BSB Cadwell Park Gara 1: solito dominio di Leon Camier
31 agosto 2009

Veloce, dominatore tanto da risultar noioso. Leon Camier, alla 15° vittoria stagionale nel British Superbike, è ormai davvero ad un passo dal titolo 2009. “Shafter” in Gara 1 a Cadwell Park ha rispetto i pronostici concretizzando la sua abituale condotta di gara: partenza da rivedere, subito una serie di sorpassi, comando acquisito quando gli altri piloti pensano ancora sul da farsi. Questo al quarto giro, quando ha passato Stuart Easton involandosi verso la vittoria: 1, 2, 3, 5, addirittura 7 secondi di vantaggio sul terzetto degli inseguitori, combattivo nel lottare per i restanti due posti sul podio.
Ad avere la meglio è stato Stuart Easton, che sostanzialmente per 14 giri consecutivi ha resistito agli attacchi di James Ellison, mostrando una freddezza invidiabile per molti degli attesi protagonisti della serie. Il podio ricalca così sostanzialmente la classifica di campionato, non la quarta posizione dove Ian Lowry è la prima sorpresa della giornata con la “privata” Suzuki del team Relentless by TAS.
Il giovanissimo britannico è andato decisamente meglio di Sylvain Guintoli, ottavo al ritorno nel British Superbike dopo il lungo stop per infortunio, preceduto anche dalle competitive Kawasaki del team MSS Colchester (con nuovo sponsor, Confused.com) di Simon Andrews, a suo solito velocissimo al via, ed il francese Julien Da Costa, uscito di pista brevemente all’ultimo giro proprio per un leggero contatto con il suo compagno di squadra.
Settimo Karl Muggeridge, indietro John McGuinness che non “salta” se non in dodicesima posizione. Solo quindicesimo posto per Karl Harris, fermato da un paio di contatti ed un calo di rendimento eccessivo negli ultimi giri, forse per un problema. Alle 16:30 locali il via della seconda manche.
MCE Insurance British Superbike Championship in association with Pirelli 2009
Cadwell Park, Classifica Gara 1
01- Leon Camier - Airwaves Yamaha - Yamaha YZF R1 - 18 giri in 26′38.546
02- Stuart Easton - Hydrex Honda - Honda CBR 1000RR - + 7.384
03- James Ellison - Airwaves Yamaha - Yamaha YZF R1 - + 7.651
04- Ian Lowry - Relentless Suzuki by TAS - Suzuki GSX-R 1000 - + 8.133
05- Simon Andrews - Confused.com Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 17.793
06- Julien Da Costa - Confused.com Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 18.126
07- Karl Muggeridge - HM Plant Honda - Honda CBR 1000RR - + 25.398
08- Sylvain Guintoli - Worx Crescent Suzuki - Suzuki GSX-R 1000 - + 25.522
09- John Laverty - Buildbase Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 25.979
10- Gary Mason - Quay Garage - Honda CBR 1000RR - + 28.760
11- Chris Walker - Motorpoint/Henderson Yamaha - Yamaha YZF R1 - + 30.488
12- John McGuinness - HM Plant Honda - Honda CBR 1000RR - + 32.582
13- Tommy Bridewell - Team NB - Suzuki GSX-R 1000 - + 34.734
14- Peter Hickman - Ultimate Racing - Yamaha YZF R1 - + 34.988
15- Karl Harris - Hydrex Honda - Honda CBR 1000RR - + 44.779
ASBK Mallala Gare: Wayne Maxwell ottiene la doppietta
31 agosto 2009

Ci si aspettava sul circuito di Mallala, situato in una ex base della Royal Australian Air Force nell’Australia del sud, una prova di forza di uno dei due principali rivali per il titolo, Glenn Allerton e Joshua Waters, e invece a far da padrone nel terzultimo weekend della stagione 2009 è stato Wayne Maxwell. Il compagno di squadra del campione in carica Allerton, dopo la pole ottenuta sabato, è stato in grado di ottenere la vittoria in entrambe la manche disputate.
Il duo Oleon Oils Motologic Honda si è dato battaglia duramente in entrambe le gare, con Maxwell vincitore nella prima manche di soli tre decimi dopo un furioso recupero compiuto a seguito di una brutta partenza dalla pole. Wayne Maxwell, ottavo alla prima curva, è riuscito ad inanellare una sequela di giri veloci che lo hanno portato all’ottava tornata a compiere la manovra vincente su Allerton, con Waters che nello stesso giro a causa di un lungo è stato costretto a un duro inseguire.
In gara due il 26enne di Frankston, Victoria, ha invece dominato e vinto la gara con due secondi e mezzo di distacco su Allerton, con Joshua Waters sempre terzo grazie al rallentamento “tattico” di Robert Budgen e Shawn Giles, suoi compagni di squadra nel team Joe Rocket Suzuki, che lo hanno fatto volontariamente passare all’ultimo giro. Leali i compagni di squadra di Waters quindi, mentre per il campione in carica Allerton si prospetta una lotta “in casa” con Maxwell nei round a venire, non facile visto anche il non idilliaco rapporto tra i due.
Grazie a questo “hat trick” Maxwell riduce il distacco da Glenn Allerton in classifica a sole 19 lunghezze con 100 punti ancora da assegnare, mentre Waters riesce a mantenere la seconda posizione. Ora per il circus dell’Australian Superbike c’è l’ennesima lunga sosta fino al 15 di Ottobre e il penultimo round della serie, che come il successivo sarà disputato sul celeberrimo saliscendi di Phillip Island.
Valerio Piccini
BSB Cadwell Park Qualifiche: settima pole per Leon Camier
31 agosto 2009

A Cadwell Park Leon Camier ha fatto sua la settima pole position stagionale nel British Superbike dimostrando una superiorità netta rispetto agli avversari. Il capoclassifica di campionato, che nelle due manche sul mitico “Mountain” potrebbe regalare in anticipo il titolo al team Airwaves GSE, non ha avuto avversari girando nel “Q3″ con la sua Yamaha YZF R1 in 1′27″397, ben sei decimi di vantaggio su John Laverty che è la grande sorpresa del weekend con la Kawasaki del team Buildbase. La casa di Akashi, che a Brands Hatch con il team ufficiale del WSBK e Broc Parkes ha raccolto tre secondi posti consecutivi, trova ben due moto in prima fila grazie a Simon Andrews, terzo al ritorno in pista con il team MSS Colchester (rinominato in “Confused.com Kawasaki” per esigenze di sponsor), mentre Stuart Easton è quarto con la prima Hydrex Honda.
In seconda fila partirà invece Ian Lowry, miglior Suzuki in pista con il team Relentless by TAS, davanti anche a Sylvain Guintoli che al ritorno ha conseguito il settimo tempo tra Karl Harris (Hydrex Honda) e James Ellison, ottavo e potenzialmente l’unico ancora in grado di insidiare Camier per la rincorsa al titolo.
Giornata da dimenticare per il team HM Plant: John McGuinness non è andato oltre l’undicesima posizione non qualificandosi nel Q3, ma peggio è il bilancio per Karl Muggeridge. Pronto a rientrare nel WSBK sostituendo Neukirchner con il team Alstare al Nurburgring, l’australiano è caduto due volte nelle qualifiche chiudendo solo 13° in griglia, nonostante i positivi test disputati proprio a Cadwell Park, prima presa di contatto con il team di Neil Tuxworth.
MCE Insurance British Superbike Championship in association with Pirelli 2009
01- Leon Camier - Airwaves Yamaha - Yamaha YZF R1 - 1′27.397
02- John Laverty - Buildbase Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 0.672
03- Simon Andrews - Confused.com Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 0.715
04- Stuart Easton - Hydrex Honda - Honda CBR 1000RR - + 0.780
05- Ian Lowry - Relentless Suzuki by TAS - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.796
06- Karl Harris - Hydrex Honda - Honda CBR 1000RR - + 0.808
07- Sylvain Guintoli - Worx Crescent Suzuki - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.882
08- James Ellison - Airwaves Yamaha - Yamaha YZF R1 - + 1.154
09- Julien Da Costa - Confused.com Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 1.409
10- Chris Walker - Motorpoint/Henderson Yamaha - Yamaha YZF R1 - + 1.757
MotoGP: Jorge Lorenzo “Con questa vittoria ancora in gioco”
31 agosto 2009

Non ci poteva essere vittoria più importante per Jorge Lorenzo. Dopo gli “zero” di Donington Park e Brno il pilota maiorchino della Yamaha ha vinto mentre Valentino Rossi è volato a terra, riproponendosi quale pretendente al titolo con ancora 25 punti da recuperare.
“E’ stato fantastico per me e per la mia squadra!“, ammette Jorge Lorenzo. “Ho avuto due incidenti di fila e ora ho vinto, mentre i miei avversari sono caduti. Ovviamente mi dispiace per loro, ma questi sono gli alti e bassi di questo sport ed è un risultato meraviglioso per me. Sono stato forte per tutto il fine settimana e ci tengo a ringraziare il mio team per avermi dato una grande moto. Ho avuto una partenza difficile ed ho dovuto faticare parecchio per passare gli avversari ed inserirmi in terza posizione, ma poi ho tenuto un buon ritmo e sono riuscito ad andare con Valentino e Dani. Quando Dani è caduto sapevo che sarebbe stata una lotta tra me e Valentino e quando lui è scivolato non l’ho capito immediatamente perché ho male interpretato la lavagna espostami dai box, pensando che dicesse +0! Comunque la mia moto è stata ottima e da quel momento in poi è stato facile, ho dovuto solo rimanere concentrato“.
Jorge si è poi gustato una vittoria che lo riporta in piena lotta per il titolo, anche se non sarà facile provare anche solo a recuperare questi ulteriori 25 punti.
“Mi sono divertito molto nel giro di rallentamento con i miei fan e sono felice di aver vinto su questa pista meravigliosa. Il mondiale è quasi finito, ma in un sol giorno le cose sono cambiate molto. Sarà dura, ma noi non ci arrendiamo!“.
MotoGP: Valentino Rossi “Errore mio, adesso Misano”
31 agosto 2009

Un errore che pesa parecchio per Valentino Rossi. Con la scivolata di Indianapolis e la concomitante vittoria di Jorge Lorenzo si è visto dimezzare il margine di vantaggio in classifica: un errore che non ci voleva per un weekend, per stessa ammissione dell’otto volte iridato, difficile.
“Oggi è stata ovviamente una delusione!“, ammette Valentino Rossi. “Abbiamo faticato con l’assetto per tutto il fine settimana, ma questa mattina lo abbiamo migliorato, ho fatto una buona partenza e sono riuscito a rimanere in contatto con Pedrosa. Quando Dani è caduto ero conscio che sarebbe stata una lotta fra Jorge e me, ma onestamente non so come sarebbe andata a finire, perché Jorge oggi è stato molto veloce. Ovviamente sarebbe stato meglio terminare in seconda posizione piuttosto che non terminare del tutto…“.
Valentino ha poi spiegato nel dettaglio le cause di questo errore che ha dimezzato il proprio vantaggio in campionato rispetto a Jorge Lorenzo aspettando Misano Adriatico.
“Purtroppo sono andato largo su una parte sporca della pista alla curva uno ed ho perso l’anteriore. Ho cercato di ripartire per terminare la corsa, ma c’era un problema con l’acceleratore e non è stato possible. Voglio congratularmi con Jorge per la sua vittoria, ma ora dobbiamo guardare a Misano e tornare davanti. Siamo ancora in testa al campionato e questa è la cosa più importante”.
MotoGP: Dani Pedrosa “Peccato per l’errore, potevo vincere”
31 agosto 2009

Per una scivolata al quarto giro Dani Pedrosa ha dovuto abbandonare i sogni di vittoria a Indianapolis. Scattato dalla pole, Dani ha spinto subito per provare a guadagnare un margine sostanzioso su Rossi e Lorenzo, ma un errore alla curva 16 l’ha costretto alla scivolata, ad una ripartenza con successiva rimonta che l’ha portato in 10° posizione.
“Purtroppo a volte succede di sbagliare“, ammette Dani Pedrosa. “Speravo di vincere, per questo ho spinto subito nei primi giri e forse ho spinto troppo. Ho perso l’anteriore, è stato un errore mio e mi dispiace molto per i miei tifosi e per il team che ha lavorato duramente per me cercando di darmi una moto competitiva“.
Pedrosa era convinto di potersi giocare la vittoria, ma con questo errore ha dovuto abbandonare la possibilità di concretizzare la “doppietta americana” dopo Laguna Seca.
“Volevo vincere ancora in America, ma evidentemente non era destino. Quando sono risalito in sella la moto non era perfetta, il manubrio era piegato e anche le pedane non erano a posto, ma sono comunque riuscito a tenere un buon ritmo e conquistare qualche punto. L’aspetto positivo è che per tutto il weekend siamo stati veloci, per cui sono fiducioso per Misano“.
MotoGP: Alex De Angelis “Moto perfetta, podio possibile”
31 agosto 2009

Con una gara straordinaria Alex De Angelis ha conquistato la seconda posizione a Indianapolis, primo podio in carriera in MotoGP giunto a compimento non solo di un weekend positivo, ma di 4/5 gare dove si è sempre mostrato molto competitivo.
“Devo innanzitutto ringraziare la squadra per il grande lavoro che ha fatto questo fine settimana, la moto è stata perfetta fino dalle prime prove del venerdì e si è migliorata continuamente“, ha iniziato Alex De Angelis. “Loro mi hanno dato molta fiducia questa mattina, e credevano ancor più di me che sarei potuto salire sul podio!“.
Il suo primo podio in carriera nella MotoGP è arrivato in un momento molto importante e decisivo per il futuro: senza una moto per il 2010 è necessario dimostrare il proprio valore per cercare una sistemazione di rilievo magari già il prossimo fine settimana sul circuito di casa di Misano Adriatico.
“E’ un risultato fantastico, ma devo dire che noi siamo ormai in ottima forma da cinque gare. E’ passato un pò di tempo dall’ultimo podio nella classe 250 e quelo che stò provando è una grande emozione. Ora mi voglio godere questo risultato celebrando con un altro buon spettacolo la gara di casa del prossimo fine settimana“.
MotoGP: Nicky Hayden “Podio davvero speciale”
31 agosto 2009

Il primo podio stagionale e con Ducati per Nicky Hayden è arrivato sul circuito di Indianapolis, a suo dire il vero Gran Premio di casa dove già lo scorso anno concluse in seconda posizione. Il Campione del Mondo 2006 ha avuto vita facile con le scivolate di Pedrosa e Rossi, ma ha legittimato il risultato riuscendo a tenersi alle spalle Andrea Dovizioso con la Honda ufficiale.
“Essere arrivato sul podio qui a Indianapolis è una cosa grandiosa e voglio ringraziare tutta la mia squadra, la mia famiglia, gli amici ed i tifosi per il sostegno che mi hanno dato: è stata una stagione difficile e ognuno di loro è stato importante“, ammette Nicky Hayden. “Al via sono stato molto attento perché avevo guardato la partenza della 125 e il pilota nella mia posizione aveva fatto “jump start”. Mi ha fatto pensare e forse mi condizionato un po’ perché non sono scattato benissimo. Però ho visto Lorenzo che si faceva strada nel gruppo, lasciando un corridoio libero, e ho provato a seguirlo. Ho spinto forte, ho girato sul ritmo più veloce che avevo trovato nei due giorni precedenti ma più di così non ne avevo. Dovizioso è venuto su veloce e mi sono preparato mentalmente ad affrontarlo nel finale. Oggi però avrebbe dovuto pensare a qualcosa di speciale per levarmi il podio a Indy!“.
Il primo podio di Nicky Hayden con la Ducati è arrivato su di un tracciato amico in prossimità dell’ormai vicino rinnovo contrattuale con la casa di Borgo Panigale per il 2010.
“Fortunatamente ce l’ho fatta e ho portato a casa questo risultato. Non abbiamo molto tempo, c’è subito Misano, ma questa sera sono dell’umore giusto per festeggiare un po’. I miei amici hanno visto l’alba tutti i giorni da venerdì ad oggi ma spero che abbiano lasciato qualche cosa anche per me per festeggiare!“, ha concluso l’ex iridato.
MotoGP Indianapolis Gara: Rossi scivola, Lorenzo vince
30 agosto 2009

Si riapre il campionato, nuova, ennesima edizione stagionale. Jorge Lorenzo vince a Indianapolis, Valentino Rossi sbaglia al settimo giro per una scivolata che consente al suo compagno di squadra di riportarsi sotto in classifica. Venticinque i punti tra i due con 125 ancora in gioco, ma c’è qualcosa di più, molto di più. Sul circuito più famoso del mondo arriva così un epilogo inaspettato, dalle certezze di un Dani Pedrosa velocissimo delle prove fuori gioco al quarto giro per una scivolata all’errore di Valentino. Un errore eccellente, inaspettato, sorprendente, addirittura il terzo stagionale dopo Le Mans (zero punti) e Donington Park (da una potenziale vittoria ad un 5° posto).
Punti importanti persi con Jorge Lorenzo che ringrazia per una vittoria cercata, voluta, meritata come le ritrovate potenzialità di aggiudicarsi il titolo iridato. Con questi elementi il maiorchino ritrova nuove convinzioni esaltate dalla consapevolezza che anche al di là del muro c’è chi sbaglia, con propri (seppur pochi) errori che posson costar carissimo, per un’odierna vittoria festeggiata alla “Spiderman”, salendo le recinzioni delle tribune dell’Indianapolis Motor Speedway come Helio Castroneves, pluri-vincitore (anche quest’anno) della 500 miglia.
Per un Lorenzo fresco di rinnovo Yamaha vale più di 25 punti questa vittoria, così come vale oro il podio di Alex De Angelis, splendido secondo con la Honda Gresini (secondo podio consecutivo per il team), ormai con tutto l’indispensabile per chiedere, meritarsi e trovare una 800cc anche per il 2010. Troverà il rinnovo con Ducati anche Nicky Hayden, terzo al primo podio con questa nuova avventura italiana, tenendosi alle spalle Andrea Dovizioso e la coppia Yamaha-Monster con Colin Edwards e James Toseland.
Punticini per Aleix Espargaro al debutto, 13° nonostante un contatto al via con Elias e Vermeulen, nessuno per Canepa e Melandri usciti di scena mentre Capirossi ha centrato la top ten davanti a Kallio ed un Pedrosa rimontante, decimo dopo l’errore del quarto giro. Importante, mai quanto quello di Valentino Rossi: con Misano Adriatico alle porte sì, il campionato è riaperto.
Cronaca di Gara
Partenza straordinaria di Pedrosa, altrettanto per Rossi che prende la seconda posizione su Lorenzo, Edwards, De Angelis, Melandri e Hayden mentre vanno fuori pista Vermeulen, Espargaro ed Elias per un contatto: rientreranno seppur staccati di oltre 10″ dalla vetta. Dopo un paio di giri il terzetto di testa ha già 2″ di vantaggio sugli inseguitori: è un’altra gara, è tutto un altro passo sull’1′40″ basso senza alcuna differenza tra Pedrosa, Rossi e Lorenzo nell’ordine. Purtroppo per lo spettacolo al quarto giro Dani Pedrosa commette un errore all’ingresso della curva 16, curva in appoggio con cambio di asfalto che ha tratto in inganno lo spagnolo, scivolato, ripartito ultimissimo a 42″ dalla vetta, oltre 30″ dalla penultima posizione. Un abisso, ma il portacolori HRC resterà sicuramente in pista per cercare di raggranellare qualche punto per insidiare la terza posizione di Stoner in campionato.
Il podio al momento vede così Colin Edwards premiato anche se dovrà vedersela con Alex De Angelis, subito alle sue spalle, ed una serie di outsider come Hayden e Dovizioso poco staccati e con un buon ritmo. Logicamente la regia indugia sulla coppia Fiat Yamaha, riproponendo il duello diretto #4 di questa stagione. Come si evolve questa lotta? Con un doppio colpo che risulterà importantissimo per la classifica: al settimo giro Lorenzo passa al comando, all’ottavo Valentino Rossi scivola all’ingresso della curva numero 4. Che colpo di scena, che colpo per il mondiale: riparte l’otto volte iridato (senza rispettare l’ordine di ingresso box del proprio team) in 16° posizione, davanti anche a Dani Pedrosa.
Vittoria servita su di un piatto d’argento (anche se, va detto, era in testa) a Jorge Lorenzo, seconda posizione adesso ad appannaggio di Alex De Angelis con Nicky Hayden poco staccato senza scordarci di Edwards e Dovizioso a ruota. Rientra al 12° giro Valentino Rossi, zero punti per la classifica e potenziale vantaggio di campionato dimezzato in un sol colpo a favore del suo giovane compagno di squadra.
La gara in quel momento sembra un pò morta, con solo pochi fatti degni di nota: dalla rimonta di un forsennato Dani Pedrosa ( sul traguardo), al doppio zero degli italiani Niccolò Canepa e Marco Melandri. La festa è però per Jorge Lorenzo, vincitore su uno straordinario Alex De Angelis e Nicky Hayden, via via tutti gli altri aspettando Misano.
MotoGP World Championship 2009
Indianapolis, Classifica Gara
01- Jorge Lorenzo - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - 28 giri in 47′13.592
02- Alex De Angelis - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 9.435
03- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP9 - + 12.947
04- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 13.478
05- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 26.254
06- James Toseland - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 32.408
07- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 34.400
08- Mika Kallio - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP9 - + 34.856
09- Toni Elias - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 45.005
10- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 45.377
11- Chris Vermeulen - Rizla Suzuki MotOGP - Suzuki GSV-R - + 45.478
12- Randy De Puniet - LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 52.294
13- Aleix Espargaro - Pramac Racing - Ducati Desmosedici GP9 - + 1′03.552
14- Gabor Talmacsi - Scot Racing Team MotoGP - Honda RC212V - + 1′15.086
Alessio Piana
250cc Indianapolis Gara: ancora trionfo per Marco Simoncelli
30 agosto 2009

Adesso sì, Marco Simoncelli è tornato definitivamente in corsa per il bis iridato nel mondiale 250cc. La seconda vittoria consecutiva e quarta stagionale è giunta a compimento di una gara perfetta a Indianapolis, dove senza grandi emozioni ha battuto direttamente i suoi due potenziali avversari per il campionato, Hiroshi Aoyama e Alvaro Bautista, rispettivamente secondo e terzo sul traguardo a completare un podio che ribadisce i valori in campo espressi dalla classifica generale. La condotta di “Sic” è stata perfetta: scattato bene ha aspettato prima di azzardare un sorpasso su Jules Cluzel, in quel momento sensazione delle fasi iniziali della corsa, prima di viaggiare insieme a Hiroshi Aoyama. Sul finale il “click” che l’ha portato a guadagnare decimo su decimo e vincere una gara importantissima, specialmente pensando che la prossima sarà a Misano Adriatico…
Può dire lo stesso Hiroshi Aoyama, secondo dopo enormi difficoltà ed una scivolata stamattina nel Warm Up, guadagnando altri 4 punti su Alvaro Bautista, abile a recuperare anche con un passo di gara notevole nella seconda parte di gara. Tra i protagonisti certi di questa corsa ci sono anche Mike Di Meglio, quarto, e Roberto Locatelli, quinto festeggiando questo risultato come una vittoria.
Protagonisti mancati invece nomi come Hector Barbera, solo sesto dopo una partenza traumatica, Mattia Pasini (scivolato) o Jules Cluzel, in lotta per il podio nei primi giri, cadendo malamente disperandosi per non esser riuscito a ripetere la superlativa performance di Losail: in un futuro ci sarà tempo e modo per rifarsi, perchè adesso la 250 è lotta a tre per il campionato, riaperto completamente da Simoncelli.
Cronaca di Gara
Hector Barbera resta “piantato” al via ritrovandosi 13° al primo intertempo, Jules Cluzel sorprende tutti prendendo la prima posizione su Di Meglio, Aoyama, Simoncelli, Debon, Faubel, Pasini e Bautista 10°. Il più attivo nelle fasi iniziali è Marco Simoncelli, che si fa largo su Simoncelli per la terza posizione, raggiunge i transalpini Cluzel e Di Meglio: prima passa il campione del mondo 125 in carica, poco dopo compie la medesima manovra (non senza qualche difficoltà di troppo) sul velocissimo “privato” del team di Matteoni. Dietro a “Sic” il gruppo è rimasto un pò spezzato da una grande imbarcata di Mike Di Meglio, sopravanzato da Aoyama che sembra avere un buon ritmo tanto da riagganciare la coppia di testa.
Al quarto giro Simoncelli è ormai preso da Aoyama, Cluzel resiste in terza posizione e Mattia Pasini vola a terra, scivolato per un proprio errore che compromette così una potenziale buona gara. La “corsa della vita” di Jules Cluzel viene infranta poco dopo, disarcionato dalla propria Aprilia alla sinistrorsa curva 5, disperatosi per il triste epilogo di un weekend fino a quel momento folgorante.
Doveroso un riepilogo della classifica: Simoncelli è leader con 3/10 su Aoyama, più dietro Di Meglio, Bautista in rimonta, Barbera quinto a precedere Pesek mai così in alto quest’anno in bagarre con le Honda-SAG di Wilairot e Faubel nonchè la Gilera di Locatelli. Da questo momento Indianapolis non riserva grandi emozioni, aprendo a qualche battaglia soltanto in prossimità dell’ultimo terzo di gara.
Bautista, in grande rimonta, raggiunge e passa Di Meglio: Locatelli alle loro spalle non è da meno, ottenendo la quinta posizione anche se presto si vedrà raggiunto da un funambolico Ratthapark Wilairot successivamente costretto al ritiro per un problema tecnico alla propria Honda. Arrivati alla fine ormai non c’è più niente da dire: vince Simoncelli, sul podio Aoyama e Bautista, medaglia di legno per Di Meglio che precede Locatelli e Barbera, sesto aspettando Misano.
250cc World Championship 2009
Indianapolis, Classifica Gara
01- Marco Simoncelli - Metis Gilera - Gilera RSA 250 - 26 giri in 45′43.599
02- Hiroshi Aoyama - Scot Racing Team - Honda RS250RW - + 1.943
03- Alvaro Bautista - Mapfre Aspar Team - Aprilia RSA 250 - + 4.661
04- Mike Di Meglio - Mapfre Aspar Team - Aprilia RSA 250 - + 12.776
05- Roberto Locatelli - Metis Gilera - Gilera RSA 250 - + 15.475
06- Hector Barbera - Pepe World Team - Aprilia RSA 250 - + 19.471
07- Lukas Pesek - Auto Kelly CP - Aprilia RSW 250 LE - + 22.682
08- Hector Faubel - Honda SAG - Honda RS250RW - + 32.809
09- Thomas Luthi - Emmi Caffe Latte - Aprilia RSA 250 - + 49.321
10- Karel Abraham - Cardion AB Motoracing - Aprilia RSA 250 - + 49.845
11- Raffaele De Rosa - Scot Racing Team - Honda RS250RW - + 53.567
12- Alex Baldolini - WTR San Marino Team - Aprilia RSW 250 LE - + 1′29.717
13- Valentin Debise - CIP Moto GP250 - Honda RS250RW - + 1′37.837
14- Axel Pons - Pepe World Team - Aprilia RSW 250 LE - + 1′46.672
15- Vladimir Leonov - Viessmann Kiefer Racing - Aprilia RSW 250 LE - + 1′46.821
16- Balazs Nemeth - Balatonring Team - Aprilia RSW 250 LE - a 1 giro
17- Imre Toth - Team Toth Aprilia - Aprilia RSA 250 - a 1 giro
18- Barrett Long - Longevity Racing - Yamaha YZ250 - a 1 giro
19- Adam Roberts - Rat Racing - Yamaha YZ250 - a 1 giro
Alessio Piana




