Road Racing: l’esperienza di William Dunlop nel Mondiale 250 a Valencia

10 novembre 2009 

Pubblicato in Road Racing

William Dunlop ai box di Valencia
Non è passato inosservato a Valencia. William Dunlop, figlio del compianto Robert e nipote del leggendario Joey, ha preso parte all’ultima, storica gara del Mondiale 250cc sul circuito di Cheste, concludendo al 18° posto seppur doppiato dal vincitore, Hector Barbera. Il 24enne pilota di Ballymoney ha corso con una Honda RS250 di vecchia data, assistito da soli 3 meccanici del team PJ Flynn Bigman Racing ed uno spazio esiguo ai box.

Nonostante una moto non proprio la “migliore” e “giovane” del lotto dei partenti, Dunlop è riuscito a prender via alla corsa: fuori dal 107 % nelle qualifiche, la direzione gara ha deciso (secondo regolamento) di ammetterlo grazie all’ottima prestazione nel secondo turno di prove libere, quando ha ottenuto un riferimento cronometrico decisamente competitivo, vicino a tanti piloti con ben altri mezzi (Aprilia RSW 250 “LE”).

Dunlop ha così coronato quello che era un pò il suo sogno, correr anche solo in una gara nella storica classe 250, tipologia di moto che lo vede spesso al via nelle gare del Road Racing. Nel prossimo anno punterà a correre ancora in questa categoria al Tourist Trophy e North West 200 in primis, al quale affiancherà il programma nel British 125 GP con una Honda del team KRP di Mark Kneen.

William Dunlop in azione

Prima di pensare al 2010 William Dunlop sarà al via delle ultime prove del campionato spagnolo (CEV) Supersport, potendo contare su di una Honda CBR 600RR del Veidec Racing, squadra presenza fissa nel mondiale di categoria.

Il Weekend del 8 novembre: Motomondiale, Kings of Wanneroo

9 novembre 2009 

Pubblicato in Gare del Weekend

Dani Pedrosa vince davanti a Valentino Rossi
Ultima prova dell’anno per il Motomondiale e per la MotoGP, che a Valencia ha espresso gli ultimi verdetti della stagione. Dani Pedrosa, grazie alla vittoria (la seconda in questo 2009 dopo Laguna Seca), riesce a salire fino al terzo posto di campionato, complice il ritiro di Casey Stoner, poleman caduto al giro di ricognizione. Pedrosa, partito benissimo, ha avuto vita facile nei confronti delle Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, nell’ordine alle sue spalle nella classifica dell’ultimo Gran Premio stagionale. Lorenzo ha così matematicamente ottenuto il titolo di vice-campione del mondo 2009, ultimo successo di un campionato indimenticabile per la Yamaha che ha vinto tutto quello che c’era da vincere in MotoGP. Bel quarto posto per Colin Edwards, che ha preceduto il connazionale Nicky Hayden e Toni Elias, mentre l’iridato Superbike 2009 Ben Spies ha concluso al settimo posto la prima gara in MotoGP con Yamaha dopo le tre disputate lo scorso anno. Una prova convincente per Spies che è riuscito in una bella rimonta, passando anche Andrea Dovizioso che non è andato oltre l’ottava posizione. Decimo invece Alex De Angelis, 14° Loris Capirossi e Marco Melandri fuori dalla zona punti per un’escursione sulla ghiaia negli ultimi giri.

Barbera davanti ad Aoyama

L’ultima gara nella storia della 250cc non ha riservato colpi di scena, decretando Hiroshi Aoyama Campione 2009. Il pilota giapponese era uscito di pista nel corso dell’ottavo giro: ripartito è riuscito a recuperare fino al settimo posto, proprio quando l’unico rivale per la corsa al titolo, Marco Simoncelli, è scivolato quando era ampiamente in testa. Titolo quindi ad Aoyama, alla Honda e al team Scot, che ha portato sul podio anche Raffaele De Rosa che si è laureato il miglior debuttante dell’anno. Vittoria invece per Hector Barbera, che grazie a questo successo ha scalzato dal secondo posto nella classifica generale Marco Simoncelli, proponendosi nel migliore dei modi verso l’avventura in MotoGP dove passerà insieme ad Aoyama, Bautista e Simoncelli.

Simon e Smith in lotta per la vittoria a Valencia

Spettacolo anche nella 125cc, dove Julian Simon è riuscito a conquistare la terza vittoria consecutiva (settima stagionale) battendo ancora una volta il compagno di squadra Bradley Smith. I due piloti del team Aspar hanno preso subito il largo, duellando per il successo fino all’ultimo giro con il Campione del Mondo 2009 che ha avuto ancora una volta la meglio. Sul podio anche Pol Espargaro, che non è riuscito a ottenere il terzo posto in campionato nonostante la gara opaca di Nico Terol, decimo. Quarto posto per Simone Corsi che ha avuto ragione del sorprendente Marcel Schrotter, iscritto come wild card con la Honda con cui ha vinto il campionato tedesco ed europeo. Fuori gioco Andrea Iannone, fermato da un problema tecnico.

Jonathan Rea vince il Kings of Wanneroo

In Australia, più precisamente sul circuito di Barbagallo, si è tenuto il Kings of Wanneroo, evento che raduna alcuni piloti che si sono distinti nel panorama motociclistico internazionale. Tra questi c’era Jonathan Rea, capace di vincere le tre manche in programma trionfando così nella classifica davanti al suo ex-compagno di squadra al team Ten Kate, Andrew Pitt. Nei punti ha chiuso terzo Simon Andrews, protagonista del British Superbike, a quota 47 così come Daniel Stauffer (pilota Yamaha nell’Australian Superbike) e Ian Lowry, anche lui arrivato dal BSB. Al via c’erano anche piloti come Jeremy McWilliams, Ryan Farquhar e Ian Lougher, che hanno concluso il weekend con qualche piazzamento di rilievo.

250cc: Hiroshi Aoyama “Un sogno lungo 23 anni”

8 novembre 2009 

Pubblicato in In primo piano, Moto2, Motomondiale

Hiroshi Aoyama taglia il traguardo da Campione 2009
Un sogno che, dopo otto giri e quell’interminabile fuori pista, si stava trasformando in un incubo. Hiroshi Aoyama ha saputo riprendersi, ripartire, chiuder settimo e, anche per via della scivolata di Marco Simoncelli, laurearsi già a 7 giri dal termine Campione del Mondo 250cc 2009, l’ultimo della categoria. Hiro diventa così “Hero”, ed il suo racconto di questa indimenticabile giornata è da sentire con grande interesse.

Che gara!“, esclama Aoyama. “Volevo assolutamente vincere, ed ho spinto fin dai primi metri per riuscirci. Anche troppo, forse. Sta di fatto che sono finito largo; mentre viaggiavo nella ghiaia, pensavo che in cross sono sempre andato bene. Calcolavo: ho il cinquanta per cento di possibilità di rimanere in piedi… Sono riuscito a rientrare, ma così indietro da non capire subito quale fosse la situazione. Ed ho ricominciato a spingere. Non posso dire sia stata una gran gara, ma che bello uscirne con il titolo in tasca… Intendo ringraziare tutti. Davvero tutti. Ed in particolare il box, che mi ha offerto il massimo sostegno lungo una stagione che è stata grande. Grazie; grazie. Grazie. E se oggi si realizza un sogno lungo 23 anni, la mia carriera, domani ne inizia un altro“.

Quello di vincer un mondiale, ma della MotoGP, dove correrà nel 2010 con una Honda schierata dal Paddock Grand Prix Team di Daniel Epp, unico giapponese in griglia.

250cc: Marco Simoncelli “Ho fatto il possibile per vincere”

8 novembre 2009 

Pubblicato in In primo piano, Moto2, Motomondiale

Marco Simoncelli a Valencia
Il sogno di bissare il trionfo iridato della scorsa stagione per Marco Simoncelli è sfumato a sette giri dal termine della gara di Valencia. In testa alla corsa con Hiroshi Aoyama in ottava posizione, “Sic” è scivolato non riuscendo a ripartire, perdendo oltretutto la seconda piazza in campionato a favore di Hector Barbera, vincitore della gara al Cheste. Delusione sì per Marco, ma con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per provare a vincer GP e titolo mondiale.

Prima di cadere ho preso una sbandata e le mie ruote sono nadate a prendere della sabbia che c’era nell’erba sintetica“, ricorda Simoncelli. “Poi all’ingresso della seconda curva sono caduto, ma quando sono andato a staccare non mi aspettavo di finire in terra! Ho cercato di fare quello che potevo, stavo cercando di vincere e ci stavi riusscendo, peccato. Non ho visto l’errore fatto da Aoyama all’inizio, ma dai box mi hanno segnalato che era indietro. Mi dispiace finire un mondiale e la gara così, mi dispiace ma capita… Voglio ringraziare la Gilera per gli anni passati insieme, sono stati veramente belli, certo che mi sarebbe piaciuto finire diversamente questa stagione“.

Da domani per Marco Simoncelli inizierà l’avventura in MotoGP, provando per la prima volta la Honda RC212V del team Gresini con la quale debutterà nella top class la prossima stagione.

250cc Valencia Gara: Simoncelli sbaglia, Aoyama campione

8 novembre 2009 

Pubblicato in In primo piano, Moto2, Motomondiale

Hector Barbera vince l'ultima gara della 250
Cara classe 250, quanto ci mancherai, specie se regali delle gare con queste emozioni, con questi colpi di scena. Hiroshi Aoyama è Campione del Mondo, l’ultimo nella storia della quarto di litro, concludendo 8° sul traguardo. Hector Barbera è invece l’ultimo vincitore di una gara, nella “sua” Valencia, dove si mostrò al grande pubblico nella stagione 2004. Marco Simoncelli è invece il primo dei delusi, di chi avrà rimpianti, di chi ha inseguito un bis iridato che poteva essere e non è stato.

Una gara, già di per sè nella storia, che diventa ancor più epica per i ripetuti colpi di scena di una corsa difficile da raccontare. Si comincia all’ottavo giro, quando Aoyama arriva lunghissimo alla prima curva, percorre tutte le vie di fuga e, per un guizzo, riesce a non cadere. Rientra 11°, proprio quando Simoncelli è in prima posizione. Potenzialmente i giochi sono ancora aperti, non fosse per un clamoroso errore a 7 tornate dal termine di “Sic”, che scivola perdendo l’anteriore (suo problema per tutta la stagione) consegnando così virtualmente il #1 ad Aoyama.

La Honda riconquista così un mondiale della 250 dopo un triennio di supremazia Aprilia/Gilera, così come il Giappone: Hiroshi Aoyama, 8 anni dopo Daijiro Kato, è Campione del Mondo. Allo stesso tempo festeggia Raffaele De Rosa, terzo sul traguardo e “Rookie” della stagione 2009, battuto soltanto a Valencia da Alvaro Bautista che nell’ultima gara con il team Aspar ha corso con il casco di Jorge Martinez.

Gioia comprensibile per Hector Barbera, che mette il proprio nome come ultimo vincitore di una gara della 250cc, conquistando allo stesso tempo il secondo posto di campionato. Per Simoncelli dopo il danno, la beffa: per Aoyama un trionfo meritato ed inseguito con grande dedizione, determinazione, talento. Bravo Hiro!

Cronaca di Gara

Non parte il poleman Alex Debon in seguito alla caduta negli istanti conclusivi delle qualifiche, parte così dalla pole position Marco Simoncelli con Barbera, Wilairot e Aoyama al suo fianco in prima fila. Allo spegnimento del semaforo è Barbera a prendere la testa, seguito da Luthi, Aoyama, Wilairot e Simoncelli solo in sesta posizione scavalcato anche da Faubel e Cluzel. Frenetiche le prime fasi di gara, dove Aoyama si fa largo in seconda posizione e “Sic” che riesce a portarsi in poche curve fino al quarto posto, nonostante un contatto sfiorato ed evitato con Luthi.

Il Campione del Mondo in carica arriva a ridosso di Aoyama, e nel corso del quarto giro i due si scambiano le posizioni favorendo l’avanzata di Barbera tra la tensione collettiva del paddock dell’Autodromo di Valencia. Il momento però che potrebbe risultare decisivo arriva all’ottavo giro: Simoncelli passa Barbera che resta nel mezzo del rettilineo, in staccata Aoyama arriva lunghissimo e percorre tutte le vie di fuga tra la curva 1 e 2 rischiando di volare a terra!

Simoncelli 1°, Aoyama 11°, il campionato in questo momento va al pilota giapponese anche se non può più commetter errori, nè tantomeno perder posizioni. Lo sa benissimo Hiro che diventa “Hero”, riesce a passare Baldolini assicurandosì la decima piazza… più importante di sempre. Si mettono le cose bene per lui e per il team Scot, con De Rosa al quarto posto proprio quando Di Meglio, il suo avversario per il titolo di “Rookie of the Year”, perde l’anteriore e conclude anzitempo la corsa.

A sette giri dal termine si decide il campionato: Marco Simoncelli, in testa sbaglia all’ingresso della curva 2, scivola e abbandona le ultime speranze di conquistare il titolo iridato. Hiroshi Aoyama, ottavo, è Campione del Mondo, l’ultimo nella storia della 250cc che regala a Hector Barbera un’altra vittoria davanti a Bautista e De Rosa, pilota debuttante dell’anno. Addio 250: che emozioni che ci hai regalato anche all’ultima tua gara.

Alessio Piana

250cc Valencia Warm Up: Marco Simoncelli comincia bene

8 novembre 2009 

Pubblicato in In primo piano, Moto2, Motomondiale

Marco Simoncelli il più veloce nel Warm Up
L’ultimo Warm Up nella storia della 250cc, l’ultima occasione per i contendenti al titolo di verificare la propria situazione tecnica in previsione della corsa. Marco Simoncelli, dopo il secondo tempo nelle qualifiche di ieri, si conferma decisamente veloce, spiccando il miglior crono in 1′36″568, giusto davanti ad Alvaro Bautista con il quale ha percorso qualche giro fianco a fianco.

Il Campione del Mondo in carica resta davanti al pilota che potrebbe succedergli nell’albo d’oro, Hiroshi Aoyama, terzo ma comunque dal distacco contenuto sul rivale, soltanto 282/1000. L’ideale per il pilota giapponese e per la Honda, che porta anche Raffaele De Rosa (vicinissimo al team Tech 3 per la Moto2 2010) in quinta posizione e la coppia del team SAG, Wilairot e Faubel, rispettivamente in settima e ottava posizione preceduti da Abraham.

Ha percorso solo un giro invece il poleman, Alex Debon, che non riesce proprio a guidare dopo lo spaventoso volo di ieri. Assistito dal Dottor Costa, il portacolori del team BQR sembra aver deciso di non correre, al contrario di Roberto Locatelli (14° nel Warm Up) che vuole a tutti i costi presenziare all’ultima nella storia della quarto di litro.

Stesso discorso per William Dunlop, ammesso in griglia dopo non esser rientrato ieri nel 107 % nelle qualifiche ufficiali: la buona prestazione nelle seconde libere gli ha concesso questa opportunità per poter così leggere nella classifica un cognome storico del motociclismo (William è figlio di Robert e nipote di Joey, leggende delle corse su strada).

Alessio Piana

250cc Valencia Qualifiche: Debon pole, Simoncelli secondo

7 novembre 2009 

Pubblicato in Moto2, Motomondiale

Alex Debon ai box del team BQR
L’ultimo poleman nella storia della 250cc è Alex Debon. Non proprio fortunato, a dir la verità: pole position sì, ma anche una brutta caduta, forse causata da un guasto tecnico alla propria Aprilia. Il pilota iberico, che a Valencia conquistò il primo podio in carriera nel 2007, è volato a terra in fondo al lungo rettilineo dei box perdendo il controllo della sua RSA: condizioni da verificare in vista di domani, di certo l’ex collaudatore Aprilia ha scritto il proprio nome nella storia della categoria.

Proverà a farlo, o meglio, rifarlo dopo il trionfo del 2008 Marco Simoncelli, che è riuscito a recuperare nonostante gli acciacchi fino al secondo tempo nelle prove, lasciando Hiroshi Aoyama in quinta posizione potendo così guarda con qualche sorriso in più in vista di domani per quella che sembra una missione impossibile.

Cercheranno di disputare una bella gara invece Hector Barbera, 3°, e la rivelazione del 2009 Ratthapark Wilairot, 4° ottenendo un bel tempo da prima fila nello schieramento di partenza. Altri progetti per Mattia Pasini, 8°, e Alvaro Bautista, subito alle spalle del riminese con già la mente a lunedì quando proverà la Suzuki MotoGP.

Notizia dell’ultim’ora riguarda invece Raffaele De Rosa, 12° in griglia, futuro pilota Tech 3 nella Moto2 al fianco del rientrante Yuki Takahashi. Davvero un bel colpo per il mercato piloti.

Alessio Piana

250cc Valencia Prove Libere 2: primo Mike Di Meglio

7 novembre 2009 

Pubblicato in In primo piano, Moto2, Motomondiale

Mike Di Meglio leader a sorpresa a Valencia
Nel weekend decisivo per le sorti del campionato spunta un outsider. Mike Di Meglio, seppur con un tempo non proprio da record (più lento anche del best time di ieri pomeriggio), si è portato in testa al sabato mattina della 250cc a Valencia, con i duellanti per il titolo più staccati. Il Campione del Mondo 125cc in carica con la Aprilia del team Aspar si ritrova infatti a preceder gli iberici Alex Debon ed Hector Barbera (leader nelle prove di ieri), ma anche Hiroshi Aoyama, quarto dopo esser rimasto a lungo in vetta pur con qualche “scaramuccia” a inizio sessione con Karel Abraham (anche se ha provato a “spiegarsi” pubblicamente in pista).

Hiro è comunque davanti a Marco Simoncelli che non sembra nelle migliori condizioni tecnico-fisiche per cercare il miracolo-campionato, tanto da ritrovarsi solo all’ottavo posto preceduto anche da Raffaele De Rosa, quinto davanti ad Alvaro Bautista ed un ritrovato Thomas Luthi.

Non benissimo quindi il bilancio per i piloti italiani, con Pasini 9°, Baldolini 13° ed uno stoico Locatelli 15°, mentre è da applaudire la prestazione di William Dunlop, capace di rientrare con la sua Honda nel 107 % davanti anche ad Imre Toth.

L’obiettivo per lui sarà quello di qualificarsi per l’ultima, storica gara della 250cc nel Motomondiale, prima di far spazio alla Moto2 già da lunedì con i primi test sempre all’Autodromo Ricardo Tormo.

Alessio Piana

250cc Valencia Prove Libere 1: Barbera pilota del venerdi

6 novembre 2009 

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Hector Barbera in testa a Valencia
L’ultima gara nella storia per la 250cc parte con una conferma, Hector Barbera. Il pilota che al Cheste gioca in casa si mostra come a suo solito quale pilota più veloce delle prove del venerdì, prendendo subito il comando con un buon tempo (1′36″185) e distacchi importanti sugli inseguitori quali i connazionali Alex Debon (Aprilia del team BQR) e Alvaro Bautista (anche lui con una RSA, ma del team di Jorge Martinez).

Trio iberico quindi in vetta a Valencia, con Hiroshi Aoyama che si è portato in quarta posizione precedendo il compagno di squadra Raffaele De Rosa e, soprattutto, Marco Simoncelli, partito con il sesto tempo e costretto ad un vero e proprio miracolo nel tentare di bissare il trionfo mondiale della scorsa stagione.

Al di là di questi due piloti, già protagonisti tra Estoril e Phillip Island, non è andata benissimo per gli altri italiani, tutti fuori dalla top 10: Mattia Pasini è 12°, Alex Baldolini 13°, Roberto Locatelli 19° e ampiamente giustificato per l’infortunio allo scafoide rimediato dall’incolpevole crash di Sepang.

Tutte le giustificazioni possibili anche per William Dunlop, cognome storico del motociclismo (figlio di Robert, nipote di Joey, leggende delle gare su strada). Iscritto come wild card con una Honda RS250 “reperto storico” del Bigman Racing, il protagonista del Road Racing è al momento ultimo (24°) a 9″ dalla vetta, ma con ampi margini di miglioramento per domani.

Alessio Piana