Superbike: James Toseland “Ho tutto per tornare a vincere”

30 novembre 2009 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

James Toseland intervistato da Steve Parrish
Non poteva mancare James Toseland al Carole Nash International Motorcycle and Scooter Show di Birmingham, principale salone motociclistico britannico. Il due volte Campione del Mondo Superbike, ospite dello stand Yamaha, ha risposto alle domande di Steve Parrish (ex-pilota oggi commentatore della MotoGP sulla BBC) e del pubblico, ribadendo la propria intenzione di puntare al terzo titolo nel WSBK 2010.

Nel 2010 riprenderò da dove ho lasciato nel 2007“, afferma James Toseland. “Ho lasciato la Superbike da campione del mondo e l’anno prossimo voglio esser di nuovo campione. So di aver tutto per tornare a vincere: la squadra è forse la migliore del campionato, e la moto ha vinto lo scorso anno. Sono convinto di avere il “pacchetto” per vincere il mondiale“.

Dopo due anni sofferti in MotoGP, in Superbike con il team Yamaha Sterilgarda “Giacomino” vuole tornare a conquistare vittorie e campionati.

Dalla MotoGP ho imparato molto in questi anni, soprattutto da un punto di vista tecnico, visto che ci sono centinaia di interventi in più da fare sulla moto rispetto alla Superbike. Penso questa esperienza mi tornerà utile nel 2010. Nei prossimi test a Valencia cercheremo di definire la moto per l’anno prossimo, così da arrivare già a gennaio con tutto pronto per le ultime prove e l’inizio della stagione“.

MotoGP: due direttori sportivi al team Repsol Honda

30 novembre 2009 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Dani Pedrosa sotto contratto HRC fino al 2010
La notizia era stata anticipata in questi giorni da un’intervista di Alberto Puig al quotidiano spagnolo “Sport”. Nel 2010 all’interno del Repsol Honda Team, squadra ufficiale HRC nella MotoGP, ci saranno due direttori sportivi, ognuno dei quali “dedicato” ad un pilota. Sostanzialmente, anche se con un ruolo operativo diverso, quanto già visto nell’ultimo biennio in Yamaha, dove il “muro” ha portato Davide Brivio e Daniele Romagnoli a dover rispondere ai vertici di Iwata per quanto succede rispettivamente al box di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

In Honda dall’anno prossimo, come conferma “El Mundo Deportivo”, ci saranno due team manager alle dipendenze di Kazuhiko Yamano, saldamente al timone della squadra dal 2008 dopo precedenti esperienze sia nel Motomondiale che alla 8 ore di Suzuka, sempre legato alla HRC.

Yamano riceverà in tempo reale le informazioni per quanto riguarda Dani Pedrosa da Alberto Puig, mentre Gianni Berti farà lo stesso dal box di Andrea Dovizioso, pilota a cui è legato attivamente da due stagioni a questa parte. Sempre a proposito del pilota italiano sarà Ramón Aurín il nuovo capo-tecnico, sostituendo Peter Benson a cui la HRC non ha rinnovato il contratto per la stagione 2010.

Al box Repsol ci saranno inoltre l’ingresso dei “tre cervelli” ingaggiati dalla Yamaha (Andrea Zugna, Carlo Luzzi e Christian Battaglia), mentre come risaputo Livio Suppo nel 2010 sarà il “Direttore Marketing” occupandosi prevalentemente dei contratti di piloti e sponsor in previsione della successiva stagione dove, nelle intenzioni, dovrebbe tornare in pista con un ruolo operativo.

Superbike: Troy Corser motivato per il 2010 con BMW

30 novembre 2009 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

Troy Corser con la BMW S1000RR a Portimao
Dopo un anno di “cantiere aperto” in BMW, Troy Corser è fiducioso di poter nel 2010 portare la S1000RR nelle posizioni di vertice del World Superbike. Il due volte iridato ha confidato queste sensazioni al Salone motociclistico di Birmingham, dove era ovviamente l’ospite d’eccezione dello stand BMW Motorrad.

Il 2009 è stato un anno molto impegnativo per tutti noi in BMW“, ha detto Corser. “Siamo partiti da zero nel progetto, ad ogni gara fornivamo ai tecnici sempre più dati sui quali lavorare. Adesso abbiamo già una moto di base su cui lavorare, sappiamo dove concentrarci, quali aree sono a posto, quali necessitano di miglioramenti. Per questo credo che nel 2010 possiamo sicuramente ottenere risultati migliori“.

Con i dati del 2009 Corser e tutto il team BMW Motorrad Motorsport sono consapevoli di quali risultati si possono raggiungere l’anno prossimo con un anno di esperienza in più.

E’ difficile fare un bilancio del 2009. Penso che per esser realisti bisogna tener conto di due fattori: eravamo al debutto assoluto, in più la Superbike adesso ha un alto livello al top, in 1 secondo praticamente ci sono tutti i piloti che prendon parte alla Superpole. Lavoreremo ancora per render più competitiva la nostra moto, arriveremo a Phillip Island preparati“.

Il Weekend del 29 novembre: finale dell’Australian Superbike

30 novembre 2009 

Pubblicato in Gare del Weekend

Passaggio di testimone tra Stauffer e Waters
Il Weekend del 29 novembre ha visto l’Australian Superbike assegnare il titolo 2009. Nelle due gare in programma a Phillip Island è stato Josh Waters, giovane pilota ufficiale del team Joe Rocket Suzuki, a conquistare il campionato, complici le disavventure dei suoi due diretti avversari per la lotta al titolo. Glenn Allerton, campione in carica con la Honda del Motologic Racing, era arrivato a Phillip Island con 2 punti di vantaggio su Waters, 9 sul compagno di squadra Wayne Maxwell.

Proprio quest’ultimo è stato escluso dalla bagarre al primo giro di Gara 1: caduto, Maxwell ha rimediato la frattura della gamba sinistra e piede destro, concludendo così la propria rincorsa al titolo. Alla ripartenza dopo la bandiera rossa Waters ha preso subito il comando, viaggiando indisturbato verso la vittoria con grande margine su Allerton, secondo, adesso dietro di 3 punti in classifica.

Partenza a Phillip Island

Gara 2 vede il trionfo di Josh Waters, che regala alla Suzuki il secondo campionato consecutivo dopo l’affermazione dello scorso anno in Supersport. Bel gioco di squadra del team Joe Rocket, con Shawn Giles che ha concluso in seconda posizione davanti proprio a Glenn Allerton, costretto a lasciare la tabella #1 al giovane connazionale.

La Honda si consola invece con il titolo riservato ai costruttori, festeggiato in malo modo: al termine delle due manche il team Motologic Racing ha infatti annunciato che non proseguirà la partnership con Honda nella prossima stagione, dopo che già quest’anno Honda Australia ha ridotto sensibilmente l’impegno.

Superbike: Leon Camier parla del contratto con Aprilia

30 novembre 2009 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

Leon Camier con la RSV4
Ha dovuto attendere qualche settimana, Leon Camier, nella speranza e, allo stesso tempo, nella sofferenza di chi sa come un semplice accordo può anche cambiargli la carriera. Alla fine, meritatamente, “Shafter” ha trovato conferma in Aprilia per tutto il World Superbike 2010, dove correrà al fianco di Max Biaggi con la seconda RSV4 Factory.

Il vincitore, pardon, dominatore del British Superbike 2009 non vede l’ora di iniziare/proseguire questa avventura, cominciata nel migliore dei modi con i promettenti risultati e responsi in gara tra Magny Cours e Portimao.

Non vedo l’ora di iniziare“, ha dichiarato Camier a WorldSBK.com, sito ufficiale del campionato. “Quando ho saputo dell’accordo mi sono sentito sollevato e allo stesso tempo molto carico. E’ un grande progetto per Aprilia e mi fa piacere esservi coinvolto, con l’obiettivo di far progredire la moto e ogni altra cosa che ci permetta di essere vincenti“.

Camier, dopo i test di Misano Adriatico condizionati dal maltempo, riprenderà i comandi della sua RSV4 nelle prove collettive di Valencia del 9 e 10 dicembre, le ultime in agenda per questo 2009.

BSB: prima uscita pubblica di Neil Hodgson con Yamaha

30 novembre 2009 

Pubblicato in BSB

Neil Hodgson intervistato da Steve Parrish
Prima uscita ufficiale di Neil Hodgson come pilota del team Motorpoint Yamaha del British Superbike. Il Campione del Mondo 2003 è stato ospite in questi giorni dello stand Yamaha al “Carole Nash International Motorcycle and Scooter Show” di Birmingham, il salone motociclistico più importante e seguito del Regno Unito.

Già con la casacca del Rob Mac Racing, Hodgson ha prima risposto alle domande di Steve Parris (ex-pilota oggi commentatore del Motomondiale sulla BBC), per poi posare per le classifiche foto di rito ed incontrare gli appassionati.

Sono molto felice di esser tornato a correre nel BSB“, ha detto Neil Hodgson. “La partecipazione del pubblico si vede già in questi eventi, e questa è stata una delle ragioni che mi ha spinto a tornare. Non vedo l’ora adesso di provare la Yamaha R1, in molti me ne hanno parlato bene, ma preferirei esser io a giudicare il suo potenziale“.

L’occasione avverrà tra pochi giorni ad Almeria in Spagna, dove il Rob Mac Racing assieme ad altre squadre ha prenotato il tracciato per 3 giorni, gli ultimi a disposizione in questo 2009.

Moto2: test a Cartagena per il prototipo della RSV Motor

30 novembre 2009 

Pubblicato in Moto2, Motomondiale

La RSV Motor Moto2

A pochi giorni dall’annuncio di Aprilia di rinunciare al progetto Moto2, un’altra azienda italiana, la RSV Motor capeggiata da Riccardo Drisaldi e Salvatore Giorlandino, sta lavorando per presentarsi al via della prossima stagione in questa nuova categoria con un prodotto di alto livello, frutto dell’esperienza e dell’abilità dei suoi fondatori. Il nuovo prototipo artigianale studiato e realizzato dall’azienda romana, denominato DR 600 M2, scenderà in pista tra un paio di settimane sul tracciato spagnolo di Cartagena.

“La nostra Moto 2 – ha dichiarato l’amministratore e marketing manager Drisaldi – è a buon punto tanto che la potremo portare in pista a Cartagena in Spagna il 10 e 11 di Dicembre. Saranno due giorni fondamentali per le messe a punto finali e per sottoporre tutto il nostro lavoro al riscontro della pista” .

A differenza di altri costruttori la DR 600 presenta un telaio a traliccio flessibile ed armonico scelto grazie alla notevole  esperienza di Salvatore Giorlandino che ha lavorato per molti anni nel mondiale Supersport e quindi conosce molto bene il motore della Honda 600 che verrà utilizzato dalle Moto2 e sa cosa serve per sfruttarlo al massimo. A Cartagena scenderà in pista solo una delle tre moto allestite da RSV Motor con un motore Honda 600 HRC più prestazionale rispetto a quelli che verranno poi utilizzati nel campionato della Dorna.

Il telaio della RSV Motor

La RSV Motor per la prossima stagione propone ai team due soluzioni: “La prima è quella di acquistare la nostra moto completa di tutto quanto necessario per disputare il campionato. A chi sceglierà questa opzione verranno poi venduti anche i vari sviluppi e le evoluzioni della nostra DR 600 M2“, prosegue Drisaldi, “La seconda possibilità invece è quella di affittare un pacchetto completo che prevede la moto, il personale in grado di lavorarci in pista e tutti gli sviluppi e gli aggiornamenti che durante la stagione prepareremo con il supporto dei nostri sponsor tecnici. La prima proposta è rivolta a team esistenti e che dispongono della necessaria esperienza nelle moto a quattro tempi, mentre la seconda è dedicata a quelle squadre che vogliono competere nella nuova categoria, ma che, venendo dalla 250, non hanno l’esperienza ed il personale adatto a competere nella Moto2.”

Già a Cartagena ci potrebbero essere i primi contatti con dei team interessati a portare in gara la DR 600 non solo nel mondiale Moto2 ma anche nel CEV.

Silvia Lavezzo

125cc: Marc Marquez “La Derbi più facile del previsto”

30 novembre 2009 

Pubblicato in 125cc, Motomondiale

Marc Marquez con il team Ajo
Dopo tre anni di KTM tra campionato spagnolo e mondiale, Marc Marquez è adesso costretto ad adattarsi quanto prima alla Derbi RSA, una moto che in questi anni ha visto piloti non riuscire a trovare il feeling in poco tempo vedendosi condizionato il proprio processo di apprendimento.

Sembra esser tutta un’altra vita per Marquez, supportato pienamente dall’Ajo Motorsport, già velocissimo con la RSA. In due giorni di test a Jerez, nonostante le condizioni climatiche proibitive (pioggia e temperature molto basse), è arrivato a mezzo secondo dalla pole position 2009 di Julian Simon.

La Derbi è una moto più facile del previsto“, ha detto Marquez ad AS. “Per un pilota come me che arriva dalla KTM è stato facile ad adattarmi, si vede che è una moto che ha più velocità, accelerazione e stabilità in curva. La risposta del motore è più rapida, l’erogazione è dolce e ti consente di aprire il gas più tranquillamente. Sono davvero soddisfatto“.

Aki Ajo, titolare della squadra, ha poi affermato che vede già in Marquez un possibile candidato al titolo mondiale, per un progetto che vede il sostegno economico di Red Bull e Repsol, che hanno deciso di seguire il pupillo di Emilio Alzamora anche in questa avventura.

American Superbike: il bilancio dei primi test di Suzuki

30 novembre 2009 

Pubblicato in AMA

Blake Young con la Suzuki 2010
Insieme al team Graves Yamaha, la squadra ufficiale Rockstar Makita Suzuki ha completato la scorsa settimana due giorni di test al California Speedway di Fontana, sede del secondo appuntamento stagionale dell’American Superbike. Con le GSX-R 1000 già in configurazione 2010 sono scesi in pista Tommy Hayden e Blake Young, gli unici piloti riconfermati da Yoshimura per la prossima stagione dopo il ritiro di Mat Mladin.

I due piloti hanno percorso ciascuno oltre 100 giri, a cominciare da Tommy Hayden che nel 2010 punterà al titolo American Superbike. “Finora è andato tutto per il meglio. I test sono andati bene e abbiamo avuto molte cose su cui lavorare. Per il momento le sensazioni sono buone, ci sono un paio di modifiche qua e là sulla moto 2010, di sicuro c’è più potenza e questo è un vantaggio. Il 2009 è stata una buona stagione, ma adesso sono consapevole che posso migliorare e con la squadra sono convinto di riuscirci per puntare al titolo“.

Cerca invece la prima vittoria in assoluto nella Superbike Blake Young, pupillo di Kevin Schwantz, adesso seguito da un tecnico di grande esperienza come Peter Doyle.

Ogni anno la Suzuki porta dei miglioramenti alla GSX-R, e anche quest’anno ho potuto notare che c’è stato un grande passo in avanti, soprattutto a livello di potenza. Lavorare con Peter Doyle per me sarà un grande vantaggio, ha vinto tutto con Mat (Mladin) in questi anni, per cui sono convinto che insieme riusciremo a fare un buon lavoro e io cercherò di vincere la mia prima gara“.

Superbike: Leon Haslam “Tutto perfetto con Suzuki”

30 novembre 2009 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

Leon Haslam doma la Suzuki
Giovane, ma con una solida esperienza. Leon Haslam, tuttavia, non ha mai corso in carriera con un team ufficiale, a parte l’unica stagione nel BSB con HM Plant Honda. Passato al Team Suzuki Alstare la differenza si fa sentire per il pilota britannico, come ha confidato in un’intervista a MCN.

Leon è infatti al settimo cielo dopo i primi test con la squadra belga (Portimao e Phillip Island), dove si è trovato a meraviglia con la “Gixxer” che già dispone degli aggiornamenti previsti per la prossima stagione.

Per me è la prima vera volta che corro con un team ufficiale“, ricorda Leon Haslam, “e si vede la differenza. Tutto è organizzato per consentirmi di guidare la moto che io preferisco, è davvero l’ideale. Dopo i test di Phillip Island posso esser davvero felice: non posso parlare dei tempi sul giro, ma vi assicuro che sono soddisfatto“.

Trovatosi alla perfezione con il Team Suzuki Alstare, Haslam aspetta ora di riprovare la GSX-R 1000, portando avanti lo sviluppo anche delle sospensioni Ohlins, novità attesa per il 2010.

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