Akiyoshi sostituirà Leon Haslam a Monza con Pata Honda
4 maggio 2013

Si erano fatti altri nomi, ma alla fine il Pata Honda World Superbike Team ha individuato in Kousuke Akiyoshi il sostituto dell’infortunato Leon Haslam per il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike in programma a Monza. L’esperto pilota giapponese, dal 2009 pilota ufficiale Honda e tester ufficiale HRC per il progetto MotoGP, salirà così in sella alla Honda CBR 1000RR Fireblade sul velocissimo tracciato brianzolo, scoprendo soltanto in “corso d’opera” gli pneumatici Pirelli.
Il 38enne pilota nipponico in carriera vanta due titoli All Japan Superbike (2010 e 2011 con F.C.C. TSR Honda) e tre affermazioni alla 8 ore di Suzuka: nel 2007 con Yukio Kagayama in Yoshimura Suzuki, nell’ultimo biennio con F.C.C. TSR Honda e, proprio nella passata edizione, insieme a Jonathan Rea, suo compagno di squadra in Pata Honda a Monza.
Impossibilitato a difendere il titolo nell’All Japan Superbike lo scorso anno per una brutta frattura al femore destro rimediata nelle prove del primo round a Motegi, Akiyoshi ha iniziato il 2013 al meglio dominando la scena nei primi due eventi della JSB1000 a Motegi e Suzuka.
Oltre ai successi in madrepatria, Kousuke Akiyoshi vanta diverse presenze in MotoGP da wild card e da sostituto con Suzuki e Honda, l’ultima nel 2011 a Motegi con LCR Honda.
Pata Honda, tanto lavoro con la nuova elettronica
5 aprile 2013

Tanto potenziale, ma ancora tanto lavoro da svolgere. Il Pata Honda World Superbike Team (Ten Kate) ha affrontato una tre-giorni di test privati pre-gara al MotorLand Aragon di Alcaniz finalizzati allo sviluppo della nuova elettronica, incontrando più problemi del previsto nella ricerca di un buon compromesso per le due CBR 1000RR Fireblade affidate a Jonathan Rea e Leon Haslam.
Distanti dall’imprendibile Tom Sykes con riferimenti cronometrici nell’ordine dell’1’59″, i due alfieri Pata Honda insieme allo staff Ten Kate cercheranno di trovare una soluzione domenica e lunedì prossimi in una supplementare sessione di test al Circuit d’Alcarras, l’ultima chiamata per presentarsi in buona condizione per il secondo appuntamento stagionale.
“In questi test abbiamo fatto un confronto tra la nuova elettronica e quella adottata lo scorso anno, si vede che c’è del grande potenziale, ma allo stesso tempo non siamo riusciti a risolvere i problemi incontrati in Australia“, ha ammesso Jonathan Rea. “Ci restano ancora due giorni di prove ad Alcarras per trovare una soluzione, penso che possiamo riuscirci: tutta la squadra è al lavoro con gente preparata che sa dove intervenire per porre rimedio a questa situazione“.

Al ritorno in sella dopo un’operazione al piede sinistro infortunato lo scorso anno, Leon Haslam ha condiviso l’opinione del proprio compagno di squadra. “La nuova elettronica sicuramente ha del potenziale: il problema non è se andrà meglio rispetto alla precedente versione, bensì quando. Speriamo il più presto possibile, qui ad Aragon abbiamo fatto tante prove a questo proposito incontrando mercoledì diversi “bug” del sistema che non dovrebbero ripresentarsi più nei prossimi test ad Alcarras“.
Conclusi i Test ad Aragon, Tom Sykes velocissimo
5 aprile 2013

A pochi giorni dalla disputa del weekend di gara, il MotorLand Aragon di Alcaniz ha ospitato una tre-giorni di test privati con la presenza di tre squadre (Kawasaki KRT, Pata Honda e Crescent Suzuki) protagoniste del Mondiale Superbike. Se nella conclusiva giornata di prove la pioggia ha limitato allo stretto indispensabile le attività in pista, martedì 2 e mercoledì 3 aprile i piloti presenti sul tracciato dell’Aragona hanno girato con regolarità riportando al comando della classifica il vice-Campione del Mondo in carica Tom Sykes, giù dal podio a Phillip Island ed in ripresa dall’infortunio al polso rimediato nei test pre-gara in Australia.
Ai comandi della Ninja ZX-10R ufficiale curata dai tecnici KHI e Provec Racing, “The Grinner” ha staccato il miglior riferimento cronometrico dei test in 1’57″2 concentrandosi insieme al proprio compagno di squadra Loris Baz (reduce dai “Pre Test” del Bol d’Or a Magny Cours, atteso al via con il Team Kawasaki SRC) su prove comparative di messa a punto e probanti test di sviluppo di alcune novità introdotte dal Reparto Corse Kawasaki Heavy Industries in termini di motore ed elettronica.

Sykes, per sua stessa ammissione “All’80 % della forma fisica“, ha preceduto in graduatoria Leon Camier, impegnatissimo nel verificare il potenziale del nuovo propulsore sviluppato da Yoshimura per la GSX-R 1000 schierata dal team FIXI Crescent Suzuki mostrando incoraggianti progressi dopo lo sfortunato esordio stagionale di Phillip Island. Regolarmente in pista ad Aragon anche il vice-Campione del Mondo Jules Cluzel, buon 7° in Gara 2 all’esordio in Superbike, con riferimenti cronometrici nell’ordine dell’1’59″.
Qualche problema in più invece in casa Ten Kate con le due CBR 1000RR Fireblade affidate a Jonathan Rea e Leon Haslam, tuttora alla ricerca del miglior compromesso per sfruttare al meglio l’elettronica Cosworth: insieme ai tecnici HRC i due alfieri Pata Honda cercheranno di trovare una soluzione nei prossimi giorni ad Alcarras, teatro di una nuova sessione di test in vista del secondo appuntamento stagionale.

Se Kawasaki KRT, Pata Honda e Crescent Suzuki hanno potuto contare sull’apporto dei piloti titolari avendo scelto Aragon come “Test Track” per la stagione 2013, il Test Team Ducati Corse non è mancato alle prove sul tracciato iberico affidandosi al tester Matteo Baiocco (neve permettendo impegnato questo weekend a Brands Hatch per il primo atteso del BSB 2013 con la 1199 Panigale di Rapido Sport Racing) e ai due piloti del Barni Racing Team della Superstock 1000 FIM Cup, Eddi La Marra e Niccolò Canepa, impegnati nello sviluppo della 1199 Panigale F13 Superbike. Ai box era presente, ma soltanto in veste di illustre spettatore, Carlos Checa, atteso protagonista nel weekend di gara del 12-14 aprile prossimo.
Da segnalare infine ad Aragon la presenza del Team Pedercini non soltanto con le due ZX-10R Superbike affidate a Federico Sandi e Alexander Lundh, ma anche con i cinque portacolori della Superstock 1000 FIM Cup che prenderà il via proprio sul tracciato di Alcaniz: Lorenzo Savadori, Leandro Mercado, Simone Grotzkyj Giorgi, Federico Dittadi e l’ex Campione italiano Moto2 Alessandro Andreozzi.
Test ad Aragon per Kawasaki, Crescent Suzuki e Pata Honda
2 aprile 2013

A pochi giorni dal secondo appuntamento del Mondiale Superbike 2013, proprio al MotorLand Aragon di Alcaniz tre delle squadre protagoniste della categoria si ritroveranno in pista da oggi a giovedì per una tre-giorni di test pre-gara con diverse novità per Kawasaki Racing Team, FIXI Crescent Suzuki e Pata Honda World Superbike Team.
Ad Alcaniz, designato “test track” dalle tre squadre in questione, non mancherà ovviamente il team ufficiale Kawasaki KRT con il vice-Campione del Mondo Tom Sykes ripresosi dall’infortunio al polso rimediato nelle prove pre-gara a Phillip Island. Il britannico, affiancato come sempre da Loris Baz (recentemente impegnato a Magny Cours per i test in vista del Bol d’Or), svilupperà con lo staff di KHI e Provec Racing diverse novità per riportare la Ninja ZX-10R ai vertici del WSB dopo qualche problema di troppo accusato in Australia.
Nuovi sviluppi anche in casa Crescent Suzuki con un nuovo motore Yoshimura e specifiche in materia di elettronica destinate a migliorare il livello di competitività delle due GSX-R 1000 affidate a Leon Camier (sfortunato a Phillip Island) e Jules Cluzel, buon 7° in Gara 2 all’esordio assoluto nel Mondiale Superbike.

Tanto lavoro in Pata Honda con Jonathan Rea e Leon Haslam che si focalizzeranno prevalentemente sullo sviluppo dell’elettronica Cosworth, seguiti costantemente dai tecnici HRC. I due piloti Ten Kate avranno modo nei prossimi giorni di provare anche ad Alcarras, con complessivamente cinque giorni di test che dovrebbero consentire alla CBR 1000RR Fireblade di concretizzare l’atteso salto di qualità sul piano prestazionale in vista della “stagione europea” del World Superbike.
Accanto a Kawasaki KRT, FIXI Crescent Suzuki e Pata Honda, al MotorLand Aragon è atteso in pista anche il Ducati Test Team con Matteo Baiocco in sella alla 1199 Panigale F13 Superbike, più una vasta schiera di protagonisti del Mondiale Supersport e Superstock 1000 FIM Cup.
Superbike 2013: le nuove livree di tutte le moto ufficiali
10 febbraio 2013

Con Aprilia e Ducati Alstare, tutte le Superbike ufficiali hanno mostrato i nuovi colori in vista della stagione 2013. Aspettando il primo, vero confronto diretto in occasione dei test “privati” del 14-15 febbraio a Phillip Island, ecco la carrellata di tutte le Superbike del 2013: in termini prettamente estetici, qual è la Superbike più bella?…
Aprilia RSV4 Factory – Aprilia Racing Team

BMW S1000RR HP4 – BMW Motorrad GoldBet SBK Team

Ducati 1199 Panigale R – Team Ducati Alstare

Honda CBR 1000RR Fireblade – Pata Honda World Superbike Team

Kawasaki Ninja ZX-10R – Kawasaki Racing Team

Suzuki GSX-R 1000 – FIXI Crescent Suzuki

Jonathan Rea sviluppa le ultime novità Pata Honda
28 gennaio 2013

Nuovi colori, ma soprattutto elettronica (di derivazione MotoGP), forcellone, impianto di scarico. Non è di rimasto di certo senza lavoro Jonathan Rea nella recente due-giorni di test del Mondiale Superbike a Jerez de la Frontera. Grazie alla sua impareggiabile esperienza in sella alla Honda CBR 1000RR Fireblade (ha corso con tutte le versioni dal 2005 al 2013 tra BSB, Endurance e Mondiale Superbike), il pilota nordirlandese nei test in Andalusia ha fatto il possibile per verificare il potenziale di tutte le novità sviluppate da Honda e Ten Kate per la stagione 2013, trovando degli spunti interessanti, ma anche degli aspetti dove lavorare da qui a Phillip Island.
“Purtroppo il meteo non ci è stato di aiuto, questo non ci ha permesso di raggiungere il livello di competitività che ci aspettavamo alla vigilia dei test“, ammette Jonathan Rea, dal 2008 pilota Ten Kate tra Superbike e Supersport. “Ci sono degli aspetti positivi, adesso la Fireblade è sotto controllo in fase di perdita progressiva della potenza, ma allo stesso tempo restano delle aree dove possiamo migliorare.
La nuova elettronica è uno step rispetto al 2013, ma c’è da svolgere tanto lavoro per trovare un buon compromesso. Purtroppo non lasciamo Jerez pienamente soddisfatti, ma la buona notizia è che abbiamo ancora due test proprio in Australia prima del weekend di gara“.
Servizio Fotografico: Diego De Col
Pata Honda, il video della presentazione ufficiale di Verona
21 gennaio 2013

Sabato scorso, in occasione del Motor Bike Expo di Verona, il Pata Honda Team ha svelato i nuovi colori che accompagneranno Jonathan Rea e Leon Haslam nel Mondiale Superbike in sella alle due Honda CBR 1000RR Fireblade preparate da Ten Kate.
A Verona, dove non sono mancati nemmeno i piloti del Pata Honda World Supersport Team Lorenzo Zanetti e Michael van der Mark, è iniziato ufficialmente il nuovo corso di Honda Motor Europe tra SBK e SS, con il riassunto proposto da questo video autoprodotto dal team Pata Honda.
Jonathan Rea “Irish Short Circuit Rider of the Year 2012″
20 gennaio 2013

Grazie ai successi conseguiti nella stagione 2012 Jonathan Rea, pilota Pata Honda del Mondiale Superbike, si è assicurato il prestigioso riconoscimento di “Irish Short Circuit Rider of the Year 2012″, pilota irlandese dell’anno per quanto concerne il motociclismo “su pista”.
Assente all’evento tenutosi a Belfast nell’ambito dell’Adelaide Motorcycle Awards 2012 in quanto atteso alla presentazione del Pata Honda Team al Motor Bike Expo di Verone, Rea si è aggiudicato questo trofeo per i risultati raggiunti nella passata stagione: 5° in classifica con 2 affermazioni nel Mondiale Superbike, vincitore della 8 ore di Suzuka ed in evidenza nelle due gare disputate in MotoGP con il team ufficiale Repsol Honda in sostituzione dell’infortunato Casey Stoner.
Oltre alla vittoria del “Short Circuit Rider of the Year”, Rea è rientrato tra i potenziali candidati al riconoscimento di pilota irlandese dell’anno (“Enkalon Irish Motorcyclist of the Year”) assegnato a Ryan Farquhar, grande protagonista delle corse su strada che ha appeso il casco al chiodo al termine della stagione 2012.
Oltre a “Johnny”, tra i candidati al Joey Dunlop Trophy in rappresentanza del Mondiale Superbike non poteva mancare Eugene Laverty: per il pilota ufficiale Aprilia la possibilità di rifarsi quest’anno…

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