MotoGP: Garry McCoy il nuovo pilota FB Corse

31 gennaio 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Garry McCoy con Andrea Ferrari e Sergio Bertocchi
Archiviata la “telenovela” Hopkins, la FB Corse ha formalizzato l’accordo con un nuovo pilota, di spessore internazionale, per condurre la FB01 (nuova denominazione della moto, sostituendo la precedente sigla 34000) nella MotoGP 2010. Il nome è quello di Garry McCoy, “The King of Slide”, protagonista negli ultimi anni in Superbike e Supersport, quest’ultima categoria dove ha portato a podio la Triumph prima di concluder anzitempo (non per propria volontà) il legame con il BE1 Racing.

McCoy, parlando solo dell’era MotoGP, ha corso da pilota ufficiale di Kawasaki e Aprilia, per poi avventurarsi nel 2006 nel progetto Ilmor: portò lui la X3 all’esordio nelle ultime due gare stagionali, un’esperienza che tornerà sicuramente utile per la FB Corse.

E’ un grande piacere avere l’opportunità di tornare in MotoGP“, afferma Garry McCoy. “Non conoscevo quasi nulla del Team, ma quello che ho visto, mi sembra davvero buono. La moto sarà tutta da sviluppare, un lavoro sicuramente duro, ma anche stimolante per me. Nella factory ho potuto capire quante risorse tecniche avremo a disposizione; sia il motore sia il telaio, si basano su progetti e modelli ad un livello di prim’ordine. Ora dovremo applicarci per svilupparli“.

Garry McCoy "in sella" alla FB Corse

Soddisfatto anche il titolare della FB Corse, Andrea Ferrari, che è passato in poco tempo dal risolvere la situazione relativa a John Hopkins ad ingaggiare un pilota come Garry McCoy.

Sono tanto contento quanto meravigliato, per quello che siamo riusciti a fare in così poche ore. Dalla delusione per un rapporto terminato bruscamente sul nascere, siamo passati in breve ad un accordo sincero, leale e reciprocamente voluto, basato su fiducia e trasparenza di ogni cosa. Ringrazio tutti coloro che ci hanno supportato, in queste difficili giornate. Garry è sicuramente il miglior pilota che avremmo potuto immaginare di avere con noi ora“.

American Superbike: ufficiale, John Hopkins con M4 Suzuki

31 gennaio 2010 

Pubblicato in AMA, In primo piano

John Hopkins posa con la Suzuki del team M4
Giusto 24 ore dopo il comunicato stampa FB Corse arriva l’annuncio, ufficiale, dell’accordo tra John Hopkins ed il team M4 Suzuki per disputare l’American Superbike 2010 ai comandi di una competitiva GSX-R 1000. “Hopper” ritorna così con la squadra che l’ha lanciato al top nelle competizioni motociclistiche americane, il Team Hammer di John Ulrich, struttura con cui vinse nel 2000 il titolo AMA 750cc Supersport e, nella stagione successiva, la Formula Xtreme.

L’accordo era già stato trovato nei scorsi giorni, voluto da Monster Energy che sosterrà economicamente l’operazione a scapito di un eventuale accordo con FB Corse per la MotoGP. Il team prenderà così la denominazione di “M4 Monster Suzuki”, con Hopkins unico pilota nell’American Superbike ed il colombiano Martin Cardenas in azione nella Daytona SportBike, dove ha concluso al secondo posto nella stagione 2009.

Ancor prima di prender parte ai test collettivi del 2-3 febbraio, John Hopkins ha preso contatto con la GSX-R 1000 all’Auto Club Speedway di Fontana in California, grazie alla disponibilità di Fastrack Riders.

Sono davvero entusiasta di correre nuovamente con il team e con John Ulrich“, ha detto l’ex pilota ufficiale di Suzuki e Kawasaki in MotoGP. “Devo ringraziare Monster, M4 e tutti gli sponsor per aver consentito questo accordo. Con il team ho conquistato molte vittorie nei miei primi anni di carriera, e allo stesso tempo sono felice di correr di nuovo con Suzuki. Parlando della mia forma fisica sono davvero a posto, non mi sentivo così dal 2007. Ho già provato la moto a Fontana e sebbene si sia trattato soltanto di uno “shakedown” mi son trovato subito a mio agio con la GSX-R. Sono davvero pronto per la stagione, correrò con una grande squadra“.

John Ulrich, titolare del Team Hammer oggi M4 Suzuki, si è detto particolarmente felice per questo accordo, ammettendo di voler conquistare il titolo Superbike con Hopkins e della Daytona SportBike con Cardenas.

Tourist Trophy: la gara delle moto elettriche cambia nome e diventa TT Zero

30 gennaio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Road Racing

Rob Barbera al TTXGP 2009
Dopo lo straordinario successo del TTXGP, gara che ha visto vincitore Rob Barber (nella foto) su Agni, per il TT 2010 ci sarà il debutto della classe TT Zero. La gara del 2009 delle moto elettriche ha dato un forte impulso allo sviluppo delle moto ad emissioni zero ed alcune delle soluzioni portate in gara si riverseranno nella produzione di serie.

La gara della classe TT Zero è in programma per Mercoledì 9 giugno, alle 16:30, dopo le gare della Superstock e della Supersport. Ci saranno anche sessioni di qualifica il 5 giugno e 7. Questa corsa sarà gestita dalla ACU Events Ltd che prende il posto della TTXGP Ltd. Si utilizzerà il regolamento FIM aggiornato alle ultime normative.

Ci sarà un premio di 10.000 sterline per il pilota che supererà le 100 miglia orarie (160, 9 km/h) di media sul giro del Mountain Circuit. Nel 1957 Bob McIntyre, in sella ad una Gilera, abbattè per primo questo limite ritenuto fino ad allora non alla portata delle moto dell’epoca. McIntyre fece segnare il tempo di 22′24,4 alla media di 101,03 mph (162,55 km/h). Rob Barber, nel 2009, fece segnare il giro record del TTXGP con il tempo di 25′53,5 alla media di 87,434 mph (140,68 km/h).

Il ministro del Turismo Martyn Quayle ha detto: “Abbiamo potuto vantare una partnership di successo con la TTXGP Ltd, e vorrei cogliere quest’occasione per ringraziarli per il lavoro svolto nel 2009. Siamo impazienti di accogliere nuovi concorrenti nel 2010 per testare il loro valore sul circuito del Mountain“.

I regolamenti e moduli di iscrizione per la gara delle TT Zero sono disponibili sul sito ufficiale del TT www.iomtt.com. Il termine ultimo per le iscrizioni è Venerdì 26 marzo.

Giuseppe Corona

MotoGP: è “divorzio” tra John Hopkins e FB Corse

29 gennaio 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Il logo della FB Corse
Aspettando il primo test in pista, la FB Corse continua a far parlare di sè attraverso una serie di comunicati stampa che, come sempre, riportiamo per intero senza avventarci ad alcuna conclusione su queste pagine. Oggi la squadra di Andrea Ferrari e Sergio Bertocchi annuncia il mancato accordo con John Hopkins, ormai un pilota del team M4 Suzuki nell’American Superbike (tanto che è già iscritto al primo round di Daytona), smentendo di fatto il precedente comunicato dove si parlava di “John Hopkins fa sapere che rimane ora quanto mai ansioso di poter conoscere e provare la nostra moto più che una qualunque altra di categoria inferiore”. Questo il nuovo comunicato stampa, con l’anticipazione che il “nuovo” pilota sarà un “top rider”.

FB Corse deve a suo malincuore annunciare oggi che, in seguito ad esplicite richieste provenienti dal management di John Hopkins, la nostra squadra si vede costretta a chiudere l’accordo di collaborazione con il pilota californiano, prima ancora di averlo fatto scendere in pista. Le ultime settimane, hanno visto un crescere di elementi perturbanti, che hanno portato alla luce interessi, gestionali e di sponsor, contrari alle volontà personali inizialmente espresse e condivise. Mantenendo ferma la nostra linea di lavoro, abbiamo dovuto proseguire nel miglior modo, per non essere danneggiati ulteriormente.

Dato lo scalpore mediatico venutosi a creare, involontariamente e non certo a nostro vantaggio, si precisa che questa variazione, inattesa, non è stata voluta da parte di FB Corse, ma bensì spinta da interessi del tutto esterni ed avversi al nostro progetto, rivolti verso altri campionati. Ben due biglietti aerei erano stati da noi prenotati recentemente (l’ultimo per il 4 di febbraio), al fine di avere in Italia John. È oggi chiaro, che l’impegno non è stato poi stato volutamente portato avanti dalla controparte. Il coinvolgimento propositivo costantememente manifestatoci a parole verso la 34100 (dal pilota stesso e da persone a lui vicine), appare oggi in forte contrasto con la volontà imposta. In sostanza, è stato preferito limitarsi verso una meno impegnativa attività locale, piuttosto che sposare seriamente la nostra ambiziosa, ma anche impegnativa, sfida Mondiale.

Il manager del pilota, dopo aver proseguito nei mesi con richieste e trattative, da noi sempre accettate e discusse, si è gradualmente trincerato dietro un poco professionale silenzio, facendosi addirittura negare di persona nelle ultime due settimane e limitandosi ad una sola fredda comunicazione via e-mail, nonostante fossero previste attività da svolgere insieme.

Per la presentazione del Team, nel prossimo mese di febbraio, a Milano (seguirà invito con i dettagli), avremo unicamente persone ed imprese che possano sposare con ferma convinzione il nostro progetto, per quello che realmente vale, in termini sportivi ed umani. Il nuovo pilota, un top-rider di comprovata esperienza in tutte le più importanti categorie iridate e con ottime qualità di collaudatore, è già stato trovato, ma si svelerà solo in occasione del Team Launch“.

Di tutto questo ne ha parlato Andrea Ferrari, titolare FB Corse, amareggiato per questa trattativa non andata a buon termine. “Sono davvero molto deluso per come sono andate le cose, da parte nostra abbiamo cercato di offrire il meglio di quello che potevamo, nell’interesse comune. In breve ci siamo ora trovati di fronte ad un voltafaccia che lascia l’amaro in bocca, anche per come è stato gestito.

Ci hanno detto solo ieri, senza valide giustificazioni e nemmeno parlandoci direttamente, che John non avrebbe più potuto venire in Europa, per l’ennesima volta; e nemmeno provare poi con noi, almeno sino a dopo aver corso la prima gara del campionato AMA. Mi dispiace, soprattutto per gli uomini che stanno lavorando a questo progetto e che, sino a pochi giorni fa, si sentivano manifestare dall’altra parte l’intenzione di volere precedere insieme, come pattuito. Le condizioni non sono divenute ora più accettabili per la nostra squadra”.

American Superbike: Jordan Suzuki si prepara ai primi test

29 gennaio 2010 

Pubblicato in AMA

Aaron Yates con la Jordan Suzuki
Il “23 Race” di Michael Jordan si sta preparando agli imminenti test collettivi dei campionati AMA Pro Racing all’Auto Club Speedway di Fontana, California. La squadra della leggenda NBA sarà presente al gran completo, anche per annunciare i programmi 2010.

Se è certa la riconferma di Aaron Yates sulla Suzuki #23, discorso diverso per la GSX-R #54 condotta negli ultimi due anni da Geoff May. Quest’ultimo è stato “appiedato” dal Michael Jordan Motorsport, e sembra sempre più probabile l’approdo di Jake Zemke.

Eventuali conferme a questo avvicendamento sono attese per i prossimi giorni, giusto in tempo per i primi test collettivi del campionato.

MotoGP: Montezemolo apre ancora le porte a Valentino Rossi

29 gennaio 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Valentino Rossi deciderà a giugno sul proprio futuro
Un tormentone senza fine. Aspettando la decisione attesa per giugno, nella giornata di ieri nel corso della Presentazione della Ferrari F10 Formula 1 il Presidente del cavallino Luca Cordero di Montezemolo si è espresso nuovamente sulla possibilità di vedere, un giorno, Valentino Rossi impegnato nella massima serie dell’automobilismo, ovviamente con una monoposto rossa.

A testimoniare che qualcosa, nonostante tutto, bolle ancora in pentola sono le parole del #1 Ferrari, che da parte sua sta spingendo verso la soluzione della terza macchina da schierare nel mondiale di F1. “Rossi in Ferrari? Se nel 2011 ci fossero le condizioni adatte, ovvero la possibilità di una terza auto in pista, perchè no? Rossi in questo caso potrebbe diventare un nostro pilota“.

Sebbene il test di Barcellona sia stato sì positivo, ma di certo non entusiasmante vedendo i successivi tempo di Felipe Massa, Valentino Rossi valuterà tutte le offerte, anche se si parla molto di un possibile rinnovo, di 1 anno, con Yamaha.

Ho sempre spinto per la terza macchina proprio per vedere in pista gente come Valentino Rossi o, eventualmente come poteva essere nel passato, Michael Schumacher“, ha concluso Montezemolo.

Superbike: conclusi i test a Valencia, Checa davanti

29 gennaio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes

Carlos Checa con la Ducati Althea
Quella terminata ieri è stata una due giorni di test sfortunata per i team del mondiale Superbike scesi in pista sul circuito Ricardo Tormo di Valencia. Sul tracciato iberico infatti, le condizioni meteorologiche non hanno permesso alle squadre partecipanti di continuare al meglio lo sviluppo delle moto in vista dell’esordio del campionato a Phillip Island, in programma tra poco meno di un mese.

Soltanto il secondo giorno ha visto i centauri del mondiale sfrecciare in pista, sebbene con asfalto umido, ma i riferimenti sono stati comunque positivi: si parte dal tempo di 1′34.0 di Noriyuki Haga, con il compagno di squadra Michel Fabrizio, con l’altra 1198 F10 ufficiale, a soli decimi di distanza. “Nitronori” ha provato diverse soluzioni per le sospensioni, diversi tipi di pneumatico e una nuova frizione, che ha giudicato positivamente.

Meglio di loro fanno i piloti Althea Racing, con Carlos Checa autore di un best lap di 1′33.8 e il compagno di squadra Shane Byrne con un ottimo 1′34.1. Entrambi i piloti del team romano si sono dichiarati soddisfatti del lavoro svolto e per i progressi nella messa a punto.

Buona anche la prima per Jakub Smrz, con l’altra Ducati satellite preparata dal team Borciani-Guandalini, il quale al termine della sessione mattutina aveva come riferimento migliore un 1′34.8: il pilota ceco si ritiene soddisfatto del primo approccio con i nuovi meccanici, viste le vicissitudini della squadra nel trovare il pacchetto definitivo da mettere in pista, per la stagione oramai alle porte.

Più attardate le BMW, con tempi attorno al minuto e trentacinque secondi. L’ultimo appuntamento previsto per i test, prima dell’inizio definitivo del campionato, è fissato proprio sul circuito di Phillip Island, nella settimana precedente il Gran Premio.

Servizio Fotografico: Diego De Col

MotoGP: Dani Pedrosa ritorna dopo 2 anni al numero 26

29 gennaio 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Dani Pedrosa decide di tornare al numero 26
Nell’elenco iscritti della MotoGP 2010, un pò a sorpresa, Dani Pedrosa ricompare con il numero 26, tabella che ha lasciato nel 2008 e che ha sostanzialmente contraddistinto la carriera del pilota spagnolo. Il portacolori della Repsol Honda con il #26 ha infatti vinto uno dei suoi 3 titoli mondiali, il primo nella classe 250cc (stagione 2004), ma ha anche debuttato e vinto le prime gare sia in 125cc che in MotoGP.

Nel 2008 Dani Pedrosa decise di lasciare il #26 per prendere il #2 dopo esser stato vice-campione del mondo nella precedente stagione: mossa simile nel 2009, con il #3 ben in mostra sul cupolino della propria RC212V, stesso numero con cui vinse il suo primo titolo iridato.

Dani Pedrosa alla fine ha deciso di tornare a quel numero assegnatogli da Alberto Puig agli esordi, ai tempi del programma Telefonica Movistar Junior Team, dove ciascun pilota aveva un numero in sequenza (Elias col 24, Olive 25, Pedrosa 26 e Stoner 27..).

In ogni caso, va detto, non si tratta ancora di una scelta definitiva, dato che Dani Pedrosa potrà decidere di cambiare entro il prossimo mese come già accaduto nel 2008, quando soltanto a metà febbraio puntò sul #2 in luogo del #26.

125cc: il ritorno della Lambretta nel Motomondiale

28 gennaio 2010 

Pubblicato in 125cc, In primo piano, Motomondiale

Prima immagine della Lambretta
A 60 anni dall’ultima partecipazione, la Lambretta fa il suo ritorno ufficiale nel Motomondiale. Grazie all’accordo con la Engines Engineering, lo storico marchio italiano torna protagonista nelle competizioni dopo aver dominato le gare scooter per mezzo secolo, ed aver conquistato nei primi anni ‘50 diverse affermazione nel mondiale, ma non solo. Con piloti quali Masetti, Ferri, Masserini e Ambrosini e modelli come la Lambretta B, C e D Sport, senza scordarci della 250 GP Racer, sono state conseguite vittorie in gare come la Milano-Taranto o la Roma-Nizza-Parigi.

A sessant’anni da questi successi la Lambretta torna protagonista nelle competizioni, schierando due moto nel mondiale 125cc sotto le insegne del “Lambretta Reparto Corse”. Progetto della Engines Engineering di Bologna, Luis Salom e Marco Ravaioli piloti, l’impegno ideale per promuovere la nuova gamma Lambretta pronta al lancio.

É un giorno storico per il marchio Lambretta, per il quale abbiamo lavorato quasi due anni“, ha detto John Scully, direttore Marketing Lambretta. “Siamo soddisfatti di essere di nuovo in pista e di competere in uno sport così eccitante e in rapida espansione. Sarà divertente competere con i più grandi e goderci lo spettacolo. Siamo determinati a far bene e soprattutto a sviluppare delle nuove tecnologie che speriamo possano essere non solo vincenti in pista ma soprattutto essere utilizzate nella produzione di serie per far si che gli scooter Lambretta siano i più innovativi del mercato“.

Nicola Casadei della Engines Engineering sarà Direttore Sportivo e Team Manager di Lambretta Reparto Corse, con grande soddisfazione personale e di tutta la squadra. “I nostri piloti sono entusiasti di correre con Lambretta e condividere il sogno che possa a breve ridiventare grande come nei mitici anni ‘60 e ‘70“.

Negli ultimi anni la Engines Engineering correva nel Motomondiale con il marchio Loncin ed in precedenza Malaguti, ma grazie all’accordo con la Harris c’è stata questa grande possibilità di riportare il marchio Lambretta alle corse, con la speranza di poter presto raccogliere positivi risultati.

Supersport: Triumph cala il poker ed una nuova Daytona 675

28 gennaio 2010 

Pubblicato in Supersport, World Superbikes

David Salom all'esordio con la Triumph
Raddoppiato in termini prettamente numerici l’impegno rispetto al 2009, la Triumph con il proprio team ufficiale BE1 Racing porterà in gara 4 moto nel World Supersport quest’anno con piloti provenienti da ogni genere di campionato e nazione: riconfermato Chaz Davies, hanno già preso contatto con la Daytona a Portimao David Salom, Jason DiSalvo ed il bi-campione del mondo Sebastien Charpentier, tornato in sella dopo due anni di (quasi) inattività.

All’Autodromo do Algarve Chaz Davies, al di là della caduta nell’ultima giornata di prove, è stato ben piazzato avvicinando la zona “calda” della classifica, mentre David Salom (nella foto dove si nota il casco di Jorge Lorenzo, suo concittadino, amico e “sponsor”) ha mostrato costanti progressi dalla prima all’ultima sessione di attività.

Più staccati Jason DiSalvo e Sebastien Charpentier, che avranno più soltanto i test di Phillip Island la settimana precedente il via della stagione per poter conoscere i segreti della 3 cilindri britannica.

Una moto, va detto, in continuo sviluppo: Davies a Portimao ha provato una Triumph Daytona 675 dotata di uno “step” a livello di elettronica, nuova forcella e sospensioni. Tutti gli altri piloti Triumph BE1 l’avranno a disposizione per la prima gara, con la speranza di poter impensierire Honda e Kawasaki per la lotta-campionato.

Servizio Fotografico: Diego De Col

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