All Japan Superbike: squadre e piloti al via della 8 ore di Suzuka, sosta per il campionato

18 luglio 2012 

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Secondo consuetudine, l’All Japan Superbike per consentire a squadre e piloti di prepararsi al meglio in vista della 8 ore di Suzuka osserva non meno di 3 mesi di sosta per lasciar loro tutto il tempo necessario per prepararsi al meglio alla gara più importante della stagione.

Aspettando il ritorno in pista previsto per fine agosto a Sugo, la situazione in campionato della JSB1000 premia Katsuyuki Nakasuga, vincitore di due delle tre gare sin qui disputate (Motegi e Tsukuba), favorito dall’uscita di scena del bi-campione in carica Kousuke Akiyoshi, fuori gioco per la frattura al femore sinistro rimediata nelle prove del primo round a Motegi.

Senza Akiyoshi, “Kats” vanta ora 11 punti di vantaggio rispetto al vincitore di Suzuka Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda), penalizzato da un errore in gara a Tsukuba, avvicinato ora ad 1 punto da Yukio Kagayama, terzo con la propria Suzuki, seguito da vicino anche dal leggendario Akira Yanagawa (Kawasaki Team Green).

Va detto che in questa sosta, test collettivi proprio a Sugo a parte, soltanto Yanagawa ha avuto modo di provare in vista del prosieguo del campionato: sarà tra i protagonisti della seconda parte della stagione 2012?

All Japan Road Race Championship 2012
La Classifica dopo i primi 3 round

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 72
02- Takumi Takahashi – MuSASHi HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 61
03- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 60
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 56
05- Tatsuya Yamaguchi – Toho Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 52
06- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – 36
07- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – 30
08- Isami Higashimura – RS-ITOH & Asia – Kawasaki ZX-10R – 26
09- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R1 000 – 25
10- Sadahito Suma – Confia H.M.F. – Suzuki GSX-R 1000 – 22

All Japan Superbike: la situazione in campionato prima della lunga sosta

24 maggio 2012 

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Archiviato il terzo round della stagione 2012 andato in scena a Tsukuba, l’All Japan Superbike osserva ora ben tre mesi di sosta per consentire a squadre e piloti di prepararsi al meglio all’evento più atteso della stagione, la 8 ore di Suzuka.

Aspettando il ritorno in pista previsto per il 25-26 agosto prossimi a Sugo, in campionato grazie alla seconda vittoria nelle tre gare sin qui disputate vola il bi-campione 2008-2009 Katsuyuki Nakasuga, leader con 72 punti all’attivo ai comandi della YZF R1 ufficiale gommata Bridgestone del Yamaha YSP Racing Team.

“Kats” vanta ora 11 punti di vantaggio rispetto al vincitore di Suzuka Takumi Takahashi, penalizzato da un errore in gara a Tsukuba, avvicinato ora ad 1 punto da Yukio Kagayama, terzo con la propria Suzuki, seguito da vicino anche dal leggendario Akira Yanagawa (Kawasaki Team Green).

Da evidenziare in sesta posizione Yoshiyuki Sugai, dal 2009 “bandiera” Ducati nell’All Japan Superbike, sempre in sella ad una Ducati 1098R sviluppata in proprio e seguita con interesse da Ducati Japan.

All Japan Road Race Championship 2012
La Classifica dopo i primi 3 round

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 72
02- Takumi Takahashi – MuSASHi HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 61
03- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 60
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 56
05- Tatsuya Yamaguchi – Toho Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 52
06- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – 36
07- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – 30
08- Isami Higashimura – RS-ITOH & Asia – Kawasaki ZX-10R – 26
09- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R1 000 – 25
10- Sadahito Suma – Confia H.M.F. – Suzuki GSX-R 1000 – 22

Le Gare del Weekend del 13 maggio

14 maggio 2012 

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Per il quinto round 2012 la Superbike ha dato vita a due emozionanti gare sul tracciato di Donington Park con una storica vittoria in Gara 1. Marco Melandri, con la BMW S 1000 RR ufficiale, ha consegnato a BMW Motorrad il primo trionfo nel Mondiale Superbike riuscendo a regolare sul traguardo il proprio compagno di squadra Leon Haslam e Tom Sykes. In Gara 2 la coppia BMW Motorrad Motorsport è arrivata vicinissima al bis, salvo incappare in una doppia-caduta causata da un sorpasso al limite all’ultima curva di Jonathan Rea, transitato vittorioso sul traguardo davanti a Max Biaggi, capoclassifica di campionato con 128.5 punti, 5 di vantaggio su Tom Sykes con Jonathan Rea pienamente in corsa. Perde terreno invece Carlos Checa, sesto in Gara 1, fuori gioco nella seconda corsa per un incidente al via coinvolgendo anche gli altri Ducatisti Jakub Smrz e Davide Giugliano.

Passando alla Supersport, il quinto appuntamento stagionale ha premiato per la prima volta in carriera il giovane britannico Sam Lowes, vincitore in casa ai comandi della CBR 600RR preparata da Bogdanka PTR Honda, ora secondo in campionato a soli 5 punti dal capoclassifica Kenan Sofuoglu, secondo con la Ninja ZX-6R del team Kawasaki DeltaFin Lorenzini. A completare il podio il vincitore di Monza e autore della pole position Jules Cluzel (PTR Honda), 3° in gara e campionato, seguito da Broc Parkes (Honda Ten Kate Racing Products) e da Glen Richards, australiano ex-campione British Supersport e Superstock 1000, wild card con la Triumph Daytona 675 del Smiths Gloucester. Gara da dimenticare per Fabien Foret, 10°, e per gli italiani: il migliore dei nostri è Roberto Tamburini, 11° con la Honda Lorini, seguito da Alex Baldolini (12°, Triumph Power Team by Suriano) e Massimo Roccoli (14°, Yamaha Bike Service WTR Ten10). Fuori dalla zona punti il campione italiano in carica Ilario Dionisi (seconda gara con Honda ProRace), Luca Marconi (20°), Andrea Antonelli (22°), Dino Lombardi (23°) e Fabio Menghi (24°), ritirati Vittorio Iannuzzo (motore KO), Raffaele De Rosa e Roberto Anastasia.

Dal Regno Unito al Giappone per il terzo appuntamento stagionale dell’All Japan Superbike con la seconda affermazione di Katsuyuki Nakasuga. Il bi-campione JSB1000 (2008-2009), ai comandi della Yamaha YZF R1 ufficiale gommata Bridgestone del YSP Racing Team, ha viaggiato indisturbato verso la vittoria e la leadership di campionato, favorito dall’errore al 17esimo giro di Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda), soltanto 7° sul traguardo. A completare il podio ci hanno pensato Yukio Kagayama (Suzuki Team Kagayama) e Tatsuya Yamaguchi (Honda Toho Racing with Moriwaki), mentre Akira Yanagawa non è andato oltre il quarto posto con la Kawasaki ZX-10R del Team Green. Da segnalare in ottava posizione la Ducati 1098R di Yoshiyuki Sugai, unica Superbike italiana dello schieramento di partenza.

In Malesia al “North Track” da 2.7 km del Sepang International Circuit ha preso il via la stagione 2012 del Petronas FIM Asia Road Race Championship e, nello specifico, della classe SuperSports 600cc. Nelle due gare in programma avvincente duello per il primato tra il campione in carica Katsuaki Fujiwara (BEET Kawasaki) e l’esordiente di lusso Ryuichi Kiyonari (Boon Siew Honda), con il primo autore di una doppietta importante ai fini campionato. Per “King Kiyo”, passato quest’anno al campionato asiatico Supersport dopo 3 titoli e 43 vittorie nel British Superbike, due secondi posti a precedere il proprio compagno di squadra Azlan Shah Kamaruzaman con il malese ex-Moto2 Mohamad Zamri Baba 4° con la Yamaha YZF R6 del PETRONAS Hong Leong. Prossimo appuntamento il 17 giugno a Sentul, Indonesia.

All Japan Superbike Tsukuba Gara: sbaglia Takahashi, trionfa Nakasuga

13 maggio 2012 

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Vittoria, leadership e fuga in campionato. Katsuyuki Nakasuga, campione All Japan Superbike 2008 e 2009 nonchè tester Yamaha MotoGP, ha conquistato la seconda affermazione stagionale nella JSB1000 al Tsukuba Circuit, teatro di un terzo round destinato a rappresentare un punto di svolta nella corsa al titolo giapponese Superbike. Scattato dalla pole, “Kats”, ai comandi della Yamaha YZF R1 ufficiale gommata Bridgestone del YSP Racing Team, ha preso il comando delle operazioni al 9° e, sfruttando l’errore del giovane rivale Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda), si ritrova adesso con un buon vantaggio al comando della classifica in quest’ultima prova prima della lunga sosta trimestrale per consentire a squadre e piloti di prepararsi alla 8 ore di Suzuka.

Per Nakasuga la seconda vittoria nelle tre gare sin qui disputate, per Takumi Takahashi, unico pilota di punta Honda complice l’assenza per infortunio del bi-campione in carica Kousuke Akiyoshi (femore sinistro fratturato nelle prove del 1° round al Twin Ring di Motegi), una cocente delusione. Dopo aver comandato per i primi 9 giri restando a contatto della Yamaha #21, il giovane alfiere del pluri-decorato team HARC-PRO Honda ha commesso un errore al 17esimo giro passando in un sol colpo dalla 2° alla 5° posizione, salvo poi dar strada anche a Serizawa e Konno per una modesta 7° posizione “pesante” ai fini campionato. Con il vincitore della 8 ore di Suzuka 2010 fuori dal contesto per la vittoria, sul podio sono così saliti Yukio Kagayama, 2° con la Suzuki GSX-R 1000 Yoshimura del proprio Team Kagayama, e l’ex campione ST600 e J-GP2 Tatsuya Yamaguchi, buon 3° su Honda CBR 1000RR Fireblade 2012 preparata da Moriwaki Engineering.

“Medaglia di legno” per Akira Yanagawa, 4° con la Kawasaki ufficiale del Team Green (emanazione diretta del reparto corse di Kawasaki Heavy Industries), ha concluso invece all’ottavo posto la Ducati 1098R di Yoshiyuki Sugai, unica Superbike italiana dello schieramento di partenza. Con Katsuyuki Nakasuga leader incontrastato in classifica, il prossimo appuntamento dell’All Japan Superbike è ora fissato per il 26 agosto a Sugo, circuito di casa Yamaha dove “Kats” può definitivamente ipotecare la conquista del terzo titolo di categoria.

Cronaca di Gara

Condizioni climatiche ottimali per questo terzo appuntamento stagionale dell’All Japan Superbike. Katsuyuki Nakasuga scatta dalla pole con accanto in prima fila Takumi Takahashi e Tatsuya Yamaguchi, 23 piloti schierati con l’assenza di Kousuke Akiyoshi, fuori gioco sin dal primo round di Motegi per la frattura del femore sinistro: rientrerà in tempo soltanto per disputare la 8 ore di Suzuka. Allo spegnimento del semaforo, come già accaduto nei primi due round, è tuttavia Yukio Kagayama a conquistare l’hole-shot con uno scatto da centometrista dalla seconda fila dello schieramento, anche se all’esterno dell’infinita prima curva si ripresentano davanti nell’ordine Takahashi e Nakasuga. Senza ulteriori cambiamenti va in archivio il 1° dei 30 giri previsti con Takahashi leader su Nakasuga, Kagayama, Yamaguchi, Serizawa e Yanagawa con la coppia di testa che prova subito ad allungare guadagnando un margine di 1″ netto.

In un battito di ciglia si arriva al terzo giro con Nakasuga che prova subito il sorpasso all’altezza della curva 55R, ma Takahashi nonostante una traiettoria più esterna resiste senza problemi al comando. I primi 2 conducono ora con oltre 2″ di margine sui più diretti inseguitori, dando vita ad un acceso confronto caratterizzato dalle traiettorie e stili di guida agli estremi opposti: Takahashi chiude tutte le porte in ingresso curve, ma in percorrenza tiene una linea più esterna che offre soltanto all’apparenza spazio a Nakasuga per tentare il sorpasso. Giunti al quarto giro il giovane Takuya Fujita, sorpresa delle prove (7°) con la Yamaha Dog Fight, rallenta vistosamente percorrendo a passo d’uomo i 2.7 km del Tsukuba Circuit, preludio di un ritiro che non tarderà ad arrivare. Se Takahashi e Nakasuga a braccetto proseguono nella loro fuga (+ 3″1 il vantaggio), alle loro spalle finalmente Akira Yanagawa sfila la Kawasaki di Tamaki Serizawa per il 5° posto, ma ormai con oltre 5″ di gap dalla vetta.

Nono dei 30 giri previsti, arriva finalmente il primo sorpasso della contesa: Nakasuga esce velocissimo dalla “105R” che immette sul breve rettilineo dei box, affianca (sul traguardo il gap è di “+ 0.000″!) ed in staccata della 1° curva passa Takahashi conquistando il comando delle operazioni. Il duo di testa viaggia lontano dal record della pista di 55″142, ma in 56″ basso è un bel viaggiare, almeno 7-8 decimi meglio a giro di Yanagawa che resta senza problemi in terza posizione, seguito nell’ordine da Yamaguchi, Yanagawa, Serizawa e Konno.

Su di un tracciato da meno di 3 kilometri prevedibilmente iniziano presto i doppiaggi, ma al 17esimo ecco il colpo di scena che rappresenta la svolta della corsa: ad un certo punto, non inquadrato dalla regia, scompare letteralmente Takumi Takahashi. Il monitor dei tempi lo segnala in 5° posizione a 18″ dal fuggitivo Nakasuga, ma è soltanto l’inizio della fine: al 20° giro è costretto a dar strada a Serizawa, al 22° cede il 6° posto a Serizawa. Un brutto colpo per le ambizioni-campionato del giovane pupillo di Kenny Roberts Sr, il tutto mentre Nakasuga, che si prende il lusso di doppiare fino al 10° classificato (Isami Igashimura, passato al 27esimo giro), viaggia indisturbato verso la seconda vittoria stagionale con un’impennata liberatoria nel rettilineo opposto alla corsia dei box. Vince Nakasuga, Kagayama è 2°, Yamaguchi completa il podio seguito a distanza da Yanagawa, Serizawa, Konno e, appunto, Takahashi in 7° posizione.

All Japan Road Race Championship 2012
Tsukuba, Classifica Gara

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 30 giri in 28’19.943
02- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – + 10.522
03- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 13.687
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 24.943
05- Tamaki Serizawa – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – + 35.236
06- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 38.699
07- Takumi Takahashi – MUSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 49.645
08- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – + 56.111
09- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – + 56.324
10- Isami Igashimura – RS-ITOH & Asia – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
11- Masao Kuboyama – Honda Hamayukai Hamamatsu Escargot – Honda CBR 1000RR – a 1 giro
12- Sadahito Suma – Confia HMF – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
13- Tomomasa Nakamura – Team Tomomasa – Honda CBR 1000RR – a 1 giro
14- Takashi Toda – G-Tribe Racing – BMW S1000RR – a 1 giro

Alessio Piana

All Japan Superbike Tsukuba Qualifiche: Katsuyuki Nakasuga in pole

12 maggio 2012 

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In attesa di affrontare l’edizione 2012 della 8 ore di Suzuka insieme a Noriyuki Haga e Tommy Hill, il bi-campione JSB1000 Katsuyuki Nakasuga ha conquistato la pole position nel terzo appuntamento stagionale dell’All Japan Superbike al Tsukuba Circuit, tracciato di poco più di 2 kilometri situato nei pressi di Shimotsuma (prefettura di Ibaraki) al ritorno nel calendario dopo l’assenza forzata della scorsa stagione. “Kats”, ai comandi della Yamaha YZF R1 ufficiale gommata Bridgestone del YSP Racing Team, ha fermato i cronometri sul 55″916 celebrando la prima pole stagionale, sufficiente per staccare di un paio di decimi i suoi più diretti inseguitori.

Il primo della lista è il recente vincitore di Suzuka Takumi Takahashi, capo-classifica ad ex-aequo proprio con Nakasuga in campionato (45 punti a testa), sul gradino più alto del podio a Tsukuba nel 2010 sempre con una Honda CBR 1000RR del pluri-decorato team HARC-PRO. Il giovane pupillo di HRC e Kenny Roberts Sr (si allena ogni inverno nel suo ranch in California) ha preceduto nella classifica dei tempi l’ex campione ST600 e J-GP2 Tatsuya Yamaguchi, 3°, mai così in alto quest’anno con la Honda Fireblade del TOHO Racing preparata da Moriwaki Engineering.

Completa la prima fila, ma con un consistente gap di 7/10, il poleman di Suzuka Yukio Kagayama (Suzuki GSX-R 1000 Yoshimura iscritta dal proprio Team Kagayama), lasciandosi alle spalle il sempreverde Akira Yanagawa (Kawasaki Team Green) e Tamaki Serizawa, sesto con la Kawasaki Trick Star Racing, a precedere il giovane Takuya Fujita sempre più convincente con la privatissima Yamaha R1 del Dog Fight Racing.

Risale fino alla 10° posizione la Ducati 1098R di Yoshiyuki Sugai, pronto a scattare dalla terza fila domani per un’impegnativa gara da disputarsi sulla distanza di ben 30 giri del Tsukuka Circuit a partire dalle 14:35 locali.

All Japan Road Race Championship
Tsukuba, Classifica Qualifiche (Top 15)

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 55.916
02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.206
03- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 0.448
04- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.701
05- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 0.716
06- Tamaki Serizawa – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – + 1.289
07- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1.294
08- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.564
09- Ikumi Shimizu – Honda Dream Takasaki B’WISE R.T. – Honda CBR 1000RR – + 1.672
10- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – + 2.059
11- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – + 2.145
12- Sadahito Suma – Confia HMF – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.285
13- Isami Higashimura – RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – + 2.321
14- Masao Kuboyama – Honda Hamayukai Hamamatsu Escargot – Honda CBR 1000RR – + 2.538
15- Hirotaka Harada – RS Garage Harada Himeji – Kawasaki ZX-10R – + 2.728

All Japan Superbike Tsukuba Prove Libere: Nakasuga subito davanti

11 maggio 2012 

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Dopo un anno di assenza, l’All Japan Superbike torna al Tsukuba Circuit, tracciato di poco più di 2 kilometri situato nei pressi di Shimotsuma (prefettura di Ibaraki), assente nel calendario della scorsa stagione per il drammatico sisma che ha colpito il Giappone nel marzo 2011. Completamente ristrutturato grazie all’impegno di JASC (Japan Auto Sports Center) e delle autorità locali, Tsukuba ha ospitato nella giornata odierna le prime prove libere del terzo appuntamento stagionale con Katsuyuki Nakasuga, campione 2008 e 2009 della JSB1000, subito al comando in sella alla Yamaha YZF R1 ufficiale gommata Bridgestone del YSP Racing Team (Yamaha Sport Plaza).

“Kats”, atteso al via della 8 ore di Suzuka con Yamaha Austria insieme a Noriyuki Haga e Tommy Hill, ha fermato i cronometri su di un significativo 56″193, sufficiente per staccare di 373 millesimi il suo diretto rivale per la corsa al titolo Takumi Takahashi, vincitore dell’ultima gara disputatasi nel 2010 dall’All Japan Superbike a Tsukuba. Ai comandi della Honda HARC-PRO, Takahashi ha preceduto in classifica la Suzuki Yoshimura di Yukio Kagayama (iscritto dal proprio “Team Kagayama”) ed un ritrovato Tatsuya Yamaguchi, pluri-campione All Japan tra ST600 e J-GP2, tornato quest’anno nella JSB1000 con una Honda CBR 1000RR del Toho Racing preparata da Moriwaki Engineering.

A seguire mantiene a 7 decimi lo svantaggio Akira Yanagawa (Kawasaki Team Green) con il giovane 18enne Takuya Fujita sorpresa delle prime prove, sesto assoluto con la privatissima Yamaha R1 del Dog Fight Racing. Chiude in 13esima posizione invece la Ducati 1098R di Yoshiyuki Sugai, addirittura ottavo in campionato grazie ai positivi risultati raggiunti nei primi due round di Motegi e Suzuka.

Da segnalare infine l’assenza forzata del bi-campione in carica Kousuke Akiyoshi, fermato dalla frattura del femore sinistro rimediato nelle prove di Motegi lo scorso mese di aprile: rientrerà soltanto in tempo per affrontare, sempre con F.C.C. TSR Honda, la 8 ore di Suzuka 2012.

All Japan Road Race Championship 2012
Tsukuba, Classifica Prove Libere

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 56.193
02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.373
03- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.438
04- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 0.508
05- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 0.697
06- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1.490
07- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.582
08- Tamaki Serizawa – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – + 1.776
09- Ikumi Shimizu – Honda Dream Takasaki B’WISE R.T. – Honda CBR 1000RR – + 1.805
10- Isami Higashimura – RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – + 2.099
11- Sadahito Suma – Confia HMF – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.161
12- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – + 2.292
13- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – + 2.352

All Japan Superbike: si torna a Tsukuba per il terzo round 2012

9 maggio 2012 

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Ad un mese esatto dalla “2&4 Race” di Suzuka, l’All Japan Superbike si appresta a disputare il terzo appuntamento della stagione 2012, l’ultimo prima della doverosa pausa trimestrale per consentire a squadre e piloti di prepararsi al meglio in vista dell’appuntamento più importante del calendario, la 8 ore di Suzuka. Per questo terzo round, la JSB1000 tornerà in pista a Tsukuba, tracciato di poco più di 2 kilometri situato nei pressi di Shimotsuma (prefettura di Ibaraki), assente nel calendario della stagione 2011 per il drammatico sisma che ha colpito il Giappone lo scorso anno.

Grazie all’impegno dei gestori dell’impianto JASC (Japan Auto Sports Center) e delle autorità locali, i lavori di ristrutturazione dell’impianto hanno consentito al Tsukuba Circuit di tornare nel calendario dell’All Japan Road Race Championship, senza dubbio tra gli appuntamenti più attesi del campionato con la presenza confermata di tutte le classi al via: JSB1000, ST600, J-GP2, J-GP3 e GP-Mono.

Con la lunga sosta estiva all’orizzonte, inevitabilmente il round di Tsukuba assume un’importanza fondamentale per la corsa al titolo, con una classifica quantomai corta e due piloti ad ex-aequo al comando a quota 47 punti: da una parte il vincitore di Suzuka Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda), dall’altra il bi-campione JSB1000 Katsuyuki Nakasuga (Yamaha YSP Racing Team), in trionfo nel round di apertura al Twin Ring di Motegi. Tsukuba farà dunque chiarezza su chi si ripresenterà dopo la 8 ore di Suzuka in testa al campionato, con Takahashi determinato a conquistare la seconda vittoria di fila con la Honda CBR 1000RR 2012 del team HARC-PRO sul tracciato dove, nel 2010, celebrò la prima affermazione nella categoria.

Medesimo proposito ambizioso per Katsuyuki Nakasuga, campione JSB1000 2008 e 2009, vincitore a Motegi con la Yamaha YZF R1 ufficiale del team YSP (Yamaha Sport Plaza), da quest’anno gommata Bridgestone. Tester e terzo pilota Yamaha MotoGP, “Kats” punta alla riconferma al comando della classifica prima di affrontare la 8 ore di Suzuka dove, quest’anno, difenderà i colori di Monster Yamaha YART insieme a Tommy Hill (campione BSB in carica) e Noriyuki Haga, dando vita ad un vero e proprio “dream team” per consentire alla casa dei Tre Diapason di ritornare sul gradino più alto del podio nella gara che vale una stagione.

Proprio a Suzuka rivedremo in pista il grande assente di questi primi due round, il bi-campione in carica Kousuke Akiyoshi, costretto alla resa anche per Tsukuba, tuttora in fase di riabilitazione dalla frattura del femore sinistro rimediata nella prove di Motegi. Il portacolori F.C.C. TSR Honda tornerà in sella soltanto il prossimo mese di giugno in un test privato a Sugo, spalancando così le porte a Takahashi e Nakasuga per succedere nell’albo d’oro del campionato, con possibili inserimenti nelle posizioni che contano di altri attesi “outsider”. Su tutti figura Yukio Kagayama, al secondo anno nell’All Japan con la Suzuki GSX-R 1000 preparata da Yoshimura ed iscritta dal proprio “Team Kagayama”, 3° a Suzuka ed impegnato recentemente insieme a Yuichi Takeda (ex-di HRC e Yamaha, il più giovane vincitore di sempre di una gara nel Mondiale Superbike) in una produttiva sessione di test a Okayama per lo sviluppo delle coperture Dunlop.

Con Bridgestone correrà come sempre Akira Yanagawa, 3° a Motegi con la Kawasaki ZX-10R ufficiale del Team Green (emanazione diretta del reparto corse di Kawasaki Heavy Industries), alla ricerca di una vittoria che manca ormai da un buon biennio a questa parte, continuando a cullare il sogno di aggiudicarsi il primo titolo All Japan in carriera.

Oltre a loro a Tsukuba sono attesi ad una gran prova anche Tatsuya Yamaguchi, come sempre schierato dal TOHO Racing con una Honda CBR 1000RR 2012 preparata da Moriwaki Engineering, e Yoshiyuki Sugai, addirittura sesto in campionato con la privatissima Ducati 1098R gommata Bridgestone del Team Sugai Racing Japan. Sarà la grande sorpresa del week-end al Tsukuba Circuit?

All Japan Road Race Championship 2012
La classifica dopo la “2&4 Race” di Suzuka

01- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO – Honda CBR 1000RR – 47
02- Katsuyuki Nakasuga – YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 47
03- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 38
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 38
05- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 32
06- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – 23
07- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – 18
08- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – 16
09- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – 15
10- Tamaki Serizawa – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – 15

All Japan Superbike: verso il terzo round 2012, si torna a Tsukuba

1 maggio 2012 

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Archiviata la “2&4 Race” di Suzuka, l’All Japan Road Race Championship con tutte le categorie in gara (JSB1000, ST600, J-GP2, J-GP3 e GP Mono) si appresta a tornare a Tsukuba, tracciato di poco più di 2 kilometri situato nei pressi di Shimotsuma (prefettura di Ibaraki), assente nel calendario della stagione 2011.

Un ritorno gradito per il motociclismo ed il Motorsport del Sol Levante, ripensando all’assenza forzata dello scorso per il drammatico sisma che ha colpito il Giappone e, nello specifico, proprio Tsukuba Circuit, tanto da imporre ai gestori dell’impianto JASC (Japan Auto Sports Center) dei lavori di ristrutturazione soprattutto per quanto concerne la corsia box (e torre di controllo).

Tornato a pieno regime grazie alle istituzioni, il Tsukuba Circuit ospiterà la terza prova del campionato, primo grande evento ospitato da quasi 2 anni a questa parte.

Secondo tradizione, a Tsukuba nella top class JSB1000 si sono sempre registrate sorprese: nel 2009 vinse Chojun Kameya su Sakurai Honda, nel 2010 Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda) alla prima personale affermazione nella JSB1000, oggi protagonista e capoclassifica di campionato.

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