MotoGP Test Losail: i commenti dei piloti al termine delle prove

20 marzo 2010 

Pubblicato in In primo piano, Interviste

Andrea Dovizioso tra i protagonisti dei test
Terminate le ultime prove pre-campionato della MotoGP 2010 sul circuito di Losail, doveroso andare a registrare le dichiarazioni di tutti e 17 i piloti della classe regina a cominciare dal pilota più veloce nella classifica dei tempi complessiva, Casey Stoner, che ha preceduto nei due giorni di prove Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Ben Spies.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 1°

Sono molto contento di come sono andati questi test e del lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi. Nella prima sessione a Sepang avevamo un po’ di cose da sistemare ma da allora abbiamo sempre costantemente progredito. L’ultimo bel passo in avanti nella messa a punto della GP10 lo abbiamo fatto oggi e infatti ho potuto girare costantemente di buon passo. Riusciamo a far lavorare bene le gomme senza stressarle troppo, tanto che siamo veloci anche con pneumatici molto usati. Il nuovo motore mi piace molto, è più gestibile: lo ritengo un bel passo in avanti e sono contento che gli altri piloti Ducati e soprattutto Nicky lo confermino con buoni tempi“.

Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 2°

E’ stata un’altra buona giornata di prove. Ci siamo concentrati principalmente sulla preparazione della gara e ci sentiamo pronti per il weekend dell’11 aprile. Abbiamo fatto un long run sul finire della sessione e abbiamo ottenuto delle informazioni che ci torneranno utili per la gara. Finalmente le prove invernali sono finite, non vedo l’ora che inizi questa stagione. Siamo stati veloci in tutti e sei i giorni di prove, ci siamo trovato bene anche qui a Losail che è sempre stato un circuito per noi difficile nel passato. La nuova M1 è davvero competitiva, siamo in buona forma“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 3°

Sono davvero molto soddisfatto di questi due giorni di prove perchè abbiamo concretizzato un significativo passo in avanti. Sono contento del terzo tempo che dimostra che abbiamo lavorato tanto insieme alla squadra. Ci siamo concentrati sulla messa a punto della moto e sulla distribuzione dei pesi. A fine sessione volevamo fare una simulazione gara, ma la pista era scivolosa e non abbiam voluto rischiare. Dobbiamo continuare a lavorare duramente, ma siamo più vicini a Stoner e Rossi…“.

Una caduta non ferma Ben Spies

Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 4°

Non è stata una grande ultima giornata di test, ma può succedere. Tutto quello che poteva andar storto, è andato storto stasera, ma per mia fortuna l’inverno di prove è stato positivo ed è stata la prima volta in cui ho incontrato dei problemi. Purtroppo sono caduto in una curva dove 4 piloti sono scivolati nell’arco di 30 minuti, questo vuol dire che la zona era critica. Questa disavventura ci ha un pò condizionato, ma nel complesso i test sono buoni e posso assicurare al mio team che sarò competitivo per la prima gara“.

Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 5°

Oggi è andata meglio di ieri, abbiamo fatto dei passi in avanti con la messa a punto ed ho ottenuto un tempo discreto. Non riesco ancora a trovare rapidamente un passo veloce ma è innegabile che i progressi ci siano. Questa sera ho fatto il mio miglior tempo mentre stavo provando un long-run e credo che avrei potuto far meglio se il giro successivo non fossi scivolato alla curva numero due, un punto abbastanza insidioso dove ho spinto appena un po’ troppo. In ogni caso la moto va bene, il team ha fatto un lavoro fantastico e adesso non vedo l’ora che cominci il mondiale. Un grande grazie anche a tutti i ragazzi in Ducati che lavorano tantissimo e che mi danno un grande supporto“.

Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), 6°

Ci siamo migliorati parecchio rispetto a giovedì. Siamo riusciti ad andar più forte rispetto al 2009, anche se non sono particolarmente felice del passo gara dove abbiamo avuto qualche problema, ma non era facile spingere al massimo perchè le condizioni del tracciato erano al limite, era facile cadere. Spero che siamo ad un buon punto in vista della gara, abbiamo lavorato tanto quest’inverno e mi aspetto di ottenere i risultati in questa stagione“.

Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 7°

Nell’ultima giornata di prove la mia mano era OK, anche se sentivo un pò di dolore in più rispetto al primo giorno. E’ stato difficile per me staccare con forza, ma sono convinto che per la gara sarò a posto. Devo dire che comunque la mia moto è velocissima, la Yamaha ha fatto un lavoro fantastico e basta vedere le posizioni di classifica di tutti i piloti Yamaha. Nonostante il mio infortunio siamo riusciti a lavorare e provare tante cose, spero che questo ci aiuterà quando torneremo qui tra tre settimane“.

Jorge Lorenzo in azione

Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 8°

Questa mattina quando mi sono svegliato mi sono sentito subito meglio (niente più crampi allo stomaco); quindi ho lavorato bene con i miei tecnici per rifinire la moto in vista del primo GP. Sono molto soddisfatto perché abbiamo fatto progressi e la moto è più guidabile ora rispetto ai test di Sepang. Anche qui abbiamo fatto una simulazione di gara (20 giri) e il mio tempo è uscito proprio nell’ultimo giro… questo è davvero positivo! Oggi avrei potuto fare meglio (forse 4°) ma ho trovato Barbera sulla mia traiettoria nell’ultima curva ed ho perso qualche decimo. Ci resta ancora del lavoro da fare soprattutto sulla sospensione posteriore e sulla guidabilità in entrata di curva ma per ora sono contento dei miglioramenti che abbiamo fatto qui“.

Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 9°

Non è stato il finale di prove che ci aspettavamo, ma non siamo andati poi troppo male. Non ho avuto un grande feeling con la moto, credo dobbiamo pensar bene ad una soluzione per la gara. Ci resta del lavoro da fare, soprattutto per la confidenza con l’anteriore. Lo scorso anno ho finito 4° a Losail e avevo delle sensazioni diverse. Purtroppo sono caduto, penso nella stessa maniera di Ben: ero con gomme morbide all’anteriore, ero al sesto giro con questo pneumatico, pensavo fossero già in temperatura ma sono scivolato in seconda marcia. Non mi sono fatto male, adesso penso solo al via del campionato che penso potrà essere ancora positivo per tutti noi del team Tech 3“.

Mika Kallio (Pramac Racing Team), 10°

Mi è successa una cosa davvero inusuale: sono rimasto senza benzina proprio alla fine del turno mentre stavo per rientrare ai box; a bordo pista cercavo qualcuno che mi aiutasse a spostare la moto, invece ho realizzato di essere solo nel deserto. Meno male che dopo un po’ di minuto gli assistenti di pista sono arrivati. Scherzi a parte, oggi siamo riusciti a migliorare, anche se di poco, i tempi registrati l’anno scorso durante l’ora di qualifica del Gran Premio del Qatar. Questo significa che possiamo essere soddisfatti del lavoro fatto durante questi ultimi giorni di test invernali. Il Team ha lavorato bene e grazie ai miei tecnici abbiamo trovato un buon set up della moto che utilizzeremo nel primo GP della stagione qui a Doha“.

Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 11°

Ieri notte non ho dormito molto bene. Non ero per niente contento dei tempi sul giro che avevo ottenuto. Oggi però posso ritenermi piuttosto soddisfatto di come siano andate le cose per me. Al contrario degl’ultimi test svolti a Sepang siamo riusciti a migliorarci con costanza e questo ci da molta fiducia per la gara che correremo qui in Qatar tra tre settimane. Abbiamo lavorato molto bene e per questo ci tengo a ringraziare tutto il mio staff tecnico“.

Bautista trova il feeling con la Suzuki

Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 12°

Oggi è stata una giornata molto più positiva rispetto a ieri. Mi son potuto concentrare esclusivamente su come guidare la mia Suzuki e mi sono trovato meglio, ho migliorato di oltre 1″ i miei tempi e siamo riusciti a provare diverse soluzioni di set-up. Penso abbiamo una buona base per la gara, ho fatto un long run di 15 giri e devo dire sono un pò stanco, la MotoGP è molto impegnativa, anche se mi sento pronto per correre“.

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 13°

Nell’ultima giornata subito siamo riusciti a migliorarci, ma purtroppo è stata l’unica occasione in cui siamo progrediti un pò nel corso di questo weekend. Non posso esser ovviamente soddisfatto di questi test, non siamo dove vorremmo essere e siamo vicini alla prima gara, per cui dobbiamo lavorare e fare del nostro meglio nei turni di prove del GP per esser competitivi. Con la moto ho ancora problemi di stabilità, resta da risolvere i problemi al posteriore e questo condiziona tutto il bilanciamento della moto. Cercheremo di esser fiduciosi“.

Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 14°

Sono amareggiato e deluso le abbiamo veramente provate tutte ma niente ci ha portato sulla giusta strada. Ogni cambiamento non ha dato indicazioni incoraggianti ed il lavoro vieniva vanificato. A complicare le cose ha contribuito anche una caduta ed una moto praticamente fuori uso. Non credo sia soltanto nostro il problema perché vedo che quasi tutti gli altri pilota Honda soffrono dei nostri problemi. Tra poco ci sarà la prima gara e l´attuale situazione ci preoccupa alquanto. Serve un´impegno totale per cercare le soluzioni ed intervenire per risolvere l´attuale spiacevole situazione“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 15°

Sono soddisfatto di queste prove. Siamo riusciti a migliorare, anche se purtroppo nell’ultimo giorno non siamo stati particolarmente competitivi. E’ andato meglio sicuramente la prima giornata, il feeling con la moto cresce e anche con la squadra riusciamo a fare delle modifiche importanti di set-up senza alcun particolare problema“.

Hiroshi Aoyama con la Honda Interwetten

Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 16°

Ci siamo concentrati nell’ultima giornata di prove a lavorare sul set-up della moto con alcune valutazioni positive, siamo riusciti a migliorare il mio feeling con l’anteriore, ma ci manca ancora la trazione. Di certo siamo riusciti a migliorarci un pò e io resto fiducioso perchè stiamo ancora imparando molte cose“.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 17°

Faccio veramente fatica abbiamo tentato diverse soluzioni ma non ne abbiamo trovato una che ci permettesse di fare progressi. A questo punto non credo che questo momento di chiara difficoltà possa attribuirsi alla mia poca esperienza in Motogp. Vedo che anche gli altri piloti Honda stanno incontarndo chi più chi meno le stesse difficoltà quindi ritengo che tutti insieme dobbiamo rimboccarci le maniche per uscire da una situazione non certo piacevole“.

MotoGP Test Losail: Stoner chiude in testa, battuto Rossi

19 marzo 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Casey Stoner chiude in testa a Sepang
Il dominio di Valentino Rossi nel pre-campionato MotoGP 2010 si è fermato a poche ore dal termine delle prove di Losail. Sul circuito dove ha vinto la sua prima gara e conquistato la prima pole nella classe regina, Casey Stoner ha ottenuto il miglior tempo nell’ultimo giorno di test “invernali”, grazie al riferimento di 1′55″353. L’australiano, imbattuto in Qatar dal 2007, ha staccato il nove volte iridato di mezzo secondo, ottenendo così la miglior prestazione complessiva delle prove sul circuito di Losail nonostante una scivolata senza conseguenze all’altezza della curva 2, veloce piega a sinistra dove è facile perdere l’anteriore.

Tante sono state le cadute nel corso di questa ultima… serata di prove della MotoGP. Oltre a Stoner anche i tre americani Spies, Edwards e Hayden sono scivolati nella curva 2, mentre poco più avanti ha commesso un errore Marco Melandri, rimasto indietro in classifica con la Honda del team Gresini. Nessuna problematica per Valentino Rossi, già in forma-campionato che per poco non riesce a completare la “perfect pre-season”, capeggiando 5 delle 6 giornate di prove tra Sepang e Losail.

Valentino Rossi chiude con il secondo miglior tempo

Rossi è rimasto a mezzo secondo da Stoner, ma con il riferimento cronometrico di ieri il margine è ridotto a soli 49 millesimi: è già duello. Gli inseguitori rispondono al nome di Andrea Dovizioso, 3° con la Honda ufficiale che continua ad aver problemi, come si evince dal 13° crono di Dani Pedrosa a 1″5 dalla vetta. Va meglio a Nicky Hayden, che conferma il buon momento: 3° a Sepang, 4° oggi in Qatar con una Ducati Desmosedici sempre più vicina alle proprie esigenze.

Soddisfazione in casa Suzuki per il 5° tempo di Loris Capirossi, che si è preso il lusso di precedere Jorge Lorenzo, infortunato ma verso il completo recupero per la gara dell’11 aprile. Il vice-campione del mondo ha sofferto nelle forti staccate di Doha per l’infortunio alla mano destra, percorrendo comunque 44 giri.

Terzo tempo per Andrea Dovizioso

Tra i debuttanti, Ben Spies è il migliore nonostante il passo indietro rispetto alla serata di ieri: da terzo a decimo, seguito da Aleix Espargaro e Alvaro Bautista. In fondo le Honda Gresini di Marco Melandri, 14°, e Marco Simoncelli, addirittura ultimo a 2″ dalla vetta e preceduto dal rivale del 2009 in 250cc, Hiroshi Aoyama: la stagione 2010 si preannuncia in salita.

MotoGP World Championship 2010
Test Losail, Classifica 2° giorno

01- Casey Stoner - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - 1′55.353 (51 giri)
02- Valentino Rossi - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 0.507 (57 giri)
03- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.526 (66 giri)
04- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.762 (51 giri)
05- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 0.842 (58 giri)
06- Jorge Lorenzo - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 1.151 (44 giri)
07- Randy De Puniet - LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.151 (66 giri)
08- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.369 (48 giri)
09- Mika Kallio - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.414 (74 giri)
10- Ben Spies - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.426 (44 giri)
11- Aleix Espargaro - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.544 (64 giri)
12- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.545 (71 giri)
13- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.582 (56 giri)
14- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.869 (64 giri)
15- Hector Barbera - Paginas Amarillas Aspar - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.870 (74 giri)
16- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.898 (81 giri)
17- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 2.026 (56 giri)

MotoGP Test Losail: sempre Rossi contro Stoner

19 marzo 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Valentino Rossi ancora al comando a Losail
Dopo due ore del secondo e conclusivo giorno di prove della MotoGP a Losail è sempre lotta aperta tra Valentino Rossi e Casey Stoner, con distacchi ridotti al millesimo. Addirittura 62 per la precisione, a vantaggio del Campione del Mondo in carica che cerca di concludere la “perfect pre-season” comandando tutti e sei i giorni di prove disputati tra Malesia e Qatar. Rossi per il momento è già sul riferimento di 1′55″860, seguito dal Ducatista e Loris Capirossi, che si conferma ad alti livelli con il terzo tempo, trovando così ragione della contentezza mostrata nelle dichiarazioni di ieri.

Quarto tempo per Jorge Lorenzo già con 21 giri alle spalle, naturalmente condizionato nelle forti staccate del circuito qatariota da una mano destra infortunata. A seguire in classifica Nicky Hayden, Andrea Dovizioso, Randy De Puniet e Ben Spies attualmente con l’ottavo tempo.

Sorpresa nel trovare la coppia del team Gresini, Marco Melandri e Marco Simoncelli, nelle ultime due posizioni, anche se per loro come per tutti i piloti della MotoGP restano ancora 4 ore abbondanti di prove prima dell’inizio della stagione 2010.

MotoGP World Championship 2010
Test Losail, Classifica 2° giorno (alle ore 20:00)

01- Valentino Rossi - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - 1′55.860 (21 giri)
02- Casey Stoner - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.062 (16 giri)
03- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 0.335 (16 giri)
04- Jorge Lorenzo - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 0.644 (21 giri)
05- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.701 (19 giri)
06- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.721 (20 giri)
07- Randy De Puniet - LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 0.813 (15 giri)
08- Ben Spies - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.000 (27 giri)
09- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.075 (24 giri)
10- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.168 (21 giri)
11- Mika Kallio - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.169 (22 giri)
12- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.326 (19 giri)
13- Aleix Espargaro - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.380 (30 giri)
14- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.505 (24 giri)
15- Hector Barbera - Paginas Amarillas Aspar - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.584 (31 giri)
16- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.747 (25 giri)
17- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.852 (20 giri)

MotoGP Test Losail: iniziato il secondo giorno, Capirossi al top

19 marzo 2010 

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Loris Capirossi in testa a Losail
Iniziata la seconda nonchè conclusiva giornata di prove della MotoGP a Losail. Nell’ultimo giorno a disposizione per i piloti nel (corto) pre-campionato 2010 sono già in molti ad esser scesi in pista: i primi sono stati i piloti del team Repsol Honda, Pedrosa e Dovizioso, impegnati nel risolvere i problemi alla sospensione posteriore della propria Honda RC212V.

Anche Hector Barbera (con la gialla Ducati del team Aspar) e Marco Melandri sono presto usciti dai box, anche se dopo i primi 30 minuti di prove è Loris Capirossi il più veloce.

Con la sua Suzuki GSV-R l’imolese ha fermato i cronometri sull’1′56″660, precedendo di 96/1000 Andrea Dovizioso. A seguire Ben Spies, Dani Pedrosa e l’altra Suzuki di Alvaro Bautista, con Jorge Lorenzo subito in azione.

Le prove si concluderanno alle 24:00 ore locali e possono esser seguite in live timing sul sito ufficiale del campionato, MotoGP.com.

MotoGP World Championship 2010
Test Losail, Classifica 2° giorno (primi 30 minuti)

01- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - 1′56.660
02- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.096
03- Ben Spies - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.448
04- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.650
05- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.025
06- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.194
07- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.264
08- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.342
09- Hector Barbera - Paginas Amarillas Aspar - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.695
10- Jorge Lorenzo - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 1.856
11- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.982

MotoGP Test Losail: i commenti dei piloti dopo la prima giornata

19 marzo 2010 

Pubblicato in In primo piano, Interviste, MotoGP, Motomondiale

Dovizioso inseguito da Aoyama a Losail
Terminato il primo di due giorni di prove della MotoGP sul circuito di Losail, doveroso andare a registrare le dichiarazioni di tutti i piloti in azione in Qatar, a cominciare ovviamente dal più veloce, Valentino Rossi, autore del miglior tempo davanti a Casey Stoner e Ben Spies.

Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 1°

Posso ritenermi davvero felice perchè Losail per la nostra moto non è mai stato uno dei circuiti migliori. Ritrovarmi in testa è il segno che la Yamaha ha fatto un grande lavoro con la nuova M1, siamo già abbastanza competitivi e questo è importante, così come esser riusciti a fare il miglior tempo al mio ultimo giro. Dobbiamo ancora decidere il set-up e le gomme in vista del Gran Premio, ma siamo già più veloci dello scorso anno“.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 2°

Abbiamo provato varie soluzioni di set up ma la cosa su cui ci siamo concentrati maggiormente sono state le gomme. Ho usato lo stesso treno per più di trenta giri ed ho fatto alcuni dei miei tempi migliori verso la fine quindi direi che possiamo essere soddisfatti. Abbiamo anche lavorato sul bilanciamento della moto perché le condizioni qui sono molto diverse rispetto alla Malesia e mi fanno preferire un assetto più rigido. Finora va tutto molto bene“.

Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 3°

Conosco questa pista avendoci corso nel 2009, ma guidare sotto le luci dei riflettori è sicuramente diverso, non l’ho mai sperimentato prima- La percezione della velocità è diversa di notte, sembra di andar più forte, ma ci certo mi sto divertendo. Il circuito è ben illuminato, anche se ci sono un paio di punti più scuri dove bisogna farci l’occhio. C’è poi la differenza di guidare con la MotoGP: se prendi una traiettoria troppo da Superbike non sempre ha i suoi vantaggi, per cui è necessario adattare il proprio stile circuito per circuito. E’ sicuramente positivo per noi esser così in alto in classifica, ma ad esser sincero sto prendendo le misure per migliorarmi ulteriormente. Sulla caduta non è stato niente di grave, ho perso l’anteriore alla curva 2, ma sono a posto. Esser in terza posizione è fantastico per tutti i ragazzi del team Tech 3 che mi stanno dando un grande sostegno“.

Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 4°

E’ stata una buona serata. Non è iniziata nel migliore dei modi, c’è voluto un pò per entrare nel giusto ritmo, ma alla fine siamo stati veloci soprattutto sulla distanza, tanto che sono riuscito a percorrere 27 giri con le stesse gomme. Abbiamo girato all’inizio con i riferimenti di Sepang e del GP 2009, l’unico problema è che le novità 2010 non fanno quella differenza come in Malesia, ma ci lavoreremo su“.

Quarto tempo per Colin Edwards

Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 5°

Mal di stomaco a parte sono molto soddisfatto. Quando sono arrivato stavo benissimo ma oggi sono iniziati i crampi e non è stato facile lavorare in queste condizioni. Comunque sapevo che dopo l’ultimo test a Sepang avevamo trovato la direzione giusta e oggi ne ho avuto la conferma. Il mio passo era buono e costante sia con le gomme dure che con quelle morbide e credo che ci sia ancora margine di miglioramento con le morbide. Vedremo quel che succede domani“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 6°

Sono abbastanza soddisfatto perchè sono riuscito a girare con costanza, trovando una buona base per domani dove per noi l’obiettivo sarà quello di girare sul passo di 1′56″. Abbiamo cercato di cambiare un pò la mia posizione di guida e mi sono trovato meglio. C’è stata l’introduzione di un nuovo forcellone che ci consente di apportare delle modifiche di set-up con più possibilità di intervento. Rispetto a Sepang sono più soddisfatto, anche se non abbiamo raggiunto il nostro massimo potenziale“.

Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 7°

E’ stato bello tornare in moto e se devo esser sincero mi sento meglio di quanto mi aspettassi. Il dolore lo sento di meno in questi ultimi giorni, sto facendo tanta fisioterapia per esser sicuro di ritrovarmi nella miglior forma fisica per questi test. Il tempo sul giro non è male, ma per me conta provare il più possibile per verificare a che punto siamo dopo aver perso i test di Sepang. Con la mano ho qualche problema nelle frenate, ma nei cambi direzione è tutto a posto“.

Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 8°

Fino a metà di questa prima sessione le cose sono andate bene, poi ci siamo un po’ bloccati. La moto in generale mi da un feeling abbastanza buono ma preferirei avere un passo più vicino ai migliori. Il mio problema maggiore è che non riesco a sfruttare la gomma morbida di nuova generazione: non riesco a farla entrare in temperatura e sono costretto ad usare sempre quella dura. E’ successo in Malesia e si è ripetuto oggi, in una pista dalle condizioni molto diverse, quindi dobbiamo capire il perché“.

Nicky Hayden prova a recuperare

Mika Kallio (Pramac Racing Team), 9°

Ci possiamo ritenere soddisfatti del lavoro svolto oggi. I nostri tempi sono molto simili a quelli registrati l’anno scorso e questo ci da molta fiducia visto che domani avremo altre ore per migliorarci. Per quanto mi riguarda su questo tracciato riesco a guidare la mia moto molto bene. Sento che possiamo migliorarci sensibilmente e domani faremo di tutto per trovare il miglior compromesso tecnico.”

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 10°

Siamo riusciti a fare qualche progressi rispetto alla Malesia e questo è positivo. Resto fiducioso che possiamo fare ancora qualche passo in avanti e avvicinarci ai primi. I nostri principali problemi vengono dal far lavorare al meglio la sospensione posteriore, io in più sento la moto particolarmente nervosa in accelerazione ed in curva. Queste sono le aree su cui dobbiamo concentrarci per domani“.

Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), 11°

Posso esser ottimista perchè la nostra moto va meglio rispetto allo scorso anno. Siamo nella direzione giusta per poterci migliorare, conosciamo gli aspetti sui quali lavorare e già domani mi aspetto di andare ancora più forte. Purtroppo oggi ho fatto pochi giri, ma proverò a recuperare“.

Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 12°

Abbiamo cambiato molte cose nel bilanciamento della nostra moto senza trovare i risultati che volevamo, credo che dobbiamo lavorare molto per esser pronti per la prima gara. Il nostro lavoro al momento è quello di trovare una maggiore stabilità lavorando nei settaggi del telaio per migliorare il mio feeling. Analizzeremo i dati e proveremo diverse soluzioni di set-up nell’ultimo giorno di prove“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 13°

Penso che per la gara siamo già ad un buon punto. La moto e le gomme vanno molto bene, dobbiamo solo cercare di migliorare un pò l’anteriore. Lavoriamo per gradi: partiamo da un assetto di base e miglioriamo ogni aspetto giro dopo giro”.

Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 14°

“Devo abituarmi a questa pista con la MotoGP, per me è tutto nuovo e tutto è difficile. Ho cercato di percorrere più giri possibili, ma se si perde la giusta linea è molto pericoloso, fuori traiettoria la pista è molto scivolosa e si rischia di cadere”.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 15°

Ci siamo concentrati sul telaio, ma non abbiamo visto miglioramenti. Se non altro sono riuscito a ridurre il gap dagli altri, adesso sono a sei decimi da Melandri. Abbiamo ancora del lavoro da fare, per questo credo sia importante recuperare i kilometri che non ho potuto percorrere per la caduta di Sepang“.

Aleix Espargaro con i nuovi colori Pramac

Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 16°

Nella prima giornata di prove trovo sempre qualche difficoltà di troppo ma penso sia normale visto che questa è la mia prima stagione in MotoGP. Forse salgo in pista troppo aggressivo e ho bisogno di rilassarmi un po’. Nella fase finale di questa giornata di prove ho trovato comunque una buona messa a punto della mia Ducati che mi ha permesso di migliorare. Non a sufficienza, sia chiaro: domani dovremo fare un grande passo in avanti“.

Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 17°

Non ho riscontrato le stesse sensazioni positive di Sepang. Questa per me è una pista nuova con la MotoGP, ho dei problemi in uscita di curva e ho difficoltà ad uscire dalle curve e trovare le linee più giuste per la MotoGP. Purtroppo qui non ho un buon feeling, ci siamo fermati prima per provare ad apportare dei cambiamenti in vista dell’ultimo giorno di prove“.

MotoGP Test Losail: Valentino Rossi comanda la prima giornata

19 marzo 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Valentino Rossi conclude la prima giorna a Losail in testa
Le luci dei riflettori mettono in risalto il giallo 46 di Valentino Rossi. Anche nella prima giornata di prove della MotoGP a Losail il nove volte iridato è riuscito, con un bel giro nel finale, a portarsi al comando, siglando la miglior prestazione in 1′55″402. Tempo da qualifica in condizioni gara, perdendo mezza giornata (o meglio, serata) complici le classiche condizioni di Losail con traiettoria poco pulita non in grado di consentire ai piloti di esprimersi al meglio.

Rossi si ritrova vicino così a completare la “perfect pre-season”, restando in testa alla classifica nelle cinque giornate fin qui disputate tra Sepang e Losail, pur con avversari di grande rilievo subito in scia. Il caso di Casey Stoner, sempre la sua ombra, a lungo in vetta prima di lasciar strada alla Yamaha #46, ma dalla sua parte tanti giri percorsi con lo stesso treno di pneumatici e riferimenti cronometrici su passo sensazionali.

Casey Stoner a lungo in testa

In terza posizione c’è la piacevole conferma di Ben Spies, a mezzo secondo da Valentino, nonostante una caduta nell’ultima ora di prove alla curva 2, insidiosa piega a sinistra dove perdere l’anteriore è un attimo. L’iridato Superbike in carica, doppietta per lui lo scorso anno a Losail, ha preso subito confidenza con la Yamaha del team Tech 3 e con le condizioni di “notturna”, staccando di sei decimi il compagno di squadra Colin Edwards che si ritrova al quarto posto.

Buon momento Yamaha confermato anche da Jorge Lorenzo, che nonostante la mano dolorante per il recente infortunio è settimo con 45 giri percorsi, dando l’impressione che per la prima gara sarà abbondantemente recuperato sul piano fisico e pronto a dar battaglia. A precedere il maiorchino due Honda, la RCV del team LCR di Randy De Puniet quinto a preceder addirittura Andrea Dovizioso.

Ben Spies subito protagonista

Di proibitiva disanima il rendimento di casa Honda, che vede Dani Pedrosa a lungo addirittura in penultima posizione, risalito fino al 10° posto nel finale in lotta con le Ducati di Hayden e Kallio. Stando alle impressioni dei piloti, la nuova Honda resta nervosa, di difficile gestione, che non aiuta nemmeno gli altri portacolori: Marco Melandri è 12°, Aoyama 14° a precedere Marco Simoncelli, 15°, preceduti anche dalla Suzuki di Capirossi che si porta a ridosso della top ten. A Losail resta ancora un’altra “serata” di prove per trovar conferma ai valori in campo emersi in questi pochi, per qualcuno “buoni”, sei giorni di test invernali della MotoGP.

MotoGP World Championship 2010
Test Losail, Classifica 1° giorno

01- Valentino Rossi - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - 1′55.402 (64 giri)
02- Casey Stoner - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.315 (48 giri)
03- Ben Spies - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.552 (44 giri)
04- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.138 (59 giri)
05- Randy De Puniet - LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.186 (54 giri)
06- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.409 (65 giri)
07- Jorge Lorenzo - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 1.436 (45 giri)
08- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.453 (77 giri)
09- Mika Kallio - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.521 (72 giri)
10- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.645 (60 giri)
11- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.697 (40 giri)
12- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 2.203 (63 giri)
13- Hector Barbera - Paginas Amarillas Aspar - Ducati Desmosedici GP10 - + 2.420 (62 giri)
14- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 2.486 (75 giri)
15- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 2.489 (63 giri)
16- Aleix Espargaro - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 2.496 (67 giri)
17- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 2.558 (56 giri)

Foto: Crash.net, Ducati Press, Tech 3 Yamaha

MotoGP: Dani Pedrosa “Posso lottare per il titolo”

14 marzo 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Dani Pedrosa alla Conferenza Stampa Repsol di Madrid
Nel corso della Presentazione ufficiale del Repsol Honda Team al Palazzo dello Sport di Madrid Dani Pedrosa ha incontrato i giornalisti presenti in una lunga conferenza stampa, dove ha sincerato i suoi propositi e obiettivi per la stagione 2010. Naturalmente l’intento è quello di lottare per il titolo mondiale: non una novità per lui, anche se quest’anno parte con ben altre speranze…

Penso che quest’anno posso lottare per il titolo“, afferma Dani Pedrosa. “Per la prima volta dopo tanti anni ho trascorso l’inverno sereno senza dover recuperare dagli infortuni, prendendo parte a tutti i test invernali. Mi son potuto concentrare sullo sviluppo della moto e devo dire che sì, abbiamo avuto alti e bassi, ma adesso la moto è abbastanza competitiva. Dobbiamo solo migliorare sul bilanciamento della parte posteriore, ma confido che ci riusciremo nei test di Losail”.

Il pilota Repsol Honda ha indicato Valentino Rossi come favorito per la conquista del campionato, anche se è convinto che lui, oltre che altri piloti, siano in grado di batterlo.

Rossi è abituato a vincere, e ogni anno vuole dimostrare di essere il più forte. Sarà lui il favorito, non solo perchè è il campione in carica, ma credo che io, Lorenzo e Stoner possiamo lottare per il titolo“.

Infine ha spiegato nuovamente la scelta del #26, di ritorno sul cupolino della propria Honda RC212V dopo due anni.

Ho scelto il 26 perchè mi ricorda i miei migliori anni di carriera, dove ho vinto più gare (anche se un solo dei suoi tre mondiali nel 2004, ndr). In più è il numero preferito dai miei tifosi, per questo ho deciso di tornare a correre con il 26. Speriamo mi porti fortuna“.

MotoGP: presentato il team Repsol Honda a Madrid

14 marzo 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Dani Pedrosa alla Presentazione Repsol Honda
Più che una Presentazione della squadra, si è trattato di una Presentazione per lo sponsor Repsol. Al “Palacio de Deportes” di Madrid il colosso petrolifero iberico ha deciso, per il secondo anno consecutivo, di svelare al pubblico madrileno i colori del Repsol Honda Team della MotoGP 2010. Già visti in occasione dei test di Sepang, la Repsol ha voluto questa presentazione per coinvolgere il pubblico, presente a Madrid per assistere alla penultima prova del Mondiale Trial Indoor 2010.

Ospite d’onore dell’evento è stato, ovviamente, Dani Pedrosa, mentre era assente (giustificato) Andrea Dovizioso, rimasto in Italia per un’influenza che non pregiudicherà la sua partecipazione ai prossimi test della MotoGP sul tracciato di Losail dal 18 al 19 marzo.

In questo senso sono stati invertiti i ruoli dei due piloti rispetto allo scorso anno: Pedrosa assente nel 2009 per recuperare dall’infortunio alla mano, il tre volte campione del mondo non è mancato all’evento, dove ha incontrato i giornalisti in una lunga conferenza stampa prima di togliere i veli alla sua Honda RC212V, calata sul palco centrale del Palazzo dello Sport di Madrid direttamente dall’alto.

Da sinistra Toni Bou, Takahisa Fujinami, Dani Pedrosa e Laia Sanz

Successivamente il pilota catalano ha seguito la tappa del Trial Indoor, vinta dal dominatore della specialità Toni Bou, compagno di sponsor (Repsol) e di marca, considerando che la Montesa è di proprietà Honda. Per la cronaca Adam Raga e Albert Cabestany hanno concluso sul podio, mentre l’altro alfiere Repsol Montesa HRC Takahisa Fujinami ha terminato quinto.

Tornando a Pedrosa, il terzo classificato del mondiale 2009 si è detto pronto per i prossimi test dove confida di risolvere gli ultimi problemi alla propria RC212V, convinto che quest’anno ci sarà la concreta occasione di lottare per il titolo mondiale…

MotoGP: sabato 13 marzo la Presentazione Repsol Honda

3 marzo 2010 

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Dani Pedrosa in azione
Come da volontà dello storico main sponsor Repsol, la squadra ufficiale Honda della classe MotoGP si presenterà in Spagna, più precisamente a martedì, il prossimo 13 marzo. L’appuntamento è al “Palacio de los Deportes de la Comunidad de Madrid” per le ore 19:00 di sabato 13, dove non mancheranno Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso, i due piloti “factory” HRC nella classe regina.

Più che una presentazione della squadra si tratta di una presentazione… per lo sponsor, Repsol, giunto al 16° anno di una partnership iniziata nel 1995, in scadenza al termine di questo campionato.

A Madrid saranno mostrati i colori 2010 delle due Honda RC212V, anche se già nei test di Sepang le grafiche erano quelle definitive, pressochè identiche ai classici colori Repsol con il tricolore nero-rosso-arancio.

Terminata la Presentazione ufficiale Repsol Honda a Madrid, i piloti Pedrosa e Dovizioso voleranno verso Losail per gli ultimi test “invernali” della stagione, in agenda per il 18 e 19 marzo.

MotoGP Test Sepang: Honda lavora sul telaio della RC212V

26 febbraio 2010 

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Andrea Dovizioso a Sepang
I piloti non avevano chiesto alcun “aggiornamento” per le proprie RC212V per questi test di “Sepang 2″ in Malesia. La Honda ha risposto affermativamente: la base, dall’alto potenziale, per il 2010 c’è. Risolti alcuni problemi critici della scorsa stagione, resta ancora del lavoro da fare per migliorare la 800cc di Tokyo rispetto alla concorrenza.

Nella prima giornata di attività in Malesia Dani Pedrosa e, soprattutto, Andrea Dovizioso si sono dedicati ai settaggi del telaio, praticamente l’elemento cruciale dello sviluppo 2010.

Se il motore convince (e, stando alle parole di Pedrosa, era già competitivo nel 2009), la ciclistica è “perfezionabile”. Solito il problema: stabilità in ingresso curva.

Lavorando sul telaio Andrea Dovizioso è riuscito a recuperare terreno, portandosi in terza posizione nell’inaugurale giornata di prove. Indietro Dani Pedrosa, complice una caduta senza conseguenze, indaffarato in numerosi test comparativi: oggi i responsi importanti in vista dei prossimi test in Qatar.

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