CIV Moto2: il Campione 2012, Ferruccio Lamborghini
10 agosto 2012

Per diversi episodi sfortunati, soltanto quest’anno Ferruccio Lamborghini ha potuto laurearsi Campione Italiano. Dal 2007 protagonista della serie tricolore tra 125 GP, Superstock 600, Supersport e Moto2, “Lambo” finalmente è riuscito ad assicurarsi il casco tricolore con addirittura una prova d’anticipo, dominando la seconda edizione del CIV Moto2 in sella alla TKRP Moto2 (acronimo di Ten Kate Racing Products, divisione corse clienti della factory di Nieuwleusen) schierata dal Quarantaquattro Racing Team.
Classe ’91, Lamborghini quest’anno non ha commesso alcun errore: 7 gare, 3 vittorie e 4 secondi posti, sufficienti per regolare la sparuta, ma pur sempre competitiva (quantomeno nei primi round con la presenza del campione in carica Alessandro Andreozzi ed il danese Robbin Harms), concorrenza.
Dagli esordi in Minimoto (4° negli assoluti d’Italia Junior C nel 2004), Ferruccio nonostante la giovane età vanta un’esperienza ad alti livelli nel motociclismo. Conclusa positivamente l’esperienza nel trofeo Aprilia Junior Cup (vice-campione nel 2006), ben presto ha ben figurato tra le 125 GP passando nel 2009 alle Superstock 600.
Con la Yamaha R6 di Prorace Squadra Corse è secondo nel 2009, terzo nel 2010 tra le Supersport, stagione che lo ha visto impegnato salturiamente anche nel mondiale Moto2 con buoni risultati nell’ultima parte della stagione con la Suter del Forward Racing (wild card a Misano) e la Moriwaki del Team Matteoni (da Motegi in avanti).
Favorito #1 per la conquista del titolo CIV Moto2 lo scorso anno, per un infortunio alla spalla nel primo round di Misano Lamborghini è stato costretto alla resa, posticipando la festa soltanto di dodici mesi per un titolo ampiamente meritato nella speranza di tornare a competere a tempo pieno a livello internazionale l’anno prossimo dopo qualche gara “test” con il Ten Kate Junior Team tra Superstock 1000 e 600 nell’ultimo biennio.
CIV Misano: le gare di domenica, Baiocco, Dionisi e Dalla Porta campioni
29 luglio 2012

Giornata di sole e di elevatissime temperature (tra i 55 ed i 57°C sull’asfalto!) al Misano World Circuit Marco Simoncelli per l’ultima giornata in pista di questo doppio round di Misano, penultimo appuntamento stagionale della stagione 2012 del Campionato Italiano Velocità. Dopo il titolo della classe Moto2 andato ieri a Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), oggi sono stati assegnati altri tre scettri di campione, che sono andati a Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) in Superbike, dominatore della corsa, per quello che è il suo secondo titolo consecutivo in categoria, a Lorenzo Dalla Porta nella 125GP nella gara vinta da Miroslav Popov (Mahindra Racing) ed a Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), vincitore della prova Supersport e nuovamente campione dopo il successo dello scorso anno.
Gran vantaggio ma ancora non certezza matematica del titolo (22 punti su 25 ancora in palio) in Stock 600 per Riccardo Russo (Team Italia FMI), quest’oggi quarto al traguardo nella corsa vinta dal suo rivale per la vittoria finale Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), mentre Ivan Goi (Ducati Team Barni), primo in gara nella Stock 1000, ha ora 7 punti di margine in classifica su Alessio Velini (BMW Asia Competition). Dodici lunghezze di margine invece per Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti) su Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team), dopo il dominio e successo in gara della wild-card di provenienza Mondiale Moto3 Niccolò Antonelli (FTR Honda San Carlo Team Gresini). Questi titoli verranno decisi nell’ultimo round di Vallelunga in programma dal 12 al 14 ottobre prossimi.

Superstock 600: doppietta di Morbidelli, Russo ad un passo dal titolo
Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team) conclude nel migliore dei modi il doppio round di Misano, ottenendo nuovamente il successo in gara dopo l’affermazione di ieri. Il pilota di Tavullia ha visto per primo la bandiera a scacchi di una corsa ad alto tasso di spettacolarità, con a lungo ben cinque piloti in corsa per il successo. Morbidelli, dopo aver condotto la prima parte della corsa per poi piazzarsi in terza posizione in attesa del finale, ha rotto gli indugi nel finale riprendendosi prima il secondo posto e poi infilando Gennaro Sabatino (Yamaha Prorace Squadra Corse) alla fine del penultimo giro, mantenendo la posizione fino al termine sul rivale. A chiudere il podio troviamo Nicola Morrentino (Yamaha Elle 2 Ciatti), protagonista di un piccolo errore alla staccata della “Quercia” a metà gara che gli ha fatto perdere del terreno prezioso e costretto ad un recupero forsennato. Quarto posto invece per il leader della classifica Riccardo Russo (Team Italia FMI), intento a non compiere errori per non compromettere un titolo che verrà comunque deciso nell’ultimo round di Vallelunga, visto che il pilota di Aversa detiene 22 punti di vantaggio su Morbidelli con 25 ancora da assegnare. Quinto al termine è Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing Team), ultimo dei piloti in lotta per la top-3 finale, a precedere con grande vantaggio Luca Oppedisano (Kawasaki Puccetti Racing), Filippo Benini (Yamaha GAS Racing Team), Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera) e Nicolas Stizza.

Superstock 1000: la prima di Magnoni, Goi precede Velini ed ora è a +7
Michele Magnoni ottiene il primo successo nel Campionato Italiano Velocità nella gara 2 Stock 1000 di questo doppio round di Misano, in sella alla S 1000 RR messa in pista da Mirko Guandalini (ex conoscenza del Mondiale Superbike) e preparata da Feel Racing. Il pilota di Cagli ha fatto una differenza abissale sulla concorrenza, girando su un passo di gara assolutamente irresistibile e concludendo la corsa con 4 secondi e 7 di vantaggio sul primo degli inseguitori, con margine che era arrivato fino a 6 secondi e mezzo. Dietro al centauro marchigiano però si è scatenata la vera lotta per il titolo tricolore di categoria, con Ivan Goi (Ducati Team Barni) il quale, dopo il problema tecnico che lo aveva costretto ad un mesto ritiro nella gara di ieri, ha lottato a denti stretti ed è riuscito a transitare sul traguardo, assieme alla sua 1199 Panigale, al secondo posto, dopo aver difeso strenuamente la posizione dagli attacchi nel finale di Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy). Quarta posizione e primo pilota fuori dal podio è Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), che con Goi e Velini ha formato un terzetto molto agguerrito fino praticamente alla bandiera a scacchi, senza però riuscire ad avere la meglio sugli avversari. Seguono dalla quinta posizione a scendere Marco Muzio (BMW DMR Racing Team), protagonista di un errore nelle prime fasi della corsa che ha compromesso le sue speranze di podio, Simone Saltarelli (Ducati Team Barni), autore di una performance discreta dopo il problema tecnico di ieri e Lorenzo Alfonsi (BMW Play Racing). Il compagno di squadra di quest’ultimo, Fabrizio Perotti, dopo essere partito benissimo dalla pole è stato prima protagonista di un lungo e successivamente di una scivolata alla curva 1 che ha messo definitivamente fine alla sua gara. La situazione di classifica vede ancora Goi leader con 127 punti, 7 in più di Velini. Fuori dai giochi per il titolo, che verrà deciso nell’ultimo round di Vallelunga, è Alessio Corradi, a -34 con 25 lunghezze ancora da assegnare.

125 GP/Moto3: Antonelli si ripete, Dalla Porta campione italiano 125 GP
Non c’è storia al Misano World Circuit Marco Simoncelli, come ieri d’altronde, per la gara della 125GP – Moto3. Niccolò Antonelli, pilota di casa (residente a Cattolica) e wild-card di provenienza Mondiale Moto3 nel quale corre col il Team San Carlo Gresini, ha letteralmente dominato la corsa concludendo con un vantaggio abissale sui rivali. Secondo sul traguardo e vincitore della prova per la 125GP è Miroslav Popov (Mahindra Racing), autore di una prova pazzesca alternata tra momenti di velocità e spettacolo assoluto ad attimi di attesa per vedere la situazione del compagno di squadra e pilota full-time del team Riccardo Moretti, non in grado di recuperare il terreno sul rivale Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M. Aprilia) e costretto a lasciare le speranze di titolo della ottavo di litro (concludendo comunque al terzo posto in gara per la classe 125GP). Secondo posto in Moto3 per il terzo pilota a transitare sul traguardo Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti), a punteggio pieno in questa gara visto che Antonelli non prende punti viste le differenze regolamentari che intercorrono tra le moto del Mondiale e quelle dell’italiano (come da decisione della Federmoto). Il leader della classifica italiana guadagna così cinque punti preziosi su Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team), quinto assoluto al traguardo preceduto dalla seconda wild-card proveniente dal Mondiale Moto3 Alex Rins (Suter Honda Team Estrella Galicia 0,0). Diverse le cadute in pista, l’ultima in ordine di tempo che ha coinvolto uno sfortunato John McPhee, wild-card schierata dal Team KRP Racing Step Foundation, nel corso del penultimo giro all’uscita del “Carro”. Con Dalla Porta vincitore del titolo 125GP, lo scettro di campione della Moto3 CIV resta ancora da assegnare con Calia che detiene 12 punti di margine su Matteo Ferrari, con ancora una gara da disputare a Vallelunga.

CIV Superbike: ennesima vittoria e nuovo titolo italiano per Baiocco
Dopo una gara condotta in testa nonostante non fosse necessaria la vittoria (dopo il successo di ieri deteneva un vantaggio di 47 punti sul primo degli inseguitori con 50 da assegnare), Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) ottiene l’ennesima affermazione della stagione che gli permette di portare a termine nei migliori dei modi la difesa del titolo conquistato lo scorso anno. Al Misano World Circuit Marco Simoncelli quest’oggi, “Baiox” è stato autore di una buona partenza e dopo aver conquistato la leadership nelle fasi iniziali della corsa ha preso il largo arrivando in solitaria alla bandiera a scacchi. Niente da fare per Ivan Clementi (BMW Asia Competition), beffato nel finale per la seconda posizione da un Fabrizio Lai (Ducati Althea Racing by Echo) capace di un’ottima performance, nonostante gli evidenti e persistenti problemi alla caviglia che lo avevano costretto al forfait nel doppio round del Mugello. Quarto posto per Luca Conforti (Ducati Team Barni) dopo una prova che lo ha visto a lungo in lotta per il secondo gradino del podio fino ad un calo di prestazioni che lo ha costretto a giocare in difesa. Ancora una volta sono solo 10 i piloti al traguardo, con Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse) quinto a precedere Remo Castellarin, Andrea Di Vora, Francesco Ciacci (BMW DMR Racing Team), Matteo Di Donato (BMW Team Gost), e Cristian Serri.

Supersport/Moto2: Dionisi si conferma campione con una vittoria
Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) difende nel migliore dei modi il titolo Supersport CIV conquistato lo scorso anno, andando a centrare in solitaria la vittoria di gara al Misano World Circuit Marco Simoncelli che gli vale matematicamente la riconferma al vertice della categoria anche in questa stagione 2012. Il centauro laziale è scattato nel modo migliore al via ed ha impresso un ritmo costantemente più veloce della concorrenza, arrivando ad accumulare un massimo di 5 secondi di margine sui primi due inseguitori, che rispondono al nome di Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing) e Vladimir Leonov (Yamaha Yakhnich Motorsport), impegnati in una lotta senza quartiere per il secondo gradino del podio. Ad avere la meglio è l’esperto pilota di Urbisaglia, capace di sopravanzare a due giri dal termine il giovane rivale russo ed in grado di difendere la posizione acquisita con delle grandi staccate. Per Leonov si tratta comunque di un podio importante, in attesa di prendere parte al round mondiale di Silverstone, in programma il prossimo fine settimana. Quarto posto per Mirko Giansanti (Kawasaki Puccetti Racing), vincitore in volata di una bella lotta con Marco Faccani (Honda Velmotor). Sesto posto per Roberto Tamburini (Honda Lorini), protagonista di una caduta nel corso dell’ottavo passaggio alla seconda curva del “Carro” ma comunque in grado di fare il suo rientro in pista. Settimo sul traguardo il già campione della Moto2 Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing).
Valerio Piccini
CIV Misano: il resoconto delle gare del sabato
28 luglio 2012

E’ stato un sabato “bollente” (nel senso letterale del termine) al Misano World Circuit Marco Simoncelli quello che ha visto in scena i piloti del Campionato Italiano Velocità per la gara 1 di tutte le categorie, in questo doppio round decisivo per le sorti dei vari titoli in palio. Le vittorie sono andate a Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team) nella Stock 600, ad Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) nella Stock 1000, alla wild-card Niccolò Antonelli (FTR Honda San Carlo Team Gresini) ed a Riccardo Moretti (Mahindra Racing) rispettivamente per la Moto3 e la 125 GP, a Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) per la classe Superbike, ad Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) e Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing) per le classi Supersport e Moto2.
Superstock 600: Franco Morbidelli vince per distacco
Il caldo torrido presente quest’oggi a Misano hanno reso l’asfalto viscido, su una pista famosa per la sua scivolosità in presenza di temperature elevate. A conclusione dei 13 giri della gara Stock 600 a conquistare il successo è Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), partito bene dalla prima casella dello schieramento e capace in qualche giro di fare selezione sulla concorrenza, concludendo con poco più di 4 secondi di vantaggio su Riccardo Russo (Team Italia FMI). A chiudere il podio, ben lontano dal leader, è Gennaro Sabatino (Yamaha Prorace Squadra Corse), mentre Simone Fornasari vince in volata la battaglia per la quarta posizione su Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing Team), Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team), Luca Vitali, secondo portacolori del Team Italia FMI, Mattia Cassani e Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera). Per i motivi già citati, si è assistiti ad un incredibile numero di cadute, che hanno coinvolto potenziali contendenti al podio come Nicola Morrentino (Yamaha Elle 2 Ciatti) e Luca Salvadori (Team PATA by Martini), caduti nel corso del quarto giro rispettivamente alla “Variante del Rio” ed al “Tramonto” ed il compagno di squadra di quest’ultimo, Francesco Cocco, finito per terra tre giri più tardi. Russo mantiene la leadership in classifica di campionato con 117 punti all’attivo seguito da Morbidelli, ora a -34.
Superstock 1000: Goi fuori per problema tecnico, vince Velini
Colpi di scena a non finire e gara ad eliminazione anche nella Stock 1000 CIV a Misano. Primo ad esserne vittima è Ivan Goi (Ducati Team Barni), per un problema tecnico alla sua 1199 Panigale che ha portato allo spargersi di olio in pista e costretto i commissari a sospenderne la corsa al fine di poter ripulire il tracciato. Gara conclusa per il pilota di Casalmaggiore e vantaggio in classifica quasi azzerato perché al termine della nuova corsa il vincitore è Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy), che ora si ritrova a soli 3 punti dal rivale per il titolo. Velini è stato autore di una prova perfetta, senza alcuna sbavatura, concludendo alla bandiera a scacchi in solitaria con 4.6 secondi su Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), mentre a chiudere il podio troviamo invece Fabrizio Perotti (BMW Play Racing), scattato bene alla nuova ripartenza della corsa ma incappato in un errore nelle fasi iniziali che gli è costato la lotta per il successo. Conclude al quarto posto invece Enrico Pasini (BMW Bike Service Racing Team), a precedere Marco Muzio (BMW DMR Racing Team), Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor), Pietro Maglioni, secondo alfiere del Team Play Racing) e Diego Tocca (Kawasaki Racing Team). Da segnalare inoltre le cadute per Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing) e di Michele Magnoni (autore fin lì di una prova da top-2), rispettivamente al terzo e settimo passaggio, ed il problema tecnico occorso a Simone Saltarelli (Ducati Team Barni), in un sabato da incubo per Il Team Barni Ducati nella Stock 1000 e per la nuova supersportiva di Borgo Panigale.
125 GP/Moto3: Antonelli domina in Moto3, 1-2 Moretti Popov nella 125 GP
Ha fatto gara a sé Niccolò Antonelli (FTR Honda San Carlo Team Gresini Moto3) in questo sabato di gare del doppio round di Misano. Il pilota di casa, wild-card di lusso proveniente dal Mondiale Moto3, ha letteralmente sbaragliato la concorrenza e, grazie ad un passo di gara stratosferico (per due terzi di gara ha viaggiato sotto il muro del minuto e quarantasei secondi), ha visto la bandiera a scacchi con larghissimo anticipo sugli avversari chiudendo con la vittoria ed un vantaggio di più di 13 secondi sul secondo classificato, anch’egli wild-card di provenienza mondiale, che risponde al nome di Alex Rins (Suter Honda Team Estrella Galicia 0,0). A chiudere il podio di categoria e la top-3 all’arrivo troviamo Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti), che resta leader della classifica, a distanza siderale dalla vetta ma capace di tener dietro in volata il rivale per lo scettro di campione italiano Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team). La prima 125 GP transitata sul traguardo è quella di Riccardo Moretti (Mahindra Racing), in settima posizione assoluta a precedere il neo-compagno di squadra Miroslav Popov, a lungo davanti all’italiano nel corso della gara. Completa il podio della ottavo di litro restando capo classifica Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), costretto ad un lungo recupero da una caduta ad inizio gara, ora con 26 punti di vantaggio proprio su Moretti.

Superbike: Baiocco al successo su Clementi, Conforti KO
Il campione in carica della Superbike targata CIV Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) ha conquistato il successo nella prima di due gare di questo fine settimana “doppio” al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il pilota di Osimo ha condotto una corsa accorta tagliando il traguardo con quasi otto secondi su Ivan Clementi (BMW Asia Competition), incapace di replicare il passo che gli aveva consentito al Mugello la doppietta in gara nell’ultimo “doubleheader” in ordine di tempo. Dieci soltanto i piloti al traguardo, con terzo classificato e pilota che chiude il podio Fabrizio Lai (Ducati Althea Racing by Echo), seguito da Remo Castellarin, Andrea Di Vora, Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2), Francesco Ciacci (BMW DMR Racing Team), Davide Caselli (Ducati Grandi Corse), Cristian Serri e Walter Durigon, che di Ciacci è il compagno di squadra. Quattro le cadute, la più importante ovviamente quella di Luca Conforti (Ducati Team Barni), scivolato ad inizio del secondo giro mentre tentava di insidiare la leadership del compagno di squadra. Grazie a questo successo, Baiocco si porta ad un incredibile ed importante vantaggio di 47 punti, con 50 lunghezze ancora da assegnare tra la gara di domani e l’ultimo round di Vallelunga.
Supersport/Moto2: Ilario Dionisi primeggia in Supersport, il titolo Moto2 a Lamborghini
Il campione in carica della Supersport tricolore Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) ha conquistato un successo perentorio nella prima delle due gare di questo week-end “doppio” targato CIV al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il pilota romano ha preso sin dalle fasi iniziali un buon margine, gestito poi fino al termine della corsa. Dietro di lui, sebbene a grande distanza, si è accesa una interessante lotta per le rimanenti posizioni da podio, vinta da Vladimir Leonov (Yamaha Yakhnich Motorsport), che ha preceduto di soli 29 millesimi Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), con Roberto Tamburini quarto a poco più di quattro decimi dal secondo classificato. Quinto sul traguardo è Mirko Giansanti, secondo pilota del team di Manuel Puccetti, a precedere Marco Faccani, Gabriele Cottini, Giuliano Gregorini e Lorenzo Segoni. Decimo alla bandiera a scacchi e primo dei piloti Moto2 è Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), che ottiene quindi il successo la categoria dopo una gara spalla a spalla con Danilo Dell’Omo, conquistando inoltre con due gare di anticipo il Titolo di Campione Italiano Moto2. Questione ancora aperta invece per lo scettro di campione della Supersport CIV: Ilario Dionisi resta ovviamente leader della classifica ed ora si ritrova con un vantaggio di 34 punti su Mirko Giansanti e 35 su Roberto Tamburini.
Valerio Piccini
Superstock 600 Brno Gara: spettacolare vittoria di vd Mark
21 luglio 2012

Non manca di certo lo spettacolo nell’Europeo Superstock 600. La gara del sesto appuntamento stagionale disputatasi nel tardo pomeriggio di sabato 21 luglio ha visto un combattutissimo confronto-a-quattro per la vittoria con l’olandese Michael van der Mark, alfiere del Ten Kate Junior Team al secondo anno di presenza a tempo pieno nella categoria, tornato sul gradino più alto del podio e, complice il terzo posto del nostro Riccardo Russo, in testa alla classifica di campionato seppur con soli 2 punticini di margine rispetto al portabandiera del Team Italia FMI. Giunto alla terza vittoria stagionale dopo Assen e Misano e alla settima in carriera nell’EuroStock 600, il 19enne di Gouda ha battuto la concorrenza di un agguerrito Gauthier Duwelz, secondo con la Yamaha del MTM Racing Team, grande protagonista della contesa a suon di staccate e contatti (nel senso letterale del termine) proprio con van der Mark addirittura in pieno rettilineo.
Presentatosi al comando nell’ultimo giro, vd Mark si è riportato in testa transitando all’esposizione della bandiera a scacchi con soli 125 millesimi di vantaggio su Duwelz, 687 a scapito di Riccardo Russo, 9/10 netti nei confronti di un combattivo Alex Schacht, in evidenza dopo una partenza problematica e artefice di una bella rimonta. Per l’olandese una preziosa vittoria che gli consente di riportarsi in testa alla classifica con Russo, autore della quarta pole stagionale nella mattinata, ora costretto ad inseguire, ma con soli 2 punticini di svantaggio e 100 ancora in palio nei restanti quattro appuntamenti del calendario (conferma di Portimao permettendo).
Se per la corona continentale è ormai un discorso a due, ci sono altri italiani che si sono messi in mostra all’Automotodrom di Brno. Francesco Cocco, ad un soffio dal podio ad Alcaniz, chiude in quinta posizione con la Yamaha preparata dal Team PATA by Martini seguito da vicino dal portacolori del Bike Service Racing Team (poleman a Misano, vincitore nel CIV a Monza) Franco Morbidelli, 6° con Christian Gamarino 8° in rimonta a precedere il rientrante Ferruccio Lamborghini, sostituto dell’infortunato Bastien Chesaux al Ten Kate Junior Team. Chiudono in zona punti anche Luca Vitali (12°, Team Italia FMI), Riccardo Cecchini (14°, all’esordio in gara nell’Europeo su Honda dopo aver iniziato la stagione con Triumph) e Luca Salvadori, quindicesimo. Prossimo appuntamento tra due settimane a Silverstone, con ogni probabilità con il duello tra van der Mark e Russo a tenere banco.
Cronaca di Gara
Si parte con 20 minuti di ritardo dovuti allo slittamento del programma della Superpole del WSBK, ma con Riccardo Russo in pole per la quarta volta in questa stagione, accanto a lui in prima fila il belga Gauthier Duwelz (Yamaha MTM Racing), il rivale per la corsa alla corona continentale Michael van der Mark (Honda Ten Kate Junior Team) ed il danese Alex Schacht (Honda dell’omonimo team). Non parte l’olandese del Team Kawasaki Go Eleven Tony Covena, fuori gioco (ed in ospedale) per la brutta caduta della giornata di ieri. Alle 18:20 in punto semaforo verde, prende il via la sesta prova dell’EuroStock 600 2012 con Gauthier Duwelz autore del miglior spunto al via, conquista l’hole-shot alla staccata della prima curva su Russo, van der Mark, Morbidelli (scattato benissimo), via via tutti gli altri. Subito prime scorribande della contesa con Russo e vd Mark, nel rettilineo opposto ai box, che attaccano-e-passano alla staccata della curva 3 Duwelz, i due si sfiorano nella successiva svolta della curva 4 tanto da “spingersi” a gomito largo in uscita a vantaggio del nostro portabandiera. Prevedibilmente van der Mark risponde a questo “affronto” all’ingresso dello “Stadion” tra la curva 6 e 7, chiude il primo giro in testa con Russo e le Yamaha-MTM di Duwelz e Nestorovic a ruota, più staccati nell’ordine Schacht, Morbidelli, Vrajitoru e Lamborghini (sostituto in Ten Kate Junior Team dell’infortunato Chesaux) più staccati.
Il secondo degli 11 giri previsti vede van der Mark, Russo e Duwelz staccarsi dai più diretti inseguitori, Nestorovic già accusa un gap di 1″5 e si vede raggiunto e successivamente superato da un agguerrito Schacht in rimonta. Russo 2°, gli altri italiani? Morbidelli da wild card è 6°, Cocco 8°, lamborghini 9°, recupera qualcosa Gamarino (11°) con Cecchini (all’esordio su Honda) 14°, Vitali in difficoltà 17°, Salvadori con la seconda R6 preparata dal Martini Corse 19°. Gara d’attesa per il terzetto in fuga, ma il passo-gara è competitivo: lo testimonia l’uscita dalla curva 4 in acrobazia (quasi) controllata da parte di van der Mark, ma resiste in testa alla contesa con dietro la multicolore CBR di Alex Schacht in piena rimonta.
Giunti al quarto giro, fioccano le penalizzazioni per partenza anticipata: dovranno scontare un ride through (successivamente tramutato in 20″ sul tempo della distanza di gara) il croato (ma italiano d’adozione agonistica) Tedy Basic, l’australiano Corey Snowsill ed i due piloti di scuola European Junior Cup Matt Davies e Jake Lewis, quest’ultimo all’esordio nella STK600 in sostituzione di Marvin Fritz (a corto di budget) in Racedays Kawasaki. Niente di particolarmente problematico per la classifica, considerato che tutti e quattro erano ai margini della zona punti.
Giro di boa della contesa, il terzetto di testa viene avvicinato da uno scatenato Alex Schacht. Forse per questa ragione Gauthier Duwelz decide di rompere gli indugi, con un deciso attacco riesce nell’intento di sopravanzare Russo nell’ultima variante per la seconda posizione lanciandosi ora a ridosso della Honda #60 del leader van der Mark. All’ottavo giro ci prova subito all’ingresso della curva che immette sul rettilineo dei box, ma l’olandese tiene botta e chiude la porta; ci riprova alla tornata seguente, ma allo “Stadion”: nonostante la decisa resistenza da parte dell’alfiere Ten Kate Honda, missione compiuta. I due più volte incrociano le traiettorie, questo consente a Russo e Schacht di rifarsi sotto proponendo un spettacolare finale-a-4 nella corsa per la vittoria.
Al penultimo giro van der Mark e Duwelz, in quattro distinte occasioni, si scambiano il testimone del primato: la CBR dell’olandese sembra aver un maggior “spunto” in accelerazione, ma il belga fa della staccata la sua arma vincente. Duwelz le prova tutte e proprio all’inizio dell’ultimo giro si presenta in testa con un incredibile attacco all’ingresso della curva 14 appaiato (come testimoniano i 9 millesimi di gap ed il contatto “fisico” a suon di gomito-a-gomito) con van der Mark sul traguardo. Provano a sfruttare questa situazione Russo e Schacht, ma Michael van der Mark, con decisione chiude tutte le porte e conquista la terza vittoria stagionale per 0″125 su Duwelz, 0″687 su Russo, 0″900 su Schacht. Gara incredibile con anche gli altri italiani protagonisti: Francesco Cocco è 5° seguito da Franco Morbidelli, Christian Gamarino 8° in rimonta davanti a Ferruccio Lamborghini, in zona punti Luca Vitali (12°), Riccardo Cecchini (14°) e Luca Salvadori (15°).
Superstock 600 European Championship 2012
Brno, Classifica Gara
01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 11 giri in 23’25.755
02- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.125
03- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 0.687
04- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 0.900
05- Francesco Cocco – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 9.062
06- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 9.157
07- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 9.473
08- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 10.488
09- Ferruccio Lamborghini – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 13.023
10- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 13.227
11- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 21.347
12- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 21.695
13- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – + 21.961
14- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 21.979
15- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 34.188
16- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 36.847
17- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 39.025
18- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 39.442
19- Corey Snowsill – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 43.844
20- Jiri Klejch – Montaze Broz Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 50.561
21- Lucas Jasensky – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 1’09.299
22- Jake Lewsi – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 1’10.000
23- Renato Novosel – Kemoto – Honda CBR 600RR – + 1’33.885
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Brno Qualifiche 2: quarta pole di Russo
21 luglio 2012

Riccardo Russo, alfiere del Team Italia FM, in sella alla YZF-R6 preparata e messa in pista da Yamaha Trasimeno, ha conquistato la quarta pole stagionale della Superstock 600 qui a Brno, al termine del secondo turno di qualifiche concluso da poco. Il pilota italiano, impegnato con successo nella medesima categoria anche in ambito tricolore, si è assicurato la prima casella dello schieramento per la gara in programma oggi alle ore 18 grazie al tempo di 2’06.963, 175 millesimi di secondo più veloce di quello fatto segnare dal secondo classificato Gauthier Duwelz (Yamaha MTM Racing Team).
Terzo classificato è Michael van der Mark (EAB Ten Kate Junior Team Honda), rivale principale di Russo per la lotta al titolo (sette i punti di svantaggio in classifica), seguito da Alex Schacht (Honda Schacht SBK Racing One), dal neo-compagno di squadra Ferruccio Lamborghini, sostituto dell’infortunato Bastien Chesaux, da Adrian Nestorovic (Yamaha MTM Racing Team) e da Francesco Cocco (Team PATA by Martini Yamaha).
Ottavo posto invece per un altro italiano full-time del campionato, ovvero Christian Gamarino (Kawasaki Goeleven), a precedere il connazionale Franco Morbidelli (wild-card con Yamaha Bike Service Racing Team) e dal rumeno Mircea Vrajitoru (Yamaha CSM Bucharest) che chiude il lotto dei primi dieci.
Tra gli altri italiani in pista troviamo Riccardo Cecchini (Honda FRT), Luca Vitali (Team Italia FMI – Yamaha Trasimeno) e Luca Salvadori (Team PATA by Martini) in sedicesima, diciottesima e diciannovesima posizione. Non prenderà parte alla gara odierna (semaforo verde alle 18:00) l’olandese Tony Covena, fuori gioco ed in Ospedale a seguito della brutta caduta che lo ha visto sfortunato protagonista nella giornata di ieri.
Superstock 600 European Championship 2012
Brno, Classifica Riepilogativa Qualifiche
01- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 2’06.963
02- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.175
03- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.199
04- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 0.760
05- Ferruccio Lamborghini – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.817
06- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.080
07- Francesco Cocco – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 1.139
08- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 1.330
09- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.400
10- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 1.434
11- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.538
12- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Hnda CBR 600RR – + 1.635
13- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.809
14- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 2.005
15- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.046
16- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 2.060
17- Corey Snowsill – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.176
18- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 2.187
19- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 2.294
20- Matt Davies – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 2.300
21- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.487
22- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.775
23- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 4.752
24- Jiri Klejch – Montaze Broz Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 4.797
25- Lucas Jasensky – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 5.878
26- Renato Novosel – Kemoto – Honda CBR 600RR – + 7.478
Valerio Piccini
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Brno Qualifiche 1: Russo 1° con caduta
20 luglio 2012

Nonostante una scivolata nelle fasi finali della sessione alla curva 5, Riccardo Russo (Team Italia – Yamaha Trasimeno) si è riconfermato al vertice della classifica anche nel primo turno di qualifiche Superstock 600 sulla pista di Brno. Il pilota di Aversa, che detiene inoltre la leadership in campionato, si dimostra ancora una volta molto incisivo arrivando a far segnare un miglior tempo di 2’06.963 e precedendo il belga Gauthier Duwelz il quale, assieme al compagno di squadra nel Team MTM Racing Team Yamaha Adrian Nestorovic (in quinta posizione) hanno fatto un cambio di passo dallo scorso round di Aragon.
Non avranno vita facile dunque sia Russo che il rivale di quest’ultimo per il titolo di categoria, ovvero Michael van der Mark (EAB Ten Kate Junior Team), in terza posizione ma comunque vicino ai tempi del leader ed in grado di precedere un più che mai competitivo Alex Schacht (Honda Schacht SBK Racing One), di recente in grado di fare un salto di qualità dal debutto a tempo pieno in Superstock 600 dello scorso anno.
Sesto posto per Francesco Cocco (Team PATA by Martini Yamaha), a precedere il connazionale Christian Gamarino (Kawasaki Goeleven), il francese Christophe Ponsson (Kawasaki MRS) ed il nostro Ferruccio Lamborghini, al ritorno nel campionato e nel EAB Ten Kate Junior Team in sostituzione dell’infortunato Bastien Chesaux.
Completa la top ten Richard De Tournay (Kawasaki FP Racing), a precedere l’australiano Corey Snowsill (MTM Racing Team Yamaha), il nostro Riccardo Cecchini (Triumph FRT), il campione in carica della European Junior Cup Matt Davies (Kawasaki Goeleven), un attardato (rispetto agli standard abituali) Nacho Calero, alfiere del Team Trasimeno Yamaha, e Franco Morbidelli (wild-card con Yamaha Bike Service Racing Team). Da segnalare inoltre la caduta del sudafricano Jonathan Willcox, anch’egli pilota del Team Trasimeno.
Superstock 600 European Championship 2012
Brno, Classifica Qualifiche 1
01- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 2’06.963
02- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.175
03- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.199
04- Alex Schacht – Schacht Racing SBK One – Honda CBR 600RR – + 0.760
05- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.080
06- Francesco Cocco – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 1.139
07- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 1.447
08- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.538
09- Ferruccio Lamborghini – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.627
10- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.809
11- Corey Snowsill – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.176
12- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 2.298
13- Riccardo Cecchini – FRT – Triumph Daytona 675 – + 2.350
14- Matt Davies – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 2.413
15- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.487
16- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.539
17- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZ FR6 – + 2.733
18- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 2.789
19- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 3.491
20- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 3.518
21- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.585
22- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 4.089
23- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 4.752
24- Jiri Klejch – Montaze Broz Racing Team – Yamaha YZF R6T – + 5.652
25- Renato Novosel – Kemoto – Honda CBR 600RR – + 7.478
26- Lucas Jasensky – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 10.160
Valerio Piccini
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Brno Prove Libere: Russo subito al comando
20 luglio 2012

I giovani talenti under-24 dell’Europeo Superstock 600 sono scesi in pista nella primissima mattinata all’Automotodrom di Brno per l’inaugurale sessione di prove libere della durata di 40 minuti, riproponendo l’atteso duello tra Riccardo Russo e Michael van der Mark. Separati da soli 7 punti nella classifica di campionato, i duellanti alla corona continentale STK600 hanno monopolizzato le prime due posizioni nella classifica dei tempi con l’alfiere del Team Italia FMI su Yamaha R6 del Team Trasimeno subito al comando in 2’07″570, indicativamente già 1″ dal record della pista siglato nel 2008 dall’idolo di casa Patrik Vostarek.
Russo, vincitore dell’ultimo round andato in scena lo scorso 30 giugno al MotorLand Aragon di Alcaniz, ha distaccato di 261 millesimi il rivale Michael van der Mark, tra i più attivi in pista con la Honda CBR 600RR del Ten Kate Junior Team tanto da completare ben 17 giri contro i 7 del piloti campano, uscito dalla pit-lane soltanto nella seconda parte della sessione. Alle loro spalle si attesta invece in terza posizione un altro pilota olandese, Tony Covena (Kawasaki del Team Go Eleven), incappato in una rovinosa caduta all’altezza della curva 13 e seguito nell’ordine dal belga Gauthier Duwelz (MTM Racing Team, tornato sul podio ad Aragon), il danese Campione Europeo “Junior” Supersport Alex Schacht (Honda dell’omonimo Schacht Racing) e l’altra Kawasaki Go Eleven del nostro Christian Gamarino, sesto sul tracciato dove lo scorso anno si qualificò in prima fila con un promettente 3° crono assoluto.
Con distacchi superiori al 1″ dalla settima posizione in giù figurano Francesco Cocco (che rimonta ad Aragon su Yamaha del Team PATA by Martini!) ed il rientrante Ferruccio Lamborghini, sostituto per l’occasione dell’infortunato Bastien Chesaux in Ten Kate Junior Team, ottavo a precedere il rumeno Mircea Vrajitoru e gli “aussie” Adrian Nestorovic e Corey Snowsill.
Per completare il novero dei piloti italiani, 14° è Luca Vitali (Team Italia FMI), 17° il poleman di Misano Franco Morbidelli (Bike Service Racing Team), chiude 21° Riccardo Cecchini (Triumph FRT) davanti a Luca Salvadori, nuovamente wild card con la seconda R6 preparata da Martini Corse. Aspettando il primo turno di prove ufficiali in programma a partire dalle 12:45, da segnalare l’esordio del promettente campione neozelandese Superstock 600 Jake Lewis, sostituto di Marvin Fritz (a corto di budget) in Racedays Kawasaki spiccando per il momento soltanto il 23esimo riferimento cronometrico.
Superstock 600 European Championship 2012
Brno, Classifica Prove Libere
01- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 2’07.570
02- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.261
03- Tony Covena – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 0.442
04- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.736
05- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 0.760
06- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 0.894
07- Francesco Cocco – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 1.161
08- Ferruccio Lamborghini – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.422
09- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 1.446
10- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.743
11- Corey Snowsill – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.879
12- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.889
13- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.896
14- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 2.198
15- Matt Davies – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 2.219
16- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 2.396
17- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.484
18- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.590
19- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.790
20- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – + 2.832
21- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 3.425
22- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 4.394
23- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 5.413
24- Jiri Klejch – Montaze Broz Racing Team Yamaha YZF R6 – + 5.579
25- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 5.921
26- Renato Novosel – Kemoto – Honda CBR 600RR – + 8.145
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600: a Brno nuova sfida tra Russo e VD Mark
19 luglio 2012

Alle spalle il giro di boa della stagione 2012, l’Europeo Superstock 600 torna in pista questo fine settimana all’Automotodrom di Brno per il sesto round da vivere, sulla carta, con l’ennesimo testa-a-testa tra i due grandi protagonisti della serie riservata ai giovani talenti under-24 del motociclismo internazionale: Riccardo Russo e Michael van der Mark. Separati da soli sette punti nella classifica di campionato a vantaggio del pilota campano, i duellanti alla corona europea Stock 600 si sono spartiti le cinque vittorie (3 per Russo, 2 per VD Mark) staccando il gruppo di agguerriti inseguitori, con la consapevolezza che tra loro due sarà eletto il nuovo campione della categoria succedendo nell’albo d’oro a volti noti del motociclismo quali Claudio Corti, Xavier Simeon, Gino Rea (oggi in Moto2), Maxime Berger e Loris Baz (al via del mondiale Superbike), senza scordarci di Jeremy Guarnoni e Jed Metcher, in trionfo nell’ultimo biennio.
Con sette punti di differenza in campionato tutto è ancora in gioco con il pronostico alla vigilia di Brno oggettivamente impossibile. Riccardo Russo, così come van der Mark alla sua seconda stagione di presenza nell’Euro STK600, ha conquistato la vittoria ad Imola e Monza così come nella gara “sprint” al MotorLand Aragon, primo successo al di fuori dello stivale del 2012, sufficiente per portare l’Italia nell’olimpo (restiamo la nazione più vincente in otto anni di storia della categoria: 25 successi contro i 21 conseguiti dai piloti francesi) e guadagnare una meritata leadership in campionato.

L’alfiere del Team Italia FMI e schierato con una competitiva Yamaha YZF R6 preparata dal Team Trasimeno farà di tutto per ripetersi anche a Brno, tracciato dove lo scorso anno proprio un pilota italiano (Dino Lombardi, campione CIV Superstock 600 in carica) salì sul gradino più alto del podio con il portacolori della Federmoto 7° sul traguardo alle spalle, manco a dirlo, di Michael van der Mark, deciso a riscattare la problematica partenza di Aragon che ne ha compromesso il risultato finale. L’olandese del Ten Kate Junior Team, vincitore in casa ad Assen e a Misano al culmine di una spettacolare rimonta ed uno splendido duello con Russo, si mostra fiducioso in vista di Brno dove si ritroverà ai box un nuovo compagno di squadra per l’occasione: Ferruccio Lamborghini, già protagonista della serie tricolore e pilota del Ten Kate Junior Team nella seconda parte della stagione 2011 in Superstock 1000, chiamato per sostituire l’infortunato Bastien Chesaux.
“Lambo” sarà inevitabilmente uno dei piloti destinati a giocarsi qualcosa di importante al Masaryk Circuit, affiancato in questi propositi ambiziosi da Gauthier Duwelz (MTM Racing Team), tornato sul podio al MotorLand Aragon, Nacho Calero Perez (Team Trasimeno) e gli altri piloti italiani al via dell’Europeo: da Luca Vitali (Team Italia FMI, fin qui particolarmente sfortunato) a Francesco Cocco (che rimonta ad Alcaniz con la R6 del Team PATA by Martini!), passando per Christian Gamarino (Team Go Eleven, sul podio a Misano ed in prima fila a Brno lo scorso anno), Riccardo Cecchini (Triumph FRT) e la wild card Luca Salvadori (Team PATA by Martini).

Tra le novità del wild card si segnala la sostituzione in casa TK Racing Slovakia di Tomas Krajci (3° a Brno lo scorso anno) con Lucas Jasensky, mentre nel novero delle wild card da registrare la presenza del croato (ma italiano d’adozione.. agonistica) Tedy Basic (Bike e Motor Racing Team), del proprio connazionale Renato Novosel (Kemoto) e del ceco Jiri Klejch (Montaze Broz Racing Team). Come sempre la gara dell’Europeo Superstock 600 a Brno è in programma per sabato 21 luglio con la partenza fissata alle 18:00 in punto e 11 tornate del Masaryk Circuit da percorrere.
Superstock 600 European Championship 2012
La Classifica dopo i primi 5 round
01- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 106
02- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 99
03- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – 58
04- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – 50
05- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 42
06- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 33
07- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – 28
08- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 26
09- Francesco Cocco – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – 24
10- Stephane Egea – Team Falcone Competition – Yamaha YZF R6 – 24
11- Tony Covena – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 23
12- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – 22
13- Matt Davies – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 19
14- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – 17
15- Nicola Morrentino – Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – 15
16- Stefano Casalotti – Team Riviera – Yamaha YZF R6 – 15
17- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – 14
18- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – 13
19- Marvin Fritz – Racedays – Kawasaki ZX-6R – 12
20- Corey Snowsill – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – 10
21- Filippo Benini – G.A.S. Racing Team – Yamaha YZF R6 – 10
22- Federico Monti – Boselli Races – Suzuki GSX-R 600 – 9
23- Wayne Tessels – SWRT powered by Hoegee Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – 8
24- Mathieu Marchal – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – 6
25- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – 6
26- Koen Zeelen – Benjan Racing – Honda CBR 600RR – 4
27- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZF R6 – 2
28- Roberto Mercandelli – RCGM Team – Yamaha YZF R6 – 1
29- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – 1
30- Riccardo Cecchini – FRT – Triumph Daytona 675 – 1

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