Le Gare del Weekend del 24 giugno

25 giugno 2012 

Pubblicato in Gare del Weekend


Week-end del 24 giugno ricco di campionati nazionali sparsi per il globo a cominciare dal CIV con la tradizionale “doppia” estiva con due gare in programma tra sabato e domenica all’Autodromo Internazionale del Mugello. Tra le Superstock 600 Riccardo Russo, grazie alla vittoria di Gara 1, ha rafforzato la leadership di campionato nonostante un errore di valutazione nella seconda manche, festeggiando con un giro d’anticipo la vittoria, consegnando così la prima posizione al sorprendente Alessandro Nocco. Tra le Superstock 1000 doppietta e fuga in campionato invece per Ivan Goi con la Ducati 1199 Panigale del Barni Racing Team, in grado di battere nelle due gare la wild card d’eccezione Michele Magnoni (BMW del G.M. Racing) e Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy). Successo BMW invece tra le Superbike con Ivan Clementi (Asia Competition) a precedere il capoclassifica e campione in carica Matteo Baiocco (Ducati Barni Racing), grande bagarre in 125 GP con una vittoria a testa per Riccardo Moretti (Mahindra) e Lorenzo Dalla Porta (Aprilia), doppietta invece tra le Moto3 per Kevin Calia (Honda Elle2 Ciatti). Infine, tra le Supersport doppio-successo per Massimo Roccoli, wild card d’eccezione con la Yamaha del Yakhnich Motorsport, preceduto soltanto in Gara 2 da Alessandro Andreozzi, sempre più leader della Moto2 con la propria FTR.

In Scozia al Knockhill Racing Circuit è invece andato in scena il quinto appuntamento stagionale del British Superbike con una vittoria a testa per Shane Byrne (Gara 1, Rapid Solicitors Kawasaki) e Michael Laverty (Gara 2, Samsung Honda), mentre con un doppio-podio il campione in carica Tommy Hill (Swan Yamaha) ha rafforzato la leadership in una classifica corta come non mai: Hill al comando a quota 159, Byrne secondo a 153, seguono Brookes (due volte 4°) a 150 e Laverty a 122. Epilogo amaro per Noriyuki Haga, a terra nella seconda manche nel tentativo di conseguire il secondo podio stagionale, medesima sventura occorsa a Luca Scassa, unico italiano in griglia complice l’assenza di Alex Polita: 16° in Gara 1, fuori dai gioco al 7° giro della seconda manche con la propria Padgett’s Honda.

Al Barber Motorsports Park di Birmingham (Alabama) l’AMA Superbike ha affrontato un sesto round che ha consegnato la leadership a Josh Hayes, bi-campione in carica su Graves Yamaha, giunto all’ottava vittoria stagionale, la quinta consecutiva grazie alla doppietta siglata da assoluto dominatore nelle due gare in programma. L’esperto pilota del Mississipi, 4° nella classifica di successi All Time dei campionati AMA, ha incontrato come unico avversario il proprio giovane compagno di squadra Josh Herrin, 2° in Gara 1°, 3° nella manche disputata nella giornata di domenica complice un errore al quinto giro che ha spalancato le porte a Blake Young, 2° in gara ed in campionato seppur a 37 punti di svantaggio dalla vetta. Sempre nell’ambito dei campionati AMA Pro Road Racing, tra le Daytona SportBike prima doppietta in carriera per il giovane Cameron Beaubier (Y.E.S. Graves Yamaha), mentre Martin Cardenas con un 5° ed un 3° posto ha di fatto ipotecato la conquista del secondo titolo di categoria.

Al Circuit de Catalunya di Barcellona il CEV Buckler ha celebrato il 100° round della propria storia con un successo italiano nella classe Moto3: Francesco Bagnaia, talento di Chivasso (provincia di Torino), si è aggiudicato la seconda vittoria in 11 presenze nel CEV portando la Honda NSF250R del Monlau Competicion in 1° posizione per soli 3 millesimi nei confronti del proprio compagno di squadra Alex Marquez, ma su Suter Honda. Oltre a “Pecco”, gara da protagonista per Lorenzo Baldassarri, 4° sul traguardo, ma in piena corsa per la vittoria tanto da presentarsi in testa nel corso dell’ultimo giro. Sfortunato Andrea Migno, a terra nelle prime fasi di gara, così come Federico D’Annunzio, unico pilota italiano del CEV Moto2, 11° sul traguardo con la KALEX del TSR Galicia School in una gara vinta da Jordi Torres, sempre più leader della categoria.

American Superbike Barber Gara 2: sempre Josh Hayes

25 giugno 2012 

Pubblicato in AMA


Incontenibile: a quasi 40 anni, Josh Hayes è a tutti gli effetti l’assoluto dominatore dell’AMA/American Superbike 2012. Campione 2010 e 2011, portacolori del team Graves Yamaha, al Barber Motorsports Park di Birmingham (Alabama) l’esperto pilota del Mississipi ha conquistato l’ennesima doppietta che vale l’ottava affermazione stagionale (record personale), la 25esima tra le Superbike, la 47esima nei campionati AMA Pro Road Racing, 4° nella graduatoria all-time del motociclismo americano. Scattato dalla pole Hayes, capace lo scorso anno di concludere al 5° posto da sostituto dell’infortunato Colin Edwards con Yamaha Tech 3 nella MotoGP a Valencia, ha prevedibilmente guadagnato nei primi giri il comando delle operazioni, lasciandosi alle spalle il giovane ed ambizioso compagno di squadra Josh Herrin, di certo non esente da errori in questa seconda manche.

Con l’ex vincitore della 200 miglia di Daytona scivolata in 9° posizione per un errore nel corso del quinto giro, per Hayes si sono spalancate le porte per la quinta vittoria consecutiva, letteralmente in fuga-campionato con 37 punti di margine nei confronti di Blake Young, 2° sul traguardo con Yoshimura Suzuki, ipotecando di fatto la conquista del terzo titolo AMA Superbike consecutivo. Se Hayes vive uno stato di grazia ed è (oggettivamente) imbattibile, il pupillo di Kevin Schwantz si è accontentato del secondo posto a precedere Josh Herrin, incappato in un doppio-errore nel tentativo di lottare per la vittoria: il primo nel corso del quinto giro passando dalla 2° alla 9° posizione, nel finale, in piena rimonta, cercando di passare Young per il piazzamento di “runner-up” della contesa.

Gara regolare invece per Geoff May, buon quarto con la EBR 1190RS ufficiale dell’Erik Buell Racing a precedere le due Jordan Suzuki di Roger Hayden (5°) e Ben Bostrom, sesto dopo la scivolata di Gara 1, mentre Steve Rapp chiude in settima posizione con la Kawasaki Ninja ZX-10R preparata dall’Attack Performance, futuribile CRT con un telaio sviluppato in proprio (ribattezzato “Black Ops AP10″) per i round della MotoGP a Laguna Seca e Indianapolis.

Ha concluso in undicesima posizione invece l’unica KTM RC8R schierata dal KTM/HMC Racing per il bi-campione IDM Superbike e tester ufficiale di Mattighofen Stefan Nebel complice l’uscita di scena di Chris Fillmore, fuori gioco per la frattura della mano sinistra rimediata venerdì, già certo di non prender parte al prossimo evento stagionale di Mid Ohio.

AMA Pro National Guard SuperBike 2012
Barber Motorsports Park, Classifica Gara 2

01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 21 giri in 30’30.261
02- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.988
03- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 7.298
04- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 12.384
05- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 14.339
06- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 15.313
07- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – + 19.598
08- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – + 25.282
09- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 40.212
10- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 40.753
11- Stefan Nebel – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 42.355
12- Trent Gibson – Seven Sports – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’04.381
13- Jason Farrell – Farrell Performance – Kawasaki ZX-10R – + 1’04.938
14- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’11.312
15- Tim Bemisderfer – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’34.360
16- Sean Dwyer – Vicious Cycle Racing – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro

American Superbike Barber Gara 1: Hayes batte Herrin

24 giugno 2012 

Pubblicato in AMA


In un modo o nell’altro, quest’anno sembra non esserci storia nell’AMA/American Superbike. Josh Hayes, bi-campione in carica, si è aggiudicato la vittoria in Gara 1 al Barber Motorsports Park di Birmingham, Alabama, uscendo fuori sulla distanza nei confronti del giovane compagno di squadra Josh Herrin, a lungo al comando della contesa. Hayes, scattato nuovamente dalla pole, nei primi giri ha seguito l’ex vincitore della 200 miglia di Daytona, sferrando l’attacco decisivo soltanto alla 17esima delle 21 tornate previste dopo aver gestito d’astuzia ed esperienza le gomme per il rush finale della corsa, tanto da costruire in soli 4 giri un significativo vantaggio di 5″ valso la quarta vittoria consecutiva, la settima stagionale (come nel 2009 e 2011, ma con ancora 10 manche da disputarsi…), la prima in carriera tra le Superbike al Barber Motorsports Park.

Alla 24esima affermazione nella classe di riferimento del motociclismo americano, 46esima nei campionati AMA Pro Road Racing (4° nella graduatoria ad ex-aequo con Eric Bostrom), Hayes può ora vantare un margine considerevole di 31 punti nei confronti di Blake Young, secondo in campionato, ma soltanto 3° in gara incontrando qualche imprevisto di troppo per consegnare a Yoshimura Suzuki una vittoria che manca ormai da 4 gare. Scattato dalla seconda fila dello schieramento di partenza, il pupillo di Kevin Schwantz nonchè vice-campione in carica ha perso il contatto con le fuggitive Yamaha R1 nei primissimi giri, dapprima per una scivolata davanti a sè di Ben Bostrom, successivamente per un duello fratricida per il terzo gradino del podio con la EBR 1190RS ufficiale di Geoff May, buon quarto riuscendo ad accusare soltanto 15″ di gap dal vincitore, segno dei grandi progressi della nuova creatura nata dal genio di Erik Buell.

Con Young 3°, è stato Josh Herrin il grande rivale di Hayes nel sabato di attività in Alabama, riuscendo a lungo a comandare la corsa, dimostrando di aver trovato ormai le misure della Superbike con la seconda R1 del Monster Energy Graves Yamaha, ormai vicino alla prima affermazione di categoria. Un obiettivo tuttora da raggiungere in qualità di pilota Jordan Suzuki per Roger Hayden, soltanto 5° a precedere la BMW di Larry Pegram e la seconda EBR 1190RS ufficiale di Danny Eslick, mentre Chris Clark (8°) con l’altra Yoshimura Suzuki ha preceduto Steve Rapp con la Kawasaki dell’Attack Performance, prossimamente impegnato in MotoGP da wild card a Laguna Seca e Indianapolis con una CRT realizzata dalla formazione di Richard Stamboli, sempre su base motoristica Ninja ZX-10R.

Aspettando Gara 2, Josh Hayes ora conduce in campionato con 289 punti contro i 258 di Blake Young, rafforza la terza posizione Josh Herrin a quota 176, seguito da Roger Hayden (142), Geoff May (141) e Larry Pegram (138).

AMA Pro National Guard SuperBike 2012
Barber Motorsports Park, Classifica Gara 1

01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 21 giri in 30’25.265
02- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 5.136
03- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 14.983
04- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 15.877
05- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 22.049
06- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – + 30.980
07- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 34.067
08- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 39.556
09- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – + 42.407
10- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 51.883
11- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’11.888
12- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’17.462
13- Reese Wacker – Wacker Racing LLC – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
14- Sean Dwyer – Vicious Cycle Racing – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
15- Tim Bemisderfer – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
16- Stefan Nebel – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – a 1 giro
17- Trent Gibson – Seven Sports – Suzuki GSX-R 1000 – a 2 giri

American Superbike Barber Qualifiche 1: sempre Josh Hayes

23 giugno 2012 

Pubblicato in AMA


Un vero e proprio stato di grazia. Josh Hayes, bi-campione American Superbike in carica nonchè vincitore delle ultime tre gare disputate tra Miller Motorsports Park e Road America, si è riconfermato dominatore anche nel 1° turno di qualifiche ufficiali al Barber Motorsports Park di Birmingham, Alabama, teatro del sesto appuntamento stagionale della serie di riferimento del motociclismo AMA Pro Road Racing. Il portacolori Graves Yamaha, mai in carriera sul gradino più alto del podio a Barber tra le Superbike, ha fermato i cronometri sull’1’25″696 nel corso del turno unico di prove ufficiali del venerdì, l’unico sotto il muro dell’1’26″, sufficiente per staccare di quasi 4/10 i suoi più diretti inseguitori.

A sorpresa il primo della lista non è il rivale nella corsa al titolo Blake Young, staccato di 20 punti in classifica, soltanto 5° a seguito di una caduta senza conseguenze nei minuti conclusivi della sessione. Con il pilota Yoshimura Suzuki a terra, il primo rivale di Hayes è così Geoff May, strepitoso 2° a 365 millesimi dalla vetta con la EBR 1190RS ufficiale dell’Erik Buell Racing, bicilindrica 1190cc a tutti gli effetti realtà consolidata di questo primo scorcio della stagione 2012.

Un gran bel giro per l’esperto pilota per anni protagonista dell’AMA Superstock, altrettanto per Ben Bostrom, 3° e dal rendimento in crescita nelle ultime gare, pronto a giocarsi un risultato importante a Birmingham sul tracciato dove, 12 mesi or sono, conquistò in Gara 1 (2°) il suo primo e finora unico podio da pilota Jordan Suzuki. “BB” comincia bene, altrettanto il secondo alfiere Graves Yamaha Josh Herrin, 4° a completare la prima fila provvisoria a precedere il già menzionato Young e Roger Hayden, 6° con la seconda Jordan Suzuki, seguito a breve distanza dalla BMW del sempreverde Larry Pegram e l’altra EBR 1190RS ufficiale di Danny Eslick, vincitore a Barber lo scorso anno in Gara 1 tra le SportBike.

Se per la EBR è una giornata da ricordare, non altrettanto per la KTM ufficiale: Stefan Nebel (pilota e collaudatore di Mattighofen dal 2007) è sì 12°, ma Chris Fillmore, punta di diamante del progetto, è stato costretto alla resa a seguito di una caduta nella primissima mattinata dove ha rimediato la frattura della mano sinistra.

AMA Pro National Guard SuperBike 2012
Barber Motorsports Park, Classifica Qualifiche 1

01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 1’25.696
02- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 0.365
03- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.457
04- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 0.762
05- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.925
06- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.164
07- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – + 1.186
08- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 1.241
09- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.695
10- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – + 1.783
11- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.194
12- Stefan Nebel – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 2.475
13- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.045
14- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.254
15- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.416
16- Reese Wacker – Wacker Racing LLC – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.934
17- Tim Bemisderfer – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.100
18- Jason Farrell – Farrell Performance – Kawasaki ZX-10R – + 4.586
19- Sean Dwyer – Vicious Cycle Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.691
20- Trent Gibson – Seven Sports – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.907
21- Justin Neyra – Neyra Racing – Kawasaki ZX-10R – + 7.386

American Superbike: si torna in pista nel weekend a Barber

21 giugno 2012 

Pubblicato in AMA


Il giro di boa di una stagione 2012 vissuta nel confronto diretto per il titolo tra i due protagonisti dell’ultimo biennio dell’American Superbike: Josh Hayes Vs Blake Young. Al Barber Motorsports Park di Birmingham la top class del panorama AMA Pro Road Racing affronta il sesto round con diverse tematiche d’interesse alla luce dei responsi di Road America e dei trascorsi della categoria sul tracciato dell’Alabama. Celebrando il decennale di militanza della categoria a Barber, l’evento ribattezzato “Triumph SuperBike Classic presented by America’s First Federal Credit Union” proporrà il solito, avvincente duello tra i due grandi protagonisti della Superbike con inevitabili ripercussioni per la classifica di campionato.

In un vero e proprio stato di grazia Josh Hayes si presenterà in Alabama forte del successo nelle ultime tre gare disputate tra Miller e Road America, sufficienti per arricchire una bacheca senza eguali tra i piloti in attività: 23 vittorie tra le Superbike (4° nella graduatoria all time alle spalle di Mladin, Duhamel e Spies), 45 in tutti i campionati AMA Pro Road Racing, quinto ad ex-aequo con Ben Spies, all’inseguimento di Miguel Duhamel (86), Mat Mladin (82), Rich Oliver (71) ed Eric Bostrom (46). Con questo ruolino di marcia il bi-Campione in carica farà di tutto per invertire una tendenza sfavorevole in Alabama per sè e per la Yamaha: nè lui, nè tantomeno la casa dei Tre Diapason, hanno vinto in 9 anni su questo tracciato.

D’altronde, storicamente, Barber Motorsports Park è un vero e proprio “feudo” Suzuki, in trionfo in 16 nelle 18 gare disputate, due delle quali (nel 2010 e 2011) ad opera proprio del vice-campione in carica Blake Young, determinato in sella alla GSX-R 1000 di Yoshimura Suzuki a recuperare parte dei 20 punti di svantaggio dall’alfiere Graves Yamaha. Sulla carta il pupillo di Kevin Schwantz vanta i favori del pronostico, ma dovrà sudare le proverbiali sette camicie nel tentativo di battere un Hayes deciso come non mai a ribadire il #1 ben impresso sul cupolino della propria Yamaha YZF R1 vestita dei colori Monster Energy.

Young dovrà così contare su potenziali “alleati” per recuperare lo svantaggio in classifica, perchè no anche su Josh Herrin, compagno di squadra di Josh Hayes in Graves Yamaha, vincitore a Barber lo scorso anno in Gara 2 tra le SportBike. L’ex vincitore della 200 miglia di Daytona sta disputando un’ottima stagione d’esordio in Superbike, 3° in campionato con 151 punti all’attivo, ma tuttora alla ricerca della prima vittoria tra le 1000cc.

Non sarà facile riuscirci proprio a Barber dove le Suzuki GSX-R 1000 possono dominare la scena anche con il Michael Jordan Motorsport: Roger Hayden (4° in campionato) ha vinto nel 2004 tra le Supersport, Ben Bostrom non ci è mai riuscito, ma in Alabama 12 mesi or sono conquistò il suo primo ed unico podio (2° in Gara 1) da pilota Jordan Suzuki. “BB”, forse già in vista di Laguna Seca dov’è solito conquistare vittorie a ripetizione, è in ripresa negli ultimi round come evidenziato dal doppio 4° posto nelle due manche di Road America, sufficienti per recuperare terreno in campionato passando dalla tredicesima alla settima posizione.

L’ex protagonista del Mondiale Superbike sarà uno dei potenziali “outsider” da tenere d’occhio, un pò come la coppia dell’Erik Buell Racing con una 1190RS oggettivamente una realtà di questa stagione: Geoff May è 5° in campionato, il bi-campione Daytona SportBike in carica Danny Eslick 8° all’esordio tra le Superbike e pur sempre vincitore in Alabama lo scorso anno in Gara 1 tra le DSB. Cresce la nuova creatura nata dal genio di Erik Buell, un passo indietro invece per la BMW (Larry Pegram lontano dalle posizioni di testa negli ultimi) e per la Kawasaki dell’Attack Performance, con Steve Rapp ormai focalizzati sul prossimo impegno in MotoGP da wild card tra Laguna Seca e Indianapolis con una propria CRT sempre motorizzata ZX-10R.

Da rivedere al Barber Motorsports Park infine le due KTM RC8R ufficiali del KTM/HMC Racing affidate a Chris Fillmore e al pilota/collaudatore di Mattighofen Stefan Nebel, dal rendimento altalenante in questa prima stagione nell’American Superbike: l’obiettivo è di acquisire riferimenti importanti in vista della “rivoluzione regolamentare” prevista per la stagione 2013 che dovrebbe consentire qualche chance in più di ben figurare anche alla bicilindrica 1190cc “Orange”.

AMA Pro National Guard SuperBike 2012
La Classifica di Campionato dopo i primi 4 round

01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 257
02- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 237
03- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 151
04- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 126
05- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – 123
06- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – 123
07- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 111
08- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – 107
09- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 107
10- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – 101
11- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – 89
12- David Anthony – Kneedraggers.com FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 82
13- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 72
14- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – 64
15- Jordan Burgess – Kneedraggers.com FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 40
16- Stefan Nebel – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – 39
17- Jake Holden – Evan Steel Performance – BMW S1000RR – 38
18- Taylor Knapp – Riders Discount Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 33
19- Trent Gibson – Seven Sports – Suzuki GSX-R 1000 – 27
20- Reese Wacker – Wacker Racing LLC – Suzuki GSX-R 1000 – 21