Superstock 600 Silverstone Gara: Mossey batte Marino
31 luglio 2010

A Silverstone, per la prima volta, un pilota iscritto come wild card nell’Europeo Superstock 600 è riuscito a conquistare la vittoria. Sofferta, sudata, probabilmente meritata: Luke Mossey, 17 anni da Cambride, vince nella “sua” Silverstone alla prima esperienza internazionale tra le 600cc, categoria scoperta lo scorso anno dopo importanti trascorsi nei trofei propedeutici iberici (vice-campione mondiale Metrakit nel 2005), 125cc (ex-campione britannico ed europeo) e anche una gara nel mondiale 250cc come wild card a Donington nel 2008.
Un successo per il pilota UK1 Sondelsport maturato dopo un acceso duello con Florian Marino, obbligato a vincere per ridurre il gap in classifica da Jeremy Guarnoni. Proposito riuscito in parte, con solo 4 dei 30 punti di svantaggio recuperati, ma con l’amarezza per una vittoria sfuggita in volata per 36 miseri millesimi. Mossey e Marino sono presto andati in fuga (già 1″ di margine sugli inseguitori al termine del primo giro) duellando per tutta la distanza di gara con la risoluzione soltanto all’ultimo passaggio, con un preciso attacco del pilota britannico alla staccata della “Stowe”, personale punto di forza.
Il pilota Ten Kate Race Junior ha provato a rispondere giungendo anche al contatto con l’occasionale avversario di gara, senza riuscire a guadagnare una vittoria fondamentale per la conquista della corona europea. Sorride così Jeremy Guarnoni, 3° a seguito di una gara difficile dove è stato anche passato dal compagno di squadra Romain Lanusse, penalizzato con un “ride through”, perdendo solo 4 punti per strada: il margine resta di 26 lunghezze con soltanto le tappe di Nurburgring, Imola e Magny Cours in agenda.
Buoni segnali anche per i nostri colori, con solo due piloti al via (D’Annunzio infortunato, gli altri a corto di… budget), ma in lotta per il podio. Non è riuscito a centrare l’obiettivo Davide Fanelli, quarto con la Honda All Service System by QDP, proprio davanti a Dino Lombardi; il duello proseguirà per il terzo posto di campionato con Lombardi e D’Annunzio (coppia Martini Corse) a 70 punti seguiti dal pilota di Urbino a quota 64, il tutto tra un mese al Nurburgring per una meritata sosta estiva per tutti i giovani protagonisti dell’Europeo Superstock 600.
Cronaca di Gara
Buono spunto al via di Guarnoni che prende il comando alla “Copse” su Mossey, Marino, Lombardi, Le Coquen e Fanelli. Gruppo di 15 piloti molto compatto con Mossey che passa al comando alla staccata della variante “Vale”, questo di conseguenza apre ad un confronto tutto transalpino tra Guarnoni, Le Coquen e Marino che riesce a portarsi in seconda posizione. Momento difficile per il leader della classifica, attualmente quarto ed impensierito a chiudere il primo giro anche dai nostri Fanelli e Lombardi con la coppia di testa (Mossey e Marino) in fuga, già con oltre 1″ di vantaggio.
Al secondo giro in pieno “Hangar Straight” Marino sfila al comando con Mossey che prova a resistere, alle loro spalle Lombardi si insedia in terza piazza dove sono in cinque in un fazzoletto: si notano anche le sagome di Guarnoni, Lanusse a suo solito veloce in gara rispetto alle prove, Fanelli e Le Coquen protagonista di un errore alla “Stowe”. Il rischio-contatto è dietro l’angolo per questi piloti, comprende il momento Guarnoni che cerca di prendere metri di vantaggio al fine di conservare una preziosa terza posizione in ottica campionato.
Non è da meno la bagarre per i due fuggitivi là davanti: nel corso del terzo giro si contano 4 tra sorpassi e controsorpassi tra Marino e Mossey ad iniziare dall’inedita curva “Ireland” con traiettorie, stili di guida, moto e pensieri totalmente differenti tra chi punta alla corona europea e chi a mettersi in mostra per il futuro. A tre giri dalla bandiera a scacchi Mossey rompe gli indugi passando il rivale alla staccata della “Mossey”, giusto quando viene comminato un “Ride Through” a Romain Lanusse attualmente in quarta posizione all’inseguimento del compagno di squadra Guarnoni, riuscendo addirittura nel sorpasso alla tornata successiva.
All’inizio dell’ultimo giro Lanusse si ferma per scontare la penalità, la gara si accende per vittoria e podio: Marino è davanti a Mossey, per il 3° posto Guarnoni deve resistere ai nostri Fanelli e Lombardi. Per il confronto di testa Mossey passa al comando nel suo punto forte, la staccata della “Stowe”, il pilota Ten Kate prova a rispondere alla “Brooklands”, contatto alla “Luffield”, vittoria in volata per il pilota britannico da wild card. Sul podio Jeremy Guarnoni che ha preceduto al fotofinish i nostri Davide Fanelli e Dino Lombardi, sesto è Le Coquen con Lanusse 11° dopo il ride through. Tra un mese tutti al Nurburgring.
Superstock 600 European Championship 2010
Silverstone, Classifica Gara
01- Luke Mossey – Sondelsport – Yamaha YZF R6 – 8 giri in 17′55.916
02- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – + 0.036
03- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 4.102
04- Davide Fanelli – All Service System by QDP – Honda CBR 600RR – + 4.295
05- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 4.653
06- Steven Le Coquen – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 10.232
07- Gauthier Duwelz – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 12.060
08- Joshua Elliott – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 17.268
09- Nacho Calero – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 22.066
10- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 27.070
11- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 35.699
12- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 36.390
13- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 50.760
14- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 57.337
15- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 1′10.288
Alessio Piana
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Silverstone Qualifiche 2: pole per Marino
31 luglio 2010

Sei gare, tre pole position. Bel ruolino di marcia per Florian Marino, che ha fatto sua la pole anche a Silverstone con la Honda del Ten Kate Race Junior nonostante una scivolata, riuscendo a battere la rivelazione del weekend Luke Mossey, wild card con la Yamaha UK1 Sondelsport. Il talento di Cannes si proietta tra i potenziali favoriti per la vittoria in gara oggi con partenza alle 18:00 (le 19 italiane), dove è obbligato a vincere per limare il gap di 30 punti rispetto a Jeremy Guarnoni, terzo in griglia.
Tra i due contendenti alla corona europea si è inserito Luke Mossey, talento britannico alla seconda stagione tra le Stock 600 dopo trascorsi da evidenziare nei campionati propedeutici iberici e anche una wild card nel mondiale 250cc sulle spalle (Donington 2008). Mossey non è riuscito a migliorare il riferimento di ieri, vedendosi così preceduto per soli 386 millesimi da Marino con l’ottimo 2′13″267: tutti gli altri a oltre 1″ di svantaggio.
Se Guarnoni paga 1″3, Dino Lombardi chiude la prima fila con la Yamaha Martini Corse a 2″, precedendo di poco l’altro italiano al via di Silverstone Davide Fanelli, schierato dal team All Service System by QDP. Fuori dai giochi per infortunio Federico D’Annunzio, clavicola fratturata in allenamento e operazione lo scorso 21 luglio.
Qualifiche anonime per Joshua Elliott, pilota di casa con la Kawasaki Racedays, soltanto in terza fila con il nono tempo preceduto dai francesi Le Coquen e Lanusse, ma anche da Nacho Calero salito sul podio a Misano Adriatico. Saranno 16 i piloti al via di Silverstone, anche se oggi non ha girato Fredrik Karlsen, protagonista dei primi eventi stagionali.
Superstock 600 European Championship 2010
Silverstone, Classifica complessiva Qualifiche
01- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – 2′13.267
02- Luke Mossey – Sondelsport – Yamaha YZF R6 – + 0.386
03- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.334
04- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 2.005
05- Davide Fanelli – All Service System by QDP – Honda CBR 600RR – + 2.067
06- Steven Le Coquen – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 2.134
07- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.587
08- Nacho Calero – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.959
09- Joshua Elliott – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 3.194
10- Gauthier Duwelz – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.419
11- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 3.698
12- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 5.493
13- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 5.695
14- Fredrik Karlsen – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 6.336
15- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 6.456
16- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 9.484
Alessio Piana
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Silverstone Qualifiche 1: Mossey sorprende
30 luglio 2010

Se in Superbike e Supersport le wild card oggi a Silverstone hanno un pò faticato, nella Superstock 600 c’è la rivincita. Luke Mossey, 17enne pilota britannico con trascorsi anche nel mondiale 250cc, ha spiccato il miglior tempo nelle prime qualifiche ufficiali con la sua Yamaha R6 del team UK1 Sondelsport in 2′13″653. Una prestazione da evidenziare per l’ex protagonista dei campionati promozionali in Spagna, tenendo conto che ha rifilato 7 decimi a Florian Marino, 9 a Jeremy Guarnoni, ovvero i due contendenti al titolo europeo.
Un avversario in più per questo fine settimana, con gli inseguitori costretti a pagare oltre 2″ di svantaggio: questo il caso di Dino Lombardi, 4° con l’unica Yamaha Martini Corse presente. Federico D’Annunzio è stato infatti “fermato” dai medici per non scontrarsi con le cure prescritte a seguito della recente frattura alla clavicola (operata settimana scorsa): lo ritroveremo in pista al Nurburgring.
Saranno così soltanto due gli italiani in gara a Silverstone con Davide Fanelli già in sesta posizione su Honda dell’All Service System by QDP, alle spalle di Romain Lanusse, ma davanti a Steven Le Coquen e Nacho Calero.
Nona posizione per l’atteso, in casa, Joshua Elliott, che ha ricevuto anche le attenzioni da parte della Kawasaki dopo la pole position di Brno: la sua Ninja resta l’unica competitiva nell’Europeo Superstock 600, oltre che l’unica… al via.
Alessio Piana
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Silverstone Prove Libere: Marino al top
30 luglio 2010

Con l’unico turno di prove libere a disposizione per i protagonisti dell’Europeo Superstock 600 scatta il fine settimana a Silverstone della Superbike. Primo contatto dunque per i giovanissimi under-20 della categoria sul rinnovato tracciato “Arena GP”, con condizioni meteo favorevoli, con l’atteso duello al comando. Florian Marino balza subito in testa con una “doppietta” di giri veloci che l’hanno proiettato davanti a Jeremy Guarnoni (leader del campionato) grazie al riferimento cronometrico di 2′15″114, poco più di tre decimi di vantaggio sul connazionale.
Il portacolori del Ten Kate Race Junior, costretto ad inseguire in classifica con ben 30 punti da recuperare nelle restanti quattro prove stagionali, comincia bene a Silverstone dove i due contendenti al titolo hanno fatto selezione sin dalla prima mezz’ora di attività. L’unico a restare “in scia” è Luke Mossey, 17enne wild card, schierato dal team UK1 Sondelsport con una Yamaha R6 e trascorsi vincenti nei trofei promozionali in Spagna, esperienze addirittura nel mondiale 250cc (wild card a Donington nel 2008), un campionato con le Stock 600 in madrepatria sulle spalle.
Mossey paga 7 decimi da Marino con staccati tutti gli altri: Nacho Calero è a 2″, stesso discorso per Romain Lanusse (altro pupillo di Adrien Morillas, team manager di Guarnoni), Steve Le Coquen ed il nostro Davide Fanelli settimo e primo dei piloti italiani con la Honda All Service System by QDP. Il vincitore della tappa di Misano del CIV ha dei buoni parziali che gli potranno consentire di limare il gap nelle pomeridiane qualifiche, insieme a Dino Lombardi attualmente in 10° posizione.
Non ha girato Federico D’Annunzio, infortunatosi in allenamento e operato settimana scorsa alla clavicola destra, pochi giri anche per Nelson Major, caduto rovinosamente nel corso della gara di Brno rimediando un serio colpo alla schiena e diverse contusioni. Brutto volo in questa sessione per lo slovacco Tomas Krajci, presenza fissa della categoria, giusto al personale secondo giro di pista.
Superstock 600 European Championship 2010
Silverstone, Classifica Prove Libere
01- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – 2′15.114
02- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.366
03- Lukey Mossey – Sondelsport – Yamaha YZF R6 – + 0.755
04- Nacho Calero – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.039
05- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.373
06- Steven Le Coquen – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 2.686
07- Davide Fanelli – All Service System by QDP – Honda CBR 600RR – + 2.765
08- Joshua Elliott – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 2.783
09- Gauthier Duwelz – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.118
10- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 3.608
11- Fredrik Karlsen – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 5.635
12- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 6.698
13- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 7.654
14- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 8.121
15- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 8.851
16- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 12.598
Alessio Piana
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600: a Silverstone confronto campionato
29 luglio 2010

Con quattro gare ancora da disputarsi la tappa di Silverstone dell’Europeo Superstock 600 rappresenta un crocevia importante per la stagione al giro di boa del campionato e 30 punti il distacco tra i due migliori interpreti della categoria in lizza per la conquista del titolo. Jeremy Guarnoni (Morillas Racing School Yamaha) e Florian Marino (Ten Kate Race Junior Honda) si preparano all’ennesimo confronto che ha caratterizzato fin qui la stagione.
Quattro vittorie per il “più esperto” Guarnoni, due per Marino, che paga ancora dazio della scivolata di Portimao consegnando successo, leadership e ampio margine in classifica al connazionale. Jeremy Guarnoni dal canto suo non ha demeritato nulla nelle ultime due gare, riuscendo a battere Marino nel confronto diretto costruendosi un bel tesoretto da sfruttare a proprio vantaggio nelle ultime quattro prove stagionali.

L’arma a favore di Florian Marino risulta il proprio talento, una squadra iper-professionale come il Ten Kate Race Junior, l’obbligo di vincere per “riaprire” il campionato. Deve collezionare una serie di vittorie per metter pressione al proprio collega, ma d’altro canto non può più sbagliare: tanti e quasi determinanti i punti persi per strada da Monza in avanti.
Con il confronto-campionato sempre più vivo, a Silverstone sarà caccia aperta per gli “outsiders”. A Brno si è fatto notare nelle posizioni di vertice Joshua Elliott, pupillo di Jeremy McWilliams (ha… studiato proprio nella sua scuola di guida Racedays Academy), velocissimo in prova ma volato a terra in gara. Giocando in casa a Silverstone punterà alla vittoria con la propria Kawasaki ZX-6R, moto tornata in auge anche tra le Stock 600.

In “casa Italia” Davide Fanelli con la Honda All Service System by QDP ha dato spettacolo a Brno non raccogliendo quanto seminato, concludendo in quarta posizione alle spalle del sempre convincente Dino Lombardi con la Yamaha Martini Corse, protagonista affermato della categoria. I due si sono confrontati anche nel Campionato Italiano Velocità, puntando adesso alla prima vittoria nel palcoscenico europeo.
Purtroppo a Silverstone non sarà al meglio Federico D’Annunzio, attualmente 3° in campionato, infortunatosi sabato 17 luglio in allenamento con il Supermotard. Il pilota abruzzese ha rimediato la frattura della clavicola destra, prontamente operata dallo staff del Professor Porcellini (che recentemente ha seguito Valentino Rossi…) con l’obiettivo di provare a correre a Silverstone a meno di 10 giorni dall’intervento chirurgico dello scorso 21 luglio: in bocca al lupo!
Alessio Piana
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Brno Gara: Guarnoni vince ancora
10 luglio 2010

E’ stata una gara a tratti davvero entusiasmante quella che ha avuto come protagonisti le giovani promesse della classe Stock 600 sul circuito di Brno. A vincerla è stato il capo classifica Jeremy Guarnoni con la Yamaha del team MRS Racing, che ha preceduto sul traguardo il connazionale e rivale Florian Marino, alfiere Honda Ten Kate Race Junior. Una corsa che è stata sospesa al penultimo giro, a causa di tre high-side che hanno coinvolto altrettanti piloti proprio nella medesima tornata e che hanno visto come protagonisti il norvegese Fredrik Karlsen (Yamaha TNT Racing), il francese Nelson Major (Yamaha Team Trasimeno) e il sedicenne autore della pole Joshua Elliott (Kawasaki Direct CCTV Racedays).
Se per quest’ultimo non è niente di grave, per i primi due si è dovuto ricorrere al trasporto al centro medico. Parlando del giovanissimo nord-irlandese, non si può che ammirare la tenacia mostrata in pista, alla sua prima gara spesa tra le posizioni di testa.
Finché ha potuto Joshua Elliott ha mantenuto sia Guarnoni che Marino, mostrando delle traiettorie incredibili in pista. Nel corso della quarta tornata si sono viste le prime avvisaglie di cedimento, e così infatti i due francesi hanno avuto la meglio e preso il largo nei confronti del britannico.
Guarnoni, in particolare, è riuscito a girare costantemente su tempi da pole position fatti segnare nelle qualifiche del primo pomeriggio, accumulando giro dopo giro un vantaggio tale da risultare inattaccabile fino al momento dell’esposizione della bandiera rossa. Completa il podio il nostro Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse), che ha approfittato dell’uscita di scena di Elliott, precedendo il connazionale Davide Fanelli (Honda Allservice System by QDP), quest’ultimo autore di una buona prova sporcata da una brutta partenza (autoritario il sorpasso alla curva 8 nel corso del sesto giro ai danni di Major)
Chi non ha sicuramente brillato in questa gara di Brno è stato lo spagnolo Nacho Calero Perez, uscito di scena nel corso della terza tornata nel tentativo più che disperato di tenere la curva dopo essere andato decisamente largo. Tornando alla classifica finale, da segnalare è il quinto posto del francese Steve le Coquen (Team ASPI), davanti alla wild card danese Alex Schacht (Honda Schacht Racing) e al secondo pilota Yamaha Martini Corse Federico D’Annunzio.
La classifica piloti vede Guarnoni portare il suo punteggio a 136 lunghezze, ben 30 in più del rivale Florian Marino e addirittura 66 nei confronti di D’Annunzio.
Valerio Piccini
Servizio Fotografico Diego De Col
Superstock 600 Brno Qualifiche 2: Joshua Elliott ottiene la pole
10 luglio 2010

Le qualifiche numero 2 della Superstock 600 sul circuito di Brno, determinanti per la griglia di partenza della gara in programma oggi a pomeriggio inoltrato, hanno visto una grandissima lotta per le prime due file dello schieramento. I riferimenti cronometrici rispetto alla giornata di ieri non si sono abbassati di molto, per ciò che concerne il miglior tempo assoluto, ma si è assistito in ogni caso ad un compattamento delle performance dei piloti in pista, tanto che i primi otto classificati si sono ritrovati, alla bandiera a scacchi, racchiusi solamente in 478 millesimi di secondo.
Per aggiudicare la pole position si è atteso l’ultimo giro disponibile, e ad ottenerla è stata nientepopodimeno che Joshua Elliott, Kawasaki Direct CCTV Racedays, grazie ad un fantastico 2′07.201. Nonostante l’affermazione nei turni disputati ieri, il risultato del giovanissimo pilota nord-irlandese non è stata affatto scontato, visto che a pochi istanti dal termine di questa sessione il pupillo di Jeremy McWilliams navigava in sesta posizione e il primato sembrava indirizzato verso il francese Florian Marino, il quale alla fine ha concluso in terza posizione.
Prima di lui infatti, grazie ad un’ultima tornata molto competitiva, si è classificato lo spagnolo Nacho Calero Perez, Yamaha Orelac Racing, pilota da tenere in considerazione per una possibile vittoria di gara. A chiudere invece la prima fila è il leader della classifica piloti Jeremy Guarnoni in sella alla YZF-R6 MRS Racing, che ha preceduto il nostro Dino Lombardi, Yamaha Martini Corse, l’alfiere del team ASPI e connazionale Steve Le Coquen e le due Honda del danese Alex Schacht, wild-card con l’omonimo team Schacht Racing, e dell’ottimo Davide Fanelli, All Service System by QDP, pilota il quale, lo ricordiamo, non aveva mai girato sul circuito di Brno prima di questo fine settimana.
Superstock 600 European Championship 2010
Brno, Classifica complessiva Qualifiche
01- Joshua Elliott Direct CCTV Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 2′07.201
02- Nacho Calero – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.061
03- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – + 0.111
04- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.162
05- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 0.189
06- Steven Le Coquen – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 0.288
07- Alex Schacht – Schacht Racing – Honda CBR 600RR – + 0.411
08- Davide Fanelli – All Service System by QDP – Honda CBR 600RR – + 0.478
09- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.967
10- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.026
11- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 1.120
12- Fredrik Karlsen – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.224
13- Federico D’Annunzio – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 1.436
14- Michael Mazzina – Azione Corse – Triumph Daytona 675 – + 1.728
15- Vincent Lonbois – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.900
16- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 1.970
17- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 1.998
18- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 2.633
19- Karel Pesek – Montaze Broz Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.772
20- Mateusz Korobacz – Yamaha Poland Position – Yamaha YZF R6 – + 4.646
Valerio Piccini
Superstock 600 Brno Qualifiche 1: ancora Joshua Elliott al top
9 luglio 2010

Il britannico Joshua Elliott si riconferma al vertice della classifica anche nel primo turno di qualifiche Stock 600 sul circuito di Brno, dopo essere risultato il più veloce anche nella sessione di libere. Il pilota di Eniskillen, alla prima stagione nell’europeo di categoria, appare in gran forma sul circuito Masaryk, dopo avervi svolto ad inizio settimana una proficua sessione di test. Senza il gap di dover imparare il tracciato quindi, il pilota Kawasaki Direct CCTV Racedays è riuscito a dare il meglio di sé, facendo segnare un best crono di 2′07.537 precedendo a sorpresa un altro pilota in gran spolvero in questo venerdì targato Repubblica Ceca, ovvero il nostro Dino Lombardi in sella alla Yamaha Martini Corse.
Terzo classificato è un altro pilota che sta andando molto forte ultimamente, ovvero lo spagnolo Nacho Calero Perez del team Yamaha Orelac Racing, davanti al francese Florian Marino (Honda Ten Kate Race Junior) e ad un ritrovato Fredrik Karlsen, che sta ritrovando la forma sfoggiata ad inizio campionato. Dietro al norvegese si classificano altri due francesi, ovvero l’alfiere Yamaha ASPI Steve Le Coquen che fa meglio del connazionale e capoclassifica Jeremy Guarnoni (Yamaha MRS Racing.), mentre nono al termine è il secondo pilota Martini Corser Federico D’Annunzio.
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Brno Prove Libere: Elliott più veloce di tutti
9 luglio 2010

Il nord-irlandese Joshua Elliott ha ottenuto il miglior tempo al termine del primo turno di prove libere sul tracciato ceco di Brno, per il sesto round dell’europeo Superstock 600. Il pilota Kawasaki Direct CCTV Racedays ha ottenuto un tempo di 2′07.853, unico pilota a scendere sotto il muro dei due minuti e otto secondi. C’è un motivo riguardante questa partenza fulminea del pupillo di Jeremy McWilliams: il britannico infatti ha effettuato dei test proprio a Brno ad inizio settimana, con il fine di preparare al meglio la sua Kawasaki ZX-6R in previsione del week-end al Masaryk Circuit.
Dietro al giovanissimo pilota dell’Ulster, si classifica il francese Florian Marino in sella alla Honda Ten Kate Race Junior, il quale precede di poco più di due decimi il connazionale e leader della classifica piloti Jeremy Guarnoni, quest’ultimo in sella alla YZF-R6 MRS Racing. Quarto classificato è un altro pilota Yamaha, ovvero il beneventano Dino Lombardi, reduce dal week-end CIV di Misano, nel quale ha ottenuto un quarto posto finale in gara. Il centauro della squadra Martini Corse precede la wild-card danese Alex Schacht, il quale ha già preso parte quest’anno al secondo round di Valencia, rimediando un ottavo posto in griglia e concludendo con un ritiro in gara.
In sesta posizione si classifica lo spagnolo Nacho Calero Perez il quale, con la sua Yamaha Orelac Racing, ha terminato davanti al nostro Davide Fanelli, Honda All Service System by QDP, fresco vincitore a Misano della gara Stock 600 del Campionato Italiano Velocità, il quale si ritrova per la prima volta a correre sulla veloce pista della Repubblica Ceca. Restano nella top ten altri due transalpini, ovvero il pilota Yamaha ASPI Steve Le Coquen ed il connazionale Nelson Major, che corre con il team italiano Yamaha Trasimeno. In mezzo a loro si è classificato il norvegese Fredrik Karlsen, finalmente di nuovo nella top 10 dopo i non certo esaltanti risultati rimediati negli scorsi round, affrontati da infortunato.
Superstock 600 European Championship 2010
Brno, Classifica Prove Libere
01- Joshua Elliott – Direct CCTV Racedays – Kawasaki ZX-6R – 2′07.853
02- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – + 0.417
03- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.640
04- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 0.757
05- Alex Schacht – Schacht Racing – Honda CBR 600RR – + 1.244
06- Nacho Calero – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.349
07- Davide Fanelli – All Service System by QDP – Honda CBR 600RR – + 1.612
08- Steven Le Coquen – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 1.676
09- Fredrik Karlsen – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.003
10- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.022
11- Karel Pesek – Montaze Broz Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.184
12- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 2.309
13- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.534
14- Federico D’Annunzio – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 2.769
15- Michael Mazzina – Azione Corse – Triumph Daytona 675 – + 3.161
16- Vincent Lonbois – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.683
17- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 3.945
18- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 4.022
19- Mateusz Korobacz – Yamaha Poland Position – Yamaha YZF R6 – + 6.114
20- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 6.423
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superbike: cronaca della giornata di qualifiche a Misano
26 giugno 2010

Seconda giornata di prove questo sabato al Misano World Circuit che è stato scenario di quattro combattute sessioni di qualifiche valide per aggiudicarsi la posizione sulle griglie di partenza per le gare di domani. La Superpole è andata a Troy Corser mentre le pole delle categorie Supersport e Superstock 1000 se le sono aggiudicate rispettivamente Michele Pirro e Ayrton Badovini. La gara della Superstock 600, infine, decisa all’ultima tornata va a Jeremy Guarnoni.
Superbike: Superpole record di Troy Corser
Con il tempo record di 1′35.001 è Troy Corser, alfiere del Team BMW Motorrad Motorsport, a conquistare la prima casella sulla griglia di partenza per le gare di domani ed è record su tutti i fronti: quarantatreesima Superpole in carriera per il coccodrillo australiano, due anni esatti dopo l’ultima conquistata proprio all’ex Santamonica nel 2008 e prima Superpole assoluta della BMW dal loro ingresso nel Mondiale Superbike lo scorso anno. Secondo, staccato di 501 millesimi, è il leader della classifica generale, Max Biaggi, portacolori del Team Aprilia Alitalia, seguito da Michel Fabrizio, terzo, e dall’inglese Cal Crutchlow. Quinta casella in seconda fila per Carlos Checa in sella alla Ducati del Team Althea Racing davanti alla coppia Suzuki Alstare con il francese Guintoli che precede di poco meno di tre decimi il compagno di squadra Leon Haslam, secondo pretendente al titolo iridato staccato di 15 punti da Biaggi dopo le due sfortunate gare di Miller. Ottava piazza per l’italiano Luca Scassa a chiusura della seconda fila. Esclusi dalla Superpole 3 sono il trio Ducati capitanato da Noriyuki Haga (TeamDucati Xerox) nono, davanti al ceco Smrz (Team Pata B&G Racing) decimo e ad un Lanzi (DFX Corse) dimostratosi in forma questo weekend, undicesimo. Quarta fila per il plotone inglese, un po’ sottotono quest’oggi a Misano, con Toseland, tredicesimo, che precede Camier, Byrne e Jonathan Rea, sedicesimo. Gli altri italiani sono la wildcard Federico Sandi ventiduesima e Matteo Baiocco ventitreesimo.
Supersport: prima pole stagionale per Michele Pirro
Aveva ottenuto la prima pole position nella categoria Supersport esattamente un anno fa sul tracciato del Misano World Circuit e oggi, Michele Pirro si è ripetuto staccando il tempo di 1′38.444 che gli assicura la prima casella sulla griglia di partenza per la gara di domani. Il ventiquattrenne di San Giovanni Rotondo in forza al Team Honda Ten Kate precede di 167 millesimi Eugene Laverty e la sorpresa del weekend Roberto Tamburini che sulla Yamaha del Team Bike Service è sempre stato molto veloce concludendo la seconda sessione di qualifiche con il terzo tempo assoluto che gli permetterà di partire dalla prima fila. Quarto è lo spagnolo Joan Lascorz su Kawasaki a chiusura della prima fila. Seconda fila per un ottimo Gino Rea che sulla Honda del Team Intermoto Czech precede il leader del mondiale e compagno di squadra del poleman di giornata, Kenan Sofuoglu sesto. Settima piazza per Chaz Davies davanti a Massimo Roccoli. Gli altri italiani sono Torcolacci e Dell’Omo rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo, Palumbo diciassettesimo e Iannuzzo, Menghi e Vigilucci tra la diciannovesima e la ventunesima posizione. Ventiquattresima Paola Cazzola.
Superstock 1000: Ayrton Badovini senza sorprese
Nessuna sorpresa nella categoria Superstock 1000 con Ayrton Badovini che conquista la quinta pole stagionale su cinque round finora disputati. Il giovane pilota di Biella in sella alla BMW del Team Motorrad Italia STK, con il tempo di 1′39.190 precede un ottimo Lorenzo Baroni sulla Ducati del Team Pata B&G Junior davanti al plotone Honda che vede Berger e Antonelli a chiusura della prima fila. Seconda fila tutta tricolore con Magnoni, La Marra, Giugliano, protagonista di una scivolata a fine turno con la Suzuki del Team 06, e il ducatista Colucci, ottavo. Seguono in terza fila i francesi Baz nono, Barrier decimo e Lussiana undicesimo davanti all’italiano del Team Pedercini, Danilo Petrucci, leggermente in difficoltà quest’oggi. Gli altri italiani sono Bussolotti tredicesimo, Della Ceca e Beretta quindicesimo e sedicesimo, Vivarelli e Sacchetti ventesimo e ventunesimo e Romagnoli ventinovesimo.
Superstock 600: terza vittoria stagionale per Jeremy Guarnoni
È Jeremy Guarnoni a spuntarla sul connazionale Florian Marino alla fine di una combattuta gara che si è decisa all’ultima tornata con uno spalla a spalla tra i due giovani talenti transalpini. Il giovane pilota di Tolosa è stato protagonista al sesto giro di un lungo che gli ha fatto perdere terreno nei confronti dell’avversario salvo recuperare il gap nella seconda parte della gara grazie ai problemi che hanno afflitto la CBR 600RR del diciassettenne del Team Ten Kate Race Junior che non è riuscito a resistere all’attacco finale di Guarnoni. Chiude il podio lo spagnolo Nacho Calero Perez. Davide Fanelli su Honda la spunta su Mercado e D’Annunzio dopo una bagarre durata tutta la gara. Gli altri italiani sono Lombardi undicesimo, Rosini quattordicesimo e Della Biancia diciassettesimo. Sfortuna per la wildcard Riccardo Russo, scivolato al secondo giro mentre navigava in terza posizione.
Silvia Lavezzo
Servizio Fotografico: Diego De Col




