MotoGP Test Sepang: Valentino Rossi chiude davanti
26 febbraio 2010

Il poker è servito. Valentino Rossi continua nel suo apparente “dominio” nei test invernali, comandando il quarto giorno su quattro di prove invernali a Sepang. La chiusura delle attività sul circuito malese ha coinciso con il miglior tempo del nove volte iridato in 2′00″271, in una giornata sulla carta impegnativa, ma che ha visto i piloti girar poco rispetto a ieri. Il Campione del Mondo in carica è comunque riuscito a viaggiare su buoni livelli insieme alle Ducati ufficiali, subito alle sue spalle. Casey Stoner non si smentisce e si è confermato a 2/10 dal rivale, seguito (quasi) a ruota dal compagno di squadra Nicky Hayden, a questo punto “sorpresa” dei test malesi. Per il Campione 2006 notevoli progressi nel proprio affiatamento con la Desmosedici, specie ripensando alla situazione di 12 mesi or sono…
La classifica mostra così i campioni del mondo degli ultimi 9 anni ai primi tre posti, con tre “yankee” nella top six: Hayden ok, ma anche la coppia Yamaha Tech 3 composta da Colin Edwards e Ben Spies, a braccetto per tutti i test fin qui disputati, separati da soli 26/1000. Sopra il secondo lo svantaggio di Loris Capirossi, che con una Suzuki completamente rinnovata si toglie il lusso di precedere le Honda ufficiali di Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa.

Prove di difficile lettura per la HRC, con i piloti ufficiali impensieriti anche da Hiroshi Aoyama, primo vero “rookie” in 9° posizione dopo che, va ricordato, nei test di Sepang-1 era in fondo al gruppo. Grandi progressi per l’ultimo iridato nella storia della classe 250cc, difficoltà per Marco Simoncelli volato a terra subito al secondo giro alla curva 7: prove concluse anzitempo, attimi di apprensione, ma “Sic” sarà regolarmente in azione a Losail per i prossimi test.
Il lavoro al team Gresini è così stato svolto in solitaria da Marco Melandri, 12° tra Randy De Puniet ed Hector Barbera, miglior “cliente” Ducati. Sono indietro infatti i piloti Pramac, con Aleix Espargaro non al meglio della forma fisica soffrendo particolarmente caldo, jet lag e fuso orario.

Si riprenderà per Losail, dove dal 18 al 19 marzo si disputeranno gli ultimi test dell’inverno più “corto” di sempre della MotoGP. Dove Rossi può cercare l’en plein, Stoner e, in caso di rientro, Lorenzo permettendo.
MotoGP World Championship 2010
Test Sepang 2, Classifica 2° giorno (Dorna Sports)
01- Valentino Rossi - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - 2′00.271 (39 giri)
02- Casey Stoner - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.241 (33 giri)
03- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.432 (42 giri)
04- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.717 (35 giri)
05- Ben Spies - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.743 (44 giri)
06- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.049 (50 giri)
07- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.168 (46 giri)
08- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.207 (57 giri)
09- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.421 (50 giri)
10- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.461 (25 giri)
11- Randy De Puniet - LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.709 (58 giri)
12- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.807 (60 giri)
13- Hector Barbera - Aspar Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.809 (52 giri)
14- Mika Kallio - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.811 (66 giri)
15- Wataru Yoshikawa - Yamaha Test Team - Yamaha YZR M1 - + 2.016 (18 giri)
16- Aleix Espargaro - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 2.096 (49 giri)
17- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 3.418 (2 giri)
18- Norihiko Fujiwara - Yamaha Test Team - Yamaha YZR M1 - + 4.229 (43 giri)
MotoGP Test Sepang: Ducati anche a Jerez con Cardoso
26 febbraio 2010

Non è la prima volta, e non sarà l’ultima che vedremo la Ducati “sdoppiarsi”. Test ufficiali a Sepang con i piloti titolari, test privati a Jerez de la Frontera con i collaudatori. Usiamo il plurale non a caso: Franco Battaini, complice una caduta nel conclusivo giorno di prove, ha lasciato i manubri della Desmosedici GP10 a Josè Luis Cardoso, che ha fatto così il proprio ritorno in MotoGP anche se solo per un test.
Il pilota spagnolo si trovava a Jerez de la Frontera per preparare i corsi della propria scuola di pilotaggio che si disputeranno nei prossimi giorni: casco e tuta pronti ha così sostituito in corsa Battaini, dolorante al braccio destro.
Chiamato da Filippo Preziosi, Josè Luis Cardoso ha svolto un buon lavoro nonostante le difficili condizioni climatiche, sperando così in un futuro in una nuova chiamata per questo ruolo.

Cardoso, lo ricordiamo, ha corso in MotoGP/500cc, l’ultimo anno nel 2006 con la Ducati Desmosedici del team d’Antin. Nel 2009 ha preso parte al CEV Extreme con una Yamaha, conquistando anche una pole position.
Per il futuro Josè Luis Cardoso sta valutando un impegno nel CEV Moto2, confidando in un prossimo impegno come collaudatore Ducati. Il “Test Team” di Borgo Panigale sarà nuovamente in azione a Jerez il 17 e 18 marzo.

MotoGP Test Sepang: secondo giorno, simulazioni gara
26 febbraio 2010

Il pericolo del maltempo è stato scongiurato nella seconda e conclusiva giornata di test “Sepang 2″ della classe MotoGP. Una buona notizia per piloti e squadre, oggi impegnati in importanti prove sulla distanza.
Non più solo “long-run”, ma simulazioni di gara vera e propria per tutti. Chi con gli stessi pneumatici in diversi spezzoni, chi per 20-21 giri consecutivi.
Le prove termineranno alle 18:00 locali, ultimi test del mese prima delle conclusive prove invernali previste a metà marzo a Losail.
MotoGP Test Sepang: lotta aperta tra Rossi e Stoner
25 febbraio 2010

Tre giorni di prove finora in questo 2010, per tre volte Valentino Rossi in testa alla classifica. Attenzione però: Casey Stoner è lì. Tutti, o quasi, sono lì: i primi 10 in 1″ e spiccioli. Questo il responso dalla prima giornata (vera) di test Sepang-2 sul circuito malese, dove c’è stato grande movimento in pista per comparazioni decisamente più interessanti rispetto alle prove di inizio mese. Gomme usate con 20 giri alle spalle, qualcuno che tenta subito un long-run, il risultato propone sempre il duello tra Valentino Rossi e Casey Stoner.
Con Jorge Lorenzo in infermeria, il Campione del Mondo in carica è stato l’unico al box (diviso di suo) Fiat Yamaha: 2′01″068 il suo miglior tempo, poco più di 1/10 il vantaggio su Casey Stoner. Scrutando la classifica i due non hanno fatto il vuoto, ma selezione sicuramente: gli altri sono ad oltre mezzo secondo, con le buone buone arrivate da Andrea Dovizioso e Loris Capirossi, rispettivamente 3° e 4° con Honda e Suzuki in netta crescita. Per la HRC nuovi telaio, sospensioni e impianto di scarico; per la Suzuki debutto convincente del nuovo propulsore.

Si propone tra i primi anche Ben Spies, quinto di poco davanti al compagno di squadra in Tech 3 Yamaha Colin Edwards, seguito da Dani Pedrosa, caduto alla curva 9 in mattinata. Recupera Mika Kallio, ottavo e primo tra gli altri Ducatisti dopo che a Sepang-1 si era ritrovato sorprendentemente in ultima posizione. Il finlandese, scivolato nel corso della giornata, rimonta e precede un rookie di livello quale Alvaro Bautista, sempre più a suo agio con moto e categoria, nonchè Marco Melandri migliore tra i “clienti” Honda con inevitabili progressi che lo annunciano, in prospettiva, tra i piloti in lizza per le posizioni che contano.
Difficile l’ambientamento alla MotoGP per Marco Simoncelli, ultimo tra i piloti “titolari2 con oltre 2″ di svantaggio dalla vetta. Meglio è andata al suo ex-rivale in 250cc, Hiroshi Aoyama, 12° con 1″3 di gap in sella alla Honda del debuttante team Interwetten, vicino a Nicky Hayden dolorante al braccio destro recentemente operato (sindrome compartimentale).

Le prove proseguiranno nella conclusiva giornata di domani con l’incognita meteo: le previsioni sono contrastanti, non le sensazioni provenienti da questo terzo giorno di test della MotoGP 2010.
MotoGP World Championship 2010
Test Sepang 2, Classifica 1° giorno (Dorna Sports)
01- Valentino Rossi - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - 2′01.068 (47 giri)
02- Casey Stoner - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.151 (33 giri)
03- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.563 (52 giri)
04- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 0.619 (52 giri)
05- Ben Spies - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.775 (42 giri)
06- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.829 (35 giri)
07- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.968 (47 giri)
08- Mika Kallio - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.970 (76 giri)
09- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.010 (34 giri)
10- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.018 (52 giri)
11- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.153 (61 giri)
12- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.351 (57 giri)
13- Aleix Espargaro - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.379 (35 giri)
14- Hector Barbera - Aspar Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.417 (62 giri)
15- Randy De Puniet - LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.467 (76 giri)
16- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 2.186 (53 giri)
17- Wataru Yoshikawa - Yamaha Test Team - Yamaha YZR M1 - + 3.613 (51 giri)
18- Norihiko Fujiwara - Yamaha Test Team - Yamaha YZR M1 - + 3.899 (43 giri)
MotoGP Test Sepang: in pista i titolari per il primo giorno
25 febbraio 2010

Dopo la prima giornata per pochi eletti (tre collaudatori in tutto), oggi in Malesia sono iniziate le prove di “Sepang 2” della classe MotoGP. Tutti in pista, l’infortunato Jorge Lorenzo escluso, con l’incognita del clima: le previsioni annunciato un pericolo, seppur minimo, di pioggia, eventualità che ha messo in allarme le squadre che vedono quest’anno il pre-campionato più “corto” di sempre, con sei giorni di prove in tutto tra Malesia e Qatar.
Complessivamente 16 i piloti in azione, con Valentino Rossi alla ricerca delle conferme dopo i più che positivi primi test 2010, la Ducati con il nuovo motore che ha dato positivi responsi, Honda e la RC212V 2010 “work in progress” per piloti ufficiali e clienti.
Debutta anche il nuovo propulsore Suzuki con Loris Capirossi e Alvaro Bautista in questi giorni in visita al Reparto Corse di Hamamatsu, dove hanno verificare in prima persona l’impegno Suzuki per risalire la classifica.
In questi due giorni, tempo permettendo, ci sarà spazio per prove di “qualifica”, ma soprattutto per le simulazioni di gara. L’unico, in parte, ad averci provato a Sepang-1 è stato Jorge Lorenzo, l’unico assente di questi test…
MotoGP: domani in pista a Sepang i collaudatori
23 febbraio 2010

Come già accaduto in occasione dei test del 3 febbraio, nella giornata inaugurale dei test di Sepang 2 scenderanno in pista i piloti collaudatori delle quattro case costruttrici impegnate in MotoGP, ovvero Yamaha, Honda, Ducati e Suzuki.
Per la Yamaha saranno presenti i due “storici” tester del reparto corse di Iwata, Norihiko Fujiwara (in Yamaha da fine anni ‘80!) e Wataru Yoshikawa (nella foto), quest’ultimo che vanta diverse presenze in 500cc e Superbike.
In casa Honda si farà affidamento nuovamente su Kousuke Akiyoshi, dallo scorso anno pilota di riferimento nello sviluppo della RC212V. Il vincitore della 8 ore di Suzuka 2007 (con la Yoshimura Suzuki) arriverà a Sepang con un bel contratto in tasca: disputerà tutto l’All Japan Superbike 2010 con la Honda del team F.C.C. TSR, gare endurance di Suzuka (300 kilometri e 8 ore) comprese.
Passando alla Suzuki nuovamente spazio a Nobuatsu Aoki, mentre in Ducati si cercherà di trovar conferma al lavoro svolto a inizio mese dal team manager Vittoriano Guareschi, che nel frattempo aveva provato anche le Desmosedici dei team “clienti” Aspar e Pramac.
MotoGP: da domani nuovi test a Sepang, assenti e novità
23 febbraio 2010

Un assente di lusso, novità tecniche e interesse per verificare tre settimane più tardi i primi valori in campo emersi della MotoGP 2010. I test di “Sepang 2″ vedranno da domani tutte le squadre della MotoGP in azione: giornata di mercoledì 24 riservata ai collaudatori delle case, le successive 48 ore di attività per i piloti titolari.
Dalle 09:00 alle 18:00, con l’incognita del meteo, tutti in pista senza Jorge Lorenzo, infortunatosi in allenamento con il Motocross, già con il pensiero rivolto alle successive e conclusive prove di Losail. Il vice-campione del mondo vuole esserci, dopo un weekend di totale relax ha iniziato la riabilitazione volando proprio verso Sepang, per rispondere a degli impegni promozionali.
Il team Fiat Yamaha sarà così in azione con il solo Valentino Rossi, leader delle precedenti prove di Sepang, inseguito da Casey Stoner alle prese con la Ducati Desmosedici GP10 rinnovata specialmente con l’adozione del nuovo propulsore. Inevitabile pensar dunque, in casa Yamaha, che senza Lorenzo qualche attenzione particolare sarà riservata al team Tech 3, con Ben Spies già velocissimo e Colin Edwards a ridosso dei primi.
In casa Honda si cercano conferme sul potenziale della nuova Honda RC212V: i piloti, Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso, non hanno chiesto novità tecniche per questi test, preferendosi concentrare con quanto già a disposizione. Resta qualche problema, ma rispetto al 2009 è, a loro dire, tutta un’altra storia.
La Suzuki porterà invece il nuovo motore studiato per consentire una migliore “guidabilità” generale della GSV-R, con grandi speranze riposte in Loris Capirossi e Alvaro Bautista. Oltre allo spagnolo cercano progressi sul piano velocistico gli altri “deb”: Marco Simoncelli e Hiroshi Aoyama vogliono adattarsi alla nuova Honda, Hector Barbera si è mostrato su buoni livelli con la Ducati del team Aspar.
Li rivedremo tutti in azione da giovedì, mentre domani troveremo in pista i collaudatori di Honda, Yamaha, Ducati e Suzuki, per loro ultime prove “ufficiali” del 2010 prima di concentrarsi esclusivamente sul lavoro prevalentemente in Giappone.
MotoGP: Nicky Hayden operato, sarà in pista a Sepang
12 febbraio 2010

Da definirsi un’operazione “di routine”. Nicky Hayden, terminati i primi test 2010 della MotoGP sul circuito di Sepang, si è diretto a Madrid presso la Clinica del Dottor Angel Vilamor, per un intervento chirurgico al braccio destro.
Si è trattato, nello specifico, di una operazione di “pulizia” per rimuovere del tessuto cicatriziale e delle aderenze che si erano create in seguito alla precedente operazione per risolvere la “sindrome compartimentale” all’avambraccio destro, ormai il tallone d’achille per tanti piloti di MotoGP e Superbike.
Il “Kentucky Kid” è ora in America e sta recuperando per esser al meglio in previsione dei prossimi test della classe regina, sempre a Sepang, il 25 a 26 febbraio prossimi.
MotoGP: il bilancio dei debuttanti dai test di Sepang
8 febbraio 2010

Qualcuno ha girato nel corso dell’inverno: altri hanno già avuto modo di farlo, in gara, nel 2009. I test di Sepang è stata la seconda occasione per vedere i “rookie” della MotoGP confrontarsi dopo l’antipasto di Valencia dello scorso novembre: trascorsi tre mesi, non sembrano esser cambiati particolarmente i valori in campo. Al termine dei due giorni di attività in Malesia il migliore tra i “deb” resta Ben Spies, che dopo aver preso le misure di Sepang con una MotoGP (aveva già girato in passato con una Suzuki Superbike) è stato in grado di portarsi al quinto posto assoluto con la Yamaha del team Tech 3, proponendosi come a Cheste quale primo inseguitore dei “Fantastici 4″.
“Il primo giorno è stato piuttosto difficile per me, soffrivo ancora il jet-lag e dovevo ancora conoscer bene gli pneumatici Bridgestone e la moto. Con una serie di modifiche sono riuscito ad esser veloce l’indomani. Per me, lo ripeto, è ancora un apprendistato, miglioro giro dopo giro e devo prendere alcuni automatismi con la MotoGP, visto che sono ancora abituato ad una Superbike. Penso che la squadra mi ha messo nelle condizioni di progredire: mi sarebbe piaciuto esser ancora più in alto in classifica, ma per adesso possiamo esser soddisfatti“.

Come Spies ha già esperienze di gare in MotoGP Aleix Espargaro, riconfermato dal Pramac Racing dopo aver ben figurato sostituendo Kallio e Canepa al Pramac Racing nel 2009. Il pilota spagnolo, dalla guida “stoneriana”, è presenza costante a ridosso della top ten, chiudendo addirittura al nono posto nell’ultimo giorno a disposizione, vicino al pilota ufficiale Nicky Hayden.
“Nel primo giorno di prove abbiamo cercato di trovare un ritmo costante per più giri, successivamente ci siamo concentrati alla ricerca del giro veloce. Non è andata male, anzi, posso ritenermi davvero soddisfatto di come sono andate le cose. Questo è solo il mio primo test invernale in MotoGP e penso si possa solo migliorare. Il braccio operato quest’inverno non mi fa più male ma, anzi, mi sento davvero bene fisicamente nonostante il grande caldo di questi giorni e non vedo l’ora di tornare in pista a fine mese sempre qui in Malesia“.
Scorrendo la classifica un altro pilota in sella ad una Desmosedici, Hector Barbera, che aveva sorpreso a Jerez i tecnici Ducati per la rapidità con cui è riuscito ad adattarsi ad una MotoGP. Il portacolori del team Aspar si è mantenuto su buoni livelli, riuscendo a ben figurare al cospetto di tanti abituali protagonisti della classe regina.
“Sono molto soddisfatto delle prestazioni complessive dei due giorni di prove, anche se purtroppo la pioggia alla fine non mi ha consentito di migliorare il mio tempo cronometrico, ero appena uscito con le gomme nuove. Abbiamo ancora grandi margini di miglioramento, ma con la squadra e con i tecnici Ducati Corse abbiamo analizzato una mole di dati che torneranno utili per i prossimi test“.

Non si può parlare di un test facile per Marco Simoncelli, protagonista di una brutta caduta nell’ultimo giorno di prove. “Sic” non è rimasto particolarmente… impressionato dai risultati cronometrici, ma l’alfiere del team Honda Gresini conserva la fiducia e la consapevolezza che quest’anno dovrà lavorare passo dopo passo per diventare un protagonista della MotoGP.
“La prima metà dell’ultima giornata è stata alquanto difficile perché non riuscivamo a far andare la moto, perdendo così molto tempo, poi ciliegina sulla torta è arrivata anche la caduta. Sono uscito con le gomme nuove e dopo metà giro sono rientrato per i soliti problemi, ho fatto una verifica tecnica e sono ripartito e nella prima curva a sinistra pur essendo stato attento (forse non lo sono stato abbastanza) la moto mi ha catapultato via.
Ho picchiato duramente sull’asfalto ed a pensarci bene posso dire di essere stato fortunato ad essermi fatto solo alcune escoriazioni, poteva andare decisamente peggio. Dopo siamo tornati a lavorare e la seconda parte della giornata è stata positiva la moto la guidavo abbastanza bene e decisamente meglio di ieri, il feeling è cresciuto ed il tempo che ho fatto non è stato casuale. Adesso dobbiamo riordinare le idee e pensare ad un piano di battaglia per i prossimi test insomma vado via con un buon morale“.

Si è migliorato tra un giorno e l’altro il Campione uscente della 250cc, Hiroshi Aoyama, che ha incontrato più difficoltà del previsto nel scoprire la nuova Honda RC212V. “Hiro”, che corre sotto le insegne del team Interwetten di Daniel Epp, non è rimasto soddisfatto e non ha avuto molte parole per giudicare questo test in un circuito dove ha vinto nella quarto di litro lo scorso anno (dopo una splendida battaglia con vecchi-nuovi rivali quali Simoncelli e Barbera) e ha già avuto modo di provare lo scorso mese di dicembre, ma con la RCV versione clienti 2009.
“Le differenze tra le due moto sono davvero grandi, per cui è stato difficile adattarmi ad una nuova moto in così poco tempo. Non posso ritenermi soddisfatto dei miei tempi sul giro, mi aspettavo di andare meglio, ma tenendo conto delle circostanza siamo riusciti a ottenere delle sensazioni buone.
I miglioramenti tra un giorno e l’altro si sono visti e questo dimostra che servono soltanto kilometri in pista per poter andar più forte. Devo conoscer meglio la nuova moto, perchè sin dal primo giro mi ha dato una confidenza diversa rispetto alla moto che ho guidato a dicembre“.

Per chiudere spazio ad Alvaro Bautista, che ha sicuramente il compito più difficile di tutti: da una parte conoscere la MotoGP, dall’altra allo stesso tempo cercare di sviluppare la Suzuki, una moto non certamente al livello della concorrenza, ma in continua crescita anche grazie a “Batigas” rimasto comunque lontano dalle posizioni di vertice.
““Ho imparato molto in questo test. E’ stata la mia prima volta a Sepang con una MotoGP e rispetto alla 250cc tutto sembra andare il doppio! L’unico dispiacere di queste prove è stato causato dalla pioggia, ma complessivamente grazie alla squadra sono riuscito a trovare un buon set-up. Sappiamo la direzione da seguire per i prossimi test dove conto di esser più veloce”.
MotoGP Test Sepang: Casey Stoner “Non mi lamento”
5 febbraio 2010

Anche nella seconda e conclusiva giornata a Sepang Casey Stoner si è ritrovato là davanti, ma pur sempre alle spalle di Valentino Rossi. Il Campione del Mondo 2007, che il suo 2′01″320 l’ha fatto registrare al primo vero giro di pista, può parlare di bilancio positivo nello sviluppo della moto con cui resta anche qualcosa da migliorare.
“Siamo abbastanza contenti di queste prove“, ammette Casey Stoner. “Oggi la giornata non era cominciata bene, vista la pioggia e la pista bagnata per diverse ore però, quando finalmente abbiamo cominciato a lavorare, siamo riusciti a fare dei progressi. Abbiamo migliorato la messa a punto della moto lavorando soprattutto sulle regolazioni del forcellone. I tempi non sono ancora quelli che vorremmo, dobbiamo levare un altro paio di decimi con le gomme dure, ma girare con costanza in 2’01.9 e 2′02.0 è già un buon ritmo“.
Incontentabile l’australiano, ma anche ragionevole: la Desmosedici GP10, in particolare per il propulsore, è un netto cambiamento rispetto al passato e richiede tempo per trovare un buon feeling generale.
“Considerando che stiamo usando un motore diverso rispetto a quello che abbiamo avuto per tre anni, e che abbiamo vari particolari della ciclistica da regolare al meglio, direi che non ci possiamo lamentare del punto in cui siamo. C’è del lavoro da fare ma abbiamo altre due sessioni prima dell’inizio del campionato. In generale sono soddisfatto di come è andata“.




