AMA: Yamaha USA riduce gli investimenti nel Motorsport
30 ottobre 2009

Attraverso un comunicato ufficiale, Yamaha Motor Corp. USA annuncia la modifica degli impegni presi nel campionato AMA Road Racing, con il dirottamento degli sforzi verso il team Graves Yamaha. Il team, protagonista quest’anno nella categoria Daytona Superbike, parteciperà così anche nella classe American Superbike dalla stagione prossima, e prenderà le redini di quello che, con Josh Hayes, è stato il team che ha letteralmente monopolizzato la categoria regina da metà stagione in poi.
“[...] continueremo ad essere partner con il team Graves Motorsports“, così recita il comunicato, “che si assumerà responsabilità aggiuntive per il team Yamaha all’interno dell’attuale struttura AMA. Questa nuova direzione per i nostri sforzi a livello di gare per la stagione 2010 ha comportato l’eliminazione di alcune posizioni del reparto corse al quartier generale Cypress di Yamaha”.
Queste invece le parole di Josh Hayes, in esclusiva per BikeRacing.it, il quale non si sente preoccupato di questa nuova situazione in Yamaha.
“Mi è stato detto che il mio programma non cambierà molto. Competerò ancora nella categoria Superbike sulla R1 nella AMA. I membri del mio team resteranno gli stessi per la maggior parte, ma la squadra sarà chiamata Graves Motorsports Yamaha. Mi sento fortunato di poter correre ancora con Yamaha e eccitato dal poter continuare con la classe Superbike”.
Valerio Piccini
Superbike Test Portimao: Rea e Fabrizio davanti ai “rookie”
29 ottobre 2009

Due giorni dopo la conclusione della stagione 2009 della Superbike sul circuito di Portimao sono stati programmati i primi test collettivi in proiezione del prossimo anno. In poco tempo ci si è dovuti abituare ai nuovi abbinamenti, perchè all’Autodromo do Algarve tanti sono stati i “debutti” o nuovi abbinamenti che dir si voglia. Da James Toseland di ritorno questa volta con Yamaha al primo contatto di Leon Haslam su Suzuki, Max Neukirchner con Honda, Carlos Checa su Ducati e Tom Sykes su Kawasaki, senza scordarci dell’esordio (per modo di dire) del campione Supersport Cal Crutchlow con la Yamaha ex-Spies.
Tra le tante novità chi non ha cambiato nulla che si è ritrovato in testa alla classifica, due giovani che nel 2010 partiranno con grandi ambizioni iridate. Jonathan Rea, Honda Ten Kate, e Michel Fabrizio, Ducati Xerox, sono stati i mattatori di queste prove, unici a viaggiare sotto l’1′42″ in una classifica “ufficiosa” con qualche discrepanza tra i riferimenti cronometrici tenendo conto di quanto comunicato dallo stesso circuito di Portimao e le squadre. Quel che è certo Rea e Fabrizio sono stati decisamente veloci, sia sul giro singolo che sul “passo”, perfezionando quanto di buono prodotto nel weekend di gara. Il nordirlandese della Honda già parla di “Buoni riscontri in vista del 2010“, per una Fireblade che sta raggiungendo il livello ottimale di sviluppo. Buon segno anche per la Ducati che vede in Michel Fabrizio il più veloce, staccando di 1″ il vice-campione del mondo Noriyuki Haga.
Al box Ducati Xerox si è lavorato su di una 1198 “quasi” in configurazione F10 per la prossima stagione, con una nuova frizione ed una forcella che ha dato segnali positivi tanto che si è deciso di concludere le prove con mezza giornata d’anticipo. Buono e produttivo anche il lavoro in Aprilia, dove si è potuto contare anche sull’apporto del tester Alex Hofmann con la RSV4 “Laboratorio” e sulla soddisfazione per i tempi di Leon Camier, che con qualche giorno in più di prove ha avvicinato Max Biaggi di soli 8/100, proponendosi così per la seconda moto ufficiale in proiezione 2010 dopo l’esordio di questo finale di campionato.

Tra le novità assolute di Portimao il più veloce è stato invece Cal Crutchlow, addirittura per lui terzo tempo con la Yamaha ex-Spies. Il Campione del Mondo Supersport 2009 ha girato in 1′42″115, più veloce di Leon Haslam che sembra subito trovarsi a suo agio con la Suzuki Alstare, tanto da rifilare più di 1″ a Sylvain Guintoli che ci ha corso per tutta la stagione.
La Yamaha si è detta comunque felice dei tempi cronometrici, sia per Crutchlow, sia per James Toseland, che si è migliorato molto tra un giorno e l’altro senza, per sua stessa ammissione, forzare. Al ritorno è riuscito in ogni caso a ribassare i tempi in gara di Ben Spies e già al secondo giorno ha potuto lavorare sul set-up della YZF R1 (sospensioni, elettronica). Paga 1″ dal suo nuovo compagno di squadra, ma non sembra esser la sua prima preoccupazione.
Esordio, o meglio, ritorno con Honda per Max Neukirchner, che ha debuttato con il team Ten Kate con un miglior tempo di 1′43″5 preceduto anche dal suo predecessore Carlos Checa, alla prima presa di contatto con la Ducati-Althea.

Per il tedesco era necessario togliersi la ruggine di dosso, perchè tra un problema e l’altro eran 6 mesi che non saliva in sella ad una moto, riuscendo comunque a tenersi alle spalle Guintoli e le Kawasaki ufficiali, dove oltre al neo-acquisto Tom Sykes (con Chris Vermeulen fermo ai box per il contratto vigente con Suzuki MotoGP) hanno girato Joan Lascorz (test premio) ed il tester giapponese Takeishi.
In pista anche Regis Laconi con il team DFX Corse che ha fatto girare anche Javier Fores, Fonsi Nieto e Miguel Praia, mentre in Squadra Corse Italia Luca Scassa ha affiancato Vittorio Iannuzzo.
HANNspree Superbike World Championship 2009
Test Portimao, Classifica Tempi Ufficiosi
01- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - 1′41.878
02- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F09 - 1′41.992
03- Cal Crutchlow - Yamaha Sterilgarda World Superbike - Yamaha YZF R1 - 1′42.115
04- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 K9 - 1′42.251
05- Max Biaggi - Aprilia Racing - Aprilia RSV4 Factory - 1′42.710
06- Leon Camier - Aprilia Racing - Aprilia RSV4 Factory - 1′42.790
07- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F09 - 1′43.098
08- James Toseland - Yamaha Sterilgarda World Superbike - Yamaha YZF R1 - 1′43.147
09- Carlos Checa - Ducati Althea Racing Team - Ducati 1198 RS - 1′43.425
10- Max Neukirchner - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - 1′43.549
11- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 K9 - 1′43.612
12- Joan Lascorz - Kawasaki World Superbike Racing Team - Kawasaki ZX 10R - 1′43.902
13- Javier Fores - DFX Corse - Ducati 1198 RS - 1′44.413
14- Tom Sykes - Kawasaki World Superbike Racing Team - Kawasaki ZX 10R - 1′44.900
15- Vittorio Iannuzzo - Squadra Corse Italia - Honda CBR 1000RR - 1′44.908
16- Alex Hofmann - Aprilia Racing - Aprilia RSV4 Factory - 1′45.500
17- Regis Laconi - DFX Corse - Ducati 1198 RS - 1′46.458
Supersport Test Portimao: Sofuoglu in testa, bene Pirro
29 ottobre 2009

Parallelamente ai test della Superbike, a Portimao sono scese in pista anche le Supersport nei due giorni di test collettivi a Portimao. Tante le novità con nuovi abbinamenti, ma in testa si registra il miglior tempo di Kenan Sofuoglu, autore di un buon 1′44″329, riferimento cronometrico “ufficioso” con non tutte le squadre che hanno montato i transponder. Nella classifica risultano così solo sette piloti classificati, per cui è sicuramente difficile fare un bilancio realistico di queste prove a livello collettivo.
Basandoci sui tempi resi noti il team Ten Kate può ritenersi soddisfatto, anche per un debutto eccellente che potrebbe esser beneaugurante in previsione 2010. Al fianco di Kenan Sofuoglu, sostituendo Andrew Pitt, ha girato il nostro Michele Pirro, che dopo il titolo italiano ed una buona stagione d’esordio con la Yamaha del team Lorenzini by Leoni ha ora una concreta opportunità di passare al team più decorato della categoria.
Pirro ha ottenuto il terzo tempo a sostanzialmente 6/10 da Sofuoglu, rendendo soddisfatto Ronald Ten Kate al termine dei test dove ha espresso la propria felicità per le prestazioni del pilota di San Giovanni Rotondo. Nei prossimi giorni la squadra olandese ufficializzerà la coppia-piloti per il 2010: confermato Sofuoglu, per la seconda CBR è ora in vantaggio Pirro, mentre sembra tramontata la possibilità di una riconferma per il due volte iridato Andrew Pitt, il quale ha buone offerte anche per altri campionati.
Tornando ai test al secondo posto si è piazzato Joan Lascorz che, nella giornata di martedì, ha avuto anche l’opportunità di provare la Kawasaki Superbike. Un test “premio” anche se con un pensiero rivolto al futuro: per contratto, in caso di raggiungimento di alcuni risultati, Lascorz nel 2011 passerà in SBK con il team ufficiale Kawasaki. Per il momento resterà pilota di punta di Akashi tra le 600, nonostante nelle prove di Portimao hanno girato altri piloti.
Oltre a Katsuaki Fujiwara hanno preso contatto con la Ninja ZX-6R David Salom, pilota del Team Pedercini nel WSBK con già trascorsi nella categoria (lo scorso anno con Yamaha Spain), e Broc Parkes, anche lui un ex-Supersport (di Honda Ten Kate e Yamaha Factory), prossimo al ritorno dopo il divorzio con la Kawasaki in Superbike. Per la cronaca questi quattro piloti potrebbero ritrovarsi tutti insieme nel 2010, sempre con le Ninja, ma con due differenti squadre.
Non si poteva chiudere se non con la squadra campione del mondo 2009, Yamaha World Supersport Team, che continuerà l’avventura nella categoria con due R6 ufficiali. Il primo pilota scelto è Anthony West, di ritorno con la squadra dopo le tre gare (e due vittorie) del 2007, mentre per la seconda moto tutto è ancora in gioco. A Portimao hanno girato il vice-campione BSB 2009 James Ellison, Miguel Praia, Martin Cardenas (che ha ben figurato all’esordio domenica con il team Veidec) ed il neo campione europeo Gino Rea, l’unico a cui sono stati ufficializzati i riferimenti cronometrici. Anche qui per conoscere la coppia piloti bisognerà attendere qualche giorno, giusto il tempo per verificare se tra questi nomi ci sia un nuovo Crutchlow..
Supersport World Championship 2009
Test Portimao, Classifica Tempi Ufficiosi
01- Kenan Sofuoglu - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 600RR - 1′44.329
02- Joan Lascorz - Kawasaki Provec Motocard.com - Kawasaki ZX-6R - 1′44.619
03- Michele Pirro - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 600RR - 1′44.999
04- Broc Parkes - Kawasaki Provec Motocard.com - Kawasaki ZX-6R - 1′45.000
05- Katsuaki Fujiwara - Kawasaki Provec Motocard.com - Kawasaki ZX-6R - 1′45.875
06- David Salom - Kawasaki Provec Motocard.com - Kawasaki ZX-6R - 1′46.200
07- Gino Rea - Yamaha World Supersport Team - Yamaha YZF R6 - 1′46.423
125cc: il punto sul mercato piloti per la stagione 2010
29 ottobre 2009

Parallelamente ai movimenti di mercato di MotoGP e Moto2, anche in 125cc si sono registrati dei cambi di casacca in prospettiva 2010. Il team dominatore di questa stagione, Bancaja Aspar di Jorge Martinez, ha riconfermato Bradley Smith per un’altra stagione e si appresta ad annunciare l’ingaggio di Nico Terol, il quale sostituirà Julian Simon che passerà in Moto2, così come Sergio Gadea.
In casa Derbi il team ufficiale Bainet è vicinissimo al rinnovo con Pol Espargaro, certa anche la permanenza di Efren Vazquez mentre sarà valutata nelle prossime settimane l’eventualità di schierare una terza moto, possibilmente per un pilota giovane, ovviamente di nazionalità spagnola.
Non sarà Marc Marquez, che sebbene correrà con una moto marchiata Derbi lo farà con il team Ajo Motorsport, che ha rinnovato la fiducia a Sandro Cortese. In dote Marquez dovrebbe portare anche gli sponsor Red Bull e Repsol, interessati a seguire la carriera del giovane talento iberico.
Parlando dei nostri piloti e team, Simone Corsi dovrebbe restare al team di Italo Fontana, mentre il World Wide Race (conosciuto come “Ongetta Team I.S.P.A.”) ha ufficializzato la riconferma di Jonas Folger e l’ingaggio di Lorenzo Savadori, che già ha corso con la squadra di Caponera lo scorso anno a Valencia. Terzo pilota dovrebbe esser il malese Zulfahmi, da verificare l’eventuale riconferma a Takaaki Nakagami.
Tutto ancora in divenire per le altre squadre, anche se molti piloti hanno già scelto di correre in Moto2 il prossimo anno: tra questi si segnalano Redding, Olive, Rabat, Aegerter, Bradl ed il nostro Iannone, che ha già un contratto in tasca con il team Speedup Aprilia.
250cc: Hiroshi Aoyama, relax prima di pensare al titolo
29 ottobre 2009

Con i dovuti scongiuri, Hiroshi Aoyama ha mezzo titolo in tasca del Mondiale classe 250cc. Ben 21 punti di vantaggio con ancora 25 a disposizione per l’ultima prova stagionale di Valencia, dove ci arriverà con l’obbligo di un risultato minimo (decimo posto) e la tranquillità di una vittoria sensazionale come quella di Sepang. In più, dopo qualche giorno di riposo nella sua Barcellona dove risiede dal 2005, carico come una molla e rilassato senza troppi pensieri per la testa.
“Passerò qualche giorno di totale relax prima di pensare a Valencia“, ha detto Hiroshi Aoyama dopo la vittoria di Sepang. “E’ stata una gara dura, per cui adesso non posso che riposarmi. Sarò comunque pronto per Valencia“.
La tranquillità di Hiroshi Aoyama è comprensibile, non solo per i 21 punti di vantaggio su Marco Simoncelli, ma anche per una propria attitudine che l’ha consentito di “ritrovarsi” a Sepang.
Significative le sue parole alla vigilia di quella che, con ogni probabilità, è risultata la gara decisiva della stagione: “Sepang? Sarà una gara come un’altra“…
World Endurance: il team No Limits si prepara alla 8h di Doha
29 ottobre 2009

L’italianissimo team No Limits si sta preparando alla 8 ore di Doha, appuntamento conclusivo della stagione 2009 del World Endurance, con grandi ambizioni ed una interessante novità. Per quanto concerne il primo punto, il 10° posto assoluto del Bol d’Or (settimo di classe EWC) è stato un risultato incoraggiante, che ha portato la squadra dal 2002 impegnata nella categoria all’ottavo posto nella classifica generale di campionato, potenzialmente ancora in corsa per la seconda piazza alle spalle dell’irraggiungibile Yamaha Austria (già campione).
Quanto alle novità, l’equipaggio #44 potrà contare ancora su Emiliano Bellucci e Victor Casas, protagonisti al Bol d’Or, e su Ivan Goi, pluricampione italiano con grandi trascorsi nel Motomondiale (indimenticabile l’affermazione a Zeltweg nella 125cc, stagione 1996).
Il team No Limits sarà così al via con la Suzuki GSX-R 1000 #44 condotta da Bellucci, Casas e Goi, per cercare ancora un’impresa dopo gli eccellenti risultati raccolti in questi anni (da ricordare il 4° posto alla 24h di Oschersleben 2005 o la sesta posizione a Le Mans la stagione successiva).
250cc: Alvaro Bautista “Non ho rimpianti, ho dato il massimo”
29 ottobre 2009

In tre gare Alvaro Bautista ha abbandonato i sogni di conquistare il titolo mondiale della 250. Zero punti a Estoril, complice un “grippaggio” della sua Aprilia. Zero anche a Phillip Island e Sepang, questa volta per due scivolate che lo hanno matematicamente escluso dalla lotta al titolo. Un tris di disavventure che non hanno lasciato, almeno a parole, rimpianti al pilota di Talavera, come ha chiarito al termine della gara di Sepang.
“Non ho rimpianti, perchè se volevo recuperare punti per la classifica ero costretto a dare il massimo“, afferma il prossimo pilota Suzuki in MotoGP. “Purtroppo in tre gare abbiamo perso la possibilità di lottare il titolo e la nostra stagione è stata condizionata da questi episodi. Proverò comunque a vincere a Valencia“.
Bautista cercherà di conquistare l’ultima vittoria in 250 prima di dedicarsi al suo futuro in MotoGP, con già il primo test il lunedì successivo alla gara sempre a Valencia con la Suzuki.
BSB: GSE Racing, programma 2010 ancora in altomare
29 ottobre 2009

Quest’anno il team GSE Racing, denominato come “Airwaves Yamaha”, ha letteralmente dominato il British Superbike, lasciando alla concorrenza soltanto 3 vittorie e conquistando i primi due posti della classifica generale di campionato.
Nonostante questi risultati la squadra di Darrell Healey per assurdo non ha ancora certezze di continuare per il 2010. Nonostante la partnership con Yamaha UK e con il team Yamaha World Superbike per quanto concerne l’aspetto tecnico, GSE non ha ancora budget a sufficienza per poter programmare al meglio il prossimo campionato.
Con la dipartita del main sponsor Airwaves c’è la necessità di trovare un altro partner di rilievo, al fine di poter intavolare una seria trattativa per ingaggiare dei top riders.
Improbabile una riconferma di Leon Camier, ormai vicino ad un posto fisso nel WSBK, resta difficile anche un rinnovo con James Ellison, il quale ha diverse offerte importanti nel mondiale Supersport (anche dalla stessa Yamaha).
Recentemente si sono fatti i nomi di Joshua Brookes, libero dal team HM Plant Honda, e addirittura di Neil Hodgson, ma per far firmar loro un contratto c’è necessità di trovare garanzie economiche per disputare una stagione all’altezza degli standard a cui ha abituato tutti il GSE Racing, vincitore di 5 titoli nelle ultime 8 stagioni a cui ha preso parte nel BSB.
125cc: un banale problema costringe Marquez al ritiro
29 ottobre 2009

Sin dal primo turno di prove libere Marc Marquez a Sepang è stato grande protagonista, con la pole position (la seconda stagionale dopo Le Mans) perla di un weekend sicuramente positivo per il pilota spagnolo e la KTM, alla sua penultima gara nella categoria.
Purtroppo per questo binomio la corsa è stata interrotta a sette giri dal termine per un problema banale che non ha così consentito di veder il pupillo di Emilio Alzamora in lotta per un posto sul podio.
La KTM, dopo opportune verifiche, ha infatti constatato che è stato un problema di alimentazione che ha causato il grippaggio del motore della FRR 125 del pilota iberico. Un guasto che non si era mai verificato, tanto che tutti al box KTM sono rimasti sorpresi dall’accaduto…
L’obiettivo per KTM e Marc Marquez è quello di rifarsi nell’ultima prova stagionale di Valencia, dove si cercherà di vincere una gara che a Matthigofen manca da Barcellona 2007 per concluder al meglio l’avventura nel Motomondiale.
Road Racing: conclusa la stagione da sogno per Steve Plater
29 ottobre 2009

Non ha raggiunto il numero impressionante di successi stagionali di Ryan Farquhar nel Road Racing, ma Steve Plater è sicuramente tra i grandi protagonisti a “tutto tondo” nella stagione motociclistica 2009. Il pilota di Luton, al primo anno come pilota ufficiale HM Plant Honda, ha conquistato successi ovunque, portando a compimento ogni singola “missione”.
Plater ha vinto quest’anno la North West 200, per poi riuscire a cogliere l’affermazione al Senior TT nonostante sia stato un Tourist Trophy decisamente sfortunato per lui.
Per non farsi mancare nulla ha chiuso secondo alla 24 ore di Le Mans con Honda France, ha ben figurato a Brands Hatch nel British Superbike (dove ha sostituito Joshua Brookes) e, ultimo in ordine cronologico, ha conquistato il titolo britannico Supersport due settimane or sono a Oulton Park.
Nel 2010 Steve Plater nel Road Racing dovrebbe ripetere il medesimo programma di questa stagione, mentre resta da definire se continuerà nel British Supersport o passerà tra le Superbike.




