Test positivi per il Team Pedercini al MotorLand Aragon
6 aprile 2013

Insieme a Kawasaki KRT, Pata Honda e Crescent Suzuki, ha preso parte ai test privati del Mondiale Superbike al MotorLand Aragon di Alcaniz il Team Pedercini, presente con i due piloti titolari Federico Sandi (nella foto) e Alexander Lundh, più i cinque alfieri attesi al via della Superstock 1000 FIM Cup: Leandro “Tati” Mercado, Lorenzo Savadori, Federico Dittadi, Alessandro Andreozzi e Simone Grotzkyj Giorgi. Per i portacolori della compagine mantovana una sessione di prove positiva, anche se la pioggia del terzo giorno di attività ha imposto una chiusura anticipata del lavoro.
“Sono state tre giornate proficue. La pista era per me completamente nuova e sono contento di averla potuta imparare“, afferma Federico Sandi. “Certo il meteo non ci ha favoriti e l’ultimo giorno la pioggia ci ha impedito di provare, ma nei due giorni precedenti avevamo lavorato bene. Non ho mai cercato il tempo sul giro, anche perché sarebbe stato stupido rischiare a pochi giorni dalla seconda gara del mondiale. Sono riuscito ad aumentare il mio feeling con la Ninja e questo è molto importante. Grazie a questi test affronteremo la prossima gara con dei dati importanti, che ci faranno guadagnare molto tempo in prova, quando mi dovrò concentrare sulla ricerca del miglior crono”.
Test importante anche per Alexander Lundh, alla sua prima stagione completa in Superbike dopo trascorsi in Supersport e nel mondiale Moto2. “Sono abbastanza soddisfatto di come sono andati i test di Aragon. Il primo giorno abbiamo fatto solo pochi giri, per ritrovare il feeling con la moto, mentre nella seconda giornata ci siamo migliorati molto, sia per quanto riguarda la moto che le mie prestazioni. Purtroppo il terzo ed ultimo giorno la pioggia ha disturbato il nostro lavoro ed ho potuto percorrere solo pochi giri. Abbiamo imparato molto da queste prove e raccolto dati che ci saranno utili per il prossimo weekend di gare. Non sono completamente soddisfatto di come ho guidato ed i questi giorni cercherò di capire dove mi posso migliorare“.
Questo fine settimana il Team Pedercini sarà impegnato nel round inaugurale del Campionato Italiano Velocità con tre piloti schierati nella classe Superbike (ma con regolamentazione Superstock 1000): Fabrizio Lai, Leandro Mercado e Alessandro Andreozzi.
Team Pedercini, conclusi i test ad Almeria con Sandi
30 gennaio 2013

A pochi giorni dalla partenza per l’Australia, il Team Pedercini al Circuito di Almeria nel sud della Spagna ha affrontato il primo test in vista della stagione 2013 del Mondiale Superbike. Assente il riconfermato svedese Alexander Lundh (tornerà in sella in occasione dei test del 18-19 febbraio a Phillip Island), in sella alla Kawasaki Ninja ZX-10R ha esordito Federico Sandi, già wild card del WSBK in diversi eventi dell’ultimo triennio con Aprilia Gabrielli, Ducati Althea e Grillini BMW.
L’ex protagonista del CIV Superbike ad Almeria ha cercato di trovare un buon feeling con la Ninja ZX-10R, mostrandosi soddisfatto per i progressi maturati in vista dell’esordio in gara del 24 febbraio prossimo a Phillip Island.
“Questi test sono andati molto bene“, ha dichiarato Federico Sandi. “Era importante poter lavorare con la mia nuova squadra e sono felice perché ho trovato subito un buon feeling con tutti i ragazzi del team. Ho lavorato molto sulla mia Ninja qui ad Almeria e penso che la moto possa ancora migliorare molto. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma l’inizio è stato senza dubbio positivo. Non vedo l’ora di poter svolgere i test di Phillip Island, per poi iniziare nel miglior modo possibile il campionato Superbike 2013“.
Oltre a Federico Sandi ad Almeria sono scesi in pista due dei tre piloti del Team Pedercini per la Superstock 1000 FIM Cup: Lorenzo Savadori e Federico Dittadi, chiamati a difendere i colori della compagine italiana insieme al riconfermato Leandro “Tati” Mercado.
Team Pedercini in Superbike con Alex Lundh e Federico Sandi
13 gennaio 2013

Il Team Pedercini ha annunciato i due piloti che saliranno in sella alle Kawasaki Ninja ZX-10R nel Mondiale Superbike 2013. Accanto al riconfermato Alexander Lundh, svedese che aveva esordito in SBK con Pedercini in occasione della prova al Moscow International Raceway, correrà Federico Sandi, al ritorno a tempo pieno in Superbike dopo precedenti apparizioni da wild card con Ducati Althea e la comparsata con Grillini BMW lo scorso anno a Misano Adriatico.
Per Alexander Lundh, pilota scandinavo ex-vice-Campione Superbike in madrepatria con trascorsi in Supersport e Moto2, la possibilità di migliorare i risultati raggiunti negli ultimi 4 round (Mosca, Nurburgring, Portimao, Magny Cours) lo scorso anno.
“Sono davvero felice di restare nel mondiale Superbike con il team Pedercini“, afferma il pilota svedese, 4 piazzamenti a punti sempre in 14° posizione. “La mia prima esperienza nel 2012, in un campionato difficile ma proprio per questo affascinante, è stata indimenticabile e quest’anno darò il massimo per migliorare i risultati ottenuti lo scorso anno. Ho trovato subito un buon feeling con tutta la famiglia Pedercini che reputo dei seri professionisti e con i quali siamo sulla stessa lunghezza d’onda per quanto riguarda gli obiettivi da raggiungere in questa stagione. Sono ansioso di tornare in sella alla mia Kawasaki ZX-10R nei test di Jerez di fine Gennaio e sono molto determinato a disputare una grande stagione 2013″.

Affronterà invece la sua prima stagione completa nel Mondiale Superbike per Federico Sandi, trascorsi in 125, 250, CIV e Superstock 1000. “Sono davvero felice per l’accordo raggiunto con la famiglia Pedercini. Entrambi abbiamo voglia di ottenere dei buoni risultati e la moto è senza dubbio competitiva. Finalmente farò una stagione completa nel mondiale Superbike e questo sarà per me di grande stimolo. Voglio raccogliere i frutti delle esperienze fatte in questi anni in molte categorie diverse ed il mio obiettivo è quello di stare costantemente nei primi dieci, anche se so che in Superbike ci sono tanti piloti e moto ufficiali. Sono contento di poter farei i test a fine gennaio a Jerez e successivamente quelli in Australia, perché mi permetteranno di trovare un buon feeling con la squadra e con la moto. Non vedo l’ora che inizi il campionato“.
Federico Sandi esordirà in sella alla Kawasaki Ninja ZX-10R del Team Pedercini in occasione della due-giorni di test in programma a Jerez de la Frontera il 22-23 gennaio prossimi.
CIV Superbike Mugello Gara 2: Ivan Clementi si ripete
24 giugno 2012

L’esperto Ivan Clementi (BMW Asia Competition), dopo la splendida performance di ieri conclusa con la prima vittoria per la marca tedesca, per la squadra e per il pilota stesso nel CIV, si ripete quest’oggi nella gara 2 della classe Superbike al Mugello centrando una doppietta importante dopo un inizio di stagione particolarmente difficile. A differenza della prima prova però, il pilota marchigiano non ha sudato freddo nel finale, stroncando in questa occasione le difese del campione in carica e capo classifica Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) e concludendo in solitaria la corsa dopo una battaglia sul filo dei centesimi di secondo con il rivale e corregionale. Chiude il podio Luca “Broncos” Conforti, molto attivo nella prima parte della corsa ma costretto a giocare in difesa nel finale.
Questa doppietta di Clementi significa anche affermazione di Dunlop su Pirelli, una novità per quanto riguarda la Superbike tricolore che ha visto negli ultimi anni il dominio della casa italiana con qualche incursione di Michelin. Il fornitore francese non ha di che gioire viste le fatiche di Federico Sandi, sostituto dell’infortunato Fabrizio Lai, e del Team Althea Racing by Echo Ducati, fuori dal podio ma molto lontani a livello cronometrico dal vincitore.
Quinto posto per Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2) che ha la meglio in volata dopo una lunghissima battaglia su Remo Castellarin, Francesco Ciacci (BMW DMR Racing Team) è settimo a più di un minuto di distacco a precedere Matteo Di Donato (BMW Team Gost), Letizia Marchetti e Alessandro Coltelli. Ricordiamo che non ha preso parte alla corsa Luca Pedersoli (Ducati Batter Pedersoli Motorsport), a causa della caduta che lo ha visto protagonista ieri in gara 1.
Finisce nel peggiore dei modi il week-end da incubo per Nannelli, che può praticamente dire addio alle speranze di titolo italiano proprio sulla pista di casa, visto l’ennesimo problema tecnico avuto in griglia di partenza alla partenza del warm-up lap e la caduta all’ottavo giro, la terza del fine settimana, tra la “Materassi” e la “Borgo San Lorenzo”. Ritiro per problema tecnico invece per il compagno di squadra del “Nanna” nel Team Ducati Grandi Corse, ovvero Davide Caselli. Ritiro per un altro pilota Ducati, ovvero Lorenzo Mauri (Team M.Motocorsa).
Campionato Italiano Superbike 2012
Mugello, Classifica Gara 2
01- Ivan Clementi – Asia Competition – BMW S1000RR – 14 giri in 26’33.287
02- Matteo Baiocco – Barni Racing Team – Ducati 1198 – + 3.361
03- Luca Conforti – Barni Racing Team – Ducati 1198 – + 9.497
04- Federico Sandi – Althea Racing by Echo – Ducati 1198 – + 28.548
05- Giovanni Baggi – Nuova M2 Racing – Aprilia RSV4 – + 45.467
06- Remo Castellarin – BMW S1000RR – + 45.478
07- Francesco Ciacci – DMR Racing Team – BMW S1000RR – + 1’08.545
08- Matteo Di Donato – Team Gost – BMW S1000RR – + 1’09.207
09- Letizia Marchetti – Team Crazy Old Men – BMW S1000RR – + 1’11.212
10- Alessandro Coltelli – Pit Stop Pisa – BMW S1000RR – + 1’11.910
Valerio Piccini
CIV Mugello: i risultati delle gare del sabato
23 giugno 2012

Questo pomeriggio all’Autodromo Internazionale del Mugello si è disputata gara 1, di questo doppio round, per tutte le classi impegnate nel Campionato Italiano Velocità. A parte la corsa della 125GP-Moto3 dominata e vinta da Riccardo Moretti (Mahindra Racing) con Kevin Calia primo pilota delle 250 4 tempi prototipo e la prova della Superstock 600 vinta da Riccardo Russo (nonostante una buona bagarre in pista) le altre gare sono state tutte combattute ed incerte fino all’arrivo. Nella Stock 1000 si è assistiti al trionfo di Ivan Goi (Team Barni Ducati) e la sua 1199 Panigale in volata su Michele Magnoni (con la BMW S 1000 RR preparata da Feel Racing), con Alessio Velini terzo dopo aver “tirato il gruppo” per la maggior parte della corsa. In Superbike Ivan Clementi (BMW Asia Competition) ha avuto la meglio per soli 31 millesimi alla bandiera a scacchi su un rientrante Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) dopo aver gettato alle ortiche nei giri finali un ottimo vantaggio sul rivale. Nella gara Supersport-Moto2 invece è risultato vincitore Massimo Roccoli, wild-card per questo doppio evento schierata dal Team Yakhnich Motorsport, al termine di una corsa giocata sul filo millesimi di secondo con un folto gruppo di piloti in testa, come è ben chiaro dal secondo posto in volata conquistato da Roberto Tamburini (Honda Lorini) su Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), con i due che sono stati a lungo in lotta per il successo della corsa. Quarto a transitare sul traguardo e primo dei piloti Moto2 è il campione in carica della categoria Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse).
Superstock 600: Russo vince ancora ed estende la leadership
Riccardo Russo, alfiere del Team Italia FMI, conquista la vittoria all’Autodromo Internazionale del Mugello nella gara 1 di questo doppio round CIV. Il pilota campano porta quindi a tre i successi su quattro gare disputate e sale a quota 95 punti, 45 in più del primo inseguitore Franco Morbidelli (Yamaha Elle 2 Ciatti), terzo sul traguardo dietro a Gennaro Sabatino dopo una volata che ha premiato il pilota Yamaha Prorace Squadra Corse. Le condizioni estreme della pista provocate dalle elevatissime temperature hanno portato ad un numero enorme di cadute, tra cui spicca il pericoloso volo di Luca Oppedisano alla “Scarperia” nel corso del sesto giro, con il pilota Kawasaki Puccetti Racing che, in seconda posizione al momento della scivolata, si è visto per fortuna sfilare dal gruppo che lo inseguiva. Appena fuori dal podio, in quarta posizione, troviamo Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera), a precedere Luca Vitali, secondo portacolori del Team Italia, Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing Team), Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team) ed il duo del Team PATA by Martini con Francesco Cocco a precedere Luca Salvadori.

Superstock 1000: gara incredibile, vince Goi in volata su Magnoni
E’ stata una gara 1 al cardiopalma per la Stock 1000 CIV all’Autodromo Internazionale del Mugello, vinta in volata dal leader della classifica Ivan Goi (Barni Racing Team) in sella alla Ducati 1199 Panigale, che ha la meglio sulla wild-card Michele Magnoni di soli 30 millesimi di secondo con Alessio Velini (2R Antonellini by Bargy) ed Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2) a ruota. Questo quartetto ha fatto gara a sé, viaggiando a ritmo serrato con Velini che ha condotto in testa quasi tutta la corsa salvo poi farsi “beffare” da Goi e da Magnoni, con quest’ultimo che ha condotto la parte centrale dell’ultimo giro in testa prima di essere beffato nel finale dal rivale di casa Ducati. Quinto posto a 11 secondi di distanza per Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera), che chiude davanti a Marco Muzio (BMW DMR Racing Team), a Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor), a Diego Tocca (Kawasaki Tocca Racing Team) ed a Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing). Questa seconda vittoria stagionale porta Goi a quota 82 punti in classifica, sempre prima posizione ma ora con 19 punti di vantaggio sul primo inseguitore Alessio Velini.
Superbike: Clementi vince in volata una gara quasi persa su Baiocco
Sembrava una gara senza storia, ma per Ivan Clementi (BMW Asia Competition) si è trasformata in un quasi incubo, per fortuna sua non materializzatosi per soli 31 piccoli millesimi di secondo. Questo è il margine che al traguardo ha infatti diviso il centauro di Montegiorgio da Matteo Baiocco (Ducati Team Barni), capace di ricucire il gap di quasi quattro secondi accumulato nella prima parte della corsa ed arrivando ad un soffio dal colpaccio sul corregionale. Di colpaccio si tratta invece per il terzo gradino del podio, conquistato in volata da Luca Conforti per soli 2 millesimi di secondo su Federico Sandi (Team Althea Racing by Echo Ducati). Grazie a questo successo ed al contemporaneo “zero” di Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse), “Broncos” sale al secondo posto in classifica con 65 punti e 20 lunghezze da recuperare sul compagno di squadra e campione in carica Baiocco. Quinto posto per Remo Castellarin, a precedere Lorenzo Mauri (Ducati M.Motocorsa), Davide Caselli (Ducati Grandi Corse) e Francesco Ciacci (BMW DMR Racing).
125 GP/Moto3: Moretti domina davanti a Dalla Porta, Calia 1° in Moto3
Ritorno al successo per Riccardo Moretti (Mahindra Racing) nella gara 125GP/Moto3 da poco conclusa all’Autodromo Internazionale del Mugello, la prima di due prove di questo round doppio. Per il 27enne pilota romagnolo è il terzo successo su quattro gare, che non gli vale comunque la prima posizione in classifica, sempre occupata da Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), secondo sul traguardo con 4.7 secondi di ritardo. Moretti è partito molto forte già dal via ed in pochi giri ha accumulato un vantaggio che è arrivato a superare i 5 secondi e di lì in poi ha gestito comodamente il margine accumulato. Terzo sul traguardo è invece Kevin Calia (Honda Elle2 Ciatti), primo pilota Moto3 a precedere i compagni di categoria Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team) e Stefano Valtulini (Honda Imperiali Racing), a comporre il podio. Il terzo gradino della 125GP viene conquistato invece da Simone Mazzola (Aprilia GT Racing Publisport), sesto alla bandiera a scacchi davanti a Cristiano Carpi ed Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing). La classifica Moto3 vede invece leader Matteo Ferrari a quota 81, 3 lunghezze in più rispetto Kevin Calia e 20 su Andrea Locatelli.

Supersport/Moto2: Roccoli vince una gara spettacolare, Andreozzi primo tra le Moto2
Nel momento forse più difficile della sua carriera, Massimo Roccoli torna come wild-card nel CIV per questo doppio round del Mugello in sella alla YZF-R6 del Team Yakhnich Motorsport (lo stesso con cui ha corso nel round iridato di Misano come sostituto dell’infortunato Vladimir Leonov) centrando la vittoria nella gara 1 appena conclusa. Non è stato un successo semplice per il pilota riminese, che ha dovuto avere a che fare con avversari agguerritissimi, a cominciare dal secondo classificato Roberto Tamburini (Honda Lorini), che ha avuto la meglio al photo-finish su Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing) per soli 4 millesimi di secondo. E’ stata una gara molto combattuta dall’inizio alla fine e si è arrivati a vedere ben 7 piloti in bagarre assieme, in una categoria che a livello italiano non smette mai di stupire. Dopo una buona rimonta nel finale, è transitato quarto sul traguardo Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), a precedere il campione in carica ed ancora leader della classifica Supersport Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), Mirko Giansanti (Kawasaki Puccetti Racing), Raffaele De Rosa (Honda Lorini) e l’ungherese Gabor Talmacsi (wild-card con Honda Prorace), coi primi nelle fasi iniziali ma incapace di restare col gruppo in lotta per il podio.
Valerio Piccini
CIV Mugello: concluso il secondo turno di qualifiche ufficiali
23 giugno 2012
Continua la marcia di avvicinamento alla prima di due gare per questo doppio round del Mugello targato CIV. Sulla pista toscana, in presenza di condizioni ancora una volta ideali, questa mattina i piloti del campionato tricolore si sono dati battaglia per una griglia di partenza più importante che mai. Hanno ottenutola pole position Riccardo Russo (Team Italia FMI- Yamaha Trasimeno) nella Stock 600, Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) nella Stock 1000, Ivan Clementi (BMW Asia Competition) nella Superbike, Riccardo Moretti (Mahindra Racing) nella 125GP/Moto3 e Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) nella Supersport/Moto2. Proprio Parlando di Moto3 e Moto2, i più veloci delle rispettive categorie sono stati Stefano Valtulini (Honda Imperiali Racing), terzo, e Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), settimo.
Superstock 600: pole per Riccardo Russo, secondo Morbidelli
Bella battaglia in pista per la pole position della Stock600, conquistata dall’alfiere del Team Italia FMI Riccardo Russo, leader attuale di categoria sia per quanto riguarda l’italiano che l’europeo. Il pilota di Aversa ha fermato i cronometri sul tempo di 1’55.815, precedendo di 174 millesimi di secondo Franco Morbidelli, decisamente a suo agio in sella alla YZF-R6 del Bike Service Racing Team. Terzo posto per il pilota più veloce di ieri, ovvero Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team) che paga il fatto di non essersi migliorato molto rispetto a ieri (solo 382 millesimi) ma riesce comunque ad ottenere la prima fila così come Luca Salvadori (Team PATA by Martini Yamaha), quarto. Quinto posto per Nicola Morrentino (Yamaha Elle2 Ciatti), a precedere Federico Monti (Suzuki Boselli Races), Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera), Luca Vitali (Team Italia FMI – Yamaha Trasimeno), Luca Oppedisano (Kawasaki Puccetti Racing), Francesco Cocco (Team PATA by Martini Yamaha) e Marco Ravaioli.
Superstock 1000: Velini di un soffio su Muzio, risale Goi ed è terzo

Lotta sul filo dei millesimi per aggiudicarsi la prima posizione in griglia per le due gare Stock 1000 di questo doppio round all’Autodromo Nazionale del Mugello, vinta da Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) con un risicatissimo margine di 5 millesimi di secondo su Marco Muzio (BMW DMR Racing Team). I distacchi sono molto contenuti, con i primi 9 racchiusi in un secondo e con il terzo classificato Ivan Goi (Team Barni Ducati) a soli 136 millesimi. Non lontano anche Michele Magnoni con la S 1000 RR di preparazione Feel Racing, quarto a precedere Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera), Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing), che lo ricordiamo prenderà parte al prossimo round World Superbike del MotorLand Aragón con il Team Grillini Progea BMW, Enrico Pasini (BMW Bike Service Racing Team) e Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor).
Superbike: pole per un imprendibile Ivan Clementi davanti a Conforti e Baiocco
Come nelle qualifiche di ieri, il protagonista assoluto questa mattina è stato Ivan Clementi (BMW Asia Competition) il quale, non contento del già gran tempo di ieri ha abbassato notevolmente il proprio miglior riferimento cronometrico facendo segnare un importante 1’51.158, che gli consegna la pole position per le due gare in programma questo pomeriggio e domani. Il pilota marchigiano è risultato irraggiungibile anche da un Luca Conforti (Ducati Team Barni) in ottima forma, secondo a 670 millesimi davanti al compagno di squadra e capo classifica Matteo Baiocco. Quarto posto con praticamente due secondi di distacco per Federico Sandi, intento ad adattarsi alla 1198 del team Althea Racing by Echo lasciata libera questo fine settimana dall’infortunato Fabrizio Lai. Quinto è Lorenzo Mauri (Ducati M.Motocorsa) seguito da Luca Pedersoli (Ducati Batter Pedersoli Motorsport), Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2), Remo Castellarin, Davide Caselli e Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse).
125 GP/Moto3: gran pole per Riccardo Moretti, Valtulini in Moto3
Si tratta soltanto di 120 millesimi ma il colpo d’occhio è notevole: Riccardo Moretti (Mahindra Racing) scende sotto il muro dei 2 minuti e conquista la pole position per questo doppio round del Mugello. L’ex-campione di categoria ha infatti fatto segnare un crono di 1’59.970 che non ha dato speranze agli avversari, a cominciare dal secondo classificato Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), fermo a 742 millesimi e nonostante tutto l’unico a riuscire a star dietro al pilota ravennate. Terza posizione per la prima delle Moto3, ovvero la Honda NSF250R di Stefano Valtulini (Imperiali Racing Team), per il quale vale il tempo fatto segnare ieri (nonostante il secondo e mezzo di distacco dalla pole), risale bene invece Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing – 125 GP) che conquista la quarta piazza. Apre la seconda fila Kevin Calia (Honda Elle2 Ciatti) che verrà affiancato dal duo Honda San Carlo Junior Moto3 composto da Matteo Ferrari e Michael Coletti e dal secondo pilota Imperiali Racing Agostino Santoro.
Supersport/Moto2: Dionisi e Andreozzi in pole
Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), campione in carica ed attuale capo classifica della Supersport targata CIV, partirà dalla prima casella dello schieramento nelle due gare in programma per questo doppio round al Mugello, la prima di queste che avrà luogo questo pomeriggio. Il pilota romano è riuscito soltanto nel finale, grazie ad un 1’54.193 a scalzare la wild-card Yakhnich Motorsport Massimo Roccoli dal vertice della classifica, facendo segnare intermedi davvero notevoli salvo poi perdere molto nell’ultimo settore. I 117 millesimi conservati al traguardo gli hanno comunque garantito la pole position, ma la battaglia per il successo nelle due gare di categoria è serrata. Dietro a Roccoli infatti si piazza un terzetto di piloti molto agguerriti, a cominciare da Roberto Tamburini (Honda Lorini) che, nella foga di migliorare il già buon terzo posto, è incappato in una scivolata poco prima della bandiera a scacchi, Dino Lombardi (Team PATA by Martini Yamaha) e la wild-card ungherese Gabor Talmacsi (Honda Prorace Squadra Corse). Giuliano Gregorini (Yamaha Team Rosso e Nero), sesto, precede invece il primo dei piloti Moto2, ovvero il campione in carica della categoria Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), a precedere Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), Raffaele De Rosa (Honda Lorini), Gabriele Cottini (Honda Scuderia Improve) e Mirko Giansanti, secondo centauro del Team Puccetti.
Valerio Piccini
CIV Mugello: i risultati della prime qualifiche del doppio round
22 giugno 2012

In condizioni climatiche perfette si è disputata oggi la prima giornata in pista del doppio round CIV all’Autodromo Internazionale del Mugello. Due gare per categoria, la prima che verrà disputata domani mentre la seconda, come sempre, nella giornata di domenica. Un importante appuntamento questo per gli equilibri di classifica visti i 50 punti in palio per classe e la possibilità quindi di stravolgere l’andamento della stagione, sia in positivo che in negativo. A conclusione del primo turno di qualifiche (il secondo ed ultimo verrà disputato domani mattina) la prima posizione è andata a Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team) nella classe Stock 600, ad Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargi) nella Superstock 1000, ad Ivan Clementi (BMW Asia Competition) nella Superbike, a Riccardo Moretti (Mahindra Racing) nella 125GP ed a Massimo Roccoli (wild-card schierata dal team Yamaha Yakhnich Motorsport) per la Supersport. Nelle classi Moto3 e Moto2 invece, i piloti più veloci sono stati rispettivamente Stefano Valtulini (Honda Imperiali Racing) ed Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse).
Superstock 600: Davide Stirpe beffa Riccardo Russo, Nocco 3° davanti a Vitali
Inizia bene il fine settimana all’Autodromo Nazionale del Mugello per Davide Stirpe il quale, in sella alla Honda CBR 600 RR del Team Monaco Racing, ha fatto segnare il miglior tempo di 1’56.639 a conclusione della prima sessione di qualifiche della classe Stock 600. Il 19enne pilota romano ha preceduto al termine della mezzora in pista il primo dei due portacolori del Team Italia FMI Riccardo Russo, leader incontrastato della classifica piloti con due vittorie all’attivo ed un secondo posto e protagonista anche dell’europeo di categoria (primo posto in classifica con due punti di vantaggio su van der Mark). Terzo posto per Alessandro Rocco (Kawasaki Nocco Racing Team), seguito da Luca Vitali (Team Italia FMI – Yamaha Trasimeno), da Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), vincitore dell’ultima gara disputata a Monza, sebbene allora corresse con il Team RCGM, da Gennaro Sabatino (Yamaha Prorace Squadra Corse), dal figlio d’arte Dakota Mamola (Yamaha Yakhnich Motorsport) e da Luca Salvadori (Team PATA by Martini Yamaha).
Superstock 1000: bella lotta tra Velini e Corradi
Il doppio round del Mugello CIV ha visto in questa giornata di venerdì due protagonisti su tutti nella classe Superstock 1000, ovvero Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) ed Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), quest’ultimo di ritorno dalla positiva esperienza del Tourist Trophy. Dei due è stato Velini quest’oggi ad avere la meglio, grazie al crono di 1’53.647 che gli ha permesso di precedere il rivale per 194 millesimi di secondo. Molto più staccati tutti gli altri inseguitori, a cominciare da Marco Muzio (BMW DMR Racing Team), terzo a precedere il capo classifica Ivan Goi (con la 1199 Panigale del Team Barni), Michele Magnoni in sella alla BMW S 1000 RR Feel Racing con cui è finito sul terzo gradino del podio nella prova della Coppa FIM di categoria a Misano due settimane fa, Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera, anche lui wild-card a Misano), Simone Saltarelli (da questo round in sella come Goi alla 1199 Panigale) ed Enrico Pasini (Yamaha Bike Service Racing Team).
Superbike: velocissimo Ivan Clementi su BMW
Il primo turno di qualifiche della Superbike targata CIV in questo round doppio del Mugello ha visto il miglior tempo di Ivan Clementi (BMW Asia Competition), ancora alla ricerca di un risultato maiuscolo dopo questo sfortunato inizio di stagione che lo ha visto al traguardo una sola volta in tre gare (quarto posto nella gara di Imola dello scorso aprile). Il pilota di Montegiorgio (provincia di Fermo, Marche) ha fermato i cronometri sull’ottimo tempo di 1’51.986 rifilando poco più di un secondo e tre al campione in carica ed attuale leader della classifica pilot Matteo Baiocco (Ducati Team Barni), che ha preceduto il compagno di squadra e vincitore – in volata proprio con “Baiox” – dell’ultima gara di Monza Luca “Broncos” Conforti. Quarto posto per Luca Pedersoli (Ducati Batter Pedersoli Motorsport) davanti a Federico Sandi (Team Althea Racing by Echo Ducati), sostituto dell’infortunato Fabrizio Lai, a Lorenzo Mauri (Ducati M.Motocorsa), a Remo Castellarin su BMW ed al duo Ducati Grandi Corse composto da Gianluca Nannelli e da Davide Caselli.

125 GP/Moto3: Moretti nel finale, Valtulini primo pilota Moto3
Dopo la beffa del problema tecnico rimediato in gara a Monza, che ha portato al primo zero della stagione dopo le due vittorie del debutto stagionale al Mugello e nel secondo round di Imola, Riccardo Moretti (Mahindra Racing) ha conquistato la prima posizione al termine del primo turno di qualifiche 125 GP/Moto3. In sella alla Mahindra 125GP, Moretti ha scalzato all’ultimo giro disponibile Lorenzo Dalla Porta (Aprilia O.R. by 2B Corse-Zack M.) dal vertice della classifica grazie ad un tempo di 2’00.090, quasi 9 decimi di secondo più veloce del rivale, vincitore dell’ultima prova di Monza ed attuale leader della classifica (per la classe 125GP). Terzo posto per il primo pilota Moto3, che risponde al nome di Stefano Valtulini (Honda Imperiali Racing), a precedere il compagno di marca e di categoria Kevin Calia (Honda Elle2 Ciatti, primo assoluto sul traguardo in gara a Monza proprio davanti a Dalla Porta) e Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team), con settimo classificato Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing, 125GP). Chiudono la top-ten Andrea Locatelli (Honda San Carlo Junior Team, Moto3), Simone Mazzola (Aprilia GT Racing Publisport, 125 GP), Agostino Santoro (Honda Imperiali Racing, Moto3) e Michael Coletti, compagno di squadra di Locatelli nel San Carlo Junior Team Honda Moto3.
Supersport/Moto2: la wild-card Roccoli svetta su Tamburini e Dionisi
Dopo la sfortunatissima prova “una-tantum” a Misano nel Mondiale di categoria a seguito della fine del rapporto con il Bike Service Racing Team, Massimo Roccoli monta nuovamente in sella alla YZF-R6 del Team Yakhnich Motorsport per questa wild-card nel doppio round CIV del Mugello e fa segnare il miglior tempo a conclusione del primo turno di qualifiche grazie al crono di 1’54.310, che gli ha permesso di precedere il conterraneo Roberto Tamburini (Honda Lorini) ed il campione in carica e capo classifica Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve). Quarto posto per il primo dei piloti Moto2 e detentore del titolo Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), neo acquisto nel Mondiale Supersport proprio per il Bike Service Racing Team di Stefano Morri, seguito da Dino Lombardi (Team PATA by Martini Yamaha), Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing) e Raffaele De Rosa, wild-card con la Honda CBR 600RR del Team Lorini. A chiudere i primi dieci troviamo Mirko Giansanti, secondo pilota del Team di Manuel Puccetti, l’ungherese ex campione del Mondiale 125 Gabor Talmacsi (wild-card con Honda Prorace Squadra Corse) e Gabriele Cottini (Honda Scuderia Improve).
Valerio Piccini
Superbike Misano Gara 2: Max Biaggi vince, fuga mondiale
10 giugno 2012

Sembra quello del 2010 il Max Biaggi di oggi a Misano, capace di concretizzare la doppietta in gara (la quinta in carriera) grazie al dominio mostrato nella seconda corsa di giornata da poco conclusa. Il “Corsaro” sale quindi a 19 successi in Superbike, 3 in questa stagione, sbaragliando la concorrenza ed estendendo ulteriormente la sua leadership in campionato. Secondo posto per Jonathan Rea (Honda World Superbike), molto costante e abile nel tenere dietro Leon Haslam forzando il ritmo per distruggere le difese del pilota ufficiale BMW. Fuori dal podio Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport), in lotta fino all’ultimo giro con il compagno di marca Ayrton Badovini. “Speedy” conquista il miglior risultato in stagione per il team gestito da Serafino Foti, impreziosito dal sesto posto di Michel Fabrizio, quest’ultimo abile a tener dietro la coppia di piloti Kawasaki composta da Tom Sykes e Loris Baz. A chiudere la top-ten troviamo invece Jakub Smrz (Team Effenbert – Liberty Racing Ducati) ed il nostro Matteo Baiocco, che porta tra i primi dieci la Ducati 1198 del Team Italia Barni Racing.
E Carlos Checa? Il pilota spagnolo conquista un altro zero in gara 2 dopo quello di Miller due settimane or sono. A differenza di ciò che è capitato nella trasferta statunitense, il “Toro” non è caduto da solo bensì è finito per terra a causa del sorpasso aggressivo di Melandri alla “Curva del Rio” nelle prime fasi della corsa. Il Campione del Mondo in carica non ha affatto gradito la manovra del rivale-amico, ciò che è certo che alla luce di questo DNF la situazione classifica per il pilota Ducati Althea diventa un po’ più difficile.
Diverse le cadute che hanno coinvolto numerosi potenziali protagonisti, tra cui quella di Sylvain Guintoli (Team Effenbert – Liberty Racing Ducati) al secondo giro, mentre al quarto passaggio è toccato a Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki), scivolato alla curva 4, e Davide Giugliano (Ducati Althea), protagonista di gara 1, finito per terra alla “Misano” mentre navigava in una promettente terza posizione. Nel diciassettesimo e diciottesimo passaggio invece, sono finiti fuori gioco rispettivamente Chaz Davies (ParkinGO MTC Aprilia) e Eugene Laverty (Aprilia Racing Team).
Come già anticipato, la classifica di campionato vede Max Biaggi sempre più leader con 210.5 punti, seguito da Rea a quota 172 e da Sykes a 164.5. Melandri e Checa, quarto e quinto in classifica, pagano dal “Corsaro” rispettivamente 55 e 60 lunghezze.
Cronaca di Gara
Scatta bene questa volta Tom Sykes che si insedia in prima posizione davanti a Rea, Haslam e Giugliano. Quinto Max Biaggi, che viene però sopravanzato alla prima a destra della “Curva del Rio” dal compagno di squadra Laverty. Sportellate tra Giugliano e Haslam con entrambi lunghi al “Tramonto”; questo permette al al “Corsaro” di salire in terza posizione. Caduta per Sylvain Guintoli ad inizio del secondo giro, gara finita per il francese del team Liberty Racing. Sykes tenta la fuga mentre dietro di lui è molto accesa la battaglia per il secondo posto tra Rea e Biaggi: il leader della classifica svernicia il pilota Honda sul rettilineo e concretizza la seconda posizione alla prima staccata del terza tornata.
Checa è settimo e precede Melandri, quest’ultimo in coda al gruppo capitanato ora da Davide Giugliano, abile a sopravanzare Sykes alla curva del “Carro”. Al contempo Biaggi si francobolla a Sykes e lo sopravanza alla “Quercia”, mentre poco prima il campione in carica è vittima di una caduta dopo un contatto con il posteriore di Melandri alla “Curva del Rio”, a seguito o un tentativo di sorpasso oltre le righe da parte del ravennate all’interno dello spagnolo. Bella bagarre alla “Misano” tra Haslam e Rea, con il pilota ufficiale BMW non riesce ad avere la meglio sul #65 in questa occasione rifacendosi però al giro seguente, il sesto della gara.
Altre scivolate in pista, la prima con protagonista Leon Camier alla curva 4 e la seconda occorsa a Davide Giugliano, finito per terra nella percorrenza della curva “Misano” mentre era in terza posizione (giro 6). Biaggi prende il largo e guadagna ben tre secondi e mezzo sul gruppo di sei inseguitori composto da Sykes, Haslam, Rea, Laverty, Badovini e Melandri. Ingresso di Rea a buon fine su Haslam alla “Quercia”, nono giro, il britannico agguanta temporanemaente la terza posizione e si deve difendere dagli attacchi del rivale alla “Misano”. Nella stessa curva Laverty va fuori pista e rientra settimo con un bel distacco da colmare.
Ottima uscita alla prima curva del “Rio” per Jonathan Rea su Tom Sykes nelle prime fasi dell’undicesimo giro. Piccolo errore di Sykes alla “Variante del Carro”, tentativo di sorpasso di Melandri su Badovini rispedito poco dopo al mittente dal #86. Haslam è in palla ed agguanta Jonathan Rea, Sykes si deve difendere dalla pressione di Badovini, Melandri e di un rientrante Laverty. Biaggi arriva ad un vantaggio di 6.6 secondi su Rea nel corso del tredicesimo passaggio. Continua a sbagliare leggermente linea Sykes, che viene sopravanzato sia da Badovini che da Melandri alla “Curva del Carro”. “Speedy” spinge al massimo per distanziare Melandri ed al contempo provare a ricucire il gap con la coppia che lo precede, ma è autore di un piccolo sbaglio che gli fa perdere la quarta posizione ai danni del connazionale e compagno di marca.
Ad inizio del sedicesimo giro viene segnalata l’indagine in corso per Melandri, con tutta probabilità a causa del sorpasso effettuato su Checa che ha portato alla caduta dello spagnolo. Lungo di Laverty alla “Curva del Carro”, il nord-irlandese si ritrova così in ottava posizione. Caduta per Chaz Davies, gara finita per il Campione del Mondo Supersport in carica al diciassettesimo passaggio. Fine della corsa alla curva 3 nel giro seguente per Eugene Laverty, mentre al tempo stesso Michel Fabrizio ha la meglio su Sykes ed è sesto. Restano invariate le posizioni nella top-10 negli ultimi sei giri della corsa: Max Biaggi trionfa in solitaria, Jonathan Rea è secondo con Haslam a chiudere il podio. Quarta posizione per Melandri che ha la meglio su Badovini, sesto è Fabrizio a precedere le due Kawasaki ufficiali di Sykes e Baz.
en FIM Superbike World Championship 2012
Misano Adriatico, Classifica Gara 2
01- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 24 giri in 39’01.869
02- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 5.355
03- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 5.731
04- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 7.004
05- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 7.921
06- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 17.291
07- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 17.351
08- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 17.630
09- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 18.211
10- Matteo Baiocco – Barni Racing Team – Ducati 1198 – + 28.131
11- Maxime Berger – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 28.407
12- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 38.060
13- Niccolò Canepa – Red Devils Roma – Ducati 1198 – + 49.003
14- John Hopkins – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 51.881
15- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 55.502
16- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’06.361
17- Federico Sandi – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR – + 1’29.918
Valerio Piccini
Servizio Fotografico Diego De Col

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