Moto2: Alex De Angelis con il team JiR a Misano Adriatico

2 settembre 2010 

Pubblicato in Moto2, Motomondiale


La trattativa, già ben avviata a Indianapolis, è andata in porto alla vigilia di Misano Adriatico: Alex De Angelis, chiusa l’avventura con RSM Team Scot e la parentesi in MotoGP con Interwetten Honda, correrà il Gran Premio di casa con la seconda MotoBI del team JiR. Il pilota sammarinese affiancherà così Simone Corsi, con l’obiettivo di ben figurare e di concludere al meglio la stagione 2010 in Moto2.

Sono felice di aver raggiunto l’accordo con il team JiR per questa gara di Misano“, afferma Alex De Angelis. “Simone Corsi sta facendo un bel campionato, il che mi fa pensare che la moto sia valida. Sono tranquillo anche perchè conosco già quasi tutto il team, sono gli stessi tecnici con cui ho corso nel biennio 2006/2007, con loro ho fatto 20 podi quindi mi sembra di essere già a casa. Ovviamente dovrò prendere le misure della moto, ma darò il massimo per far bene dato che non siamo qui solo per partecipare“.

Il team JiR di Gianluca Montiron a inizio stagione ha puntato su Mattia Pasini per poi dare un’opportunità al campione Supersport giapponese in carica Yusuke Teshima da Barcellona in avanti.

Va detto che Alex De Angelis e Simone Corsi sono già stati compagni di squadra nel 2005 in 250cc quando correvano con il team ufficiale MS Aprilia.

Moto2: Alex De Angelis vuole tornare presto in pista

26 agosto 2010 

Pubblicato in Moto2, Motomondiale


Chiusa la parentesi in MotoGP con il team Interwetten Honda in sostituzione di Hiroshi Aoyama, accertati i problemi del RSM Team Scot, ad Alex De Angelis non resta che studiare una soluzione per tornare quanto prima in pista nel mondiale Moto2. In un comunicato il pilota sammarinese ha chiarito il proprio presente, spiegando di aver già dei contatti con diverse squadre.

Aoyama è tornato al suo posto nel team Interwetten MotoGp quindi, mio malgrado, non sarò al via del Gp di Indianapolis. Gli accordi prevedevano che al termine della mia sostituzione sarei dovuto rientrare nel team RSM Scot ma al momento la squadra ha sospeso i programmi per l´anno in corso. Dal podio ottenuto in MotoGp lo scorso anno proprio a Indy, mi ritrovo purtroppo a guardare la gara in tv non per colpa mia e ovviamente sono molto rammaricato.

Non mi sono però perso d´animo, e mi sto rimboccando le maniche per trovare una soluzione che mi permetta di finire la stagione in un team di Moto2. Al momento ci sono numerosi contatti ma è molto difficile mandare in porto le trattative: i team sono tutti a posto e per fare una terza moto serve un grande budget. In più, contrattualmente parlando, non è facile lasciare a piedi un pilota per fare posto a me, serve tempo.

Cercherò di fare di tutto per essere presente al mio gran premio di casa della prossima settimana e valuterò ogni possibilità che sia almeno competitiva“.

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo la gara di Brno

16 agosto 2010 

Pubblicato in MotoGP, Motomondiale


Settima vittoria su 10 gare per Jorge Lorenzo, senza rivali anche a Brno dove ha avuto vita facile nel regolare Dani Pedrosa, secondo davanti a Casey Stoner ancora sul podio e, complice la scivolata di Andrea Dovizioso, terzo in campionato. Proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni di tutti i piloti della MotoGP al termine della gara in Repubblica Ceca grazie al servizio media delle squadre.

Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 1°

Dopo i miei problemi di ieri e la caduta non mi aspettavo una giornata così, ho pensato che avrei faticato molto di più. Una volta in testa mi sarei aspettato che Dani mi seguisse. Sapevo che quello era il mio momento e che avrei dovuto spingere il più possibile. Ho pensato che lui avrebbe cercato di sorpassarmi, ma mi sentivo bene, così ho spinto forte e a poco a poco sono riuscito a lasciarmelo alle spalle. Lo so di aver detto che avrei guidato per il mondiale, e questo è ancora vero, ma quando c’è la possibilità di vincere devo acciuffarla! Conquistare la mia settima vittoria in una stagione è fantastico, devo ringraziare tutto il mio team per l’ottimo lavoro dopo le difficoltà ieri. Domani abbiamo un test importante che ci auguriamo possa aiutarci nell’ultima parte del campionato e poi andremo a Indianapolis, una pista che amo“.

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 2°

E’ bello tornare sul podio dopo la caduta di Laguna Seca, sono contento per questo. Ho fatto una buona partenza, alla prima curva ero in testa mentre alla prima curva a sinistra ho frenato troppo presto perché ero preoccupato per la temperatura delle gomme e così Ben e Jorge mi hanno passato. Quando mi sono riportato secondo, ho spinto al massimo per non perdere il contatto con Jorge. Per alcuni giri ci sono riuscito, ma non riuscivo ad essere veloce come ieri. Derapavo abbastanza e faticavo in uscita di curva. Non è un risultato eccezionale, ma comunque era importante tornare sul podio. Dopo i test di domani, andremo a Indianapolis dove saremo nuovamente competitivi“.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 3°

Ad essere onesti non posso essere soddisfatto di questo risultato anche se il podio fa sempre piacere. Ieri infatti, verso la fine della qualifiche, pensavamo di aver trovato la strada giusta, il set up era già soddisfacente ma avevamo bisogno del warm-up per finalizzare alcuni aspetti. Purtroppo è piovuto e non abbiamo potuto farlo. All’inizio della gara avevo troppo carico sull’anteriore, ho rischiato diverse volte e ho perso un po’ di terreno. In verità anche altri sembravano essere nelle stesse condizioni, Dovi mi è caduto proprio davanti. Verso la fine la situazione è migliorata ma ero troppo staccato da Dani e Jorge. Abbiamo del lavoro da fare, non siamo lontani e io voglio tornare a lottare per la vittoria per me e per la Ducati“.

Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 4°

Ho fatto una buona partenza e mi son ritrovato in lotta con Lorenzo e Pedrosa per qualche giro, avevo un buon ritmo. Verso il 7° giro però ho iniziato ad avere problemi con l’anteriore mai riscontrati prima nell’arco del weekend. E’ un peccato perchè sicuramente non sarei riuscito a lottare con Lorenzo, ma forse sarei stato vicino a Pedrosa: non sto dicendo che potevo batterlo, ma potevo star lì a giocarmela. Successivamente ho lottato con Stoner, ma per i problemi riscontrati ho dovuto rallentare il mio passo e lui mi ha passato senza che ci fosse la possibilità di replicare. Non sono arrabbiato, ma senza questo problema probabilmente sarei stato lì in corsa per il podio, un risultato ottimo in vista di Indianapolis. Sono comunque il primo dei piloti privati in pista e non posso che esser felice di questo“.

Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 5°

Siamo molto delusi perché questo pomeriggio avevamo sperato di fare una buona gara ed ero fiducioso che avrei potuto battagliare per la vittoria, oggi. Sembrava che tutto andasse bene e ieri abbiamo tenuto un buon passo, ma oggi non eravamo più così veloci e non riuscivo a stare con i leader. Siamo delusi, ma domani avremo la possibilità di provare e cercare di capire cosa è andato storto oggi, cosa che ci aiuterà ad essere più in forma a Indianapolis“.

Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 6°

Tutto considerato devo essere soddisfatto di questo sesto posto, il nostro passo non era male anche se non quello dei ragazzi che hanno fatto il podio. Quando Valentino mi ha superato sono riuscito stare un po’ con lui ma poi non ce l’ho più fatta ed ho cercato di mantenere comunque un ritmo che mi permettesse di portare a casa il risultato e dei buoni punti. Ringrazio la squadra perché ha modificato la moto per darmi migliore aderenza sulle curve a sinistra ed ha funzionato. Non so se senza il problema alla mano avrei potuto fare molto meglio, onestamente quando abbassi la visiera l’adrenalina della gara ti fa sentire meno male, ma certamente dopo il traguardo ero un po’ provato. La cosa che mi preme di più è riuscire a provare domani perché sarà importantissimo farlo“.

Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 7°

Ho dato tutto quello che avevo e non posso esser deluso della mia prestazione. Ho pensato che poteva essere una buona gara per noi, ero stato competitivo per tutto il weekend con la nuova impostazione dell’anteriore, ero anche fiducioso di stare tra i primi 6 dopo una buona partenza. Purtroppo in gara non ho avuto lo stesso feeling col davanti e credo di non esser stato l’unico. Quando ho provato a spingere ho avuto un piccolo problema e ho perso il contatto con Rossi e Hayden davanti a me. Mi son preso qualche rischio, ma non c’era niente che potessi fare“.

Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 8°

Dopo un fine settimana da dimenticare abbiamo fatto una discreta gara. L´ultima parte è stata buona mentre la prima parte non è stata affatto positiva. Con le gomme nuove abbiamo faticato tantissimo e non sono riuscito a prendere il ritmo del gruppetto davanti a me ed ho perso molto terreno. Poi, quando il serbatoio si è svuotato e le gomme sono calate per tutti, per me la situazione è diventata favorevole. Facevo meno fatica a guidare la moto riuscendo a fare un buon ritmo. Purtroppo non sono ancora particolarmente contento perchè non riesco a fare i sorpassi come vorrei ed ho ancora tanta difficoltà con l´elettronica. Dobbiamo crescere molto e con un ulteriore aiuto della Honda già nei test di domani potremo fare un deciso passo avanti“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 9°

Ha piovuto nel Warm Up e non ho avuto abbastanza tempo per provare le ultime cose per la messa a punto della moto. Ho iniziato la gara con una nuova frizione per evitare lo stesso problema di Laguna Seca, ma sono partito male e praticamente ero ultimo alla prima curva. Ho aspettato un attimo, poi ho iniziato la rimonta che, a parte la posizione finale in classifica, mi ha portato con un passo da primi 6-7, potevo stare con Edwards. E’ sicuramente positivo che stiamo migliorando passo dopo passo, ma per le prossime gare è necessario partir bene e prendere il ritmo subito nei primi giri, sono la chiave della gara“.

Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 10°

Questo risultato è semplicemente grandioso! Non potevo chiedere di più a me stesso e voglio ringraziare di cuore tutti: a partire dai dottori e poi la mia famiglia, i miei amici e di sicuro tutto il Team. Devo questo incredibile risultato a tutti loro. Sono anche riuscito a lottare per l’ottavo posto ma ho perso un po’ di tempo dietro a Melandri ma in queste condizioni sorpassare gli altri era molto difficile. Poi sono riuscito a passare Melandri ed ho cominciato a giare più forte ed insieme a Barbera abbiamo ripreso Simoncelli. A 7 giri dalla fine loro mi hanno ripassato ma io ero completamente esausto. Ho veramente “scavato” dentro me per trovare la forza di finire questo GP. Domani non sarò qui per i test ma continuerò il mio recupero per tornare ancora più in forma ad Indianapolis“.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 11°

Purtroppo non sono molto soddisfatto della gara di oggi. Rispetto a ieri abbiamo fatto delle modifiche un pò al buio perchè nel warm up di questa mattina con pista bagnata non siamo riusciti aprovare niente. A inizio gara ero abbastanza contento. Poi con il passare dei giri il mio feeling perdeva consistenza. Dopo le prime battute mi ha chiuso leggermente il davanti e così ho preferito darmi una calmata. In ogni caso pensavo di poter girare in 1´ 59″ e mezzo fino alla fine ed invece da metà gara in poi tutto è peggiorato e il motore in quarta, quinta e sesta non trasmetteva potenza così il gruppo dietro mi ha raggiunto e passato come se stessi guidando una moto di un´altra cilindrata. Adesso cercheremo di capire cosa non ha funzionato. Chiaramente sono dispiaciuto perchè dopo i primi dieci giri pensavo di portare a casa l’ottavo posto“.

Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 12°

La moto è molto migliorata rispetto alle qualifiche di ieri, riuscivo ad essere molto più veloce e vicino agli altri piloti. Nel warm up di questa mattina abbiamo sviluppato insieme al Team un settaggio che mi ha permesso di entrare in curva nel migliore dei modi, con velocità molto simili a quelle dei miei colleghi. Sono partito molto bene in gara oggi, avevo conquistato l’undicesima posizione dopo otto giri ed ero molto vicino al gruppo che lottava per l’ottava posizione. Purtroppo però il mio avambraccio si è indurito troppo e non mi permetteva di guidare al meglio. Dopo due settimane di stop è una cosa che può succedere. Era importante per me terminare la gara dopo tre cadute consecutive, da qui ripartirò per ottenere buoni risultati per il resto della stagione“.

Alex De Angelis (Interwetten Honda MotoGP), 13°

Fino a metà gara ho tenuto il passo del gruppo poi, ad un´uscita di curva, Espargarò mi ha buttato nell´erba dopo averlo superato così ho perso diverse posizioni. Mentre stavo tirando al limite per rimontare posizioni, la mia Honda si è imbizzarrita ed ho dovuto chiudere il gas per evitare di cadere; qualche pilota mi ha passato e a quel punto avevo accumulato troppo distacco per tentare una risalita. Domani sarò qui a Brno per assistere ai test dopo gara e per salire sulla moto in caso Aoyama non fosse in grado di portare a termine i test. Hiroshi, infatti, sarà in pista con la moto per valutare le sue condizioni e la possibilità di tornare già dal Gp di Indianapolis. Il mio futuro è incerto, stiamo lavorando per trovare una soluzione che mi permetta di arrivare con tranquillità a fine stagione. A questo punto della stagione ovviamente non è facile perchè i team sono tutti completi, ma non nascondo che c´è la possibilità di un mio rientro nel breve periodo“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), ritirato

Non ci voleva proprio la caduta di oggi! Sono molto dispiaciuto perché avevamo il passo per lottare per il podio. Avevo recuperato un paio di posizioni e non volevo perdere il contatto con i primi: stavo spingendo, ma purtroppo alla curva 9 ho fatto un errore e ho perso l’anteriore. Durante il fine settimana eravamo al limite con l’anteriore e oggi il vento ha peggiorato la situazione. Nella caduta mi sono preso un bello spavento perché mi rendevo conto di essere in mezzo alla pista, ma sono stato fortunato ad uscirne senza conseguenze. Torneremo a Indianapolis più forti di prima, resto fiducioso“.

Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), ritirato

L’incidente è una vera delusione, avevo superato Simoncelli. All’inizio della gara non sapevo in che condizioni fisiche sarei arrivato alla fine ed alla fine ero contento di sentirmi ancora abbastanza forte da riuscire a superare. I primi giri sono stati difficili perchè in tutto il week end avevo fatto solo 40 minuti di prove in condizioni di asciutto e avevo ancora bisogno di fissare i miei punti di riferimento in pista. Il dolore era molto forte ma sono riuscito a iniziare a spingere e a metà gara ero nel gruppetto che si batteva per l’ottava posizione, non male. Dopo la metà della gara ho iniziato a sentire la stanchezza e nonostante stessi spingendo al massimo, quando ho raggiunto gli altri piloti è stato difficile superarli perché ero al limite, fisicamente. Avrei proprio voluto finire questa gara perché così è la terza volta consecutiva che non arrivo a tagliare il traguardo. Il resto della gara non è stato male, avevo un buon ritmo rispetto ad altri piloti. Spero di arrivare alla fine nella prossima gara in America e di continuare a fare progressi in MotoGP“.

Mika Kallio (Pramac Racing Team), ritirato

Mi dispiace molto non aver portato a termine questa gara. Durante il warm up di questa mattina avevamo concluso con un ottimo quinto miglior tempo sul giro e questo ci aveva dato molto fiducia per il proseguo della giornata. Al termine della prima tornata avevo conquistato subito tre posizioni e dopo aver sorpassato Melandri puntavo ad ottenere un buon piazzamento nella top ten. Purtroppo mentre stavo provando a mettere più terreno possibile tra me e il pilota italiano, ho sentito un problema all’anteriore in piega che mi ha fatto chiudere il manubrio e scivolare via rovinando la mia gara. Puntavo ad ottenere un buon risultato su questa pista. Ora analizzeremo con i miei tecnici i dati telemetrici per capire cosa modificare per avere una buona moto nei test di domani“.

Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), ritirato

Sono proprio arrabbiato per la gara di oggi, so che avrei potuto fare bene. Mi hanno urtato al primo giro e l’urto ha fatto alzare la leva della frizione, per cui ho dovuto colpirla per farla tornare al suo posto e quando ci sono riuscito ero ultimo. Sono riuscito con facilità a superare quattro piloti, andavo molto veloce, ma poi alla curva 12 del secondo giro ho perso l’anteriore e sono uscito di pista. Non so cosa sia successo, perché non stavo frenando, e non sono entrato troppo veloce, ho solo perso grip e sono finito nella ghiaia. Mi spiace per tutto il team perché stanno lavorando davvero molto senza mai ottenere niente. Non è stato il weekend che volevamo o che ci meritavamo. Domani dobbiamo rimetterci al lavoro nei test e vedere se riusciamo a cambiare le cose – il potenziale di oggi era molto buono“.

MotoGP Brno Gara: Jorge Lorenzo non si batte, 7° vittoria

15 agosto 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale


Non c’era bisogno di questa dimostrazione di forza. Forse proprio per questo Jorge Lorenzo ha pensato bene di mantenere l’abitudine al podio e alla vittoria anche a Brno: 7 successi su 10 gare, nelle altre sempre 2°, “peggior” risultato stagionale. Niente da fare per gli avversari, con il solo Dani Pedrosa a tenere il suo inavvicinabile passo nelle fasi iniziali della contesa prima di alzare bandiera bianca, accontentarsi della seconda posizione e dei 77 (!) punti di svantaggio in campionato. Parlando dei numeri, Jorge Lorenzo è impressionante: seguendolo in pista, fa paura. Non una piccola sbavatura, traiettorie disegnate alla perfezione assecondato da una Yamaha M1 che resta il riferimento della categoria, condotta dal pilota che Lin Jarvis ha voluto come presente e futuro della casa dei Tre Diapason.

Si può tranquillamente parlare di “superiorità disarmante” in una MotoGP dalle poche emozioni, soporifera, dal campionato ormai andato in archivio, sveglia soltanto in attesa dell’annuncio (arriverà non più tardi delle 19:00) del passaggio di Valentino Rossi in Ducati. A poche ore dal doppio comunicato stampa, in gara a Brno il 9 volte Campione del Mondo ha pagato una brutta partenza chiudendo soltanto in 5° posizione non riuscendo a recuperare su di un ottimo Ben Spies (4°), ma con un passo gara costantemente almeno mezzo secondo superiore all’attuale compagno di squadra come testimoniano i 17″ di svantaggio all’esposizione della bandiera a scacchi.

Il podio premia così Dani Pedrosa, l’unico a non volersi arrendere. A Laguna Seca per resistere al comando è volato a terra, qui a Brno non ha potuto nemmeno abbozzare una strategia simile: al primo giro Lorenzo era già in testa… Uno dei (pochi) sorpassi della gara è valso il podio a Casey Stoner, terzo a Brno ed in campionato passando Andrea Dovizioso, scivolato all’avvio e al primo “zero” stagionale (a Barcellona, ripartito, ha concluso 14°). L’uscita di scena del forlivese ha consegnato il sesto posto ad un malconcio Nicky Hayden a tratti in lotta con il futuro compagno di squadra Valentino Rossi, non al meglio della forma fisica dopo la caduta e la piccola frattura alla mano sinistra nella giornata di ieri.

In rimonta Marco Melandri ha fatto sua l’ottava posizione resistendo ad Hector Barbera ed un eccezionale Randy De Puniet, 10° a 28 giorni dalla frattura scomposta di tiba e perone della gamba sinistra rimediata al Sachsenring, davanti anche a Marco Simoncelli in “crisi” negli ultimi giri. Con le due Suzuki di Capirossi e Bautista a terra, Alex De Angelis 13°, la sensazione generale è che il pensiero per tutti sia già rivolto all’anno prossimo tra annunci, test in proiezione 2011 (domani proprio al Masaryk Circuit), contratti da finalizzare: per battere questo Jorge Lorenzo c’è bisogno di tempo e programmazione, la stessa che lo ha portato a dominare in tre anni la MotoGP.

Cronaca di Gara

Bella partenza a suo solito di Pedrosa, Spies tiene la seconda posizione con Lorenzo già terzo, Rossi volta in settima posizione alla prima curva in bagarre con Dovizioso e Hayden. Chi sorprende è Jorge Lorenzo, alla staccata della curva 4 in un sol colpo passa Spies e Pedrosa portandosi al comando concretizzando la miglior partenza possibile. Si chiude il primo giro con Lorenzo, Spies, Pedrosa, Stoner, Dovizioso, Edwards, Hayden e Rossi in ottava posizione pressato dalle Honda Gresini di Simoncelli e Melandri. Arriva la reazione di Pedrosa, alla staccata della curva 4 è davanti a Spies con il gruppo dei primi cinque molto compatto comprensivo di Dovizioso e Stoner. Già fuori Loris Capirossi, caduto ancora una volta in questa sofferta stagione con il suo compagno di squadra, Alvaro Bautista, acciaccato ed in fondo al gruppo.

Pericolo al 3° giro, in uscita della curva 10 Dovizioso scivola con la sua moto che resta ferma in mezzo alla pista, ma tutti fortunatamente riescono ad evitarla anche se questione di pochi centimetri come nel caso di Rossi e Hayden. Resta una sola Repsol Honda in gara ed è la #26 di Dani Pedrosa, alla caccia di Jorge Lorenzo con Spies che perde progressivamente terreno insieme a Stoner, dietro c’è Rossi che ha da poco passato Hayden.

Al sesto giro Mika Kallio vola rovinosamente a terra chiudendo anzitempo la sua gara, si riapre invece la pratica-podio per Casey Stoner che scavalca Ben Spies. Troppo lontano per recuperare su Pedrosa e Lorenzo con il leader di gara e del mondiale che inizia a prender margine sul connazionale, praticamente l’ultima emozione della gara. Lorenzo vince così per la 7° volta in questa stagione davanti a Pedrosa, Stoner, Spies, Rossi e Hayden, Melandri conclude 8° dopo un bel confronto con Barbera, Simoncelli e De Puniet con Alex De Angelis 13° probabilmente alla sua ultima gara con Interwetten Honda. Scivola all’ultimo giro Alvaro Bautista nel tentativo di passare Simoncelli.

MotoGP World Championship 2010
Brno, Classifica Gara

01- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – 22 giri in 43′22.638
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 5.494
03- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 11.426
04- Ben Spies – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 13.723
05- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 17.930
06- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 26.815
07- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 33.396
08- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 39.406
09- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 39.639
10- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 40.893
11- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 42.032
12- Aleix Espargaro – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 47.091
13- Alex De Angelis – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 51.368

Alessio Piana

MotoGP Brno Warm Up: Andrea Dovizioso prima del diluvio

15 agosto 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale


Qualcuno prova a girare con le slick, altri scelgono una soluzione intermedia. C’è poi chi, come nel caso di Casey Stoner, preferisce star fermo ai box per i minuti conclusivi del Warm Up rendendosi conto di come sia inutile girare nella mattinata di Brno. Non è asciutto, non è bagnato, anzi, diluvia giusto quando manca 1 minuto alla bandiera a scacchi. In questa confusione generale è stato Andrea Dovizioso il più veloce del Warm Up, suo il best time in 2′10″135, nettamente davanti agli avversari (non meno di 1″6 lo svantaggio) centrando un buon giro al momento più opportuno.

L’ex Campione del Mondo della classe 125cc, che sul bagnato vinse lo scorso anno in MotoGP a Donington Park, ha viaggiato con regolarità con un buon ritmo specie nei confronti di Dani Pedrosa, 2° pronto a scattare dalla pole, mentre hanno percorso pochi giri Casey Stoner (soltanto 1 “buono” a dire il vero con il medesimo crono di Pedrosa…) e Jorge Lorenzo.

A lungo ai box anche Valentino Rossi che si ritrova insieme a Ben Spies in 15° e 16° posizione, consentendo così a specialisti della pioggia come Marco Melandri, Mika Kallio o Alex De Angelis di collocarsi nella top ten.

Escursioni fuori pista per Loris Capirossi e Marco Simoncelli, rientro in azione dopo le cadute di ieri per Nicky Hayden e Alvaro Bautista: non dovrebbero esserci problemi in vista della gara che scatterà alle 14:00 con l’incognita del meteo.

MotoGP World Championship 2010
Brno, Classifica Warm Up

01- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 2′10.135
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 1.682
03- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.682
04- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 1.734
05- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.994
06- Mika Kallio – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 2.003
07- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 2.021
08- Alex De Angelis – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 2.694
09- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 2.918
10- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 3.149
11- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 3.315
12- Aleix Espargaro – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 3.515
13- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 3.551
14- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 3.630
15- Ben Spies – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 3.782
16- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 6.050
17- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 7.742

Alessio Piana

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo le Qualifiche di Brno

15 agosto 2010 

Pubblicato in In primo piano, Interviste


Le qualifiche della MotoGP a Brno hanno portato in pole position, per la terza volta stagionale, Dani Pedrosa. Proprio da lui partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti in pista nelle prove ufficiali del Gran Premio di Repubblica Ceca, grazie al servizio media delle squadre.

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°

E’ stata un’ottima qualifica, essere di nuovo in pole position è fantastico dopo tutto questo tempo, l’ultima volta è stata in Italia (Mugello) all’inizio di giugno. Abbiamo fatto un ottimo lavoro fino ad ora nel week-end e abbiamo trovato un buon passo per la gara, ma dobbiamo comunque mantenerci concentrati e tenere la mente sgombra e provare ad essere pronti ad ogni condizione poiché le previsioni meteorologiche sono davvero incerte. In ogni caso, la squadra ha fatto uno stupendo lavoro e spero che se sarà asciutto, di poter compiere una performance importante e andare a vincere. Non adotterò una strategia particolare in gara. In questo campionato bisogna trovare il proprio limite, poiché ci sono tanti piloti veloci, quindi è necessario concentrarsi sulla propria prestazione e dare il meglio di sé. Spero davvero di fare un buon lavoro domani e di tornare sul podio, come minimo“.

Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 2°

“Il mio obiettivo era quello di essere in seconda fila, non pensavo che la prima fosse possibile, tanto meno una pole position, quindi sono molto contento. Fin dall’inizio del fine settimana ogni modifica fatta ha portato ad un miglioramento, e non succede spesso. Ho messo in mostra un passo decente quindi ero fiducioso di poter disputare una buona qualifica. Una volta messa la seconda gomma morbida sono riuscito ad agguantare la prima posizione e pensavo che gli altri sarebbero riusciti ad andare più forte. Ho fatto segnare un buon tempo alla fine, e quando mi sono accorto di essere ancora al top ho pensato di potercela fare. Dani (Pedrosa ha fatto un buon lavoro, e io ad ogni modo non avevo quei tre decimi a disposizione e il crono fatto segnare mi andava più che bene. Sarebbe stato bello ottenere la pole position ma a questo punto, l’essere in mezzo alla prima fila è un gran risultato per il team Monster Yamaha Tech 3 e per me stesso. Proverò a fare una buona partenza e se riesco a stare assieme ai primi per i 6-7 giri iniziali potrò essere in grado di fare una buona gara. Ho fatto fatica nella prima parte di gara in diverse occasioni, ma allo stesso modo sono stato capace di entrare in un buon ritmo abbastanza velocemente, quindi guardo positivo la gara di domani. Queste sono solo le qualifiche, ma permettono di darti fiducia per la gara. Ho rimediato un podio nella prima stagione “a tempo pieno” e la prima fila è un ulteriore traguardo che mi dà soddisfazione“.

Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 3°

Questa non è stata la migliore qualifica dell’anno per noi. Abbiamo fatto alcune modifiche che non hanno funzionato ed ho avuto soprattutto problemi con l’anteriore, che chiudeva veramente troppo. Non ero veloce e ho dovuto prendere davvero molti rischi. Poi ho fatto un errore e la moto ha preso il volo! Spero davvero che il motore sia a posto per domani, per fortuna io non mi sono fatto male e sono riuscito ad alzarmi subito. Siamo ancora in prima fila e non possiamo certo essere sempre al top! Penso che domani sarà una gara dura, ma vedremo come possiamo migliorare il nostro set up per vedere cosa succede“.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 4°

Questa mattina le cose sono andate decisamente meglio di ieri, abbiamo trovato una buona soluzione di set up e realizzato tempi molto buoni considerando anche la pista non perfetta dopo il temporale notturno. Speravamo di fare consistenti passi in avanti in qualifica ma all’inizio del turno tutto quello che provavamo sembrava non funzionare. Appena riuscivamo a far lavorare bene l’anteriore, perdevamo grip dietro e vice versa. Nell’ultima mezz’ora invece abbiamo trovato la strada giusta e nella mia penultima uscita ho potuto spingere forte. Sfortunatamente sono andato un po’ largo e ho rovinato il giro. Ho deciso di rientrare per montare una gomma nuova e se non avessi trovato un pilota un po’ più lento nelle ultime due curve avrei potuto essere in prima fila. E’ un po’ un peccato ma in generale sono relativamente contento del nostro passo. Ho visto che in diversi hanno avuto difficoltà con l’anteriore e domani sarà interessante vedere come andrà in gara. Spero di riuscire a stare nel gruppo dei migliori“.

Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 5°

Sto bene e non ho peggiorato nessuna delle mie lesioni, quindi questa è la cosa più importante. Stavo spingendo forte per migliorare il mio miglior tempo, ma ho perso l’anteriore, quindi credo che manchi ancora un po’ di grip. Mi sono davvero arrabbiato quando sono caduto perché penso che fosse possibile arrivare alla pole o al secondo tempo! Oltre a questo errore sono molto felice perché mi sento fiducioso della moto e oggi mi sono divertito molto guidandola. Penso per domani di poter essere competitivo. Il warm-up sarà importante perché abbiamo bisogno di migliorare leggermente il mio feeling con l’anteriore. Abbiamo anche bisogno di aspettare per vedere che tempo farà!“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 6°

Oggi abbiamo girato con un buon passo e rispetto allo scorso anno devo dire che il miglioramento è netto. Sono abbastanza soddisfatto, ma dobbiamo recuperare i decimi che ci separano da Dani per poter stare con il gruppo di testa e lottare per la vittoria. In particolare dobbiamo lavorare sul retrotreno perché il dietro pompa e si muove un po’ troppo. Penso che siamo tutti al limite con il davanti, come dimostrano le cadute di Valentino, Jorge e Nicky. Oggi ho provato l’opzione dura delle gomma Bridgestone per prepararci alle più diverse condizioni della pista, ma credo che per la gara utilizzeremo la morbida“.

Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 7°

Questa è la mia miglior qualifica da un paio di gare a questa parte, ed è stato bello ritrovarmi nella top-3 quando ho subito montato la prima gomma morbida. Purtroppo sul finale di sessione non sono riuscito a trovarmi con lo stesso feeling con le altre due gomme a disposizione, in particolare mancava l’equilibrio con l’anteriore e semplicemente non riuscivo a forzare. In ogni caso la nuova messa a punto della moto mi piace, posso guidare con più fiducia con più peso sul davanti. Per la gara spero di concludere tra i primi sei, in passato qui non sono andato bene, ma questo fine settimana ho più fiducia. Complimenti poi a Ben (Spies), ha fatto una prestazione straordinaria, davvero impressionante il suo giro“.

Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 8°

Abbiamo cominciato molto bene tanto che già dalla prima uscita sono riuscito a girare forte e sono sceso sotto l’ 1′58 molto presto. Ho pensato di poter puntare ad una buona posizione di partenza per domani ma sfortunatamente il mio primo giro veloce è finito alla terza curva: ho perso l’anteriore in entrata e non so perché. So che spesso si dice “non stavo facendo niente di diverso” ma, onestamente, anche guardando i dati della telemetria si vede che la pressione sui freni e la velocità erano esattamente gli stessi dei giri precedenti. La caduta in se non è stata pesante e non mi sono fatto nulla a parte la mano. Credo sia rimasta sotto la moto perché mi fa molto male e anche dopo, quando sono tornato in pista per provare a riprendere le prove, facevo molta fatica a cambiare direzione. Abbiamo fatto una lastra che ha mostrato una scheggiatura dello stiloide radiale della mano sinistra ma fortunatamente lo scafoide è ok ed è la cosa che mi interessa maggiormente. Per girare nel paddock non fa troppo male ma dobbiamo vedere come reagirà in moto per i 22 della gara“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 9°

La scivolata per me è stata un pò un peccato perchè stavo migliorando in quel giro. Penso che sia stato un problema ad ingresso curva, non avevo fiducia nonostante gli aggiustamenti al set-up, anche se nel finale apportando una modifica abbastanza radicale siamo riusciti a trovare una soluzione. Per la gara devo ancora trovare il mio limite, ma rispetto a ieri siamo più fiduciosi, anche perchè la posizione di partenza è buona e voglio uscire da Brno con un bel risultato“.

Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), 10°

Oggi abbiamo lavorato molto e anche se stamattina abbiamo fatto qualche passo indietro nel complesso è stata una buona giornata. Ci siamo concentrati sul motore; il team ha lavorato molto. Stamattina abbiamo provato due assetti diversi, mentre oggi ho corso solamente con uno dei due ed ha funzionato abbastanza bene. Le condizioni meteo non sono il massimo perché penso di poter andare più veloce e so di poter andare più veloce; sono ottimista per la gara di domani e sono sicuro che se le condizioni meteo sono buone possiamo essere competitivi“.

Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 11°

Beh… è stupendo chiudere le prove ufficiali all’11° posto a soli 25 giorni dall’operazione. Il mio distacco dal nono e quindi dalla terza fila è di 1 decimo soltanto e viste le mie condizioni è incredibile. Ieri nel primo turno ho “preso le misure” per vedere come reagiva il mio corpo in sella alla moto e poi oggi abbiamo fatto anche tre run da circa 10 giri con degli ottimi risultati. Lo so benissimo che la gara sarà durissima ma se riesco a mantenere questo ritmo posso finire nei primi dieci. Molti piloti sono caduti oggi ed è successo anche a me ma fortunatamente sono tutto intero. Sono soddisfatto perché la gamba sta migliorando giorno dopo giorno anche se domani dovrò fare un’iniezione per riuscire a finire i 22 giri in programma“.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 12°

Sono molto amareggiato! Anche oggi siamo partiti in salita con una caduta al terzo giro. Forse il pneumatico posteriore era ancora un pò freddo e non sono riuscito a controllare la moto. Comunque è stato decisamente un mio errore. Naturalmente questo inconveniente ci ha compromesso tutto il turno. Adesso non ci resta che riflettere e trovare le soluzioni giuste da provare domani nel warm up per riuscirci a migliorare“.

Mika Kallio (Pramac Racing Team), 13°

Per pochi decimi di secondo non sono riuscito ad entrare nella top ten, ho mancato la nona posizione per soli due decimi di secondo, cosa che mi è capitata spesso negli ultimi tempi. All’inizio delle qualifiche avevo qualche problema alla ruota posteriore e non riuscivo ad ottenere un buon tempo. Una volta montate le gomme morbide ho abbassato il mio tempo sul giro e mi sono avvicinato ai tempi degli altri. Ho fatto segnare il mio miglior tempo alla fine delle qualifiche compiendo un giro al limite. Domani mattina gireremo ancora con questo tipo di settaggio per provare a migliorare ulteriormente il mio tempo sul giro. Aspiro a conquistare una posizione nella top ten nella gara di domani“.

Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 14°

E’ stato un turno decisamente difficile. Abbiamo continuato a cambiare tante cose perchè siamo in chiara difficoltà con l´elettronica. Non riusciamo ad avere un buon bilanciamento in frenata con il freno motore. Per questo motivo abbiamo fatto molta fatica e sono molto lento in ingresso di curva. Confidiamo nell´aiuto della Honda per mettere a punto al meglio l´elettronica della RC212V“.

Alex De Angelis (Interwetten Honda MotoGP), 15°

Sono stato per tutto il turno di qualifica nella top ten e questo significa davvero molto per noi. La moto è migliorata tantissimo e ce n´eravamo accorti anche questa mattina. Nel turno di libere, infatti, siamo scesi di un secondo rispetto al tempo di ieri nonostante le condizioni della pista non fossero ideali e fosse piuttosto umida. In qualifica abbiamo limato il tempo di un 1″7 e il passo era molto buono. Quando ho messo la gomma da tempo purtroppo ero solo così non ho potuto sfruttare la scia di qualche pilota più veloce poi, mentre stavo abbassando il tempo, in un´uscita di curva la moto si è impennata e così ho dovuto chiudere il gas, perdendo la possibilità di migliorare il giro e scalare qualche posizione. Domani le condizioni meteo faranno la differenza e io mi aspetto semplicemente di fare una gara migliore di quelle passate“.

Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 16°

Purtroppo ho avuto un po’ di problemi nell’entrata in curva, dovevo frenare molto più degli altri piloti per seguire le migliori traiettorie. Il mio distacco dagli altri è dovuto soprattutto a questo problema. Inoltre non sono riuscito a migliorarmi nelle ultime due uscite con pneumatici morbidi, infatti, ho conquistato il miglior tempo sul giro alla dodicesima tornata su ventuno. Domani mattina nel warm up compieremo varie modifiche tecniche con la speranza che in gara potrò essere più competitivo“.

MotoGP Brno Qualifiche: Pedrosa pole, a terra Rossi e Lorenzo

14 agosto 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale


Tutti giù per terra. Marco Simoncelli, Hector Barbera, Nicky Hayden, ma soprattutto nei decisivi 5 minuti finali delle qualifiche di Brno le due Yamaha ufficiali: prima Jorge Lorenzo alla curva 11 in salita (con la moto quasi a scavalcare le barriere di protezione), poco dopo Valentino Rossi perde l’anteriore all’ultima variante compromettendo così l’esito delle prove. Nessun errore e premio al seguito per Dani Pedrosa, alla 34° pole in carriera nel Motomondiale (terza stagionale dopo Jerez e Mugello), riuscendo a battere con un giro perfetto… Ben Spies!

Davvero una sessione di qualifiche iper-spettacolare con incursioni al vertice di Rossi, Lorenzo, fino ad arrivare al confronto finale tra Spies e Pedrosa. Il tre volte iridato tra 250 e 125cc si conferma tra i più veloci al mondo sul giro singolo, sfruttando le caratteristiche della propria Honda RC212V guadagnando quel decimo essenziale per precedere Ben Spies, altro maestro delle pole (11 su 14 lo scorso anno in Superbike…), meritevole della posizione in griglia a scapito dei piloti ufficiali Fiat Yamaha.

Jorge Lorenzo ci ha rimesso poco, qualcosa di più Valentino Rossi senza alcuna conseguenza fisica, tanto da recriminare pubblicamente con sè stesso per l’errore commesso. Griglia pertanto di difficile pronostico nelle prime due file: Pedrosa davanti a Spies e Lorenzo, seguono Casey Stoner (in recupero solo nel finale, ma con un passo inesistente per la gara), Rossi e Andrea Dovizioso che paga giusto 609 millesimi dal poleman e compagno di squadra.

Come detto sono volati a terra anche Marco Simoncelli (risalito e 12° in griglia) e Nicky Hayden, con quest’ultimo che ha accusato un colpo alla mano sinistra. Si spera niente di grave per una griglia già di per sè ridotta a 16 elementi dopo l’esclusione di Alvaro Bautista, caduto rovinosamente stamattina, lasciando al solo Loris Capirossi il compito di portare la Suzuki nella top ten. Fuori da questo traguardo Marco Melandri (14°) e Alex De Angelis, 15° davanti ad Aleix Espargaro inspiegabilmente indietro. Apprezzabile il recupero di Randy De Puniet, 11° in griglia quando 27 giorni or sono aveva rimediato la frattura scomposta di tibia e perone della gamba sinistra.

MotoGP World Championship 2010
Brno, Classifica Qualifiche

01- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 1′56.508
02- Ben Spies – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.338
03- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.357
04- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 0.360
05- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.551
06- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.609
07- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.714
08- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.127
09- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.452
10- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.473
11- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 1.581
12- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.661
13- Mika Kallio – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.674
14- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.922
15- Alex De Angelis – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 2.014
16- Aleix Espargaro – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 2.192

Alessio Piana

MotoGP Brno Prove Libere 2: Pedrosa sorprende Lorenzo

14 agosto 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale


Turno di prove apparentemente poco significativo tenendo conto di temperature e dei pochi “run” percorsi dai piloti. I riferimenti cronometrici risultano in ogni caso interessanti a cominciare da quelli conseguiti da Dani Pedrosa, primo in classifica, molto attivo in questo sabato mattina di Brno cercando di render più stabile la sua Honda RC212V. I primi risultati si sono visti con un best-time di 1′57″201 che, seppur per 16 millesimi, ha sorpreso Jorge Lorenzo, impossibilitato a migliorare il crono della giornata di ieri rinunciando anche all’ultimo giro veloce per traffico e per qualche goccia di pioggia.

Confronto prevedibile tra i due che sono riusciti a staccare la concorrenza cominciando dai compagni di squadra: Andrea Dovizioso è 3°, Valentino Rossi 5° proprio come “Porfuera” senza scendere sotto il personale riferimento cronometrico dell’inaugurale turno di prove. Stesso andamento delle prove in casa Fiat Yamaha con ben 6 decimi di gap tra i due come, sostanzialmente, visto nelle ultime 2 gare con Rossi non ancora al meglio (per sua stessa ammissione) della forma fisica.

Ha migliorato passo e prestazioni Casey Stoner cogliendo il quarto tempo della sessione parallelamente al passo indietro di Nicky Hayden, ottavo e preceduto dalle Yamaha Tech 3 dei connazionali Colin Edwards e Ben Spies, ma seguito da Marco Simoncelli confermatosi tra i primi 10 dove spunta la gialla Ducati di Hector Barbera in crescita.

Se Loris Capirossi e Marco Melandri non riescono a risalire rispettivamente dall’11° e 15° posizione con Alex De Angelis in fondo al gruppo, c’è qualche preoccupazione per Alvaro Bautista caduto e trasportato in barella al Centro Medico del Masaryk Circuit per gli accertamenti di routine. Con le basse temperature, e con le gomme “dure” portate dalla Bridgestone, è facile sbagliare come testimoniato dalla scivolata di Randy De Puniet, fortunatamente in grado di ripartire poco più avanti recuperando fino alla 14° piazza.

MotoGP World Championship 2010
Brno, Classifica Prove Libere 2

01- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 1′57.201
02- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.016
03- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.371
04- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 0.487
05- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.665
06- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.770
07- Ben Spies – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.774
08- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 0.965
09- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.306
10- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.491
11- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.841
12- Mika Kallio – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 2.331
13- Aleix Espargaro – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 2.398
14- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 2.574
15- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 2.591
16- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 2.957
17- Alex De Angelis – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 3.045

Alessio Piana

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo le prime prove di Brno

13 agosto 2010 

Pubblicato in In primo piano, Interviste


La prima giornata di prove a Brno si è conclusa con la pioggia nei 10 minuti finali della prima sessione e con Jorge Lorenzo davanti a tutti. Proprio da lui partiamo nel riportare le dichiarazioni di tutti e 17 i piloti della classe regina grazie al servizio media delle squadre.

Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 1°

Sono felice di guidare di nuovo a Brno. E’ sempre difficile tornare al lavoro dopo le vacanze e questa pista è così diversa da Laguna, così larga e più lunga, che ci ho messo qualche giro in più del solito per andare forte! Una volta trovato il mio ritmo, è stata una buona sessione e mi sentivo felice sulla moto, con un buon assetto di partenza. Abbiamo provato entrambe le mescole al posteriore e abbiamo bisogno di più tempo per scegliere, perché purtroppo è piovuto un po’ alla fine e ci siamo dovuti fermare.Dobbiamo ora aspettare e vedere che tempo farà domani, ma io spero sia asciutto per poter continuare il lavoro che abbiamo iniziato oggi“.

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 2°

Devo dire che ho subito trovato un buon ritmo, è stato anche abbastanza facile riuscirmi a riabituare alla moto dopo le vacanza. Tutto è filato liscio in questa sessione, è stato davvero un buon inizio per noi con soltanto il dispiacere per l’interruzione nel finale per pioggia. Con la moto avevo un buon feeling, ma ha iniziato a piovere e son dovuto rientrare ai box. Purtroppo oggi non abbiamo potuto completare il programma di lavoro prestabilito. Ci resta da verificare tutte le soluzioni di pneumatici portate dalla Bridgestone, ma non credo sia un grande problema. Dobbiamo continuare così settore per settore per avere una buona messa a punto, ma finora la direzione presa sembra esser quella giusta“.

Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 3°

Sono felice, questa è stata una buona sessione e mi sento bene sulla moto. Dopo alcuni giri ho iniziato a sentire qualche dolore alla spalla e alla gamba, ma in generale va tutto bene e la mia condizione è migliorata molto dall’ultima gara. Abbiamo fatto un buon lavoro sul setting e sono stato il più veloce per la maggior parte della sessione. E’ stato un peccato per la pioggia, perché non abbiamo potuto fare il passo finale, ma speriamo di migliorare ancora domani. Anche se ho ancora qualche dolore mi sento più forte, soprattutto con la spalla, quindi non ho grossi problemi in frenata“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 4°

Penso che i tempi sul giro non siano particolarmente indicativi visto che è arrivata la pioggia a 10 minuti dalla fine. Domani possiamo scendere di molto, ma sono comunque già soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto oggi. Per noi è stato un buon inizio, ma ci manca da provare ancora qualcosa per poterci ritenere pienamente soddisfatti. Le prove sono state sospese quando mancavano 10 minuti e abbiamo dovuto interrompere il programma di lavoro. Ci manca ancora di scegliere quale gomme della Bridgestone utilizzare nel weekend, poi effettuare qualche modifica al set-up per rendere la moto più stabile in staccata. Spero soltanto domani ci sia bel tempo, le previsioni sono incerte, ma avere due turni di prove a disposizione non sarebbe male“.

Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 5°

E’ stato piacevole tornare in pista anche perché la moto è andata bene fin dalla prima uscita. Le due settimane di pausa ci hanno permesso di pensare ad alcune idee che sembra proprio stiano funzionando. Devo ringraziare il team sia per questo sia per il lavoro svolto oggi perché ogni modifica apportata durante la sessione ha reso la moto più stabile e veloce. Hanno fatto tutti davvero un ottimo lavoro. Peccato solo che le previsioni diano pioggia per domani anche perché quelle poche gocce cadute oggi sul finale ci hanno impedito di provare la gomma più morbida. Eravamo pronti ad uscire ma la pista era umida quel tanto che avrebbe reso inutile l’ultimo “run”. Considerando che ho fatto il mio miglior tempo con gomma dura quando è cominciato a piovere direi che non siamo troppo lontani dai migliori, anche se effettivamente non ho la controprova di quello che avrebbero potuto fare negli ultimi minuti. Direi comunque che è stato un inizio promettente“.

Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 6°

Oggi mi son sentito subito a mio agio in sella, penso che questo possa esser un weekend diverso rispetto alle ultime gare dove praticamente lottavano per tutti i turni di prove. Abbiamo adottato una soluzione sperimentale per migliorare il feeling con l’avantreno e crediamo di esserci riusciti, ha funzionato davvero bene e di questo devo dir grazie alla mia squadra. Sostanzialmente abbiamo messo più peso sul davanti e adesso la moto curva meglio, non tende più ad allargare. Speriamo di continuar così“.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 7°

La sessione non è andata esattamente come avrei voluto. Abbiamo avuto qualche difficoltà sin dall’inizio soprattutto per far lavorare bene la moto in centro curva. Siamo migliorati leggermente e abbiamo abbassato di un paio di decimi ma poi ci siamo fermati. Domani dovremo lavorare anche per trovare un miglior “grip” posteriore. Abbiamo utilizzato la gomma morbida per tutta la sessione a causa dell’asfalto un po’ sporco ma non abbiamo ancora trovato il ritmo necessario, anche perché le modifiche provate per far lavorare bene la moto sulle sconnessioni dell’asfalto non sono state del tutto efficaci. Siamo messi bene negli ultimi due settori della pista, ma non nella prima parte. La strada è ancora lunga, ma se domani riusciremo a migliorare potremo fare una buona gara“.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 8°

Scivolata a parte sono abbastanza contento. Purtroppo il turno di oggi è partito in salita, ho perso il controllo dell’anteriore su una buca e sono caduto. Dopo i giorni di vacanza sono forse partito un pò troppo allegro. Quando sono rientrato in pista non sono andato male facendo segnare 1′58″840 da solo nell’unica sessione che sono riuscito a fare perchè poi è iniziato a piovere. La moto non la sento ancora benissimo ma sono fiducioso per domani. La pioggia non era intensissima ma girare non avrebbe avuto un gran senso con il rischio di fare un´altra scivolata. Con l’elettronica mi trovo meglio rispetto alla gara di Laguna. Durante le vacanze insieme al mio Team abbiamo studiato e adesso comincio a trarne i benefici“.

Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 9°

Abbiamo iniziato le prove con il set-up di Laguna Seca e non riuscivamo a raggiungere il ritmo che ci aspettavamo. Nella seconda moto abbiamo cambiato l’impostazione dell’avantreno e la situazione stava migliorando, ma purtroppo ha iniziato a piovere. Sono comunque convinto che abbiamo preso la direzione giusta, ci serve di sfruttare meglio la moto a centro curva per farla girare meglio. Peccato davvero per la pioggia, potevamo acquisire dati utili per domani: diciamo che siamo al 90 % sicuri che il secondo set-up è quello giusto“.

Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 10°

È bello rimettersi al lavoro dopo una breve vacanza, la prima sessione di prove non è andata male. Ho iniziato con le gomme dure, non mi sembrava di avere molto grip, a volte ho avuto l’impressione di perdere trazione. Stiamo lavorando per migliorare questo problema. Negli ultimi 15 minuti della sessione avremmo provato le gomme morbide, ma ha iniziato a piovere per cui non sono riuscito a fare un paragone tra le due gomme. Spero che domani il tempo sia bello così posso scendere in pista con le gomme posteriori morbide e migliorare il grip posteriore“.

Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), 11°

Oggi abbiamo lavorato bene, credo, abbiamo provato le due moto per vedere quale delle due lavora meglio su questo circuito. Con una delle due ho sicuramente un feeling migliore, ma abbiamo ancora del lavoro da fare sull’elettronica, perché non mi sento molto a mio agio con l’acceleratore. In generale non è andata male, penso che il circuito sia adatto a noi, domani possiamo fare passi in avanti e registrare tempi molto migliori di oggi“.

Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 12°

Durante i primi giri è stato difficile riadattarmi alla mia moto dopo due settimane di stop. Le gomme dure non adatte a questo tracciato ci hanno fatto perdere un po’ di tempo. Appena abbiamo cambiato gomme infatti ho abbassato notevolmente i miei tempi sul giro. Ho ancora alcuni problemi di stabilità nelle curve lente, sono molto lento nell’ultimo tratto del tracciato, ma con i miei tecnici abbiamo individuato delle migliorie che mi permetteranno di essere più veloce domani durante le prove libere e nelle qualifiche. Mi dispiace aver perso gli ultimi dieci minuti delle prove libere di oggi a causa della pioggia, ma sono sicuro che con le condizioni stabili di inizio prove, avrei potuto limare di molto il mio tempo sul giro. Domani darò il massimo per ottenere una buona posizione sulla griglia di partenza“.

Mika Kallio (Pramac Racing Team), 13°

Non ho avuto grandissimi problemi con la moto, ho solo bisogno di girare il più possibile su questo tracciato per migliorare il mio feeling e poter dare delle indicazioni tecniche ai miei ingegneri. Peccato che la pioggia ci abbia fatto perdere l’ultima parte delle prove libere. Durante l’ultimo ingresso ai box, avevamo apportanto una buona modifica che mi ha permesso di compiere il mio miglior giro, ma a causa della pioggia, sono riuscito a compiere solo due giri con il nuovo settaggio. Domani ripartiremo da qui per continuare a migliorare i nostri tempi e ridurre il gap dagli altri piloti“.

Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 14°

Sapevamo che sarebbe stato un turno negativo perchè abbiamo fatto alcuni cambiamenti abbastanza radicali. Abbiamo faticato molto ma non avrei mai immaginato così tanto. Adesso speriamo di analizzare nel migliore dei modi i dati raccolti per poter lavorare e trovare le giuste soluzioni. Di fatto dobbiamo intervenire sulle sospensioni cercando di ritrovare il feeling e tornare ad essere veloci. Il mio problema con questa moto è sempre stata la percorrenza in curva venendo meno il mio lato forte e che quest’anno non riesco a sfruttare. Confido di trovare per domani una buona soluzione“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 15°

Abbiamo provato tantissime cose oggi per migliorare l’anteriore, il settore dove abbiamo avuto più problemi quest’anno. Praticamente tutta la sessione l’abbiamo trascorsa per risolvere il problema, non ho mai girato qui con la MotoGP pertanto abbiamo lavorare per gradi. Purtroppo la pioggia negli ultimi minuti non ci ha consentito di scendere in pista con le ultime modifiche di set-up, penso i tempi sarebbero stati migliori. Il circuito comunque mi piace e resto fiducioso che domani possa andar meglio“.

Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 16°

Sapevo che non sarebbe stato facile e oggi non mi aspettavo nulla di più. Tutti pensano che io sia tornato troppo presto ma mi sentivo pronto anche se la gamba fa ancora male soprattutto quando cambio marcia. Tuttavia posso migliorare la mia condizione fisica sessione dopo sessione e magari il dolore si attenuerà. Oggi non ho usato antidolorifici ma sfortunatamente dopo pochi giri sono incappato in un piccolo highside ed ho urtato la gamba contro la carena. Quello sì che ha fatto male sul serio! I ragazzi mi hanno spostato il pedale del cambio per mettermi più a mio agio e sono fiducioso che possiamo migliorare passo dopo passo“.

Alex De Angelis (Interwetten Honda MotoGP), 17°

E’ stato un turno molto difficile perché abbiamo provato un set-up completamente nuovo poiché quello utilizzato a Laguna non aveva dato i risultati sperati. Abbiamo a disposizione una nuova elettronica così ci siamo concentrati su quella, sistemandola nei tratti di circuito in cui non andava bene. Quando siamo riusciti a migliorare i tempi, la pioggia è iniziata a cadere così siamo rientrati ai box. Peccato perché avremmo sicuramente abbassato ulteriormente il tempo, anche se gli altri sono ancora distanti. La gara di Brno per me potrebbe essere l’ultima in MotoGp perchè Aoyama potrebbe tornare già da Indianapolis. Lunedì prenderà parte ai test e solo allora deciderà se è pronto a rientrare oppure no, ma tutto lascia presumere che tornerà dalla prossima gara. Io mi tratterrò a Brno fino a martedì in caso ci sia bisogno di me“.

MotoGP Brno Prove Libere 1: Jorge Lorenzo implacabile

13 agosto 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale


A 15 minuti dalla bandiera a scacchi un leggero scroscio di pioggia ha suggerito ai piloti della MotoGP all’Automotodrom di Brno di rientrare ai box e sospendere, temporaneamente, il turno di prove. Mossa azzeccata, tenendo conto dell’aumento d’intensità poco più tardi, ma anche della forza di Jorge Lorenzo, parso inavvicinabile anche in Repubblica Ceca. Suo il miglior tempo in 1′57″215, oltre mezzo secondo rifilato ai suoi più diretti inseguitori che rispondono al nome di Dani Pedrosa e Valentino Rossi.

Perfetto avvio di weekend per il leader (dominatore) di campionato, a suo solito in continuo miglioramento ad ogni giro d’orologio nel corso della sessione. Eppure Dani Pedrosa e Valentino Rossi avevano iniziato bene, con il 9 volte iridato rimasto in testa alla graduatoria per una buona parte della sessione senza lasciar nulla di intentato, come dimostra il giro finale percorso su pista bagnata per verificare le condizioni.

Cammina ormai senza più l’ausilio delle stampelle, preoccupa soltanto la spalla in un circuito dove ha provato con la Yamaha Superbike il mese scorso, ottenendo riferimenti utili sulla propria condizione fisica per tornare a competere adesso (quasi) nella miglior forma possibile. Dovrà recuperare esattamente 606 millesimi nei confronti del compagno di squadra implacabile nel suo passo-gara, con solo la pioggia a fermarlo proprio quando era sceso due volte sotto il proprio best-time. Una piacevole… routine, anche al ritorno dalle vacanze estive.

Per il resto nessuna particolare novità in classifica, se non il passo del gambero di Casey Stoner soltanto 7°, preceduto anche da Andrea Dovizioso quarto e dagli yankee Nicky Hayden e Colin Edwards dalle quotazioni in risalita. Scivola in 9° posizione Ben Spies preceduto da Marco Simoncelli nonostante una scivolata ad inizio sessione alla curva 10 (stava seguendo Rossi), primo tra i “rookies” in quel di Brno. A completare il bilancio tricolore Loris Capirossi è 11° e Marco Melandri soltanto 14°, ultimo in graduatoria Alex De Angelis probabilmente alla sua ultima gara con Honda Interwetten in MotoGP. Nuovo inizio per Randy De Puniet, quattordicesimo a 26 giorni dalla frattura scomposta di tibia e perone della gamba sinistra rimediata in gara al Sachsenring: già in pista con distacco contenuto a meno di 3″.

MotoGP World Championship 2010
Brno, Classifica Prove Libere 1

01- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – 1′57.215
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.541
03- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.606
04- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.658
05- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.071
06- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.282
07- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.317
08- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.625
09- Ben Spies – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.755
10- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.989
11- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 2.001
12- Aleix Espargaro – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 2.039
13- Mika Kallio – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 2.074
14- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 2.295
15- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 2.695
16- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 2.969
17- Alex De Angelis – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 3.883

Alessio Piana

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