Superbike: James Toseland inaugura i Motodays di Roma

12 marzo 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

James Toseland e Martina Stella inaugurano Motodays
In attesa di tornare in azione a Portimao, James Toseland, due volte Campione del Mondo Superbike, è stato l’ospite d’onore della giornata inaugurale di Motodays a Roma, rassegna delle due ruote della capitale.

Il pilota Yamaha Sterilgarda, insieme all’attrice italiana Martina Stella, ha tagliato il nastro della seconda edizione di Motodays, visitando successivamente la Fiera.

Alla cerimonia inaugurale erano presenti anche il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo, l’assessore alla mobilità Sergio Marchi e l’amministratore delegato di Infront MotorSport Paolo Flammini.

James Toseland e Martina Stella allo stand Yamaha

James Toseland tornerà in sella alla sua Yamaha YZF R1 il prossimo 26 marzo in occasione del primo turno di prove libere sul circuito di Portimao, seconda tappa stagionale.

Superbike: James Toseland in lento recupero dalla frattura

11 marzo 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

James Toseland con la Yamaha R1 ufficiale
Quello di Phillip Island non è certamente stato il ritorno che James Toseland si augurava nel Mondiale Superbike dopo averlo lasciato nel 2007 da campione del mondo. Dapprima i problemi di chattering accusati durante i test ufficiali la settimana precedente il primo round stagionale, poi la scivolata nel turno di qualifiche del venerdì che gli ha procurato una frattura del terzo metacarpo della mano sinistra. Qualificatosi in ottava posizione durante la Superpole, il ventinovenne pilota del Yamaha Sterilgarda è stato protagonista di un violento l’highside alla curva “Lukey Heights” in gara 1 e di una gara in difesa nella seconda manche, conclusa in decima posizione appena dietro il compagno di squadra Cal Crutchlow.

A due settimane dal weekend australiano e con ancora 15 giorni di pausa prima del prossimo round, Toseland sta tentando un recupero rapido dicendosi fiducioso di poter tornare in sella al 100%.

“Mi sono fatto male un po’ più di quanto pensassi e con tutti gli anestetici che ho assunto durante il weekend e durante la gara non mi sono realmente reso conto di quello che mi ero fatto.”, ha rivelato James a WorldSbk.com, “Senza l’anestesia non sarei stato in grado di guidare. C’è stata una bella frattura nel terzo osso metacarpale della mano che avrà bisogno di più tempo di quanto pensassi, ma sta andando meglio e sarà a posto in ogni caso per il Portogallo”.

“Giacomino”, che in questi giorni si trova a Roma per la seconda edizione di Motodays, tornerà in pista a fine mese insieme agli altri protagonisti del circus World Superbike  per la seconda prova della stagione sul tracciato di Portimao.

Silvia Lavezzo

Superbike Phillip Island: James Toseland “Tanto lavoro”

28 febbraio 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

James Toseland chiude nella top ten Gara 2
Non può esser positivo il bilancio per James Toseland a Phillip Island, ma allo stesso tempo, ripensando ai problemi avuti negli ultimi 10 giorni, la Yamaha ha mostrato segnali di ripresa beneauguranti in vista del prosieguo del campionato. Cercando di pensar positivo l’Australia non ha così rappresentato una debacle per il team Yamaha Sterilgarda, nonostante la caduta in Gara 1 (violento l’highside alla “Lukey Heights”) ed un decimo posto parziale consolazione della seconda manche.

“Avevo davvero bisogno di finire Gara 2 dopo l’errore nella prima manche”, ammette JT. “Ripensando bene all’esito della seconda gara, concludere a 14″ dal primo dopo tutti i problemi che abbiamo avuto non è male. Dopo la caduta di venerdì sono partito con la volontà di ottenere due buoni piazzamenti per la squadra che ha fatto un lavoro eccezionale, ma purtroppo non avevamo la possibilità di apportare ulteriori step alla moto qui in Australia. Sappiamo qual è il problema, credo di aver dato alla squadra tutti i feedback necessari per seguire una direzione e risolvere i problemi in vista delle prossime gare”.

Sembra pensare già a Portimao il bi-campione del mondo, decisamente fiducioso per il resto della stagione dopo il “calvario” di Phillip Island.

Non c’è dubbio che ci sia tanto lavoro da fare, ma guardando il bicchiere mezzo pieno con tutti i problemi che abbiamo avuto non siamo poi tanto lontani. Pensiamo a Portimao, la stagione è ancora lunga…

Superbike Phillip Island Gara 2: Carlos Checa ottiene la vittoria

28 febbraio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes

Carlos Checa vince a Phillip Island in Superbike
Carlos Checa corona il weekend che lo ha visto protagonista nelle sessioni di prove con la vittoria in gara 2 sul circuito di Phillip Island. Il pilota Ducati Althea Racing ha ottenuto il primo successo per la squadra capitanata da Genesio Bevilacqua e la terza personale nella categoria, grazie ad una performance straordinaria messa in campo dopo una brutta partenza. Checa riesce quindi a compiere, con una Ducati satellite (seppur quasi identica alle ufficiali) ciò che a Michel Fabrizio in nella prima manche non era riuscito: sorpasso ai danni di Haslam all’ultimo giro ed allungo per assicurarsi la prima posizione sulla linea del traguardo. Completa il podio proprio il pilota di Frascati, ancora competitivo dopo la prima manche che lo aveva visto sfiorare il successo.

Lo start della manche è stato in tutto e per tutto la fotocopia della precedente, con Leon Haslam capace di ottenere la leadership grazie ad una sensazionale prima curva nonostante Michel Fabrizio fosse partito meglio di lui dalla casella di partenza. Ottimo lancio di Chris Vermeulen, quarto al termine del primo giro, il quale ha dovuto poi cedere il passo a diversi piloti per poi finire la gara contro le barriere di protezione della Lukey Heights, nel corso dell’ottava tornata.

Leon Haslam, Michel Fabrizio e Noriyuki Haga sembrano ripetere lo stesso copione della prima gara, ma a rovinare la festa si inserisce un nuovo attore: il secondo pilota del team Suzuki Alstare, il francese Sylvain Guintoli, in splendida forma e capace, durante il terzo giro, di compiere un doppio sorpasso alla prima staccata ai danni dei due piloti Ducati Xerox.

L’ex pilota MotoGP e British Superbike non sembra avere in mente di far gioco di squadra con Haslam: in ben due occasioni il francese infatti costringe ad una traiettoria larga il britannico in due differenti sorpassi alla prima staccata dopo il traguardo, e questo agevola il compito dei due piloti ufficiali Ducati.

Dal decimo giro in avanti, a questo quartetto si aggiunge anche Carlos Checa, autore di una fantastica rimonta. Di lì in poi l’atmosfera diventa rovente, con continui cambi di classifica, fino al punto in cui Noriyuki Haga, probabilmente per colpa dell’infortunio rimediato nel warm-up, perde terreno e si stacca dai primi.

Siamo a quattro giri dal termine, quando il pilota Althea si libera di Michel Fabrizio. Con l’obiettivo vittoria oramai nel mirino, Checa sorpassa anche Guintoli alla ventesima tornata, concentra le attenzioni su Haslam e riesce ad ottenere un successo storico nel finale.

Noriyuki Haga termina quinto in tranquillità, con otto secondi di vantaggio su un fenomenale Jonathan Rea, autore di un lungo al primo giro che lo ha portato a transitare, al termine dello stesso, in ultima posizione. Il pilota Honda Ten Kate precede il veterano Troy Corser con la BMW, che mette una piccola pezza sul fine settimana disastroso della compagine bavarese, il nostro Max Biaggi con l’Aprilia ufficiale (anch’egli autore di un lungo ad inizio gara, dopo una brutta partenza) e il duo Yamaha Sterilgarda con Cal Crutchlow che precede lo stoico James Toseland, partito bene ma incapace di mantenere un ritmo importante, anche a causa dell’infortunio alla mano destra rimediato nella prima manche.

Soltanto undicesimo Leon Camier il quale, come in gara 1, è stato autore di un errore che gli ha compromesso una performance sulla carta molto promettente. Ritirato anche l’altro pilota Kawasaki factory, l’inglese Tom Sykes, ma per un problema tecnico alla ZX-10R preparata da Paul Bird Motorsport, ed uscite di scena anche per il ceco Jakub Smrz con la Ducati Pata B&G e Matteo Baiocco con la Kawasaki Pedercini.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Phillip Island, Classifica Gara 2

01- Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - 22 giri
02- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.307
03- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.434
04- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.837
05- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 3.453
06- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 11.530
07- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 12.026
08- Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 13.068
09- Cal Crutchlow - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 14.401
10- James Toseland - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 14.707
11- Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 14.743
12- Shane Byrne - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 14.851
13- Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 RS - + 15.143
14- Joshua Brookes - Echo CRS Honda - Honda CBR 1000RR - + 30.947
15- Andrew Pitt - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR - + 41.855
16- Max Neukirchner - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 48.844
17- Vittorio Iannuzzo - S.C.I. Honda Garvie Image - Honda CBR 1000RR - + 1′06.866
18- Roger Hayden - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1′07.751

Valerio Piccini

Superbike Phillip Island Gara 1: Haslam vince di 4 millesimi

28 febbraio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes

Leon Haslam vince a Phillip Island
Leon Haslam, pilota Suzuki Alstare, vince la gara inaugurale della stagione 2010 sul tracciato di Phillip Island, Australia. Primo sigillo per l’inglese, con la quattro cilindri di Hamamatsu che non vinceva dalla gara di Misano 2008. “Pocket Rocket”, che partiva dalla prima casella dello schieramento, ha condotto le danze per tutta la durata della manche: a dispetto delle attese, non è stato semplice per il britannico tagliare il traguardo in prima posizione, tanto che per decretare il vincitore si è dovuto ricorrere allo strumento del photo finish.

Il numero 91 del team di Francis Batta è stato incalzato infatti fino alla fine da Michel Fabrizio con la Ducati ufficiale il quale, dopo una traiettoria sbagliata da parte dell’inglese nell’ultimo giro, ha avuto la più che concreta possibilità di compiere il colpaccio, sfumato per soli quattro impercettibili millesimi di secondo.

I due, assieme all’altro pilota Ducati Xerox Noriyuki Haga, in non perfette condizioni fisiche a causa del tamponamento subito dallo spagnolo Ruben Xaus (quest’ultimo non al via per un leggero trauma cranico conseguenza dell’incidente) nel warm up, hanno costituito un terzetto che ha preso il largo sugli avversari già nelle prime fasi di gara. Con un crescendo di tensione, la vittoria si è decisa all’ultimo momento disponibile in quello che, in termini di distacco cronometrico, è stato il finale più combattuto di sempre, con il record precedente stimato a cinque millesimi e relativo alla gara di Monza stagione ‘97, e sempre sullo stesso circuito e proprio a Phillip Island nell’annata ‘99.

Se la manche è stata combattuta per le posizioni da podio, lo stesso si può dire per le successive quattro, con l’alfiere Honda Ten Kate, Jonathan Rea, capace di ottenere il quarto posto finale ai danni del nostro Max Biaggi con l’Aprilia Alitalia, dell’altro pilota Suzuki Alstare Sylvain Guintoli e dello spagnolo Carlos Checa con la Ducati Althea Racing.

I quattro hanno viaggiato per diversi giri in gruppo assieme ad altri due piloti: il ceco Jakub Smz con la Ducati satellite B&G, ottavo al traguardo ma in crisi nelle ultime tornate e al secondo pilota Aprilia ufficiale, l’inglese Leon Camier, auto eliminatosi al sedicesimo giro a causa di un lungo senza conseguenze, durante il tentativo di un sorpasso. Completano la top 10 l’unico pilota BMW ufficiale in pista, l’australiano Troy Corser, e l’italiano Lorenzo Lanzi autore di una splendida prova con la bicilindrica preparata dal team veneto DFX Corse.

Prima manche disastrosa per il team Yamaha Sterilgarda, con il due volte iridato Superbike James Toseland fuori dai giochi già al terzo giro a causa di un’imbarcata con successivo high-side alla Lurkey Heights, mentre per il compagno di squadra Cal Crutchlow, la scivolata tre giri più tardi, al tornatino Honda, ha decretato la fine dei sogni da podio per il pilota di Coventry, che viaggiava in quinta posizione. Sempre nella stessa curva pochi giri prima aveva perso l’anteriore il pilota di casa Chris Vermeulen con la Kawasaki ufficiale. Ritirato l’altro australiano Joshua Brookes, sostituto di Broc Parkes in sella alla CBR 1000RR messa in pista dal team Echo CRS.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Phillip Island, Classifica Gara 1

01- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - 22 giri
02- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.004
03- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.769
04- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 10.201
05- Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 10.782
06- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 11.079
07- Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 11.208
08- Jakub Smrz - Team Bata B&G Racing - Ducati 1198 RS - + 16.522
09- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 20.291
10- Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 RS - + 26.352
11- Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 29.775
12- Max Neukirchner - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 30.155
13- Tom Sykes - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX 10R - + 31.951
14- Shane Byrne - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 31.957
15- Andrew Pitt - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR - + 55.082
16- Vittorio Iannuzzo - S.C.I. Honda Garvie Image - Honda CBR 1000RR - + 1′10.932
17- Matteo Baiocco - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1′11.237
18- Roger Hayden - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1′17.357

Valerio Piccini

Superbike Phillip Island: James Toseland “La mano fa male”

27 febbraio 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

James Toseland in Australia partirà dall'ottava posizione
Dopo il brutto highside di ieri ed i problemi dei test della scorsa settimana, James Toseland è riuscito a portarsi in seconda fila a Phillip Island con l’ottavo miglior tempo. Il nuovo acquisto del team Yamaha Sterilgarda ha sofferto particolarmente alla mano dolorante, ma è riuscito a limitare i danni nonostante un errore nella Superpole-1.

Sono ancora arrabbiato con me stesso per la caduta di ieri“, ammette il due volte iridato. “La mano adesso mi fa male, Phillip Island è un circuito fisico ed un problema del genere si sente particolarmente. A parte questo posso essere abbastanza soddisfatto, siamo riusciti a migliorare e anche se abbiamo qualche problema nella gestione dell’elettronica siamo in una buona posizione, specialmente ripensando a dove eravamo“.

James Toseland è riuscito a guadagnare un posto tra gli otto della “Superpole 3″, anche se nei dieci minuti finali del mini-turno non aveva a disposizione la gomma giusta per poter puntare alla prima fila.

Purtroppo nella Superpole 1 ho commesso un errore con la prima gomma da qualifica, così ne ho dovuto utilizzare un’altra che non ho più avuto a disposizione per la terza sessione (sono solo due le gomme “ultra-soffici” fornite per regolamento dalla Pirelli, ndr). Sono comunque felice della seconda fila, vedere Cal (Crutchlow) là davanti dimostra che la moto adesso è competitiva“.

Superbike Phillip Island Superpole: Haslam e Suzuki in pole

27 febbraio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes

Leon Haslam in Superpole a Phillip Island
Leon Haslam esce vittorioso dalla prima Superpole dell’anno, sul circuito di Phillip Island, proponendosi in modo inequivocabile come pretendente alla vittoria nelle due gare in programma nella giornata di domani. “Pocket Rocket” è stato il più veloce in tutte e tre le sessioni, ottenendo la prima pole in carriera e riportando la Suzuki sulla prima casella dello schieramento che mancava dalla gara del Nurburgring, stagione 2008. Il figlio del celeberrimo Ron Haslam non ha avuto la ben che minima esitazione, ottenendo il miglior crono di ogni turno dello Shoot-out al primo tentativo, mostrando una sicurezza da veterano e confermando le ottime impressioni destate dalla GSX-R 1000 K10, messa in pista dal team Alstare. L’unico pilota che è andato vicino a rovinare la festa dell’inglese è stato il nostro Michel Fabrizio con la Ducati Xerox, che al termine della sessione ha ottenuto un tempo di 1′31.245, solamente sei millesimi di secondo più lento del crono che è valso ad Haslam la pole.

Il pilota romano è stato capace di compensare la cattiva prestazione di Noriyuki Haga, soltanto decimo al termine, eliminato al termine del secondo mini turno, così come avvenne un anno fa. Niente di grave per “Nitronori” se si pensa che in quella circostanza, partendo sedicesimo, riuscì nell’impresa di vincere gara 1. Straordinario terzo posto per Cal Crutchlow con la Yamaha Sterilgarda, capace di ottenere una prima fila che ad inizio week-end sarebbe potuta apparire come un semplice miraggio. Il pilota di Coventry ha dato il 110% ed ha sfruttato ogni centimetro della pista e, se consideriamo il suo essere un “rookie”, il debutto è più che positivo. Chiude la prima fila Carlos Checa con la Ducati del team Althea Racing, che fa da contraltare all’opaca prestazione del compagno di squadra Shane Byrne, diciottesimo e già fuori dai giochi al primo giro di boa.

In seconda fila troviamo il secondo pilota Alstare Sylvain Guintoli, aiutato nel confezionamento del suo giro migliore dal compagno di squadra, che lo ha guidato nel tortuoso saliscendi australiano, mentre a seguire si classificano il sempre veloce Jakub Smrz con la Ducati Pata B&G e i due britannici Jonathan Rea, con la Honda Ten Kate, e James Toseland, con la seconda Yamaha del team ufficiale Sterilgarda, autore di una performance maiuscola nonostante il forte dolore alla mano, conseguenza dalla caduta rimediata nella giornata di ieri.

Ottima nona posizione per Lorenzo Lanzi, il quale con la Ducati DFX Corse ha sfiorato l’accesso al terzo turno della Superpole, mentre problemi al motore della RSV4 per l’altro italiano, il pilota Aprilia Max Biaggi, soltanto undicesimo. Scivolata durante il secondo turno per il compagno di squadra di quest’ultimo, l’inglese Leon Camier, il quale ha dovuto dire addio alle possibilità di potersi piazzare nelle prime due file. Inaspettata la performance di Tom Sykes, pilota ufficiale Kawasaki che, con il dodicesimo tempo, è riuscito a far meglio del compagno di squadra Chris Vermeulen, soltanto quattordicesimo dopo un buon turno di qualifiche nella mattinata.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Phillip Island, Classifica Superpole (SP3)

01- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - 1′31.229
02- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.016
03- Cal Crutchlow - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 0.413
04- Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 0.442
05- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.467
06- Jakub Smrz - Team Bata B&G Racing - Ducati 1198 RS - + 0.528
07- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 0.683
08- James Toseland - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 0.790

La Griglia di Partenza

01- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000
02- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10
03- Cal Crutchlow - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1
04- Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 F10
05- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000
06- Jakub Smrz - Team Bata B&G Racing - Ducati 1198 RS
07- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR
08- James Toseland - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1
09- Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 RS
10- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10
11- Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory
12- Tom Sykes - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX-10R
13- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR
14- Chris Vermeulen - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX-10R
15- Ruben Xaus - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR
16- Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory
17- Max Neukirchner - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR
18- Shane Byrne - Althea Racing - Ducati 1198 F10
19- Andrew Pitt - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR
20- Roland Resch - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR
21- Joshua Brookes - Echo CRS Honda - Honda CBR 1000RR
22- Vittorio Iannuzzo - S.C.I. Honda Garvie Image - Honda CBR 1000RR
23- Matteo Baiocco - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R
24- Roger Hayden - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R

Valerio Piccini

Superbike Phillip Island Prove Libere 2: Checa il più veloce

27 febbraio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes

Carlos Checa resta al top
Al termine del secondo e conclusivo turno di prove libere, si ritrova lo stesso tris di piloti che ha dominato la scena sin d’ora: Carlos Checa, con la Ducati Althea Racing, ottiene il miglior piazzamento con il tempo di 1′32.014 siglato nel finale di sessione e precede l’inglese Leon Haslam con la Suzuki del team Alstare, a seguire la Ducati ufficiale del pilota romano Michel Fabrizio.

Il secondo turno di libere, appena precedente la Superpole, può essere definito “multi uso”: se il tempone di Checa è frutto con tutta probabilità di un test pre-Superpole sul giro secco e con gomma morbida, Leon Haslam ha mostrato invece una consistenza sul giro davvero sorprendente, limando ulteriori decimi ad un passo di gara già di per sé notevole.

Quarto classificato è il nord-irlandese Jonathan Rea con la Honda Ten Kate mentre, con il quinto posto finale, si riconferma al vertice Cal Crutchlow con la Yamaha ufficiale sponsorizzata Sterilgarda: l’inglese pare, come da lui ammesso al termine della giornata di ieri, aver risolto i problemi di chattering che affliggevano la sua YZF-R1 e che ha portato la squadra alla drastica decisione di recuperare numerose parti dalla versione 2009, che aveva trionfato con Ben Spies. Dietro il pilota di Coventry si piazza il vice campione del mondiale Noriyuki Haga con la seconda Ducati del team interno Xerox, seguito dal pilota ufficiale BMW Troy Corser e da Max Biaggi con l’Aprilia factory.

Completano la top 10 i due piloti ex BSB Leon Camier e Sylvain Guintoli, rispettivamente nono e decimo, mentre il secondo pilota Ducati Althea Racing Shane Byrne è soltanto undicesimo, davanti al connazionale James Toseland con la seconda Yamaha ufficiale. Tornano in basso le due Kawasaki del team Paul Bird Motorsport, con Tom Sykes sedicesimo e Chris Vermeulen due posizioni più indietro. Non ha preso parte alla sessione l’austriaco Roland Resch con la BMW satellite del team Reltwagen, a causa dell’incidente avuto nel secondo turno di qualifica, che gli ha procurato un infortunio alla spalla destra.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Phillip Island, Classifica Prove Libere 2

01- Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - 1′32.014
02- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.259
03- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.541
04- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 0.646
05- Cal Crutchlow - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 0.692
06- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.918
07- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 0.971
08- Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 1.196
09- Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 1.284
10- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 1.291
11- Shane Byrne - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 1.399
12- James Toseland - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 1.474
13- Jakub Smrz - Team Pata B&G Racing - Ducati 1198 RS - + 1.541
14- Ruben Xaus - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 1.569
15- Lorenzo Lanzi - Ducati 1198 RS - + 1.584
16- Tom Sykes - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX 10R - + 1.611
17- Max Neukirchner - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 1.714
18- Chris Vermeulen - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX 10R - + 1.974
19- Joshua Brookes - Echo CRS Honda - Honda CBR 1000RR - + 2.053
20- Andrew Pitt - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR - + 2.496
21- Roger Hayden - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 3.575
22- Matteo Baiocco - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 3.780
23- Vittorio Iannuzzo - S.C.I. Honda Garvie Image - Honda CBR 1000RR - + 4.987

Valerio Piccini

Superbike Phillip Island Qualifiche 2: Checa resta primo

27 febbraio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes

Carlos Checa resiste al comando
Si affilano i coltelli in questa seconda sessione di qualifiche della classe Superbike sul circuito australiano di Phillip Island, in vista della Superpole in programma alle ore 15 (5 del mattino in Italia). Rispetto al primo turno non cambiano i riferimenti dei migliori tre piloti classificati, con lo spagnolo Carlos Checa che precede con la sua Ducati privata preparata dal team Althea Racing l’ufficiale Michel Fabrizio, mentre terzo è il pilota Suzuki Alstare Leon Haslam, il quale rimane il più promettente quanto a passo gara, nonostante il lungo di inizio turno e la caduta al termine dello stesso.

Dietro ai tre riconfermati, si rimescolano le carte: tornano in auge i due piloti Yamaha Sterilgarda Cal Crutchlow e James Toseland, rispettivamente quarto e sesto e distanziati di pochissimi millesimi. In mezzo a loro si colloca il transalpino Sylvain Guintoli con la seconda GSX-R 1000 K10 del team diretto da Francis Batta, mentre settimo è l’alfiere Ten Kate Honda Jonathan Rea, che precede il sempre più sorprendente Chris Vermeulen con la Kawasaki ufficiale e il primo pilota Aprilia, che questa volta è l’inglese Leon Camier.

In decima posizione si classifica il ceco Jakub Smrz, il quale come nella giornata di ieri risulta molto veloce nel primo split ma deve cedere il passo nei restanti tre. Dietro di lui altre due Ducati private, con il nostro Lorenzo Lanzi, pilota DFX Corse, che precede il britannico Shane Byrne con la 1198 F10 del team Althea Racing.

Stupiscono il quattordicesimo tempo di Noriyuki Haga, ed il sedicesimo di Max Biaggi, ma con una scusante: i venti piloti che hanno ottenuto l’accesso alla Superpole risultano difatti racchiusi in un margine poco inferiore al secondo e due decimi. Lo scontro per il piazzamento sulla griglia di partenza per le due gare domenicali sarà quindi più acceso che mai, con già esclusi dalla Superpole Joshua Brookes (Honda Echo CRS, sostituto dell’infortunato Parkes), Vittorio Iannuzzo (Honda S.C.I.) e la coppia del Team Pedercini, Baiocco e Hayden. Da segnalare, infine, la bandiera rossa sventolata a poco più di sei minuti dal termine della sessione, a causa di una caduta del pilota BMW Reltwagen Roland Resch.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Phillip Island, Classifica complessiva Qualifiche

01- Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - 1′32.155
02- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.007
03- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.218
04- Cal Crutchlow - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 0.291
05- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.293
06- James Toseland - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 0.300
07- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 0.305
08- Chris Vermeulen - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX 10R - + 0.345
09- Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 0.393
10- Jakub Smrz - Team Pata B&G Racing - Ducati 1198 RS - + 0.416
11- Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 RS - + 0.465
12- Shane Byrne - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 0.480
13- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 0.529
14- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.548
15- Tom Sykes - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX 10R - + 0.651
16- Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 0.695
17- Max Neukirchner - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 0.729
18- Roland Resch - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR - + 1.235
19- Ruben Xaus - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 1.241
20- Andrew Pitt - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR - + 1.241
21- Joshua Brookes - Echo CRS Honda - Honda CBR 1000RR - + 1.746
22- Vittorio Iannuzzo - S.C.I. Honda Garvie Image - Honda CBR 1000RR - + 2.093
23- Matteo Baiocco - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 3.142
24- Roger Hayden - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 3.459

Valerio Piccini

Superbike Phillip Island: Yamaha, risolto il chattering, ma…

26 febbraio 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

James Toseland protagonista di una caduta nelle qualifiche
La buona notizia è che il chattering, adottando componenti 2009, è scomparso. Quella brutta viene dalla classifica, ingenerosa per il lavoro svolto, e da una caduta che ha visto protagonista James Toseland nelle qualifiche ufficiali del venerdì a Phillip Island. Il bilancio del team Yamaha Sterilgarda non può che esser condizionati da questi grandi-piccoli inconvenienti che, tuttavia, non sembrano preoccupare più di tanto il due volte campione del mondo Superbike.

Purtroppo oggi sono stato autore di una brutta caduta che di certo non ci ha aiutato“, ha ammesso Toseland. “Avevo un pò di dolore alla mano, ma niente di preoccupante per domani, mi son già assicurato di non aver problemi dopo essermi fermato. A parte la caduta abbiamo fatto dei buoni miglioramenti rispetto ai test, siamo ad 1″ dalla prima posizione e penso che domani possiamo recuperare ancora“.

Tredicesimo posto in classifica per Toseland, decimo per Cal Crutchlow. L’iridato Supersport in carica è parso soddisfatto, ben più della posizione conquistata che non svela l’esatta dimensione dei progressi del team Sterilgarda.

Penso che dopo una dura giornata di lavoro siamo riusciti a sbarazzarci del chattering. Le parti della moto 2009 che abbiamo utilizzato ci hanno aiutato, con un pò di prove in più riusciremo a migliorarci ancora. Abbiamo deciso un programma di lavoro per domani che seguiremo, credo che con temperature più basse possiamo andar più forte, siamo già praticamente sul passo gara di Ben (Spies) dello scorso anno“.

Pagina Successiva »