Superstock 1000: test ad Almeria per Barni Racing Team

20 febbraio 2013 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes

Niccolò Canepa uno dei piloti Barni Racing
A pochi giorni dalla Presentazione ufficiale andata in scena presso la Cascina Bosco Grosso di Casirate d’Adda (provincia di Bergamo), il Barni Racing Team tornerà in pista per i primi test 2013 in Spagna, nello specifico ad Almeria.

Sul tracciato iberico i due piloti BRT per la Superstock 1000 FIM Cup 2013, il riconfermato vice-Campione in carica Eddi La Marra e Niccolò Canepa (nella foto), torneranno in azione il 25-26 febbraio prossimi per una due-giorni di test finalizzati allo sviluppo della nuova Ducati 1199 Panigale R in configurazione FIM Superstock.

Quest’anno il Barni Racing Team, oltre all’impegno nella STK1000 internazionale, sarà come sempre presente anche nel CIV Superbike con addirittura tre 1199R per il Campione italiano Superstock 1000 in carica Ivan Goi, Eddi La Marra (atteso a questo doppio-programma tra FIM Cup e CIV) ed il Campione italiano Moto3 2013 Kevin Calia che esordirà in sella alla Panigale soltanto il prossimo mese di marzo.

Superstock 1000: presentato il Barni Racing Team

18 febbraio 2013 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes

Le quattro Ducati del Barni Racing Team
Presso la Cascina Bosco Grosso di Casirate d’Adda (provincia di Bergamo) il Barni Racing Team ha svelato il proprio “squadrone” per dare nuovamente l’assalto alla Superstock 1000 FIM Cup e CIV Superbike nella stagione 2013. Con il pieno supporto di Ducati Corse e Pirelli, la compagine di Marco Barnabò davanti ad oltre 80 inviati ha illustrato i programmi sportivi per l’anno nuovo, confermando il doppio impegno tra CIV e STK1000 internazionale schierando ben quattro piloti in sella alle Ducati 1199 Panigale R.

Doppio programma tra CIV e FIM Cup

Nella Superstock 1000 FIM Cup, dopo aver concluso 2° nell’ultimo biennio con Danilo Petrucci (2011) e Eddi La Marra (2012) portando inoltre la nuovissima Ducati 1199 Panigale in pole all’esordio di Imola conquistando ben due vittorie tra Monza e Silverstone, l’obiettivo dichiarato è di puntare al titolo con le due 1199R affidate al riconfermatissimo vice-Campione in carica Eddi La Marra e Niccolò Canepa, vincitore della FIM Cup nel 2007 con la esordiente 1098S, al ritorno tra le STK1000 dopo trascorsi tra MotoGP e Superbike sempre con Ducati.

Canepa, La Marra, Goi e Calia con BRT

Dalla STK1000 internazionale al Campionato Italiano Velocità, il Barni Racing Team riconferma le proprie ambizioni schierando ben tre piloti nella rinnovata classe Superbike (regolamentazione Superstock 1000, pneumatici slick da 17″). Oltre al Campione italiano STK1000 in carica Ivan Goi, artefice del primo successo della nuova Panigale nel CIV, correranno Eddi La Marra (pronto a confrontarsi in questo doppio impegno tra FIM Cup e CIV) e, novità dell’ultim’ora, Kevin Calia, Campione italiano Moto3 in carica, atteso ora a questo grande salto dalle monocilindriche 250cc 4 tempi alla Panigale 1200cc Superstock.

Niccolò Canepa torna nella STK1000

Siamo carichi e pronti per affrontare questa nuova stagione“, ha spiegato Marco Barnabò. “Lo scorso hanno il grande lavoro della squadra ha portato ottimi risultati confermando ancora una volta la nostra presenza tra i top team del CiV e della Coppa del Mondo STK 1000. Come dico sempre, i risultati si raggiungono grazie all’impegno e al lavoro di tutti, sarà dunque fondamentale non abbassare la guardia e lavorare al meglio. Sono inoltre molto contento della nuova formazione e credo fortemente nel nostro potenziale. Ringrazio la Ducati e la Pirelli per il grande supporto che ci forniranno anche quest’anno e tutti i nostri sponsor“.

CIV Misano: le gare di domenica, Baiocco, Dionisi e Dalla Porta campioni

29 luglio 2012 

Pubblicato in CIV, CIV 125, CIV Moto2, CIV SBK, CIV SS, CIV STK 1000, CIV STK 600


Giornata di sole e di elevatissime temperature (tra i 55 ed i 57°C sull’asfalto!) al Misano World Circuit Marco Simoncelli per l’ultima giornata in pista di questo doppio round di Misano, penultimo appuntamento stagionale della stagione 2012 del Campionato Italiano Velocità. Dopo il titolo della classe Moto2 andato ieri a Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), oggi sono stati assegnati altri tre scettri di campione, che sono andati a Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) in Superbike, dominatore della corsa, per quello che è il suo secondo titolo consecutivo in categoria, a Lorenzo Dalla Porta nella 125GP nella gara vinta da Miroslav Popov (Mahindra Racing) ed a Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), vincitore della prova Supersport e nuovamente campione dopo il successo dello scorso anno.

Gran vantaggio ma ancora non certezza matematica del titolo (22 punti su 25 ancora in palio) in Stock 600 per Riccardo Russo (Team Italia FMI), quest’oggi quarto al traguardo nella corsa vinta dal suo rivale per la vittoria finale Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), mentre Ivan Goi (Ducati Team Barni), primo in gara nella Stock 1000, ha ora 7 punti di margine  in classifica su Alessio Velini (BMW Asia Competition). Dodici lunghezze di margine invece per Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti) su Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team), dopo il dominio e successo in gara della wild-card di provenienza Mondiale Moto3 Niccolò Antonelli (FTR Honda San Carlo Team Gresini). Questi titoli verranno decisi nell’ultimo round di Vallelunga in programma dal 12 al 14 ottobre prossimi.

Superstock 600: doppietta di Morbidelli, Russo ad un passo dal titolo

Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team) conclude nel migliore dei modi il doppio round di Misano, ottenendo nuovamente il successo in gara dopo l’affermazione di ieri. Il pilota di Tavullia ha visto per primo la bandiera a scacchi di una corsa ad alto tasso di spettacolarità, con a lungo ben cinque piloti in corsa per il successo. Morbidelli, dopo aver condotto la prima parte della corsa per poi piazzarsi in terza posizione in attesa del finale, ha rotto gli indugi nel finale riprendendosi prima il secondo posto e poi infilando Gennaro Sabatino (Yamaha Prorace Squadra Corse) alla fine del penultimo giro, mantenendo la posizione fino al termine sul rivale. A chiudere il podio troviamo Nicola Morrentino (Yamaha Elle 2 Ciatti), protagonista di un piccolo errore alla staccata della “Quercia” a metà gara che gli ha fatto perdere del terreno prezioso e costretto ad un recupero forsennato. Quarto posto invece per il leader della classifica Riccardo Russo (Team Italia FMI), intento a non compiere errori per non compromettere un titolo che verrà comunque deciso nell’ultimo round di Vallelunga, visto che il pilota di Aversa detiene 22 punti di vantaggio su Morbidelli con 25 ancora da assegnare. Quinto al termine è Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing Team), ultimo dei piloti in lotta per la top-3 finale, a precedere con grande vantaggio Luca Oppedisano (Kawasaki Puccetti Racing), Filippo Benini (Yamaha GAS Racing Team), Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera) e Nicolas Stizza.

Superstock 1000: la prima di Magnoni, Goi precede Velini ed ora è a +7

Michele Magnoni ottiene il primo successo nel Campionato Italiano Velocità nella gara 2 Stock 1000 di questo doppio round di Misano, in sella alla S 1000 RR messa in pista da Mirko Guandalini (ex conoscenza del Mondiale Superbike) e preparata da Feel Racing. Il pilota di Cagli ha fatto una differenza abissale sulla concorrenza, girando su un passo di gara assolutamente irresistibile e concludendo la corsa con 4 secondi e 7 di vantaggio sul primo degli inseguitori, con margine che era arrivato fino a 6 secondi e mezzo. Dietro al centauro marchigiano però si è scatenata la vera lotta per il titolo tricolore di categoria, con Ivan Goi (Ducati Team Barni) il quale, dopo il problema tecnico che lo aveva costretto ad un mesto ritiro nella gara di ieri, ha lottato a denti stretti ed è riuscito a transitare sul traguardo, assieme alla sua 1199 Panigale, al secondo posto, dopo aver difeso strenuamente la posizione dagli attacchi nel finale di Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy). Quarta posizione e primo pilota fuori dal podio è Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), che con Goi e Velini ha formato un terzetto molto agguerrito fino praticamente alla bandiera a scacchi, senza però riuscire ad avere la meglio sugli avversari. Seguono dalla quinta posizione a scendere Marco Muzio (BMW DMR Racing Team), protagonista di un errore nelle prime fasi della corsa che ha compromesso le sue speranze di podio, Simone Saltarelli (Ducati Team Barni), autore di una performance discreta dopo il problema tecnico di ieri e Lorenzo Alfonsi (BMW Play Racing). Il compagno di squadra di quest’ultimo, Fabrizio Perotti, dopo essere partito benissimo dalla pole è stato prima protagonista di un lungo e successivamente di una scivolata alla curva 1 che ha messo definitivamente fine alla sua gara. La situazione di classifica vede ancora Goi leader con 127 punti, 7 in più di Velini. Fuori dai giochi per il titolo, che verrà deciso nell’ultimo round di Vallelunga, è Alessio Corradi, a -34 con 25 lunghezze ancora da assegnare.

125 GP/Moto3: Antonelli si ripete, Dalla Porta campione italiano 125 GP

Non c’è storia al Misano World Circuit Marco Simoncelli, come ieri d’altronde, per la gara della 125GP – Moto3. Niccolò Antonelli, pilota di casa (residente a Cattolica) e wild-card di provenienza Mondiale Moto3 nel quale corre col il Team San Carlo Gresini, ha letteralmente dominato la corsa concludendo con un vantaggio abissale sui rivali. Secondo sul traguardo e vincitore della prova per la 125GP è Miroslav Popov (Mahindra Racing), autore di una prova pazzesca alternata tra momenti di velocità e spettacolo assoluto ad attimi di attesa per vedere la situazione del compagno di squadra e pilota full-time del team Riccardo Moretti, non in grado di recuperare il terreno sul rivale Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M. Aprilia) e costretto a lasciare le speranze di titolo della ottavo di litro (concludendo comunque al terzo posto in gara per la classe 125GP). Secondo posto in  Moto3 per il terzo pilota a transitare sul traguardo Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti), a punteggio pieno in questa gara visto che Antonelli non prende punti viste le differenze regolamentari che intercorrono tra le moto del Mondiale e quelle dell’italiano (come da decisione della Federmoto). Il leader della classifica italiana guadagna così cinque punti preziosi su Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team), quinto assoluto al traguardo preceduto dalla seconda wild-card proveniente dal Mondiale Moto3 Alex Rins (Suter Honda Team Estrella Galicia 0,0). Diverse le cadute in pista, l’ultima in ordine di tempo che ha coinvolto uno sfortunato John McPhee, wild-card schierata dal Team KRP Racing Step Foundation, nel corso del penultimo giro all’uscita del “Carro”. Con Dalla Porta vincitore del titolo 125GP, lo scettro di campione della Moto3 CIV resta ancora da assegnare con Calia che detiene 12 punti di margine su Matteo Ferrari, con ancora una gara da disputare a Vallelunga.

CIV Superbike: ennesima vittoria e nuovo titolo italiano per Baiocco

Dopo una gara condotta in testa nonostante non fosse necessaria la vittoria (dopo il successo di ieri deteneva un vantaggio di 47 punti sul primo degli inseguitori con 50 da assegnare), Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) ottiene l’ennesima affermazione della stagione che gli permette di portare a termine nei migliori dei modi la difesa del titolo conquistato lo scorso anno. Al Misano World Circuit Marco Simoncelli quest’oggi, “Baiox” è stato autore di una buona partenza e dopo aver conquistato la leadership nelle fasi iniziali della corsa ha preso il largo arrivando in solitaria alla bandiera a scacchi. Niente da fare per Ivan Clementi (BMW Asia Competition), beffato nel finale per la seconda posizione da un Fabrizio Lai (Ducati Althea Racing by Echo) capace di un’ottima performance, nonostante gli evidenti e persistenti problemi alla caviglia che lo avevano costretto al forfait nel doppio round del Mugello. Quarto posto per Luca Conforti (Ducati Team Barni) dopo una prova che lo ha visto a lungo in lotta per il secondo gradino del podio fino ad un calo di prestazioni che lo ha costretto a giocare in difesa. Ancora una volta sono solo 10 i piloti al traguardo, con Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse) quinto a precedere Remo Castellarin, Andrea Di Vora, Francesco Ciacci (BMW DMR Racing Team), Matteo Di Donato (BMW Team Gost), e Cristian Serri.

Supersport/Moto2: Dionisi si conferma campione con una vittoria

Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) difende nel migliore dei modi il titolo Supersport CIV conquistato lo scorso anno, andando a centrare in solitaria la vittoria di gara al Misano World Circuit Marco Simoncelli che gli vale matematicamente la riconferma al vertice della categoria anche in questa stagione 2012. Il centauro laziale è scattato nel modo migliore al via ed ha impresso un ritmo costantemente più veloce della concorrenza, arrivando ad accumulare un massimo di 5 secondi di margine sui primi due inseguitori, che rispondono al nome di Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing) e Vladimir Leonov (Yamaha Yakhnich Motorsport), impegnati in una lotta senza quartiere per il secondo gradino del podio. Ad avere la meglio è l’esperto pilota di Urbisaglia, capace di sopravanzare a due giri dal termine il giovane rivale russo ed in grado di difendere la posizione acquisita con delle grandi staccate. Per Leonov si tratta comunque di un podio importante, in attesa di prendere parte al round mondiale di Silverstone, in programma il prossimo fine settimana. Quarto posto per Mirko Giansanti  (Kawasaki Puccetti Racing), vincitore in volata di una bella lotta con Marco Faccani (Honda Velmotor). Sesto posto per Roberto Tamburini (Honda Lorini), protagonista di una caduta nel corso dell’ottavo passaggio alla seconda curva del “Carro” ma comunque in grado di fare il suo rientro in pista. Settimo sul traguardo il già campione della Moto2 Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing).

Valerio Piccini

CIV Misano: il resoconto delle gare del sabato

28 luglio 2012 

Pubblicato in CIV, CIV 125, CIV Moto2, CIV SBK, CIV SS, CIV STK 1000, CIV STK 600


E’ stato un sabato “bollente” (nel senso letterale del termine) al Misano World Circuit Marco Simoncelli quello che ha visto in scena i piloti del Campionato Italiano Velocità per la gara 1 di tutte le categorie, in questo doppio round decisivo per le sorti dei vari titoli in palio. Le vittorie sono andate a Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team) nella Stock 600, ad Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) nella Stock 1000, alla wild-card Niccolò Antonelli (FTR Honda San Carlo Team Gresini) ed a Riccardo Moretti (Mahindra Racing) rispettivamente per la Moto3 e la 125 GP, a Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) per la classe Superbike, ad Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) e Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing) per le classi Supersport e Moto2.

Superstock 600: Franco Morbidelli vince per distacco

Il caldo torrido presente quest’oggi a Misano hanno reso l’asfalto viscido, su una pista famosa per la sua scivolosità in presenza di temperature elevate. A conclusione dei 13 giri della gara Stock 600 a conquistare il successo è Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), partito bene dalla prima casella dello schieramento e capace in qualche giro di fare selezione sulla concorrenza, concludendo con poco più di 4 secondi di vantaggio su Riccardo Russo (Team Italia FMI). A chiudere il podio, ben lontano dal leader, è Gennaro Sabatino (Yamaha Prorace Squadra Corse), mentre Simone Fornasari vince in volata la battaglia per la quarta posizione su Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing Team), Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team), Luca Vitali, secondo portacolori del Team Italia FMI, Mattia Cassani e Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera). Per i motivi già citati, si è assistiti ad un incredibile numero di cadute, che hanno coinvolto potenziali contendenti al podio come Nicola Morrentino (Yamaha Elle 2 Ciatti) e Luca Salvadori (Team PATA by Martini), caduti nel corso del quarto giro rispettivamente alla “Variante del Rio” ed al “Tramonto” ed il compagno di squadra di quest’ultimo, Francesco Cocco, finito per terra tre giri più tardi. Russo mantiene la leadership in classifica di campionato con 117 punti all’attivo seguito da Morbidelli, ora a -34.

Superstock 1000: Goi fuori per problema tecnico, vince Velini

Colpi di scena a non finire e gara ad eliminazione anche nella Stock 1000 CIV a Misano. Primo ad esserne vittima è Ivan Goi (Ducati Team Barni), per un problema tecnico alla sua 1199 Panigale che ha portato allo spargersi di olio in pista e costretto i commissari a sospenderne la corsa al fine di poter ripulire il tracciato. Gara conclusa per il pilota di Casalmaggiore e vantaggio in classifica quasi azzerato perché al termine della nuova corsa il vincitore è Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy), che ora si ritrova a soli 3 punti dal rivale per il titolo. Velini è stato autore di una prova perfetta, senza alcuna sbavatura, concludendo alla bandiera a scacchi in solitaria con 4.6 secondi su Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), mentre a chiudere il podio troviamo invece Fabrizio Perotti (BMW Play Racing), scattato bene alla nuova ripartenza della corsa ma incappato in un errore nelle fasi iniziali che gli è costato la lotta per il successo. Conclude al quarto posto invece Enrico Pasini (BMW Bike Service Racing Team), a precedere Marco Muzio (BMW  DMR Racing Team), Lorenzo Alfonsi (BMW  Velmotor), Pietro Maglioni, secondo alfiere del Team Play Racing) e Diego Tocca (Kawasaki Racing Team). Da segnalare inoltre le cadute per Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing) e di Michele Magnoni (autore fin lì di una prova da top-2), rispettivamente al terzo e settimo passaggio, ed il problema tecnico occorso a Simone Saltarelli (Ducati Team Barni), in un sabato da incubo per Il Team Barni Ducati nella Stock 1000 e per la nuova supersportiva di Borgo Panigale.

125 GP/Moto3: Antonelli domina in Moto3, 1-2 Moretti Popov nella 125 GP

Ha fatto gara a sé Niccolò Antonelli (FTR Honda San Carlo Team Gresini Moto3) in questo sabato di gare del doppio round di Misano. Il pilota di casa, wild-card di lusso proveniente dal Mondiale Moto3, ha letteralmente sbaragliato la concorrenza e, grazie ad un passo di gara stratosferico (per due terzi di gara ha viaggiato sotto il muro del minuto e quarantasei secondi), ha visto la bandiera a scacchi con larghissimo anticipo sugli avversari chiudendo con la vittoria ed un vantaggio di più di 13 secondi sul secondo classificato, anch’egli wild-card di provenienza mondiale, che risponde al nome di Alex Rins (Suter Honda Team Estrella Galicia 0,0). A chiudere il podio di categoria e la top-3 all’arrivo troviamo Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti), che resta leader della classifica, a distanza siderale dalla vetta ma capace di tener dietro in volata il rivale per lo scettro di campione italiano Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team). La prima 125 GP transitata sul traguardo è quella di Riccardo Moretti (Mahindra Racing), in settima posizione assoluta a precedere il neo-compagno di squadra Miroslav Popov, a lungo davanti all’italiano nel corso della gara. Completa il podio della ottavo di litro restando capo classifica Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), costretto ad un lungo recupero da una caduta ad inizio gara, ora con 26 punti di vantaggio proprio su Moretti.

Superbike: Baiocco al successo su Clementi, Conforti KO

Il campione in carica della Superbike targata CIV Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) ha conquistato il successo nella prima di due gare di questo fine settimana “doppio” al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il pilota di Osimo ha condotto una corsa accorta tagliando il traguardo con quasi otto secondi su Ivan Clementi (BMW Asia Competition), incapace di replicare il passo che gli aveva consentito al Mugello la doppietta in gara nell’ultimo “doubleheader” in ordine di tempo. Dieci soltanto i piloti al traguardo, con terzo classificato e pilota che chiude il podio Fabrizio Lai (Ducati Althea Racing by Echo), seguito da Remo Castellarin, Andrea Di Vora, Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2), Francesco Ciacci (BMW DMR Racing Team), Davide Caselli (Ducati Grandi Corse), Cristian Serri e Walter Durigon, che di Ciacci è il compagno di squadra. Quattro le cadute, la più importante ovviamente quella di Luca Conforti (Ducati Team Barni), scivolato ad inizio del secondo giro mentre tentava di insidiare la leadership del compagno di squadra. Grazie a questo successo, Baiocco si porta ad un incredibile ed importante vantaggio di 47 punti, con 50 lunghezze ancora da assegnare tra la gara di domani e l’ultimo round di Vallelunga.

Supersport/Moto2: Ilario Dionisi primeggia in Supersport, il titolo Moto2 a Lamborghini

Il campione in carica della Supersport tricolore Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) ha conquistato un successo perentorio nella prima delle due gare di questo week-end “doppio” targato CIV al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il pilota romano ha preso sin dalle fasi iniziali un buon margine, gestito poi fino al termine della corsa. Dietro di lui, sebbene a grande distanza, si è accesa una interessante lotta per le rimanenti posizioni da podio, vinta da Vladimir Leonov (Yamaha Yakhnich Motorsport), che ha preceduto di soli 29 millesimi Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), con Roberto Tamburini quarto a poco più di quattro decimi dal secondo classificato. Quinto sul traguardo è Mirko Giansanti, secondo pilota del team di Manuel Puccetti, a precedere Marco Faccani, Gabriele Cottini, Giuliano Gregorini e Lorenzo Segoni. Decimo alla bandiera a scacchi e primo dei piloti Moto2 è Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), che ottiene quindi il successo la categoria dopo una gara spalla a spalla con Danilo Dell’Omo, conquistando inoltre con due gare di anticipo il Titolo di Campione Italiano Moto2. Questione ancora aperta invece per lo scettro di campione della Supersport CIV: Ilario Dionisi resta ovviamente leader della classifica ed ora si ritrova con un vantaggio di 34 punti su Mirko Giansanti e 35 su Roberto Tamburini.

Valerio Piccini

CIV Superstock 1000 Mugello Gara 2: doppietta per Goi su Magnoni

24 giugno 2012 

Pubblicato in CIV, CIV STK 1000


Dopo la splendida prova nella gara 1 disputata ieri, Ivan Goi (Barni Racing Team) porta nuovamente la Ducati 1199 Panigale sul gradino più alto del podio concludendo il doppio round CIV del Mugello con una fantastica doppietta, ottenuta dopo una bella lotta in pista con Michele Magnoni. Il 32enne di Casalmaggiore ha ripreso il controllo della situazione sulla wild-card di casa BMW (S 1000 RR di preparazione Feel Racing) a tre giri dal termine grazie ad un ottimo sorpasso alla “San Donato” e di lì in poi si è difeso da ogni attacco proveniente dal #119 fino alla bandiera a scacchi.

Michele Magnoni dal canto suo ci ha provato in ogni modo nel corso dell’ultimo passaggio, infilando Goi alla “Casanova” cercando di concretizzare al cambio di direzione della “Savelli”, salvo poi vedersi sfilare nuovamente  alla “Arrabbiata 1″. Il marchigiano ci ha provato nuovamente alla “Scarperia”, dovendo chiudere il gas per evitare il contatto. Questa manovra gli ha fatto perdere qualche centimetro prezioso ed in volata il motore della Ducati ha fatto la differenza, costringendo il pilota di Cagli ad un altro secondo posto.

Chiude il podio Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy), attardato nelle prime fasi della corsa ma in grado di compiere un buon recupero nel finale che lo ha portato vicino, ma non abbastanza, alla coppia di testa. Appena fuori dal podio, ma decisamente staccato dai primi tre classificati, troviamo Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera), abile ad avere la meglio in volata su Marco Muzio (BMW DMR Racing), con Simone Saltarelli (Ducati Team Barni) in settima posizione e protagonista di un non semplice adattamento alla 1199 Panigale in questo primo week-end in sella alla nuova Supersportiva Ducati.

Chiudono la top-ten Tommaso Totti (BMW Team W.R.M.), Matteo Gabrielli (Aprilia Gabrielli Team), Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor) e Christopher Moretti (BMW Asia Competition). Guido Berclaz e Matteo Polo, secondo pilota Asia Competition, chiudono il computo dei 12 piloti che hanno visto la bandiera a scacchi. Numerose le cadute, tra le quali spiccolano quella di Norino Brignola (Suzuki Falashi Racing), a terra al terzo giro, Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), scivolato un giro più tardi alla “Bucine” e Diego Tocca, che ha concluso la prova al settimo giro dopo una buona prestazione in pista.

Campionato Italiano Superstock 1000 2012
Mugello, Classifica Gara 2

01- Ivan Goi – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale – 12 giri in 23’07.803
02- Michele Magnoni – HYRO Racing – BMW S1000RR – + 0.094
03- Alessio Velini – 2R Antonellini by Bargy – BMW S1000RR – + 1.721
04- Federico Dittadi – Tea Riviera – Aprilia RSV4 – + 8.204
05- Marco Muzio – DMR Racing Team – BMW S1000RR – + 8.248
06- Simone Saltarelli – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale – + 14.707
07- Cristiano Erbacci – Falaschi Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 16.608
08- Tommaso Totti – W.R.M. Team – BMW S1000RR – + 17.017
09- Matteo Gabrielli – Gabrielli Team – Aprilia RSV4 – + 18.021
10- Lorenzo Alfonsi – Velmotor – BMW S1000RR – + 23.401
11- Christopher Moretti – Asia Competition – + 26.636
12- Gabriel Berclaz – Berclaz Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 32.265
13- Matteo Polo – Asia Competition – BMW S1000RR – + 1’10.578

Valerio Piccini

CIV Mugello: i risultati delle gare del sabato

23 giugno 2012 

Pubblicato in CIV, CIV 125, CIV Moto2, CIV SBK, CIV SS, CIV STK 1000, CIV STK 600, In primo piano, Yamaha R-Cup


Questo pomeriggio all’Autodromo Internazionale del Mugello si è disputata gara 1, di questo doppio round, per tutte le classi impegnate nel Campionato Italiano Velocità. A parte la corsa della 125GP-Moto3 dominata e vinta da Riccardo Moretti (Mahindra Racing) con Kevin Calia primo pilota delle 250 4 tempi prototipo e la prova della Superstock 600 vinta da Riccardo Russo (nonostante una buona bagarre in pista) le altre gare sono state tutte combattute ed incerte fino all’arrivo. Nella Stock 1000 si è assistiti al trionfo di Ivan Goi (Team Barni Ducati) e la sua 1199 Panigale in volata su Michele Magnoni (con la BMW S 1000 RR preparata da Feel Racing), con Alessio Velini terzo dopo aver “tirato il gruppo” per la maggior parte della corsa. In Superbike Ivan Clementi (BMW Asia Competition) ha avuto la meglio per soli 31 millesimi alla bandiera a scacchi su un rientrante Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) dopo aver gettato alle ortiche nei giri finali un ottimo vantaggio sul rivale. Nella gara Supersport-Moto2 invece è risultato vincitore Massimo Roccoli, wild-card per questo doppio evento schierata dal Team Yakhnich Motorsport, al termine di una corsa giocata sul filo millesimi di secondo con un folto gruppo di piloti in testa, come è ben chiaro dal secondo posto in volata conquistato da Roberto Tamburini (Honda Lorini) su Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), con i due che sono stati a lungo in lotta per il successo della corsa. Quarto a transitare sul traguardo e primo dei piloti Moto2 è il campione in carica della categoria Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse).

Superstock 600: Russo vince ancora ed estende la leadership

Riccardo Russo, alfiere del Team Italia FMI, conquista la vittoria all’Autodromo Internazionale del Mugello nella gara 1 di questo doppio round CIV. Il pilota campano porta quindi a tre i successi su quattro gare disputate e sale a quota 95 punti, 45 in più del primo inseguitore Franco Morbidelli (Yamaha Elle 2 Ciatti), terzo sul traguardo dietro a Gennaro Sabatino dopo una volata che ha premiato il pilota Yamaha Prorace Squadra Corse. Le condizioni estreme della pista provocate dalle elevatissime temperature hanno portato ad un numero enorme di cadute, tra cui spicca il pericoloso volo di Luca Oppedisano alla “Scarperia” nel corso del sesto giro, con il pilota Kawasaki Puccetti Racing che, in seconda posizione al momento della scivolata, si è visto per fortuna sfilare dal gruppo che lo inseguiva. Appena fuori dal podio, in quarta posizione, troviamo Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera), a precedere Luca Vitali, secondo portacolori del Team Italia, Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing Team), Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team) ed il duo del Team PATA by Martini con Francesco Cocco a precedere Luca Salvadori.

Superstock 1000: gara incredibile, vince Goi in volata su Magnoni

E’ stata una gara 1 al cardiopalma per la Stock 1000 CIV all’Autodromo Internazionale del Mugello, vinta in volata dal leader della classifica Ivan Goi (Barni Racing Team) in sella alla Ducati 1199 Panigale, che ha la meglio sulla wild-card Michele Magnoni di soli 30 millesimi di secondo con Alessio Velini (2R Antonellini by Bargy) ed Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2) a ruota. Questo quartetto ha fatto gara a sé, viaggiando a ritmo serrato con Velini che ha condotto in testa quasi tutta la corsa salvo poi farsi “beffare” da Goi e da Magnoni, con quest’ultimo che ha condotto la parte centrale dell’ultimo giro in testa prima di essere beffato nel finale dal rivale di casa Ducati. Quinto posto a 11 secondi di distanza per Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera), che chiude davanti a Marco Muzio (BMW DMR Racing Team), a Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor), a Diego Tocca (Kawasaki Tocca Racing Team) ed a Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing). Questa seconda vittoria stagionale porta Goi a quota 82 punti in classifica, sempre prima posizione ma ora con 19 punti di vantaggio sul primo inseguitore Alessio Velini.

Superbike: Clementi vince in volata una gara quasi persa su Baiocco

Sembrava una gara senza storia, ma per Ivan Clementi (BMW Asia Competition) si è trasformata in un quasi incubo, per fortuna sua non materializzatosi per soli 31 piccoli millesimi di secondo. Questo è il margine che al traguardo ha infatti diviso il centauro di Montegiorgio da Matteo Baiocco (Ducati Team Barni), capace di ricucire il gap di quasi quattro secondi accumulato nella prima parte della corsa ed arrivando ad un soffio dal colpaccio sul corregionale. Di colpaccio si tratta invece per il terzo gradino del podio, conquistato in volata da Luca Conforti per soli 2 millesimi di secondo su Federico Sandi (Team Althea Racing by Echo Ducati). Grazie a questo successo ed al contemporaneo “zero” di Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse), “Broncos” sale al secondo posto in classifica con 65 punti e 20 lunghezze da recuperare sul compagno di squadra e campione in carica Baiocco. Quinto posto per Remo Castellarin, a precedere Lorenzo Mauri (Ducati M.Motocorsa), Davide Caselli (Ducati Grandi Corse) e Francesco Ciacci (BMW DMR Racing).

125 GP/Moto3: Moretti domina davanti a Dalla Porta, Calia 1° in Moto3

Ritorno al successo per Riccardo Moretti (Mahindra Racing) nella gara 125GP/Moto3 da poco conclusa all’Autodromo Internazionale del Mugello, la prima di due prove di questo round doppio. Per il 27enne pilota romagnolo è il terzo successo su quattro gare, che non gli vale comunque la prima posizione in classifica, sempre occupata da Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), secondo sul traguardo con 4.7 secondi di ritardo. Moretti è partito molto forte già dal via ed in pochi giri ha accumulato un vantaggio che è arrivato a superare i 5 secondi e di lì in poi ha gestito comodamente il margine accumulato. Terzo sul traguardo è invece Kevin Calia (Honda Elle2 Ciatti), primo pilota Moto3 a precedere i compagni di categoria Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team) e Stefano Valtulini (Honda Imperiali Racing), a comporre il podio. Il terzo gradino della 125GP viene conquistato invece da Simone Mazzola (Aprilia GT Racing Publisport), sesto alla bandiera a scacchi davanti a Cristiano Carpi ed Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing). La classifica Moto3 vede invece leader Matteo Ferrari a quota 81, 3 lunghezze in più rispetto Kevin Calia e 20 su Andrea Locatelli.

Supersport/Moto2: Roccoli vince una gara spettacolare, Andreozzi primo tra le Moto2

Nel momento forse più difficile della sua carriera, Massimo Roccoli torna come wild-card nel CIV per questo doppio round del Mugello in sella alla YZF-R6 del Team Yakhnich Motorsport (lo stesso con cui ha corso nel round iridato di Misano come sostituto dell’infortunato Vladimir Leonov) centrando la vittoria nella gara 1 appena conclusa. Non è stato un successo semplice per il pilota riminese, che ha dovuto avere a che fare con avversari agguerritissimi, a cominciare dal secondo classificato Roberto Tamburini (Honda Lorini), che ha avuto la meglio al photo-finish su Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing) per soli 4 millesimi di secondo. E’ stata una gara molto combattuta dall’inizio alla fine e si è arrivati a vedere ben 7 piloti in bagarre assieme, in una categoria che a livello italiano non smette mai di stupire. Dopo una buona rimonta nel finale, è transitato quarto sul traguardo Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), a precedere il campione in carica ed ancora leader della classifica Supersport Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), Mirko Giansanti (Kawasaki Puccetti Racing), Raffaele De Rosa (Honda Lorini) e l’ungherese Gabor Talmacsi (wild-card con Honda Prorace), coi primi nelle fasi iniziali ma incapace di restare col gruppo in lotta per il podio.

Valerio Piccini

CIV Mugello: concluso il secondo turno di qualifiche ufficiali

23 giugno 2012 

Pubblicato in CIV, CIV 125, CIV Moto2, CIV SBK, CIV SS, CIV STK 1000, CIV STK 600

Continua la marcia di avvicinamento alla prima di due gare per questo doppio round del Mugello targato CIV. Sulla pista toscana, in presenza di condizioni ancora una volta ideali, questa mattina i piloti del campionato tricolore si sono dati battaglia per una griglia di partenza più importante che mai. Hanno ottenutola pole position Riccardo Russo (Team Italia FMI- Yamaha Trasimeno) nella Stock 600, Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) nella Stock 1000, Ivan Clementi (BMW Asia Competition) nella Superbike, Riccardo Moretti (Mahindra Racing) nella 125GP/Moto3 e Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) nella Supersport/Moto2. Proprio Parlando di Moto3 e Moto2, i più veloci delle rispettive categorie sono stati Stefano Valtulini (Honda Imperiali Racing), terzo, e Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), settimo.

Superstock 600: pole per Riccardo Russo, secondo Morbidelli

Bella battaglia in pista per la pole position della Stock600, conquistata dall’alfiere del Team Italia FMI Riccardo Russo, leader attuale di categoria sia per quanto riguarda l’italiano che l’europeo. Il pilota di Aversa ha fermato i cronometri sul tempo di 1’55.815, precedendo di 174 millesimi di secondo Franco Morbidelli, decisamente a suo agio in sella alla YZF-R6 del Bike Service Racing Team. Terzo posto per il pilota più veloce di ieri, ovvero Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team) che paga il fatto di non essersi migliorato molto rispetto a ieri (solo 382 millesimi) ma riesce comunque ad ottenere la prima fila così come Luca Salvadori (Team PATA by Martini Yamaha), quarto. Quinto posto per Nicola Morrentino (Yamaha Elle2 Ciatti), a precedere Federico Monti (Suzuki Boselli Races), Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera), Luca Vitali (Team Italia FMI – Yamaha Trasimeno), Luca Oppedisano (Kawasaki Puccetti Racing), Francesco Cocco (Team PATA by Martini Yamaha) e Marco Ravaioli.

Superstock 1000: Velini di un soffio su Muzio, risale Goi ed è terzo

Lotta sul filo dei millesimi per aggiudicarsi la prima posizione in griglia per le due gare Stock 1000 di questo doppio round all’Autodromo Nazionale del Mugello, vinta da Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) con un risicatissimo margine di 5 millesimi di secondo su Marco Muzio (BMW DMR Racing Team). I distacchi sono molto contenuti, con i primi 9 racchiusi in un secondo e con il terzo classificato Ivan Goi (Team Barni Ducati) a soli 136 millesimi. Non lontano anche Michele Magnoni con la S 1000 RR di preparazione Feel Racing, quarto a precedere Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera), Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing), che lo ricordiamo prenderà parte al prossimo round World Superbike del MotorLand Aragón con il Team Grillini Progea BMW, Enrico Pasini (BMW Bike Service Racing Team) e Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor).

Superbike: pole per un imprendibile Ivan Clementi davanti a Conforti e Baiocco

Come nelle qualifiche di ieri, il protagonista assoluto questa mattina è stato Ivan Clementi (BMW Asia Competition) il quale, non contento del già gran tempo di ieri ha abbassato notevolmente il proprio miglior riferimento cronometrico facendo segnare un importante 1’51.158, che gli consegna la pole position per le due gare in programma questo pomeriggio e domani. Il pilota marchigiano è risultato irraggiungibile anche da un Luca Conforti (Ducati Team Barni) in ottima forma, secondo a 670 millesimi davanti al compagno di squadra e capo classifica Matteo Baiocco. Quarto posto con praticamente due secondi di distacco per Federico Sandi, intento ad adattarsi alla 1198 del team Althea Racing by Echo lasciata libera questo fine settimana dall’infortunato Fabrizio Lai. Quinto è Lorenzo Mauri (Ducati M.Motocorsa) seguito da Luca Pedersoli (Ducati Batter Pedersoli Motorsport), Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2), Remo Castellarin, Davide Caselli e Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse).

125 GP/Moto3: gran pole per Riccardo Moretti, Valtulini in Moto3

Si tratta soltanto di 120 millesimi ma il colpo d’occhio è notevole: Riccardo Moretti (Mahindra Racing) scende sotto il muro dei 2 minuti e conquista la pole position per questo doppio round del Mugello. L’ex-campione di categoria ha infatti fatto segnare un crono di 1’59.970 che non ha dato speranze agli avversari, a cominciare dal secondo classificato Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), fermo a 742 millesimi e nonostante tutto l’unico a riuscire a star dietro al pilota ravennate. Terza posizione per la prima delle Moto3, ovvero la Honda NSF250R di Stefano Valtulini (Imperiali Racing Team), per il quale vale il tempo fatto segnare ieri (nonostante il secondo e mezzo di distacco dalla pole), risale bene invece Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing – 125 GP) che conquista la quarta piazza. Apre la seconda fila Kevin Calia (Honda Elle2 Ciatti) che verrà affiancato dal duo Honda San Carlo Junior Moto3 composto da Matteo Ferrari e Michael Coletti e dal secondo pilota Imperiali Racing Agostino Santoro.

Supersport/Moto2: Dionisi e Andreozzi in pole

Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), campione in carica ed attuale capo classifica della Supersport targata CIV, partirà dalla prima casella dello schieramento nelle due gare in programma per questo doppio round al Mugello, la prima di queste che avrà luogo questo pomeriggio. Il pilota romano è riuscito soltanto nel finale, grazie ad un 1’54.193 a scalzare la wild-card Yakhnich Motorsport Massimo Roccoli dal vertice della classifica, facendo segnare intermedi davvero notevoli salvo poi perdere molto nell’ultimo settore. I 117 millesimi conservati al traguardo gli hanno comunque garantito la pole position, ma la battaglia per il successo nelle due gare di categoria è serrata. Dietro a Roccoli infatti si piazza un terzetto di piloti molto agguerriti, a cominciare da Roberto Tamburini (Honda Lorini) che, nella foga di migliorare il già buon terzo posto, è incappato in una scivolata poco prima della bandiera a scacchi, Dino Lombardi (Team PATA by Martini Yamaha) e la wild-card ungherese Gabor Talmacsi (Honda Prorace Squadra Corse). Giuliano Gregorini (Yamaha Team Rosso e Nero), sesto, precede invece il primo dei piloti Moto2, ovvero il campione in carica della categoria Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), a precedere Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), Raffaele De Rosa (Honda Lorini), Gabriele Cottini (Honda Scuderia Improve) e Mirko Giansanti, secondo centauro del Team Puccetti.

Valerio Piccini

CIV: i verdetti del terzo round 2012 a Monza

1 maggio 2012 

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Aspettando la “doppia” all’Autodromo Internazionale del Mugello del 23-24 giugno prossimi, il terzo round del Campionato Italiano Velocità a Monza ha offerto cinque gare spettacolari per le sette classi al via. Sin dalla primissima mattinata la Superstock 600 ha aperto le danze premiando Franco Morbidelli, talento emergente del RCGM Faber Team, sul gradino più alto del podio grazie ad un’azzeccata scelta in materia di pneumatici (le slick con l’asfalto che andava man mano asciugandosi), riuscendo a battere nel finale Riccardo Russo (Team Italia FMI) sempre più leader della classifica di campionato. Sempre con le slick Manuel Grandi (Yamaha Trasimeno) si è aggiudicato il terzo posto per soli 23 millesimi di secondo su Mattia Cassani (Yamaha Pasama Racing Team), mentre Alessia Polita, in evidenza e nella top-3 per quasi tutta la distanza di gara, è stata costretta a scontare un “ride through” mancando di un soffio un risultato storico nell’ambito del CIV.

Pronostico ampiamente rispettato invece nella Superstock 1000 con il trionfo, da wild card, del capoclassifica della FIM Cup Sylvain Barrier, dominatore con la S 1000 RR di BMW Motorrad Italia GoldBet, staccando il terzetto in lotta per le restanti due posizioni sul podio: Simone Saltarelli, 2° con la Ducati 1098R del Barni Racing Team davanti all’ex campione italiano e compagno di squadra Ivan Goi (su Ducati 1199 Panigale) e l’altro alfiere BMW Motorrad Italia Lorenzo Baroni. Con Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy Design) in 5° e Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2 Racing) in 7° posizione, in campionato adesso Goi conduce con 57 punti, +4 su Saltarelli, +10 proprio su Velini e Corradi.

Passando alla Superbike, il Barni Racing Team ha dominato la contesa con Luca Conforti al primo successo stagionale davanti al campione in carica e team-mate Matteo Baiocco, confermatosi al comando della classifica generale. Completa il podio Fabrizio Lai, 3° e grande protagonista delle prime fasi di gara con la Ducati Althea Racing by Echo, seguito dal vincitore di Imola Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse) e Lorenzo Mauri (Ducati M.Motocorsa). La classifica di campionato vede ora leader solitario Matteo Baiocco con 65 punti, seguito a 7 lunghezze da Gianluca Nannelli ed a 16 da Luca Conforti.

In 125 GP/Moto3 seconda vittoria assoluta dopo Imola per una Honda NSF250R Moto3, nello specifico la #74 del team Elle2 Ciatti condotta da Kevin Calia, al primo centro stagionale, riuscendo a spuntarla su Lorenzo Dalla Porta (Aprilia RSW 125 O.R. by 2B Corse-Zack Motorsport), nuovo leader grazie all’uscita di scena di Riccardo Moretti. Il team Mahindra Racing si è potuto consolare con il primo podio assoluto tra le 125 GP di Sarath Kumar, 3° a seguito della squalifica per irregolarità tecnica di Mantovani, diventando il primo indiano nella storia a conquistare un risultato così importante nell’ambito del Campionato Italiano Velocità.

Super-volata infine anche per la Supersport con il campione italiano Stock 600 in carica Dino Lombardi (Team PATA by Martini Yamaha) in grado di spuntarla sul #1 della 600 SS Ilario Dionisi, 2° con la Honda della Scuderia Improve, capoclassifica di campionato con 52 punti, seguito da Mirko Giansanti (3° a Monza) a 45 e da Alessandro Gramigni a 39. In Moto2 Ferruccio Lamborghini, l’unico pilota transitato sul traguardo, è il nuovo leader con il prototipo su base Ten Kate del Quarantaquattro Racing Team, sfruttando le disavventure occorse ad Alessandro Andreozzi (vincitore al Mugello) e Robbin Harms (1° ad Imola).

Servizio Fotografico: Michel Zonca

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