AMA: video sintesi di tutte le gare della Daytona Bike Week

11 marzo 2010 

Pubblicato in AMA, In primo piano

La partenza della 200 miglia di Daytona 2010
Da tempo non si vedeva una Daytona Bike Week così spettacolare sul piano agonistico. Tutte le gare all’International Speedway sono state combattute ed incerte fino all’ultima volata finale, con distacchi (nel caso di Superbike e SuperSport) ridotti al millesimo di secondo.

Grazie a YouTube e allo “SPEED Report” in onda sul canale 100 % motori americano SPEED TV, è possibile vedere (o rivedere) le sintesi delle gare di Daytona: la 200 miglia della Daytona SportBike, le due manche dell’American Superbike e anche il Flat Track.

Di seguito trovate il video ripreso da YouTube. A completare le gare della Daytona Bike Week, nell’AMA SuperSport Cameron Beaubier e Joey Pascarella hanno vinto rispettivamente Gara 1 e 2, mentre nel Supercross successo di Ryan Villopoto e di Christophe Pourcel nella “Lites”.

Le Gare del Weekend del 5 marzo

8 marzo 2010 

Pubblicato in Gare del Weekend, In primo piano

I primi giri della 200 miglia di Daytona
Il Weekend del 7 marzo ha visto il ritorno in azione dei campionati targati AMA Pro Racing, con la Daytona 200 grande protagonista nella notte di venerdì 5. Con partenza fissata alle 20:00 locali, la 200 miglia ha decretato quale vincitore il 18enne Josh Herrin, pilota ufficiale Yamaha schierato dal team Graves Motorsports, al primo successo a Daytona. Herrin ha saputo resistere nelle fasi iniziali della corsa a piloti quali Danny Eslick (campione Daytona SportBike in carica), Steve Rapp (vincitore nel 2007), Dane Westby (secondo sul traguardo) ed il compagno di squadra Tommy Aquino, con cui ha ingaggiato una bella lotta risolta soltanto all’ultima sosta ai box. Ottimo il lavoro del team di Herrin, problemi invece per Aquino ed Eslick con oltre 50″ persi e, conseguentemente, anche l’accesso alla Victory Lane del Daytona International Speedway. Vittoria dunque per Josh Herrin, secondo posto per Dane Westby con la Yamaha privata del team Project 1 Atlanta, sul podio Steve Rapp con la Ducati 848 del Latus Motors Racing. Tra gli italiani 17° Andrea Padovani e 19° Dario Marchetti, entrambi su Ducati.

Jake Zemke verso la vittoria nell'American Superbike

Insieme alla 200 miglia riservata alla Daytona SportBike, in Florida si sono disputate ben due gare dell’American Superbike. Nonostante la grande battaglia per il primato è stato Jake Zemke il vincitore a sorpresa con la Suzuki del team Jordan con grafiche National Guard. L’ex campione della Formula Xtreme ha saputo resistere a Tommy Hayden, secondo nelle due manche con la “Gixxer” del Rockstar Makita Suzuki, staccato di soli 9/1000 in Gara 2. A podio anche Larry Pegram (prima corsa) con la Ducati e Ben Bostrom, autore di un positivo esordio con la Yamaha del Pat Clark Motorsports. Sfortunato rientro negli States per John Hopkins, caduto nelle prove, fuori gioco nelle due gare.

Un solo millesimo nella volata dell'AMA SuperSport di Gara 1 a Daytona

Spazio a Daytona anche per i giovanissimi dell’AMA SuperSport, capaci di regalare le due corse più belle dell’intera Daytona Bike Week. In Gara 1 trionfo per Cameron Beaubier, ex-KTM nel Motomondiale classe 125, che ha preceduto in volata di un solo millesimo Joey Pascarella. Il giovane californiano del LTD Racing con la sua Yamaha si è rifatto nella seconda manche, precedendo i propri compagni di squadra Jake Gagne e Tomas Puerta. Due 7° posti per Elena Myers, giovane motociclista all’esordio nell’AMA SuperSport.

Daytona 200: successo di Josh Herrin su Yamaha, Ducati a podio

6 marzo 2010 

Pubblicato in AMA, In primo piano

Josh Herrin vince la 69° edizione della 200 miglia di Daytona
Dopo anni di vittorie sfiorate, finalmente Josh Herrin scrive il proprio nome nell’albo d’oro della Daytona 200. Il giovane pilota americano, classe ‘90, è riuscito a trionfare nella 69° edizione della 200 miglia della Florida, chiudendo con un margine rassicurante (oltre 7″) in una gara risolta soltanto nel finale. All’avvio, come da tradizione, grande battaglia per la leadership con il gioco di “drafting” che ha proposto cinque differenti leader di gara con alcuni passaggi da “5-wide” in pieno banking: Herrin, il poleman Danny Eslick, Martin Cardenas, Tommy Aquino e Dane Westby, sorpresa della corsa con la Yamaha privata del Project 1 Atlanta.

La contesa si è risolta all’ultima sosta ai box: nessun problema per il portacolori Graves Yamaha, difficoltà per il compagno di squadra Tommy Aquino, rimasto attardato perdendo secondi preziosi. A quel punto per Herrin era doveroso spingere al massimo, conseguendo una serie di tornate record che lo hanno portato a vincere la 200 miglia, succedendo nell’albo d’oro a Ben Bostrom.

Il 19enne pilota californiano entra così nella Victory Lane del Daytona International Speedway, mentre sul podio hanno concluso Dane Westby, miglior privato con la R6 del Project 1, e la Ducati 848 del team Latus di Steve Rapp, protagonista della corsa e, a questo punto, tra i candidati per il titolo della Daytona SportBike.

Fuori dal podio il Campione 2009 Danny Eslick, costretto alla resa con la propria Suzuki GSX-R 600 del Richie Morris Racing per aver perso oltre 50″ nell’ultima sosta ai box. Per lui un quarto posto a precedere il britannico Kev Coghlan, campione CEV Supersport 2009, al debutto assoluto a Daytona con un prestigioso piazzamento nella top-5 nonostante una caduta proprio nell’ultimo giro, ma riuscendo a comandare la corsa per 3 tornate.

Tra gli italiani 17° posizione di Andrea Padovani e 19° per Dario Marchetti, entrambi su Ducati 848, che conquistando così rispettivamente 4 e 2 punti, vedendo il traguardo della 69° edizione della 200 miglia di Daytona.

69° Daytona 200
Classifica Finale

01- Josh Herrin – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF R6 – 57 giri
02- Dane Westby – Project 1 Atlanta – Yamaha YZF R6 – 57 giri
03- Steve Rapp – Team Latus Motors Racing – Ducati 848 – 57 giri
04- Danny Eslick – GEICO Powersports RMR Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – 57 giri
05- Kev Coghlan – Aussie Dave Racing – Yamaha YZF R6 – 56 giri
06- Cory West – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – 56 giri
07- Geoff May – GMR Racing – Suzuki GSX-R 600 – 56 giri
08- Shawn Higbee – Higbee-Racing.com – Buell 1125R – 56 giri
09- Taylor Knapp – Knapp Racing – Ducati 848 – 55 giri
10- Eric Wood – Team Heyser/Woodcraft – Honda CBR 600RR – 55 giri
11- Eric Haugo – Viking Moto – Yamaha YZF R6 – 55 giri
12- Ryan Patterson – D&R Racing – Yamaha YZF R6 – 55 giri
13- Bobby Fong – Crozier Roberson Motorsports – Ducati 848 – 55 giri
14- Ricky Orlando – Ricky Orlando Racing – Kawasaki ZX-6R – 55 giri
15- Santiago Villa – Roadracingworld.com – Suzuki GSX-R 600 – 55 giri
16- Paul James – James Gang/Hoban Bros. Racing – Buell 1125R – 54 giri
17- Andrea Padovani – CR2 Corse – Ducati 848 – 54 giri
18- Alex Lazo – Alex Lazo Racing – Yamaha YZF R6 – 54 giri
19- Dario Marchetti – Ducshop Racing – Ducati 848 – 54 giri
20- Walt Sipp – Walt Sipp Racing – Buell 1125R – 54 giri
21- John Ashmead – Brady Racing – Kawasaki ZX-6R – 53 giri
22- Roberto Vargas – Vargas Racing – Kawasaki ZX-6R – 53 giri

Daytona 200 Prove Libere: Josh Herrin subito in testa

4 marzo 2010 

Pubblicato in AMA, In primo piano

Josh Herrin il più veloce nelle prove della Daytona 200
Via ufficiale all’edizione 2010 della Daytona 200. La gara che vale una stagione nel panorama delle competizioni AMA Pro Racing ha visto nella giornata del mercoledì due turni di prove libere al Daytona International Speedway: il primo nel pomeriggio, il secondo in notturna, antipasto della 200 miglia che, ricordiamo, scatterà venerdì alle 20:00 ore locali sotto le luci dei riflettori.

Temperature basse (intorno ai 10°), primi giochi di scie (il classico “drafting” stile NASCAR), qualche contatto in pieno banking, con il risultato di trovare Josh Herrin al comando. Il pilota ufficiale Yamaha schierato dal team Graves Motorsports ha spiccato il miglior riferimento cronometrico in 1′50″379, staccando di pochi centesimi due attesi protagonisti della Daytona 200, Steve Rapp e Martin Cardenas. Questo trio si è ritrovato a lungo in pista preannuciando la battaglia di venerdì sera, subito grande bagarre con il giovanissimo (18 anni) Herrin che sembra pronto a giocarsi le proprie chance di vincere a Daytona, dopo esser stato battuto più volte in volata nel recente passato (specialmente nell’AMA Supersport).

In questo senso sono rassicuranti le performance di Herrin per Yamaha, che ha deciso di concentrarsi esclusivamente sui giovani Aquino e lo stesso Herrin, lasciando “in panchina” Josh Hayes ed il vincitore del 2009, Ben Bostrom, entrambi in azione nell’American Superbike. Una Yamaha YZF R6 si trova quindi al comando seguita dalla Ducati 848 del Latus Motors Racing di Steve Rapp, vincitore della 200 miglia nel 2007 con la Kawasaki Attack, e dalla Suzuki di Martin Cardenas, schierato dal team M4 di John Ulrich.

Al quinto posto Dane Westby, pilota privato con una Yamaha del team Project 1 Atlanta, seguito dal campione in carica della Daytona SportBike Danny Eslick, passato insieme al team Richie Morris Racing da Buell a Suzuki. Da sottolineare la 7° posizione di un’altra Ducati, la 848 Ducshop di Jake Holden, l’undicesimo crono di Josh Day (campione AMA SuperSport costa Ovest in carica), il 15° di Kev Coghlan, pilota britannico vincitore del CEV Supersport la stagione passata. Tra gli italiani Dario Marchetti è attualmente 31° con la Ducati 848 Ducshop Racing, la stessa con cui ha concluso al secondo posto in questi giorni tra Battle of Twins e Sound of Thunder, mentre è 33° Andrea Padovani, tester di numerose riviste del settore.

Due le cadute con sfortunati protagonisti Michael Barnes (ex-ufficiale Buell) ed il colombiano Santiago Villa: nessuna conseguenza, saranno in pista domani per le qualifiche ufficiali della Daytona 200 divise in due sessioni “a gruppi”.

Alessio Piana

Daytona 200: quanti privati… di lusso al via quest’anno

25 febbraio 2010 

Pubblicato in AMA

Michael Barnes lo scorso anno a Daytona con la Buell ufficiale
Il ritiro delle case ufficiali e solo pochi posti “buoni” disponibili hanno creato un’interessante situazione alla 200 miglia di Daytona 2010: tanti privati “di lusso” al via. Piloti con un curriculum di tutto rispetto in sella a moto di squadre che, con loro, sperano di poter sognare il passaggio alla “Gatorade Victory Lane”, zona riservata ai vincitori di tutte le gare al Daytona International Speedway.

Questo può esser il caso di un ex-vincitore della 200 miglia, Steve Rapp. Nel 2007 entrato nell’albo d’oro con la Kawasaki del team Attack, oggi pilota privato con una Ducati del Latus Motors Racing, originariamente destinata a Taylor Knapp passato all’American Superbike con la Suzuki ex-Mladin del 2009.

Con una Ducati 848 del Ducshop Racing si sarà pure Jake Holden, ex-protagonista di Superbike e Superstock con i team Jordan Suzuki e Corona Extra Honda, pronto a presentarsi in Florida per vincere.

Strana situazione anche per Geoff May, “appiedato” dal team di Michael Jordan in favore di Jake Zemke. Ripartirà dalla 200 miglia con una Suzuki GSX-R 600 acquistata in proprio, iscritta a nome “GMR Racing”.

Difficile anche la scelta di Michael Barnes: lo scorso anno era pilota ufficiale Buell del Richie Morris Racing, adesso per lui una dura vita da privato con una Yamaha del VRC Racing…

Daytona 200: gare ed eventi della Daytona Bike Week 2010

24 febbraio 2010 

Pubblicato in AMA

Non solo la 200 miglia nella Daytona Bike Week
La Daytona Bike Week per un appassionato e motociclista è un evento imperdibile: gare, esibizioni, eventi, di tutto per più di una settimana (“ufficialmente” si parte il 26 febbraio per il termine fissato in data 8 marzo) in Florida.

Gli eventi da seguire sono tanti. Naturalmente il “main event” sarà la 200 miglia in notturna con protagonisti i piloti della Daytona SportBike, venerdì 5 marzo alle ore 20:00 locali, anticipata da due manche ciascuna per American Superbike e AMA SuperSport.

Sabato sarà invece l’occasione per seguire dalla tribuna centrale del Daytona International Speedway l’AMA Supercross, con una lotta accesa per il primato (dopo Indianapolis Dungey e Villopoto sono a pari punti, 145). Il tracciato, disegnato da Ricky Carmichael, è una garanzia.

Lo stesso “G.O.A.T.” del Supercross ha organizzato il “Ricky Carmichael Daytona Amateur Supercross Championship” per il 7 e 8 marzo, dove sullo stesso impianto entreranno in azione i crossisti “amatoriali”.

Non mancherà nemmeno il Flat Track, con un circuito completamente ridisegnato, pronto ad accogliere piloti come Henry Wiles, Kenny Coolbeth, Chris Carr. Anche qui si correrà in notturna.

Novità il XDL Championship Series, campionato di “Freestyle” con moto stradali. Da non perdere come tutti gli eventi a Daytona Beach: raduni, incontri, bikini contest, premi per le custom più originali. Questa è la Daytona Bike Week.

Daytona 200: il programma completo dell’edizione 2010

23 febbraio 2010 

Pubblicato in AMA

Un momento della Daytona 200 dello scorso anno
Manca poco più di una settimana al via ufficiale della “Daytona Bike Week” per quanto concerne il programma di gare al Daytona International Speedway. Sin dalla giornata del mercoledì sul circuito della Florida sono in programma le sessioni di prove libere, a cui ci sarà il seguito al giovedì con qualifiche e le prime gare.

Da quest’anno, infatti, saranno due le manche dell’American Superbike e AMA SuperSport, una al giovedì, una al venerdì. La Daytona 200, dopo l’esperimento dello scorso anno, si correrà nuovamente in notturna, con la partenza fissata per le 20:00 di venerdì 5 febbraio.

Di seguito potete trovare il programma completo delle gare della Daytona Bike Week 2010, prima prova dei campionati AMA Pro Racing.

Mercoledì 3 marzo

12.30 – 13.00: Prove Libere 1 Daytona SportBike
13.30 – 14.00: Prove Libere 1 American Superbike
14.10 – 14.40: Prove Libere 1 AMA SuperSport
15.45 – 16.45: Prove Libere 2 American Superbike
17.00 – 18.00: Prove Libere 2 AMA SuperSport
18.30 – 20.00: Prove Libere 2 Daytona SportBike

Giovedì 4 marzo

09.00 – 09.20: Qualifiche 1 Daytona SportBike Gruppo A
09.25 – 09.45: Qualifiche 1 Daytona SportBike Gruppo B
10.15 – 10.45: Qualifiche 1 American Superbike
11.00 – 11.30: Qualifiche AMA SuperSport
11.45 – 12.30: Qualifiche 2 American Superbike
14.00: AMA SuperSport Gara 1 (12 giri)
15.30: American Superbike Gara 1 (15 giri)
18.30 – 19.00: Qualifiche 2 Daytona SportBike Gruppo A
19.00 – 19.30: Qualifiche 2 Daytona SportBike Gruppo B

Venerdì 5 marzo

11.30 – 12.00: Warm Up AMA SuperSport
12.15 – 12.45: Warm Up American Superbike
13.30 – 14.00: Warm Up Daytona SportBike
15.00: AMA SuperSport Gara 2 (12 giri)
16.00: American Superbike Gara 2 (15 giri)
20.00: Daytona 200 Gara (57 giri)

Daytona 200: novità nel regolamento con bandiera rossa

22 febbraio 2010 

Pubblicato in AMA

Una fase di pit stop a Daytona
L’AMA Pro Racing attraverso un comunicato ha annunciato alcune modifiche al regolamento sportivo per la Daytona 200, in programma nella notte di venerdì 5 marzo. Da quest’anno, in caso di regime di bandiera rossa, sarà possibile effettuare interventi alle moto.

Una scelta dovuta in seguito ad alcuni problemi riscontrati lo scorso anno, rispondendo specificatamente alle richieste delle squadre. Sono state inoltre regolamentate nel dettaglio tutte le attività che si possono svolgere ai box, in particolare i rifornimenti di carburante.

Non più di 5 meccanici possono intervenire sulla moto, più eventualmente un sesto al di là del muretto box. In fase di rifornimento il pilota è tenuto a scendere dalla moto, che sarà ovviamente spenta, e non potrà più risalirci fino a operazione avvenuta.

In caso di irregolarità in corsia box è previsto un ride through, valido anche per partenza anticipata e superamento della velocità limite consentita in pit lane.

Daytona 200: i grandi assenti della 200 miglia

19 febbraio 2010 

Pubblicato in AMA

Miguel Duhamel lo scorso anno a Daytona
L’edizione 2010 della 200 miglia di Daytona sarà molto particolare, se non altro per un vero e proprio cambio… generazionale di piloti al via. Alcuni tra questi abituali protagonisti della corsa sono passati ad altri campionati (Roger Hayden, Jason DiSalvo), altri correranno nell’American Superbike e per un’assurda scelta Yamaha non potranno prender parte alla contesa (Josh Hayes e, soprattutto, il vincitore del 2009 Ben Bostrom).

Altri ancora, ed è forse l’aspetto più significativo, non sarano al via per scelte altrui e per problemi a reperire una moto competitiva. Daytona quest’anno in un certo senso non sarà più… la stessa senza Miguel Duhamel, 5 vittorie in Florida alla 200 miglia, senza più una moto. Lo scorso anno, in seguito al ritiro Honda, riuscì a prender parte alla contesa con una Suzuki del team Picotte: operazione non bissata in questo 2010.

Mancherà anche al via dello schieramento di partenza Jamie Hacking, attualmente… senza lavoro complice il ritiro Kawasaki. Non ci sarà nemmeno alla 200 miglia Jake Zemke, anche se ha trovato una valida alternativa con il team Jordan Suzuki nell’American Superbike.

Daytona 200: Yamaha con il team Graves punta sui giovani

19 febbraio 2010 

Pubblicato in AMA

Aquino e Herrin con le Yamaha Graves
La scelta ha fatto discutere, ma si sposa perfettamente con i programmi Yamaha. Quest’anno alla Daytona 200 ci saranno soltanto due YZF-R6 ufficiali del team Graves Motorsport, affidate ai giovanissimi Josh Herrin (19 anni) e Tommy Aquino (17), rispettivamente alla quarta e terza stagione da professionisti nelle competizioni AMA Pro Racing.

Ormai pronti per vincere la Daytona 200 ed il campionato (Daytona SportBike), Yamaha Graves ha scommesso su di loro a discapito di due sicuri protagonisti quali Josh Hayes e Ben Bostrom, quest’ultimo vincitore dell’edizione 2009, che correranno “soltanto” nell’American Superbike.

Nei test collettivi di Fontana Herrin e Aquino hanno girato a livello delle Suzuki di Eslick e Cardenas, proponendosi così come potenziali favoriti per la vittoria della 200 miglia.

D’altronde, ed è il caso di Josh Herrin, nelle ultime stagioni ha lottato proprio con Ben Bostrom per vincere a Daytona e nel campionato tra Supersport e SportBike: sarà questo l’anno buono?

Pagina Successiva »