Superstock 1000: test in Spagna per i team Kawasaki
29 gennaio 2013

Conquistato lo scorso anno il primo titolo costruttori della propria storia, la Kawasaki si ripresenterà quest’anno al via della Superstock 1000 FIM Cup con il chiaro intento di ripetersi e, allo stesso tempo, far suo anche l’alloro riservato ai piloti. Con una Kawasaki Ninja ZX-10R cresciuta parecchio in termini di competitività nell’ultimo biennio, tre squadre attese protagoniste della FIM Cup hanno iniziato settimana scorsa in Spagna la preparazione in vista dell’esordio stagionale del prossimo 14 aprile al MotorLand Aragon.
Insieme alle squadre di Superbike e Supersport ha provato a Jerez de la Frontera il BWG Racing Kawasaki con il riconfermato Christoffer Bergman, tra le note positive del 2012 con il podio (2°) a Monza e la vittoria nella tappa del CIV a Vallelunga all’attivo. Il pilota svedese, insieme al team ufficiale BMW Superstock, ha completato nell’unico giorno di prove mitigato dal sole un miglior riferimento cronometrico in 1’45″414 con ben 75 giri completati.
Poco più di 500 kilometri a Nord ha invece affrontato una probante tre-giorni di test il team MRS Racing (Morillas Racing School) di Adrien Morillas con le tre Ninja ZX-10R affidate all’ex Campione Europeo STK600 e vincitore dell’ultimo round 2012 a Magny Cours Jeremy Guarnoni, Christophe Ponsson (promosso dalla Superstock 600) e Romain Lanusse, al ritorno con MRS dopo una parentesi in Supersport con Kawasaki Intermoto Step.
Ad Almeria in questi giorni è invece protagonista il Team Pedercini con l’ex campione italiano ed europeo 125 GP Lorenzo Savadori, alla terza stagione in Superstock, al ritorno con Kawasaki dopo l’esperienza del 2011 con il team Lorenzini. Il cesenate quest’anno difenderà i colori del Team Pedercini accanto ai già annunciati Federico Dittadi e l’argentino Leandro “Tati” Mercado.
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 1000: MRS Kawasaki prova a Cartagena
28 gennaio 2013

Se BMW Motorrad GoldBet e BWG Racing Kawasaki si sono ritrovati, insieme alle squadre di Superbike e Supersport, settimana scorsa a Jerez de la Frontera, il 2013 del team MRS Racing di Adrien Morillas è iniziato 500 kilometri più a Nord della Penisola iberica, nello specifico al Circuito di Cartagena.
Per l’occasione, in sella alle tre competitive Kawasaki Ninja ZX-10R, sono scesi in pista i tre piloti che difenderanno i colori del Morillas Racing School nella stagione 2013 della Superstock 1000 FIM Cup: il riconfermato ex-Campione Europeo Superstock 600 Jeremy Guarnoni (vincitore dell’ultimo round 2012 a Magny-Cours), il rientrante Romain Lanusse (“sceso” nella STK1000 dopo una stagione in Supersport con Kawasaki Intermoto Step) e Christophe Ponsson, promosso dalla Superstock 600.
Il terzetto Kawasaki MRS Racing ha sfruttato appieno il tempo a disposizione favorito da condizioni climatiche ottimali, l’ideale per verificare il potenziale degli ultimi accorgimenti studiati per l’anno nuovo.

In precedenza i tre piloti MRS nel novembre 2012 avevano affrontato un test a Jerez de la Frontera con Jeremy Guarnoni autore di un significativo 1’45″609.
Superstock 1000: Kawasaki MRS torna in pista a Jerez
4 gennaio 2013

Archiviata la prima uscita in ottica 2013 del 26-27 novembre scorsi, il team MRS Racing di Adrien Morillas, tra le formazioni più attese della Superstock 1000 FIM Cup 2013, tornerà in pista sempre a Jerez de la Frontera dal 19 al 21 gennaio prossimi insieme a diversi top-team di Superbike e Supersport.
La compagine francese, supportata da Kawasaki Motors Europe, sarà presente quest’anno nella STK1000 internazionale con tre Kawasaki Ninja ZX-10R affidate al riconfermato ex-Campione Europeo Superstock 600 (3° lo scorso anno tra le 1000 con la vittoria di Magny Cours all’attivo) Jeremy Guarnoni, Christophe Ponsson (promosso dalla STK600) ed il rientrante Romain Lanusse, nuovamente con MRS dopo la parentesi in Supersport con Kawasaki Intermoto Step.
A Jerez nel primo test 2013 era stato proprio Jeremy Guarnoni a spiccare il miglior riferimento cronometrico (secondo soltanto alle Ducati 1199 Panigale del Barni Racing Team) in 1’45″609 con complessivamente 108 tornate all’attivo, meglio rispetto a Romain Lanusse (1’47″216 al primo test con la Kawasaki 1000cc con 109 giri completati) ed al lussemburghese Christophe Ponsson (1’47″774, 106 giri).
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 1000: conclusi i test per MRS Kawasaki a Jerez
28 novembre 2012

Insieme alle squadre di Superbike e Supersport, lunedì 26 e martedì 27 novembre a Jerez de la Frontera il team MRS Racing di Adrien Morillas ha preso parte al primo test pre-campionato in vista della stagione 2012 della Superstock 1000 FIM Cup con i suoi tre piloti titolari: il riconfermato ex-Campione Europeo Superstock 600 (e 3° quest’anno tra le 1000 con la vittoria di Magny Cours all’attivo) Jeremy Guarnoni, Christophe Ponsson (promosso dalla STK600) ed il rientrante Romain Lanusse, nuovamente con MRS dopo la parentesi in Supersport con Kawasaki Intermoto Step.
I tre piloti, in sella alle Kawasaki Ninja ZX-10R, hanno macinato kilometri senza soste nella due-giorni di prove con prevedibilmente Jeremy Guarnoni il più veloce, autore di un best time di 1’45″609 nella seconda giornata di test con complessivamente 108 tornate all’attivo.
A seguire nella graduatoria dei tempi figura Romain Lanusse, in 1’47″216 al primo test con la Kawasaki 1000cc (109 giri all’attivo), seguito dal lussemburghese Christophe Ponsson in 1’47″774 (106 giri).
Conclusi i test Kawasaki MRS, oggi e domani a Jerez de la Frontera il testimone della Superstock 1000 FIM Cup passerà al Barni Racing Team con le due Ducati 1199 Panigale affidate al riconfermato vice-campione in carica Eddi La Marra e al neo-acquisto Niccolò Canepa, al suo primo test con la nuova bicilindrica di Bologna.
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 1000: Ducati e Kawasaki, confronto 2013 a Jerez
26 novembre 2012

Un primo confronto in pista per la stagione 2013. Due tra le squadre di maggior successo della Superstock 1000 FIM Cup, Ducati Barni Racing e Kawasaki MRS, si ritroveranno in questi giorni a Jerez de la Frontera per la prima effettiva sessione di test invernali, andando ad affiancare i team di MotoGP, Superbike e Supersport presenti sul tracciato andaluso.
Oggi e domani (lunedì 26 e martedì 27 novembre) a Jerez scenderà in pista il team MRS (acronimo di “Morillas Racing School”) con le tre Kawasaki Ninja ZX-10R affidate al riconfermato Jeremy Guarnoni (Campione Europeo STK600 2010, vincitore dell’ultimo round 2012 a Magny Cours e 3° in campionato), Christophe Ponsson (promosso dalla Superstock 600) e Romain Lanusse, al ritorno con MRS dopo una parentesi in Supersport con Kawasaki Intermoto Step, prossimo all’esordio nella FIM Cup.
Nelle giornate di mercoledì 28 e giovedì 29 novembre sarà invece la volta del Barni Racing Team con la presenza del vice-campione Superstock 1000 FIM Cup 2012 Eddi La Marra, per il momento l’unico pilota Ducati Barni confermato per questa sessione di prove ai comandi della Ducati 1199 Panigale.

La stagione 2013 della Superstock 1000 FIM Cup prenderà il via il 7 aprile prossimo al MotorLand Aragon di Alcaniz, prima prova europea del Mondiale Superbike.
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 1000: Christophe Ponsson promosso con MRS
19 novembre 2012

Oltre a Jeremy Guarnoni e Romain Lanusse, per la stagione 2013 della Superstock 1000 FIM Cup il team MRS (acronimo di Morillas Racing School) porterà in pista una terza Kawasaki Ninja ZX-10R affidata a Christophe Ponsson, promosso dall’Europeo Superstock 600 dove ha militato proprio con la compagine di Adrien Morillas nell’ultimo biennio tra Yamaha e Kawasaki.
Ponsson, classe ’95 di Lione ma di nazionalità lussemburghese, ha già avuto modo nel recente passato di provare la Kawasaki 1000cc, trovandosi bene tanto da voler anticipare il passaggio alla FIM Cup per la stagione 2013.
Nel 2012 Christophe Ponsson ha concluso 14° nella classifica di campionato dell’Europeo Superstock 600 con 30 punti all’attivo, con due undicesimi posti ad Aragon e Brno quali migliori risultati.
Servizio Fotografico: Diego De Col
STK600 Magny Cours Gara: van der Mark Campione 2012
6 ottobre 2012

Una corsa memorabile dall’elevato tasso di spettacolarità consegna a Michael van der Mark il titolo Europeo Superstock 600 2012. Il pilota olandese, presentatosi a Magny-Cours con 7 punti di vantaggio rispetto al nostro Riccardo Russo, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per raggiungere il traguardo finale regolando, soltanto nel finale, il talentuoso pilota campano. Dominatori, mattatori della stagione dove si sono spartiti quasi equamente le vittorie (6 per l’olandese, 4 per il portacolori della Federazione Motociclistica Italiana) nelle 10 gare disputate, non potevano che concludere con una spettacolare sequenza di 16 (contati!) tra sorpassi e contro-sorpassi l’atto conclusivo dell’Europeo 2012, risoltosi a vantaggio dell’olandese dai trascorsi nel mondiale 125cc e, proprio da Magny Cours 2010, presenza fissa della categoria patrocinata da UEM, Infront Motor Sports e Pirelli.
Recordman della categoria con 10 vittorie in 21 gare disputate, per il futuro portacolori di Pata Honda nel Mondiale Supersport 2013 un titolo fortemente voluto con Riccardo Russo secondo senza nulla demeritare (anzi). Prodotto del vivaio Yamaha R6 Cup, il nativo di Maddaloni (20 anni mercoledì prossimo) ha fatto il possibile per recuperare i sette punti di svantaggio “invitando” il rivale all’errore: più volte i due sono arrivati al contatto (con il rischio “patatrac” dietro l’angolo), ma proprio al penultimo giro vdM è riuscito ad involarsi verso la vittoria di gara e titolo. A “Ricky 84″ resta un 2012 memorabile comprensivo di quattro affermazioni (Imola, Monza, Aragon e Brno) ed il riconoscimento di “runner-up” dell’Europeo, deciso settimana prossima a conquistare il titolo italiano nella finalissima del CIV a Vallelunga prima di pensare a quel che sarà il 2013 a livello “mondiale”.
Al di fuori dal contesto per la vittoria, a sorpresa ha concluso terzo in casa il transalpino Mathieu Marchal, wild card per l’occasione con la Yamaha R6 del Coutelle Racing Team, riuscendo a spuntarla soltanto in volata nei confronti dei nostri Riccardo Cecchini (Honda FRT) e Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team) rispettivamente in quarta e quinta posizione. A completare il lotto dei piloti italiani, Luca Vitali con la seconda R6 del Team Italia FMI ha concluso 10°, Christian Gamarino è 13° con la Kawasaki Go Eleven, bella rimonta di Luca Savadori premiata con due punticini per la classifica in sella alla Yamaha R6 del Team PATA by Martini (14°). Fuori dalla zona punti invece Francesco Cocco (da Portimao passato al Team Trasimeno, 23°), a terra nel corso del quarto giro Alessandro Nocco, rivelazione del CIV a soli 15 anni (già vincitore al Mugello), incappato in una caduta al “Lycée” quando si ritrovava addirittura in quarta posizione assoluta all’esordio in una stagione 2012 dell’Europeo Superstock 600 che ha trovato in Michael van der Mark il nuovo #1 dopo i precedenti trionfi di Claudio Corti (2005), Xavier Simeon (2006), Maxime Berger (2007), Loris Baz (2008), Gino Rea (2009), Jeremy Guarnoni (2010) e, lo scorso anno, dell’australiano Jed Metcher.
Cronaca di Gara
Prolungata procedura d’avvio per l’errato posizionamento in ultima fila di Jake Lewis, finalmente si parte con Michael van der Mark autore di un ottimo spunto allo spegnimento del semaforo, leader alla staccata della “Grande Courbe” seguito da Russo, Marchal, Suchet, Cecchini, via via tutti gli altri con il gruppone che passa indenne il curvone “Estoril”, la “Golf” presentandosi alla staccata del tornantino “Adelaide” in fondo al lungo rettilineo opposto ai box: Russo ci prova subito, replica la manovra alla 180°, ma riesce nell’intento soltanto all’ingresso della “Chateaux d’Eau”. Chirurgico sorpasso da parte del talentuoso pilota campano, ma in uscita rischia di incappare in un rovinoso highside favorendo il rientro di VD Mark con contatto al seguito. Non ci sono tattiche, non ci sono calcoli da fare: i due pretendenti al titolo sono subito a duello ritrovandosi nuovamente a rischiare il patatrac all’inizio del secondo giro. Ricky 84 trova una porta aperta alla “Estoril”, ci si infila, ma in rettilineo nonostante un (pericolosissimo) incrocio di traiettorie è sempre l’olandese a riportarsi al comando. Inizio scoppiettante tanto da perderci la gara “degli altri”: favoriti dalla bagarre dei due contendenti al titolo, Marchal, Cecchini, Chesaux e Morbidelli sono in un fazzoletto, pronti ad approfittare di ogni genere di errore là davanti.

La gara è spettacolare come non mai, lo testimonia il nuovo tentativo di sorpasso sempre alla “Estoril” di Russo sul rivale VD Mark nel corso del terzo giro. Tra i due non ci passa nemmeno un capello, ma VD Mark riesce sempre a far valere le doti velocistiche della propria Honda Ten Kate ripresentandosi in testa nel rettilineo che porta verso la staccata della “Adelaide”. Con decisione, proprio in questo punto, Russo riesce nell’intento di sfilare van der Mark nel corso del quarto giro, ma l’olandese è bravo a rifarsi poche curve più tardi alla “Chateaux d’Eau”. Una corsa oggettivamente incredibile dall’elevato tasso di spettacolarità con i duellanti al titolo che danno vita ad una serie di sorpassi e controrpassi quando non siamo nemmeno giunti ad 1/3 della distanza. I due si inventano nuove traiettorie (memorabile il sorpasso all’esterno di VD Mark su Russo alla 180°), ma questa lotta fratricida consente a Marchal, Chesaux, Cecchini, Morbidelli e Suchet di rifarsi sotto, non purtroppo un eccezionale Alessandro Nocco, wild card d’eccezione dell’evento a soli 15 anni con una vittoria nel CIV all’attivo: proprio quando aveva colmato il gap dai primi presentandosi addirittura al quarto posto è incappato in una scivolata all’ingresso del rinnovato “Complexe du Lycée”.
Giunti al quinto giro, finalmente van der Mark e Russo riescono a guadagnare un rassicurante (?) margine di oltre 2″ nei confronti del gruppetto degli inseguitori composto da Marchal, Morbidelli, Cecchini ed un Chesaux che doma un’imbizzarrita Honda CBR 600RR in uscita dall’ormai celebre “Chateau d’Eau”. Tutte le attenzioni sono doverosamente riservate al duello di testa con il rischio di contatto dietro l’angolo: al settimo giro una serie di tre sorpassi-e-controsorpassi tra le curve Estoril, Imola e Lycée favoriscono VD Mark, ma alla tornata seguente Russo nuovamente si infila all’ingresso del veloce curvone “Estoril” con i due gomito-a-gomito (non un modo di dire: nel senso letterale del termine!) nel rettilineo verso la “Adelaide”.
Proprio in questo tornantino Russo a 3 giri dal termine si riporta davanti a van der Mark, ma questi riesce a rispondere all’ingresso della variante “Imola”. E’ l’ultimo evento degno di nota nella corsa al titolo con l’olandese bravo a guadagnare un discreto vantaggio nelle conclusive due tornate della contesa conquistando gara e titolo. Trionfo totale per Michael van der Mark, Riccardo Russo è 2° ed autore di una sensazionale stagione 2012, completa il podio Mathieu Marchal che beffa i nostri Riccardo Cecchini e Franco Morbidelli rispettivamente in 4° e 5° posizione.
Superstock 600 European Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Gara
01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 12 giri in 21’07.849
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.226
03- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.617
04- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 4.080
05- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 4.399
06- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 4.511
07- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 5.398
08- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 5.516
09- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 7.236
10- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 8.310
11- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – + 8.662
12- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 17.692
13- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 17.960
14- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 24.175
15- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 24.640
16- Hugo Clere – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 29.464
17- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 29.742
18- Morgan Berchet – Planet Motor Racing – Yamaha YZF R6 – + 29.962
19- Thibaut Gourin – Technic Racing – Yamaha YZF R6 – + 31.178
20- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 31.424
21- Philippe Von Gunten – Raschle Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 31.863
22- Stephane Egea – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 33.858
23- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 35.064
24- Alexander Olsen – Team Haribo Starmix – Triumph Daytona 675 – + 35.367
25- Kevin Szalai – Team4You – Yamaha YZF R6 – + 35.866
26- Anthony Dumont – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 37.536
27- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 38.272
28- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 49.831
29- Jeremy Ayer – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 54.898
30- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 57.712
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Servizio Fotografico: Diego De Col
STK600 Magny Cours Qualifiche 2: pole VD Mark, 2° Russo
6 ottobre 2012

Si prospetta una “finale” imperdibile per l’Europeo Superstock 600. Nella conclusiva gara della stagione 2012 in programma oggi a partire dalle 18:00 sul tracciato di Magny-Cours i due contendenti alla corona continentale under-24 Michael van der Mark ed il nostro Riccardo Russo scatteranno fianco-a-fianco in prima fila con l’olandese del Ten Kate Junior Team autore della quarta pole position stagionale e consecutiva in 1’44″236, nuovo record della pista sotto all’1’44″699 siglato nel 2010 da Jeremy Guarnoni.
In sella alla propria Honda CBR 600RR, l’olandese futuro pilota Pata Honda nel Mondiale Supersport ha lasciato a 253/1000 Riccardo Russo, impossibilitato a migliorare la pole provvisoria siglata ieri in 1’44″489 arrivando ad un best-time della sessione in 1’44″609, non abbastanza per contendere al rivale la pole per questo conclusivo appuntamento 2012. Nulla è perduto per l’alfiere del Team Italia FMI, deciso a vincere questo pomeriggio gara e campionato a patto di incontrare validi “alleati” nella corsa al podio. Tra questi potrebbe proporsi lo svizzero Sebastien Suchet, terzo a sorpresa con la CBR del Team B.S.R., così come Riccardo Cecchini, quarto ed alla prima-prima fila in carriera nella STK600 continentale, costantemente nelle posizioni di alta classifica da quando (a stagione in corso) ha lasciato la Triumph Daytona 675 per correre con una più competitiva Honda CBR 600RR.
Due nostri portabandiera in prima fila, poco staccato anche Franco Morbidelli che porta la R6 del Bike Service Racing Team in settima piazza preceduto da Mathieu Marchal (per l’occasione schierato dal Coutelle Racing Team) e Robin Mulhauser (presenza fissa con il RivaMoto Junior Team), seguito da un altro svizzero (addirittura 3 nelle prime 8 posizioni!) quale Bastien Chesaux ed il rientrante Stephane Egea, 9° da wild card con la Yamaha del Garnier Racing Team sul tracciato dove nel 2010 contese la vittoria a Jeremy Guarnoni poco prima di un contatto con lo stesso connazionale.
Scorrendo la graduatoria dei tempi, all’esordio nell’Europeo il 15enne Alessandro Nocco, rivelazione del CIV e vincitore al Mugello, porta la propria Kawasaki in terza fila con il 12esimo crono a precedere l’altro alfiere del Team Italia Luca Vitali (13°), più staccati nell’ordine Christian Gamarino (inusitatamente 16°), Francesco Cocco (20° al secondo gettone di presenza con il Team Trasimeno) e Luca Salvadori, 26° e preceduto dal campione uscente della European Junior Cup Matt Davies, caduto nel corso di questa seconda sessione di prove ufficiali. Alle 18:00 il via di una gara, oggettivamente, imperdibile da vivere seguendo il duello per il titolo tra Michael van der Mark e Riccardo Russo.
Superstock 600 European Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Combinata Qualifiche
01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 1’44.236
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 0.253
03- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 0.793
04- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 0.843
05- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.958
06- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.019
07- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.034
08- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.046
09- Stephane Egea – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.126
10- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 1.213
11- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.225
12- Alessandro Nocco – Team Velocisti – Kawasaki ZX-6R – + 1.446
13- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.502
14- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.592
15- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.593
16- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 1.598
17- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.602
18- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – + 1.612
19- Anthony Dumont – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 1.740
20- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.050
21- Morgan Berchet – Planet Motor Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.096
22- Hugo Clere – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 2.168
23- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – + 2.175
24- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.371
25- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 2.422
26- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 2.515
27- Thibaut Gourin – Technic Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.698
28- Alexander Olsen – Team Haribo Starmix – Triumph Daytona 675 – + 2.900
29- Kevin Szalai – Team4You – Yamaha YZF R6 – + 2.912
30- Philippe Von Gunten – Raschle Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 3.013
31- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 3.034
32- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 3.779
33- Javier Francisco Alviz Gomez – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 4.483
34- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 4.496
35- Jeremy Ayer – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 4.624
Servizio Fotografico: Diego De Col

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