World Endurance: fuori gioco per un problema Yamaha GMT94 a Suzuka
4 agosto 2010

Doveva essere una trasferta utile ai fini campionato per Yamaha GMT94, anche per riscattare il ritiro della 24 ore di Le Mans e la brutta caduta di Gregorio Lavilla ad Albacete. In realtà la squadra di Christophy Guyot alla 8 ore di Suzuka non ha raccolto nessun punto utile per la classifica del FIM World Endurance, fuori gioco troppo presto.
Con David Checa, Kenny Foray e Damian Cudlin (sostituito dell’infortunato Lavilla, reduce dal 7° posto nella Moto2 al Sachsenring e leader dell’IDM Supersport), la Yamaha #94 ha mostrato un buon passo velocistico in gara.
Quattordicesimi al via, David Checa ha recuperato fino al 10° posto prima di cedere la guida a Damian Cudlin. L’australiano “prestato” dal BMP Elf 99 Racing Team è arrivato fino alla 9° posizione con un distacco di pochi secondi per il 6° posto, ma si è visto costretto alla resa.
Il team Yamaha GMT94 ha confermato un guasto al motore, nello specifico la rottura di una valvola: un problema già riscontrato nelle ultime due edizioni della 24 ore di Le Mans e lo scorso anno al Bol d’Or.
Puntare al titolo sembra ormai un’impresa proibitiva, soltanto 16 i punti guadagnati contro i 46 di Bolliger Switzerland: l’unica possibilità è quella di vincere le ultime due tappe del FIM EWC, Bol d’Or e la 8 ore di Doha, sperando in qualche disavventura altrui.
World Endurance: trasferta a Suzuka sfortunata per Yamaha Austria
2 agosto 2010

Poteva essere una gara da ricordare per Yamaha Austria alla 8 ore di Suzuka, provando a ripetere, se non migliorare, il quarto posto dello scorso anno. Purtroppo per la compagine Campione del Mondo Endurance in carica due soste ai box impreviste ed una caduta nei primi minuti ad opera di Gwen Giabbani non hanno portato altro se non un 16° posto finale.
Addirittura qualificati alla Superpole-3 con Gwen Giabbani 8° in griglia e 3° al termine del primo giro, dopo 20 minuti lo stesso pilota francese è caduto vedendosi costretto ad una prolungata sosta ai box. La gara, anche per Steve Martin e Igor Jerman, è stato un calvario, senza poter così conquistare punti utili per la classifica.
Trasferta sfortunata con il Bolliger Team Switzerland, nono sul traguardo, che ha potuto guadagnare punti preziosi in classifica rispetto a YART, con l’obbligo di ben figurare nelle prossime due tappe di Bol d’Or e Doha per riconfermarsi campioni del mondo.
Comprensibile il rammarico per Yamaha Austria: le due soste impreviste ai box hanno fatto perdere complessivamente 11 dei 13 giri di distacco sul traguardo…
World Endurance: la classifica di campionato dopo Suzuka
2 agosto 2010

Tre squadre europee regolarmente iscritte al FIM Endurance World Championship al via della 8 ore di Suzuka, soltanto un equipaggio a festeggiare. E’ il caso del Bolliger Team Switzerland, confermatosi al comando della classifica EWC grazie al 9° posto di Suzuka con la Kawasaki gommata Pirelli di Roman Stamm, Horst Saiger e Patrick Muff.
L’equipaggio #8 ha portato il proprio vantaggio a 10 punti rispetto a Yamaha Austria Racing Team, compagine campione del mondo in carica che ha vissuto numerosi problemi a cominciare dalla caduta nei primi minuti di gara di Gwen Giabbani, sino a quel momento nella top-6.
Trasferta da dimenticare per Yamaha France GMT94 con l’ennesimo ritiro dovuto ad un problema al propulsore che lascia la squadra di Christophe Guyot ferma a 18 punti con due soli eventi (Bol d’Or e Doha) in agenda.
La classifica pertanto propone Bolliger davanti a YART con GSR Kawasaki (che correrà soltanto il Bol d’Or) addirittura terza davanti al team vincitore della 8 ore di Suzuka, HARC-PRO, a quota 30 insieme al Suzuki Endurance Racing Team.
FIM Endurance World Championship 2010
La Classifica dopo la 8 ore di Suzuka
01- Bolliger Team Switzerland – Kawasaki ZX 10R – 46
02- Yamaha Austria Racing Team – Yamaha YZF R1 – 36
03- GSR Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – 35
04- MuSASHI RT HARC-PRO – Honda CBR 1000RR – 30
05- Suzuki Endurance Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – 30
06- RT Motovirus Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 28
07- Keihin Kohara Racing Team – Honda CBR 1000RR – 24
08- RAC 41 City Bike – Yamaha YZF R1 – 22
09- National Motos – Honda CBR 1000RR – 22
10- BMP Elf 99 Racing Team – Honda CBR 1000RR – 22
11- Motobox Kremer Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 20
12- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 19
13- Yamaha France GMT94 Ipone – Yamaha YZF R1 – 18
14- Plot Faro Panthera – Suzuki GSX-R 1000 – 16
15- YMES Folch Endurance – Yamaha YZF R1 – 16
16- Team Plus One – Honda CBR 1000RR – 13
17- Infini Power Bikes Troyes – Kawasaki ZX 10R – 13
18- Yoshimura Suzuki with Eneos – Suzuki GSX-R 1000 – 12
19- AM Moto Racing Competition – Suzuki GSX-R 1000 – 12
20- Team FMA Assurances – Honda CBR 1000RR – 12
21- Teloru Honeybee Racing – Honda CBR 1000RR – 11
22- BEET Racing – Kawasaki ZX 10R – 10
23- Team Flembbo – Yamaha YZF R1 – 8
24- Honda Escargot & PGR & Sayama – Honda CBR 1000RR – 7
25- Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – 6
25- RTM – Kawasaki ZX 10R – 6
26- Team Alf – Kawasaki ZX 10R – 6
28- Motobum and Ishigaki Island – Honda CBR 1000RR – 5
29- RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX 10R – 4
30- Team 18 Sapeurs Pompiers – Suzuki GSX-R 1000 – 4
31- Team Frontier Cleverwolf Racing – Yamaha YZF R1 – 2
32- Evangelion RT Test Type-01 Trick Star – Kawasaki ZX 10R – 1
33- Track Team Zone Rouge – Yamaha YZF R1 – 1
Le Gare del Weekend del 25 luglio
26 luglio 2010

Prima della, seppur breve, pausa estiva l’ultima fatica per i piloti della MotoGP è stata la gara di Laguna Seca che ha praticamente chiuso il mondiale. Al giro di boa della stagione Jorge Lorenzo ha vinto per la sesta volta nelle prime nove gare e ora comanda con 72 punti di margine su Dani Pedrosa, caduto al 10° giro quando era in testa nel tentativo di resistere proprio all’avanzata del connazionale. Con Pedrosa fuori gioco Lorenzo ha avuto vita facile, vincendo con oltre 3″ di vantaggio su Casey Stoner, secondo. Sul podio ritorna Valentino Rossi esattamente a 50 giorni dall’infortunio del Mugello, protagonista di un bel finale con il sorpasso a cinque giri dalla bandiera a scacchi su Andrea Dovizioso, 4°. A seguire Nicky Hayden e Ben Spies, 6° dopo un “dritto” che gli è costato il podio, mentre Marco Melandri è 8°, Loris Capirossi 10° e Alex De Angelis 12° e ultimo. Caduto Marco Simoncelli. Prossimo appuntamento il 15 agosto a Brno.

Insieme alla MotoGP per il Red Bull US Grand Prix a Laguna Seca hanno corso i campionati AMA Pro Racing a cominciare dall’American Superbike dove è tornato al successo Ben Bostrom. Il re del Cavatappi ha avuto ragione del compagno di marca in Yamaha Josh Hayes, portando alla prima affermazione il team Pat Clark Motorsports che ha sfoggiato una inedita livrea bianca per la R1 numero 155. Conclude a podio Tommy Hayden in lizza insieme a Hayes per il campionato, mentre Larry Pegram è 5° con la Ducati preceduto da Jake Holden (sostituto dell’infortunato John Hopkins). Settimo è Eric Bostrom, fuori gioco Miguel Duhamel tornato in azione dopo quasi 2 anni di stop.

Combattuta la Daytona SportBike, con l’affermazione del colombiano Martin Cardenas (la sesta stagionale) rilanciandosi in campionato. Il pilota M4 Monster Energy Suzuki ha conquistato la leadership dopo la caduta al 15° giro del giovane Bobby Fong su Ducati, potendo così salire sul gradino più alto del podio davanti a Steve Rapp e Clinton Seller. Giù dal podio Josh Herrin e Danny Eslick, separati da un solo punto in classifica, anche se Cardenas con questa vittoria si è rifatto sotto…

A completare il weekend del Red Bull US Grand Prix di Laguna Seca l’AMA SuperSport riservata ai giovani talenti dai 16 ai 21 anni di età. La vittoria non è sfuggita a Huntley Nash anche a seguito delle uscite di pista dei rivali Cameron Beaubier e Joey Pascarella, già campione della West Division. Podio quindi inedito con Nash davanti a Austin Dehaven, autore della pole position, e Scott Gilbert con Elena Myers quarta dopo aver “scoperto” venerdì la Suzuki MotoGP, ospite del box.

Dall’America al Giappone per la gara più importante del Sol Levante, la 8 ore di Suzuka, molto spettacolare soprattutto nei primi 120 minuti. La vittoria è andata all’equipaggio tutto nipponico del team HARC-PRO Honda (23° vittoria in 33 edizioni per la casa dell’ala dorata), con Takumi Takahashi, Ryuichi Kiyonari e Takaaki Nakagami più giovane vincitore di sempre a soli 17 anni di età. La Fireblade #634 ha preso il comando già nel corso della prima ora a seguito della debacle di casa Yoshimura Suzuki (vincitore nel 2007 e 2009) con Daisaku Sakai due volte a terra. Da dimenticare anche la corsa del team favorito, F.C.C. TSR Honda: due stop and go (rispettivamente di 20 e 30 secondi) per infrazione in regime di bandiere gialle da parte di Kousuke Akiyoshi, una caduta centrando un pilota più lento per Jonathan Rea. Rimonta dalla 42° alla 3° posizione per un podio tutto Honda con il 2° posto del Keihin Kohara Racing Team con Makoto Tamada e Shinichi Itoh. Il Bolliger Team Switzerland, 9°, è il primo equipaggio del FIM World Endurance in classifica.
8h Suzuka: Yamaha GMT94 completa l’equipaggio, ingaggiato Cudlin
14 luglio 2010

Tra le squadre europee al via della 8 ore di Suzuka non mancherà il team Yamaha GMT94, di ritorno in Giappone potendo contare sui riferimenti acquisiti nel mese di giugno alla 300 kilometri, dove ha preso parte con due YZF R1 gommate Bridgestone affidate a Kenny Foray e David Checa.
Accanto ai due piloti alla 8 ore non ci sarà Gregorio Lavilla, infortunato, così Christophe Guyot ha deciso di puntare su di un pilota di esperienza come Damian Cudlin. L’australiano, 26 anni, doveva correre a Suzuka con BMP Elf 99 Racing Team, ma il forfait della squadra di Michael Bartholemy gli ha consentito di correre con GMT94.
Cudlin, leader dell’IDM Supersport, questo fine settimana sarà impegnato al Sachsenring nel mondiale Moto2, dove sostituirà Axel Pons con la Kalex del Tenerife 40 Pons.
Tornando al team GMT94, alla 300 kilometri di Suzuka David Checa ha concluso in 7° posizione, mentre Kenny Foray non è andato oltre il 24° posto.
8h Suzuka: conclusi i test, duello tra Yoshimura Suzuki e Honda
12 luglio 2010

Quattro giorni di test divisi in due sessioni (la prima il 30 giugno-1 luglio, la seconda il 7 e 8 luglio), con la consapevolezza che quest’anno per la 8h Suzuka ci sarà un bel confronto tra Yoshimura Suzuki e le principali squadre Honda. Nei test-2 al Suzuka Circuit giusto nell’ultimo giorno di prove l’equipaggio #12 di Yoshimura, detentore del trofeo e recente vincitore della 300 kilometri, ha spiccato il miglior tempo assoluto di queste prove grazie a Daisaku Sakai, in grado di arrivare al riferimento di 2′08″15 sviluppando le ultime soluzioni di Suzuki e Bridgestone per la gara che vale una stagione.
Sakai, affiancato in questi test da Nobuatsu Aoki (rimasto costantemente sul passo del 2′09″), ha avuto ragione di Kousuke Akiyoshi, arrivato direttamente dall’esperienza in MotoGP come sostituto di Hiroshi Aoyama con Interwetten Honda. In sella alla CBR 1000RR del team F.C.C. TSR “Aki” ha spiccato il personale riferimento di 2′08″26 nella prima giornata di attività, con la squadra che ha lavorato molto nei pit-stop per evitare i problemi riscontrati nella passata edizione.

Più staccati, e sopra il muro del 2′09″, gli altri equipaggi Honda. HARC-PRO, con la CBR #634, è terza in graduatoria con Takumi Takahashi in 2′09″16, il più attivo in pista a scapito di Ryuichi Kiyonari che ha preso soltanto contatto con moto e squadra. Il due volte campione del British Superbike resta sicuramente l’arma in più della squadra in vista della 8 ore, già vinta in due occasioni nel recente passato (2005 con Tohru Ukawa, 2008 con Carlos Checa).
In quarta posizione il Keihin Kohara Racing Team con il tre volte vincitore della 8 ore Shinichi Itoh, all’ultima partecipazione prima del ritiro annunciato per fine 2010, affiancato da Makoto Tamada risultato più veloce del compagno di squadra, a conferma di non aver perso velocità almeno nella propria gara di casa che non è mai riuscito a vincere.

Chiude il plotone delle squadre Honda il team Sakurai, con Chojun Kameya sul 2′09″32 con la Fireblade gommata Dunlop. Come risaputo in questi test erano presenti diversi team dell’All Japan Superbike tra cui Yamaha YSP, con il campione 2008 e 2009 Katsuyuki Nakasuga sul passo del 2′08″: davvero un peccato che la casa dei Tre Diapason ha deciso, per il secondo anno consecutivo, di non correre la 8 ore di Suzuka.
In pista anche la Kawasaki con l’esordio pubblico della nuova Ninja ZX-10R: non sono disponibili tempi ufficiali, anche se Akira Yanagawa con la moto 2010 del Team Green ha viaggiato in 2′09″72. Alla 8 ore la Kawasaki sarà presente soltanto con i team privati BEET Racing (Hidemichi Takahashi pilota di punta) e Trick Star Racing, 2° nel 2009, che potrà contare sull’ex campione giapponese Superbike Atsushi Watanabe.
Coca Cola Zero Suzuka 8 hours 2010
Test Suzuka 2, I tempi ufficiosi
01- Yoshimura Suzuki with Eneos – Suzuki GSX-R 1000 – Sakai/Aoki – 2′08.15
02- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – Kousuke Akiyoshi – 2′08.26
03- MuSASHI RT HARC-PRO – Honda CBR 1000RR – Kiyonari/Takahashi – 2′09.16
04- Keihin Kohara Racing Team – Honda CBR 1000RR – Tamada/Itoh – 2′09.28
05- Honda Dream RT Sakurai – Honda CBR 1000RR – Chojun Kameya – 2′09.32
8h Suzuka: nuovi test, ecco F.C.C. TSR Honda, Kiyonari e la nuova Kawasaki
8 luglio 2010

Il 30 giugno e 1 luglio il circuito di Suzuka ha ospitato i primi test collettivi in vista della 8 ore: adesso è la volta della seconda “tranche” di queste prove, che ha visto l’arrivo di molte squadre e piloti sicuri protagonisti della gara più importante del panorama motociclistico giapponese. Rispetto ai “Test 1″ è presente anche il team F.C.C. TSR Honda (tra i favoriti) con Kousuke Akiyoshi reduce dall’esperienza in MotoGP come sostituto di Hiroshi Aoyama, ma anche Ryuichi Kiyonari venuto a dar manforte al team HARC-PRO. Come se non bastasse ecco una novità… mondiale: la nuova Kawasaki Ninja ZX-10R del 2011, al primo test pubblico, anche se alla 8 ore la casa di Akashi sarà presente solo in forma privata (e con, ovviamente, l’attuale ZX-10R) con i team BEET e Trick Star.
Partiamo da F.C.C. TSR Honda, squadra che ha vinto lo scorso anno la 300 kilometri conquistando la pole position della 8 ore. Kousuke Akiyoshi è arrivato direttamente da Barcellona dove ha terminato in 13° posizione la gara della MotoGP con la Honda Interwetten orfana di Hiroshi Aoyama, riprendendo subito il feeling con la CBR 1000RR gommata Bridgestone contraddistinta dal #11: 2′08″26, miglior tempo assoluto. Non sono presenti i suoi compagni di equipaggio: Jonathan Rea è impegnato nel World Superbike a Brno, Yuki Takahashi nei test della Moto2 al Motorland Aragon a pochi giorni dal successo di Barcellona.

Akiyoshi, con due moto a disposizione, è comunque riuscito a ottenere il miglior tempo confermandosi pilota da battere sul giro singolo a Suzuka: la speranza è di non vanificare il tutto con errori in gara, ripensando alle due cadute in pochi minuti dello scorso anno… Tornando nella più stretta attualità, prosegue l’ottimo lavoro di Yoshimura Suzuki, vittoriosa alla 300 km e detentrice del trofeo della 8 ore: Daisaku Sakai ha viaggiato in 2′08″29, più staccato Nobuatsu Aoki con un best time in 2′09″00.
In classifica con il terzo crono assoluto il secondo equipaggio TSR, ma con sponsorizzazione Keihin Kohara: Makoto Tamada si è confermato decisamente competitivo al ritorno dopo tanti anni a Suzuka conseguendo un crono di 2′09″28, meglio di 4 centesimi rispetto al compagno di squadra Shinichi Itoh, alla sua ultima 8 ore per una gara che ha vinto 3 volte (e punta, con il 4° successo, a raggiungere un certo Wayne Gardner…).

Con il solo Chojun Kameya in azione ha percorso molti giri la Honda gommata Dunlop del team Sakurai (2′09″32), praticamente lo stesso riferimento del team HARC-PRO con coperture Bridgestone. Takumi Takahashi, protagonista dell’All Japan Superbike, in 2′09″34, mentre Ryuichi Kiyonari ha percorso pochi giri con un personale crono di 2′10″0, arrivato all’ultim’ora dopo aver disputato lo scorso fine settimana la gara del British Superbike a Knockhill dove ha concluso 2° (riducendo il gap dalla prima posizione di campionato).
Come abbiamo accennato a questi test è presente anche la Kawasaki con la nuova Ninja ZX-10R: Hidemichi Takahashi ha portato all’esordio la nuova Superbike di Akashi, mentre nella seconda giornata sarà la volta di Akira Yanagawa, impegnato anche con la moto 2010 del Team Green per l’All Japan Superbike. Non ci sono tempi della Ninja 2011, mentre con l’attuale modello Yanagawa ha ottenuto un buon 2′08″51. Nelle prove di Suzuka, aperte a tutti, si sono notati anche diversi team della ST600 (Supersport) e la squadra ufficiale Yamaha del JSB1000 con Katsuyuki Nakasuga (2′08″41): per il secondo anno consecutivo il marchio dei Tre Diapason non correrà la 8 ore di Suzuka.
Coca Cola Zero Suzuka 8 hours 2010
Test Suzuka 2, I tempi ufficiosi del 1° giorno
01- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – Kousuke Akiyoshi – 2′08.26
02- Yoshimura Suzuki with Eneos – Suzuki GSX-R 1000 – Sakai/Aoki – 2′08.29
03- Keihin Kohara Racing Team – Honda CBR 1000RR – Tamada/Itoh – 2′09.28
04- Honda Dream RT Sakurai – Honda CBR 1000RR – Kameya – 2′09.32
05- MuSASHI RT HARC-PRO – Honda CBR 1000RR – Kiyonari/Takahashi – 2′09.34
8h Suzuka: i primi test portano Yoshimura Suzuki al comando
7 luglio 2010

A Suzuka si sono disputati la scorsa settimana i primi test collettivi in previsione della 8 ore, giunta quest’anno alla 33° edizione. Erano presenti tutti i principali team, fatta eccezione per le squadre europee quali Yamaha Austria e GMT94, che hanno corso la 300 kilometri, ed il Bolliger Team Switzerland, capoclassifica del Mondiale Endurance. Non ha preso parte alle prove uno degli equipaggi favoriti, F.C.C. TSR Honda, complice l’indisponibilità dei piloti: Kousuke Akiyoshi ha sostituito Hiroshi Aoyama in MotoGP su Honda Interwetten, Yuki Takahashi ha corso e vinto con Tech 3 nella Moto2 a Barcellona, Jonathan Rea era impegnato in Superbike con il team Ten Kate.
Il risultato finale è di vedere il team Yoshimura Suzuki, detentore del trofeo, al comando con un buon 2′08″972 spiccato da Daisaku Sakai, affiancato nei test da Nobuatsu Aoki (assente Yukio Kagayama, infortunato nel BSB a Mallory Park). La squadra vittoriosa nel 2007 e 2009 oltre che della 300 kilometri lo scorso mese di giugno ha comandato ogni singola sessione in programma: nei due giorni ben 3 turni da 70 minuti tra mattino e pomeriggio e due, da 45 minuti, in notturna.

Come molti “top team” Yoshimura ha portato due moto in pista dividendo così il lavoro tra i due piloti. Medesima scelta di Keihin Kohara Racing Team, compagine di TSR, con Shinichi Itoh ed un velocissimo Makoto Tamada, già sul passo del 2′09″ al ritorno a Suzuka dopo tantissimi anni trascorsi tra MotoGP e World Superbike (rimasto a piedi quest’anno dopo il divorzio da Kawasaki ed il fallimento del programma Pro Ride).
La buona notizia è che tutte le squadre di vertice sono comprese in 9 decimi di secondo in questi test: Keihin Kohara Honda #33 a 269 millesimi, HARC-PRO con il solo Takumi Takahashi (Takaaki Nakagami in recupero dall’infortunio nella ST600 a Sugo, Ryuichi Kiyonari in UK per il British Superbike) a 0″769, Honda Sakurai a poco meno di 1″.

La squadra terza lo scorso anno ha confermato con l’unica CBR “Factory” gommata Dunlop Chojun Kameya e Wayne Maxwell, protagonista del campionato australiano. Le sorprese? Il team Crown Beibihosyou Racing quinto assoluto con una Honda privata, davanti ad un’altra Fireblade del team HoneyBee Racing con la vecchia conoscenza della 250cc Taro Sekiguchi.
La Honda ha piazzato ben 6 CBR nelle prime 10 posizioni, con la Kawasaki del Trick Star Racing in settima posizione seppur a 3″ dalla vetta con il ritorno di Atsushi Watanabe, che insieme a Takeishi e Tsuruta proverà a bissare il secondo posto del 2009. Prima della 8 ore in programma il 25 luglio è previsto un altro test collettivi per le squadre ed uno “privato” per i team Honda.
Coca Cola Zero Suzuka 8 hours 2010
Test Suzuka, I tempi (top 20)
01- Yoshimura Suzuki with Eneos – Suzuki GSX-R 1000 – Sakai/Aoki – 2′08.972
02- Keihin Kohara Racing Team – Honda CBR 1000RR – Tamada/Itoh – + 0.269
03- MuSASHi RT HARC-PRO – Honda CBR 1000RR – Takahashi – + 0.769
04- Honda Dream RT Sakurai – Honda CBR 1000RR – Kameya/Maxwell – + 0.928
05- Crown Beibihosyou Racing – Honda CBR 1000RR – Hamaguchi/Kitaguchi/Suzuki – + 1.593
06- Teluru HoneyBee Racing – Honda CBR 1000RR – Noda/Sekiguchi – + 2.560
07- Trick Star Racing – Kawasaki ZX 10R – Watanabe/Takeishi/Tsuruta – + 3.050
08- Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – Morii/Masuda/Nakamura – + 3.674
09- Plot Faro Panthera – Suzuki GSX-R 1000 – Deguchi/Yasuda – + 3.788
10- Team Ouka Hashimotogumi – Suzuki GSX-R 1000 – Kanayama – + 3.908
11- BEET Racing – Kawasaki ZX 10R – Takahashi/Hatano/Nishijima – + 3.993
13- Team Plus One – Honda CBR 1000RR – Iwata – + 4.154
14- Suzuka Community Racing Team – Honda CBR 1000RR – Matsui/Simoji – + 4.596
15- RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX 10R – Higashimura/Iwasaki/Ioda – + 4.861
16- Motobum and Ishigaki Island Uminchu – Honda CBR 1000RR – Takahashi/Oki – + 5.330
17- West Power – Suzuki GSX-R 1000 – Tuda/Tani/Tanaka – + 5.500
18- Honda EG Racing – Honda CBR 1000RR – Kuribayashi/Hondo/Fujishima – + 5.826
19- Team Sugai Plusone – Honda CBR 1000RR – Sugai – + 6.446
20- Team Frotier Cleverwolf Racing – Yamaha YZF R1 – Saito/Fukami/Langlois – + 6.455
8h Suzuka: proseguono i test con la conferma di Yoshimura
2 luglio 2010

Proseguono i test a Suzuka in vista della 8 ore in programma il prossimo 25 luglio, prova valida per il FIM Endurance World Championship, ma soprattutto la gara più importante del panorama motociclistico giapponese. Nella seconda giornata di attività c’è stata la conferma ad alti livelli di Yoshimura Suzuki, con Daisaku Sakai (affiancato da Nobuatsu Aoki: Yukio Kagayama è in Europa oltretutto infortunato alla mano destra…) in grado di scendere sotto il muro del 2′09″ con la GSX-R 1000 K10.
Il suo riferimento cronometrico di 2′08″972 è sicuramente interessante, tenendo conto gli oltre 50° di temperatura dell’asfalto in condizioni climatiche inusuali per Suzuki, con la pioggia sempre protagonista anche della recente 300 kilometri vinta proprio da Yoshimura.

Alle spalle di Sakai con il tempo di 2′09″214 il primo equipaggio Honda, il Keihin Kohara Racing Team (divisione di TSR), con il tre volte vincitore della 8 ore Shinichi Itoh che punta al poker alla sua ultima presenza in questa corsa prima del ritiro annunciato per fine stagione. L’ex pilota ufficiale HRC è affiancato in questi test da Makoto Tamada, che torna a Suzuka dopo tanti anni di assenza ed esperienze in giro per il mondo tra MotoGP e Superbike.
Buona prova anche per Sakurai Honda, con Chojun Kameya sul 2′09″900 con la Honda CBR 1000RR #2 gommata Dunlop, 1″ meglio rispetto al compagno di squadra Wayne Maxwell, protagonista dell’Australian Superbike ovviamente su Honda.

Regolarmente presente il team HARC-PRO con Takaaki Nakagami e Takumi Takahashi in attesa di Ryuichi Kiyonari, impegnato nel British Superbike a Knockhill questo fine settimana, non ha provato F.C.C. TSR per l’indisponibilità di tutti e tre i propri piloti: Kousuke Akiyoshi corre in MotoGP al posto di Hiroshi Aoyama su Interwetten Honda, Yuki Takahashi è in Moto2 e Jonathan Rea ha provato per il team Ten Kate a Imola.
Di certo proveranno a recuperare nei test in programma nei prossimi giorni, gli ultimi a disposizione prima della 8 ore che vede, alla luce di questi risultati e della 300 kilometri, Yoshimura Suzuki davvero in grandissima condizione.
8h Suzuka: primi test in vista della corsa, Yoshimura davanti
1 luglio 2010

Come vuole la tradizioni ed i programmi delle squadre, prima della 8h Suzuka sono numerose le sessioni di test organizzate per preparare al meglio la corsa motociclistica più importante del Sol Levante. Un primo test a maggio, due sessioni collettive tra giugno e luglio, prove private dei team Honda e, ovviamente, la 300 kilometri, andata in archivio con l’affermazione del team Yoshimura.
In questi giorni a Suzuka si stanno disputando i primi test aperti a tutte le squadre, con la prima giornata già andata in archivio: tre turni tra mattino al pomeriggio, due sessioni in notturna. Con l’assenza del team F.C.C. TSR Honda (i tre piloti, Akiyoshi, Rea e Takahashi, sono tutti in Europa a correre tra MotoGP, Superbike e Moto2), il miglior tempo è stato conseguito da Yoshimura Suzuki, con Daisaku Sakai già in grado di viaggiare sul 2′09″176. Detentrice del trofeo, la squadra ufficiale di Hamamatsu ha colto di recente l’affermazione alla 300 kilometri, mostrandosi già pronta per la 8 ore.

In questi test accanto a Sakai è presente Nobuatsu Aoki, non Yukio Kagayama rimasto nel Vecchio Continente: questo fine settimana correrà nel British Superbike a Knockhill, Scozia. In compenso si sono rivisti in azione tre team seguiti con grande attenzione dalla Honda. Si comincia da HARC-PRO, con l’ex pilota del Motomondiale classe 125cc Takaaki Nakagami affiancato dal protagonista dell’All Japan Superbike Takumi Takahashi, che dispone di una Honda CBR 1000RR gommata Bridgestone contraddistinta dal numero (voluto dallo sponsor MuSASHI) #634: a Suzuka ci sarà anche Ryuichi Kiyonari, il quale non ha proprio bisogno di presentazioni…
Medesimo pacchetto per Keihin Kohara Racing Team, divisione di TSR, con il ritorno di Makoto Tamada insieme a Shinichi Itoh, 3 volte vincitore a Suzuka, alla sua ultima partecipazione prima del ritiro fissato per fine stagione. Da non sottovalutare anche Sakurai Honda, che può vantare un velocissimo Chojun Kameya ed il protagonista del campionato australiano Superbike Wayne Maxwell.

Da segnalare in questi test il debutto della nuova colorazione del Trick Star Racing, squadra di riferimento Kawasaki per l’evento, pronta a competere con Shinya Takeishi, Ryuji Tsuruta e Atsushi Watanabe, ex-campione All Japan Superbike, di ritorno in Giappone dopo una sfortunata esperienza nel BSB. I test anche per l’equipaggio #01 proseguiranno domani.




