MotoGP Test Losail: Casey Stoner “Finora va tutto bene”
19 marzo 2010

Sul tracciato dove ha dominato nelle ultime tre stagioni, Casey Stoner ha ottenuto il secondo tempo nell’inaugurale giornata di prove a Losail. Con la sua Ducati ha spiccato il crono di 1′55″717, in scia a Valentino Rossi che l’ha nuovamente preceduto, anche se Stoner ha altri pensieri…
“Abbiamo provato varie soluzioni di set up ma la cosa su cui ci siamo concentrati maggiormente sono state le gomme“, rivela Casey Stoner. “Ho usato lo stesso treno per più di trenta giri ed ho fatto alcuni dei miei tempi migliori verso la fine quindi direi che possiamo essere soddisfatti“.
Non solo test di pneumatici per il vincitore delle ultime tre edizioni del Gran Premio di Losail: necessario trovare un bilanciamento ideale della sua Ducati Desmosedici GP10.
“Abbiamo anche lavorato sul bilanciamento della moto perché le condizioni qui sono molto diverse rispetto alla Malesia e mi fanno preferire un assetto più rigido. Finora va tutto molto bene“, ha concluso l’australiano.
MotoGP: il Pramac Racing pensa e si colora di verde
18 marzo 2010

Un tocco di “verde” in MotoGP, nel senso letterale del termine. Il Pramac Racing, squadra capeggiata da Paolo Campinoti, ha svelato ieri in occasione della giornata d’apertura dei test di Losail le nuove grafiche per le proprie Ducati Desmosedici GP10 “Sat”. Come anticipato dallo stesso team italiano con un curioso “countdown” costituito da “criptici” messaggi, il verde è il nuovo colore predominante sposando il progetto “The Green Energy Team”.
Oltre ai colori che vedete nelle immagini, Pramac vuole lanciare un messaggio all’interno del paddock della MotoGP, dove saranno utilizzate all’interno dei circuiti della MotoGP, sulle proprie strutture, prodotti che diminuiranno la produzione di energia inquinante e organizzerà una serie di iniziative vicine all’ambiente.
“E’ un grande onore per noi iniziare questo importante progetto“, ha spiegato Paolo Campinoti. “Contiamo possa aiutare a sensibilizzare i milioni di tifosi e appassionati della MotoGP, e non solo, nell’avere il massimo rispetto per il mondo in cui viviamo. Vogliamo e possiamo fare la differenza, ognuno di noi, e per questo durante la stagione il nostro Green Energy Team cercherà di fare la differenza con varie iniziative ecofriendly.

Tra le principali attività vi sarà l’utilizzo sulle nostre strutture all’interno del paddock dei pannelli solari Pramac e le pale eoliche disegnate da Philippe Starck per Pramac che produrranno energia per il box e hospitality del Pramac Racing Team. Inoltre utilizzeremo, dove possibile, materiali riciclati o riciclabili. Per quest’annata abbiamo già in calendario importanti iniziative“.
Successivamente il team owner Pramac e Pramac Racing ha poi spinto i propri piloti, Mika Kallio e Aleix Espargaro, a dare di più in questa stagione 2010.
“L’anno scorso è stato forse uno degl’anni peggiori della nostra storia in MotoGP nonostante siamo riusciti ad aggiudicarsi il titolo di Rookie of the Year grazie al nostro Mika Kallio. Quest’anno il pilota finlandese dovrà fare il salto di qualità che gli permetta di lottare sempre tra i primi otto piloti, mentre il suo compagno di squadra, il giovanissimo Aleix Espargarò gli potrà stare facilmente vicino visti i buoni risultati ottenuti nelle gare della scorsa stagione“.
MotoGP: Julian Simon prova la Ducati Desmosedici a Jerez
17 marzo 2010

Mentre i team della MotoGP sono a Losail per gli ultimi test ufficiali del pre-campionato 2010, il Ducati Test Team si trova a Jerez per una sessione di prove programmata da tempo, a 3 settimane dall’ultimo test effettuato proprio sul circuito andaluso. La novità, sorprendente, viene dal pilota che è salito in sella alla Ducati Desmosedici GP10: Julian Simon, Campione del Mondo 125cc in carica, pilota del team Aspar per la Moto2 in questa stagione.
La Ducati, infatti, si era ritrovata senza collaudatori: Vitto Guareschi è al seguito del team a Losail, Franco Battaini si è infortunato proprio a Jerez tre settimane or sono. Se in precedenza la Desmosedici GP10 era stata affidata a Josè Luis Cardoso, il test offerto a Julian Simon è stato richiesto direttamente da Ducati Corse a Jorge Martinez, come riporta “RTVE“.
Aspar ha dato il proprio consenso nel “prestare” il proprio pilota a Ducati Corse per due sole giornate di test, per non togliere attenzioni a “Julito” che quest’anno proverà a vincere il titolo Moto2 con una RSV Motor.
Quanto ai riferimenti cronometrici della prima giornata a Jerez, ci sono elementi a dir poco sorprendenti: 1′42″4 il suo miglior tempo, 2″6 dai migliori riferimenti sul giro singolo del GP 2009 con ben altre condizioni atmosferiche. Soprattutto, verrebbe da dire, una manciata di decimi dai piloti “satellite” Ducati con esperienza in più di un pilota che fino allo scorso novembre correva con una 125cc…
MotoGP: il Pramac Racing pensa… in verde per il 2010
15 marzo 2010

Il Pramac Racing, squadra satellite Ducati in MotoGP, ha inviato ieri alla stampa un aggiornamento molto particolare. Poche righe, una sola immagine, quasi da definirsi come un messaggio criptico, sicuramente da interpretare.
“Qualcosa sta per cambiare, molto presto, tu sei pronto ?
Think Green !
Pramac Racing Team“.
Di cosa si tratta? Prepariamoci ad esser stupiti dal Pramac Racing, che quest’anno in MotoGP si ripresenta al via con Mika Kallio e Aleix Espargaro con le Ducati Desmosedici GP10.
Di seguito trovate l’immagine allegata alla newsletter, dove ben si può leggere “The Green Energy Team“…

Superbike: Troy Bayliss conferma “Proverò la 1198″
11 marzo 2010

In un’intervista esclusiva rilasciata a Superbike TV, programma in onda questa sera alle 20:00 su Odeon TV, Troy Bayliss ha confermato che tornerà in sella ad una Superbike, seppur per un breve test nel mese di giugno al Mugello. Il tre volte Campione del Mondo, ritiratosi a fine 2008, ha inoltre svelato a SuperbikeTV i propri programmi 2010.
Il 1° maggio sarà al via della la 26° edizione della “Dieci Colli Bolognesi”, una delle classiche nel panorama delle granfondo cicloamatoriali in Italia; successivamente sarà ospite del World Superbike a Monza, mentre a giugno salirà in sella alla Ducati 1198 F10 Superbike al Mugello, oltre che al WDW (World Ducati Week) di Misano Adriatico.
Troy Bayliss lo scorso anno provò al Mugello la Ducati Desmosedici GP9 della MotoGP, ultima sua parentesi legata alle due ruote dopo il ritiro ufficiale di Portimao 2008.
Vi ricordiamo dunque di seguire Superbike TV per vedere l’intervista completa a Troy Bayliss, oltre che a Troy Corser, Davide Tardozzi ed i retroscena del weekend di Phillip Island.
Superbike Phillip Island: Carlos Checa “Una gara perfetta”
28 febbraio 2010

La terza vittoria in Superbike, ma per Carlos Checa sicuramente la più bella. Storica. All’esordio con la Ducati e con il team Althea, il pilota di Barcellona ha vinto la seconda manche di Phillip Island, precedendo sul traguardo Leon Haslam e Michel Fabrizio con la Ducati ufficiale. Una gara semplicemente… perfetta.
“La mia seconda gara è stata perfetta“, ammette Carlos Checa. “In gara uno avevamo scelto uno pneumatico che si è rivelato troppo duro e di conseguenza facevo fatica a frenare al limite. In gara due invece la gomma che abbiamo scelto andava molto meglio e potevo frenare in modo più deciso. Ho trovato anche un buon ritmo e riuscivo a superare abbastanza facilmente gli altri piloti. Il mio stile di guida probabilmente mi ha aiutato a preservare gli pneumatici e così sono riuscito a presentarmi all’inizio dell’ultimo giro in seconda posizione e a superare anche Haslam. Avrei voluto superarlo anche prima, ma lui non mi ha mai lasciato lo spazio sufficiente per farlo e ci sono riuscito solo nel finale“.
Non può che vivere un giorno da favola Carlos Checa, che non si ferma a Phillip Island e guarda avanti ad un campionato che si preannuncia ricco di soddisfazioni.
“Sono naturalmente molto felice per questa vittoria che è la prima con il team Althea e con la Ducati 1198. Abbiamo la possibilità di lottare ad alti livelli per tutta la stagione. Il mio ringraziamento va a tutti i ragazzi del team per il loro ottimo lavoro e per il loro grande impegno“.
Superbike Phillip Island: Michel Fabrizio “Buon inizio di 2010″
28 febbraio 2010

Si può esser soddisfatti per una vittoria sfumata per soli 4 millesimi? Sì, se si prende come esempio Michel Fabrizio, davvero “in palla” per tutto il weekend a Phillip Island dove è uscito con due podi e, soprattutto, il secondo posto in campionato. Ripensando al successo sfiorato nella prima manche, Fabrizio non può che esser in parte amareggiato…
“Ho fatto una grande battaglia con Leon in Gara 1“, ricorda Michel. “Negli ultimi quattro giri ho provato a capire dove avrei potuto tentare il sorpasso ma non era facile. Per questo ho provato sul rettilineo di arrivo e, a dire il vero, per un attimo ho pensato di avercela fatta! Io e Leon eravamo attaccati sulla linea del traguardo e sui mega schermi ho visto mia moglie che gioiva. Ma il photofinish ha stabilito il risultato e ho dovuto accontentarmi di 20 punti“.
Per quanto riguarda Gara 2, podio prezioso tenendo conto che sarebbe stato difficile lottare per la vittoria con Haslam e Checa in stato di grazia.
“Il mio Team non ha fatto modifiche sulla moto tre le due gare e al secondo via sono riuscito a scattare di nuovo bene. Poi però è stata una gara molto impegnativa: sono rimasto col gruppo davanti ma mi sono reso conto che sarebbe stata dura vincere e negli ultimi quattro giri è diventato ancora più difficile. Alla fine sono molto contento dei risultati di oggi che mi permettono di essere in seconda posizione in classifica: sarà una stagione lunga e combattuta ma oggi l’abbiamo cominciata bene!“.
Superbike Phillip Island: Noriyuki Haga “Male al braccio”
28 febbraio 2010

Con il pensiero rivolto già al campionato ed il dolore al braccio in seguito al tamponamento subito da Ruben Xaus nel Warm Up, Noriyuki Haga a Phillip Island è riuscito a raccogliere un terzo ed un quinto posto, punti preziosi che hanno reso tutto sommato felice il vice-campione del mondo in carica.
“Sono molto soddisfatto del mio risultato in Gara 1 perché stavo soffrendo di “arm-pump”, una conseguenza della caduta della mattina durante il warm-up (centrato da Xaus, ndr). Ero fiducioso di poter fare una buona partenza, e ce l’ho fatta, e poi ho fatto di tutto per rimanere lì davanti insieme a Michel e Leon: solo il dolore al braccio non mi ha permesso di lottare come volevo. Comunque mi sono divertito molto e i punti che ho fatto nella prima manche sono davvero utili per il campionato“.
Il braccio non ha concesso tregua a “Nitronori” nella seconda manche, dove è riuscito a conquistare un quinto posto utile per il campionato.
“In Gara 2 il braccio ha continuato a farmi male tanto che è diventato sempre più difficile frenare e mi sono anche stancato fisicamente. Ma tutto sommato, con un occhio alla classifica e tenendo conto dell’incidente della mattina, non è andata male, ho fatto un terzo e un quinto, portando a casa buoni punti“.
Superbike Phillip Island: Michel Fabrizio “Peccato per la pole”
27 febbraio 2010

Non è il millesimo di differenza di Kyalami 2009, ma pesano comunque per Michel Fabrizio quei 16 millesimi da Leon Haslam che sono valsi la Superpole del round inaugurale della stagione 2010 a Phillip Island. Il Ducatista è stato perfetto con la propria 1198 F10, restando in parte amareggiato per la mancata conquista di questo risultato.
“E’ stato difficile oggi nella Superpole ma sono soddisfatto del risultato“, ammette Michel Fabrizio, “ho perso la pole per pochi millesimi che è un peccato ovviamente, non è la prima volta che succede, ma la cosa importante è che parto dalla prima fila domani. Sono contento del giro veloce che ho fatto, molto pulito, senza nessuno davanti a me“.
Pensando alle due gare di domani Michel prevede una grande lotta con almeno cinque pretendenti al successo di manche.
“Domani sarà sicuramente una sfida difficile con vari piloti, io, Haslam, Checa, Biaggi, Nori lì davanti. Sappiamo di aver un buon passo gara e sono molto fiducioso“, ha concluso il terzo classificato del mondiale 2010.
Superbike Phillip Island: Carlos Checa “Prima fila importante”
27 febbraio 2010

Dopo aver ottenuto il miglior tempo tra qualifiche e prove libere, Carlos Checa si è ritrovato in quarta posizione, comunque in prima fila, in Superpole. Con la Ducati Althea il pilota spagnolo non è riuscito a sfruttare la gomma “extra-soft” della Pirelli, pagando dazio al cronometro pur restando soddisfatto per il gran weekend in Australia.
“Sono contento per come sono andate sia le mie qualifiche che la Superpole, dove abbiamo lottato sino all’ultimo secondo dell’ultima fase per la pole position“, ammette Carlos Checa. “Così come era già accaduto nei test di Portimao non sono riuscito a sfruttare a dovere la gomma morbida da qualifica, ma tutto considerato posso dirmi soddisfatto in quanto siamo a ridosso dei piloti più veloci e anche oggi sono riuscito a trovare ben presto un ottimo ritmo“.
Le aspettative per le due manche in programma domani sono logicamente elevate per il pilota di Barcellona, determinato a salire sul podio con la propria 1198 F10.
“Domani prenderò il via dalla prima fila e questo è un risultato molto importante per me e per tutta la mia squadra che voglio ringraziare per il loro grande lavoro“, ha concluso Checa.




