Ten Kate Honda Racing - Honda CBR 1000RR - + 17.156
06- Jakub Smrz - Guandalini Racing - Ducati 1198 RS - + 17.546
07- Shinya Nakano - Aprilia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 19.659
08- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F09 - + 23.455
09- Tom Sykes - Yamaha World Superbike Team - Yamaha YZF R1 - + 30.489
10- Shane Byrne - Team Sterilgarda - Ducati 1198 RS - + 31.775
11- Broc Parkes - Kawasaki World Superbike Racing Team - + 33.246
12- Yukio Kagayama - Suzuki Alstare BRUX - Suzuki GSX-R 1000 K9 - + 36.758
13- Fonsi Nieto - Suzuki Alstare BRUX - Suzuki GSX-R 1000 K9 - + 36.887
14- Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 RS - + 37.290
15- Jake Zemke - Stiggy Racing Honda - Honda CBR 1000RR - + 42.639
16- Ruben Xaus - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 42.777
17- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 45.596
18- David Salom - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1′09.237
19- Jamie Hacking - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1′26.703

Valerio Piccini

Supersport Miller Gara: Sofuoglu straordinario vince la gara

31 maggio 2009 

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kenan_sofuoglu_win_miller_supersport_2009
Kenan Sofuoglu vince la gara della Supersport sul circuito di Miller Motorsports Park, grazie ad un ultimo giro da campione. Il turco, terzo all’ultimo passaggio, è stato in grado con una manovra molto aggressivo a sorpassare prima Cal Crutchlow, poi nelle ultime curve Eugene Laverty, quest’ultimo leader per quasi tutta la manche. Honda Ten Kate quindi di nuovo sul gradino più alto del podio, con il campione di categoria della stagione 2007, nella stagione che probabilmente vedrà il termine del dominio della squadra olandese nel mondiale Supersport.

Sofuoglu, con questa vittoria, si porta a 27 lunghezze dalla vetta della classifica generale, e questa gara statunitense vede continuare il recupero del secondo classificato, il nord-irlandese Eugene Laverty con la Honda del team Parkalgar. L’ex pilota 250 è solamente a 9 lunghezze dal leader del mondiale Cal Crutchlow, e in questa gara di Miller ha dimostrato una volta di più quanto sia difficile aver la meglio su di lui, visti i continui tentativi andati a vuoto dell’alfiere Yamaha prima della prova di forza di Sofuoglu.

Prestazione senza infamia né lode per Joan Lascorz, che con la sua ZX-10R del team iberico Motocard.com è sempre rimasto assieme ai primi stringendo i denti fino nel finale, nel quale non è riuscito a dire la sua per battagliare con il resto del gruppo. Quinto è Fabien Foret con l’altra Yamaha ufficiale, partito male anche a causa dei problemi fisici, il quale ha preceduto l’australiano Garry McCoy e il connazionale Andrew Pitt, quest’ultimo autore di una rimonta furibonda dopo la partenza in ultima fila.

Chiudono la top 10 il nostro Michele Pirro, seguito da Matthieu Lagrive ed Anthony West, che finalmente sembra reagire in quella che sembra essere per lui una stagione da incubo. Da segnalare la sfortunata prestazione di Massimo Roccoli, sesto fino all’ultima curva, ma incappato nella fine della benzina della CBR 600RR del team Intermoto Czech che lo ha costretto a spingere la stessa fino al traguardo, tra gli applausi del pubblico. Caduta invece al penultimo giro per Gianluca Nannelli, che con la sua Triumph Daytona 675 era stato autore di una buona prova fino al momento dell’incidente riproponendo di fatto quanto accaduto a Kyalami.

Supersport World Championship 2009
Salt Lake City, Classifica Gara

01- Kenan Sofuoglu - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 600RR - 18 giri in 34′00.510
02- Eugene Laverty - Parkalgar Honda - Honda CBR 600RR - + 0.368
03- Cal Crutchlow - Yamaha World Supersport Team - Yamaha YZF R6 - + 0.521
04- Joan Lascorz - Kawasaki Provec Motocard.com - Kawasaki ZX-6R - + 1.833
05- Fabien Foret - Yamaha World Supersport Team - Yamaha YZF R6 - + 12.071
06- Garry McCoy - ParkinGO Triumph BE1 Racing - Triumph Daytona 675 - + 18.108
07- Andrew Pitt - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 600RR - + 25.912
08- Michele Pirro - Yamaha Lorenzini by Leoni - Yamaha YZF R6 - + 26.867
09- Matthieu Lagrive - Honda Althea Racing - Honda CBR 600RR - + 30.411
10- Anthony West - Stiggy Racing Honda - Honda CBR 600RR - + 31.393
11- Doni Tata Pradita - MG Competition - Yamaha YZF R6 18 32.206
12- Miguel Praia - Parkalgar Honda - Honda CBR 600RR - + 32.572
13- Katsuaki Fujiwara - Kawasaki Provec Motocard.com - Kawasaki ZX-6R - + 35.491
14- Barry Veneman - Hoegee Suzuki Team - Suzuki GSX-R 600 - + 37.164
15- Gianluca Vizziello - Stiggy Racing Honda - Honda CBR 600RR - + 39.041
16- Gianluca Nannelli - ParkinGO Triumph BE1 Racing - Triumph Daytona 675 - + 40.443
17- Michael Laverty - Holiday Gym Racing - Yamaha YZF R6 - + 51.153
18- Arie Vos - Veidec Racing RES Software - Honda CBR 600RR - + 52.658
19- Jesco Gunther - RES Software Veidec Racing - Honda CBR 600RR - + 54.437
20- Alessandro Polita - Hoegee Suzuki Team - Suzuki GSX-R 600 - + 1′11.500
21- Russell Holland - Echo CRS Grand Prix - Honda CBR 600RR - + 1′11.668
22- Yannick Guerra - Holiday Gym Racing - Yamaha YZF R6 - + 1′18.385
23- Massimo Roccoli - Intermoto Czech - Honda CBR 600RR - + 1′21.462
24- Oleg Pianykh - Apex Racing - Yamaha YZF R6 - + 1′33.636
25- Andrew Nelson - Nelson Racing - Yamaha YZF R6 - + 1′40.570
26- Chip Yates - Swigz.com Pro Racing - Suzuki GSX-R 600 - a 1 giro

Valerio Piccini

Superbike Miller Gara 1: Spies vince per distacco

31 maggio 2009 

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Ben Spies vince Gara 1 a Miller
Sul circuito di casa di Miller Motorsports Park, l’americano Ben Spies dimostra tutto il suo talento e vince per distacco entrambe le due heat di Gara 1, fermata nel corso del settimo giro a causa della caduta di Karl Muggeridge. Il texano è partito molto bene in gara uno, accumulando nei sei giri percorsi un vantaggio di quattro secondi prima dell’esposizione della bandiera rossa, amministrando lo stesso nella seconda parte dopo aver sorpassato il giapponese Ryuichi Kiyonari, partito meglio di lui. Complici il nono posto del giapponese Noriyuki Haga, in difficoltà dopo la caduta nelle libere di ieri mattina e una Superpole non esaltante, e la terza posizione finale di Michel Fabrizio, autore di un fantastico recupero nel finale di gara, Spies torna secondo nella classifica mondiale e dimostra come, potendo correre su un circuito che già conosce, è capace davvero di fare la differenza.

In gran spolvero il tean Honda Ten Kate, con il vincitore delle due gare dell’anno scorso Carlos Checa capace di ottenere una convincente una seconda posizione, Ryuichi Kiyonari in quarta piazza e Jonathan Rea appena dietro. Sesto è Max Biaggi, il quale non è riuscito a sfruttare appieno l’incredibile velocità sul rettilineo della sua Aprilia RSV4 e che ha dovuto fare i conti con i secondi persi nella prima parte di gara. A seguire troviamo la sorpresa di giornata, quel Jamie Hacking favoloso interprete e gran conoscitore della pista di Salt Lake City, essendo pilota nella AMA categoria Daytona SportBike. Il pilota americano, ma nato e vissuto fino all’età di 9 anni in Inghilterra, ha mostrato un ottimo feeling con la ZX-10R del team ufficiale gestito da Paul Bird, non facendo rimpiangere a quest’ultimo l’assenza di Makoto Tamada.

Dietro Hacking si piazza un gruppetto di piloti che ha inscenato una bagarre fino all’ultima curva, con il pilota Guandalini Jakub Smrz che ha avuto la meglio sul capo classifica Noriyuki Haga e sui britannici Leon Haslam e Shane Byrne, con quest’ultimo capace finalmente di mostrare il suo talento agli appassionati del mondiale Superbike.

HANNspree Superbike World Championship 2009
Salt Lake City, Classifica Gara 1 (Aggregata Heat 1+2)

01- Ben Spies - Yamaha World Superbike Team - Yamaha YZF R1 - 21 giri in 38′30.945
02- Carlos Checa - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR1000RR 21 38′40.339 9.394
03- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F09 - + 12.742
04- Ryuichi Kiyonari - Ten Kate Honda Racing - Honda CBR 1000RR - + 14.276
05- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 14.915
06- Max Biaggi - Aprilia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 15.461
07- Jamie Hacking - Kawasaki World Superbike Racing Team - Kawasaki ZX 10R - + 22.901
08- Jakub Smrz - Guandalini Racing - Ducati 1198 RS - + 25.425
09- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 RS - + 25.870
10- Leon Haslam - Stiggy Racing Honda - Honda CBR 1000RR - + 26.093
11- Shane Byrne - Team Sterilgarda - Ducati 1198 RS - + 26.181
12- Yukio Kagayama - Suzuki Alstare BRUX - Suzuki GSX-R 1000 K9 - + 29.275
13- Tom Sykes - Yamaha World Superbike Team - Yamaha YZF R1 - + 38.365
14- Gregorio Lavilla - Guandalini Racing - Ducati 1198 RS - + 39.454
15- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 39.513
16- Fonsi Nieto - Suzuki Alstare BRUX - Suzuki GSX-R 1000 K9 - + 48.889
17- Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 RS - + 50.747
18- Jake Zemke - Stiggy Racing Honda - Honda CBR 1000RR - + 51.446
19- Luca Scassa - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 54.472
20- David Salom - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 58.525
21- Ruben Xaus - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 1′07.572
22- Erwan Nigon - Yamaha France GMT94 Ipone - Yamaha YZF R1 - + 1′18.092

Valerio Piccini

MotoGP Mugello Gara: Stoner “Vittoria inseguita da tempo”

31 maggio 2009 

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Casey Stoner festeggia la vittoria
Una vittoria che Casey Stoner ricorderà a lungo. Anche la Ducati, che ha così spezzato il Tabù del Mugello, vincendo il primo Gran Premio d’Italia della propria storia nel Motomondiale. Di questo a Bologna devono esserne particolarmente grati all’australiano, che ha dato il massimo per riuscire in questo risultato.

Al Mugello negli ultimi due anni abbiamo sempre fatto fatica a trovare un buon setting mentre oggi era davvero la nostra occasione“, sincera l’australiano. “Il mio passo sull’asciutto in prova era forse non perfetto ma sicuramente molto buono. Anche sul bagnato siamo partiti bene, mi sentivo a posto e la moto mi dava un feeling eccezionale fino a quando la pista si è asciugata troppo e le gomme sono calate molto. Ho cercato di spingere comunque al massimo per non perdere troppo terreno rispetto agli altri, come era successo a Le Mans, e nelle stesso tempo cercando di rimanere fuori fino a che non fosse stato relativamente sicuro montare le gomme da asciutto“.

Al ritorno in pista il pilota Ducati Marlboro ha dato subito il massimo, prendendosi qualche rischio che ha successivamente pagato ed è valso una vittoria.

Quando sono tornato in pista con le “slick” mi sono trovato subito a mio agio e competitivo. Purtroppo però non c’è stato nemmeno il tempo di prendere un attimo il fiato che la frizione ha cominciato a darmi dei problemi. Loris (Capirossi) si è fatto sotto, andava davvero forte e ad un certo punto mi ha anche passato, insomma, mi ha fatto davvero sudare. Ho cercato di gestire come potevo la situazione e di mantenere comunque un passo per portare a casa questa vittoria. Negli ultimi due giri ho fatto anche un paio di errori che però per fortuna non sono stati troppo penalizzanti“.

Casey Stoner ha voluto ringraziare tutti i tifosi, la Ducati per questa vittoria che vale la leadership di campionato a quota 90, 4 lunghezze di vantaggio su Jorge Lorenzo.

MotoGP Mugello Gara: Jorge Lorenzo “Una corsa da film”

31 maggio 2009 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Jorge Lorenzo precede Casey Stoner
Una gara davvero pazzesca quella odierna di Jorge Lorenzo al Mugello. Caduto al giro di formazione, ultimo alla prima curva: nonostante questo il pilota spagnolo è riuscito a rimontare chiudendo in seconda posizione, ritrovandosi nel medesimo piazzamento in campionato a 4 punti dal nuovo leader, Casey Stoner.

Oggi mi è successo davvero di tutto, è stata una gara incredibile, quasi come un film!“, afferma Jorge Lorenzo. “Per me questa è come una vittoria. Stamattina nel Warm Up ero preoccupato perchè sul bagnato non ero veloce, poi in gara mi è capitato di tutto“.

Cosa, in particolare? Tutto per il pilota Fiat Yamaha è iniziato con una scivolata al giro di formazione in griglia, che non ha tuttavia compromesso la sua lucidità.

Sono scivolato appena uscito dai box, e così ho dovuto rientrare rapidamente ai box per cambiar moto. Per fortuna sono riuscito a partire regolarmente, anche se la partenza non è stata buona. Non ero deconcentrato, son partito solo male e la ruota dietro pattinava molto. Mi son ritrovato praticamente ultimo, ma sono riuscito a recuperare“.

In pochi giri, infatti, era già nelle posizioni di vertice, e con il cambio-moto (ha ripreso la M1 incidentata con quel Warm Up lap) è riuscito a chiudere secondo.

Devo ringraziare la squadra perchè al cambio moto ero ancora più veloce. Sono molto felice di questa seconda posizione, a dir poco sorprendente per tutto quello che mi è capitato oggi“.

MotoGP Mugello Gara: Valentino Rossi “Scelta sbagliata”

31 maggio 2009 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Valentino Rossi in griglia
Complici le condizioni climatiche ed un’errata scelta di pneumatici, Valentino Rossi è stato costretto oggi al Mugello a interrompere la propria striscia di vittorie consecutive al Mugello. Dopo sette anni di totale dominio il fenomeno di Tavullia ha così dovuto abdicare dal trono dell’Autodromo toscano, e di questo non è ovviamente felice.

Ovviamente sono deluso di non esser riuscito a vincere al Mugello, ma dopo sette volte consecutive sarebbe stato difficile mantenere questo record“, afferma Valentino. “In ogni caso sono sul podio e sono punti importanti, anche se è stata una gara difficile per noi. In questa gara mezzo-e-mezzo asciutto e bagnato non abbiamo mai fatto grandi risultati, ma oggi siamo riusciti a limitare i danni“.

La ragione di questa mancata vittoria è di tutto il team Fiat Yamaha, che ha scelto una soluzione troppo dura di pneumatici all’anteriore che non gli ha dato successivo grip nei primi giri dal cambio-moto.

Penso che sì, abbiamo sbagliato a scegliere un pneumatico anteriore un pò troppo duro: ci ha messo molto tempo per andare in temperatura e, nel frattempo, ho perso il contatto con i primi. Sul finale sono riuscito a guidare meglio, ma per la vittoria era ormai troppo tardi“.

Adesso Valentino è terzo a 9 punti dalla prima posizione di campionato detenuta da Casey Stoner, con Jorge Lorenzo secondo a quota 86: giochi apertissimi, dunque.

In campionato siamo tutti lì, questo podio è importante per questo scopo perchè dopo Le Mans dovevamo assolutamente fare risultato e raccogliere dei punti“.

250cc Mugello Gara: ammonizione e ammenda per Simoncelli

31 maggio 2009 

Pubblicato in Moto2, Motomondiale

Marco Simoncelli sul podio al Mugello
La comunicazione ufficiale è arrivata. Marco Simoncelli, in seguito al contatto che lo ha visto protagonista con Alvaro Bautista alla curva Casanova-Savelli nel corso dell’odierna della 250cc al Mugello, è stato ammonito dalla direzione gara e multato con 5000 dollari di ammenda. Il Campione del Mondo della quarto di litro non è stato di questo parere, e lo ha infatti spiegato pubblicamente nella dichiarazione che qui riportiamo.

Non credo che la decisione presa dalla Direzione di Gara sia corretta“, afferma Simoncelli, “ci sono delle manovre fatte con cattiveria che vanno sanzionate e altre fatte per errore che rientrano nei contatti tra i piloti che possono esserci in una gara. Non trovo giusto, poi che a pagare debba essere solo io. Già in questa stagione abbiamo assistito ad altri incidenti simili, con addirittura piloti che finivano in terra. E’ stato il caso di Debon su Luthi nel GP di Francia.

Per un errore dello spagnolo è finito in terra anche Thomas, ma nessuno ha fatto o detto nulla. Lo stesso si può dire per quello che è successo lo scorso anno tra Barbera e Pasini a Misano o tra lo stesso Bautista e Lorenzo qui al Mugello due anni fa, quando fu proprio Bautista a spingere Lorenzo fuori dalla pista, facendolo cadere. Vorrei che la Direzione di gara prendesse un solo metro di giudizio nel valutare quelli che possono anche essere dei semplici episodi di gara.

Io pagherò la multa e starò d’ora in poi più attento nelle manovre che andrò a fare in gara, ma in pista ci si va per vincere de è normale che un pilota provi a superare un altro pilota se vuole arrivare il più avanti possibile“.

Il team Metis Gilera ha deciso di non presentare ricorso sebbene secondo regolamento questo fosse possibile. D’altronde, se non altro, non è stata a rischio la seconda posizione conquistata in gara.

MotoGP Mugello Gara: Andrea Dovizioso “Sognavo il podio”

31 maggio 2009 

Pubblicato in MotoGP, Motomondiale

Andrea Dovizioso al Mugello in griglia di partenza
Oggi Andrea Dovizioso è stato autore di una gran gara al Mugello, riuscendo a comandare per qualche giro, sfiorando il podio salvo poi chiudere soltanto in quarta posizione. Tredici punti utili per la classifica, ma il rammarico di un podio mancato per pochi millesimi di secondo.

Credo che oggi ho disputato una bella gara: è stato bello condurre il mio Gran Premio di casa, di questo ne sono molto felice“, afferma Andrea Dovizioso. “Il mio obiettivo era di lottare oggi per il podio e siamo stati molto vicini a questo risultato, soli 53 millesimi. E’ stato davvero un peccato non riuscirci“.

Il pilota della Repsol Honda prova a vedere il bicchiere mezzo pieno, con una quarta posizione positiva e per il fatto di aver azzeccato la strategia con il cambio-moto nel giro più opportuno.

Penso che abbiamo cambiato moto nel momento giusto, infatti ero in lotta per la prima posizione. Nel finale ho provato a resistere sul podio, ma Rossi mi ha passato e non sono riuscito a rispondere. Il risultato è buono, anche se sono deluso per il podio mancato“.

MotoGP Mugello Gara: Capirossi “Risultato positivo per noi”

31 maggio 2009 

Pubblicato in MotoGP, Motomondiale

Loris Capirossi quinto al Mugello
Ha sognato la vittoria, ha sfiorato il podio. Alla fine Loris Capirossi ha concluso in quinta posizione il Gran Premio d’Italia al Mugello, regalando alla Suzuki il miglior risultato stagionale in una gara dove, storicamente, è stato il grande protagonista.

Cosa posso dire, oggi ho davvero dato il meglio di me per ottenere un buon risultato“, afferma Loris. “Ad un certo punto, quando ho passato Stoner, ero convinto di aver fatto il più difficile del lavoro, ma non è stata così“.

Ad ogni modo il pilota Rizla Suzuki può ritenersi soddisfatto della propria prestazione e per un quinto posto beneaugurante in vista di Barcellona.

Quinto è comunque un buon risultato per noi, deve tornar utile alla squadra per dare ancora di più da Barcellona quando avremo il nuovo motore. Oggi soffrivamo particolarmente in velocità massima, tutti ci passavamo con facilità, ma per il futuro partendo da qui sono fiducioso“.

Loris ha concluso ringraziando tutta la squadra, rivelando come, secondo lui, anche sull’asciutto sarebbe stato in grado di regalare un risultato positivo.

BSB Thruxton Gara 2: Camier non si batte, si vede Brookes

31 maggio 2009 

Pubblicato in BSB

Camier vince ancora nel British SuperbikeIl campionato è chiuso. Senza avversari, tra infortuni e problematiche altrui, Leon Camier ha conquistato la sesta vittoria stagionale nel British Superbike su otto gare disputate, portando a 38 i punti di vantaggio sul compagno di squadra James Ellison, che da buon scudiero ha chiuso nuovamente in seconda posizione completando l’ennesima doppietta del team Airwaves Yamaha in questa stagione. Questo è il British Superbike 2009, apparentemente una riproposizione con volti, colori e moto differenti rispetto alla scorsa stagione, ma con una superiorità più netta e chiara di quella mostrata da Shane Byrne lo scorso anno. “Shafter”, maturato notevolmente quest’inverno, si è adattato alla perfezione alla nuova Yamaha R1: in più è velocissimo, tanto che lui stava già realizzando il classico Warm Up quando stavano arrivando gli inseguitori.

Tra questi c’è, come detto, James Ellison, ma soprattutto Joshua Brookes, che finalmente ha regalato una corsa straordinaria, chiusa in terza posizione per il primo podio nella personale carriera nel British Superbike. L’ex protagonista dei mondiali Superbike e Supersport ha realizzato dei sorpassi capolavoro, sfiorando la seconda posizione e percorrendo la “Woodham Hill” a velocità doppia rispetto agli avversari, punto più tecnico e veloce del tracciato di Thruxton. Insomma, il campionato per Josh inizia da qui, mentre sembra esser finito quello di altri attesi protagonisti.

Stuart Easton è quarto a precedere il positivo Michael Rutter (che si merita la riconferma in Crescent Suzuki anche se, come ammesso dal team manager Jack Valentine, c’è bisogno di un pilota “vincente” come Guintoli) e Simon Andrews, autore nuovamente di una bella manche con la Kawasaki del team MSS Colchester. Ancora fuori invece per un problema tecnico per Chris Walker (due su due gare!) e pochi punti per Karl Harris, mostratosi per la propria aggressività e per un errore che ha portato solo problemi alla propria CBR 1000RR quando, nel tentativo di passare Andrews, ha letteralmente “tagliato” la variante Club saltando sui cordoli.

Prossimo appuntamento per il British Superbike è il 21 giugno a Snetterton, circuito dove sulla carta risultano ancora favoriti i piloti Airwaves Yamaha, specialmente Leon Camier che sembra non solo imprendibile, ma anche imbattibile.

ViSK British Superbike Championship in association with Pirelli 2009
Thruxton, Classifica Gara 2

01- Leon Camier - Airwaves Yamaha - Yamaha YZF R1 - 20 giri in 25′25.643
02- James Ellison - Airwaves Yamaha - Yamaha YZF R1 - + 3.505
03- Joshua Brookes - HM Plant Honda - Honda CBR 1000RR - + 3.640
04- Stuart Easton - Hydrex Honda - Honda CBR 1000RR - + 5.693
05- Michael Rutter - Worx Crescent Suzuki - Suzuki GSX-R 1000 - + 6.632
06- Simon Andrews - MSS Colchester Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 8.089
07- Glen Richards - HM Plant Honda - Honda CBR 1000RR - + 11.365
08- Ian Lowry - Relentless Suzuki by TAS - Suzuki GSX-R 1000 - + 11.648
09- Karl Harris - Hydrex Honda - Honda CBR 1000RR - + 14.344
10- Julien Da Costa - MSS Colchester Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 17.324
11- John Laverty - Buildbase Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 21.427
12- Gary Mason - Quay Garage - Honda CBR 1000RR - + 25.302
13- Graeme Gowland - Motorpoint/Henderson Yamaha - Yamaha YZF R1 - + 33.961
14- Martin Jessopp - Riders Racing - Honda CBR 1000RR - + 34.061
15- Peter Hickman - Ultimate Racing - Yamaha YZF R1 - + 34.260
16- Tom Tunstall - Hardinge Doodson Motorsport - Honda CBR 1000RR - + 34.561
17- Jason O’Halloran - SMT Honda - Honda CBR 1000RR - + 34.905
18- Alastair Fagan - Red Viper Racing - Honda CBR 1000RR - + 52.764
19- Victor Cox - STP/JHS Racing - Honda CBR 1000RR - + 53.017
20- Aaron Zanotti - Red Viper Racing - Honda CBR 1000RR - + 1′00.568
21- Matt Bond - MIST Suzuki - Suzuki GSX-R 1000 - a 1 giro

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