AMA Superbike: Daytona da dimenticare per EBR
16 aprile 2013

Si presentava come il weekend più problematico della stagione, così è stato per Erik Buell Racing a Daytona. Nel primo appuntamento dell’AMA/American Superbike 2013 andato in scena sul celebre Speedway della Florida le 1190RS progettate dal genio di Erik Buell hanno faticato nel confronto con le più potenti 4 cilindri di Suzuki e Yamaha, riuscendo in ogni caso ad ottenere dei punti importanti per il prosieguo del campionato.
Alla seconda stagione completa della EBR 1190RS preparata secondo le specifiche AMA Pro Road Racing, il Team Hero (denominazione ufficiale di Erik Buell Racing complice la partnership con il colosso indiano Hero) ha raccolto soltanto qualche piazzamento in Gara 1 con Geoff May, sin dal Day-1 del progetto incaricato dello sviluppo della 1190RS, 7° sul traguardo a precedere il rientrante ex-Campione AMA Superstock Aaron Yates, 11° e preceduto in volata in un confronto tutto tra bicilindriche dalle KTM RC8R di Fillmore e Knapp.
Decisamente peggio è andata in Gara 2 con addirittura tutte e quattro le EBR 1190RS fuori dai giochi per problemi di vario genere e tipo. Geoff May ha alzato bandiera bianca per un problema al cambio, Aaron Yates è stato invece tradito da un problema all’anteriore di non meglio precisata natura.

Se quantomeno il team ufficiale EBR ha raccolto qualche punto nella prima manche, di fatto la stagione 2013 non è nemmeno iniziata per RSRacecraft, formazione satellite diretta da Ronnie Saner. Il giovane Dustin Dominguez, vincitore su Triumph di diverse gare dell’AMA SuperSport nel recente passato, non ha nemmeno preso il via alle due manche per un guasto al motore.
Sventura simile occorsa dal “runner-up” della 200 miglia di Daytona 2011 Cory West il quale ha percorso soltanto 1 giro nelle due gare in programma nonostante promettenti test invernali. EBR ha assicurato la risoluzione dei problemi per il prossimo round in agenda sul tracciato Road America di Elkhart Lake, sulla carta maggiormente congeniale alle caratteristiche della EBR 1190RS.
AMA Superbike: May e Yates con Erik Buell Racing
29 gennaio 2013

Stop ai rumors. Erik Buell Racing, dopo mesi di indiscrezioni e trattative, ha ufficializzato i programmi per la stagione 2013 dell’AMA Superbike, la terza di presenza del nuovo corso del genio di Erik Buell a seguito della chiusura di Buell da parte di Harley-Davidson. Con le due EBR 1190RS ufficiali iscritte sotto le insegne del “Team AMSOIL/Hero” correranno il riconfermato Geoff May, dal 2011 pilota e tester di Erik Buell Racing, e Aaron Yates, al rientro a tempo pieno nel campionato dopo sostanzialmente tre stagioni di assenza.
La EBR 1190RS, primo progetto di Erik Buell nell’era post-Harley-Davidson, lo scorso anno ha affrontato la sua prima stagione completa nell’AMA/American Superbike conquistando quattro podi ed il quinto posto nella classifica piloti proprio con Geoff May, riconfermatissimo come pilota di punta del progetto.
Accanto a May tornerà nell’AMA Superbike Aaron Yates, ex-pilota di Yoshimura e Jordan Suzuki con titoli nell’AMA Superstock all’attivo, rientrato occasionalmente in gara lo scorso anno ad Indianapolis in MotoGP con la GPTech/BCL CRT. Yates ha già avuto modo di provare la EBR 1190RS nelle scorse settimane in Florida al Jennings GP, guadagnando un posto in squadra ed una concreta chance di rientrare nelle posizioni di vertice della categoria.

Oltre alle due EBR 1190RS ufficiale del Team AMSOIL/Hero, Erik Buell Racing per il 2013 potrà contare sulla partnership con RSRacecraft, presente con Cory West e Dustin Dominguez, il primo insieme a Geoff May vincitore nel dicembre scorso ad Homestead-Miami nel CCS Florida.
Annunciati i due piloti, Erik Buell Racing ha confermato il sodalizio con il colosso indiano Hero MotoCorp Ltd, sponsor per il secondo anno consecutivo dell’impegno nell’AMA Superbike di EBR.
AMA Superbike: Erik Buell Racing vince a Homestead
4 dicembre 2012

In vista della stagione 2013 dell’AMA Superbike, Erik Buell Racing ha preso parte all’atto conclusivo del CCS Florida ad Homestead-Miami per due “gare-test” finalizzate allo sviluppo della EBR 1190RS. La formazione di Erik Buell si è presentata per questo impegno al gran completo con due moto affidate al riconfermato Geoff May, dal 2011 pilota ufficiale e collaudatore EBR, e Cory West, destinato a correre sotto le insegne dell’Erik Buell Racing nella prossima stagione dopo un buon biennio nella Daytona SportBike con Vesrah Suzuki.
Partiti dal fondo dello schieramento, i due piloti EBR hanno prevedibilmente dominato la scena con Geoff May e Cory West rispettivamente 1° e 2° sul traguardo nelle due gare disputate.
Aspettando di poter usufruire dell’elettronica “standard” (prezzo calmierato a 18.000 dollari) per il 2013, le due EBR 1190RS ufficiali a Homestead-Miami hanno corso con gli pneumatici Dunlop 2013, provati in precedenza da Graves Yamaha e Yoshimura Suzuki a Daytona.
Nei prossimi giorni è atteso un annuncio in merito ai programmi sportivi 2013 dell’Erik Buell Racing, sempre in partnership con il colosso Hero.
AMA Superbike: Erik Buell Racing prepara il 2013
1 dicembre 2012

Alla prima stagione completa nell’AMA Superbike, la EBR 1190RS, primo progetto dell’era post-Harley Davidson di Erik Buell, ben presto si è ritrovata nelle posizioni di vertice della categoria conquistando diversi podi con i suoi due piloti titolari, Geoff May (dal 2011 con Erik Buell Racing) ed il bi-Campione Daytona SportBike Danny Eslick.
Sulla scia di questi risultati raggiunti, per il 2013 l’Erik Buell Racing con il pieno supporto del colosso Hero punta a concretizzare l’atteso salto di qualità per puntare alla vittoria, iniziando con largo anticipo il programma di test invernali.
A questo proposito nel fine settimana Geoff May sarà impegnato da “wild card” ad Homestead-Miami nell’atto conclusivo del campionato regionale CCS Florida. Una “gara test” dove saranno sviluppate diverse soluzioni per il 2013 con l’obiettivo di ripetere la vittoria conseguita nel medesimo tracciato lo scorso anno, la prima affermazione della EBR 1190RS sul suolo americano.
AMA Superbike NOLA Gara 2: 16° centro di Josh Hayes
8 ottobre 2012

L’ennesima perla di una stagione formidabile. Josh Hayes, laureatosi per il terzo anno consecutivo Campione AMA/American Superbike con un round d’anticipo, nell’atto conclusivo della stagione 2012 al NOLA Motorsports Park di New Orleans ha concretizzato l’ennesima doppietta, sufficiente per portare a 16 il numero delle affermazioni 2012 su 20 gare disputate. Secondo nella graduatoria “All Time” della categoria con 33 vittorie all’attivo (ha raggiunto e superato una leggenda come Miguel Duhamel, fermo a quota 32), il “Mississippi Madman” ha viaggiato indisturbato verso l’ennesimo dominio in una gara che ha visto l’uscita di scena di due attesi protagonisti quali Blake Young (Yoshimura Suzuki) e Roger Hayden (Jordan Suzuki), con quest’ordine (e staccatissimi) alle spalle di Hayes in campionato.
Senza avversari, Hayes non ha avuto problemi nell’aggiudicarsi l’ennesima vittoria di un 2012 oggettivamente irripetibile, il tutto a 38 anni e con la certezza di rivederlo al via anche l’anno prossimo sempre con una Yamaha YZF R1 preparata dal Graves Motorsports, formazione di riferimento Yamaha Motor Corporation U.S.A. nell’ambito dei campionati AMA Pro Road Racing.
Con Young ed Hayden fuori gioco e Josh Herrin assente per infortunio, è salito sul podio in Gara 2 con un buon secondo posto Ben Bostrom, il quarto stagionale, il quinto in questo problematico biennio da pilota del Michael Jordan Motorsport in sella alla Suzuki GSX-R 1000 #23. “BB” è stato autore di una gara esente da errori che gli ha consentito di salire al sesto posto nella classifica di campionato a soli 6 punti da Geoff May, KO lasciando il testimone di miglior pilota dell’Erik Buell Racing con la EBR 1190RS ufficiale al bi-Campione Daytona SportBike (2009-2011) Danny Eslick, terzo e nuovamente sul podio in questa sua stagione d’esordio tra le Superbike.
Con soli 11 piloti sul traguardo si riconferma ad alti livelli dopo il podio sfiorato nella prima manche la KTM RC8R ufficiale dell’HMC Racing affidata a Chris Fillmore, quinto e preceduto da un veterano come Aaron Yates, quarto alla sua seconda apparizione stagionale (terza contando la wild card in MotoGP con la GPTech CRT ad Indianapolis) con la BMW S1000RR dell’Evan Steel Performance dopo due anni di stop per infortunio. Con questi verdetti per l’AMA Superbike l’appuntamento è ora fissato per il marzo 2013 con la Daytona Bike Week e tante novità regolamentari (elettronica contigentata su tutte) studiate per vivacizzare lo spettacolo: Josh Hayes permettendo…
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
NOLA Motorsports Park, Classifica Gara 2
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 18 giri in 30’19.313
02- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.194
03- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 13.466
04- Aaron Yates – Evan Steel Performance – BMW S1000RR – + 25.978
05- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 30.158
06- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 36.276
07- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – + 40.536
08- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 40.546
09- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – + 47.242
10- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’16.406
11- Brandt Dillon – 212Decals.com – BMW S1000RR – a 1 giro
AMA Superbike NOLA Gara 1: Josh Hayes non si batte
7 ottobre 2012

Quest’anno proprio no, Josh Hayes non si batte. Laureatosi Campione per il terzo anno consecutivo con un round d’anticipo ad Homestead-Miami, al NOLA Motorsports Park di New Orleans il “Mississippi Madman” si è aggiudicato la vittoria (con vantaggio) in Gara 1, la quindicesima affermazione stagionale, record in assoluto nella storia dell’AMA/American Superbike pareggiando i conti con Miguel Duhamel, secondo nella graduatoria “All Time” in materia di successi conseguiti nella serie di riferimento del panorama AMA Pro Road Racing.
Scattato per l’undicesima volta in questa stagione dalla pole position, il portacolori Graves Yamaha ha viaggiato indisturbato verso l’ennesima vittoria transitando all’esposizione della bandiera a scatto con 10″ di vantaggio rispetto a Blake Young, secondo con la Yoshimura Suzuki, a digiuno di vittorie dallo scorso mese di maggio quando salì sul gradino più alto del podio in Gara 2 all’Infineon Raceway di Sonoma.
Per il pupillo di Kevin Schwantz non è stato facile concludere in seconda posizione ritrovandosi per 15 dei 18 giri previsti a confronto con Ben Bostrom, a lungo in seconda posizione, ma suo malgrado costretto al ritiro nel finale per un problema tecnico alla propria Suzuki GSX-R 1000. Amaro epilogo per “BB” che ha lasciato il terzo gradino del podio al proprio compagno di squadra in Michael Jordan Motorsports Roger Hayden, reduce dal primo centro in carriera nell’AMA Superbike ad Homestead-Miami, bravo a regolare soltanto in volata Chris Fillmore, quarto e vicino ad uno storico primo podio del progetto KTM/HMC Racing nell’AMA Superbike.
L’ex protagonista della Supermoto, riconfermato dalla formazione ufficiale KTM anche per la stagione 2013, è stato inoltre penalizzato di 5″ per aver superato la linea bianca nei pressi della curva 16, medesima sanzione inflitta anche al venezuelano Roberto Pietri, quinto sul traguardo ed al miglior risultato in carriera nella Superbike d’Oltreoceano. Niente da fare invece per tre veterani come Larry Pegram (6° su BMW), Steve Rapp (8° con Attack Kawasaki) ed il rientrante Aaron Yates (10° con la BMW ESP), altrettanto per le EBR ufficiali con Geoff May e Danny Eslick a braccetto rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione nella speranza di rifarsi domani per l’atto conclusivo della stagione 2012.
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
NOLA Motorsports Park, Classifica Gara 1
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 18 giri in 30’18.774
02- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 10.212
03- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 23.408
04- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 24.036
05- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – + 29.478
06- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – + 33.094
07- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 33.454
08- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – + 38.212
09- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 38.456
10- Aaron Yates – Evan Steel Performance – BMW S1000RR – + 40.016
11- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 49.439
12- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 55.134
13- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 55.376
AMA Superbike NOLA Qualifiche 1: sempre Josh Hayes
6 ottobre 2012

Ha conquistato il suo terzo titolo AMA Superbike consecutivo con un round d’anticipo ad Homestead-Miami, ma Josh Hayes vuole chiudere la stagione 2012 in bellezza questo fine settimana al NOLA Motorsports Park di New Orleans in Louisiana. Sul tracciato “di casa” (distante 130 kilometri dalla città natale di Gulfort nel Mississippi), il tri-Campione American Superbike nel primo turno di qualifiche ufficiali del venerdì ha conquistato la pole position provvisoria in 1’39″943, sostanzialmente 1″ di vantaggio rispetto ai suoi più diretti inseguitori.
Con l’unica Yamaha YZF R1 di Graves Motorsports (il “Rookie of the Year” Josh Herrin è assente per infortunio), il “Mississippi Madman” conta domani di aggiudicarsi la dodicesima pole position stagionale e, se possibile, l’ennesima doppietta in carriera con la concreta chance di superare la secondo posto nella graduatoria “All Time” in materia di successi dell’AMA Superbike una leggenda del calibro di Miguel Duhamel.
Tutto sembra dunque volgere a favore di Hayes, anche perchè gli avversari inseguono ad oltre 1″. Questo il caso di Roger Hayden, in trionfo ad Homestead-Miami (prima pole e vittoria in carriera nell’AMA Superbike) con la Suzuki GSX-R 1000 del Michael Jordan Motorsports, 2° in queste prime qualifiche di New Orleans a precedere la Suzuki Yoshimura di Blake Young e la EBR 1190RS ufficiale dell’Erik Buell Racing affidata al bi-Campione Daytona SportBike Danny Eslick, quarto.
Con soli 17 piloti in pista (record in negativo stagionale per l’AMA/American Superbike), Ben Bostrom chiude con il quinto riferimento cronometrico seguito a breve distanza dal sempreverde Larry Pegram (BMW), il venezuelano Robertino Pietri (Suzuki preparata dal Team Hammer Inc. ed iscritta sotto le insegne del “Team Venezuela”) e dalle bicilindriche di Geoff May (EBR) e Chris Fillmore (KTM RC8R ufficiale dell’HMC Racing). Aaron Yates, tornato nell’AMA Superbike dopo due anni di assenza ad Homestead-Miami, è undicesimo con la BMW S1000RR dell’Evan Steel Performance.
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
NOLA Motorsports Park, Classifica Qualifiche 1
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 1’39.943
02- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.998
03- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.019
04- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 1.216
05- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.232
06- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – + 1.722
07- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.863
08- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 2.135
09- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 2.295
10- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.531
11- Aaron Yates – Evan Steel Performance – BMW S1000RR – + 2.925
12- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.000
13- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.622
14- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.905
15- Brandt Dillon – 212Decals.com – BMW S1000RR – + 5.941
16- Scott Tillery – R Tillery Powersports Racing – Kawasaki ZX-10R – + 8.070
17- Lloyd Bayley – LB Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.145
AMA Superbike: con Hayes Campione si corre a NOLA
3 ottobre 2012

Per la prima volta nella propria storia, l’AMA Superbike correrà questo fine settimana al NOLA Motorsports Park situato nei pressi di New Orleans, nuovo impianto finanziato da M1 Powersports all’esordio nel Motorsport americano ospitando l’ultimo appuntamento stagionale dei campionati AMA Pro Road Racing, tuttavia senza più alcun interesse di classifica.
Grazie alla vittoria conseguita in Gara 2 ad Homestead-Miami e ad un 2012 sensazionale (quasi irripetibile per il motociclismo degli anni Duemila), Josh Hayes per il terzo anno consecutivo si è laureato Campione AMA/American Superbike sempre con una R1 di Graves Motorsports, formazione di riferimento di Yamaha Motor Corporation USA. Il “Mississippi Madman”, 38 anni e ancora tanta voglia di correre nel prossimo futuro, ha dato vita ad una stagione da record: 11 pole position consecutive, 10 vittorie di fila, 14 stagionali.

Numeri impressionanti, ancor più se pensiamo ai traguardi raggiunti nelle varie graduatorie “All Time” dei campionati AMA: con 31 vittorie è terzo in termini di successi conseguiti nella Superbike americana davanti a Ben Spies (fermo a 28) e preceduto soltanto da Miguel Duhamel (32) e dall’irraggiungibile Mat Mladin (82), portando a 53 il bottino di affermazioni conseguite nelle varie classi del motociclismo americano tra Superbike (31), Formula Xtreme (13), Superstock (2), Supersport (1) e 750 Supersport (1). Un bottino da arricchire possibilmente già in Louisiana per Hayes giunto al sesto titolo AMA in carriera (3 Superbike, 2 Formula Xtreme, 1 Superstock), con ben pochi avversari che sono stati in grado di contrastarlo in questa stagione.
L’unico, quantomeno tra marzo ed aprile, è stato Blake Young, vincitore di 3 delle prime 6 gare disputate, ma da quel momento mai più salito sul gradino più alto del podio con la Suzuki GSX-R 1000 di Yoshimura. Il pupillo di Kevin Schwantz, saldamente al secondo posto nella classifica di campionato, spera di chiuder il 2012 in bellezza per convincere American Suzuki Corporation a ripensare ai programmi (in discussione) per l’anno nuovo, con un forte rischio “taglio” dei finanziamenti per l’AMA Superbike.

Il pilota del Wisconsin non ha più nulla da perder quest’anno, rischia invece di comprometter il terzo posto nella generale Josh Herrin, KO per un infortunio alla spalla sinistra rimediato in una sessione di allenamento nel Flat Track. Vincitore della 200 miglia di Daytona 2010, protagonista quest’anno all’esordio con le Superbike da team-mate di Hayes in Graves Yamaha, il giovane talento californiano con ogni probabilità sarà raggiunto e superato da Roger Hayden, distante soltanto 14 punti in classifica e reduce dalla formidabile prima vittoria in carriera nell’AMA Superbike conseguita due settimane or sono ad Homestead-Miami con la Suzuki GSX-R 1000 del Michael Jordan Motorsports.
RLH, trascorsi di successo nell’AMA Supersport e qualche esperienza in MotoGP, World Superbike e Moto2, punta di riconfermarsi su questi livelli insieme al proprio compagno di squadra Ben Bostrom, irriconoscibile nella prima parte della stagione, in risalita nell’ultimo periodo conquistando due podi nella speranza di concluder positivamente questo biennio da portacolori Jordan Suzuki senza alcuna vittoria all’attivo.

Un traguardo da raggiungere anche per Erik Buell Racing, con la 1190RS splendida realtà del circus AMA, già sul podio con i suoi due alfieri Geoff May (addirittura 5° in campionato) ed il bi-campione Daytona SportBike Danny Eslick (8°), prospettando un 2013 al vertice con ambizioni di vittoria finale del campionato. Da rivedere invece a New Orleans tre veterani del circus AMA quali Larry Pegram (al secondo anno con la BMW S1000RR del proprio team), Steve Rapp (2° in Gara 2 ad Homestead-Miami su Attack Kawasaki) e Aaron Yates, tornato in pista dopo due anni di assenza con la BMW di Evan Steel Performance, reduce dalla comparsata da wild card in MotoGP ad Indianapolis con la GPTech CRT. Insomma, tanti protagonisti per l’atto conclusivo dell’AMA/American Superbike 2012 aspettando la “rivoluzione” regolamentare dell’anno nuovo con elettronica contigentata, forse l’unica speranza per gli avversari di contrastare lo strapotere del trinomio Hayes-Graves-Yamaha…
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
La Classifica di Campionato
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 517
02- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 401
03- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 307
04- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 293
05- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – 259
06- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 240
07- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – 238
08- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – 212
09- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – 191
10- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 167
11- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 163
12- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – 142
13- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 136
14- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 125
15- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 100

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