AMA Superbike: video sintesi della gara di Laguna Seca
2 agosto 2012

L’ottavo appuntamento stagionale dell’American Superbike andato in scena, in gara unica, lo scorso fine settimana al Mazda Raceway di Laguna Seca ha sancito l’ennesima affermazione stagionale del bi-campione in carica Josh Hayes, giunto all’undicesima vittoria stagionale (a -1 dal record di Mat Mladin), l’ottava consecutiva.
Con questa ennesima vittoria ora il nativo del Mississipi vanta 74 punti di vantaggio rispetto a Blake Young (Yoshimura Suzuki), secondo sul traguardo in volata a scapito di Josh Herrin (Monster Energy Graves Yamaha), Danny Eslick (Erik Buell Racing) e Ben Bostrom (Jordan Suzuki) protagonista nelle prove.
Grazie all’AMA Pro Road Racing, è possibile rivivere i momenti salienti della gara di Laguna Seca, un evento nel calendario del motociclismo americano addirittura dal 1976.
Le Gare del Weekend del 29 luglio
31 luglio 2012

Il week-end del 29 luglio ha visto il ritorno, per l’ottavo anno consecutivo, della MotoGP al Mazda Raceway di Laguna Seca per l’edizione 2012 del Red Bull U.S. Grand Prix. Dopo due gare difficili Casey Stoner, ad un soffio dalla pole nella giornata del sabato, ha dato vita alla quarta affermazione stagionale battendo Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, solito trio sul podio. Con questa vittoria il Campione del Mondo in carica si porta ora a 32 punti dal leader Lorenzo in campionato, resta invece in seconda posizione seppur a 23 punti Dani Pedrosa. Giù dal podio, anche grazie all’uscita di scena di Ben Spies, ha concluso Andrea Dovizioso davanti al compagno di squadra Cal Crutchlow e a Nicky Hayden, sesto e miglior Ducati in pista. A terra al “Cavatappi” a due giri dal termine Valentino Rossi mentre Aleix Espargaro conquista la vittoria tra le CRT con i nostri Michele Pirro, Mattia Pasini e Danilo Petrucci costretti al ritiro.

Insieme alla MotoGP, a Laguna Seca si è disputato l’ottavo round dell’AMA Superbike 2012 con Josh Hayes nuovamente vincitore segnando nuovi record per la categoria: dodicesima vittoria stagionale, l’ottava consecutiva. Con questo ruolino di marcia il pilota Monster Energy Graves Yamaha avvicina la conquista del terzo titolo AMA/American Superbike di fila con il suo più diretto inseguitore Blake Young, secondo in gara ed in campionato, ora a 74 punti dalla vetta. Completa il podio con il terzo posto Josh Herrin (Monster Energy Graves Yamaha), bravo a spuntarla in volata rispetto a Danny Eslick (EBR 1190RS ufficiale dell’Erik Buell Racing) e a Ben Bostrom, quinto su Jordan Suzuki, protagonista delle prove e ad un soffio dalla pole. Da segnalare il 16° posto finale del nostro Ivan Sala, in gara con una Suzuki GSX-R 1000 di Racers Edge Performance.

Sempre nell’ambito dei campionati AMA, la Daytona SportBike a Laguna Seca ha sancito la quarta affermazione nelle ultime cinque gare di Cameron Beaubier, vincitore su Graves Yamaha in volata davanti a Martin Cardenas (2° con GEICO Suzuki) e al proprio compagno di squadra Tommy Hayden. Con questo risultato “Cam” sale al terzo posto in campionato mentre Cardenas, sfruttando la caduta al primo giro del proprio compagno di squadra Dane Westby, è sempre più vicino alla conquista del secondo titolo Daytona SportBike in carriera: 314 punti contro i 249 del suo più diretto inseguitore. Per i campionati AMA Pro Road Racing l’appuntamento è ora fissato per il 9° round al New Jersey Motorsports Park di Millville il 7-9 settembre prossimi.
AMA Superbike Laguna Seca Gara: Josh Hayes non si batte
30 luglio 2012

A 38 anni Josh Hayes, bi-Campione AMA Superbike in carica, sta vivendo un vero e proprio stato di grazia riuscendo ad infrangere ogni record personale e della categoria. Al Mazda Raceway di Laguna Seca, tracciato dove (strano da dirsi) non aveva mai vinto in carriera, si è aggiudicato l’undicesima vittoria stagionale (a -1 dal record di Mat Mladin), l’ottava consecutiva e, soprattutto, una seria ipoteca al terzo titolo consecutivo. Scattato dalla pole, il nativo del Mississipi nelle fasi iniziali della contesa ha incontrato come unico potenziale avversario il proprio giovane compagno di squadra in Graves Yamaha (e vincitore a Laguna Seca nel 2010 tra le SportBike) Josh Herrin.
I due, per qualche giro, si son dati battaglia senza esclusione di colpi, non prima della prevedibile fuga in solitaria di Hayes dal quinto giro in avanti, tanto da transitare all’esposizione della bandiera a scacchi con un netto vantaggio di 9″ rispetto ad un quartetto di inseguitori in piena bagarre per i restanti due gradini del podio. Con questa vittoria Hayes scrive il proprio nome nell’albo d’oro dell’AMA Superbike a Laguna Seca accanto a a nomi celebri del calibro di Freddie Spencer, Eddie Lawson, Wayne Rainey e Nicky Hayden, celebrando la 28esima affermazione in carriera nella categoria (4° nella graduatoria All Time), 50 tonde tonde nei vari campionati AMA Pro Road Racing. Con questa superiorità, agli avversari sono rimaste le briciole a cominciare dal rivale nella corsa al titolo Blake Young, secondo in rimonta su Yoshimura Suzuki, ora a 74 punti di svantaggio in campionato con più soltanto sei manche da disputarsi tra Millville, Miami e New Orleans.
A suggellare l’ennesima giornata trionfale di Graves Yamaha ci ha pensato invece Josh Herrin, terzo sul traguardo, “beffato” da Young in volata per soli 24/1000 nella corsa al secondo gradino del podio, ma pur sempre davanti alla EBR 1190RS ufficiale dell’Erik Buell Racing affidata al bi-campione Daytona SportBike Danny Eslick (4°) e al “Re del Cavatappi” Ben Bostrom, 5° con la Suzuki GSX-R 1000 del Michael Jordan Motorsports dopo aver sfiorato ieri la conquista della pole position. Gara da dimenticare invece per Roger Hayden, soltanto ottavo a precedere la KTM RC8R ufficiale del KTM/HMC Racing dell’ex bi-campione IDM Superbike (e tester KTM) Stefan Nebel, costretto al ritiro invece Steve Rapp, impegnatissimo nel week-end di Laguna Seca tra AMA e MotoGP con la esordiente APR di Attack Performance mancando tuttavia la qualificazione per la corsa.
Da segnalare infine la sedicesima posizione del nostro Ivan Sala, al via di Laguna Seca con una Suzuki GSX-R 1000 del Racers Edge Performance, non distante dalla seconda Yoshimura Suzuki di Chris Clark (15°). Per l’AMA/American Superbike l’appuntamento è ora rimandato al 7-9 settembre prossimi per il 9° round 2012 in agenda al New Jersey Motorsports Park di Millville.
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
Laguna Seca, Classifica Gara
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 23 giri in 32’54.966
02- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.084
03- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 9.108
04- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 9.497
05- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.920
06- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 14.968
07- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 31.647
08- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 40.448
09- Stefan Nebel – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 44.152
10- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – + 46.278
11- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 53.709
12- Glenn Allerton – DVS Suspension Racing – BMW S1000RR – + 55.896
13- Ricky Corey – RCR Performance – Yamaha YZF R1 – + 1’11.638
14- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’17.940
15- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’24.170
16- Ivan Sala – RacersEdgePerformance.com – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
17- Johnny Rock Page – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
18- Bostjan Skubic – Riders Discount Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
AMA Superbike Laguna Seca Qualifiche: Hayes 1°, Bostrom 2°!
29 luglio 2012

Josh Hayes in pole nell’AMA Superbike ormai non è più una notizia: si tratta di un appuntamento fisso in ogni evento del calendario 2012. Anche al Mazda Raceway di Laguna Seca, tracciato dove in carriera non ha mai vinto, il bi-campione American Superbike in carica nell’unico turno di qualifiche ufficiali disputatosi nel tardo pomeriggio di sabato 28 luglio ha spiccato il miglior riferimento cronometrico in 1’24″446, sufficiente non soltanto per partire ancora una volta davanti a tutti in gara, ma per avvicinare i tempi della MotoGP (sarebbe 20° in griglia davanti a tre CRT) e viaggiare sotto al record del mondiale di categoria del 2002 siglato da Troy Bayliss (1’24″833).
Confronti sulla carta poco indicativi, ma che danno risalto allo stato di grazia vissuto dall’esperto pilota di Graves Yamaha, deciso domani in gara (partenza subito dopo la corsa riservata alla MotoGP) a proseguire la sequenza di sette (!) vittorie consecutive e dieci stagionali, scrivendo il proprio nome nell’albo d’oro di Laguna Seca accanto a nomi celebri del calibro di (tra gli altri) Freddie Spencer, Eddie Lawson, Wayne Rainey, Nicky Hayden e Ben Spies. Un traguardo alla portata per il buon Hayes, ormai senza rivali nella corsa al terzo titolo consecutivo considerati i problemi di Blake Young, soltanto sesto con la Suzuki Yoshimura, in difficoltà nell’arco di tutto il fine settimana: di certo non proprio il massimo per recuperare parte di 67 punti di svantaggio in campionato…
Se il pupillo di Kevin Schwantz è in crisi di risultati, torna protagonista nella “sua” Laguna Seca il “Re del Cavatappi”, Ben Bostrom, 2° e mai così in alto in qualifica nell’ultimo biennio da pilota Suzuki schierato dal Michael Jordan Motorsports. Iscritto con il numero 23 dell’icona (leggenda) del Baskey dei primi anni ’90, “BB” ha avvicinato a poco più di 2/10 dalla pole confermando un feeling semplicemente straordinario con il tracciato di Monterey dove in carriera ha trionfato in otto distinte occasioni e cinque differenti categorie: nell’AMA/American Superbike (2004 con la CBR 1000RR di American Honda, 2010 la Yamaha R1 del Pat Clark Sports), Daytona SportBike (2009, Graves Yamaha), AMA Supersport (2008, sempre con il team Graves ed una R6) e Formula Xtreme (2004, Honda CBR 600RR ufficiale), più tre vittorie nel World Superbike tra il 1999 (wild card con la Ducati 996 Vance & Hines) e 2001 (indimenticabile doppietta con la 996 ufficiale di Ducati L&M).
Bostrom sarà dunque uno dei candidati al gradino più alto del podio insieme al proprio compagno di squadra in Jordan Suzuki Roger Hayden, 3° a completare la prima fila (a 3 e non 4 piloti a Laguna Seca rispettando lo schieramento di partenza della MotoGP), seguito nell’ordine da Josh Herrin (Graves Yamaha), la EBR 1190RS ufficiale dell’Erik Buell Racing di Geoff May. Sfortunato invece il bi-campione Daytona SportBike Danny Eslick, ottavo e a terra nella mattinata al “Cavatappi” per un problema tecnico alla propria EBR tanto da lasciare olio in piena traiettoria coinvolgendo gli incolpevoli Larry Pegram (10° su BMW) e l’esordiente campione australiano Superbike in carica Glenn Allerton, 14° con la S1000RR di HP/San Diego BMW. Non ha invece girato lo stakanovista (MotoGP e AMA in un solo week-end tra APR CRT e Kawasaki ZX-10R) Steve Rapp, si è qualificato invece in 18esima posizione il nostro Ivan Sala con la Suzuki del Racers Edge Performance.
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
Laguna Seca, Classifica Riepilogativa Qualifiche
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 1’24.446
02- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’24.657
03- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’24.867
04- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 1’25.029
05- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – 1’25.043
06- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 1’25.073
07- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 1’25.786
08- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – 1’25.901
09- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 1’25.975
10- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – 1’25.011
11- Jake Holden – Buyredline.com – Honda CBR 1000RR – 1’26.068
12- Stefan Nebel – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – 1’26.498
13- Glenn Allerton – DVS Suspension Racing – BMW S1000RR – 1’26.607
14- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – 1’26.798
15- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’27.046
16- Ricky Corey – RCR Performance – Yamaha YZF R1 – 1’27.489
17- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 1’28.899
18- Ivan Sala – RacersEdgePerformance.com – Suzuki GSX-R 1000 – 1’29.411
19- Bostjan Skubic – Riders Discount Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’29.566
20- Johnny Rock Page – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 1’29.980
21- Reno Karimian – Team Air – Kawasaki ZX-10R – 1’30.626
22- Tony Porter – EDR – Kawasaki ZX-10R – 1’32.688
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
AMA Superbike Laguna Seca Prove: Hayes Vs Roger Hayden
28 luglio 2012

Dal 1976 tradizionalmente nel calendario degli eventi AMA Pro Road Racing, a Laguna Seca insieme alla MotoGP nell’ambito del Red Bull U.S. Grand Prix torna in pista l’AMA/American Superbike con una prima ed unica sessione di prove libere del venerdì che ha proposto al vertice i protagonisti dell’ultimo round disputatosi due settimane or sono al Mid Ohio Sports Car Course di Lexington. Josh Hayes, bi-campione AMA Superbike in carica e capo-classifica (con vantaggio) di campionato, si è subito proposto al comando della classifica dei tempi lasciando a 271 millesimi uno “specialista” del tracciato di Monterey come Roger Hayden, già vincitore qui nell’AMA Supersport, in grado di ben figurare nelle comparsate in MotoGP con Kawasaki e, nel 2010, LCR Honda.
Secondo copione è stato tuttavia il 38enne nativo del Mississipi a siglare il best-time in 1’24″991 in sella alla R1 di Graves Yamaha, un tempo da.. MotoGP: classifiche alla mano sarebbe 16esimo nella top-class a 1/10 dalla Ducati Desmosedici GP12 “Sat” di Karel Abraham, davanti a non meno di 6 CRT. In un vero e proprio stato di grazia ribadito dalla striscia di sette vittorie consecutive (10 stagionali), Hayes a Laguna Seca ha un doppio obiettivo: vincere per la prima volta in carriera al Mazda Raceway, ipotecare la conquista del terzo titolo AMA SBK consecutivo. Stando ai responsi delle prove, un traguardo ampiamente alla portata per Josh, specie pensando che il suo più diretto inseguitore Blake Young è soltanto 10° con Yoshimura Suzuki a 1″5 dalla vetta.
Il pupillo di Kevin Schwantz cede così la leadership in Suzuki a Roger Hayden, 2° assoluto con la “Gixxer” del Michael Jordan Motorsports vestita con i colori della guardia nazionale americana, lasciandosi alle spalle la sempre più convincente EBR 1190RS ufficiale dell’Erik Buell Racing affidata a Geoff May (secondo podio stagionale in arrivo?) e al “Re del Cavatappi” Ben Bostrom, 4° a 0″986 dalla vetta con la seconda Jordan Suzuki contraddistinta dal leggendario #23 di Michael Jordan.
“BB”, all’attivo ben otto affermazioni in cinque differenti categorie a Laguna Seca, si ritrova “braccato” a pochi millesimi da Chris Clark (Yoshimura Suzuki, mai così in alto quest’anno), dal rientrante Jake Holden (passato da BMW ESP a Honda Redline) e dai due acerrimi rivali nei trascorsi in DSB Josh Herrin (Graves Yamaha) e Danny Eslick (EBR). Indietro, soltanto dodicesimo, Steve Rapp, impegnato questo week-end tra MotoGP e AMA Superbike sempre con Attack Performance, riuscendo addirittura a spiccare un miglior crono con la Kawasaki Ninja ZX-10R SBK rispetto alla APR-CRT: 1’27″291 contro l’1’28″016 delle FP2, il tutto con lo stesso motore e Dunlop (monogomma) decisamente meno performanti sulla carta rispetto alle Bridgestone della top class. Da segnalare infine la presenza del nostro Ivan Sala, da anni trasferitosi a tempo pieno in Costa Rica, 21esimo assoluto con la Suzuki di Racers Edge Performance dopo aver militato per anni nel WSB e CIV.
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
Laguna Seca, Classifica Prove Libere
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 1’24.991
02- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.271
03- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 0.549
04- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.986
05- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.029
06- Jake Holden – Buyredline.com – Honda CBR 1000RR – + 1.072
07- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1.079
08- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 1.363
09- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.369
10- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.518
11- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – + 1.936
12- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – + 2.300
13- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.642
14- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.889
15- Ricky Corey – RCR Performance – Yamaha YZF R1 – + 3.066
16- Glenn Allerton – DVS Suspension Racing – BMW S1000RR – + 3.082
17- Stefan Nebel – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 3.694
18- Reno Karimian – Team Air – Kawasaki ZX-10R – + 5.231
19- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 5.762
20- Johnny Rock Page – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 5.848
21- Ivan Sala – RacersEdgePerformance.com – Suzuki GSX-R 1000 – + 5.857
22- Bostjan Skubic – Riders Discount Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 6.407
23- Dale Kieffer – RacersEdgePerformance.com – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.584
24- Tony Porter – EDR – Kawasaki ZX-10R – + 9.143
25- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 11.690
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
AMA Superbike: si corre a Laguna Seca insieme alla MotoGP
25 luglio 2012

Trentasei anni di storia, per un evento tradizionalmente in programma addirittura dal 1976. Questo fine settimana l’AMA Superbike torna al Mazda Raceway di Laguna Seca nell’ambito del Red Bull U.S. Grand Prix della MotoGP, ottavo appuntamento stagionale con soltanto una gara in programma nella giornata di domenica 29 luglio. In 36 anni sul tracciato di Monterey sono saliti sul gradino più alto del podio nella top class del panorama AMA Pro Road Racing piloti del calibro di Freddie Spencer (persino con la Ducati nel 1995), Eddie Lawson, Wayne Rainey, Fred Merkel, Bubba Shobert, Doug Polen, Miguel Duhamel, Nicky Hayden, Mat Mladin e Ben Spies: qui è stata scritta la storia del motociclismo a stelle e strisce, qui Josh Hayes insegue tuttora la sua prima affermazione tra le Superbike.
Campione 2010 e 2011 della categoria, il 38enne pilota del Mississipi in carriera non ha mai vinto sul tracciato di Salinas, una lacuna da colmare questo fine settimana con una doppia missione: segnare nuovi record, ipotecare la conquista del terzo titolo consecutivo. Partendo dal primo punto, Josh Hayes, grazie alla doppietta siglata nel settimo round andato in scena al Mid Ohio Sports Car Course di Lexington, ha raggiunto ben 10 vittorie stagionali (record personale eguagliando quanto raggiunto nel recente passato da due nomi celebri del calibro di Mat Mladin e Ben Spies) di cui ben sette consecutive, ad un passo dalla striscia di otto affermazioni di fila conseguita tra il 2008 ed il 2009 proprio da Mat Mladin.

Come se non bastasse, Hayes vanta ora ben 27 vittorie nell’AMA Superbike, quarto nella classifica All Time e preceduto soltanto da Ben Spies (28), Miguel Duhamel (32) e dall’irraggiungibile Mat Mladin (82). Anche tenendo conto di tutte le classi del motociclismo americano, il buon Josh non è messo male: 49 affermazioni (In termini di vittorie nei vari campionati AMA Pro Road Racing, sono ben 49 le affermazioni in carriera: 27 in Superbike, 13 nella defunta Formula Xtreme, 6 in Supersport, 1 nella 750 Supersport, 2 tra le Superstock), preceduto in questa graduatoria soltanto da Miguel Duhamel (86), Mat Mladin (82) e Rich Oliver (71).
Insomma, è lui il grande protagonista dell’AMA Superbike, testimoniato dai 67 punti di vantaggio rispetto al pupillo di Kevin Schwantz e piloti di Yoshimura Suzuki Blake Young, 2° e vincitore a Laguna Seca nel 2008 tra le Supersport, quasi all’ultima chiamata per tenere aperti in giochi-campionato. Non sarà facile per il giovane pilota del Wisconsin, anche se la Suzuki storicamente domina la scena a Monterey, con la prospettiva di rivedere altri ex-vincitori sul gradino più alto del podio.

Questo è il caso della coppia del Michael Jordan Motorsports composta da Roger Hayden, ad un soffio dalla vittoria due settimane or sono a Mid Ohio (2° a pochi decimi da Hayes in Gara 2), protagonista a Laguna Seca non soltanto nei campionati AMA (vittoria in Supersport nel 2007), ma anche nelle comparsate in MotoGP tra wild card e sostituzioni con Kawasaki e LCR Honda. RLH vanta trascorsi favorevoli su questo tracciato, anche se il suo compagno di squadra Ben Bostrom resta a tutti gli effetti “The Corscrew King”, vantando ben otto affermazioni in cinque differenti categorie. Restando negli States, ha trionfato al Cavatappi nell’AMA/American Superbike (2004 con la CBR 1000RR di American Honda, lo scorso anno con la Yamaha R1 del Pat Clark Sports), Daytona SportBike (2009, Graves Yamaha), AMA Supersport (2008, sempre con il team Graves ed una R6) e Formula Xtreme (2004, Honda CBR 600RR ufficiale), senza scordarci delle tre vittorie nel World Superbike: nel 1999 in Gara 2 come wild card con la Ducati 996 Vance & Hines, nel 2001 l’indimenticabile doppietta con la 996 ufficiale di Ducati L&M.
Al via lo scorso anno in MotoGP con LCR Honda, “BB” cercherà di ribadire questa tradizione favorevole a Laguna Seca dando una svolta ad un biennio di delusioni da pilota Jordan Suzuki, l’esatto opposto per un nuovo volto del circus AMA come Josh Herrin, terzo in campionato all’esordio tra le Superbike da team-mate di Hayes in Graves Yamaha, ma tuttora alla ricerca della prima affermazione nella categoria. Un traguardo stagionale da raggiungere anche per due veterani come Larry Pegram (BMW dell’omonimo team) e Steve Rapp, atteso al via nel fine settimana in MotoGP da wild card con la APR-CRT realizzata, sempre su base Kawasaki ZX-10R, da Attack Performance.

A Laguna Seca saranno da seguire con attenzione anche i due piloti dell’Erik Buell Racing con la sempre più competitiva EBR 1190RS ufficiale, Geoff May (addirittura 5° in campionato) ed il bi-campione Daytona SportBike Danny Eslick, vincitore qui lo scorso anno con uno spettacolare sorpasso all’esterno all’ingresso dell’Andretti Hairpin. Puntano a ben figurare anche i due piloti di KTM/HMC Racing Chris Fillmore (al rientro dopo l’infortunio alla mano sinistra rimediata a Barber) ed il bi-campione IDM Stefan Nebel, senza dimenticare due wild card d’eccezione per l’evento: il #1 dell’Australian Superbike Glenn Allerton (BMW HP Racing) ed il nostro Ivan Sala, trascorsi nel Mondiale di categoria, da diversi anni ormai trasferitosi in pianta stabile in Costarica e ora atteso in griglia di partenza a Laguna Seca con una Suzuki del Racers Edge Performance. In bocca al lupo!
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
La Classifica dopo i primi 7 round
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 383
02- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 316
03- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 204
04- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 204
05- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – 190
06- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – 182
07- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – 151
08- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – 147
09- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 146
10- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 146
11- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 111
12- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 105
13- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – 101
14- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – 74
15- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 74
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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