Superstock 600: primo test per il San Carlo Team Italia
26 febbraio 2013

Al Circuito di Almeria è iniziata la stagione 2013 del San Carlo Team Italia per il Campionato Europeo Superstock 600. Con le due Kawasaki Ninja ZX-6R preparate dal Puccetti Racing sono scesi in pista in una due-giorni di test organizzata dalla Pirelli (fornitore unico di pneumatici dell’Europeo STK600) Franco Morbidelli e Alessandro Nocco, i due nuovi portacolori della Federazione Motociclistica Italiana per la serie continentale riservata ai giovani talenti under-22.
Quinto lo scorso anno nel CIV Superstock 600 proprio in sella ad una Kawasaki riuscendo a ben figurare all’esordio da wild card nell’Europeo a Magny-Cours, il 15enne Alessandro Nocco ha completato ben 150 giri con un miglior riferimento cronometrico in 1’41″7.

Sugli stessi tempi (1’41″8 il proprio best-time) si è attestato anche Franco Morbidelli, vice-Campione italiano STK600 in carico con tre vittorie all’attivo (Monza, doppietta a Misano), subito protagonista lo scorso anno nell’Europeo di categoria tanto da conquistare la pole position a Misano Adriatico, un podio (3° al Nurburgring) ed il sesto posto nella classifica finale di campionato.
“Abbiamo disputato due giorni molto positivi“, ha dichiarato Cristiano Migliorati, tecnico federale FMI al seguito del San Carlo Team Italia per la Superstock 600. “Sono soddisfatto sia del lavoro con le moto sia dell’ottimo clima che si è da subito instaurato fra tutti i componenti di questa nuova avventura. Entrambi i piloti hanno girato sui tempi di Duwelz (1’41″5) che è uno dei candidati al titolo: questo ci fa ben sperare per il prosieguo del lavoro“.
Il San Carlo Team Italia del Campionato Europeo Superstock 600 tornerà in pista dal 15 al 17 marzo prossimi in occasione dei Test ufficiali pre-Campionato del CIV all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola.
STK600 Magny Cours Gara: van der Mark Campione 2012
6 ottobre 2012

Una corsa memorabile dall’elevato tasso di spettacolarità consegna a Michael van der Mark il titolo Europeo Superstock 600 2012. Il pilota olandese, presentatosi a Magny-Cours con 7 punti di vantaggio rispetto al nostro Riccardo Russo, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per raggiungere il traguardo finale regolando, soltanto nel finale, il talentuoso pilota campano. Dominatori, mattatori della stagione dove si sono spartiti quasi equamente le vittorie (6 per l’olandese, 4 per il portacolori della Federazione Motociclistica Italiana) nelle 10 gare disputate, non potevano che concludere con una spettacolare sequenza di 16 (contati!) tra sorpassi e contro-sorpassi l’atto conclusivo dell’Europeo 2012, risoltosi a vantaggio dell’olandese dai trascorsi nel mondiale 125cc e, proprio da Magny Cours 2010, presenza fissa della categoria patrocinata da UEM, Infront Motor Sports e Pirelli.
Recordman della categoria con 10 vittorie in 21 gare disputate, per il futuro portacolori di Pata Honda nel Mondiale Supersport 2013 un titolo fortemente voluto con Riccardo Russo secondo senza nulla demeritare (anzi). Prodotto del vivaio Yamaha R6 Cup, il nativo di Maddaloni (20 anni mercoledì prossimo) ha fatto il possibile per recuperare i sette punti di svantaggio “invitando” il rivale all’errore: più volte i due sono arrivati al contatto (con il rischio “patatrac” dietro l’angolo), ma proprio al penultimo giro vdM è riuscito ad involarsi verso la vittoria di gara e titolo. A “Ricky 84″ resta un 2012 memorabile comprensivo di quattro affermazioni (Imola, Monza, Aragon e Brno) ed il riconoscimento di “runner-up” dell’Europeo, deciso settimana prossima a conquistare il titolo italiano nella finalissima del CIV a Vallelunga prima di pensare a quel che sarà il 2013 a livello “mondiale”.
Al di fuori dal contesto per la vittoria, a sorpresa ha concluso terzo in casa il transalpino Mathieu Marchal, wild card per l’occasione con la Yamaha R6 del Coutelle Racing Team, riuscendo a spuntarla soltanto in volata nei confronti dei nostri Riccardo Cecchini (Honda FRT) e Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team) rispettivamente in quarta e quinta posizione. A completare il lotto dei piloti italiani, Luca Vitali con la seconda R6 del Team Italia FMI ha concluso 10°, Christian Gamarino è 13° con la Kawasaki Go Eleven, bella rimonta di Luca Savadori premiata con due punticini per la classifica in sella alla Yamaha R6 del Team PATA by Martini (14°). Fuori dalla zona punti invece Francesco Cocco (da Portimao passato al Team Trasimeno, 23°), a terra nel corso del quarto giro Alessandro Nocco, rivelazione del CIV a soli 15 anni (già vincitore al Mugello), incappato in una caduta al “Lycée” quando si ritrovava addirittura in quarta posizione assoluta all’esordio in una stagione 2012 dell’Europeo Superstock 600 che ha trovato in Michael van der Mark il nuovo #1 dopo i precedenti trionfi di Claudio Corti (2005), Xavier Simeon (2006), Maxime Berger (2007), Loris Baz (2008), Gino Rea (2009), Jeremy Guarnoni (2010) e, lo scorso anno, dell’australiano Jed Metcher.
Cronaca di Gara
Prolungata procedura d’avvio per l’errato posizionamento in ultima fila di Jake Lewis, finalmente si parte con Michael van der Mark autore di un ottimo spunto allo spegnimento del semaforo, leader alla staccata della “Grande Courbe” seguito da Russo, Marchal, Suchet, Cecchini, via via tutti gli altri con il gruppone che passa indenne il curvone “Estoril”, la “Golf” presentandosi alla staccata del tornantino “Adelaide” in fondo al lungo rettilineo opposto ai box: Russo ci prova subito, replica la manovra alla 180°, ma riesce nell’intento soltanto all’ingresso della “Chateaux d’Eau”. Chirurgico sorpasso da parte del talentuoso pilota campano, ma in uscita rischia di incappare in un rovinoso highside favorendo il rientro di VD Mark con contatto al seguito. Non ci sono tattiche, non ci sono calcoli da fare: i due pretendenti al titolo sono subito a duello ritrovandosi nuovamente a rischiare il patatrac all’inizio del secondo giro. Ricky 84 trova una porta aperta alla “Estoril”, ci si infila, ma in rettilineo nonostante un (pericolosissimo) incrocio di traiettorie è sempre l’olandese a riportarsi al comando. Inizio scoppiettante tanto da perderci la gara “degli altri”: favoriti dalla bagarre dei due contendenti al titolo, Marchal, Cecchini, Chesaux e Morbidelli sono in un fazzoletto, pronti ad approfittare di ogni genere di errore là davanti.

La gara è spettacolare come non mai, lo testimonia il nuovo tentativo di sorpasso sempre alla “Estoril” di Russo sul rivale VD Mark nel corso del terzo giro. Tra i due non ci passa nemmeno un capello, ma VD Mark riesce sempre a far valere le doti velocistiche della propria Honda Ten Kate ripresentandosi in testa nel rettilineo che porta verso la staccata della “Adelaide”. Con decisione, proprio in questo punto, Russo riesce nell’intento di sfilare van der Mark nel corso del quarto giro, ma l’olandese è bravo a rifarsi poche curve più tardi alla “Chateaux d’Eau”. Una corsa oggettivamente incredibile dall’elevato tasso di spettacolarità con i duellanti al titolo che danno vita ad una serie di sorpassi e controrpassi quando non siamo nemmeno giunti ad 1/3 della distanza. I due si inventano nuove traiettorie (memorabile il sorpasso all’esterno di VD Mark su Russo alla 180°), ma questa lotta fratricida consente a Marchal, Chesaux, Cecchini, Morbidelli e Suchet di rifarsi sotto, non purtroppo un eccezionale Alessandro Nocco, wild card d’eccezione dell’evento a soli 15 anni con una vittoria nel CIV all’attivo: proprio quando aveva colmato il gap dai primi presentandosi addirittura al quarto posto è incappato in una scivolata all’ingresso del rinnovato “Complexe du Lycée”.
Giunti al quinto giro, finalmente van der Mark e Russo riescono a guadagnare un rassicurante (?) margine di oltre 2″ nei confronti del gruppetto degli inseguitori composto da Marchal, Morbidelli, Cecchini ed un Chesaux che doma un’imbizzarrita Honda CBR 600RR in uscita dall’ormai celebre “Chateau d’Eau”. Tutte le attenzioni sono doverosamente riservate al duello di testa con il rischio di contatto dietro l’angolo: al settimo giro una serie di tre sorpassi-e-controsorpassi tra le curve Estoril, Imola e Lycée favoriscono VD Mark, ma alla tornata seguente Russo nuovamente si infila all’ingresso del veloce curvone “Estoril” con i due gomito-a-gomito (non un modo di dire: nel senso letterale del termine!) nel rettilineo verso la “Adelaide”.
Proprio in questo tornantino Russo a 3 giri dal termine si riporta davanti a van der Mark, ma questi riesce a rispondere all’ingresso della variante “Imola”. E’ l’ultimo evento degno di nota nella corsa al titolo con l’olandese bravo a guadagnare un discreto vantaggio nelle conclusive due tornate della contesa conquistando gara e titolo. Trionfo totale per Michael van der Mark, Riccardo Russo è 2° ed autore di una sensazionale stagione 2012, completa il podio Mathieu Marchal che beffa i nostri Riccardo Cecchini e Franco Morbidelli rispettivamente in 4° e 5° posizione.
Superstock 600 European Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Gara
01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 12 giri in 21’07.849
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.226
03- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.617
04- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 4.080
05- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 4.399
06- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 4.511
07- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 5.398
08- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 5.516
09- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 7.236
10- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 8.310
11- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – + 8.662
12- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 17.692
13- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 17.960
14- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 24.175
15- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 24.640
16- Hugo Clere – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 29.464
17- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 29.742
18- Morgan Berchet – Planet Motor Racing – Yamaha YZF R6 – + 29.962
19- Thibaut Gourin – Technic Racing – Yamaha YZF R6 – + 31.178
20- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 31.424
21- Philippe Von Gunten – Raschle Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 31.863
22- Stephane Egea – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 33.858
23- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 35.064
24- Alexander Olsen – Team Haribo Starmix – Triumph Daytona 675 – + 35.367
25- Kevin Szalai – Team4You – Yamaha YZF R6 – + 35.866
26- Anthony Dumont – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 37.536
27- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 38.272
28- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 49.831
29- Jeremy Ayer – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 54.898
30- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 57.712
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Servizio Fotografico: Diego De Col
STK600 Magny Cours Qualifiche 2: pole VD Mark, 2° Russo
6 ottobre 2012

Si prospetta una “finale” imperdibile per l’Europeo Superstock 600. Nella conclusiva gara della stagione 2012 in programma oggi a partire dalle 18:00 sul tracciato di Magny-Cours i due contendenti alla corona continentale under-24 Michael van der Mark ed il nostro Riccardo Russo scatteranno fianco-a-fianco in prima fila con l’olandese del Ten Kate Junior Team autore della quarta pole position stagionale e consecutiva in 1’44″236, nuovo record della pista sotto all’1’44″699 siglato nel 2010 da Jeremy Guarnoni.
In sella alla propria Honda CBR 600RR, l’olandese futuro pilota Pata Honda nel Mondiale Supersport ha lasciato a 253/1000 Riccardo Russo, impossibilitato a migliorare la pole provvisoria siglata ieri in 1’44″489 arrivando ad un best-time della sessione in 1’44″609, non abbastanza per contendere al rivale la pole per questo conclusivo appuntamento 2012. Nulla è perduto per l’alfiere del Team Italia FMI, deciso a vincere questo pomeriggio gara e campionato a patto di incontrare validi “alleati” nella corsa al podio. Tra questi potrebbe proporsi lo svizzero Sebastien Suchet, terzo a sorpresa con la CBR del Team B.S.R., così come Riccardo Cecchini, quarto ed alla prima-prima fila in carriera nella STK600 continentale, costantemente nelle posizioni di alta classifica da quando (a stagione in corso) ha lasciato la Triumph Daytona 675 per correre con una più competitiva Honda CBR 600RR.
Due nostri portabandiera in prima fila, poco staccato anche Franco Morbidelli che porta la R6 del Bike Service Racing Team in settima piazza preceduto da Mathieu Marchal (per l’occasione schierato dal Coutelle Racing Team) e Robin Mulhauser (presenza fissa con il RivaMoto Junior Team), seguito da un altro svizzero (addirittura 3 nelle prime 8 posizioni!) quale Bastien Chesaux ed il rientrante Stephane Egea, 9° da wild card con la Yamaha del Garnier Racing Team sul tracciato dove nel 2010 contese la vittoria a Jeremy Guarnoni poco prima di un contatto con lo stesso connazionale.
Scorrendo la graduatoria dei tempi, all’esordio nell’Europeo il 15enne Alessandro Nocco, rivelazione del CIV e vincitore al Mugello, porta la propria Kawasaki in terza fila con il 12esimo crono a precedere l’altro alfiere del Team Italia Luca Vitali (13°), più staccati nell’ordine Christian Gamarino (inusitatamente 16°), Francesco Cocco (20° al secondo gettone di presenza con il Team Trasimeno) e Luca Salvadori, 26° e preceduto dal campione uscente della European Junior Cup Matt Davies, caduto nel corso di questa seconda sessione di prove ufficiali. Alle 18:00 il via di una gara, oggettivamente, imperdibile da vivere seguendo il duello per il titolo tra Michael van der Mark e Riccardo Russo.
Superstock 600 European Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Combinata Qualifiche
01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 1’44.236
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 0.253
03- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 0.793
04- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 0.843
05- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.958
06- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.019
07- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.034
08- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.046
09- Stephane Egea – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.126
10- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 1.213
11- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.225
12- Alessandro Nocco – Team Velocisti – Kawasaki ZX-6R – + 1.446
13- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.502
14- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.592
15- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.593
16- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 1.598
17- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.602
18- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – + 1.612
19- Anthony Dumont – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 1.740
20- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.050
21- Morgan Berchet – Planet Motor Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.096
22- Hugo Clere – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 2.168
23- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – + 2.175
24- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.371
25- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 2.422
26- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 2.515
27- Thibaut Gourin – Technic Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.698
28- Alexander Olsen – Team Haribo Starmix – Triumph Daytona 675 – + 2.900
29- Kevin Szalai – Team4You – Yamaha YZF R6 – + 2.912
30- Philippe Von Gunten – Raschle Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 3.013
31- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 3.034
32- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 3.779
33- Javier Francisco Alviz Gomez – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 4.483
34- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 4.496
35- Jeremy Ayer – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 4.624
Servizio Fotografico: Diego De Col
STK600 Magny Cours Qualifiche 1: vantaggio Russo
5 ottobre 2012

Prime schermaglie di un duello che vale il titolo europeo Superstock 600. Il primo turno di qualifiche ufficiali a Magny-Cours, teatro dell’ultimo e decisivo appuntamento stagionale, ha visto il nostro Riccardo Russo siglare in 1’44″489 la pole position provvisoria in sella alla Yamaha YZF R6 preparata dal Team Trasimeno ed iscritta sotto le insegne del Team Italia della Federmoto, poco più di 2/10 di vantaggio (237 millesimi per l’esattezza) nei confronti del rivale e capo-classifica di campionato Michael van der Mark. Separati da soli 7 punti nella generale a favore dell’olandese del Ten Kate Junior Team, i duellanti alla corona europea UEM STK600 hanno vissuto 5 conclusivi minuti della sessione con un avvincente batti-e-ribatti per il primato: all’1’45″607 siglato da VD Mark ha risposto con due tornate consecutive sotto il muro dell’1’45″ il nostro Ricky 84, arrivando all’1’44″489 valso la pole provvisoria da difendere nella seconda sessione in vista dell’unica gara in programma nel weekend domani a partire dalle 18:00.
Un confronto avvincente che fa bene per la spettacolarità della serie under-24, con i due pretendenti al titolo che hanno fatto il vuoto alle loro spalle, evidenziato dal distacco superiore al 1″ rifilato ai loro più diretti inseguitori. Il primo della lista è il secondo portacolori del Ten Kate Junior Team Bastien Chesaux, terzo a precedere le Yamaha del MTM Racing Team di Adrian Nestorovic e Gauthier Duwelz (rispettivamente 4° e 3° in campionato), seguiti da due piloti di casa come il rientrante Stephane Egea (schierato dal Garnier Racing Team dopo la chiusura, per problemi di budget, del Team Falcone Competition) e Christophe Ponsson (Kawasaki MRS Racing) con Christian Gamarino 10° a completare la top-10 con la ZX-6R del Team Go Eleven.
Oltre a Russo e Gamarino, non vi sono altri italiani nelle posizioni che contano: Riccardo Cecchini è 14esimo con la propria Honda, all’esordio il 15enne Alessandro Nocco (rivelazione quest’anno del CIV e vincitore al Mugello) chiude 17esimo, più staccati Luca Vitali (22° con la seconda R6 del Team Italia FMI), Francesco Cocco (23° alla seconda gara da pilota del Team Trasimeno), Franco Morbidelli (24° dopo il best-time della mattinata con la Yamaha del Bike Service Racing Team), chiude 27esimo invece Luca Salvadori con l’unica R6 del Team PATA by Martini.
Sono incappati in due distinte scivolate invece Robin Mulhauser (RivaMoto Junior Team) ed il primo campione della European Junior Cup Matt Davies che, proprio a Magny Cours, si aggiudicò lo scorso anno il titolo del monomarca all’epoca riservato alle Kawasaki Ninja 250R.
Superstock 600 European Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Qualifiche 1
01- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 1’44.489
02- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.237
03- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.146
04- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.339
05- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.349
06- Stephane Egea – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.360
07- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.514
08- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.555
09- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.654
10- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 1.675
11- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 1.687
12- Anthony Dumont – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 1.754
13- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – + 1.840
14- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 1.857
15- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.959
16- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 1.967
17- Alessandro Nocco – Team Velocisti – Kawasaki ZX-6R – + 2.199
18- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 2.371
19- Hugo Clere – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 2.374
20- Morgan Berchet – Planet Motor Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.471
21- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – + 2.524
22- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 2.623
23- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.636
24- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.846
25- Alexander Olsen – Team Haribo Starmix – Triumph Daytona 675 – + 3.089
26- Thibaut Gourin – Technic Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.127
27- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 3.383
28- Kevin Szalai – Team4You – Yamaha YZF R6 – + 3.714
29- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing – Team Yamaha YZF R6 – + 4.384
30- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 4.385
31- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 4.970
32- Philippe Von Gunten – Raschle Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 5.557
33- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 5.706
34- Jeremy Ayer – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 5.855
35- Javier Francisco Alviz Gomez – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 7.243
Servizio Fotografico: Diego De Col
STK600 Magny Cours Prove: Franco Morbidelli al top
5 ottobre 2012

Pista bagnata, ma non piove più a Magny-Cours per l’inaugurale sessione di prove libere dell’ultimo e decisivo appuntamento stagionale dell’Europeo Superstock 600. Nei primi 45 minuti di attività del weekend tutte le attenzioni sono state riservate verso i contendenti al titolo Michael van der Mark e Riccardo Russo, separati da 7 punti nella classifica di campionato a vantaggio dell’olandese, con scelte differenti per questo interlocutorio turno di prove libere del venerdì mattina: il portacolori Ten Kate Junior Team, futuro pilota Pata Honda nel Mondiale Supersport, è rimasto fermo ai box mentre Russo ha completato 11 giri spiccando il terzo riferimento cronometrico.
Tra tutti a conseguire il miglior tempo è stato invece il poleman di Misano, sul podio al Nurburgring e protagonista del CIV Franco Morbidelli, a suo solito competitivo in condizioni di scarsa aderenza portando la Yamaha R6 preparata dal Bike Service Racing Team al top in 1’59″694, l’unico pilota sceso sotto il muro del 2’00″ lasciando ad oltre 1″ Russo, a 9/10 (2°) la wild card locale Morgan Berchet, protagonista in madrepatria del Trophee Junior Pirelli 600 (la Superstock 600 d’Oltralpe) e vincitore dell’ultimo round disputatosi ad Albi, per il momento già nelle posizioni che contano dell’europeo con la Yamaha del Planet Motor Racing.
Se non fosse per Berchet, sarebbe un vero e proprio dominio tricolore nella STK600: oltre a Morbidelli e Russo, ben figurano su asfalto bagnato Francesco Cocco, 4° ed alla sua seconda presenza da pilota del Team Trasimeno, e Riccardo Cecchini, sempre più protagonista da quando ha lasciato la Triumph Daytona 675 per correre con una più competitiva Honda CBR 600RR. A seguire in classifica figurano nell’ordine l’australiano Corey Snowsill (6°), i nostri Luca Salvadori (ottimo 7° con la R6 del Team PATA by Martini) e Christian Gamarino (8° con la Kawasaki Go Eleven), poco staccati anche Luca Vitali (11° con la seconda Yamaha R6 del Team Italia FMI) ed il giovanissimo Alessandro Nocco, wild card d’eccezione a Magny-Cours con la stessa Kawasaki ZX-6R con la quale ha sorpreso tutti quest’anno nel CIV conquistando una vittoria al Mugello, salvo incappare proprio nel finale in una scivolata senza conseguenze alla prima curva.
Complessivamente 27 dei 35 piloti al via sono scesi in pista nella mattinata aspettando il primo turno di prove ufficiali delle 12:45 in vista della decisiva gara in programma domani alle 18:00.
Superstock 600 European Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Prove Libere
01- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – 1’59.694
02- Morgan Berchet – Planet Motor Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.911
03- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.314
04- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.575
05- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 1.109
06- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 3.550
07- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 3.572
08- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 3.921
09- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 4.072
10- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 5.146
11- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 5.609
12- Alessandro Nocco – Team Velocisti – Kawasaki ZX-6R – + 6.963
13- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 8.726
14- Jeremy Ayer – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 9.251
15- Philippe Von Gunten – Raschle Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 9.348
16- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 9.686
17- Javier Francisco Alviz Gomez – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 9.799
18- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 10.058
19- Alexander Olsen – Team Haribo Starmix – Triumph Daytona 675 – + 10.212
20- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 10.859
21- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 12.196
22- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – + 13.697
23- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 17.910
24- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 17.917
25- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 18.658
26- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 19.421
27- Thibaut Gourin – Technic Racing – Yamaha YZF R6 – + 20.199
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600: VD Mark Vs Russo per il titolo 2012
4 ottobre 2012

Si sono spartiti quasi equamente le vittorie nelle 9 gare sin qui andate in archivio, scambiandosi più volte la leadership di campionato e dando vita ad accesi confronti risolti (lealmente) spesso e volentieri soltanto al photofinish. Non potevano che esser pertanto Michael van der Mark e Riccardo Russo a contendersi la contendersi la corona europea Superstock 600 targata UEM, Infront Motor Sports e Pirelli, con l’atto conclusivo della stagione 2012 in programma questo fine settimana sul tracciato transalpino di Magny-Cours, decimo evento del calendario continentale con l’unica gara in programma nel weekend sabato 6 ottobre alle 18:00. Separati da soli 7 punti nella classifica di campionato, i duellanti al titolo si preparano ad affrontare l’evento più importante della loro giovane carriera, ma con la consapevolezza di rientrare tra gli attesi protagonisti del motociclismo internazionale nel futuro a breve e medio termine.
Correrà nel Mondiale Supersport 2013 sotto le insegne del team ufficiale Pata Honda Michael van der Mark, sulla carta il favorito annunciato per la vittoria di gara e titolo in Francia. Sul tracciato dove esordì nella STK600 due anni or sono proprio con il Ten Kate Junior Team, il giovane olandese di scuola 125 GP (ha corso anche nel mondiale con la Lambretta della Engines Engineering) in un biennio è diventato con 9 successi il recordman della categoria: 4 vittorie ed il 3° posto (in corsa per il titolo) lo scorso anno, 5 in questa stagione tra Assen, Misano, Brno, Nurburgring e Portimao mancando l’appuntamento col podio soltanto a Monza.

Un ruolino di marcia impressionante per VD Mark, vincitore a Magny-Cours lo scorso anno e deciso a presentarsi nel Mondiale Supersport con il titolo STK600 in bacheca riportando Honda e Ten Kate sul trono europeo a tre anni di distanza dall’affermazione di Gino Rea del 2009. Conta invece di consegnare al motociclismo tricolore questo alloro che manca dalla prima edizione del 2005 (all’epoca con Claudio Corti in sella alla Yamaha Trasimeno) Riccardo Russo, alfiere del Team Italia della Federazione Motociclistica Italiana, autore di una stagione semplicemente sensazionale con 8 podi in 9 gare disputate comprensivi delle vittorie di Imola, Monza, Aragon e Silverstone, salvo vedersi costretto ad inseguire a 7 lunghezze dal rivale. Il talentuoso pilota campano prodotto del “vivaio” Yamaha R6 Cup sarà dunque obbligato a vincere e sperare in un mezzo passo-falso dell’olandese, una situazione che più volte quest’anno lo ha visto uscir fuori a testa alta mettendo in mostra quel talento che ha richiamato le attenzioni addirittura di squadre del Motomondiale.
Insomma, sarà un duello avvincente con la concreta chance a Magny-Cours di vedere altri giovani talenti under-24 rientrare nella corsa alla vittoria, pur senza oggettive ambizioni di classifica. Questo il caso del belga Gauthier Duwelz, quasi matematicamente certo di concluder il 2012 al terzo posto nella generale a precedere il proprio compagno di squadra al MTM Racing Team Adrian Nestorovic, tra le note positive di quest’ultimo scorcio di campionato.

Se per il motociclismo tricolore sarà Russo il pilota più atteso, non mancheranno al via altri protagonisti della STK600 decisi a chiuder in bellezza la stagione continentale 2012: da Luca Vitali (Team Italia FMI, 5° in campionato), al poleman di Misano nonchè protagonista del CIV Franco Morbidelli (7°, in evidenza tra Nurburgring e Portimao con la R6 del Bike Service Racing Team) senza scordarci di Christian Gamarino (Kawasaki Team Go Eleven, podio a Misano e velocissimo in prova) più Riccardo Cecchini (nella top-10 da quando ha lasciato la Triumph Daytona 675 per una più competitiva Honda CBR 600RR), Francesco Cocco (passato al Team Trasimeno da Portimao), Luca Salvadori (Team PATA by Martini) ed una wild card d’eccezione come il giovanissimo Alessandro Nocco, rivelazione del CIV quest’anno con la Kawasaki del Team Velocisti tanto da conquistare la vittoria al Mugello alla sua prima stagione nella serie tricolore.
Nocco non sarà l’unica novità di un weekend dove, per volontà di UEM e Pirelli, sono stati invitati i principali protagonisti delle serie nazionali Superstock 600. Dal Regno Unito tornerà in pista Lee Jackson (in corsa addirittura per la vittoria a Silverstone da wild card con la Kawasaki del Chris Walker Race School) più Alexander Olsen (Triumph Team HARIBO Starmix), dall’Austria (o meglio, dall’IDM Supersport) Marco Nekvasil (GERIN-SKM Racing Team), dalla Svizzera Philippe von Gunten (Raschle Racing Team) e Jeremy Ayer (Team B.S.R.), dal CEV correrà con il Team Go Eleven Francisco Javier Alviz Gomez.

All’appello anche un plotoncino di wild card locali come Kevin Szalai (Team 4 You), Morgan Berchet (Plamet Motor Racing), Hugo Clere e Anthony Dumont (SL Moteur), Thibaut Gourin (Technic Racing) ed il ritorno di Stephane Egea, appiedato a stagione in corso per difficoltà economiche del Team Falcone Competition, nuovamente al via questa volta con il Garnier Racing Team nella speranza di ripetere la fenomenale gara del 2010 quando rientrò nella corsa per la vittoria.
Una tematica d’interesse in più per l’atto conclusivo dell’ottava stagione dell’Europeo Superstock 600 dove, purtroppo, mancherà il rumeno Mircea Vrajitoru, sfortunato protagonista di un drammatico incidente a Portimao: giudicato fuori pericolo, le sue condizioni sono state ritenute “stabili” dai medici ed ha iniziato a respirare autonomamente dopo esser stato indotto in coma farmacologico all’Ospedale di Faro per la brutta botta alla testa e conseguente trauma celebrale. Forza Mircea!
Superstock 600 European Championship 2012
La Classifica di Campionato
01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 194
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 187
03- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – 91
04- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – 74
05- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 66
06- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – 65
07- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – 63
08- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – 59
09- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 58
10- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 50
11- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – 36
12- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – 28
13- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – 26
14- Stephane Egea – Team Falcone Competition – Yamaha YZF R6 – 24
15- Tony Covena – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 23
16- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – 21
17- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – 20
18- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – 17
19- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – 16
20- Nicola Morrentino – Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – 15
21- Stefano Casalotti – Team Riviera – Yamaha YZF R6 – 15
22- Marvin Fritz – Racedays – Kawasaki ZX-6R – 12
23- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 11
24- Mike Jones – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – 10
25- Filippo Benini – G.A.S. Racing Team – Yamaha YZF R6 – 10
26- Federico Monti – Boselli Races – Suzuki GSX-R 600 – 9
27- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – 8
28- Wayne Tessels – SWRT powered by Hoegee Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – 8
29- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZF R6 – 8
30- Ferruccio Lamborghini – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 7
31- Mathieu Marchal – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – 6
32- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – 6
33- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – 5
34- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – 5
35- Koen Zeelen – Benjan Racing – Honda CBR 600RR – 4
36- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – 1
37- Roberto Mercandelli – RCGM Team – Yamaha YZF R6 – 1
38- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – 1
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Portimao Gara: VD Mark batte Russo
23 settembre 2012

Il miglior modo per celebrare l’ingaggio con il team ufficiale Honda per la stagione 2013 del Mondiale Supersport, ma anche e soprattutto per presentarsi al decisivo round dell’Europeo Superstock 600 in programma tra due settimane a Magny-Cours in testa alla classifica. Michael van der Mark, giovane talento olandese schierato nella serie continentale under-24 dal Ten Kate Junior Team, all’ conquista la quinta affermazione stagionale, la nona in carriera in sole 20 presenze nella STK600 portando il proprio vantaggio in classifica di campionato a 7 lunghezze nei confronti del nostro Riccardo Russo, secondo sul traguardo ed in testa nelle battute iniziali della contesa.
Scattato non benissimo dalla pole, VD Mark dopo un primo giro “da infarto” (più volte ha rischiato il contatto con altri protagonisti del gruppetto di testa) ha ben presto recuperato il gap dal portacolori del Team Italia FMI sferrando l’attacco decisivo proprio a metà gara. Da quel momento in avanti, con una serie di tornate veloci, l’olandese di scuola 125 GP ha costruito ed amministrato un buon vantaggio nei confronti di Riccardo Russo il quale le ha provate davvero tutte nel tentativo di riportarsi al comando, salvo incappare in una sbavatura a tre tornate dal termine che ha posto la parola fine ad ogni speranza di riaggancio finale. Con questa affermazione van der Mark si presenterà dunque a Magny Cours il 6 ottobre prossimo con 7 lunghezze di vantaggio nei confronti del nostro portabandiera, chiamato ad una vera e propria missione per conquistare il titolo continentale Superstock 600: vincere e, allo stesso tempo, sperare in un piazzamento dal 3° posto in giù del rivale.
Non sarà facile per il talentuoso pilota campano vincitore di 4 gare quest’anno, nonostante le difficoltà e l’aver saltato il secondo turno di qualifiche ufficiali per un problema elettrico alla propria Yamaha R6 pur sempre sul podio, 2° a precedere l’aussie Adrian Nestorovic, terzo in rimonta dopo esser stato “spintonato” fuori traiettoria al primo giro proprio dal vincitore van der Mark. A seguire chiude in quarta piazza l’altra R6 del MTM Racing Team affidata ad un acciaccato Duwelz, buon quinto in recupero Franco Morbidelli a conferma del podio conseguito al Nurburgring con la Yamaha del Bike Service Racing Team con complessivamente ben 5 italiani nei primi dieci: Christian Gamarino (Kawasaki Go Eleven, giunto al contatto al primo giro con Chesaux) ha concluso 7° seguito in fila indiana da Riccardo Cecchini (FRT) e Luca Vitali (Team Italia FMI), chiude 14° con due punticini in saccoccia Luca Salvadori (Team PATA by Martini), fuori dai giochi Francesco Cocco da questo week-end schierato dal Team Trasimeno. Tra due settimane gran finale a Magny-Cours all’insegna del confronto per la corona continentale STK600 tra Michael van der Mark ed il nostro Riccardo Russo.
Cronaca di Gara
La gara prende il via alle 17:40 locali con il neo-acquisto Honda per il Mondiale Supersport 2013 Michael van der Mark che scatta dalla pole affiancato in prima fila dal rivale nella corsa al titolo Riccardo Russo, Adrian Nestorovic e Christian Gamarino. Allo spegnimento del semaforo parte benissimo Russo, conquista l’hole-shot alla staccata della prima curva, ma alla successiva svolta della curva 3 arriva fuori traiettoria e cede momentaneamente la leadership a Duwelz scattato benissimo dalla seconda fila. Si va verso la curva 4 e si registra il primo contatto della contesa tra Gamarino e Chesaux con proprio quest’ultimo ad avere la peggio ritrovandosi mestamente a terra. La gara prosegue e alla staccata del seguente tornantino succede di tutto: Russo e VD Mark arrivano fuori dalla traiettoria ideale, ma Ricky 84 riesce a chiudere la curva e si ripresenta al comando davanti a Duwelz, Morbidelli scattato benissimo e proprio il rivale VD Mark. L’olandese prevedibilmente prova subito a recuperare terreno, ma alla curva 10 esagera in staccata riuscendo sì a riprendersi il terzo posto, ma con il risultato di portar fuori pista l’incolpevole Nestorovic con Morbidelli nel mezzo di questa bagarre. Va così in archivio il primo giro con Russo leader, in pieno rettilineo van der Mark passa Duwelz, dietro Schacht sfila per il quarto posto Morbidelli con Jones, Vitali, Calero, Mulhauser ed il già menzionato Nestorovic a completare la top-10.
Si prospetta l’ennesimo duello tra Russo e VD Mark, la conferma arriva al terzo giro con quest’ultimo che raggiunge il talentuoso pilota campano preparandosi a sferrare l’attacco. Mentre Vrajitoru e Willcox salutano la compagnia, alla staccata in fondo al rettilineo dei box nel corso del 4° giro VD Mark ci prova su Russo addirittura all’esterno, ma l’alfiere del Team Italia FMI resiste con pieno merito e titolo all’interno. Si incrociano le traiettorie, si arriva ad un soffio dal contatto (specie alla curva 11 con una staccata al limite del buon Michael), ma per il sorpasso bisogna attendere il quinto delle dieci tornate previste: in fondo al rettilineo dei box van der Mark attacca-e-passa Russo, missione compiuta per il pilota olandese. Compreso il momento, Russo con decisione tiene testa alla Honda #60, ma un’imbarcata all’uscita della prima curva a 4 giri dal termine gli fa perdere il contatto con il rivale.
Ricky non ci sta a deporre le armi, prova ad inventarsi qualcosa, ma il risultato è di arrivare ben oltre la traiettoria ideale nella percorrenza della curva 5 a 3 giri dal termine lasciando in un sol colpo oltre 3″, sufficienti per vedersi riagganciato da un rimontante Nestorovic con Duwelz e Morbidelli poco staccati. Con grinta e determinazione Russo resiste al secondo posto, ma Michael van der Mark transita in solitaria all’esposizione della bandiera a scacchi conquistando la quinta affermazione stagionale ed un vantaggio di 7 punti in campionato. Completa il podio (il primo personale in carriera nell’EuroStock 600) Adrian Nestorovic, a seguire Gauthier Duwelz, Franco Morbidelli (5°), Alex Schacht con i nostri Christian Gamarino, Riccardo Cecchini e Luca Vitali a braccetto dalla settima alla nona posizione, due punticini anche per Luca Salvadori (14°), fuori gioco Francesco Cocco all’esordio da portacolori del Team Trasimeno.
Superstock 600 European Championship 2012
Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, Classifica Gara
01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 10 giri in 18’19.861
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 5.992
03- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 6.055
04- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 7.133
05- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 7.401
06- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 10.991
07- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 10.998
08- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 11.478
09- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 11.779
10- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 11.790
11- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 18.454
12- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 25.365
13- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 27.105
14- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 33.147
15- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 38.539
16- Mike Jones – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 41.714
17- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 52.841
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Portimao Qualifiche 2: VD Mark in pole
22 settembre 2012

Con Riccardo Russo impossibilitato a difendere la pole position provvisoria siglata ieri per una serie di problemi tecnici, il suo diretto avversario nella corsa al titolo continentale Superstock 600 Michael van der Mark ha comprensibilmente approfittato della situazione celebrando la conquista della quarta pole in carriera nella categoria, la terza stagionale e consecutiva dopo Silverstone e Nurburgring. Capo-classifica di campionato seppur con soli 2 punticini di vantaggio rispetto a Russo, l’alfiere del Ten Kate Junior Team ha domato la propria Honda CBR 600RR fino a spingersi al crono di 1’48″048, meno di 1/10 rispetto al primato della pista siglato nel 2009 da Marco Bussolotti in 1’47″940.
Sarà dunque VD Mark, reduce (doveroso ricordarlo) da una frattura alla clavicola con conseguente intervento chirurgico (una placca sorretta da quattro viti applicate alla spalla sinistra), a scattare dalla pole nell’unica gara in programma eccezionalmente di domenica a partire dalle 14:35 locali (le 15:35 italiani), con accanto in prima fila proprio Riccardo Russo, di fatto senza alcun giro all’attivo (10 complessivi in due turni di ufficiali contro i 30 effettuati dall’olandese), ma pur sempre secondo nella graduatoria dei tempi a 3/10 dalla pole.
Oltre al talentuoso pilota campano portacolori del Team Italia della Federazione Motociclistica Italiana scatteranno da una posizione privilegiata anche l’australiano dal rendimento in crescendo Adrian Nestorovic (5° al ‘Ring con la R6 del MTM Racing Team) ed un altro italiano: Christian Gamarino, ottimo quarto con la Kawasaki del Team Go Eleven confermandosi tra i piloti più veloci sul giro “da qualifica” dell’EuroStock 600. A seguire nello schieramento di partenza scatterà dalla quinta casella il danese campione europeo “Junior” Supersport in carica Alex Schacht, l’aussie Michael “Mike” Jones (seconda presenza nella categoria con MTM Racing Team, pilota ufficiale Yamaha Motor Australia nella Formula Xtreme 600cc in madrepatria), Robin Mulhauser (RivaMoto Junior Team) ed un acciaccato Gauthier Duwelz, in pista nonostante l’infrtunio rimediato al Nurburgring.
Per quanto concerne gli altri piloti italiani, Franco Morbidelli dopo un week-end da protagonista in Germania (ed autore di un’ottima stagione nel CIV) si è qualificato in nona piazza con la R6 del Bike Service Racing Team davanti a Riccardo Cecchini (11° con la propria Honda), Luca Vitali (13° con la seconda Yamaha del Team Italia FMI), chiude quindicesimo all’esordio con il Team Trasimeno Francesco Cocco mentre Luca Salvadori, all’esordio a Portimao, con l’unica R6 del Team PATA by Martini è 19°.
Superstock 600 European Championship 2012
Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, Classifica Combinata Qualifiche
01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 1’48.048
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 0.309
03- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.390
04- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 0.865
05- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 0.887
06- Mike Jones – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.962
07- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 0.976
08- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.992
09- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.267
10- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.283
11- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 1.389
12- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.732
13- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.751
14- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 1.784
15- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.853
16- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 2.256
17- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 2.269
18- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 2.441
19- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 2.824
20- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 3.105
21- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 4.229
22- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 4.773
Servizio Fotografico: Diego De Col

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