8h Doha: il team No Limits punta in alto, ingaggiato Peter Hickman
31 ottobre 2011

Per l’ultima gara del Mondiale Endurance 2011 in agenda a Losail (Qatar), il team No Limits punta decisamente al successo nella categoria Stock. All’ormai collaudata coppia Alessio Aldrovandi e Victor Casas è stato aggiunto Peter Hickman, veloce pilota inglese reduce da un’ottima stagione nel British Superbike con la Honda del team Tyco.
Per Hickman non si tratta un debutto nella specialità: in passato, nello specifico nel 2009, ha già corso con il team di Codeluppi a Le Mans, dove si è subito inserito nel team e dove ha lasciato un bellissimo ricordo, con la sua simpatia e soprattutto con una sessione sull’acqua fantastica. Di sicuro a Losail non ci sarà l’acqua a favorire Hickman, però il team No Limits potrò lottare comunque lottare per le prime posizioni, grazie anche all’ulteriore sviluppo in cui si è lavorato dopo la 24 ore di Le Mans a settembre.
Le Suzuki GSX-R 1000 hanno avuto logicamente la revisione dei motori dopo la maratona francese, alcuni materiali dello scarico per aumentare ulteriormente le prestazioni e soprattutto l’affidabilità, grazie alla collaborazione con Arrow sono stati rivisti e migliorati.
“Andiamo in Qatar consapevoli del nostro potenziale“, dice Codeluppi, “sappiamo che servirebbe un bel risultato per partire col piede giusto per lavorare con entusiasmo questo inverno per preparare la prossima stagione. Son sicuro che che se tutti faranno il proprio lavoro come sempre, allora tutto andrà per il meglio“.
24h Le Mans: il team No Limits si prepara per la 24 ore
19 settembre 2011

Il team No Limits dopo il terzo posto nella stock ad Albacete, non si è cullato sugli allori, ma ha lavorato molto per arrivare a Le Mans con l’ambiziosa idea di ripetersi.
“L’annullamento della gara di Domington Park ci ha dato tanto tempo per lavorare. Lavori mirati soprattutto per sviluppare il pacchetto a nostra disposizione“, ci spiega Moreno Codeluppi, team manager e creatore del team, “per non tralasciare nessun dettaglio abbiamo revisionato entrambi i motori da portare a Le Mans, così da avere motori freschi e prestanti ed apportato alcune migliorie nella tubazione dei freni per velocizzare le soste ai box. Inoltre abbiamo sfruttato la giornata sul circuito di Franciacorta con il nostro collaudatore Zizza Jacopo (ex conoscenza del Mondiale Endurance) in cui abbiamo svolto importanti test per avere la certezza che le due moto fossero pronte per il lungo stress francese“.
Test che ha dato risultati positivi, non si è guardato logicamente al cronometro ma bensì l’attenzione principale è andata sul rodaggio dei motori che hanno risposto secondo le aspettative, lavorando sempre alle giuste temperature e senza presentare nessun problema.
Per Aldrovandi, Saltarelli e Casas, da giovedì inizierà il duro compito di riportare il team di Castelnuovo di Sotto al vertice della categoria Stock.
CIV Mugello: le gare della giornata di domenica
24 luglio 2011

La seconda giornata di gare CIV all’Autodromo Nazionale del Mugello ha riservato diverse sorprese, a cominciare dalla pista bagnata trovata dai piloti in mattinata. L’unica gara disputata su pista completamente bagnata è stata quella della Stock 600, vinta per distacco dal russo Vladimir Leonov (Yamaha Yachnich Motorsport), mentre quella Stock 1000 ha visto il nastro d’asfalto umido e in progressivo asciugamento, ed è stata conquistata dalla wild-card Andrea Antonelli (Honda Lorini) ed ha visto le prestazioni opache di Michele Magnoni (BMW Mascheroni by Baru) e del leader (e vincitore della gara di ieri) Danilo Petrucci (Team Italia – Ducati Barni Racing). Successo invece per Matteo Baiocco (Ducati Barni Racing) nella classe Superbike, sul compagno di squadra e amico Alex Polita, dopo che il “Pirata” aveva ottenuto l’affermazione nella giornata di ieri proprio davanti al pilota di Osimo. Completano la doppietta nel week-end Niccolò Antonelli (Aprilia Gabrielli Racing) nella 125GP e Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service Racing Team). Se il 15enne romagnolo ha dovuto vedersela “solo” col compagno di squadra Romano Fenati, il pilota del Mondiale Supersport si è ritrovato nel bel mezzo di una lotta con altri tre avversari, vincendo la sfida solamente sul traguardo, per 13 millesimi, su Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), mentre il leader della classifica Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) è caduto all’ultimo giro, proprio dopo un contatto col vincitore, gettando alle ortiche 25 punti.
Superstock 600: domina Leonov, Morrentino e Russo completano il podio
Il russo Vladimir Leonov (Yamaha Yachnich Motorsport) si rifà della squalifica rimediata nella gara di ieri (mancanza dello sticker sulla gomma utilizzata in gara), vincendo con autorevolezza la gara domenicale della Stock 600 sul tracciato del Mugello. Una corsa bagnata interpretata al meglio da Leonov, che è scattato come un fulmine al via e ha martellato dal primo all’ultimo giro, tanto da accumulare già tre secondi e mezzo di gap sul primo inseguitore a chiusura del primo passaggio. Un successo perentorio dunque, che è andata di passo con la prova incolore del capo classifica Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse), soltanto tredicesimo al traguardo dopo il successo di ieri (ottenuto a tavolino dopo la squalifica del rivale).
Completano il podio Nicola Morrentino (Yamaha Elle2Ciatti) e Riccardo Russo (Team Italia – Yamaha Trasimeno), seguiti da Gennaro Sabatino, Benito Tarantino, Mattia Cassani (Yamaha Team Riviera FCC) e l’autore della pole Joey Pascarella, secondo pilota del team Ciatti. Il giovane statunitense, dopo un buona partenza, ha perso a mano mano terreno, su una pista in condizioni a lui non propriamente congeniali. Completano la top ten Federico Dittadi (Yamaha Team Riviera FCC), Giuliano Gregorini (Yamaha RCGM Faber) e Fabio Marchionni.
La classifica vede ancora leader Dino Lombardi con 105 punti, davanti al duo composto da Vladimir Leonov e Riccardo Russo, entrambi a quota 80.
Superstock 1000: Antonelli senza rivali, Alfonsi e Perotti sul podio
Con la pista del Mugello in asciugamento, si è vista una gara imprevedibile della Stock 1000: non per quanto riguarda la vittoria, che è andata alla wild-card Andrea Antonelli (Honda Lorini), assoluto dominatore della corsa. Il pilota di Castiglion del Lago (Perugia), una volta conquistata la testa della corsa nelle prime fasi, ha messo in piedi un ritmo assolutamente inavvicinabile per gli avversari e, con fiducia massima nonostante le condizioni della pista, ha tagliato il traguardo con più di 15 secondi di vantaggio sul secondo classificato Lorenzo Alfonsi (BMW Team Riviera FCC) e ventitré sul terzo, ovvero Fabrizio Perotti (BMW Play Racing).
Il pilota bresciano, autore di un’ottima prova, è riuscito ad avere la meglio alla bandiera a scacchi, in volata e per soli 16 millesimi di secondo, sul compagno di marca Ivan Clementi (BMW Asia Competition), mentre a seguire troviamo Marco Bussolotti (Kawasaki Pedercini) e Gianluca Vizziello (Yamaha Trasimeno, in testa nel primo giro ma vittima di un calo a metà gara). Ottima prestazione per il team KTM HF Racing by Lovato’s Bike il quale, grazie al settimo posto di Niccolò Rosso e il decimo di Michael Mazzina, riesce a piazzare entrambi i piloti nella top ten.
La sorpresa in negativo di giornata arriva da Michele Magnoni (BMW Team Mascheroni by Baru) e dal capo classifica Danilo Petrucci (Team Italia – Ducati Barni), rispettivamente tredicesimo e quindicesimo al traguardo. Il pilota di Terni resta comunque, al termine di questo doppio round, al vertice della classifica (grazie anche al successo di ieri) con 89 punti, seguito ora da Perotti a 68 e Magnoni a 66. Restano in lotta per il titolo anche Ivan Clementi e Marco Bussolotti, appaiati a 63 lunghezze.
Superbike: Baiocco si prende la rivincita su Polita
Torna l’asciutto sul tracciato del Mugello, in occasione della gara Superbike di domenica. Ad avere la meglio è il capo classifica Matteo Baiocco (Ducati Barni Racing), che ristabilisce le distanze di inizio round dal compagno di squadra Alex Polita, dopo che il pilota jesino aveva ottenuto il successo nella giornata di ieri. “Baiox” ha condotto una corsa praticamente perfetta e, una volta conquistata la leadership ai danni di Federico Sandi, ha fatto il vuoto sui primi inseguitori, contemporaneamente al calo del pilota ligure ed al secondo posto conquistato dall’amico e compagno di squadra Polita.
Tre Ducati quindi ancora una volta sul podio ed uno-due dei piloti della squadra capitanata da Mauro Barnabò, con quarto classificato l’ottimo Simone Saltarelli (Ducati Grandi Corse), capace di precedere le due Aprilia Gabrielli Racing di Federico Mandatori e Lorenzo Mauri. Completano la top ten Fabrizio Lai (Honda Echo Sport Racing), Alessio Aldrovandi (BMW Penta Race), Ivan Goi (Aprilia TRD Ecodem) e Davide Caselli (BMW N & C Racing).
Cadute invece per i due piloti del team Althea Luca Conforti (scivolato alla “Casanova-Savelli” al settimo passaggio) e Flavio Gentile (nella ghiaia della “Bucine” tre giri prima). Fuori anche dai giochi, al nono giro, Luca Pedersoli (Ducati Batter Pedersoli Motorsport). Come già anticipato, restano invariati i distacchi tra due principali contendenti al titolo, con Baiocco leader a quota 125 e Polita secondo a 13 lunghezze di distanza.

125 GP: Antonelli conquista la doppietta
Niccolò Antonelli (Aprilia Gabrielli Racing) ottiene il successo in questa seconda gara 125GP del doppio round CIV del Mugello, battendo di misura il rivale e compagno di squadra Romano Fenati ed issandosi così al top della classifica di piloti. Il pilota romagnolo ha messo in piedi una lotta sul filo dei millesimi con il rivale per tutta la durata della corsa, riproponendo una sfida del tutto simile a quella dello scorso round di Misano ma con finale a suo appannaggio.
Completa il podio Kevin Calia (MGP Racing 2B) il quale, come Fenati, era stato sfortunato protagonista di una caduta nella giornata di ieri ed in questa gara non è scattato al meglio alla partenza, ritrovandosi costretto ad una lotta serrata per conquistare il gradino più basso del podio. Quarto posto per Manuel Tatasciore (Orioli Racing), davanti a Massimo Parziani (Faenza Racing) e al duo Ellegi Racing composto da Miroslav Popov e Lorenzo Baldassarri. Chiudono la top ten Anrea Migno (MGP Racing – 2B), Stefano Valtulini su Honda e Toshimitsu Gondo (Ellegi Racing). Cadute invece per Alessandro Giorgi (VFT Racing) e Cristiano Carpi (Faenza Racing).
Successo per Matteo Ferrari (San Carlo Junior Team) davanti ai compagni di squadra Federico Caricasulo e Michael Coletti nel trofeo Honda RS125GP, mentre nel Moto3 Challenge primo classificato è Armando Pontone (TR001 Iodaracing Project).
Supersport/Moto2: Tamburini vince di nuovo, Dionisi KO
La gara più spettacolare della giornata è stata senza dubbio quella della classe Supersport, vinta in volata per soli 13 millesimi da Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service Racing) su Stefano Cruciani (Kawaasaki Puccetti Racing) e di 43 millesimi su Alessio Palumbo (Honda Velmotor 2000 by xone). Una lotta sul fino di lana tra quattro piloti esplosa nel corso del sesto giro, quando il duo di testa composto proprio da Tamburini e da Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), è stato autore di un errore alla “Casanova-Savelli”, che ha fatto perdere un paio di secondi ad entrambi i piloti e ha visto il ricongiungimento di Cruciani e Palumbo.
Di lì in poi i quattro centauri hanno messo in piedi una battaglia incredibile, con una sequela di sorpassi e di cambi al vertice incalcolabile. La svolta della gara, e degli equilibri in classifica, è arrivata all’ultimo giro, con l’uscita di scena di Dionisi, arrivato al contatto con un incolpevole Tamburini alla “Poggio Secco”, col pilota romano che non è riuscito a tenere la linea interna delle curva finendo per urtare, con la gomma davanti, il posteriore della YZF-R6 del “Tambu”.
Il pilota romagnolo riesce a restare in piedi, recuperando subito la concentrazione e mettendosi all’inseguimento di Cruciani e di Palumbo, quest’ultimo capace di ottenere la seconda posizione proprio a causa del contatto tra i due. Nelle ultime tornate Tamburini riesce a riaccodarsi a Cruciani, sfruttando la scia e vincendo la prova. Il quarto posto è andato invece a Mirko Giansanti (Kawasaki Puccetti Racing), davanti ad Alessio Velini (Honda Velmotor 2000 by xone), Luca Marconi (Yamaha Bike Service Racing) e Fabio Menghi (Honda VFT Racing). La classifica vede ancora leader Dionisi, ora però con soli 16 punti di vantaggio su Tamburini, 28 su Giansanti e 29 su Velini.
Nella Moto2 invece successo per Mattia Tarozzi (Faenza Racing), seguito da Ferruccio Lamborghini (Forward Racing Junior Team) e Alessandro Andreozzi (Andreozzi Reparto Corse).
Valerio Piccini
Servizio Fotografico: Antonio Inglese – Inglishphoto.com
CIV Mugello: le gare della giornata del sabato
23 luglio 2011

Come a Misano Adriatico, anche all’Autodromo Internazionale del Mugello ha regalato una giornata del sabato con ben cinque gare del Campionato Italiano Velocità con qualche verdetto a sorpresa. Se in Superbike torna al successo Alex Polita, in Superstock 1000 trionfa Danilo Petrucci, con Roberto Tamburini al top in Supersport, Mattia Tarozzi in Moto2, Dino Lombardi nella Superstock 600, nuovo leader anche in 125 GP con Kevin Calia 3° sul traguardo e Niccolò Antonelli vincitore.
CIV Superstock 600: Lombardi batte Leonov (poi squalificato)
Fresco del primo successo nell’Europeo Superstock 600 a Brno, Dino Lombardi si è ripetuto anche nella prima manche del CIV al Mugello. Il pilota del team Martini Corse nei 10 giri della contesa ha battuto per una manciata di millesimi Vladimir Leonov, vincitore di Gara 2 a Misano Adriatico, successivamente tolto dalla classifica per irregolarità tecnica. Un colpo importante per il campionato con Dino Lombardi nettamente in vantaggio a quota 103, lasciando a 39 punti il portabandiera del Team Italia FMI Riccardo Russo, terzo sul traguardo con la Yamaha Trasimeno, secondo in graduatoria a seguito della squalifica di Leonov. A seguire Federico Monti (Yamaha Fuori di Testa), che ha preceduto Francesco Cocco (4° in solitaria con la Yamaha Martini Corse) ed un terzetto compreso nello spazio di 3 millesimi: Franco Morbidelli (Forward Racing Junior Team), Federico Dittadi (Team Riviera FCC), Nicola Morrentino (Elle2 Ciatti). Luca Vitali, ottavo, perde la seconda posizione in campionato, mentre perde una chance importante per recuperare in classifica Giuliano Gregorini, scivolato. A terra anche l’autore della pole position, il giovane talento americano Joey Pascarella.
CIV Superstock 1000: Magnoni KO, Petrucci OK
Un colpaccio per il campionato. Danilo Petrucci lascia alle spalle la delusione di Gara 2 a Misano (e della Superstock 1000 FIM Cup a Brno) dominando la prima manche del CIV al Mugello, ritrovando la tabella tricolore sul cupolino della Ducati 1098R del Barni Racing Team con un vantaggio di ben 25 punti su Michele Magnoni, suo più diretto avversario in classifica, caduto a tre giri dalla bandiera a scacchi quando navigava in seconda posizione. Con “Petrux” vincitore, Magnoni KO, la corsa ha proposto Ivan Clementi nuovamente nelle posizioni che contano, 2° con la BMW dell’Asia Competition davanti ad un agguerrito terzetto in lotta per l’ultimo gradino del podio: Leandro Mercado (3° con la Kawasaki Pedercini, primo podio nel CIV Stock 1000), Fabrizio Perotti (4°, BMW Play Racing Team) e Marco Bussolotti (5°, Kawasaki Pedercini) racchiusi in pochi decimi di secondo. Da segnalare in sesta posizione la wild card d’eccezione Andrea Antonelli (Team Lorini Honda), mentre Lorenzo Alfonsi sul tracciato di casa non va oltre l’ottava piazza con la BMW del Team Riviera FCC davanti all’ex rivale per il titolo continentale Stock 1000 Gianluca Vizziello, 9° con la Yamaha Trasimeno.
CIV Superbike: primo successo stagionale per Alex Polita
All’Autodromo Internazionale del Mugello si rivede sul gradino più alto del podio nella classe Superbike Alex Polita. Il Campione in carica, in sella alla Ducati 1198 del Barni Racing Team, è stato abile a recuperare dopo un’iniziale fuga in solitaria del leader di campionato Matteo Baiocco (2°) e Federico Sandi (3°, Ducati Althea Racing) festeggiando la prima affermazione 2011 seppur con soltanto 2 decimi di vantaggio sul proprio compagno di squadra. Aspettando Gara 2, ora Baiocco conduce in campionato con 100 punti, soltanto 7 di vantaggio su Polita, perde terreno invece Luca Conforti (-26), soltanto sesto sul traguardo e preceduto da Federico Mandatori Biaggi (4° con l’Aprilia RSV4 del Gabrielli Racing Team) e Simone Saltarelli (Ducati Grandi Corse). Nella top-10 anche Flavio Gentile (7°, Ducati Althea), Alessio Aldrovandi (8°, Penta BMW), Fabrizio Lai (9°, Honda Echo) e Lorenzo Mauri (10°, Aprilia Gabrielli), non Gianluca Nannelli che al rientro è undicesimo con la Ducati del Team Grandi Corse.
CIV 125 GP/Moto3: vince Antonelli, Fenati a terra, Calia nuovo leader
Colpo di scena nella classe 125: Romano Fenati, detentore della tabella tricolore, vola a terra lasciando la leadership di campionato a Kevin Calia, abile a concludere in terza posizione in Gara 1 al Mugello con la stessa Aprilia del MGP Racing 2B con la quale aveva impressionato da wild card nel mondiale di categoria. Con Fenati fuori gioco (ripartito per chiuder soltanto in 17° posizione), Calia nuovo leader, la vittoria è andata al portabandiera del Team Italia FMI Niccolò Antonelli, vincitore della volata finale con la wild card Manuel Tatasciore (ex-protagonista della Coppa Italia, impegnato oggi nel CEV) e con lo stesso Kevin Calia, terzetto racchiuso in 205 millesimi. Giù dal podio, ma protagonista di una gran gara, Massimo Parziani (Faenza Racing), quarto a precedere il nuovo leader della Red Bull Rookies Cup Lorenzo Baldassarri. Fuori gioco Miroslav Popov (ElleGi Racing) ed il rientrante Hiroki Ono (Rumi), c’è Alejandro Pardo in 10° posizione con la Friba, lasciando indietro le tre wild card britanniche al Mugello: John McPhee, Fraser Rogers e Wayne Ryan. Nel “Challenge Moto3″ prevedibile successo di Armando Pontone con la Ioda TR001, nel Trofeo Honda Italia 125 GP nuova affermazione di Federico Caricasulo davanti a Matteo Ferrari e Gianluca Fedi.
CIV Supersport/Moto2: Tamburini batte Dionisi, Tarozzi in Moto2
L’ultima gara della giornata, la Supersport, ha riservato un bel confronto per la vittoria tra Roberto Tamburini e Ilario Dionisi. Proprio il campione in carica è stato in grado di spuntarla per soli 35 millesimi in sella alla stessa Yamaha R6 del Bike Service Racing Team con la quale ben figura nel mondiale di categoria. Dionisi, beffato al fotofinish, conserva con gran vantaggio la leadership di campionato, ben 40 punti su Alessio Velini (Velmotor by xone) soltanto quinto sul traguardo preceduto dalle Kawasaki Puccetti di Mirko Giansanti e Stefano Cruciani. Passando alle Moto2, con Alessandro Andreozzi a terra nel corso del primo giro la vittoria è andata a Mattia Tarozzi (Suter del Faenza Racing) che ha preceduto altri due giovani talenti come Federico D’Annunzio (FTR di Ioda Racing Project) e Ferruccio Lamborghini (Suter Forward Racing Junior Team). In campionato è proprio Tarozzi a guadagnare la leadership con 90 punti contro gli 84 di Andreozzi ed i 79 di Danilo Marrancone, quarto con la Bimota del Team QDP.
Servizio Fotografico: Antonio Inglese – Inglishphoto.com
CIV Mugello: i risultati della prima giornata di prove e qualifiche
22 luglio 2011

Il secondo doppio round della stagione 2011 del Campionato Italiano Velocità, che si disputa questo fine settimana all’Autodromo Nazionale del Mugello, ha aperto i battenti sotto il sole toscano nella giornata odierna, per un week-end che sarà fondamentale per gli equilibri di classifica e per le chance di titolo nella massima competizione tricolore su pista. Già disputato il primo turno di qualifica per tutte le classi, in pole provvisoria troviamo Joey Pascarella (Yamaha Elle2Ciatti, Stock 600), Danilo Petrucci (Team Italia – Ducati Barni Racing, Stock 1000), Matteo Baiocco (Ducati Barni Racing, Superbike), Niccolò Antonelli (Aprilia Gabrielli Racing, 125GP) e Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve, Supersport). Nella Moto2 invece il pilota più veloce è risultato, ancora una volta Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), mentre nel Moto3 Challenge è Armando Pontone (TR001 Iodaracing) ad ottenere il crono migliore. Per quanto riguarda invece il trofeo Honda RS125GP, ad avere la meglio in questa prima giornata è Federico Caricasulo (San Carlo Junior Team).
CIV Stock 600: Pascarella in pole provvisoria seguito da Leonov e da Russo
E’ stato amore a prima vista quello di Joey Pascarella (Yamaha Elle2Ciatti) per il tracciato del Mugello: suo infatti il miglior tempo al termine del primo turno di qualifiche disputato oggi pomeriggio, conquistato grazie al tempo di 1’56.354. Il giovane pilota californiano era infatti al debutto sulla pista toscana, in quella che è la sua stagione da “rookie” nel Campionato Italiano Velocità. Lo statunitense è riuscito a far meglio del russo Vladimir Leonov (Yamaha Yachnich Motorsport) e del napoletano Riccardo Russo (Team Italia – Yamaha Trasimeno), distanziati rispettivamente di 41 e 57 millesimi di secondo.
Quarto al termine è invece Franco Morbidelli (Yamaha Forward Junior Team), che ha preceduto il compagno di squadra Luca Vitali, Giuliano Gregorini (Yamaha RCGM Faber), Nicola Morrentino (Yamaha Elle2Ciatti) e Stefano Casalotti (Yamaha Rosso e Nero). Chiudono la top ten Francesco Cocco (Yamaha Martini Corse) e Federico Dittadi (Yamaha Team Riviera FCC), con a sorpresa Dino Lombardi, secondo pilota Martini Corse nonché leader della classifica, e Federico Monti (Yamaha Fuori di Testa) rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione.
CIV Stock 1000: Petrucci comanda davanti a Magnoni
La lotta per il titolo italiano della classe Stock 1000 si rinnova sul circuito del Mugello, con Danilo Petrucci (Team Italia – Ducati Barni Racing) che fa segnare il miglior crono al termine della prima sessione di qualifiche, dopo aver fatto segnare il tempo di riferimento anche nelle libere mattutine. Subito a ruota nella mezzora pomeridiana Michele Magnoni (BMW Mascheroni by Baru, a pari punti con Petrucci in classifica), sebbene staccato di ben 386 millesimi, davanti a Ivan Clementi (BMW Asia Competition) e a Marco Bussolotti (Kawasaki Pedercini). Quinto posto per Fabrizio Perotti (BMW Play Racing), a precedere Marco Muzio (BMW DMR Racing),la wild card d’eccezione dalla FIM Cup Andrea Antonelli (Honda Lorini), l’argentino Leandro Mercado (Kawasaki Pedercini), Gianluca Vizziello (Yamaha Trasimeno) e Lorenzo Alfonsi (BMW Team Riviera FCC). Nessun tempo invece per Riccardo Della Ceca in qualifica, dopo l’ottimo secondo posto nelle prove libere della mattina: il pilota del Team Barni è caduto al secondo giro nella sessione pomeridiana, riportando una brutta botta alla gamba.
CIV Superbike: Baiocco in testa davanti a Mandatori, Conforti e Polita
Continua l’ottimo momento di forma del capo classifica della Superbike targata CIV Matteo Baiocco (Ducati Barni Racing), capace di conquistare la prima posizione al termine del primo turno di qualifica di questo doppio round del Mugello. L’esperto pilota di Osimo è riuscito, nel finale di turno, a scalzare dalla prima posizione Federico Mandatori (Aprilia Gabrielli Racing) grazie al crono di 1’52.028. In terza posizione troviamo il bresciano Luca Conforti (Ducati Althea), vincitore dell’ultima gara disputata a Misano e seguito dal campione in carica della competizione Alex Polita (Ducati Barni Racing). Quinto posto per Federico Sandi (Ducati Althea), che ha preceduto Lorenzo Mauri (Aprilia Gabrielli Racing) ed il compagno di squadra Flavio Gentile, con Simone Saltarelli (Ducati Grandi Corse), Alessio Aldrovandi (BMW Penta Race) e Davide Caselli (BMW N & C Racing Team) a completare la top 10.
CIV 125 GP: Antonelli e Parziani velocissimi
Grande equilibrio nella classe 125GP, con leader al termine di un combattuto primo turno di qualifica Niccolò Antonelli (Aprilia Gabrielli Racing), capace di far segnare il miglior crono di 2’00.948. Il giovanissimo pilota di Cattolica ha preceduto di soli 6 millesimi di secondo Massimo Parziani (Aprilia Faenza Racing), quest’ultimo reduce dal week-end CEV di Albacete nel quale ha ottenuto un undicesimo posto in gara. Meglio di lui aveva fatto in terra spagnola il leader della classifica Romano Fenati (Aprilia Gabrielli Racing), quarto in gara in quell’occasione e nella medesima posizione in questa prima sessione di qualifiche, preceduto dal ceco Miroslav Popov (Aprilia Ellegi Racing, autore di un’uscita di pista senza conseguenze).
A seguire troviamo il leader della Red Bull Rookies Cup Lorenzo Baldassarri (Aprilia Ellegi Racing), seguito da Manuel Tatasciore, Kevin Calia (Aprilia MGP Racing – 2B) ed Alessandro Giorgi (Aprilia VFT Racing). Per quanto riguarda il trofeo Honda RS125GP, il primo classificato è Federico Caricasulo (San Carlo Junior Team) con il dodicesimo tempo complessivo, davanti al compagno di squadra Matteo Ferrari (ventesimo tempo) e Luca Antonelli (Team Rossocromo, ventunesimo tempo). Primo dei piloti Moto3 è Armando Pontone (TR001 Iodaracing Project, ventisettesimo crono totale).
CIV Supersport/Moto2: svetta ancora Dionisi, Andreozzi primo pilota Moto2
Dopo tre vittorie consecutive ed il terzo posto nell’ultima gara dello scorso doppio round di Misano, Ilario Dionisi si presenta all’Autodromo Nazionale del Mugello con l’obiettivo di ipotecare il titolo di categoria. L’inizio è dei migliori, visto che il pilota romano ha concluso al vertice il primo turno di qualifica sul tracciato del Mugello, ospite di un doppio round questo fine settimana. Grazie al crono di 1’54.707, il centauro del team Honda Scuderia Improve ha rifilato ben 409 millesimi al secondo classificato Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing).
Terzo è invece Alessio Velini (Honda Velmotor 2000 by xone), seguito da Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service Racing Team), e dal compagno di squadra Alessio Palumbo col sesto tempo. Più veloce di lui risulta infatti Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi R.C.), primo pilota Moto2 e sempre competitivo nel confronto con le 600cc derivate dalla serie. Dietro al pilota di Macerata si classificano Mattia Tarozzi (Faenza Racing, decimo crono complessivo) e Ferruccio Lamborghini (Suter Forward R. Junior Team, undicesimo tempo). Non ha preso parte alla prima sessione di qualifiche Moto2 Danilo Marrancone (Bimota Team QDP), vittima di un brutto incidente al secondo giro nelle libere della mattinata, che lo ha costretto ad una lunga permanenza al centro medico per una serie di lastre al piede malconcio dalla caduta.
Valerio Piccini
Servizio Fotografico: Antonio Inglese – Inglishphoto.com
CIV Monza: Calia, Lombardi, Dionisi, Polita e Barrier in pole
30 aprile 2011

La giornata di qualifiche del Campionato Italiano Velocità sul tracciato di Monza, per la seconda tappa stagionale, è stata caratterizzata dal tempo incerto ed altalenante, che ha dato fastidio a diverse categorie soprattutto in prima mattinata e nel tardo pomeriggio. Al termine dei due turni di questa giornata di sabato troviamo in pole Kevin Calia (125GP), Dino Lombardi (Superstock 600), Ilario Dionisi (Supersport, con Alessandro Andreozzi primo pilota Moto2), Alex Polita (Superbike) e Sylvain Barrier (Superstock 1000).
125GP: Kevin Calia in pole, Pontone primo pilota Moto3
Kevin Calia ottiene la pole position al termine della giornata di qualifiche di sabato sul tracciato di Monza, per la classe 125GP. Il pilota di Imola, che corre per il team MGP Racing – 2B ha fatto segnare un ottimo riferimento cronometrico di 2’00.669 (tutti i tempi più veloci sono stati fatti segnare nel pomeriggio), risultando l’unico pilota a scendere sotto il muro dei due minuti e un secondo. Al secondo posto troviamo il vice-campione di categoria Miroslav Popov (Ellegi Racing), che rimedia dal pole-man un distacco di 494 millesimi. Il pilota di Dvur Kralove (Repubblica Ceca) precede Romano Fenati (Gabrielli Racing), con Massimo Parziani (Faenza Racing) a chiudere la prima fila dello schieramento.
Quinto classificato è Niccolò Antonelli (Gabrielli Racing), davanti ad Alessandro Giorgi (VFT Racing), Cristiano Carpi (Faenza Racing), al giapponese Toshimitsu Gondo (Rumi 125GP), Paolo Giacomini (Gabrielli Racing) e Andrea Mantovani (Ellegi Racing). Nelle ultime due posizioni dello schieramento, con il diciassettesimo e diciottesimo posto, troviamo i due piloti Moto3 challenge Armando Pontone e Giuliano Stirpe (Ioda Racing Project). I due accusano un gap clamoroso di velocità rispetto alle 125cc, 16km/h per il primo e 21 km/h per il secondo, rispetto ai 230.9 km/h fatti segnare da Calia.
Superstock 600: Dino Lombardi al top seguito da Morrentino, Gregorini e Monti
Il beneventano Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse) conquista la pole position per la classe Superstock 600, facendo selezione rispetto agli avversari di categoria. Il secondo classificato infatti, Nicola Morrentino (Elle 2 Ciatti), ha preso ben 446 millesimi, con Giuliano Gregorini terzo classificato ed ultimo pilota ad avere un distacco inferiore al secondo.
Quarto è Federico Monti (Yamaha Fuori di Testa), seguito da Francesco Cocco (Yamaha Martini Corse), Federico Dittadi (Team Riviera F.C.C.) e il giovane napoletano Riccardo Russo (Yamaha Trasimeno – Team Italia). Completano la top 10 Stefano Casalotti (Team Rosso e Nero) e Benito Tarantino. La wild-card Romain Lanusse (Yamaha MRS Racing France), proveniente dall’Europeo Stock 600, conclude in diciassettesima posizione.
Supersport – Moto2: Dionisi continua a dominare, Andreozzi primo in Moto2
Non si ferma la marcia inarrestabile del capo classifica della classe Supersport Ilario Dionisi (Scuderia Improve). Il pilota di Roma, unico a scendere sotto il muro del minuto e cinquanta (1’49.895), ha conquistato la pole precedendo il veterano Mirko Giansanti (Kawasaki Puccetti Racing), il talentuoso Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service Racing) e Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing).
Apre la seconda fila Alessio Palumbo (Honda Velmotor by xone), seguito dal compagno di squadra Alessio Velini, da Cristiano Erbacci e dal primo pilota Moto2 Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi R.C.). Migliorano i piloti di questa categoria, con Tommaso Lorenzetti (RSV Improve Moto2) in tredicesima posizione, davanti a Mattia Tarozzi (Faenza Racing), Danilo Marrancone (Bimota Team QDP) e Nicholas Stizza (Grillini Gapam Moto 2 Team).
Superbike: Alex Polita conquista la pole position davanti a Baiocco, Conforti e Mandatori
Il campione in carica della Superbike Alex Polita (Ducati Barni Racing), dopo la già ottima giornata di ieri, conquista la pole position sul circuito di Monza. I piloti della classe regina hanno sfortunatamente incontrato condizioni avverse nella sessione pomeridiana, e questo ha portato a risultare decisivo il solo primo turno. Dietro il pilota jesino si classifica il compagno di squadra Matteo Baiocco, secondo a soli 88 millesimi, seguito da Luca Conforti (Ducati Althea Racing, staccato di poco più di sei decimi) e da Federico Mandatori (Aprilia Gabrielli Racing Team).
Quinto posto per Simone Saltarelli (Ducati Grandi Corse), che precede Ivan Goi (Aprilia Ecodem TRD Racing), e i due rimanenti piloti Althea Racing Federico Sandi e Flavio Gentile. Chiudono i primi dieci Lorenzo Mauri (Aprilia Gabrielli Racing) e Luca Pedersoli (Ducati Batter Pedersoli Motorsport).
Superstock 1000: Sylvain Barrier in pole nel dominio BMW
Lo strapotere BMW sul circuito di Monza continua, nella classe Superstock 1000. Prime due caselle dello schieramento occupate dal duo Motorrad Italia, con il francese Sylvain Barrier in pole seguito da Lorenzo Zanetti. Terzo posto per Michele Magnoni (BMW Team Mascheroni by Baru), con il fiorentino Lorenzo Alfonsi (BMW Team Riviera F.C.C.) capace di ottenere la prima fila grazie ad un ottimo crono nella sessione pomeridiana, dopo la caduta di cui è stato vittima in mattinata.
Quinto posto per il leader e vincitore della gara di Misano Danilo Petrucci (Ducati Barni Racing – Team Italia), seguito da un Bryan Staring (Kawasaki Pedercini) che riesce finalmente a districarsi agevolmente su quella che per lui è una nuova pista. Settimo è Fabrizio Perotti (BMW play Racing), dal compagno di squadra Leandro Mercado (Kawasaki Pedercini), Alessio Corradi ed il secondo pilota Ducati Barni Riccardo Della Ceca.
Valerio Piccini
CIV Monza: i risultati della prima giornata di prove
29 aprile 2011

La prima giornata di prove del Campionato Italiano Velocità all’Autodromo Nazionale di Monza, nonostante le previsioni meteorologiche incerte, ha risparmiato quasi tutte le classi ad eccezione della Superstock 1000. Quest’ultima infatti, ha praticamente perso il turno pomeridiano a causa di un veloce scroscio di pioggia che ha tolto la possibilità ai piloti di lavorare sul set-up in vista delle qualifiche di domani. Turni molto combattuti per le classi Superstock 600, Superbike e Superstock 1000, con la top 10 racchiusa in tempi decisamente ravvicinati.
125GP – Moto3 Challenge: Antonelli conduce davanti a Popov e Giorgi, Pontone primo pilota Moto3
Il venerdì di prove libere della classe 125GP ha visto in testa alla classifica un protagonista mancato del round di debutto stagionale a Misano Adriatico, ovvero Niccolò Antonelli (Gabrielli Racing). Il pilota di Cattolica, che sul tracciato di casa si era fratturato lo scafoide del polso sinistro nella giornata di sabato, ha fatto segnare un più che convincente crono di 2’01.651, precedendo di 140 millesimi di secondo il capo classifica Miroslav Popov (Ellegi Racing).
Terzo e ben distanziato dai primi due si piazza Alessandro Giorgi (VFT Racing), con il quarto classificato Kevin Calia (MGP Racing – 2B) a poco più di un secondo di gap. Seguono Romano Fenati (Gabrielli Racing), i due piloti del team Faenza Racing Massimo Parziani e Cristiano Carpi, e il duo Rumi 125GP composto in ordine da Riccardo Moretti e Toshimitsu Gondo. Primo classificato della Moto3 Challenge è Armando Pontone (Ioda Racing Project) col sedicesimo tempo, a precedere il compagno di squadra Giuliano Stirpe e l’ultimo classificato Andrea Zanella (Moriwaki Bierretti Racing).
Superstock 600: Stefano Casalotti precede Federico Monti e Riccardo Russo, i tre in 58 millesimi!
Grande equilibrio in pista per quanto riguarda la categoria Superstock 600, con il bresciano Stefano Casalotti (Yamaha Team Rosso e Nero) che fa segnare in mattinata quello che poi risulterà il miglior tempo di giornata, grazie al crono di 1’51.623. Gli avversari non stanno a guardare, con il secondo e terzo classificato Federico Monti (Yamaha Fuori di Testa) e Riccardo Russo (Yamaha Team Trasimeno) rispettivamente a soli 46 e 58 millesimi di distacco.
Questa classe si dimostra molto combattuta, se si tiene anche conto che i primi undici classificati sono racchiusi soltanto in 0.861 secondi. Quarto al termine della giornata è Nicola Morrentino (Yamaha Elle 2 Ciatti), seguito dal compagno di squadra statunitense Joey Pascarella, dal pilota di Tavullia Franco Morbidelli (Yamaha Forward Junior Racing), dal russo Vladimir Leonov (Yachnich Racing) e da Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse). Completano i primi dieci Luca Vitali (Forward Junior Racing) e Giuliano Gregorini (RCGM Faber).
Supersport – Moto2: inarrestabile Dionisi, seguono Tamburini e Palumbo, Andreozzi primo pilota Moto2
Dopo il successo sul tracciato di Misano, Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) si ripete nella prima giornata di prove a Monza, per la categoria Supersport. Il pilota di Roma fa segnare un miglior tempo di 1’49.665, staccando di ben 629 millesimi il secondo classificato Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service Racing), di ritorno nel CIV dopo il successo in campionato della scorsa stagione.
Terzo classificato è il pilota Honda Velmotor by xone Alessio Palumbo, che precede il compagno di squadra Alessio Velini, il veterano Mirko Giansanti (Kawasaki Puccetti Racing) e Fabio Menghi (Yamaha VFT Racing). Folta presenza dei piloti Moto2 nella top 20, con l’exploit di Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi R.C.) che ottiene il decimo tempo assoluto, mentre dal quattordicesimo al diciottesimo crono troviamo in ordine Tommaso Lorenzetti (RSV Improve Moto2), Federico D’Annunzio (Ioda Racing Project), Davide Fanelli (Bimota Team QDP), Diego Ciavattini e Mattia Tarozzi (Faenza Racing).
Superbike: quattro Ducati al comando, il campione in carica Polita davanti a Saltarelli, Sandi e Baiocco
Il campione in carica di categoria Alex Polita (Ducati Barni Racing) fa segnare il miglior tempo in questo venerdì di prove libere a Monza. Lo jesino è il primo di un quartetto di piloti molto agguerriti, racchiusi in soli 119 millesimi, composto inoltre da Simone Saltarelli (Team Grandi Corse), Federico Sandi (Althea Racing, il più veloce nel turno pomeridiano di prove) e Matteo Baiocco (Ducati Barni Racing). Quinto classificato è Alessandro Gramigni su Yamaha, davanti a Luca Conforti (Ducati Althea Racing) e al campione in carica della Superstock 1000 Ivan Goi (Aprilia Ecodem TRD Racing), quest’ultimo che accusa un gap di ben nove decimi di secondo.
Ottavo è l’esperto Gianluca Nannelli (BMW MM Racing), a precedere il duo Aprilia Gabrielli Racing composto dal “nipote d’arte” Federico Mandatori e dal compagno di squadra Lorenzo Mauri. A seguire troviamo Davide Caselli (BMW N & C Racing), Alessio Aldrovandi (BMW Penta Race) e Fabrizio Lai (Honda Echo Sport Racing).
Superstock 1000: BMW protagoniste con Lorenzo Zanetti, davanti a Michele Magnoni e Sylvain Barrier
Un veloce scroscio d’acqua ha rovinato i piani dei piloti Superstock 1000, che non hanno così potuto sfruttare al meglio la sessione pomeridiana di prove libere. Il più veloce di giornata (i riferimenti migliori sono stati fatti segnare nel primo turno) è stato il bresciano Lorenzo Zanetti (BMW Motorrad Italia), davanti a Michele Magnoni (BMW Team Mascheroni by Baru) e al compagno di squadra Sylvain Barrier. La S1000RR ha fatto quindi da padrona in questo venerdì di prove (velocità massima più alta fatta segnare da Zanetti in 315.6), come era lecito aspettarsi visti i lunghi rettilinei del circuito brianzolo, sulla Ducati (nonostante la seconda top speed sia di Riccardo Della Ceca, con 313.5 km/h, mentre Danilo Petrucci è nono in questa speciale classifica con 306.6 km/h).
In classifica le bicilindriche di riferimento per Borgo Panigale si sono viste precedere anche da una Kawasaki, quella del team Pedercini guidata dal marchigiano Marco Bussolotti, quarto al termine. Quinto classificato invece è il vincitore della gara di Misano Danilo Petrucci (Ducati Barni Racing – Team Italia), davanti al compagno di box Riccardo Della Ceca, a Fabrizio Perotti (BMW Play Racing) e all’argentino Leandro Mercado (Kawasaki Pedercini). Chiudono la top 10 altri due piloti in sella alla S1000RR, ovvero Ivan Clementi (BMW Asia Competition) e Lorenzo Alfonsi (BMW Team Riviera F.C.C.).
Valerio Piccini
Servizio Fotografico: Antonio Inglese – Inglishphoto.com
CIV Superbike Misano Gara: successo di Rolfo davanti a Sandi e Polita
10 aprile 2011

Il pilota del mondiale Superbike Roberto Rolfo, wild-card in questa tappa inaugurale del Campionato Italiano Velocità sul circuito di Misano, ha ottenuto il successo nella gara della classe regina tricolore. Il pilota Kawasaki Pedercini, dopo un buono scatto al via, ha preso il controllo della corsa all’ottavo giro con un bel sorpasso alla curva del “Tramonto” ai danni di Matteo Baiocco, proseguendo indisturbato fino alla bandiera a scacchi.
L’esperto pilota piemontese ha preceduto sul traguardo un molto competitivo Federico Sandi (Ducati Althea Racing), per larga parte della gara il più veloce in pista ma limitato ancora una volta (come gli è successo in qualche occasione anche nella scorsa stagione) da una brutta partenza. Completa il podio il campione in carica della competizione Alex Polita (Ducati Barni Racing), che ha disputato una prova in difesa e non è mai stato in grado di lottare per la vittoria, conquistando la terza posizione soltanto al penultimo passaggio grazie ad un sorpasso sul compagno di squadra Matteo Baiocco, con quest’ultimo che ha poi concluso con un amaro sesto posto finale.
Quarto posto per un Luca Conforti apparso sottotono in sella alla seconda 1198 RS Althea, davanti a Simone Saltarelli (Ducati Grandi Corse), a Matteo Baiocco e a Ivan Goi (Aprilia Ecodem TRD). Chiudono la top ten Flavio Gentile (Ducati Althea Racing), Lorenzo Mauri (Aprilia Gabrielli Racing) e Marco Borciani (Kawasaki Pedercini). Il pilota/team manager veneto è scattato bene al via, salvo poi perdere progressivamente posizioni nel prosieguo di gara (per una incapacità di rendimento sulla lunga distanza già manifestata lo scorso anno).
Ricordiamo che la gara è stata sospesa e ridotta di ben 4 giri (per quattordici tornate totali) a causa di uno stop e conseguente bandiera rossa per un’incidente nelle retrovie avvenuto poco dopo il primo start con coinvolti Gianluca Battisti e Fulvio Faccietti.
Campionato Italiano Superbike 2011
Misano Adriatico, Classifica Gara
01- Roberto Rolfo – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 14 giri in 23’00.537
02- Federico Sandi – Althea Racing – Ducati 1198 – + 1.534
03- Alex Polita – Barni Racing Team – Ducati 1198 – + 4.979
04- Luca Conforti – Althea Racing – Ducati 1198 – + 6.321
05- Simone Saltarelli – Grandi Corse – Ducati 1198 – + 6.468
06- Matteo Baiocco – Barni Racing Team – Ducati 1198 – + 6.561
07- Ivan Goi – Ecodem TRD Racing – Aprilia RSV4 – + 13.333
08- Flavio Gentile – Althea Racing – Ducati 1198 – + 17.625
09- Lorenzo Mauri – Gabrielli Racing Team – Aprilia RSV4 – + 19.690
10- Marco Borciani – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 29.556
11- Federico Mandatori – Gabrielli Racing Team – Aprilia RSV4 – + 29.855
12- Alessio Aldrovandi – Penta Race – BMW S1000RR – + 34.558
13- Fabrizio Lai – Echo Sport Racing – Honda CBR 1000RR – + 36.545
14- Francesco Ciacci – DMR Racing – BMW S1000RR – + 37.049
15- Luca Pedersoli – Patter Pedersoli Motosport – Ducati 1198 – + 37.418
16- Davide Caselli – N & C Racing Team – BMW S1000RR – + 43.063
17- Giovanni Baggi – Nuova M2 Racing – Aprilia RSV4 – + 50.799
18- Samuel Maggiori – Mimmo Corse – BMW S1000RR – + 57.378
19- Maxim Averkin – Russia – BMW S1000RR – + 1’08.512
20- Giuseppe Zannini – Honda Zannini – Honda CBR 1000RR – + 1’09.029
21- Riccardo DiPietrogiacomo – Suriano Racing by Boselli – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’10.702
22- Matteo Milanese – Racemania Motor – Yamaha YZF R1 – + 1’12.845
23- Valter Durigon – DMR Racing – BMW S1000RR – + 1’19.907
24- Christian Pratelli – Enzo Vanni – MV Agusta F4 – + 1’34.898
25- Enzo Chiapello – Nuova M2 Racing – Aprilia RSV4 – + 1’41.699
26- Patrizio Cinnirella – Asia Competition – BMW S1000RR – a 1 giro
Valerio Piccini
Servizio Fotografico: Antonio Inglese – Inglishphoto.com

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