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MotoGP: novità nel regolamento tecnico e sportivo 2013-2015

20 dicembre 2012 

Pubblicato in Focus, In primo piano


La Grand Prix Commission formata da Carmelo Ezpeleta (CEO di Dorna Sports), Ignacio Verneda (Direttore Esecutivo del settore Sport della FIM), Herve Poncharal (Presidente IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), alla presenza di Javier Alonso (Dorna), Mike Trimby (IRTA, Segretario del Meeting), Paul Duparc (FIM) e Mike Webb (Direttore di Race), in un meeting tenutosi il 13 dicembre a Madrid, hanno diverse novità regolamentari per le prossime stagioni del Motomondiale.

Regolamenti sportivi e disciplinari

Con effetto immediato:

È stato riconosciuta la necessità di indirizzare quei piloti costantemente sotto “warning” o penalizzati per mettere in pericolo altri piloti arrecare insulti ai marshal o altri ufficiali. Approvato un nuovo sistema di penalizzazione per punti. La Direzione di Gara potrà sanzionare un pilota con un numero di punti che varierà tra 1 e 10. Questa opzione potrà aggiungersi ad altre sanzioni. I punti verranno accumulati durante la stagione e una volta raggiunti i seguenti limiti, altre sanzioni si applicheranno automaticamente:

- 4 punti – partenza dal fondo della griglia nel prossimo GP.

- 7 punti – partenza dalla pit lane nel prossimo GP.

- 10 punti – squalifica dal prossimo GP.

Una volta applicata la sanzione di 10 punti si azzererà tale calcolo. I punti non si trasmetteranno da stagione a stagione.

Alcune modifiche alla procedura di partenza approvate:

- L’apertura della Pit lane verrà accompagnata da bandiera verde all’uscita insieme alla luce verde.

- Non ci sarà bandiera rossa di fronte alla griglia alla conclusione del giro di ricognizione.

- Le termocoperte dovranno essere rimosse immediatamente a seguito del display: “one minute board”.

A seguito dell’approvazione delle nuove qualifiche MotoGP è necessario stabilire il criterio da seguire per la regola del 107%. Per essere ammessi alle attuali qualifiche un pilota dovrà correre con un tempo più rapido rispetto al 107% del miglior crono delle tre libere. Non sarà più possibile qualificarsi per la gara con un tempo fatto segnare nel warm up. Piloti chiamati a sostituire per infortunio un pilota infortunatosi nelle libere che non dovessero raggiungere tale risultato saranno ammessi alla QP1 dove dovranno raggiungere un tempo al di sotto del 107%.

La mancata partecipazione al primo Briefing della FIM potrebbero causare una penalità ma non si tramuteranno automaticamente in una squalifica.

La responsabilità del cambio di luci posteriori in condizioni di pioggia sarà del team. Non verranno mostrati avvisi.

Non è più un requisito per la squadra la notifica di un ride through a causa di una partenza anticipata. Il requisito viene visualizzato sulla linea di partenza per il pilota e incluso nella pagina di informazioni dei monitor di cronometraggio.

Non esiste più un minimo imponibile dalla Direzione gara. Il massimo rimane a 50.000€

Regolamenti Tecnici

Classe MotoGP

Con effetto immediato:

Cerchioni in carbonio composito non saranno permessi (come già nel caso di Moto2 e Moto3).

L’eccezione CRT per l’utilizzo di freni a disco con diametro differente rispetto ai 320mm non sarà estesa al 2013.

Sarà introdotta una nuova distribuzione di gomme. I piloti riceveranno una gomma posteriore in più ed la gomma morbida anteriore offerta come opzione nel 2012 non sarà più disponibile. In questo caso, l’eccezione alla distribuzione di differenti gradi di gomme anteriori per specifici circuiti verrà cancellata. La decisione sulla precisa distribuzione verrà presa a seguito del test di Sepang del 5-7 febbraio.

In tale contest, il fornitore ufficiale renderà disponibile una gomma posteriore morbida per le CRT.

Effettivo 2014:

Approvata una procedura di omologazione per le specifiche di motore “frozen”. Tale regola non sarà applicata alle CRT e a quei team con stesso brand della MSMA con motori omologati con differenti specifiche.

Effettivo 2015:

Sarà imposto un costo massimo per la fornitura di freni e sospensioni. Sotto investigazione con l’intento di minimizzare i costi per i “contratti di servizio” per gli stessi prodotti.

Classi Moto3 e Moto2

Con effetto immediato:

I sistemi quick-shifter per la classe Moto2 dovrà essere approvata dal Direttore Tecnico.

Cambia la distribuzione gomme per la classe Moto2. In futuro i piloti avranno i seguenti numeri di gomme:

8 gomme anteriori con due specifiche standard.

9 gomme posteriori con due specifiche standard.

Le attuali specifiche saranno determinate dal fornitore ufficiale e tutti i piloti riceveranno la stessa distribuzione.

I numeri di gara frontali di Moto3 e Moto2 dovranno avere una separazione di almeno 10 millimetri tra numeri doppi. Non saranno permessi sfondi che riflettono.

Effettivo 2014:

Per assicurarsi che team Moto3 siano forniti con motori dalle specifiche identiche ad un prezzo ragionabile è stato stabilito che i motori verranno distribuiti in modalità random dall’organizzazione. I motori una volta raggiunto il limite di chilometri non verranno restituiti ma saranno lasciati ai team per altri obiettivi o per la messa in vendita.

Discussioni in corso riguardo il numero massimo di motori permessi e mantenimento minimo dei motori e un regolamento definitive verrà annunciate durante il GP di Qatar 2013.

Prezzo massimo imposto per la totalità di una Moto3 e un prezzo massimo verrà specificato anche per telaio e component maggiori di Moto3 e Moto2. I regolamenti finali verranno annunciati durante il GP di Qatar 2013.

Tutte le classi

Effettivo 2014:

Nel 2013 Dorna introdurrà un nuovo trasponder che permetterà al pilota di avere informazioni addizionali sul proprio display. In particulare sarà possibile visualizzare i segnali delle bandiere. L’uso di un dashboard compatibile a tale sistema sarà opzionale nel 2013 e obbligatorio nel 2014.

In Moto2 l’uso del sensore aggiornato Lambda sarà obbligatorio

Effettivo 2015:

Approvata l’omologazione FIM per tutte le gomme da competizione. Gli standard finali saranno annunciati durante il GP di Qatar

Altro

La commissione conferma l’accettazione di tutte le CRT nella lista provvisoria 2013.

La commissione ha approvato varie MotoGP wild card:

Michele Pirro – Ducati – Jerez, Mugello e Misano

Martin Bauer – Schwarz & Bronnen – Brno

Motomondiale 2013, l’elenco iscritti delle classi MotoGP, Moto2 e Moto3

28 novembre 2012 

Pubblicato in Focus, In primo piano


La FIM, Federazione Motociclistica Internazionale, ha rilasciato l’entry list provvisoria delle tre classi del Motomondiale. Partendo dalla MotoGP, la “novità” più interessante riguarda la scelta del numero di gara del Campione del Mondo Jorge Lorenzo: a dispetto dell’1 guadagnato in pista (e già utilizzato nel 2007 in 250cc e nel 2011 proprio in MotoGP), “Porfuera” ha scelto di proseguire con il “suo” numero 99. Tra le altre novità dell’ultim’ora, confermato l’approdo di Yonny Hernandez al Paul Bird Motorsport con una ART, mentre il suo compagno di squadra sarà Michael Laverty con la PBM su base Aprilia RSV4 in via di sviluppo. Nel 2013 saranno complessivamente ben 5 i piloti italiani al via della top class: Valentino Rossi (Yamaha Factory), Andrea Dovizioso (Ducati), Andrea Iannone (Ducati Pramac), Danilo Petrucci (Ioda CRT) e Claudio Corti (FTR Kawasaki CRT del Forward Racing). Da confermare infine il secondo pilota Ioda dopo il naufragio della trattativa con Roberto Rolfo.

MotoGP World Championship 2013
L’entry list provvisoria

4- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati
5- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki (CRT)
6- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda
7- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR (CRT)
8- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR (CRT)
9- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW (CRT)
11- Ben Spies – Pramac Racing Team – Ducati
14- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART (CRT)
17- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – ART (CRT)
19- Alvaro Bautista – Go & Fun Honda Gresini – Honda
26- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda
29- Andrea Iannone – Pramac Racing Team – Ducati
33- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM (CRT)
35- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha
38- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha
41- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART (CRT)
46- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha
67- Bryan Staring – Go & Fun Honda Gresini – FTR Honda (CRT)
68- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART (CRT)
69- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati
71- Claudio Corti – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki (CRT)
93- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda
99- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha

Moto2 World Championship 2012
L’entry list provvisoria

3- Simone Corsi – NGM Mobile Racing – Speed Up
4- Randy Krummenacher – Technomag carXpert – Suter
5- Johann Zarco – CAME Iodaracing Project – Suter
7- Doni Tata Pradita – Federal Oil Gresini Moto2 – Suter
8- Kyle Smith – Blusens Avintia – KALEX
11- Sandro Cortese – Dynavolt Intact GP – KALEX
12- Thomas Luthi – Interwetten Paddock – Suter
14- Ratthapark Wilairot – Honda Gresini Moto2 – Suter
15- Alex De Angelis – NGM Mobile Forward Racing – Speed Up
17- Alberto Moncayo – Arginano y Gines Racing – Motobost
18- Nico Terol – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter
19- Xavier Simeon – SAG Team – KALEX
23- Marcel Schrotter – SAG Team – KALEX
24- Toni Elias – Blusens Avintia – KALEX
30- Takaaki Nakagami – Italtrans Racing Team – KALEX
36- Mika Kallio – Marc VDS Racing Team – KALEX
40- Pol Espargaro – Tuenti HP 40 – KALEX
44- Steven Odendaal – Arginano y Gines Racing – Motobost
45- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – KALEX
49- Axel Pons – Tuenti HP 40 – KALEX
52- Danny Kent – Tech 3 Racing – Tech 3
54- Mattia Pasini – NGM Mobile Racing – Speed Up
60- Julian Simon – Italtrans Racing Team – KALEX
63- Mike Di Meglio – JiR Moto2 – MotoBI
77- Dominique Aegerter – Technomag carXpert – Suter
80- Tito Rabat – Tuenti HP 40 – KALEX
81- Jordi Torres – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter
88- Ricky Cardus – NGM Mobile Forward Racing – Speed Up
95- Anthony West – QMMF Racing Team – Speed Up
96- Louis Rossi – Tech 3 Racing – Tech 3
97- Rafid Topan Sucipto – QMMF Racing Team – Speed Up

Moto3 World Championship 2012
L’entry list provvisoria

3- Matteo Ferrari – Ongetta Centro Seta – FTR Honda
4- Francesco Bagnaia – Team Italia FMI – FTR Honda
5- Romano Fenati – Team Italia FMI – FTR Honda
7- Efren Vazquez – Mahindra Racing – Mahindra
8- Jack Miller – Racing Team Germany – FTR Honda
9- Toni Finsterbusch – Kiefer Racing – KALEX KTM
11- Livio Loi – Marc VDS Racing Team – KALEX KTM
12- Alex Marquez – Team Estrella Galicia 0,0 – KTM
17- John McPhee – Racing Team Germany – FTR Honda
19- Alessandro Tonucci – Caretta Technology – Honda
22- Ana Carrasco – JHK T-Shirt LaGlisse – KTM
23- Niccolò Antonelli – Go & Fun Gresini Moto3 – FTR Honda
25- Maverick Vinales – JHK T-Shirt LaGlisse – KTM
29- Hyuga Watanabe – Caretta Technology – Honda
31- Niklas Ajo – Avant Tecno – KTM
32- Isaac Vinales – Bimbo Ongetta Centro Seta – FTR Honda
39- Luis Salom – Red Bull KTM Ajo – KTM
41- Brad Binder – Ambrogio Racing – Suter Honda
42- Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – KTM
44- Miguel Oliveira – Mahindra Racing – Mahindra
53- Jasper Iwema – RW Racing GP – KALEX KTM
57- Eric Granado – MAPFRE Aspar Team Moto3 – KALEX KTM
58- Juanfran Guevara – CIP Moto – TSR Honda
61- Arthur Sissis – Red Bull KTM Ajo – KTM
63- Zulfahmi Khairuddin – Red Bull KTM Ajo – KTM
65- Philipp Ottl – Paddock TT Motion – KALEX KTM
66- Florian Alt – Kiefer Racing – KALEX KTM
77- Lorenzo Baldassarri – Go & Fun Gresini Moto3 – FTR Honda
84- Jakub Kornfeil – Redox RW Racing GP – KALEX KTM
89- Alan Techer – CIP Moto – TSR Honda
94- Jonas Folger – MAPFRE Aspar Team Moto3 – KALEX KTM
99- Danny Webb – Ambrogio Racing – Suter Honda

MotoGP: Test a Valencia, le dichiarazioni dei piloti

15 novembre 2012 

Pubblicato in Focus


Secondo consuetudine l’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia ha ospitato l’inaugurale due-giorni di test ufficiali della MotoGP 2013. Con i due piloti Yamaha Jorge Lorenzo e Valentino Rossi trasferitisi, dopo la pioggia di martedì, al MotorLand Aragon, la conclusiva giornata di attività ha visto Dani Pedrosa staccare in 1’32″322 il miglior riferimento cronometrico a precedere Cal Crutchlow (Yamaha Tech 3) e Stefan Bradl (LCR Honda). Dal vice-Campione del Mondo, e dal suo nuovo compagno di squadra Marc Marquez, riportiamo le dichiarazioni dei piloti della MotoGP presenti a Cheste grazie al media service delle squadre della top class.

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team)

Per certi versi alla conclusione dei test siamo stati fortunati: dopo due giorni senza far nulla abbiamo avuto almeno due ore di prove a disposizione. Per quanto mi riguarda è stato un test utile: inizialmente sono sceso in pista con la moto con cui ho corso domenica, più tardi ho provato la RCV 2013. Sostanzialmente si tratta della stessa moto, ma con un peso maggior per rispettare i nuovi regolamenti. Per esser un primo test le sensazioni sono abbastanza positive, adesso gli ingegneri analizzeranno i dati per capir meglio se sarà necessario modificare la ripartizione dei pesi per l’anno prossimo: i kili in più, vi assicuro, si sentono molto in rettilineo ed in staccata. Per quanto mi riguarda, con questi test si è conclusa la stagione 2012, adesso avrò qualche settimana di riposo in vista delle prove del mese di febbraio a Sepang. Posso ritenermi soddisfatto di aver concluso l’anno al vertice, oltre che contento di poter disporre di una moto che ha già un’ottima base di partenza“.

Marc Marquez (Repsol Honda Team)

Sono davvero molto felice. Ho aspettato tutto il giorno prima di scendere in pista, ma l’attesa è stata ripagata. Stavo per spazientirmi, così dopo le 15 abbiamo deciso che era il momento giusto per provare. Se devo esser sincero, all’inizio non è stato facile: la potenza della MotoGP si sente e parecchio! In rettilineo più volte ho faticato a controllare il sollevamento dell’anteriore, ma poco a poco ho trovato la fiducia e, ad ogni uscita, sono sempre stato più veloce della precedente. Ho cercato di modificare il mio stile di guida rispetto alla Moto2 perchè le differenze sono sostanziali. Ci sono ancora diversi aspetti da migliorare, devo ancora capire bene le sensazioni sul davanti perchè la gomma anteriore è completamente diversa come caratteristiche rispetto a quello che sono abituato. La buona notizia è che questa nuova avventura è iniziata bene, adesso mi preparo per il prossimo test“.

Andrea Dovizioso (Ducati Team)

Oggi abbiamo avuto solo un’ora e mezza a disposizione e comunque con un cielo molto coperto. Condizioni quindi difficili per le mie prime impressioni sull’asciutto. Non era il caso di provare a fare tante modifiche e di conseguenza non abbiamo potuto trovare il set-up perfetto. Anche così, tuttavia, il tempo sul giro, e il feeling che ho provato, sono stati buoni. Ovviamente passare da una moto all’altra è sempre un gran cambiamento e richiede tempo per capire. Speriamo di trovare bel tempo a Jerez nei prossimi test“.

Andrea Iannone (Pramac Racing Team)

Nonostante la difficile situazione della pista ho avuto subito un buon feeling, riuscendo a gestire sia le gomme che il comportamento della mia Ducati anche con l’asfalto ancora umido. Nel pomeriggio ho convinto i ragazzi del mio team ad uscire con le slick e i tempi hanno iniziato ad abbassarsi ulteriormente. Questo significa che riesco a scaldare bene le gomme e a spingere da subito: entrambi sono segnali di un buon feeling con la mia moto. Sono entusiasta anche della mia squadra, i ragazzi mi ascoltano e sono pronti a prendere in considerazione i miei suggerimenti. Più di questo non potevo chiedere o avere: tutto quello che desideravo c’è!

Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3)

Finalmente oggi siamo potuti scender in pista. Ho completato soltanto 28 giri, ma comunque sono stato in grado di ricavare delle informazioni utili per la Yamaha. Non volevo che il mio ultimo ricordo del 2012 restasse la caduta nella gara di domenica, così è stato bello concludere con un buon riferimento cronometrico. Inoltre sono riuscito a girare nonostante il problema alla mano sinistra, ho una piccola frattura in un punto già infortunato in precedenza, ma non mi faceva male più di tanto. Adesso inizia ufficialmente la lunga sosta invernale, mi allenerò duramente per presentarmi in piena forma per i test di Sepang“.

Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP)

Questa mattina abbiamo aspettato che la pista asciugasse per valutare alcuni componenti della moto prototipo 2013 ma ci è voluto più del previsto e alla fine ho girato solamente le ultime due ore nel pomeriggio. Le condizioni non erano ancora perfette con diverse pozze lungo la pista ma siamo riusciti comunque a valutare bene il pacchetto tecnico e la prima impressione è positiva quindi guardo ai prossimi test invernali con molto ottimismo“.

Nicky Hayden (Ducati Team)

Sembrava che oggi non saremmo nemmeno riusciti a girare quindi sono contento di averlo potuto fare, seppur brevemente. Ecco perché si aspetta fino alla fine prima di darla per persa! Non abbiamo fatto chissà che ma siamo riusciti a provare qualche cosa ed è stato tempo ben speso. Penso che il nuovo telaio aiuti a migliorare il “turning” e, oltre a quello, abbiamo lavorato su elettronica e un link della sospensione che avevo già provato durante la stagione. La pista alla fine non era male, a parte un paio di pozze umide. E’ presto per trarre conclusioni ma non vediamo l’ora di provare di nuovo“.

Alvaro Bautista (Go & Fun Honda Gresini)

Abbiamo purtroppo avuto a disposizione soltanto le ultime due ore del pomeriggio per cercare di lavorare sulla programmazione prevista. Tuttavia, malgrado la pista non fosse nelle migliori condizioni, siamo riusciti a fare alcune comparazioni tra la moto di quest’anno e una seconda moto con alcune parti in prospettiva 2013 che ci torneranno utili nei prossimi test che avremo, insieme agli altri piloti Honda, dal 26 al 28 novembre. Insomma poco tempo a disposizione ma il lavoro che abbiamo fatto è stato sicuramente utile. Chiaramente non siamo andati alla ricerca del riscontro cronometrico perché avevamo ben altro a cui pensare. Siamo soddisfatti e fiduciosi per il prossimo test“.

Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3)

Oggi è stato un momento fantastico della mia carriera ed è stato bello provare finalmente la Yamaha M1 MotoGP: questo mi ha ricompensato della delusione di ieri dove non ho potuto girare. Ovviamente la moto è completamente diversa rispetto a quanto ho guidato finora: sull’asciutto la potenza è incredibile, quando mi sono ritrovato per la prima volta in rettilineo ho sorriso. La MotoGP come livello tecnologico è impressionante davvero! Sono rimasto soddisfatto dei tempi sul giro, lascio Valencia con fiducia. Desidero inoltre ringraziare Cal (Crutchlow) che mi ha seguito per qualche giro per poi darmi dei suggerimenti utili su come e dove migliorare il mio stile di guida: da lui posso davvero imparare molto“.

Michele Pirro (Pramac Racing Team)

Come primo test in sella alla Ducati e insieme agli altri piloti della MotoGP, sono soddisfatto. Le condizioni meteo non ci hanno sicuramente aiutato e abbiamo potuto sfruttare solo l’ultima ora in condizioni di pista quasi ottimali. Questo test, per me, rappresenta l’inizio del lungo lavoro con Ducati che è partito nel migliore dei modi. Ho un ottimo feeling con la squadra e tutti i ragazzi del test team. Sono soddisfatto anche della prestazione cronometrica assoluta che ci serve come parametro per continuare a migliorare. Sarò presente anche ai test di Jerez a fine mese, con la speranza che il tempo sia più clemente“.

Claudio Corti (NGM Mobile Forward Racing)

Peccato per la pioggia ma considerando che nel fine settimana appena trascorso c’erano le stesse condizioni, ho potuto capire le differenze tra le moto che ho provato martedì e quella con cui ho corso nel fine settimana. Ho anche potuto trovare un po’ di feeling con le Bridgestone. Purtroppo siamo solo al primo step e dobbiamo solo girare moltissimo per raccogliere il maggior numero di dati da utilizzare nel prossimo test. In generale sono molto contento perché ho cominciato a capire le differenze tra le tre moto che ho provato in questi giorni“.

Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar)

Nel primo giorno di prove sono uscito in pista abbastanza presto, ma ci siamo resi conto che faceva troppo freddo per trarre delle conclusioni sul nuovo telaio 2013. Oggi invece sul bagnato ho provato un nuovo software della centralina elettronica sviluppato da Aprilia. Anche se la pista era bagnata, è stato un bene che non ha ripreso a piovere: abbiamo completato molti giri tanto che a mezzogiorno abbiamo deciso di concludere i test in anticipo. Penso che abbiamo fatto dei progressi per quanto riguarda l’elettronica, contiamo di continuare su questa strada nei primi test 2013 in Malesia“.

Hector Barbera (Avintia Blusens)

Il tempo non ci ha aiutato in questi due giorni di prove, ma sono comunque contento del lavoro che abbiamo fatto. Nonostante il poco tempo a disposizione ho avuto modo di scoprire dei “segreti” per quanto concerne le caratteristiche della moto. Ovviamente le sensazioni sono ben diverse rispetto a quanto era abituato, ma sono rimasto colpito perchè si tratta di una moto divertente da guidare. Per esser una CRT sono anche rimasto sorpreso della sua potenza. Entrando più nel dettaglio, con la squadra siamo intervenuti sulla gestione del freno motore e lì sono riuscito a capir meglio la moto. Ci resta ancora del lavoro da svolgere, ma è un inizio promettente: la moto ha un bel potenziale per la categoria“.

Randy De Puniet (Power Electronics Aspar)

Non siamo stati fortunati qui con il meteo: soltanto nel secondo giorno siamo riusciti a completare 30 giri su pista asciutta. Ho potuto provare il nuovo telaio e forcellone 2013 e devo dire che la moto è più stabile. Anche gli ultimi sviluppi dell’elettronica mi hanno convinto. Adesso per me si prospetta una lunga sosta, sarà una buona occasione per riposarmi e presentarmi nel miglior modo possibile in vista della stagione 2013“.

Karel Abraham (Cardion AB Motoracing)

Sono contento che finalmente siamo riusciti a provare anche sull’asciutto la ART. Dei due giorni di prove soltanto per un’ora e mezza abbiamo avuto condizioni accettabili per provare, pertanto non siamo riusciti ad apportare significative modifiche alla messa a punto se non per qualche settaggio delle sospensioni. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma per il momento posso ritenermi felice del feeling trovato con la moto. Rispetto alla Ducati sicuramente paga dazio in rettilineo, ma in curva è più agile. Ho soltanto 25 giri all’attivo in sella a questa moto, ma il feeling è buono“.

Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing)

Ieri le condizioni erano terribili e abbiamo fatto comunque una ventina di giri: il feeling è molto buono. Credo di essere stato 1,5 secondi più rapido rispetto al fine settimana appena concluso e nelle stesse condizioni. Mi sento semplicemente più a mio agio su una moto più grande. Sono molto felice di poter lavorare con Marc Taylor di FTR, sarà una gran collaborazione. I ragazzi di FTR hanno una gran voglia. Anche la potenza del motore sembra essere buona, in uscita di curva e non vedo l’ora di provarla ancora“.

Hiroshi Aoyama (Avintia Blusens)

Durante il weekend di gara non abbiamo potuto apportare significative modifiche alla messa a punto, pertanto in questa sessione di test ci siamo dedicati ad provare dei drastici cambiamenti nell’impostazione di base per migliorare il rendimento della moto. Purtroppo sono caduto due volte, ma niente di grave: siamo stati in grado di lavorare senza particolari problemi, trovando anche un buon set-up sul bagnato. Per l’ultima giornata non sono sceso in pista, dopo le due cadute ero un pò dolorante così, di comune accordo con la squadra, ho preferito non rischiare“.

MotoGP: dichiarazioni dei piloti al termine del GP di Valencia

12 novembre 2012 

Pubblicato in Focus, In primo piano


L’atto conclusivo della stagione 2012 della MotoGP ha offerto all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia una gara “pazza” che ha permesso a Dani Pedrosa di aggiudicarsi la sua settima vittoria del campionato davanti ad un sorprendente Katsuyuki Nakasuga e Casey Stoner, terzo alla sua ultima gara in carriera nel Motomondiale. Da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni di tutti i piloti della top class al via del Gran Premio Generali de la Comunitat Valenciana 2012.

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°

Dopo la gara di Marquez ho pensato che avrei dovuto fare qualcosa di simile! Scherzi a parte, sono molto contento di questa vittoria. Alla partenza è stato molto difficile prendere la decisione delle gomme. In griglia ho visto che Jorge montava le slick, ma io ero abbastanza convinto della mia decisione e considerato che l’asfalto si andava asciugando rapidamente non sapevo se sarebbe stato meglio rinunciare alla pole e partire dalla pit lane, oppure prendere il via con le rain e rientrare al box dopo 4 o 5 giri. All’ultima curva del giro di allineamento l’istinto mi ha detto di rientrare al box per cambiare moto ed ho preso la partenza dalla pit lane. Sono riuscito a girare veloce sin dall’inizio, ho ripreso Jorge e poi ho commesso un errore che mi è costato 3 secondi, ma al giro dopo ha sbagliato Lorenzo ed è caduto. Da quel momento la corsa ha cambiato faccia, è stata dura mantenere la concentrazione con quelle condizioni e con un bel vantaggio da amministrare. Mi sono detto di affrontare la seconda metà della corsa come una normale sessione di prove, curva dopo curva, pensando alle traiettorie, un giro dopo l’altro. E’ stato bellissimo chiudere la stagione con questa vittoria e desidero ringraziare tutti nel Repsol Honda Team“.

Katsuyuki Nakasuga (Yamaha Factory Racing), 2°

Sono davvero molto felice per questo risultato. E’ stata una gara difficile, ma la squadra mi ha messo nelle condizioni di partire con il miglior set-up possibile ed ottenere un risultato fantastico. Per me è come un sogno, quasi un miracolo riuscire a salire sul podio dopo qualifiche difficili. Desidero ringraziare la Yamaha per avermi dato questa opportunità unica di correre qui in MotoGP, è stato davvero incredibile“.

Casey Stoner (Repsol Honda Team), 3°

Considerato tutto quello che è successo in gara, sono molto contento del podio. Oggi non ero particolarmente motivato perché non mi sentivo a mio agio sulla moto per spingere sul bagnato. Avevo dei timori perché non volevo cadere con il rischio di danneggiare nuovamente la caviglia e così sono stato cauto, e questo non è certo il modo in cui mi piace correre. Anche la scelta di partire con le gomme da bagnato invece di montare le slick è stata dettata dalla prudenza, perché era la decisione più sicura, anche se in condizioni normali avrei optato diversamente. Quando ho visto che le slick davano un grande vantaggio, ho deciso di rientrare in pit lane per cambiare moto. Da quel momento ho spinto al massimo, senza prendere rischi inutili. Alla fine sono riuscito a respingere gli attacchi di Alvaro e assicurarmi il terzo gradino del podio nella mia ultima gara. I ragazzi del team rappresentano la mia seconda famiglia, abbiamo condiviso tanti momenti insieme, belli e brutti, e sarà difficile non vederli ogni settimana. Mi dispiace per la squadra e per tutti quelli che sono stati al mio fianco. Ma la vita è così ed è giunto il momento di salutarci. Desidero ringraziare coloro che mi hanno supportato in questi anni, i nostri sponsor e tutte le persone del Repsol Honda Team“.

Alvaro Bautista (San Carlo Honda Gresini), 4°

E’ stata sicuramente la gara più difficile di tutto l’anno. Nel giro di allineamento ho preso la decisioni di rientrare e prendere la moto pronta con le slick perché mi sono reso conto che altri piloti che le avevano montate avevano una buona confidenza e la pista iniziava ad asciugarsi. Ho cercato di gestire la gara nel miglior modo possibile ed ho centrato l’obiettivo di conquistare il quinto posto finale in campionato. Però non sono contento per l’andamento della gara perché non ho mai avuto confidenza nella moto per mancanza di feeling con l’anteriore. Adesso la stagione è finita e sono contento per il risultato finale che abbiamo ottenuto e per i progressi fatti nel corso dell’anno. Quindi voglio ringraziare la squadra , Gresini e tutti gli sponsors che ci hanno supportato. Il 2012 è finito ma prestissimo iniziamo a pensare al 2013 felice di restare in questo Team con tutti i ragazzi che si sono impegnati tantissimo e con i quali spero di vivere fantastiche giornate anche il prossimo anno cercando di migliorarci perché abbiamo una buona base sulla quale lavorare“.

Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini), 5°

E’ stata una giornata fantastica! Conquistare il primo posto tra le CRT arrivando quinti, miglior risultato dell’anno per una CRT è sicuramente bellissimo. La gara non è stata facile ma ho cercato di fare del mio meglio e quando ho preso qualche rischio ho chiesto aiuto a Marco come l’anno scorso quando ho vinto in Moto2 e lui puntualmente mi ha dato una mano e questo credo sia il modo migliore per salutare il Team Gresini. Quelli con il team San Carlo Honda Gresini sono stati due anni importanti per la mia carriera, in cui abbiamo condiviso momenti molto intensi, affrontato difficili sfide, sofferto e gioito. Desidero ringraziare Fausto Gresini e tutto il suo Team per avermi dato l’opportunità di fare questa esperienza che ha aumentato in me la consapevolezza di poter competere ad altissimo livello. Ringrazio i ragazzi della squadra con cui ho condiviso tutti i momenti di lavoro e che si sono sempre impegnati nel darmi una moto competitiva, i ragazzi dell’ hospitality per il tempo passato in amicizia e tutti gli sponsors per il prezioso sostegno. Ci tengo a ringraziare anche il Gruppo Sportivo della Polizia di Stato FF.OO. che ha saputo darmi la serenità necessaria in questo momento della mia carriera. Anche se il futuro non mi vedrà più insieme al team di Fausto Gresini, ci legherà la grande passione per il motociclismo. Il ricordo dell’ultima gara vinta insieme a Valencia e il risultato di oggi, resteranno indelebili in tutti noi con l’emozione di aver scritto insieme un piccolo pezzo di storia del motomondiale. Grazie a tutti“.

Andrea Dovizioso (Monster Yamaha Tech 3), 6°

Per me è stato davvero un peccato aver concluso la mia ultima gara con il team Tech 3 soltanto in sesta posizione. Mi dispiace davvero perchè ho scelto la peggior strategia possibile nella scelta delle gomme: di solito riesco ad interpretare le condizioni climatiche nel migliore dei modi, ma oggi sono partito con le gomme da bagnato e, lo si è visto, è stata decisamente la decisione sbagliata. Oltre a questo sono rientrato tardivamente in corsia box per il cambio moto, alla ripartenza ho fatto spegnere il mtoore e lì la gara era ormai compromessa. Peccato, sono dispiaciuto per tutto il team, ma è stata una stagione fantastica: con il team mi sono trovato benissimo, è stato un onore correr con loro ed ottenere dei risultati importanti insieme“.

Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 7°

E’ stata una gara un pò pazza, ma per certi versi divertente. Ad un certo punto sono stato superato da Dani Pedrosa che poi ha vinto la gara, segno che è successo qualcosa di davvero incredibile oggi. Sono felice di esser stato il miglior pilota Ducati in classifica davanti a Valentino Rossi, ma allo stesso tempo sono un pò deluso dal fatto che Andrea DOvizioso mi ha superato proprio nel finale, potevo finire sesto. Per quanto concerne la scelta degli pneumatici, probabilmente con le slick dall’inizio sarei stato in grado di salire sul podio, ma non ci sono rimpianti: è andata così e, all’inizio, sarebbe stato difficile e rischioso girare con le rain“.

Danilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 8°

Sono soddisfatto di questo risultato anche se avrei preferito vincere la CRT, vorrà dire che questa sarà un ulteriore stimolo per la prossima stagione. Devo ringraziare la mia squadra per lo splendido lavoro che ha fatto quest’anno ed il grandissimo aiuto che mi ha dato anche nei momenti difficili. Un ringraziamento speciale va anche a Giampiero Sacchi per la grande opportunità che mi ha dato quest’anno e sono fiero di poter continuare a correre con il Came Iodaracing Team e la Ioda-Suter anche nel 2013“.

James Ellison (Paul Bird Motorsport), 9°

Se devo esser sincero, per me è stata una gara emozionante: l’ultima per me in MotoGP e, conoscendo mio padre (scomparso nelle scorse settimane, ndr), avrebbe fatto di tutto per esser qui nel weekend e seguirmi in pista. Mi sono davvero divertito quest’anno con il team PBMUK, mi mancheranno l’anno prossimo davvero tutti: Phil, Mick, Dave, Dan, Brucie e Glen, sono grato a Paul Bird per questa opportunità e per il lavoro dietro le quinte di Kelly che mi hanno permesso di tornare a correre in MotoGP. Ci sono davvero tante persone da ringraziare, ma queste sanno che penso a loro in questo momento. Parlando della gara odierna, penso abbiamo fatto la scelta giusta di partire con le rain e cambiar moto dopo pochi giri, lo conferma il nono posto finale. Per il 2013, c’è poco da dire: non so ancora nulla, ma di sicuro correrò ancora“.

Valentino Rossi (Ducati Team), 10°

E’ stato davvero un peccato che l’ultima gara con la Ducati sia finita in questo modo. Questa mattina nel warm-up bagnato le cose erano andate bene e, in condizioni simili, si sarebbe potuto fare un bel risultato. Invece questa situazione metà e metà è stata davvero difficile. La scelta delle gomme “slick” alla fine era quella giusta ma io in griglia avevo una moto molto diversa dall’altra come setting e non me la sono sentita. Con le rain all’inizio mi sentivo bene ma poi quando si è dovuto cambiare la situazione si è complicata. C’era solo una striscia sottile di asciutto ma io non riuscivo a mettere la moto dove volevo e appena uscivo da quella linea rischiavo molto. Ho potuto solo cercare di arrivare in fondo. Mi sarebbe piaciuto finire meglio questi due anni con la Ducati. Sono state due stagioni difficili ma lascio comunque tante persone con cui mi sono trovato molto bene e con le quali è stato bello fare le gare“.

Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 11°

Sono davvero molto felice: sono il Campione della CRT! La gara è stata molto strana, al via ero preoccupato per la scelta delle gomme. Sapevo con le slick di poter andar meglio, ma era un azzardo in quel momento, così ho deciso di seguire quanto scelto da Randy (De Puniet). Una volta iniziata la corsa ho pensato solo ad andare più forte possibile ed è stato incredibile ritrovarmi in testa per un giro! Quando la gara è tornata alla normalità mi sono preoccupato soltanto a controllare Randy per portare a casa il titolo CRT e ci siamo riusciti. E’ stata una stagione formidabile, penso questo riconoscimento ce lo siamo meritato: di questo devo ringraziare la squadra e Jorge in particolare che mi ha dato fiducia per questo progetto“.

Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 12°

Purtroppo anche se avevamo azzeccato la scelta delle gomme, oggi la mia moto era ingestibile, non sono stato in grado di dare il massimo. Non avevo fiducia sul davanti, ho incontrato tantissime difficoltà nel restare in sella. Probabilmente senza questi problemi sarei stato in grado di lottare per le posizioni di testa, ma c’è poco da dire: ormai la stagione è andata in archivio, penso soltanto a prepararmi al 2013“.

Hiroshi Aoyama (Avintia Blusens), 13°

Le condizioni della pista erano critiche per tutti i piloti. Siamo partiti con le gomme da bagnato, ma dopo pochi giri siamo rientrati in corsia box per il cambio moto. Il problema è che l’asfalto non era completamente asciutto, sbagliare e ritrovarsi a terra era questione di un attimo. Ad ogni modo il risultato in gara è molto più di quanto ci aspettassimo, per me questa doveva esser soltanto una gara-test per conoscere moto, squadra e riprender dimestichezza con la MotoGP. Sono soddisfatto, anche se ovviamente puntiamo a qualcosa di più per l’anno prossimo“.

Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 14°

Le condizioni in gara erano miste: avremmo commesso errori sia scegliendo gomme da bagnato che da asciutto. Con questa moto mi sentivo più sicuro con quelle da bagnato. Siamo partiti con setting da bagnato, ma dobbiamo aver cambiato qualcosa rispetto a questa mattina perché in uscita di curva aprivo il gas e la moto non andava. Ho cambiato la moto e ho cercato di sopravvivere fino al termine della gara e ho trovato qualche punto. Non vedo l’ora di cominciare i test per la prossima annata!

Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), ritirato

Sono ovviamente molto deluso per aver concluso la stagione in questa maniera. Non ero convinto di partire con le slick, ma quando al termine del giro di ricognizione ho visto Pedrosa davanti a me rientrare in corsia box ho deciso di seguirlo. Col senno di poi le slick da subito era la scelta azzeccata, ma in queste condizioni rappresentava un rischio. Una volta effettuato il cambio modo ho perso tempo nei primi giri e, anche se non avevo lo stesso feeling di Pedrosa, sono riuscito presto a recuperare fino alla terza posizione e potevo addirittura finire secondo, ma purtroppo sono caduto. Non so cosa sia successo, so soltanto che ho perso il controllo della moto in un punto dove c’era ancora del bagnato. Peccato, peccato davvero, ma cerco di guardare il bicchiere mezzo pieno: ho dimostrato di avere il potenziale per lottare con i migliori piloti della MotoGP e posso guardare al 2013 con fiducia“.

Claudio Corti (Avintia Blusens), ritirato

Weekend emozionante con le condizioni meteo che hanno complicato un po’ il mio esordio in MotoGP. Ho provato tutto, pioggia, asciutto, condizioni miste e anche il cambio moto in gara. Ero anche a punti ma ho dovuto correre senza elettronica perché non funzionava a dovere e sono caduto. Grazie alla Inmotec per questa opportunità e ad Avintia Racing e martedì siamo pronti per la nuova avventura con NGM Mobile Forward“.

Hector Barbera (Pramac Racing Team), ritirato

Non è andata bene: a tre giri dal via, sono entrato in pit line per cambiare moto e prendere quella con le gomme slick. Però l’anteriore non riusciva a lavorare alla temperatura giusta e sono caduto. Mi dispiace finire così la stagione: avrei voluto ringraziare il team e gli sponsor con una buona prova e far bella figura nella gara di casa, ma non è andata come speravo. Peccato“.

Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), ritirato

Innanzitutto devo esser felice di aver corso a Valencia già da Campione del Mondo, con il titolo ancora in palio questa gara sarebbe stato davvero molto “rischiosa” per raggiungere il nostro obiettivo finale. E’ stato un peccato concluder la stagione così, ci tenevo a chiuder al meglio il campionato con una vittoria. Sono partito con le gomme da asciutto ed è stata una scelta azzeccata: ho passato tanti piloti, stava andando tutto bene, anche quando Dani (Pedrosa) mi ha raggiunto ho mantenuto un buon passo e non ero particolarmente preoccupato. Purtroppo i doppiaggi sono stati difficoltosi, non si facevano da parte e con mezzo metro di traiettoria asciutta per effettuare il sorpasso il rischio era dietro l’angolo. Non so cosa sia successo a James Ellison, se non ha visto o non c’erano le bandiere blu, sta di fatto sono caduto: non ho aspettato per superarlo, questo è stato il mio errore. Peccato, ma l’importante è che siamo Campioni del Mondo, questo pensiero ci va dimenticare la delusione di giornata“.

Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), ritirato

Prima di tutto anche oggi le condizioni erano pessime e quasi tutti sono usciti con le wet perché la traiettoria asciutta lungo la pista era larga solo 10cm mentre noi abbiamo optato per le slick perché tornare al box e cambiare la moto ci avrebbe fatto perdere troppo tempo. Alla fine è stata la scelta migliore e voglio ringraziare il Team perché non è facile per un pilota decidere in questi momenti e loro mi hanno aiutato molto. Ho preso un buon ritmo sin dai primi giri ed ero terzo quando sono scivolato. Il pilota davanti a me era più lento e volevo passarlo subito ma forse ho esagerato un po’ ed ho perso il controllo: avrei dovuto aspettare la curva successiva forse. Di sicuro è un peccato perché avevo tutte le carte in regola per arrivare sul podio e mi dispiace per il Team. Però oggi sono contento lo stesso perché verrò premiato come Miglior Debuttante della categoria e questo è semplicemente incredibile: il mio primo anno nella categoria massima è stato più che positivo e devo ringraziare Lucio e tutta la squadra perché inizialmente ero preoccupato ma poi mi hanno fatto sentire speciale ed ora sono la mia seconda famiglia“.

Roberto Rolfo (Speed Master Team), ritirato

Mi dispiace perché questa poteva essere una bella gara. Siamo partiti con le rain e le abbiamo sfruttate fino a quando hanno tenuto. Ho segnalato il mio rientro al box e nel cambio moto siamo stati molto veloci, siamo riusciti a guadagnare su Ellison che avevo superato all’ultima curva in quel giro. Con le slick mi sono sentito subito a mio agio e avevamo una buona performance in tutte le curve. Al settimo giro però sono scivolato, forse c’erano delle zone ancora molto bagnate sul tracciato o la gomma non era ancora entrata in temperatura. La caduta ha rovinato parecchio la moto e non sono potuto ripartire. Ci sono state molte cadute come questa, forse avrei dovuto essere più cauto. Non abbiamo guardagnato punti e questa avventura si chiude così. Ringrazio il team per queste quattro gare, sono state molto divertenti. Mi sono trovato molto bene con la squadra e, indipendentemente dai risultati, questa è stata un’esperienza in crescendo e positiva“.

Ivan Silva (Avintia Blusens), ritirato

Siamo stati abbastanza competitivi questo weekend e mi sarebbe piaciuto concludere la stagione con un buon risultato. Purtroppo le condizioni di oggi hanno complicato le cose, partire con le slick era la scelta giusta. Penso potevamo ottenere un bel piazzamento, ma sono caduto nei primi giri con le rain perdendo il controllo in condizioni davvero difficili. Mi dispiace per tutto il team, sono grato ad Avintia Blusens per avermi fatto correre quest’anno“.

Nicky Hayden (Ducati Team), ritirato

E’ un peccato aver finito una stagione difficile in maniera non positiva ma perlomeno sono fisicamente a posto al 100% dopo la caduta. Sulla griglia era davvero difficile scegliere tra rain e slick, se la pista fosse stata meno fredda sarebbe stato più facile andare direttamente con le ultime. Quando nel warm-up lap ho visto che Lorenzo con le gomme da asciutto era veloce, ho deciso di cambiare moto e partire dalla pit-lane. Mi sentivo bene fino a che riuscivo a stare sulla line asciutta ma fuori da quella striscia le condizioni erano davvero insidiose. Sono caduto perché riuscivo a trovare uno spazio per passare Petrucci e, aspettando di arrivare in fondo al rettilineo sono andato leggermente largo nell’ultima curva uscendo dalla linea. Non c’è stato modo di salvarla. La nuova stagione inizia adesso, speriamo in maniera migliore“.

MotoGP: tutte le novità regolamentari 2013-2014

10 novembre 2012 

Pubblicato in Focus


La Grand Prix Commission formata da Carmelo Ezpeleta (CEO Dorna Sports), Ignacio Verneda (Direttore Esecutivo FIM Sport), Herve Poncharal (Presidente IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA) alla presenza di Javier Alonso (Dorna Sport) e Mike Trimby (IRTA, Segretario del meeting), in un incontro del 10 novembre presso all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia ha deliberato una serie di novità regolamentari per le classi MotoGP e Moto2 in vista delle prossime due stagione, qui di seguito riportate nel dettaglio (da MotoGP.com).

Regolamento Sportivo

Effetto immediato

- I Team e i loro piloti contrattati verranno sottoposti a tale regolamento con effetto immediato con l’inizio della nuova stagione, ovvero dal giorno successivo all’ultima gara del calendario. Tutti i team e piloti sotto contratto saranno sottoposti alle stesse restrizioni a livello di test.

- In casa di gara interrotta, il pilota che era stato penalizzato con la partenza dalla pit lane nella prima parte di gara sarà rimpiazzato con la partenza dal fondo della griglia sempre quando la prima parte di gara sia stata completata almeno per la metà della distanza originale.

- Il permesso ai Rookie della classe MotoGP di effettuare test durante il periodo di novembre dicembre è cancellato.

- La penalità per eccesso di velocità in pit lane passa da 70.00€ a 150.00€. Ad ogni modo, ulteriori penalità nello stesso evento rimarranno di 150.00€ invece di 370.00€.

- Ulteriori dettagli verranno ufficilalizati dopo la Commissione Grand Prix del 13 dicembre.

Regolamento tecnico

Effettivo dall’1 gennaio 2014:

Classe MotoGP

- L’uso dell’ECU e del datalogger fornito dagli organizzatori del Campionato sarà obbligatorio.

- Le case costruttrici della MSMA, che forniranno prototipi per un massimo di 4 piloti, utilizzeranno la propria elettronica, ma in questo caso saranno soggetti ad una capacità massima di deposito benzina di 20 litri.

- Tutte le altre moto dovranno utilizzare ECU, datalogger e software fornito dagli organizzatori del Campionato e tali moto potrebbero avere un massimo di deposito benzina di 24 litri.

Il numero massimo di motori utilizzabili in una sola stagione sarà limitato a:

- Costruttori MSMA (Massimo 4 per ogni casa) 5 motori

- Costruttori MSMA alla prima stagione 9 motori

- Tutti gli altri 12 motori

I motori non cambieranno in tutte le gare della stessa stagione.
Oltre ai cambi effettivi nel 2014, le dimensioni di diametro e pistoni non cambieranno nel triennio dal 2013 al 2015.

Nota Importante: I cambi nel regolamento suscritti saranno sottoposti a conclusione soddisfacente delle negoziazioni in corso tra FIM, Dorna e i fabbricanti. I contratti di somministro di moto, motori, componenti e appoggio tecnico dovranno accordarsi tra Dorna e i costruttori prima del primo GP del 2013. Solo in questo momento si adotteranno i cambi nel regolamento tecnico.

Classe Moto2

Effetto immediato:

Il peso minimo per questa categoria rimane in 215kg, totale che comprende pilota e moto, includendo le protezioni del pilota, telecamere onboard ecc. Si potranno aggiungere pesi per raggiungere il minimo.
Sono stati approvati ulteriori cambi nel regolamento sportivo, ma la pubblicazione di questi avverrà il prossimo 13 dicembre.

Miglior Gran Premio

IRTA ha deciso che il Miglio Gran Premio, che prima era designato esclusivamente da membri dell’IRTA, sarà eletto dalla Commissione Grand Prix, rappresentando così tutte le parti coinvolte. La commissione ha deciso di premiare il GP di Malesia 2012 come miglior GP.

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