Marco Melandri: “Vittoria incredibile, il mondiale per me inizia ora…”
13 maggio 2013

Il grande protagonista del fine settimana a Monza del Mondiale Superbike è stato Marco Melandri. Archiviato un periodo difficile culminato con tre giorni completamente da dimenticare ad Assen, il ravennate del BMW Motorrad GoldBet SBK Team al “Tempio della Velocità” è tornato sul gradino più alto del podio in Gara 1 conquistando una sensazionale vittoria che lo riporta in piena corsa per il titolo iridato.
“Penso sia stata una giornata memorabile, davvero incredibile“, afferma Marco Melandri. “Dopo così tante difficoltà incontrate nei primi round, lasciare Monza con una vittoria ed un secondo posto è fantastico: il campionato per me inizia ora!
In Gara 1 sapevo di avere un buon passo e mi aspettavo una corsa così difficile ed impegnativa. Quando all’ultimo giro Laverty mi ha passato ero convinto che sarebbe stato impossibile riportarmi davanti, ma ci sono riuscito: alla Parabolica ero abbastanza vicino, l’ho passato, ho aperto il gas e per fortuna tutto è andato per il meglio, è stato davvero incredibile! Mi sarebbe piaciuto ripetermi in Gara 2, ma alle volte le gare vanno così. Ho aspettato prima di forzare, ma quando ho passato Guintoli ormai Laverty era troppo lontano.

Sono in ogni caso soddisfatto, è stato un weekend fantastico dove ho ritrovato il feeling con la moto che mancava da tempo. La mia stagione comincia adesso, è stato incredibile salire sul podio e festeggiare con i miei tifosi e con così tanti spettatori qui a Monza“.
In campionato ora Marco Melandri sale al quarto posto seppur distanziato di 41 punti dal leader Sylvain Guintoli, con la possibilità di recuperare terreno a Donington dove, lo scorso anno, regalò alla BMW la prima vittoria nel Mondiale Superbike.
Marco Melandri: “Un weekend terribile, guardo avanti”
29 aprile 2013

Un weekend che a dir sfortunato è dir poco. Marco Melandri lascia Assen con un magro bottino (fuori gioco in Gara 1, ottavo nella seconda manche) e, suo malgrado, distanziato di ben 60 punti dal capoclassifica di campionato Sylvain Guintoli dopo soli 3 round e 6 gare andate in archivio. Settimo in Superpole, al giro di ricognizione di Gara 1 il ravennate è stato costretto a fermarsi per un problema tuttora non identificato alla catena di trasmissione della propria BMW S1000RR.
Un componente difettoso lo ha “fermato” nella prima manche, un guasto ad un sensore elettronico lo ha invece “frenato” in Gara 2 scivolando da una potenziale top-5 all’ottavo posto finale in rimonta dopo essersi ritrovato addirittura in undicesima posizione.
“Un weekend terribile, completamente da dimenticare: penso di aver vissuto oggi la peggior giornata da quando corro in Superbike“, spiega Marco Melandri. “In Gara 1 praticamente non sono nemmeno partito, mentre nella seconda dopo qualche giro ho riscontrato un problema ad un sensore che riazzera le strategie elettroniche: il freno motore non lavorava a dovere, mi ha bloccato due volte e ho rischiato di cadere.
A quel punto ho cercato di capire se era un problema di gomme o qualcos’altro, ho speso del tempo a ritrovare il passo e ormai era troppo tardi per puntare a qualcosa di più. Adesso dobbiamo capire cos’è che non va perchè non ho più la stessa fiducia del 2012.
Lo scorso anno il passo gara era il nostro forte, adesso c’è qualcosa che non va e non riusciamo a capire di cosa si tratta. Adesso al campionato non ci penso più, dobbiamo soltanto sperare di risolvere in fretta questi problemi per ritrovare il piacere di andare in moto, correre ed ottenere buoni risultati“.
Chaz Davies: “Ho limitato i danni per il campionato”
29 aprile 2013

Dal trionfale weekend al Motorland Aragón di Alcañiz, ad una giornata problematica vissuta al TT Circuit Van Drenthe di Assen. Chaz Davies nel terzo appuntamento stagionale del World Superbike ha limitato i danni sul celebre tracciato olandese dopo una serie infinita di problemi ed imprevisti. Se al sabato per un problema tecnico in Superpole è stato estromesso dalla SP2, nei 15 minuti di Warm Up della domenica mattinata una caduta ha costretto i meccanici del BMW Motorrad GoldBet SBK Team ad una vera corsa contro il tempo per riparare la propria BMW S1000RR in vista di Gara 1.
Costretto a scattare dal fondo dello schieramento l’ex Campione del Mondo Supersport ha concluso 7° nella prima manche, riuscendo a rifarsi in Gara 2 con un apprezzabile quinto posto finale proprio davanti al capo-classifica Sylvain Guintoli. Con questi risultati conseguiti ora il pilota gallese insegue a 28 punti la leadership di campionato, appaiato in seconda posizione con Eugene Laverty e Tom Sykes.
“E’ stato un weekend sfortunato“, ha ammesso Chaz Davies. “Purtroppo la giornata di domenica è iniziata male con la caduta nel Warm Up: ho perso l’anteriore della moto, mi sono ritrovato a terra ed in un primo momento non pensavo che la moto si fosse danneggiata più di tanto. In realtà non era così e la squadra ha dovuto svolgere un lavoro enorme per consentirmi di prender parte a Gara 1.
Partendo dal fondo dello schieramento di partenza l’obiettivo per me era di portare a casa qualche punto, invece ho concluso settimo e ho segnato anche dei buoni tempi sul giro. Nella seconda manche non avevamo il potenziale per stare davanti, ma il quinto posto non è poi così male, ci consente di non perdere eccessivamente terreno in classifica.
Ovviamente non posso esser soddisfatto di come è andato questo weekend, ma in compenso abbiamo scoperto i nostri punti deboli e penso che tra due settimane a Monza torneremo nelle posizioni che più ci competono“.
Marco Melandri, 101 giri al ritorno in sella dopo l’operazione
6 aprile 2013

Giovedì 4 e venerdì 5 aprile il BMW Motorrad GoldBet SBK Team è tornato in pista a Jerez de la Frontera per una due-giorni di prove finalizzati allo sviluppo della BMW S1000RR HP4 Superbike, ma soprattutto per verificare le condizioni fisiche di Marco Melandri, al ritorno in sella a pochi giorni dall’operazione alla spalla destra. Il ravennate, sul podio in Gara 2 a Phillip Island e reduce da un delicato intervento in artroscopia consistito nel ripulire alcune aderenze e artrosi all’acromion, nei due giorni di test condizionati dal maltempo è riuscito a completare ben 101 giri, di buon auspicio per il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike in programma il 14 aprile prossimo al MotorLand Aragon di Alcaniz.
“Non ho più avvertito dolore, questo è senza dubbio un buon segno“, ha ammesso Marco Melandri. “Ovviamente sto ancora cercando di far forza e ritrovare la giusta mobilità e flessibilità della spalla, pertanto il muscolo mi fa un pò male, ma è consuetudine in questi casi.
La buona notizia è che sono sulla strada per il completo recupero, l’ho potuto confermare in questi due giorni di prove dove ho avuto modo di verificare anche il potenziale di una serie di aggiornamenti e novità in materia di elettronica della mia BMW. Complessivamente sono soddisfatto, la spalla è in ripresa e qui a Jerez abbiamo trovato delle buone idee per il futuro: tutti in squadra stiamo facendo un ottimo lavoro“.

Oltre a Melandri, a Jerez era regolarmente presente Chaz Davies, al secondo test in pochi giorni sul tracciato andaluso con il chiaro intento di verificare il potenziale delle nuove strategie elettroniche e gli ultimi aggiornamenti sviluppati dal Reparto R&D di BMW Motorrad in materia di ciclistica e propulsore.
“Purtroppo qui abbiamo incontrato le stesse condizioni dei precedenti test: bagnato, mezzo e mezzo, asciutto“, spiega Chaz Davies, 74 giri a referto. “E’ stato un pò frustrante perchè di fatto abbiamo potuto girare soltanto per 2 ore su pista asciutta, ma in questo tempo siamo stati in grado di fare tante prove valutando nuovi componenti del telaio, strategie elettroniche e l’erogazione della pista. Possiamo ritenerci soddisfatti e pronti per il prossimo round ad Aragon“.
BMW Motorrad GoldBet SBK Team di nuovo in pista a Jerez
2 aprile 2013

Se Kawasaki, Pata Honda e Crescent Suzuki scenderanno in pista da domani al MotorLand Aragon di Alcaniz, giovedì e venerdì prossimi il BMW Motorrad GoldBet SBK Team affronterà una due-giorni di prove a Jerez de la Frontera, designato “test track” per la stagione 2013 dalla compagine italiana.
Con il solo Chaz Davies più i due portacolori della Superstock 1000 FIM Cup Sylvain Barrier e Greg Gildenhuys il BMW Motorrad GoldBet SBK Team aveva già preso parte ad una produttiva sessione di prove sempre a Jerez nelle scorse settimane, con il pilota gallese in grado di completare ben 114 giri finalizzati a provare le ultime novità sviluppate dal Reparto R&D (Ricerca e Sviluppo) BMW Motorrad di Monaco.
Per il test del 4-5 aprile prossimi è confermata la presenza di Chaz Davies, anche se il team spera di contare su Marco Melandri, fuori gioco nelle precedenti prove in Andalusia in quanto pienamente concentrato nel programma di riabilitazione dal recente intervento chirurgico alla spalla destra infortunata.
Melandri sarà regolarmente in pista il 14 aprile per il secondo appuntamento stagionale del World Superbike in programma al MotorLand Aragon di Alcaniz.
Melandri: “La spalla? Preoccupato, ma non mi arrendo”
25 marzo 2013

Operato il 27 febbraio scorso alla spalla destra infortunata, Marco Melandri in questi giorni sta proseguendo il programma di recupero per presentarsi al meglio della forma fisica il prossimo 14 aprile per il secondo appuntamento del Mondiale Superbike 2013 in agenda al MotorLand Aragon di Alcaniz. Il portacolori del BMW Motorrad GoldBet SBK Team sul proprio diario ospitato sul sito internet ufficiale www.marcomelandri.it ha raccontato filo e per segno le sensazioni vissute in queste settimane, con un pizzico di preoccupazione, ma come sempre senza arrendersi mai nonostante un problema che non sembra dargli tregua da diversi mesi a questa parte.
“Purtroppo le mie preoccupazioni sulla spalla del pre gara in Australia non erano un salto nel vuoto. Le gare sono andate come sono andate, ma il problema alla spalla una volta in moto era ancora peggiore delle peggiori previsioni.. Poi in gara 1 ci sono caduto sopra e le cose sono andate di male in peggio, o forse sono peggiorate al punto da dire ok, fermiamoci e operiamo per capire cosa è. Quindi magari è stato un bene.
Di fatto l’intervento era necessario a questo punto e alla domanda perchè non prima la risposta ad oggi è chiaramente non era possibile perchè il reale problema era coperto da sintomi di problemi diversi. A novembre il problema erano tutti i tendini infiammati, e non eravamo sicuri di un eventuale microinstabilità della spalla. E’ servito molto tempo per sfiammarla, poi abbiamo lavorato sodo per dare stabilità e tutto sembrava molto migliorato. Invece arrivati in Australia era panico totale…
Una volta aperta la spalla il problema è stato ben chiaro, l’acromion claveare aveva un artrosi importante, ovvero l’osso anzichè liscio ed omogeneo come una pallina da ping pong era più come una pallina da tennis, sembrava peloso: v’erano frammenti sparsi un pò ovunque e la specie di peluria aveva creato aderenze varie con tessuti circostanti. Quindi è stata fatta una bella pulizia e limato via circa un cm di osso. Per fortuna tendini e legamenti erano bellissimi, persino le graffette degli interventi del 2003 erano ancora al loro posto a fare il loro dovere.
Onestamente mi aspettavo un recupero rapido, quasi di essere pronto ad allenarmi solo dopo 2 settimane, non è cosi. Per 3 settimane ho continuato a sentire molto dolore all’osso al movimento del braccio, come un bruciore intenso. Ora sono al 23esimo giorno, ho provato a forzare un pò in palestra 3 giorni fa e ancora sento un brutto dolore nelle inserzioni dei tendini sulla testa dell’omero. Tra 10 giorni dovrei risalire in moto per i test quindi questa settimana dovrei essere in grado di allenarmi, perchè comunque sia il peso che la fatica per guidare una moto sono gli stessi sia che stai bene e che non… Sono un pò preoccupato, poi magari tra pochi giorni non sento più dolore e non lo sono più, però dopo tanti mesi che mi sento bene solo a metà speravo di sentirmi completamente bene in poco tempo…”
Marco Melandri: “La riabilitazione procede bene”
16 marzo 2013

Operato lo scorso 27 febbraio alla spalla destra infortunata, Marco Melandri ha comprensibilmente saltato i test organizzati dal BMW Motorrad GoldBet SBK Team a Jerez de la Frontera, concentrandosi sulla completa ripresa dall’intervento chirurgico in previsione del prossimo appuntamento del Mondiale Superbike in agenda al MotorLand Aragon di Alcaniz.
Per il pilota ravennate ci sono soltanto buone notizie: i problemi sembrano ormai superati, tanto da mostrarsi soddisfatto di come sta proseguendo il programma di recupero da un così delicato intervento eseguito in artroscopia.
“Il recupero dall’operazione procede bene e secondo i piani prestabiliti“, ha spiegato Marco Melandri. “Mi sto allenando in piscina e, con tutte le attenzioni del caso, in palestra. Complessivamente sono soddisfatto perchè alcuni movimenti che comportavano dei problemi sono ormai superati: avverto ancora un pò di dolore, ma è normale dopo questo genere di operazione.
Ora devo soltanto lavorare a pieno regime per la completa ripresa dell’articolazione e del tono muscolare. Ieri sono stato visitato dal Dottor Porcellini e tutto è andato per il meglio, mi è dispiaciuto soltanto non aver preso parte ai test di Jerez, ma sono stato costantemente aggiornato su tutti i progressi maturati per le prossime gare“.
BMW Motorrad GoldBet con Davies sviluppa l’elettronica
16 marzo 2013

Accanto al team ufficiale Aprilia, a Jerez de la Frontera giovedì 14 e venerdì 15 marzo ha preso parte ad una due-giorni di prove il BMW Motorrad GoldBet SBK Team con il solo Chaz Davies in sella alla BMW S1000RR HP4 ufficiale. Aspettando il ritorno in pista di Marco Melandri, assente in quanto reduce dall’operazione alla spalla destra, la formazione il pilota gallese si è sobbarcato il lavoro di sviluppo provando diverse nuove specifiche dell’elettronica in previsione dei prossimi appuntamenti del Mondiale Superbike 2013.
Per l’ex iridato Supersport ben 114 giri completati pari a 489 kilometri, sufficienti per promuovere le ultime novità sviluppate dal Reparto R&D (Ricerca e Sviluppo) BMW Motorrad di Monaco.
“Nei due giorni di prove ci siamo concentrati prevalentemente sullo sviluppo dell’elettronica ed è stato un test davvero produttivo“, ha spiegato Chaz Davies. “Abbiamo individuato diverse soluzioni interessanti e dal grande potenziale, lo verificheremo nei prossimi test in programma da qui ad un paio di settimane. Sono state delle prove positive, per quanto mi riguardo sono comprensibilmente soddisfatto“.
Accanto a Chaz Davies hanno preso parte ai test di Jerez i due alfieri del BMW Motorrad GoldBet STK Team attesi al via della Superstock 1000 FIM Cup: il Campione in carica Sylvain Barrier (impegnato nei giorni scorsi a Magny Cours nei test pre-Bol d’Or con BMW Motorrad France Team Thevent) ed il sudafricano Greg Gildenhuys.

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