MotoGP: sabato 13 marzo la Presentazione Repsol Honda
3 marzo 2010

Come da volontà dello storico main sponsor Repsol, la squadra ufficiale Honda della classe MotoGP si presenterà in Spagna, più precisamente a martedì, il prossimo 13 marzo. L’appuntamento è al “Palacio de los Deportes de la Comunidad de Madrid” per le ore 19:00 di sabato 13, dove non mancheranno Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso, i due piloti “factory” HRC nella classe regina.
Più che una presentazione della squadra si tratta di una presentazione… per lo sponsor, Repsol, giunto al 16° anno di una partnership iniziata nel 1995, in scadenza al termine di questo campionato.
A Madrid saranno mostrati i colori 2010 delle due Honda RC212V, anche se già nei test di Sepang le grafiche erano quelle definitive, pressochè identiche ai classici colori Repsol con il tricolore nero-rosso-arancio.
Terminata la Presentazione ufficiale Repsol Honda a Madrid, i piloti Pedrosa e Dovizioso voleranno verso Losail per gli ultimi test “invernali” della stagione, in agenda per il 18 e 19 marzo.
MotoGP Test Sepang: Honda lavora sul telaio della RC212V
26 febbraio 2010

I piloti non avevano chiesto alcun “aggiornamento” per le proprie RC212V per questi test di “Sepang 2″ in Malesia. La Honda ha risposto affermativamente: la base, dall’alto potenziale, per il 2010 c’è. Risolti alcuni problemi critici della scorsa stagione, resta ancora del lavoro da fare per migliorare la 800cc di Tokyo rispetto alla concorrenza.
Nella prima giornata di attività in Malesia Dani Pedrosa e, soprattutto, Andrea Dovizioso si sono dedicati ai settaggi del telaio, praticamente l’elemento cruciale dello sviluppo 2010.
Se il motore convince (e, stando alle parole di Pedrosa, era già competitivo nel 2009), la ciclistica è “perfezionabile”. Solito il problema: stabilità in ingresso curva.
Lavorando sul telaio Andrea Dovizioso è riuscito a recuperare terreno, portandosi in terza posizione nell’inaugurale giornata di prove. Indietro Dani Pedrosa, complice una caduta senza conseguenze, indaffarato in numerosi test comparativi: oggi i responsi importanti in vista dei prossimi test in Qatar.
MotoGP: Pedrosa e Dovizioso in visita a Honda Europe
19 febbraio 2010

Terminati i test di Sepang, Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso si sono recati a Londra al quartier generale di Honda Europe per un impegno promozionale con la casa nipponica. L’occasione ha consentito ai piloti di incontrare i dipendenti Honda Europe e gli appassionati locali, che hanno preso parte ad una sessione di autografi.
Non è mancato il “Q&A” condotto da Jack Burnicle, telecronista di British Eurosport, e l’incontro con i vertici Honda Europe.
I due piloti Repsol Honda della MotoGP torneranno in azione il 25 febbraio per i test di “Sepang 2″ in Malesia, sempre con la nuova RC212V.
MotoGP Test Sepang: Valentino Rossi chiude in testa
5 febbraio 2010

Il solito Valentino Rossi, i soliti “Fantastici 4″. I primi test del 2010 riportano in vetta il Campione del Mondo in carica, ma anche tutti gli abituali protagonisti della classe regina, nessuno escluso. In ordine di classifica Rossi, Stoner, Lorenzo e Pedrosa si sono ritrovati a monopolizzare le prime quattro posizioni, lasciando gli altri a distacchi importanti. Naturalmente è il nove volte iridato che ha fatto selezione, unico in 2′00″925 a scendere sotto il muro del 2′01: non si parla di record assoluto, ma abbastanza per esser soddisfatti in Yamaha del lavoro svolto, con il nuovo telaio e propulsore “endurance” promossi a pieni voti.
Alle spalle di Rossi c’è Casey Stoner, che si dimostra il… solito: al primo vero giro di pista ha fatto segnare il proprio best time, dimostrandosi unico in questa speciale dote, in grado di spremere la propria Ducati Desmosedici GP10 al massimo sin dai primi giri. La Ducati, Stoner a parte, porta Nicky Hayden e Aleix Espargaro (uno che, dicono a Borgo Panigale, ha uno stile di guida simile a quell’australiano) nella top ten, mostrando di esser una moto più gestibile anche per gli altri.

Lo è sicuramente la Yamaha e Jorge Lorenzo, dopo essersi tolto la ruggine di dosso di ieri, ha trovato ritmo e velocità con il terzo tempo davanti a Dani Pedrosa, impegnato nello sviluppo della nuova Honda tanto da non voler pensare ai riferimenti cronometrici ma ad una messa a punto genere del pacchetto dove niente è come nel 2009 (inedite le sospensioni Ohlins, motore, telaio, forcellone, elettronica…).
Alle spalle dei “Fantastici 4″ si conferma come nelle prove di Valencia Ben Spies, che dopo aver ritrovato i riferimenti di Sepang con una MotoGP ha conseguito il quinto tempo davanti a Dovizioso ed il compagno di squadra in Yamaha Tech 3 Colin Edwards. Il campione Superbike in carica si conferma migliore tra i debuttanti, che hanno oggettivamente faticato: Simoncelli è caduto ed è in fondo insieme a Barbera, Bautista e Aoyama.

Per i piloti Honda, Marco Melandri (risalito fino a ridosso della top ten, preceduto di poco da Loris Capirossi con la Suzuki) e Randy De Punieti compresi, è stata la prima presa di contatto con la nuova RC212V, pertanto bisognerà attendere i prossimi test del 24-26 febbraio sempre a Sepang per avere dei riferimenti più veritieri al riguardo.
MotoGP Test Sepang: i commenti dei piloti
4 febbraio 2010

La prima giornata dei test della MotoGP a Sepang ha visto i piloti iscritti alla stagione 2010 esprimersi con giudizi contrastanti. Tante le novità in pista, spesso con risultati diversi tra un pilota e l’altro. Doveroso quindi registrare le dichiarazioni dei piloti al termine del Day 1, a cominciare da Valentino Rossi autore del miglior tempo di giornata.
Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 1° tempo
“Quest’anno abbiamo poco tempo, sei giorni per sviluppare la moto, pertanto dobbiamo sfruttare ogni singola sessione. Per questo oggi è stata una giornata molto importante e allo stesso tempo positiva: abbiamo provato la nuova moto con un telaio diverso ed il motore 2010, devo dire che sono contento perchè in Yamaha hanno lavorato bene. Posso dire che siamo già in buona forma, ci resta soltanto da definire alcuni aspetti e lavorare sull’elettronica, ma il primo bilancio e sensazioni in sella alla moto sono positive“.
Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 2° tempo
“Questo primo giorno è un po’ difficile da interpretare: abbiamo cominciato questa mattina con una messa a punto che ci ha permesso di girare subito su tempi ragionevolmente buoni. Pensavamo che saremmo riusciti a migliorare ancora nel corso della giornata ma abbiamo avuto un po’ di problemi di “chattering”. Abbiamo tentato varie modifiche di assetto ma non siamo risuciti a fare un passo in avanti sostanziale. Ad essere onesti è stato difficile capirne il motivo perchè le condizioni della pista erano molto difficili, era davvero molto caldo. In ogni caso sono molto contento del nuovo motore, penso che con l’altro avremmo fatto più fatica. La moto in generale mi piace, va bene, è ben bilanciata. Se domani sarà appena un po’ più fresco potremo capire meglio se i cambiamenti di set up che facciamo vanno nella giusta direzione o meno“.
Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 5° tempo
“Dopo una pausa così lunga ho trovato piuttosto difficile trovare oggi il ritmo con la mia moto. D’accordo, mi sono allenato con la moto da cross, ma la mia M1 è tutta un’altra cosa! L’inizio è stato difficile, ma giro dopo giro ho cominciato a sentirmi sempre più a mio agio nonostante il caldo e ho migliorato i miei tempi. Posso ritenermi abbastanza soddisfatto, la nuova moto è diversa da quella del 2009, ci sono piccoli dettagli che l’hanno cambiata molto, in meglio. Per concludere con Wilco Zeelenberg mi son trovato bene. Lui è un ex-pilota e questo è un vantaggio: può dare dei consigli interessanti e capisce quali sono i miei problemi da pilota, lavoreremo bene“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 6° tempo
“E’ bello esser di nuovo in pista dopo così tanto tempo. La giornata è stata positiva e sono molto felice delle novità che ha portato la Honda qui. Il lavoro fatto sulla parte elettronica è stato davvero grande, anche il telaio offre una stabilità maggiore. Ci son tante cose da provare e credo non ci sia abbastanza tempo per farlo, ma comunque sono fiducioso perchè mi son trovato subito a mio agio con la moto: questa prima giornata è servita per capire se eravamo nella direzione giusta“.
Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 7° tempo
“In generale la giornata è stata positiva, anche se è finita un po’ troppo presto. Eravamo pronti a fare un’altra uscita quando si è messo a piovigginare e abbiamo dovuto interrompere le prove in anticipo. Mi sarebbe piaciuto fare qualche giro in più, con una temperatura un po’ meno calda. In generale posso dire che la moto va bene e nel corso della sessione abbiamo fatto un paio di piccoli aggiustamenti che ci hanno aiutato. Però ci rimane da risolve un problema di chattering, che mi da fastidio soprattutto nel momento di massima piega. Oggi abbiamo stabilito un buon punto di partenza e dato che non ci sono molti test prima dell’inizio della stagione cercheremo di muoverci velocemente partendo da qui“.
Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 8° tempo
“Per noi è stata una giornata abituale di lavoro. Inizialmente ho dovuto adattarmi un pò al ritmo in sella ad una moto, ma capita sempre quando non si prova per tanto tempo. Oggi onestamente non abbiamo preso in considerazione i tempi sul giro, il nostro intento era quello di lavorare su più aspetti perchè i cambiamenti sono importanti, sospensioni Ohlins, elettronica, moto… Per quanto mi riguarda sono anche soddisfatto della condizione fisica, mi sono operato al polso sinistro a dicembre e non ho avuto alcun problema“.
Hector Barbera (Ducati Aspar Team), 10° tempo
“All’inizio stavo guidando la moto come una 250cc. Negli ultimi test avevo trovato un buon feeling con la moto, ma quando si ricomincia è un pò come partire da zero nei primi 10 giri. Ripresa la confidenza abbiamo lavorato un pò sul set-up e progressivamente abbiamo migliorato, penso abbiamo fatto un lavoro fantastico. Purtroppo quando stavo iniziando a ottenere dei buoni tempi la pioggia ha interrotto le prove, ma resto comunque fiducioso“.
Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 13° tempo
“Le prime sensazioni sulla nuova moto non sono state proprio positive, l’avevo trovata “nervosa”. Poi con la squadra abbiamo trovato delle soluzioni che hanno migliorato il mio feeling, difatti ho migliorato molto i tempi sul finale. Penso che domani andremo ancora meglio“.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 15° tempo
“Non è andata male ma nemmeno benissimo, però come primo giorno sono abbastanza soddisfatto. Abbiamo fatto diverse prove per capire quale direzione prendere e adesso dobbiamo tirare le somme. Se vogliamo metterla sul ridere diciamo che abbiamo poche idee ma confuse, ma, scherzi a parte, sono anche sicuro che analizzando i dati troveremo il bandolo della matassa e per domani riusciremo a lavorare nella giusta direzione. Devo anche metterci del mio nel capire questa moto per dare le giuste indicazioni. Con la 250 era più facile ottenere dei risultati dopo aver effettuato alcune modifiche mentre con la MotoGP è più complicato trovare la strada giusta. Una cosa positiva è che rispetto alla moto dei test precedenti è migliorata la trazione sulla parte posteriore però faccio maggior fatica con l’anteriore perché non riesco a capire dove è il limite. In ogni caso sono fiducioso per domani e credo che faremo sicuramente meglio“.
Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 16° tempo
“Oggi è stata una giornata difficile e credo di essere stato l’unico responsabile dell’aver perso tempo ed aver sbagliato completamente strada con l’assetto . Abbiamo lavorato tutto il giorno in una direzione poi le cose andavano sempre peggio e tornado indietro abbiamo visto che eravamo completamente fuoristrada. Purtroppo poi alla fine quando abbiamo scelto un’altra direzione ha iniziato a piovere ed ho potuto fare un solo giro, ma le sensazioni erano notevolmente migliorate. La cosa positiva è che, oggi, non abbiamo sfruttato molte gomme e domani ne avremo un maggior numero a disposizione. Inoltre avremo anche le idee molto più chiare su come lavorare. Alla fine sono comunque soddisfatto. Purtroppo o per fortuna la moto è diversa da quella che avevamo provato a Valencia ed ho seguito le sensazioni che mi dava la moto di quei test ed invece dovevamo andare in un’altra direzione, peccato abbiamo perso tempo ma domani recupereremo“.
Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 17° tempo
“Giornata difficile. Non ho trovato il feeling con la moto e ho faticato soprattutto in staccata. Rispetto alla moto con cui ho girato qui a dicembre le differenze sono tante, per cui c’è bisogno di girare e migliorare il set-up per trovare un buon feeling e andar più forte“.
MotoGP Test Sepang: Rossi al comando nel primo giorno
4 febbraio 2010

Sul tracciato dove vinse il nono titolo iridato, Valentino Rossi ha inaugurato la stagione 2010 spiccando il miglior riferimento cronometrico nella prima giornata di prove della MotoGP sul tracciato di Sepang, Malesia. Presentazione delle grafiche e moto 2010 nella mattinata, subito dopo un’impegnativa giornata di test per verificare competitività della M1 ‘10, principalmente per quanto riguarda il motore. Se Yamaha sembrava esser un pò “preoccupata” per la nuova regolamentazione vigente di 6 motori per un campionato attuando scelte fin troppo conservative, al momento il campione in carica è riuscito a prendere la testa della classifica con il crono di 2′01″411 lontano dai riferimenti record del GP 2009 (pole position in 2′00″518).
Come da tradizione dell’ultimo triennio le prove invernali in Malesia prospettano il duello tra Valentino Rossi e Casey Stoner, secondo a 491/1000 con la nuova Desmosedici GP10, con al seguito Colin Edwards e Loris Capirossi. Se per il texano si tratta di un promettente avvio di stagione, la speranza per l’imolese è di non rivivere il 2009, quando proprio a Sepang nei test sembrava prossimo ad un campionato di vertice con Suzuki.
Per trovare Jorge Lorenzo bisogna andare al 5° posto, 7/10 il gap da recuperare, seguiti dal terzetto composto da Andrea Dovizioso, Nicky Hayden e Dani Pedrosa. La Honda RC212V 2010, bellissima, è stata così collaudata per la prima volta dai piloti titolari: sarà interessare ascoltare le loro prime impressioni in merito.
Per chiudere la classifica, restano indietro i “rookies”: Barbera è il migliore con il 10° crono, sorprende l’11° posizione di Ben Spies dopo quanto di buono mostrato a Valencia (Sepang, con una MotoGP, resta sconosciuta, ma vale un pò per tutti), via via tutti gli altri con anche la coppia Honda Gresini composta da Marco Simoncelli e Marco Melandri. Per domani le previsioni metereologiche non garantiscono nulla di buono, con la paura di dover sprecare un’importantissima, fondamentale, giornata di attività nel pre-campionato più povero di test di sempre nell’era MotoGP.
Photo courtesy: Fiat
MotoGP Test Sepang: prima giornata per i piloti titolari
4 febbraio 2010

Dopo aver dedicato completamente la giornata di ieri ai piloti collaudatori di Honda (Kousuke Akiyoshi), Yamaha (Norihiko Fujiwara e Wataru Yoshikawa), Suzuki (Nobuatsu Aoki) e Ducati (Vittoriano Guareschi), oggi a Sepang sono in azione i 17 piloti titolari della MotoGP 2010.
La giornata, inaugurata dalla Presentazione del Fiat Yamaha Team, ha consentito ai piloti di girare senza problemi grazie alle miti condizioni climatiche, in contrasto con le previsioni metereologiche locali.
Tutti i piloti sono scesi in pista con le attese novità di queste prove, dalla prima uscita “pubblica” della nuova Honda RC212V (che a Sepang aveva già accumulato kilometri nel mese di dicembre) al nuovo confronto tra i debuttanti, con Ben Spies ed i “top-4″ della 250cc 2009.
Le squadre cercheranno di sfruttare ogni singolo minuto a disposizione, visto e considerato che domani si concluderanno le prove in attesa di tornare in pista sempre a Sepang dal 24 al 26 febbraio.
Photo courtesy: Sepang International Circuit
MotoGP: due direttori sportivi al team Repsol Honda
30 novembre 2009

La notizia era stata anticipata in questi giorni da un’intervista di Alberto Puig al quotidiano spagnolo “Sport”. Nel 2010 all’interno del Repsol Honda Team, squadra ufficiale HRC nella MotoGP, ci saranno due direttori sportivi, ognuno dei quali “dedicato” ad un pilota. Sostanzialmente, anche se con un ruolo operativo diverso, quanto già visto nell’ultimo biennio in Yamaha, dove il “muro” ha portato Davide Brivio e Daniele Romagnoli a dover rispondere ai vertici di Iwata per quanto succede rispettivamente al box di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.
In Honda dall’anno prossimo, come conferma “El Mundo Deportivo”, ci saranno due team manager alle dipendenze di Kazuhiko Yamano, saldamente al timone della squadra dal 2008 dopo precedenti esperienze sia nel Motomondiale che alla 8 ore di Suzuka, sempre legato alla HRC.
Yamano riceverà in tempo reale le informazioni per quanto riguarda Dani Pedrosa da Alberto Puig, mentre Gianni Berti farà lo stesso dal box di Andrea Dovizioso, pilota a cui è legato attivamente da due stagioni a questa parte. Sempre a proposito del pilota italiano sarà Ramón Aurín il nuovo capo-tecnico, sostituendo Peter Benson a cui la HRC non ha rinnovato il contratto per la stagione 2010.
Al box Repsol ci saranno inoltre l’ingresso dei “tre cervelli” ingaggiati dalla Yamaha (Andrea Zugna, Carlo Luzzi e Christian Battaglia), mentre come risaputo Livio Suppo nel 2010 sarà il “Direttore Marketing” occupandosi prevalentemente dei contratti di piloti e sponsor in previsione della successiva stagione dove, nelle intenzioni, dovrebbe tornare in pista con un ruolo operativo.
MotoGP: Andrea Dovizioso “2009 sotto le aspettative”
19 novembre 2009

La stagione 2009 di Andrea Dovizioso sarà ricordata per la vittoria di Donington Park, ma anche per risultati al di sotto delle aspettative. Lo ha ammesso lui stesso in un’intervista autoprodotta dal main sponsor della squadra ufficiale Honda, Repsol, anche se per il 2010 è decisamente ottimista.
“Ovviamente i risultati di questa stagione non sono stati quelli che ci aspettavamo, io personalmente in primis“, afferma Andrea Dovizioso. “Non avevo abbastanza fiducia con la moto, in particolare sull’avantreno. Purtroppo non potevamo modificare granchè durante il campionato perchè la Honda già stava lavorando sul progetto 2010. Chiuder sesto in campionato non era certo il mio sogno, ma se non altro ho imparato molto da una stagione difficile. Adesso sono fiducioso per il prossimo anno perchè sono convinto che stiamo prendendo la scelta giusta“.
Passato da un team satellite ad una squadra ufficiale come Repsol Honda Dovizioso ha dovuto conoscere una nuova realtà come quella di dover anche sviluppare una moto.
“Il feeling e anche i risultati sono stati peggiori nel 2008. Quando sei un pilota non ufficiale c’è poco da lavorare, mentre se corri con un team come Repsol Honda devi lavorare su tutto. Penso comunque con il nuovo telaio possiamo fare un grande salto di qualità, ha risolto parte dei problemi riscontrati quest’anno. Anche le sospensioni Ohlins ci daranno una mano“.
MotoGP Test Valencia: Casey Stoner chiude in testa
11 novembre 2009

L’ultima giornata di prove a Valencia e della stagione MotoGP 2009 ha visto Casey Stoner chiudere al comando. L’australiano con la Ducati Desmosedici dotata del nuovo propulsore e diversi aggiornamenti in vista del prossimo campionato ha ottenuto il miglior tempo in 1′31″900, staccando di soli 44/1000 Dani Pedrosa, anche lui al lavoro con una Honda RC212V dal nuovo telaio e sospensioni Ohlins. I due piloti da anni protagonisti in MotoGP hanno letteralmente “staccato” la concorrenza, in una giornata dove non sono scesi in pista (per scelta programmata ancor prima dell’inizio dei test) i piloti Yamaha, sia quelli del team interno Fiat (Valentino Rossi e Jorge Lorenzo) che i portacolori Tech 3 (il velocissimo Ben Spies e Colin Edwards).
Soltanto 12 sono stati i piloti presenti nell’ultima “mezza giornata” all’Autodromo Ricardo Tormo, con 3 ore a disposizione dalle 10 alle 13. Si ritrova così in terza posizione Nicky Hayden, sempre più a suo agio con una Ducati adesso “gestibile” che può consentirgli di staccare dei tempi impensabili ad inizio stagione. Il “Kentucky Kid” ha preceduto nella classifica Andrea Dovizioso, caduto ieri e, come Pedrosa, al lavoro con la nuova RC212V, ma con un pò più di esperienza alle spalle con le sospensioni Ohlins.

Altro genere di prove per Marco Melandri che sta ben figurando con la Honda ex-De Angelis del team Gresini, quinto tempo aspettando la moto 2010 che per i piloti “clienti” non dovrebbe esser tanto distante dalle “Factory Spec”. Il ravennate è vicinissimo a Dovizioso e davanti a Mika Kallio in continua crescita: dal terzo al sesto posto i quattro piloti sono infatti racchiusi in poco più di 1/10, con Aleix Espargaro subito dietro con la seconda Ducati Pramac.
Tra i “debuttanti” assoluti della MotoGP il migliore si conferma Hector Barbera con la Desmosedici del team Aspar, anche se i distacchi cominciano a prendere “consistenza”, oltre l’1″8 di gap dalla vetta, ampiamente giustificabile per piloti che negli ultimi anni hanno corso con le 250cc 2 tempi. Il vice-campione del mondo in carica ha comunque preceduto Marco Simoncelli con la Honda Gresini, Alvaro Bautista su Suzuki (che paga 7/10 da Capirossi) e Hiroshi Aoyama che chiude il gruppo fresco di titolo mondiale in 250 e di congratulazioni da parte del Primo Ministro del Giappone Yukio Hatoyama.

Con quest’ultimo giorno di prove si è concluso ufficialmente la stagione 2009 della MotoGP, con l’appuntamento adesso fissato al 3-5 febbraio quando sono in agenda i test di Sepang, in Malesia, a cui seguiranno altre prove sul circuito di Kuala Lumpur e, a marzo, le prove in notturna a Losail.
MotoGP World Championship 2010
Test Valencia, Classifica Terzo Giorno
01- Casey Stoner - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP9 - 1′31.900 (35 giri)
02- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.044 (38 giri)
03- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP9 - + 0.905 (40 giri)
04- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.925 (51 giri)
05- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.036 (36 giri)
06- Mika Kallio - Pramac Racing - Ducati Desmosedici GP9 - + 1.088 (39 giri)
07- Aleix Espargaro - Pramac Racing - Ducati Desmosedici GP9 - + 1.375 (55 giri)
08- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.564 (43 giri)
09- Hector Barbera - Aspar Team - Ducati Desmosedici GP9 - + + 1.887 (57 giri)
10- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.956 (35 giri)
11- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 2.263 (45 giri)
12- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 2.921 (47 giri)




