Moto2 Sachsenring Gara: vittoria Elias, podio Iannone e Rolfo
18 luglio 2010

Non vinceva da Le Mans e sembrava “soffrire” questa situazione. Con la vittoria odierna Toni Elias esce fuori da un momento difficile conquistando la terza affermazione stagionale ampliando il proprio considerevole margine in classifica, omaggio di Thomas Luthi, Julian Simon e Simone Corsi volati a terra. Il pilota del team Gresini, partito male (9° al primo giro), ha dato vita ad una spettacolare rimonta anche a seguito di un calo eccessivo di rendimento del pneumatico posteriore della Speed Up di Andrea Iannone, fuggitivo nei primi 2/3 di gara.
Riagganciato a 6 giri dalla bandiera a scacchi, il sorpasso ai danni dell’abruzzese non è tardato ad arrivare per una vittoria di vitale importanza prima della sosta estiva: ora Elias comanda con 42 punti su Luthi (indietro per tutto il weekend e caduto dopo un contatto con West per la 20° posizione), 46 sullo stesso Andrea Iannone terzo in classifica. Scala posizioni in campionato il pilota di Vasto ai danni di Simon (a terra quando era 3°), Tomizawa (18°) e Simone Corsi, scivolato in un concitato duello proprio con Elias.
Le soddisfazioni italiani sono arrivate non solo da Andrea Iannone, ma anche da Roberto Rolfo che ritorna sul podio proprio nel tracciato dove vinse la sua prima gara in 250cc. Con la Suter MMX “Evoluzione” del team Italtrans S.T.R. l’ex vice-campione del mondo, che ha trascorso gli ultimi quattro anni in Superbike, ha passato all’ultimo giro Fonsi Nieto con un spettacolare sorpasso all’ingresso della “Coca Cola Kurve”, conseguendo così il primo podio di questa avventura in Moto2.
Proseguono i progressi di Karel Abraham, 5° con ambizioni da MotoGP, sorprende il leader dell’IDM Supersport e protagonista dell’Endurance Damian Cudlin, settimo con la Kalex orfana di Axel Pons, perfetto conoscitore del Sachsenring. Da evidenziare l’undicesima posizione di Alex Baldolini ormai presenza stabile in zona punti con la I.C.P. schierata dal Caretta Technology Race, fuori dai punti Niccolò Canepa (20°), Claudio Corti 22° e Raffaele De Rosa, coinvolto nell’abituale “patatrac” al via con 5 piloti a terra.
Cronaca di Gara
Al via Andrea Iannone prende il comando salvo arrivare lunghissimo, aprendo così le porte al compagno di squadra Talmacsi con Simon, Tode, Corsi, Aegerter, Tomizawa, Debon, Bradl ed Elias solo 10°. Prevedibile “patatrac” alla prima curva, coinvolti De Rosa, Faubel, Cardus, Pesek e Olive con i primi due in grado di ripartire. Si giunge velocemente al secondo giro con Andrea Iannone che passa in testa all’esterno della “Sachsen Kurve” su Talmacsi, prova ad infilarsi anche Simon ma resta terzo davanti a Corsi. A terra anche Yuki Takahashi, perde terreno anche Gadea in fondo al gruppo.
Con le Speed Up di Iannone e Talmacsi in testa, Simon prova a farsi largo con il risultato di volare a terra subito abbandonando una buona possibilità di recuperare gap in classifica. La situazione si fa ghiotta per Toni Elias, che recupera fino alla 3° posizione passando Simone Corsi, giusto quando Thomas Luthi giunge al contatto con West e Ivanov nella salita verso l’ultima curva.
Volano a terra anche Arne Tode e Alex Debon, in compenso è un buon momento per Roberto Rolfo che risale fino al quinto posto con la Suter Italtrans S.T.R. passando l’idolo di casa Stefan Bradl. Il riepilogo della classifica è presto fatto: Iannone con 1″8 su Talmacsi, seguono a 4″5 Elias e Corsi, a 2″7 Rolfo e Bradl, a ruota un folto gruppo di una decina di piloti dalla 7° alla 18° posizione tra i quali figura Alex Baldolini.
A 12 giri dalla bandiera a scacchi sorpresa: Elias e Corsi riescono a raggiungere e superare Talmacsi, lanciandosi all’inseguimento di Andrea Iannone. Purtroppo esce subito di scena Simone Corsi che sbaglia all’ingresso della “Sachsen”: adesso è solo Elias in recupero su Iannone. Giro dopo giro l’ex pilota MotoGP riesce a raggiungere il #29, passandolo all’ingresso della “Coca Cola Kurve” a 6 giri dal termine.
E’ crisi per le Speed Up, Talmacsi viene sfilato anche da Roberto Rolfo per la terza posizione mentre la gara volge al termine: torna al successo Toni Elias, sul podio i nostri Iannone e Rolfo con a seguire Abraham, Talmacsi e Cudlin. Undicesimo è Alex Baldolini a punti con la I.C.P. del team Caretta.
Moto2 World Championship 2010
Sachsenring, Classifica Gara
01- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – 29 giri in 41′57.745
02- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 3.297
03- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 6.574
04- Fonsi Nieto – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 6.781
05- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – FTR Moto M210 – + 7.396
06- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 7.396
07- Damian Cudlin – Tenerife 40 Pons – Kalex Moto2 – + 9.697
08- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 11.373
09- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 13.152
10- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 13.726
11- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. – + 15.802
12- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 17.666
13- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 25.927
14- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 26.476
15- Xavier Simeon – Holiday Gym Racing – Moriwaki MD600 – + 26.626
16- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 27.465
17- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Singha SAG – Bimota HB4 – + 29.007
18- Shoya Tomizawa – Technomag CIP – Suter MMX – + 42.961
19- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBi – + 43.141
20- Niccolò Canepa – RSM Team Scot – Scot Force GP210 – + 43.277
21- Kenny Noyes – Jack&Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 43.580
22- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 44.171
23- Sascha Hommel – MGM Racing Performance – Kalex Moto2 – + 52.382
24- Vladimir Leonov – Vector Kiefer Racing – Suter MMX – + 1′04.234
25- Hector Faubel – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 1′19.211
26- Yannick Guerra – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 1′23.078
27- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 1′28.151
Alessio Piana
Moto2 Sachsenring Warm Up: Tomizawa svetta sul bagnato
18 luglio 2010

Pioggia, pista bagnata, e la Moto2 riscopre Shoya Tomizawa al comando. L’ex leader della classifica, vincitore della storia prima gara di Losail, ha avuto ragione nel Warm Up del Sachsenring per poco più di un decimo rispetto al compagno di squadra al team Technomag CIP Moto Dominique Aegerter, decisamente a suo agio e spettacolare in sella alla sua Suter MMX. “Tomi” e “Dom”, adottando i loro soprannomi, sono riusciti a prendere un discreto margine sugli inseguitori tra protagonisti della categoria e alcune sorprese.
Nel primo elenco bisogna collocare Toni Elias, Julian Simon e Simone Corsi dalla 5° alla 7° piazza (gap dai 5 agli 8 decimi), non Andrea Iannone quasi inspiegabilmente 29° in queste condizioni di bagnato dove si è sempre trovato alla perfezione vincendo diverse gare in 125cc. L’abruzzese, che scatterà dalla pole, paga oltre 3″: non va meglio a Thomas Luthi standardizzato per tutto il weekend ad una modesta 20° posizione.
Chi sorprende è invece Xavier Simeon, 3° con la Moriwaki G22 Holiday Gym, storicamente velocissimo sul bagnato nelle sue precedenti esperienze in Superstock (nel CEV Moto2 ad Albacete, prima di una scivolata, aveva conquistato il comando partendo dalla terza fila in 2 giri…). In termini assoluti ci si poteva aspettare l’ottavo tempo di Anthony West, pur con una MZ poco competitiva (lo storico marchio tedesco è tornato al telaio originale accantonando il progetto MG Competition provato al Motorland Aragon) e decisamente “pesante” rispetto alle moto della concorrenza.
Da segnalare il 10° tempo di Alex Baldolini con la I.C.P. del Caretta Technology Race, da tenere d’occhio in prospettiva di una gara bagnata dalla pioggia, la prima nella storia della categoria.
Moto2 World Championship 2010
Sachsenring, Classifica Warm Up
01- Shoya Tomizawa – Technomag CIP – Suter MMX – 1′36.560
02- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 0.128
03- Xavier Simeon – Holiday Gym Racing – Moriwaki MD600 – + 0.215
04- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 0.262
05- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.559
06- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.777
07- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBi – + 0.836
08- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 0.973
09- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 1.054
10- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. – + 1.223
11- Hector Faubel – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 1.246
12- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 1.246
13- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – FTR Moto M210 – + 1.418
14- Vladimir Leonov – Vector Kiefer Racing – Suter MMX – + 1.483
15- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 1.524
16- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1.684
17- Damian Cudlin – Tenerife 40 Pons – Kalex Moto2 – + 2.026
18- Alex Debon – Aeroport de Castello Ajo – FTR Moto M210 – + 2.079
19- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 2.190
20- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 2.248
21- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Singha SAG – Bimota HB4 – + 2.300
22- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 2.486
23- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 2.684
24- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 2.715
25- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 2.744
26- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 2.825
27- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 3.006
28- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBi – + 3.220
29- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 3.261
30- Fonsi Nieto – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 3.386
31- Ricky Cardus – Maquinza SAG Team – Bimota HB4 – + 3.522
32- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 3.529
33- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Kalex Moo2 – + 3.832
34- Joan Olive – Jack&Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 4.366
35- Kenny Noyes – Jack&Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 4.477
36- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 4.490
37- Niccolò Canepa – RSM Team Scot – Scot Force GP210 – + 4.492
38- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 5.867
39- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 6.257
40- Yannick Guerra – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 6.565
41- Sascha Hommel – MGM Racing Performance – Kalex Moto2 – + 6.658
Alessio Piana
Moto2 Sachsenring Qualifiche: Andrea Iannone non si batte
17 luglio 2010

Il dato è fin troppo eloquente: ultime cinque gare, quattro pole position. Non si è smentito oggi al Sachsenring Andrea Iannone, ancora in pole con la Speed Up dell’omonimo team spazzando via la concorrenza: con l’1′24″982 ha lasciato gli avversari a oltre 6 decimi di secondo, a conferma che se in condizione in questo periodo il pilota di Vasto resta imprendibile. Con l’obiettivo di rifarsi dalla penalità subita a Barcellona, Iannone parte con il ruolo di grande favorito per una griglia della Moto2 che, senza di lui, vedrebbe una ventina di piloti compresi in 1″…
Il primo tra gli inseguitori, a sorpresa, è Arne Tode, messo in discussione dopo le prime gare dal Racing Team Germany di Dirk Heidolf, secondo in griglia con la propria Suter in un tracciato dove vinse nel recente passato (nel 2008 è stato campione IDM Supersport, serie nazionale tedesca). Tode ha avuto ragione di Toni Elias, 3° con una scivolata al seguito, facendo meglio di Julian Simon che scatterà quarto.
I protagonisti del campionato sono riusciti a recuperar posizioni all’ultimo minuto, vedendo Simone Corsi 6° (preceduto dall’altra Speed Up di Talmacsi) e Shoya Tomizawa 8°, ma non Thomas Luthi inspiegabilmente 21° con la stessa Moriwaki Interwetten con la quale ha conquistato più punti di tutti dal Mugello in avanti.
Potrebbe essere una gara da ricordare per i piloti tedeschi con Tode 2° ed il rientrante Stefan Bradl 7°, ma anche per gli italiani vicini al gruppetto di testa: Rolfo è 12°, Baldolini 16°, mancano dalla “zona punti” Claudio Corti 23°, Raffaele De Rosa 24° (era davanti questa mattina nelle prove libere), terz’ultimo Niccolò Canepa. Tra i delusi anche Jules Cluzel, 31° e scivolato, così come Sergio Gadea, peggior Kalex in pista (Cudlin è 22° con la moto di Axel Pons, 29° Sascha Hommel iscritto come wild card).
Alessio Piana
Moto2 Sachsenring Prove Libere 2: Iannone sale in vetta
17 luglio 2010

Cinque italiani nei primi 10 nell’ultima sessione di prove libere della Moto2 al Sachsenring. Promette bene il Gran Premio di Germania per i nostri portacolori della “middle class”, a cominciare da Andrea Iannone salito di prepotenza in testa alla classifica con la sua Speed Up. Dominatore di Mugello, Assen e, se vogliamo, Barcellona, il pilota di Vasto ha fermato i cronometri sull’1′25″853 che è valso la prima posizione per pochi millesimi su Julian Simon, probabilmente il più costante tra i piloti di testa.
In mezzo a tante sorprese, vedi Karel Abraham con la FTR Moto di casa AB Cardion (ha concluso 4° a Barcellona) o il leader dell’IDM Supersport e specialista dell’Endurance Damian Cudlin al 6° posto (sostituisce Axel Pons con la Kalex), ci sono italiani come Simone Corsi, 4°, ma anche Raffaele De Rosa alla prima eccellente prestazione del 2010 con la Tech 3 Mistral 610, buon 5°.
Prosegue il gran momento di Alex Baldolini che spicca il 7° crono con la I.C.P. del team Caretta, va benissimo anche Roberto Rolfo in 9° posizione con la Suter da lui stesso sviluppato nel corso del 2009. E i contendenti al campionato? Julian Simon a parte sono tutti indietro: Shoya Tomizawa 13°, Toni Elias 15°, Thomas Luthi 23°.
Impossibile pronosticare il poleman di questo pomeriggio nelle qualifiche ufficiali tra incertezze legate alle previsioni metereologiche e nuovi protagonisti al comando: tra questi, per fortuna, ben 5 italiani.
Alessio Piana
Moto2 Sachsenring Prove Libere 1: Simone Corsi al top
16 luglio 2010

Una decina di piloti volati a terra, un italiano al comando. Simone Corsi, con la MotoBI (telaio giapponese TSR) del team JiR, ha ottenuto il miglior tempo al Sachsenring nella prima sessione di prove libere della classe Moto2, prospettando un buon avvio di weekend per sè e per diversi nostri portacolori della categoria. Se Corsi comanda, Gabor Talmacsi è buon secondo, terzo è un eccezionale Alex Baldolini con la I.C.P. del team Caretta, che in un tracciato lento e tortuoso non sembra più dover pagare lo svantaggio velocistico in rettilineo rispetto alle altre Moto2.
Va bene anche Roberto Rolfo, ottavo, ma è stato protagonista di una scivolata in… buona compagnia. In ordine sparso sono volati a terra anche Julian Simon e Toni Elias (alla fine 4° e 5° in classifica), così come Stefan Bradl, Valentin Debise, Yuki Takahashi, Yonny Hernandez, Kenny Noyes, Joan Olive e Ratthapark Wilairot. Un elenco infinito per il solito schieramento ridotto con 19 piloti in meno di 1″, tra questi anche il nostro Andrea Iannone in 10° piazza.
Insegue in 9° posizione l’ex leader del mondiale Shoya Tomizawa, soltanto 15° Thomas Luthi in piena rimonta-campionato. Non si può dire altrettanto del vincitore di Barcellona Yuki Takahashi, 24°, preceduto anche dalla gemella Tech 3 di Yuki Takahashi al 21° posto.
In fondo al gruppo Niccolò Canepa con l’unica Scot Force GP210 (Alex De Angelis è in MotoGP, Andrew Pitt correrà da Brno) e Claudio Corti, 35° alla scoperta del Sachsenring.
Alessio Piana
Moto2: riparte la lotta per il campionato al Sachsenring
14 luglio 2010

Quaranta moto (o giù di lì) in bagarre al Sachsenring, in un circuito tortuoso, una prima curva a gomito, un tratto veloce nel finale. Basta questo per rendere interessante e, per certi versi, “inquietante” la tappa tedesca del mondiale Moto2. Con prospettive di una gara aperta a più pretendenti e di una lotta per tutti i 3700 metri del Sachsenring riparte soprattutto la sfida al campionato, con valori in campo delineati a seguito dei valori espressi nelle ultime tre gare consecutive. Sono cinque i papabili pretendenti, pur compresi in una forbice di 46 punti. Toni Elias, nonostante qualche prova al di sotto delle aspettative, è rimasto in testa a quota 111 provando nuove soluzioni per la Moriwaki del team Gresini al Motorland Aragon, meta di test collettivi settimana scorsa. Non ha mai vinto al Sachsenring, ma vanta un sesto posto lo scorso anno in MotoGP: sarà la tappa del riscatto?
Non è questa la speranza dei suoi diretti avversari per il titolo, a cominciare da Thomas Luthi che ha raggranellato più punti di tutti nelle ultime uscite stagionali pur da… infortunato! Clavicola lussata e successivamente fratturata, operazione a poche ore dal podio di Assen, eppure lo svizzero ex-iridato 125cc con la Moriwaki Interwetten ha limato il gap da Toni Elias a soli 17 punti, secondo in solitaria. Inseguono due volti noti come Julian Simon, ormai a suo agio con la Suter Aspar, e Shoya Tomizawa, che ha pagato una serie di eventi sfortunati perdendo contatto dalla testa della classifica conservata nelle prime tre tappe 2010.

Per fortuna la Moto2 parla, e molto, italiano. Andrea Iannone ha dominato al Mugello e Assen con il tris mancato per la ben nota vicenda di Barcellona. Ha scavalcato comunque Simone Corsi al quinto posto della classifica e se partirà bene anche al Sachsenring “rischia” di diventare un serio candidato al titolo. Più staccati tutti gli altri, a cominciare da Yuki Takahashi che in Catalogna è tornato sul gradino più alto del podio a distanza di quasi quattro anni, rendendo felice il team Tech 3 che ha sviluppato un nuovo telaio della Mistral 610.
Al Sachsenring, dove vinse nel 2006, lo rivedremo protagonista con la speranza di registrare incursioni al vertice di altri protagonisti come Jules Cluzel (vincitore a Silverstone), dei nostri Roberto Rolfo (prima vittoria nel 2003 in 250cc), Claudio Corti, Alex Baldolini, Raffaele De Rosa aspettando notizie sul futuro di Mattia Pasini.

Certo invece il programma del RSM Team Scot, con Alex De Angelis “prestato” alla MotoGP, Niccolò Canepa in pista al Sachsenring con l’unica Force GP210 e Andrew Pitt già sotto contratto, chiamato al debutto per Brno. Tra le novità del Sachsenring l’australiano Damian Cudlin, capoclassifica dell’IDM Supersport in sostituzione dell’infortunato Axel Pons, e la Kalex del promettente tedesco Sascha Hommel, schierato da wild card con l’MGM Racing Performance (squadra che lo porta in gara nell’IDM Superbike con Yamaha Motor Deutschland).
Alessio Piana
Moto2 Barcellona Gara: vince Takahashi, Iannone penalizzato
4 luglio 2010

Una gara decisa, praticamente, alla prima curva. Come a Jerez la Moto2 si ritrova con uno schieramento decimato, nove piloti a terra (tra questi Tomizawa, impossibilitato a ripartire) ed una bandiera gialla esposta ben in vista dai commissari. Andrea Iannone, scatenato, non se ne avvede e passa Yuki Takahashi per la terza posizione: sorpasso irregolare, effimera fuga successiva dopo due strepitosi attacchi nei confronti di Elias e Luthi al curvone “New Holland”. Guadagna margine, arriva a 3″, ma è costretto a restituire la posizione: l’abruzzese non capisce le segnalazioni dai box e sconterà soltanto al 15° giro il conseguente “ride through”, ritrovandosi dal dominare la corsa al lottare per la zona punti, concludendo in 13° piazza.
Ringrazia Yuki Takahashi, ritornato al successo dopo oltre 3 anni, il primo per il progetto Tech 3 della Moto2, con l’artigianale Mistral 610 (denominazione in omaggio del rinomato vento francese, nonchè rettilineo del circuito di Le Castellet). Un’affermazione significativa per l’ex pilota della MotoGP (rimasto a piedi a metà della stagione 2009…), prossimo a correre la 8 ore di Suzuka insieme ad Akiyoshi e Rea il 25 luglio con la Honda F.C.C. TSR, ma anche per la squadra di Hervè Poncharal che ha scommesso su di un proprio progetto per questa Moto2 replicando le forme della Yamaha M1 MotoGP, ma con componentistica sull’asse Italia-Francia.
Con questa gara si rilanciano le quotazioni in campionato di Thomas Luthi e Julian Simon, sul podio, con Toni Elias soltanto 5°. Adesso i due si sono rifatti sotto rispettivamente a -17 e -34, con Shoya Tomizawa fuori gioco a causa del botto al via. Una gara segnata dagli incidenti: alla partenza, dopo pochi giri Canepa con la sua Scot Force a fuoco, in volata con Carmelo Morales. Il pilota spagnolo, campione europeo Superstock 1000 e spagnolo del CEV Extreme nelle ultime due stagione, ha tamponato Kenny Noyes nella bagarre per la 7° posizione con il risultato di sbattere violentemente a terra nelle vie di fuga ai margini della pista. Come se non bastasse la sua Kalex ha colpito la base del collo con legittime apprensioni, anche se i primi accertamenti medici sembrano offrire rassicurazioni in merito.
Senza Morales in classifica ha guadagnato una strepitosa 4° posizione Karel Abraham, di poco davanti Simone Corsi in rimonta, sesto. Quasi incredibile Anthony West, 9° assoluto con la MZ che pesa almeno 15 kg più delle altre Moto2, ma davanti a nomi eccellenti come Alex De Angelis (correrà in MotoGP dal Sachsenring al posto di Aoyama) e Gabor Talmacsi. A punti anche Yusuke Teshima, 15° con la TSR/MotoBi ex-Pasini, non Raffaele De Rosa 16° e Claudio Corti 22°. Coinvolto nella caduta al via Roberto Rolfo in una giornata sfortunata per i nostri portacolori.
Cronaca di Gara
Grande partenza di Takahashi, ma è Luthi che passa al comando alla prima curva e… botto spaventoso! Coinvolti addirittura 9 piloti, quasi come a Jerez: Debon (ha innescato lui l’impatto), Di Meglio, Gadea, Rolfo, Aegerter, Pietri, Baldolini, Faubel e, soprattutto, Tomizawa, contendente al titolo. La classifica stravolta vede così Luthi in testa su Elias, Takahashi, Iannone, Simon, Morales, Corsi, Hernandez, Talmacsi, Ivanov a completare la top ten. Gruppo compatto con Iannone che passa Takahashi per la terza posizione, ma in regime di bandiera gialla all’ingresso della curva 1: l’abruzzese non se ne avvede e passa anche Elias al curvone “New Holland”, prova a farlo all’esterno della “Renault” su Luthi prima di riuscirci sempre nella stessa curva dove Rossi concretizzò l’attacco su Lorenzo lo scorso anno.
Iannone riesce subito ad allungare, dietro Simon si fa largo su Luthi, Takahashi con Elias quinto a controllare Corsi e Morales. Paura per Niccolò Canepa alla “Campsa”, vola a terra con la sua Scot Force GP210 che va a fuoco dopo un bel ruzzolone: non il massimo per una squadra già in difficoltà. Al sesto giro arriva la comunicazione dalla direzione gara rivolta ad Andrea Iannone, costretto a ridare la prima posizione al suo più diretto inseguitore (Thomas Luthi). Dal box del team Speed Up cercano tutte le segnalazioni possibili ed immaginabili, ma il leader di gara non sembra accorgersene continuando a spingere: vantaggio portato a + 2″6 su Takahashi, + 4″ su Luthi e Simon, più staccati Abraham, Corsi, Elias e Morales.
Si fermano Tomizawa (brutto colpo per la classifica), Wilairot e Redding, al 13° giro inevitabilmente viene comminato il ride through per Andrea Iannone: rientrerà 3 giri più tardi ripartendo 16°. La classifica mostra così Yuki Takahashi al comando con ampio margine su Luthi e Simon, quarto è Abraham, seguono Elias, Corsi, Morales e, incredibile, Anthony West con la MZ in ottava posizione!
Il rush finale concede la vittoria a Yuki Takahashi, secondo è Thomas Luthi davanti a Julian Simon, seguono Karel Abraham, Toni Elias e Simone Corsi. Terrore per Carmelo Morales, che si è toccato con la PromoHarris di Kenny Noyes con un gran numero di ribaltamenti ai margini del rettilineo: la sua Kalex con la gomma anteriore sbatte sul collo. Doverosa apprensione per il bi-campione CEV Extreme ed Europeo Superstock 1000.
Moto2 World Championship 2010
Barcellona, Classifica Gara
01- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – 23 giri in 41′42.451
02- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 5.037
03- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 5.200
04- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – FTR Moto M210 – + 6.706
05- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 7.369
06- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBi – + 7.414
07- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 17.010
08- Fonsi Nieto – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 20.555
09- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 21.001
10- Alex De Angelis – RSM Team Scot – Force GP210 – + 21.369
11- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 22.213
12- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 23.024
13- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 25.297
14- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 26.674
15- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBi – + 26.796
16- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 27.441
17- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 27.674
18- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 35.193
19- Jordi Torres – MR Griful – PromoHarris Moto2 – + 37.424
20- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 41.504
21- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 41.710
22- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 41.966
23- Ricard Cardus – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 49.224
24- Xavier Simeon – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 1′03.470
25- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Kalex Moto2 – + 1′12.814
26- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 1′22.796
Alessio Piana
Moto2 Barcellona Warm Up: Andrea Iannone si conferma
4 luglio 2010

Dopo la pole position Andrea Iannone riesce a far suo anche il miglior tempo nei 20 minuti a disposizione del Warm Up a Barcellona. Con la Speed Up S-10 il pilota di Vasto ha viaggiato sul crono di 1′47″934, poco più di 1/10 di margine rispetto a Yuki Takahashi con la Tech 3, tre decimi sulla Suter di Shoya Tomizawa, coppia nipponica decisamente competitiva sul circuito di Montmelò.
Classifica molto corta con i primi 19 in 987 millesimi, ovvero da Andrea Iannone a Toni Elias così indietro sul proprio circuito di casa dove vuole tornare al successo. In questo gruppo compatto figurano altri due italiani, con Simone Corsi in rimonta con il 4° tempo e Niccolò Canepa in 15° posizione, ma anche Alex De Angelis con l’ottavo tempo pronto a tornare in MotoGP dal Sachsenring.
Nei primi 10 anche Thomas Luthi, quarto a precedere Julian Simon ed il funambolico Yonny Hernandez, si conferma con il 9° tempo il bi-campione Europeo Stock 1000 e CEV Extreme Carmelo Morales con la Kalex orfana di Axel Pons.
Qualche problema per Anthony West che ha percorso solo un giro degno di nota con la propria MZ, ma a 10″ dalla vetta, una scivolata senza conseguenze per Lukas Pesek con la Moriwaki del team Matteoni. Da segnalare, come nelle prove, che l’intero plotone dei piloti della Moto2 è in 2″399: sarà una gara pazzesca.
Moto2 World Championship 2010
Barcellona, Classifica Warm Up
01- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – 1′47.934
02- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 0.122
03- Shoya Tomizawa – Technomag CIP – Suter MMX – + 0.326
04- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBi – + 0.354
05- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.381
06- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.397
07- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 0.410
08- Alex De Angelis – RSM Team Scot – Scot Force GP210 – + 0.493
09- Carmelo Morales – Tenerife 40 Pons – Kalex Moto2 – + 0.600
10- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – FTR Moto M210 – + 0.637
11- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 0.723
12- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Singha SAG – Bimota HB4 – + 0.795
13- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 0.843
14- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex Moto2 – + 0.846
15- Niccolò Canepa – RSM Team Scot – Scot Force GP210 – + 0.846
16- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 0.861
17- Jordi Torres – MR Griful – PromoHarris Moto2 – + 0.891
18- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 0.941
19- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.987
20- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 1.053
21- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 1.092
22- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 1.141
23- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1.232
24- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 1.256
25- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 1.267
26- Xavier Simeon – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 1.281
27- Alex Debon – Aeroport de Castello Ajo – FTR Moto M210 – + 1.299
28- Dani Rivas – MR Griful – PromoHarris Moto2 – + 1.316
29- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBi – + 1.322
30- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 1.362
31- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. Caretta – + 1.394
32- Ricard Cardus – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 1.640
33- Fonsi Nieto – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 1.659
34- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 1.675
35- Hector Faubel – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 1.694
36- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 2.004
37- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 2.165
38- Vladimir Leonov – Vector Kiefer Racing – Suter MMX – + 2.310
39- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 2.335
40- Bernat Martinez – Maquinza SAG Team – Bimota HB4 – + 2.385
41- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 2.399
42- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 10.741
Alessio Piana
Moto2 Barcellona Qualifiche: Andrea Iannone in pole
3 luglio 2010

Quando è scattato dalla pole position quest’anno Andrea Iannone ha sempre vinto. Mugello, Assen e, adesso, Barcellona, dove spera di ripetersi con la propria Speed Up per poter ridurre ulteriormente il proprio svantaggio in classifica di campionato. Il pilota di Vasto è riuscito a ottenere la pole con un “lampo” a 5 minuti dal termine delle qualifiche ufficiali: 1′47″493, quanto basta per spezzare il predominio spagnolo dopo le prestazioni odierne di Jorge Lorenzo in MotoGP e Marc Marquez in 125cc.
Iannone partirà davanti a tutti a cominciare da Yuki Takahashi, secondo a sorpresa seppur rallentato nel suo giro veloce da Carmelo Morales, campione 2008 e 2009 dell’Europeo Superstock 1000 e CEV Extreme, sostituto di Axel Pons con la seconda Kalex. Il risultato? Subito un eccezionale sesto tempo, a dimostrazione che una formazione agonistica con le 4 tempi non è male per far bene in questa categoria…
Morales, che corre con una Suter del team Laglisse nel CEV e ha scoperto la Kalex solo nel weekend, sarà preceduto in prima fila da due protagonisti come Thomas Luthi e Toni Elias, rispettivamente con il 3° e 4° tempo, seguiti in 5° piazza dal solito Jules Cluzel con la Suter Forward Racing. Settimo Shoya Tomizawa protagonista ancora una volta di una caduta: in gara sbaglia poco, ma la ricerca del limite nelle qualifiche lo porta spesso a terra.
Da evidenziare l’ottava posizione della Bimota “thailandese” di Ratthapark Wilairot che ha preceduto Kenny Noyes, seguito dal proprio “capo” Antonio Banderas ai box (il team Jack & Jones Promoracing può contare sul suo apporto economico), e da Roberto Rolfo dalle quotazioni in risalita, 10°. Simone Corsi con l’unica MotoBi del JiR competitiva è 13°, malissimo gli altri italiani: De Rosa 22°, Baldolini 26°, Canepa 33° e Corti addirittura 37°. Alex De Angelis è invece 30° sperando in un ritorno in MotoGP già per il Sachsenring con la Honda orfana di Aoyama.
Moto2 World Championship 2010
Barcellona, Classifica Qualifiche
01- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – 1′47.493
02- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 0.267
03- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.480
04- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.596
05- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 0.640
06- Carmelo Morales – Tenerife 40 Pons – Kalex Moto2 – + 0.671
07- Shoya Tomizawa – Technomag CIP – Suter MMX – + 0.699
08- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Singha SAG – Bimota HB4 – + 0.731
09- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 0.798
10- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 0.873
11- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.880
12- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – FTR Moto M210 – + 0.945
13- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBi – + 0.954
14- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 0.987
15- Hector Faubel – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 0.998
16- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 1.002
17- Fonsi Nieto – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 1.070
18- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Kalex Moto2 – + 1.078
19- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 1.094
20- Alex Debon – Aeroport de Castello Ajo – FTR Moto M210 – + 1.120
21- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 1.127
22- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1.128
23- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 1.147
24- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 1.184
25- Jordi Torres – MR Griful – PromoHarris Moto2 – + 1.252
26- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. Caretta – + 1.310
27- Ricard Cardus – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 1.314
28- Dani Rivas – MR Griful – PromoHarris Moto2 – + 1.395
29- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 1.435
30- Alex De Angelis – RSM Team Scot – Scot Force GP210 – + 1.449
31- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.543
32- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 1.554
33- Niccolò Canepa – RSM Team Scot – Scot Force GP210 – + 1.638
34- Xavier Simeon – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 1.676
35- Bernat Martinez – Maquinza SAG Team – Bimota HB4 – + 1.695
36- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBi – + 1.716
37- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 1.779
38- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 1.821
39- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 1.946
40- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 2.230
41- Vladimir Leonov – Vector Kiefer Racing – Suter MMX – + 2.657
42- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 2.690
Alessio Piana
Moto2 Barcellona Prove Libere 2: Luthi al top, 26 in 1 secondo!
3 luglio 2010

Incredibile questa Moto2. Nella conclusiva sessione di prove al Circuit de Catalunya di Barcellona l’intero schieramento di 42 piloti è compreso in 2″008, da Thomas Luthi autore del miglior tempo al russo Vladimir Leonov, suo malgrado ultimo nonostante non sfiguri nel proprio responso cronometrico. Bagarre da 125cc dei tempi d’oro, se non più: i primi 10 in mezzo secondo, in 1″ pieno ci stanno in 26!
Davvero impressionante la Moto2 a Barcellona dove la maggior parte delle squadre ha i riferimenti conseguiti nei test invernali. Questo il caso di Thomas Luthi, operato giusto 7 giorni or sono per la frattura alla clavicola rimediata in allenamento con la moto da cross prima di Silverstone, ma che non gli ha compromesso la possibilità di salire sul podio nel Regno Unito (2°) e Olanda (3°) rilanciando le proprie quotazioni in campionato con la Moriwaki MD600 dell’Interwetten Racing.
Lo svizzero ex-iridato si ritrova così davanti a tutti anche in Catalunya seguito da Sergio Gadea con la Kalex del team Pons, scivolato senza conseguenze. Il valenciano ex-protagonista della 125cc non è stato l’unico a saggiare l’asfalto: stessa sorte per Ratthapark Wilairot, Julian Simon, Yonny Hernandez (highside) e Vladimir Ivanov dopo un contatto/incomprensione con Andrea Iannone. L’abruzzese si ritrova comunque al 4° posto preceduto da Kenny Noyes, poleman a Le Mans tornato ai vertici della categoria mostrando il casco del babbo Dennis (ex-pilota oggi giornalista), ma davanti a Toni Elias.
Risulta impossibile citare tutti i piloti e relativi distacchi: accenniamo alla costanza di Shoya Tomizawa, 7° nel duello tutto “jap” con Yuki Takahashi, al recupero di Niccolò Canepa 12° e più veloce del compagno di squadra Alex De Angelis, 18° ad un passo dalla MotoGP. Nel gruppone dei 26 piloti in 1″ ci sono anche Roberto Rolfo (16°), Simone Corsi (24°) e Alex Baldolini (25°), non Claudio Corti e Raffaele De Rosa più staccati.
Moto2 World Championship 2010
Barcellona, Classifica Prove Libere 2
01- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – 1′48.184
02- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Kalex Moto2 – + 0.033
03- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 0.138
04- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 0.264
05- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.325
06- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.348
07- Shoya Tomizawa – Technomag CIP – Suter MMX – + 0.401
08- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 0.495
09- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 0.510
10- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 0.527
11- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 0.530
12- Niccolò Canepa – RSM Team Scot – Scot Force GP210 – + 0.536
13- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Singha SAG – Bimota HB4 – + 0.614
14- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – FTR Moto M210 – + 0.622
15- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.642
16- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 0.662
17- Alex Debon – Aeroport de Castello Ajo – FTR Moto M210 – + 0.680
18- Alex De Angelis – RSM Team Scot – Scot Force GP210 – + 0.688
19- Carmelo Morales – Tenerife 40 Pons – Kalex Moto2 – + 0.739
20- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 0.755
21- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 0.813
22- Hector Faubel – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 0.845
23- Dani Rivas – MR Griful – PromoHarris Moto2 – + 0.903
24- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBi – + 0.946
25- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. Caretta – + 0.973
26- Fonsi Nieto – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 0.975
27- Jordi Torres – MR Griful – PromoHarris Moto2 – + 1.051
28- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 1.137
29- Ricard Cardus – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 1.147
30- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBi – + 1.223
31- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 1.285
32- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 1.329
33- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 1.356
34- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 1.409
35- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistra 610 – + 1.418
36- Bernat Martinez – Maquinza SAG Team – Bimota HB4 – + 1.422
37- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.537
38- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 1.606
39- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 1.790
40- Xavier Simeon – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 1.846
41- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 1.914
42- Vladimir Leonov – Vector Kiefer Racing – Suter MMX – + 2.008
Alessio Piana




