Southern 100: via alla grande classica del Billown Circuit

14 luglio 2010 

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In questi giorni, dal 12 al 15 luglio, al Billown Circuit dell’Isola di Man è in programma una delle grandi classiche del Road Racing, la Southern 100. In una “porzione” del percorso del Tourist Trophy (il tracciato del Billown è di 4.25 miglia, poco meno di 7 kilometri) ritroveremo al via piloti protagonisti quest’anno al TT, pronti ad entrare nell’albo d’oro di una corsa nata addirittura nel 1955.

Tra Superbike, Supersport, 125cc (con l’innesto delle sperimentali e criticate 450cc 4 tempi) e Sidecar saranno tanti i nomi da seguire. Purtroppo non Guy Martin, campione in carica tra le “Solo”, costretto a rinunciare su suggerimento dei medici: a 5 settimane dal tremendo incidente al Senior TT il pilota di Kirmington era intenzionato a correre…

In compenso al via si potrà contare sullo specialista Ryan Farquhar, reduce dal dominio alla “Cock o’ the North” dell’Oliver’s Mount di Scarborough, che si dividerà tra le varie KMR Kawasaki a disposizione, anche il prototipo KX450 tra le 125cc.

Tra i big ovviamente i fratelli Michel e William Dunlop, Michael Pearson, ma anche Cameron Donald che ha confermato la propria partecipazione. Non mancherà un recordman come Ian Lougher, 42 vittorie al Billown proprio come Joey Dunlop, conseguite tra Tourist Trophy, Ultra-Lightweight TT, Lightweight TT e, ovviamente, Southern 100.

Per i Sidecar grande attesa per Klauss Klaffenbock, vincitore quest’anno al Tourist Trophy nella medesima categoria in compagnia del passeggero Dan Sayle ai comandi del sidecar LCR Honda da 600cc.

Guy Martin fermato dai medici prima della Southern 100

12 luglio 2010 

Pubblicato in Road Racing


Come aveva avuto moto di annunciare a pochi giorni dal terribile incidente nel corso del Senior TT, Guy Martin era intenzionato a tornare in sella già in occasione della Southern 100, gara all’Isle of Man vinta proprio dall’attuale pilota del Wilson Craig Racing nella passata edizione.

Purtroppo per Martin c’è stata l’imposizione da parte dei medici, che gli hanno negato la possibilità di risalire in sella alla propria Honda CBR 1000RR a partire da oggi con le prime prove al Billown.

Sono davvero deluso di non poter correre quest’anno al Billown e provare a difendere la vittoria dello scorso anno“, spiega Guy Martin. “I medici mi hanno consigliato di aspettare ancora un pò per recuperare al meglio dai vari infortuni, e per una volta ho deciso di seguire le loro direttive…

Di sicuro tornerò a correre il prossimo anno alla Southern 100, nel frattempo io mi preparerò al meglio per gli eventi che restano in questa stagione 2010“.

Con l’incidente al Senior TT Guy Martin ha rimediato una contusione polmonare e fratture secondarie della spina dorsale, ma dopo praticamente 5 setimane si sente già pronto a risalire in sella…

Road Racing: 25 giorni dopo l’incidente al TT Guy Martin torna a correre!

2 luglio 2010 

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Lo aveva preannunciato in un messaggio pubblicato nel proprio personale blog, Guy Martin: “Il mio obiettivo è quello di correre la Southern 100 tra poche settimane“. Non solo riuscirà a rispettare questa promessa, ma addirittura già martedì prossimo Martin correrà all’Oliver’s Mount di Scarborough la “Hill Climb Challenge”, evento all’interno del Scarborough Bike Week.

Il 29enne pilota di Kirmington salirà in sella ad una Suzuki GSX-R 1100 preparazione Martech per verificare la propria condizione fisica dopo, incredibile da dirsi, soltanto 25 giorni dal terribile incidente nel corso del Senior TT all’Isola di Man, dove ha rimediato una contusione polmonare e fratture secondarie della spina dorsale.

La successiva tappa è proprio all’Isle of Man per il 12-15 luglio, dove ha confermato la propria partecipazione alla Southern 100, uno degli eventi più importanti del Road Racing dove Martin è sempre stato protagonista (vinse nel 2009).

Davvero un recupero prodigioso per Guy Martin che non smette mai di stupire i tantissimi suoi tifosi e appassionati delle Road Races.

Tourist Trophy: già definite le date per l’edizione 2011

1 luglio 2010 

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Il Governo dell’Isola di Man e l’ACU Events Ltd, organizzatore della corsa, ha già definito le date per l’edizione 2011 del Tourist Trophy, con la speranza di evitare concomitanze particolare con altri eventi del Regno Unito, come si è già rischiato quest’anno con il Motomondiale a Silverstone.

Il TT 2011 inizierà il 28 maggio con le prime prove libere, per poi concludersi il 10 giugno con il “main event”, il Senior TT, e la parata delle moto storiche e guest stars.

L’edizione 2011 dell’Isle of Man TT celebrerà un anniversario particolare: il centenario del leggendario percorso del Mountain.

Un motivo in più per programmare, sin da ora, la propria presenza al Tourist Trophy, dopo aver assistito quest’anno alle cinque storiche vittorie di Ian Hutchinson.

Tourist Trophy: Guy Martin in recupero, punta a correre la Southern 100!

22 giugno 2010 

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Come sta Guy Martin dopo il terrificante incidente nel corso del Senior TT? Bene, oseremo dire, tanto che pensa già al rientro in gara… tra poche settimane! E’ lo stesso Martin a farlo nel proprio blog, dove indica la Southern 100 come il traguardo da inseguire come riportiamo di seguito.

Buongiorno gente, come sempre sono un po’ pigro a scrivere nel mio blog ma penso di avere una buona scusa questa volta, rimanere senza elettricità a Kirmington è una cosa abbastanza comune, ma non per così lungo tempo, scusate.

Giusto, non l’ho mai menzionato ma ho avuto un piccolo… contrattempo mentre ero sull’isola di Man e gareggiando nelle gare del TT, la scorsa settimana. Questo incidente mi ha portato a un incredibile carico di cartoline di auguri di pronta guarigione. Penso di aver ricevuto qualcosa come 1000 email che mi auguravano un pronto recupero, e almeno 150 cartoline. Oltre a queste, ho ricevuto ogni tipo di dono, roba del tipo libri, lego, buoni per itunes, abbastanza cioccolato e frutta da dar da mangiare ai cinquemila (riferimento alla moltiplicazione dei pani e dei pesci di Gesù, ndr), kit per il meccano, bustine di the, soldi, modellini di moto. La lista è ancora più lunga, ma grazie infinite per tutto lo sforzo che avete messo, è davvero apprezzato.

Il non essere andato al lavoro per una settimana ha affatticato un po’ mia madre, i signori Lancaster e la figlia del contadino, ma nessuno di loro mi ha ancora mandato a quel paese, quindi grazie mille, e grazie allo staff dell’ospedale dell’isola di man e agli addetti alla pista del punto in cui ho compiuto l’incidente per avermi soccorso. Sarò a posto settimana prossima, tornerò al lavoro, non sono sicuro che si possa trovare della voglia di vivere guardando la programmazione televisiva diurna, quindi se questo non mi ucciderà tornerò al lavoro.

Saluti…

Ah, la Southern 100 è tra poche settimane, questo è il mio obiettivo…

In programma dal 12 al 15 luglio, la Southern 100 sempre all’Isola di Man è uno degli eventi più importanti del Road Racing dove Guy Martin ha vinto lo scorso anno. Va detto che gli stessi organizzatori della corsa hanno confermato la partecipazione del pilota Wilson Craig Honda in queste ore…

Tourist Trophy: Kawasaki ritorna sul podio al Senior TT con Ryan Farquhar

17 giugno 2010 

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La Kawasaki, attraverso la filiale britannica, quest’anno ha deciso di supportare due squadre al Tourist Trophy: il McAdoo Racing con Conor Cummins, il team MSS Colchester Kawasaki (abitualmente impegnato nel BSB) con Ryan Farquhar. Proprio quest’ultimo è stato in grado di riportare la “Verdona” sul podio al Senior TT, secondo assoluto, nonostante diversi problemi riscontrati sin dalla North West 200, quando fu costretto a ripiegare nella seconda gara della Superbike sulla sua KMR Kawasaki in configurazione Superstock.

Il dominatore del Road Racing 2009 con 61 vittorie in una sola stagione è riuscito a concludere secondo nonostante l’ennesimo problema tecnico rimediato al primo via, quando è rimasto fermo a “Cronk-Y-Voddy”. Complice l’interruzione della corsa per l’incidente di Guy Martin, Farquhar è ripartito terminando secondo, il miglior risultato per MSS Colchester Kawasaki al TT.

Ho ottenuto un secondo posto al Senior TT ed in Superstock, per questo dovrei esser felice“, ha detto il pilota irlandese. “Quando ho saputo dello sfortunato incidente di Guy Martin ero lì fermo, seduto a vedere gli altri passare. Siamo riusciti a ripartire, la squadra ha sostituito la pompa della benzina che ci ha dato problemi e finalmente ho terminato la corsa“.

Il team MSS Colchester Kawasaki ha completamente rivoluzionato la Ninja ZX-10R Superbike per questo evento con un forcellone specifico, nuovo serbatoio ed un’elettronica studiata per il percorso del TT.

La squadra di Nick Morgan tornerà a competere quest’anno al Macau Grand Prix, mentre ci sono spiacevoli notizie riguardo Ryan Farquhar, che ha minacciato di non correre più nelle gare dell’Irish Road Racing se non accetteranno il suo prototipo Kawasaki KX450F (moto 450cc 4 tempi) nella classe 125cc dopo l’esclusione dalla Cookstown 100.

Tourist Trophy: Guy Martin “Tranquilli, tornerò presto a correre”

15 giugno 2010 

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Confortanti notizie su Guy Martin, protagonista di un brutto incidente venerdì scorso in occasione del Senior TT quando era in corsa per la vittoria con la Honda CBR 1000RR del Wilson Craig Racing. Il rinomato pilota di Kirmington, tra i più apprezzati e conosciuti delle Road Races, ha consentito al proprio sponsor Dainese di realizzare un breve video /che potete vedere a questo link di Facebook) dove assicura tutti i suoi sostenitori delle proprie condizioni fisiche, concludendo con un beneaugurante “Tornerò presto a correre!“.

Guy Martin nella caduta a “Glen Vine” all’inizio del terzo giro del Senior TT ha rimediato un serio infortunio, ma il peggio sembra essere effettivamente passato, tanto che Martin ha scherzato e non si è fatto mancare la solita tazza di tè!

Parlando del bollettino medico, è stato necessario un drenaggio toracico a seguiro del polmone perforato nell’impatto, mentre le fratture alla spina dorsale sono state ritenute sin dal primo momento “secondarie”.

Addirittura Guy Martin potrebbe esser dimesso dall’Ospedale di Nobles già nella giornata di giovedì, a meno di sette giorni dal tremendo incidente al TT. In questo caso sarà trasferito in un centro specializzato per recuperare nel più breve tempo possibile: di sicuro al TT 2011 non mancherà.

Tourist Trophy: Ian Hutchinson parla del suo record al TT

14 giugno 2010 

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In sette anni dal debutto al Tourist Trophy Ian Hutchinson è riuscito ad entrare nella leggenda. Otto vittorie complessive, ma soprattutto cinque nella sola edizione 2010, battendo il precedente record di Phillip McAllen del 1996 quando riuscì a metter insieme quattro successi in una sola settimana.

Con le Honda del team Padgetts, 50 anni di esperienza nel motociclismo, “Hutchy” ha vinto in sequenza Superbike, Superstock, le due gare della Supersport ed il Senior TT. Favorito certamente dalle disavventure di sicuri protagonisti come McGuinness, Cummins o Martin, ma facendosi sempre trovare al posto giusto, al momento giusto, viaggiando sempre a 130 mph di media sul giro.

Non ho onestamente ancora realizzato cos’è successo“, ha detto Hutchinson nella conferenza stampa post-Senior TT. “E’ sicuramente un sogno che diventa realtà. Clive Padgett (titolare del team) mi ha dato una grande opportunità in questi ultimi anni e ho voluto ripagarlo nel migliore dei modi. Forse solo nelle prossime settimane riuscirò a comprendere che cosa ho fatto“.

Hutchinson in precedenza aveva vinto 3 volte al TT e dal 2009 è pilota del team Padgetts dopo una sfortunata parentesi in Yamaha con l’AIM Racing: davvero altri tempi.

Tourist Trophy: le condizioni di Guy Martin e Conor Cummins

14 giugno 2010 

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Il Senior TT quest’anno ha purtroppo visto due brutte cadute con sfortunati protagonisti Guy Martin e Conor Cummins, entrambi in quel momento in lotta per la vittoria. Partendo dal pilota del Wilson Craig Racing, l’incidente a “Glen Vine” all’inizio del terzo giro della prima frazione (successivamente annullata con il via di una nuova gara sulla distanza di 4 giri) gli ha provocato una contusione polmonare e fratture secondarie della spina dorsale.

Non si conoscono i tempi di recupero, ma sicuramente Guy Martin farà di tutto per tornare in sella il prima possibile. Dall’Ospedale di Nobles Martin ha nel frattempo voluto pubblicamente ringraziare i suoi supporters per l’affetto mostrato, promettendo di voler presto rimettersi in forma per vincere al Tourist Trophy.

Quanto a Conor Cummins, la caduta a “Verandah” gli ha provocato delle lesioni a braccia e gambe, nello specifico la frattura del braccio sinistro, danni ai legamenti del ginocchio sx, lieve frattura del bacino e contusione polmonare.

Domani o, al più tardi, mercoledì Martin e Cummins saranno trasportati in un nuovo ospedale per ulteriori accertamenti ed iniziare la riabilitazione. La stagione per entrambi sembra comunque compromessa.

Tourist Trophy: il disastro HM Plant Honda al Senior TT

14 giugno 2010 

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Il team più decorato e titolato del Tourist Trophy di questi ultimi anni a secco di successi. HM Plant Honda, squadra di riferimento Honda Racing UK anche nel British Superbike, ha vissuto un’edizione 2010 dell’Isle of Man TT da dimenticare in fretta ripensando già al prossimo anno. Le moto, velocissime come dimostrano le 192.800 mph conseguite dai propri piloti a “Sulby”, sono parse fin troppo fragili.

John McGuinness è stato costretto alla resa non solo nella gara Superbike, ma anche al Senior TT al terzo giro a “Glen Helen”. Ironia della sorte nello stesso punto si è fermato poco più avanti anche Keith Amor, compagno di squadra e sostituto dell’infortunato Steve Plater, vincitore del Senior TT 2009.

Non so cosa dire, stavo andando bene poi la mia moto si è ammutolita“, ha detto John McGuinness. “Ho provato a riavviarla in tutti i modi, ma non c’è stato niente da fare. So che i ragazzi hanno lavorato molto, la mia Superbike era velocissima, ma adesso dobbiamo già pensare all’anno prossimo“.

Havier Beltran, team manager HM Plant Honda, si è pubblicamente scusato con piloti e sponsor per quanto accaduto, senza tuttavia spiegare qual è stato il problema: serviranno ulteriori “indagini interne” per arrivare alla causa di questa debacle.

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