Red Bull Rookies Cup: la classifica finale di campionato della stagione 2012

2 ottobre 2012 

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La sesta stagione della Red Bull MotoGP Rookies Cup sarà ricordata come l’ultima con la formula KTM RC 125 2 tempi, dai confronti spettacolari in pista testimoniato dal numero di differenti vincitori: ben 7 (Florian Alt, Scott Deroue, Karel Hanika, Philipp Ottl, Lukas Trautmann, Lorenzo Baldassarri, Livio Loi), segno dell’alto tasso di competitività della serie propedeutica al Motomondiale.

Aspettando il 2013 con l’avvento della KTM Moto3 250 RBR, monocilindrica 250cc 4 tempi ispirata alla KTM M32 Moto3 ufficiale del mondiale, la stagione 2012 è andata in archivio al MotorLand Aragon consegnando al tedesco Florian Alt il titolo, sesto campione del monomarca patrocinato da Red Bull, KTM AG e Dorna Sports dopo Johann Zarco (2007), JD Beach (2008), Jakub Kornfeil (2009), Jake Gagne (2010) ed il nostro Lorenzo Baldassarri (2011).

Proprio il pilota di Montecosaro risulta il migliore degli italiani in classifica, 8° con 101 punti ed 1 vittoria (a Jerez) all’attivo, seguito da Stefano Manzi (75 con due podi all’esordio nella Rookies Cup), Nicolò Castellini (poleman al Sachsenring) e Filippo Scalbi (3 punti totalizzati)

Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012
La Classifica Finale di Campionato

01- Florian Alt – GER – 233
02- Scott Deroue – NED – 177
03- Karel Hanika – CZE – 173
04- Philipp Ottl – GER – 159
05- Marcos Ramirez – SPA – 153
06- Lukas Trautmann – AUT – 153
07- Bradley Ray – GBR – 123
08- Lorenzo Baldassarri – ITA – 101
09- Joe Roberts – USA – 101
10- Ivo Lopes – POR – 99
11- Livio Loi – BEL – 96
12- Jorge Martin – SPA – 82
13- Stefano Manzi – ITA – 75
14- Diego Perez – SPA – 71
15- Kyle Ryde – GBR – 70
16- Hafiq Azmi – MAL – 63
17- Aaron Espana – SPA – 45
18- Willi Albert – GER – 36
19- Simon Danilo – FRA – 22
20- Jordan Weaving – RSA – 21
21- Nicolò Castellini – ITA – 17
22- Yui Watanabe – JPN – 16
23- Tarran Mackenzie – GBR – 11
24- Filippo Scalbi – ITA – 3

Red Bull Rookies Cup Gara 2: Karel Hanika chiude la stagione in bellezza

30 settembre 2012 

Pubblicato in Rookies Cup


Eletto in Florian Alt il Campione 2012 con una manche d’anticipo, Gara 2 della Red Bull MotoGP Rookies Cup al MotorLand Aragon di Alcaniz ha offerto il miglior modo per congedarsi dalla stagione 2012 e da sei anni del campionato con le immortali 125cc 2 tempi. Qualche dato? Una media di un sorpasso ad ogni curva, 8 piloti sul traguardo racchiusi in 6/10, i primi 12 in 1″9, ma soprattutto il podio compreso in 76/1000. Soltanto 25 sono bastati al 16enne ceco Karel Hanika per aggiudicarsi una vittoria d’autore e prestigiosa, la terza nelle ultime cinque gare ed in questa sua prima stagione nel monomarca che affianca nei principali round europei il Motomondiale. Scattato dalla pole per la quarta volta quest’anno, il nativo di Brno è rimasto sempre nel gruppo di testa sferrando l’attacco decisivo soltanto all’ultimo giro ed all’ultima staccata: con il Campione 2012 Florian Alt davanti a sé, Hanika non ci ha pensato due volte nell’affondare la staccata e presentarsi, per una manciata di millesimi, davanti a tutti all’esposizione della bandiera a scacchi, confermando di avere una qualità innata nella visione di gara specie nelle “volate” finali.

Con questa vittoria il pluri-campione ceco 125 balza al terzo posto in campionato ad una manciata di punti dal secondo, Scott Deroue, tra i piloti in rimonta arrivati ad un soffio da un podio completato oltre che da Florian Alt (doppio titolo 2012 tra Rookies Cup ed IDM 125 sempre con KTM) anche dal vincitore di Gara 1 Lukas Trautmann, quarto e seguito nell’ordine dall’idolo di casa Marcos Ramirez (medesimo piazzamento conseguito nel CEV Moto3 lo scorso mese di maggio) e da un rimontante Philipp Öttl, scivolato giù dalla top-3 di campionato.

Una gara bellissima ed imperdibile, anche e soprattutto per la prestazione dei nostri principali portabandiera. Lorenzo Baldassarri, Campione Red Bull MotoGP Rookies Cup in carica, proprio all’ultimo è riuscito a raggiungere il plotoncino di testa transitando sul traguardo in sesta posizione a pochi decimi da quella che sarebbe stata un’incredibile vittoria. Il talentuoso pilota di Montecosaro ha dato vita ad una spettacolare rimonta dopo aver concluso il primo giro in 15° posizione con addirittura Stefano Manzi 16°, abituato a simili exploit (tutt’altro che isolati), ottavo nel finale dimostrando di esser tra i prospetti più interessanti del vivaio tricolore specie se a soli 13 anni.

Se Manzi chiude 8° salvando una giornata che poteva vederlo al Mugello laurearsi Campione italiano PreGP 125 (per questa concomitanza di date non ha potuto difendere la leadership in classifica con il titolo andato a Nicolò Jarod Bulega, atteso alle selezioni 2013 della Rookies Cup tra pochi giorni a Monteblanco), il poleman del Sachsenring Nicolò Castellini chiude 18° a precedere Filippo Scalbi in quella che resterà l’ultima gara nella storia di una classe a 2 tempi nel Motomondiale. Dall’anno prossimo i giovani talenti under-18 del motociclismo internazionale si confronteranno con la nuovissima KTM Moto3 250 RBR, monocilindrica 250cc 4 tempi ispirata alla KTM M32 Moto3 ufficiale, con in palio un posto nel Red Bull KTM Ajo Factory Team per il mondiale 2014.

Cronaca di Gara

Scatta l’ultima, storica gara della Red Bull MotoGP Rookies Cup a “2 tempi”, allo spegnimento del semaforo si fa trovar pronto Marcos Ramirez che conquista il comando alla prima curva su Hanika, Perez, la Watanabe, Trautmann ed il Campione 2012 Alt, comprensibilmente si registrano subito diversi sorpassi con l’attacco di Hanika per la leadership doveroso di menzione alla staccata della curva 12. Il pilota ceco dunque subito in testa, ma in fondo all’interminabile rettilineo opposto ai box Ramirez risponde con Alt, favorito di una doppia scia di Perez e Trautmann davanti a sé, si propone pertanto come primo inseguitore con gli italiani lontani da questo folto gruppetto: Baldassarri è 15°, Manzi 16°, Castellini 21° a precedere Scalbi. Forte di aver archiviato la pratica-campionato con una gara d’anticipo, Alt senza pressioni al secondo giro guadagna il comando di un plotone di ben 11 piloti di testa con Deroue 12° già con un discreto svantaggio da recuperare. Resta problematica la rimonta dell’olandese, specie nel corso del quarto giro con ora Hanika a comandare su Alt, Ramirez, Trautmann e la sempre più convincente Yui Watanabe a formare un quintetto che abbozza un tentativo di fuga.

Ben presto, con una media di 1 sorpasso ad ogni curva (impossibile riportare ogni singolo sorpasso), si raggiunge 1/3 di gara con ora Ramirez a condurre le danze, a 1″7 Loi comanda la pattuglia degli inseguitori insieme a Martin. Gli italiani? Manzi sconta 4″ ed è il migliore dei nostri in quattordicesima posizione seguito da Baldassarri, 17esimo. Il pilota del momento resta tuttavia Livio Loi, bravo in due giri a colmare il gap favorito dall’acceso confronto tra Hanika e Alt i quali, in numerose occasioni, si scambiano il testimone del leader della corsa. Il pilota belga, deciso a riscattare l’incredibile ritiro all’ultimo giro di Gara 1 da fuggitivo, è scatenato e a 6 giri dal termine passa persino a condurre la corsa. Queste scorribande permettono agli inseguitori di rifarsi sotto, su tutti Scott Deroue in 2’05″101 il più veloce in pista ed in chiara rimonta.

Ormai da 5 si è passati a 8 piloti di testa, non c’è Diego Perez che alla curva 16 finisce per terra. Fuori un pilota di casa, dentro Philipp Öttl che compare nella bagarre tra Alt, Hanika, Loi, Ramirez, Trautmann e Deroue: via libera dunque alle prove generali di volata, ma soprattutto inizia l’ultimo giro con Alt a presentarsi in testa su Hanika, Trautmann, Loi e Ramirez. Alla curva 5 il buon Lukas vincitore di Gara 1 sorprende tutti e si colloca al comando, ma alla 12 è Alt addirittura all’esterno a riprendersi la prima posizione. Sarà dunque il lungo rettilineo opposto ai box a fare una prima selezione, Hanika rischia addirittura di ritrovarsi fuori dal nastro d’asfalto, ma con una doppia scia è in grado di dare l’assalto al primato su Alt con una decisa staccata: è il sorpasso vincente che vale la “spinta” verso la vittoria transitando sul traguardo con soli 25 millesimi di vantaggio su Alt, 76 su Trautmann, da dietro sfruttano questa bagarre i nostri Baldassarri e Manzi rispettivamente in 6° ed 8° posizione con, incredibile da dirsi, i primi 8 racchiusi in 6/10!

Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012
MotorLand Aragón, Classifica Gara 2

01- Karel Hanika – CZE – KTM RC 125 – 15 giri in 31’40.592
02- Florian Alt – GER – KTM RC 125 – + 0.025
03- Lukas Trautmann – AUT – KTM RC 125 – + 0.076
04- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 125 – + 0.134
05- Philipp Öttl – GER – KTM RC 125 – + 0.184
06- Lorenzo Baldassarri – ITA – KTM RC 125 – + 0.541
07- Scott Deroue – NED – KTM RC 125 – + 0.590
08- Stefano Manzi – ITA – KTM RC 125 – + 0.626
09- Bradley Ray – GBR – KTM RC 125 – + 1.040
10- Jorge Martin – SPA – KTM RC 125 – + 1.088
11- Jordan Weaving – RSA – KTM RC 125 – + 1.635
12- Yui Watanabe – JPN – KTM RC 125 – + 1.901
13- Joe Roberts – USA – KTM RC 125 – + 14.737
14- Tarran Mackenzie – GBR – KTM RC 125 – + 17.159
15- Ivo Lopes – POR – KTM RC 125 – + 30.828
16- Kyle Ryde – GBR – KTM RC 125 – + 33.416
17- Aaron Espana – SPA – KTM RC 125 – + 33.655
18- Nicolò Castellini – ITA – KTM RC 125 – + 59.500
19- Filippo Scalbi – ITA – KTM RC 125 – + 1’37.218

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Red Bull Rookies Cup Aragon Gara 1: un colpo di scena premia Trautmann, Alt Campione

29 settembre 2012 

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Colpi di scena a ripetizione hanno caratterizzato la prima di due gare in programma per l’atto conclusivo della Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012 (e di sei stagione trascorse con le KTM RC 125 2 tempi) al MotorLand Aragon di Alcaniz con l’austriaco Lukas Trautmann vincitore a sorpresa e Florian Alt, terzo sul traguardo, Campione con una manche d’anticipo. Il pilota tedesco, presentatosi in Aragona da recente vincitore dell’IDM 125 (proprio con una KTM) e con un buon vantaggio in classifica, ha gestito al meglio la situazione restando sempre davanti ai suoi più diretti inseguitori incappati in due cadute nell’arco della contesa: Philipp Öttl, a -49 in campionato, è volato a terra centrando davanti a sé la moto del nostro Lorenzo Baldassarri, a sua volta incappato in un rovinoso highside nelle prime fasi della contesa. Con il tedesco figlio d’arte KO, soltanto Scott Deroue poteva riaprire i giochi seppur a 29 punti di svantaggio da Alt, ma l’olandese ha commesso un errore all’ultimo giro salutando anzitempo la compagnia e consegnando di fatto il titolo al buon Florian, Campione al terzo anno di presenza nel monomarca che affianca nei principali round europei il Motomondiale in una stagione dove ha sbagliato poco/nulla.

Con la corsa al titolo sostanzialmente già decisa ancor prima dello spegnimento del semaforo, Gara 1 non ha mancato di riservare spettacolo e grandi emozioni con Trautmann vincitore a sorpresa, al terzo centro in carriera nella RBRC (la prima sul bagnato nel 2011 a Silverstone, la seconda lo scorso mese di luglio al Sachsenring), riuscendo a spuntarla in volata sull’idolo di casa Marcos Ramirez (2° e già in lizza per la vittoria lo scorso mese di maggio nel CEV Moto3) e sullo stesso Florian Alt. Per l’austriaco un’affermazione “fortunosa” conseguita a seguito del ritiro per un problema tecnico nel corso dell’ultimo giro del belga Livio Loi, fuggitivo al comando della corsa da metà gara in avanti, comprensibilmente disperato per la seconda “beffa” consecutiva dopo la volata persa di Misano Adriatico.

Fuori Loi, ritirati Deroue, Öttl e Baldassarri, guadagna invece terreno in campionato il poleman e vincitore di Brno (Gara 1) e Misano Karel Hanika, 5° sul traguardo a precedere il nostro Stefano Manzi tra i grandi protagonisti di giornata. Il 13enne talentuosissimo pilota riminese, al via della Rookies Cup questo weekend dovendo rinunciare (da capo-classifica) al concomitante impegno nel round decisivo del Campionato Italiano PreGP in programma al Mugello, è rimasto in piena corsa per il podio dando vita ad una spettacolare rimonta dalla 20esima posizione in griglia conclusa con il sesto posto finale. Più sfortunato invece il poleman del Sachsenring Nicolò Castellini, scivolato ed una volta ripartito ha concluso 15°, fuori gioco Filippo Scalbi con l’ultima possibilità di rifarsi domani in Gara 2 con il via fissato alle 15:30.

Cronaca di Gara

Per la quarta volta in questa stagione Karel Hanika scatta dalla pole affiancato in prima fila da Marcos Ramirez e dalla giovane motociclista giapponese Yui Watanabe (3°, velocissima su asfalto bagnato), il capo-classifica di campionato Florian Alt è 9° e con una concreta chance di aggiudicarsi il titolo con una gara d’anticipo considerati i deludenti risultati nelle prove dei suoi più diretti inseguitori Philipp Öttl (15°) e Scott Deroue (18°). Gli italiani? Lorenzo Baldassarri 13°, in fondo nell’ordine Stefano Manzi, Nicolò Castellini e Filippo Scalbi. Allo spegnimento del semaforo con pista asciutta parte bene Marcos Ramirez, autore dell’hole-shot a precedere Hanika, Roberts, Trautmann, la Watanabe e Perez con il gruppo compatto e già in piena bagarre. Si passa senza stravolgimenti i primi due settori del tracciato di Alcaniz, va in archivio il primo giro con Ramirez che resiste al comando guadagnando qualche metro di vantaggio su Trautmann ora 2° a confronto con Hanika, Roberts, Loi partito benissimo, Perez, Watanabe con Alt 8°, Baldassarri 11°, Manzi (bello spunto al via) 12°, Scalbi 21° e Castellini 22°.

Al secondo giro Ramirez viene ben presto raggiunto da Trautmann, Hanika ed uno scatenato Roberts, ci prova anche Livio Loi, ma viene sfortunatamente coinvolto nella caduta di Yui Watanabe, a terra alla curva 7 tentando un deciso sorpasso su Diego Perez con il risultato di spinger fuori traiettoria il pilota belga vincitore di Gara 2 a Misano. Mentre saluta la compagnia per una scivolata il portoghese Ivo Lopes, là davanti si forma ora un gruppo a 4 di testa con Ramirez, Trautmann, Roberts e Perez racchiusi in 3/10, a 1″ c’è Hanika, a 1″3 Alt in rimonta con i nostri in risalita: Baldassarri e Manzi a braccetto sono rispettivamente in settima ed ottava posizione con i leader della corsa “a vista”. Bella rimonta per Lory e Stefano, amaro epilogo per Nicolò Castellini a terra nel corso del terzo giro proprio quando il poker di testa in piena bagarre viene raggiunto dal folto gruppo di inseguitori.

Solita gara da “gruppone”, almeno fino al quinto dei 15 giri previsti quando si registra il primo colpo di scena: Lorenzo Baldassarri, settimo in quel momento, in uscita dalla variante in discesa delle curve 8-9 è protagonista di un brutto highside e, nella caduta, Philipp Öttl non può evitare la sua KTM RC 125. Fuori gioco il talentuoso pilota di Montecosaro, prova a ripartire il tedesco figlio d’arte anche se ormai è troppo tardi per riaprire i giochi-campionato: Alt, 5°, fa il possibile per portare punti in cascina per l’obiettivo finale, parte integrante di un plotone di 12 piloti racchiusi in 2″! Se Diego Perez nel tentativo di portarsi al comando delle operazioni sbaglia-e-paga alla curva 14, là davanti Stefano Manzi, seppur “spinto” da Lukas Trautmann verso il cordolo esterno alla staccata della curva 1, si inventa un gran sorpasso all’esterno che gli consente di guadagnare la seconda posizione. Un giro più tardi è invece il momento di Livio Loi, bravo nel guadagnare la prima posizione e rimediare all’episodio sfortunato del primo giro, insieme al buon Lukas Trautmann in apparente “fuga” staccando Alt, Manzi, Hanika e Ramirez in compagnia. A 2/3 della distanza di gara Livio Loi in 2’06″995 è autore del giro più veloce, ora vanta 7/10 di vantaggio rispetto a Lukas Trautmann, 2″ su Hanika nuovo riferimento tra gli inseguitori seppur a confronto aperto con Alt ed il nostro Manzi.

Sembra tutto deciso quantomeno per la vittoria, ma l’ultimo giro registra colpi di scena a non finire: Livio Loi, in fuga verso la seconda vittoria stagionale, appena transitato sul traguardo è costretto a salutare la compagnia per un problema tecnico alla propria KTM RC 125. Porte spalancate quindi per l’austriaco Lukas Trautmann, ma questi si fa riprendere in poche curve dai suoi più diretti inseguitori Ramirez, Alt e Deroue. Proprio l’olandese, ingolosito dalla possibilità di tenere aperti i giochi-campionato, le prova tutte e finisce per terra consegnando di fatto il titolo a Florian Alt, terzo in volata e preceduto da Marcos Ramirez (2°) e dal vincitore Lukas Trautmann con il nostro Stefano Manzi 6° e Nicolò Castellini, ripartito dopo la scivolata, 16°.

Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012
MotorLand Aragón, Classifica Gara 1

01- Lukas Trautmann – AUT – KTM RC 125 – 15 giri in 32’12.341
02- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 125 – + 0.104
03- Florian Alt – GER – KTM RC 125 – + 0.134
04- Bradley Ray – GBR – KTM RC 125 – + 0.829
05- Karel Hanika – CZE – KTM RC 125 – + 0.881
06- Stefano Manzi – ITA – KTM RC 125 – + 0.937
07- Jorge Martin – SPA – KTM RC 125 – + 1.530
08- Joe Roberts – USA – KTM RC 125 – + 11.037
09- Hafiq Azmi – MAL – KTM RC 125 – + 11.071
10- Tarran Mackenzie – GBR – KTM RC 125 – + 43.090
11- Diego Perez – SPA – KTM RC 125 – + 50.847
12- Kyle Ryde – GBR – KTM RC 125 – + 59.144
13- Yui Watanabe – JPN – KTM RC 125 – + 1’09.021
14- Aaron Espana – SPA – KTM RC 125 – + 1’16.335
15- Nicolò Castellini – ITA – a 1 giro

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Red Bull Rookies Cup Aragon Qualifiche: nuova pole per Hanika, lady Watanabe in prima fila!

28 settembre 2012 

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Questo weekend al MotorLand Aragón di Alcaniz si chiude un’era, non soltanto per la Red Bull MotoGP Rookies Cup giunta all’atto conclusivo (e decisivo) della stagione 2012, ma per l’intero circus del Motomondiale. Per l’ultima volta le piccole, immortali 125cc 2 tempi scenderanno in pista per due gare da disputarsi tra sabato (partenza alle 16:30) e domenica (il via alle 15:30) prima di lasciar spazio per la stagione 2013 alla nuova KTM Moto3 250 RBR, monocilindrica 250cc 4 tempi ispirata alla KTM M32 Moto3 ufficiale. Restando nella più stretta attualità, il venerdì di prove in Aragona ha creato più problematiche del solito per i 22 giovani talenti under-18: la bandiera rossa esposta nel corso dell’inaugurale sessione di prove libere della Moto3 della mattinata per la presenza di olio in pista (con ben 12 piloti a terra) ha costretto gli organizzatori a cancellare il turno di attività della mattinata lasciando di conseguenza ai “Rookie” più soltanto due sessioni nel pomeriggio, la prima di prove libere, la seconda ed unica di qualifiche ufficiali.

Con pista bagnata e sulla scia degli eccezionali risultati raggiunti nell’ultimo periodo Karel Hanika, pilota ceco mattatore dei trofeo propedeutici dell’Est Europeo (campionato ceco ed Alpe Adria) alla sua prima stagione nel monomarca su base KTM RC 125, si è aggiudicato in 2’19″799 la quarta pole stagionale dopo Assen, Silverstone e Brno, deciso nel prosieguo del weekend a riconfermarsi nelle due gare in programma al fine di arricchire il bottino delle 2 vittorie conseguite tra Brno e Misano Adriatico.

Fuori dalla lotta al titolo (4° in campionato e miglior “Rookie tra i Rookies”), Hanika ha lasciato a oltre mezzo secondo l’andaluso Marcos Ramirez protagonista su questo tracciato lo scorso mese di maggio nel CEV Moto3 arrivando, in sella ad una FTR Honda M312 del team Andalucia Cadiz, a sfiorare la vittoria, quarto sul traguardo e preceduto soltanto da tre piloti questo weekend al via del mondiale Moto3 (Amato, Marquez, Guevara). Se non deve sorprendere la prestazione di Ramirez, la nota positiva della giornata è rappresentata dal terzo crono di Yui Watanabe, 16enne motociclista giapponese seguita da Noboru Ueda, nel recente passato protagonista in madrepatria nell’All Japan J-GP3 (15° in campionato lo scorso anno) e trasferitasi quest’anno nel Vecchio Continente per inseguire il sogno di correre nel Motomondiale. Vantando i riferimenti acquisiti nel concomitante impegno nel CEV Moto3 (non particolarmente fortunato ad Aragon: a terra alla prima curva con conseguente infortunio…), Yui non soltanto ha ottenuto un posto in prima fila, ma addirittura nella sessione pre-qualifiche (originariamente il primo turno di prove ufficiali) è stata la più veloce in assoluto grazie al crono di 2’22″533.

Gran bella prestazione per la Watanabe, seguita nello schieramento di partenza da Lukas Trautmann, Diego Perez, Joe Roberts con più staccati i contendenti al titolo. Florian Alt, ad un passo dalla conquista della Rookies Cup, è 9° staccando i suoi più diretti avversari Philipp Öttl (15° e a -49 in classifica) e Scott Deroue (18°, a -29 in campionato). Con questi risultati il pilota tedesco, già laureatosi campione nell’IDM 125 proprio con una KTM RC 125, potrebbe conquistare domani in Gara 1 il titolo con una manche d’anticipo, succedendo nell’albo d’oro al nostro Lorenzo Baldassarri, tredicesimo in griglia e migliore dei piloti italiani. Scatterà invece dalla 20esima casella Stefano Manzi, in pista nella Rookies Cup dovendo rinunciare (da capoclassifica) alla conclusiva/decisiva prova del Campionato Italiano PreGP in programma questo weekend al Mugello, seguito nell’ordine dal poleman del Sachsenring Nicolò Castellini (21°) e Filippo Scalbi (22°), chiamati ad una rimonta nelle due gare in programma per questo atto conclusivo della Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012.

Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012
MotorLand Aragón, Classifica Qualifiche

01- Karel Hanika – CZE – KTM RC 125 – 2’19.799
02- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 125 – + 0.505
03- Yui Watanabe – JPN – KTM RC 125 – + 0.577
04- Lukas Trautmann – AUT – KTM RC 125 – + 0.786
05- Diego Perez – SPA – KTM RC 125 – + 0.807
06- Joe Roberts – USA – KTM RC 125 – + 0.883
07- Ivo Lopes – POR – KTM RC 125 – + 1.107
08- Livio Loi – BEL – KTM RC 125 – + 2.083
09- Florian Alt – GER – KTM RC 125 – + 2.141
10- Kyle Ryde – GBR – KTM RC 125 – + 2.429
11- Tarran Mackenzie – GBR – KTM RC 125 – + 2.784
12- Hafiq Azmi – MAL – KTM RC 125 – + 3.170
13- Lorenzo Baldassarri – ITA – KTM RC 125 – + 3.207
14- Jordan Weaving – RSA – KTM RC 125 – + 3.366
15- Philipp Öttl – GER – KTM RC 125 – + 3.500
16- Jorge Martin – SPA – KTM RC 125 – + 3.625
17- Bradley Ray – GBR – KTM RC 125 – + 3.632
18- Scott Deroue – NED – KTM RC 125 – + 5.113
19- Aaron Espana – SPA – KTM RC 125 – + 5.215
20- Stefano Manzi – ITA – KTM RC 125 – + 5.265
21- Nicolò Castellini – ITA – KTM RC 125 – + 6.324
22- Filippo Scalbi – ITA – KTM RC 125 – + 9.611

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Red Bull Rookies Cup: al MotorLand Aragon corsa a tre per il titolo 2012

27 settembre 2012 

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Sarà l’ultimo round con le attuali KTM RC 125 2 tempi, ma con il titolo ancora da assegnare tra tre piloti aritmeticamente ancora in corsa. Per la prima volta in un lustro di storia la Red Bull MotoGP Rookies Cup, monomarca promosso ed organizzato da Red Bull, KTM AG e Dorna Sports, corre al MotorLand Aragon di Alcaniz con le ultime due decisive gare da disputare tra sabato 29 (partenza alle 16:30) e domenica 30 settembre (il via alle 15:30) che eleggeranno il nuovo campione della serie che affianca nei principali round europei il Motomondiale, destinato ad un radioso futuro nel palcoscenico internazionale.

Classifica alla mano, è il tedesco Florian Alt, 16enne tedesco alla terza stagione di presenza nella RBRC, il favorito annunciato della vigilia forte di un invidiabile ruolino di marcia comprensivo di 4 vittorie (Jerez, Silverstone, doppietta ad Assen), ma soprattutto di ben 29 punti di vantaggio nei confronti del suo più diretto inseguitore Scott Deroue (tre vittorie, doppietta ad Estoril e trionfo in Gara 1 al Sachsenring), 49 a scapito del connazionale Philipp Öttl, tenuto in gioco soltanto dall’aritmetica. Con più soltanto 50 punti in palio nelle due gare ad Alcaniz, comprensibilmente Alt potrà amministrare la situazione per dar vita ad una stagione da incorniciare con il (probabile) doppio-trionfo tra Rookies Cup e IDM 125, Campione 2012 proprio in sella ad una KTM RC 125.

Con Alt quasi irraggiungibile, Scott Deroue e Philipp Öttl daranno il massimo per tenere aperti i giochi almeno fino a Gara 2, pur con la consapevolezza di incontrare nei saliscendi del MotorLand Aragon una vasta schiera di potenziali “outsider” recenti vincitori nella categoria. In questa vasta schiera di attesi protagonisti si comincia da Karel Hanika, quarto in campionato e miglior “Rookie tra i Rookies”, quarto in campionato all’esordio nel monomarca con due vittorie nelle ultime tre gare disputate tra Brno e Misano, ora più soltanto a 11 punti dal terzo posto in graduatoria di Öttl. Il pilota ceco, tra i più veloci (ed inizialmente non altrettanto concreto in gara) della Rookies Cup, proprio ad Aragon lo scorso anno guadagnò il lasciapassare per competere nella categoria, passando con pieno merito le selezioni organizzate nel “Kartodromo” situato all’interno dell’impianto che dal 2010 ospita il Motomondiale.

Oltre ad Hanika, in Aragona è atteso ad una gran gara Marcos Ramirez, altro esordiente della categoria, ma già in grado di salire in due distinte occasioni sul podio, ritrovarsi al quinto posto nella classifica di campionato, ora a caccia della prima vittoria su di un tracciato dove sfiorò il podio lo scorso mese di maggio nel CEV Moto3, 4° assoluto con una FTR Honda M312 di Andalucia Cadiz preceduto soltanto da tre piloti che domenica correranno proprio ad Aragon nel mondiale Moto3: Luca Amato, Alex Marquez e la wild card Juanfran Guevara.

Concluse 11° invece quella gara ai comandi di una Honda NSF250R del Monlau Competicion il nostro Lorenzo Baldassarri, Campione Red Bull MotoGP Rookies Cup in carica e vincitore quest’anno a Jerez, decimo in campionato e deciso a chiuder al meglio questa seconda stagione di esperienza nel monomarca Red Bull. Oltre al talentuoso pilota di Montecosaro, a difendere l’orgoglio tricolore ci penserà Stefano Manzi, capoclassifica PreGP 125 già due volte sul podio in questa stagione (Sachsenring e Brno), sfortunato a Misano un pò come Nicolò Castellini, velocissimo sul bagnato (lo dimostra la pole del Sachsenring ed il 2° crono di Misano), chiamato a ripetersi in gara insieme a Filippo Scalbi, fermo a quota 3 punti in classifica.

Da seguire al MotorLand Aragon anche il vincitore di Brno (e “beffato” da Hanika a Misano) Livio Loi, protetto del Marc VDS Racing Team, in piena scalata nella graduatoria di campionato tanto da avvicinare piloti come Ivo Lopes, Bradley Ray e Lukas Trautmann, tutti con un pizzico di esperienza in più nel motociclismo internazionale. Al MotorLand Aragon tornerà inoltre in griglia Jorge Martin, KO in Gara 2 a Brno (frattura della clavicola) per un contatto con Willi Albert (salterà il week-end per il trauma cranico e lesione del nervo ulnare subito), il tutto mentre Simon Danilo evidenzia incoraggianti progressi nel programma di riabilitazione presso il Centre Hospitalier Régional Universitaire di Lille dopo lo spaventoso crash al Masaryk Circuit, mostrandosi fiducioso di tornare in pista nel 2013 sempre nella Red Bull MotoGP Rookies Cup, ma con la nuova KTM Moto3 250 RBR, monocilindrica 250cc 4 tempi ispirata alla KTM M32 Moto3 ufficiale. Ad Aragon, infatti, per il Motomondiale si chiuderà un’era, l’ultima gara in assoluto per una classe a 2 tempi nel circus iridato al culmine di 5 anni di successo per una Red Bull MotoGP Rookies Cup senza dubbio riuscita.

Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012
La Classifica di Campionato

01- Florian Alt – GER – 197
02- Scott Deroue – NED – 168
03- Philipp Öttl – GER – 148
04- Karel Hanika – CZE – 137
05- Marcos Ramirez – SPA – 120
06- Lukas Trautmann – AUT – 112
07- Bradley Ray – GBR – 103
08- Ivo Lopes – POR – 98
09- Livio Loi – BEL – 96
10- Lorenzo Baldassarri – ITA – 91
11- Joe Roberts – USA – 90
12- Jorge Martin – SPA – 67
13- Diego Perez – 66
14- Kyle Ryde – GBR – 66
15- Stefano Manzi – ITA – 57
16- Hafiq Azmi – MAL – 56
17- Aaron Espana – SPA – 43
18- Willi Albert – GER – 36
19- Simon Danilo – FRA – 22
20- Jordan Weaving – RSA – 16
21- Nicolò Castellini – ITA – 16
22- Yui Watanabe – JPN – 9
23- Filippo Scalbi – ITA – 3
24- Tarran Mackenzie – GBR – 3

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Red Bull Rookies Cup: il campionato dopo il round di Brno

1 settembre 2012 

Pubblicato in Rookies Cup


Con più soltanto due round e tre gare da disputare tra Misano e MotorLand Aragon con 75 punti in palio, la stagione 2012 della Red Bull MotoGP Rookies Cup, la sesta del monomarca che affianca nei principali round europei il Motomondiale e l’ultima con le attuali KTM RC 125, volge al termine con Florian Alt, pilota tedesco alla terza stagione di presenza nella categoria, vicino alla conquista del titolo.

Sfruttando le disavventure dei suoi più diretti avversari Scott Deroue (a terra in Gara 2) e Philipp Ottl (costretto alla resa per problemi fisici), Alt conduce a quota 186 punti, 31 di vantaggio rispetto al pilota olandese, 46 nei confronti del connazionale.

Un bel tesoretto da amministrare negli ultimi due round dove sarà in palio anche il riconoscimento di effettivo miglior “rookie” della stagione tra Marcos Ramirez e Karel Hanika (separati da due soli punticini), così come di miglior pilota italiano con il campione in carica Lorenzo Baldassarri 10° con 82 punti all’attivo seguito da Stefano Manzi, terzo in Gara 2 a Brno.

Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012
La Classifica dopo Brno

01- Florian Alt – GER – 186
02- Scott Deroue – NED – 155
03- Philipp Ottl – GER – 140
04- Marcos Ramirez – SPA – 114
05- Karel Hanika – CZE – 112
06- Ivo Lopes – POR – 98
07- Bradley Ray – GBR – 96
08- Lukas Trautmann – AUT – 92
09- Joe Roberts – USA – 86
10- Lorenzo Baldassarri – ITA – 82
11- Livio Loi – BEL – 80
12- Jorge Martin – SPA – 67
13- Kyle Ryde – GBR – 66
14- Stefano Manzi – ITA – 57
15- Diego Perez – SPA – 56
16- Hafiq Azmi – MAL – 51
17- Aaron Espana – SPA – 40
18- Willi Albert – GER – 36
19- Simon Danilo – FRA – 22
20- Jordan Weaving – RSA – 16
21- Nicolò Castellini – ITA – 14
22- Yui Watanabe – JPN – 9
23- Filippo Scalbi – ITA – 3
24- Tarran Mackenzie – GBR – 2

Red Bull MotoGP Rookies Cup Brno Gara 2: primo centro per Livio Loi, Stefano Manzi 3°!

27 agosto 2012 

Pubblicato in Rookies Cup


Con il pensiero rivolto allo sfortunatissimo Simon Danilo, al termine del programma di attività del Motomondiale all’Autodrom di Brno si è disputata Gara 2 della Red Bull MotoGP Rookies Cup con Livio Loi, giovane pilota belga classe ’97 già sotto contratto Marc VDS Racing Team (compagine protagonista del mondiale Moto2 con Scott Redding e Mika Kallio), vincitore da assoluto dominatore in una contesa conclusa anzitempo al decimo giro per l’incidente che ha visto protagonisti Jorge Martin (frattura clavicola sinistra e alla mano destra) e Willi Albert (lesione alla spalla destra e brutta botta alla testa). Sul podio in Gara 1, Loi questa volta non ha sbagliato nulla portandosi al comando nel corso del quinto: da quel momento il pilota belga formatosi agonisticamente anche in Italia (trascorsi nel Trofeo Moriwaki 250 4 tempi, recentemente impegnato nel CIV a Misano) ha dato vita ad una fuga in solitaria guadagnando mediamente 1″ al giro, sufficiente per ritrovarsi con quasi 6″ all’esposizione della bandiera rossa.

Con Loi alla prima personale vittoria in carriera nel monomarca su base KTM RC 125 che affianca il Motomondiale, Brno ha visto il ritorno sul podio del Campione italiano MiniGP 70cc in carica Stefano Manzi, strepitoso terzo, in piena bagarre nel gruppo degli inseguitori dando seguito alla vittoria sfiorata nel precedente round disputatosi al Sachsenring, non male per un pilota all’esordio quest’anno nella Red Bull MotoGP Rookies. Oltre all’attuale protagonista del Campionato italiano PreGP, nel gruppo in corsa per il podio non è mancato Lorenzo Baldassarri, campione Rookies Cup in carica, preso in contropiede dalla bandiera rossa ritrovandosi al sesto posto; peggio è andata agli altri due nostri portabandiera: Filippo Scalbi è 17°, il poleman del Sachsenring Nicolò Castellini è stato costretto al ritiro per una caduta quando si ritrovava in piena corsa per la zona punti.

Vicino al titolo di categoria invece Florian Alt, quarto sul traguardo e favorito dall’uscita di scena di Scott Deroue (a terra nel finale) e dal forfait del connazionale Philipp Öttl. Aspettando Misano Adriatico, con più soltanto 3 gare da disputare e 75 punti in palio il pilota tedesco conduce con 31 punti su Deroue, 46 su Öttl.

Cronaca di Gara

Non prende il via lo sfortunatissimo Simon Danilo, operato presso l’Ospedale di Brno dopo la drammatica caduta all’ultimo giro di Gara 1, non c’è nemmeno in griglia (ed è un clamoroso colpo di scena in ottica campionato) Philipp Öttl, esausto e con problemi fisici al termine della prima manche, tanto da vedersi costretto a rinunciare a Gara 2 e, con ogni probabilità, a dare l’assalto alla conquista del titolo di categoria. Allo spegnimento del semaforo grande spunto di Scott Deroue scattato dalla seconda fila, autore dell’hole-shot alla prima curva davanti a Ramirez, anche se il pilota andaluso prende il comando alla successiva svolta della curva 2 con Martin, Roberts, Hanika ed il nostro Manzi 6° a seguire. Con il gruppo compatto si va verso allo “Stadion” e qui Karel Hanika, poleman e vincitore di Gara 1, sbaglia-e-paga: transita oltre il cordolo di contenimento, perde il controllo della propria KTM RC 125 e si ritrova a terra. Nessuna conseguenza per il talentuosissimo pilota ceco tanto che riuscirà a ripartire seppur staccatissimo dal gruppo di testa.

Con questo secondo colpo di scena va in archivio il primo giro con l’americano Joe Roberts, vincitore lo scorso anno a Brno in una “pazza” gara condizionata dalle bizze del meteo, a transitare per primo sul traguard anche se subito il duo iberico Ramirez e Martin si riporta davanti con Deroue ed il nostro Manzi in bagarre per il quinto posto, è 11° Baldassarri in rimonta, più staccati Castellini e Scalbi. Prosegue la lotta “di gruppo” (ben 12 piloti in 1″!) per il primato, due piloti in corsa per il titolo come Deroue e Alt riescono al terzo giro a portarsi nelle prime due posizioni giusto quando Kyle Ryde saluta la compagnia per una caduta. Secondo l’essenza della Rookies Cup, la classifica cambia di continuo consentendo a Baldassarri di guadagnare la seconda posizione nel corso del quarto giro in un buon momento per gli italiani: Manzi è quinto a precedere il belga Loi (il più veloce in pista), in piena zona punti anche Castellini.

Si arriva così ad 1/3 di gara con 7 piloti racchiusi in un fazzoletto: in rigoroso ordine di classifica ora c’è Alt al comando su Deroue, Baldassarri, Trautmann, Manzi, Loi, poco staccati Martin ed una sorprendente Yui Watanabe in 9° posizione, Castellini intanto è 16° e Scalbi 20°. Impossibile riportare ogni singolo sorpasso della contesa, doveroso segnalare la rimonta di Livio Loi: al quinto giro alla staccata della curva 3 passa in testa tirandosi dietro anche Manzi. Questa è la svolta della gara con il protetto del Marc VDS Racing Team che riesce in un lampo a guadagnare un buon margine sui più diretti inseguitori Manzi, Trautmann, Alt e Roberts, non purtroppo Castellini che si ritrova a terra nel “salitone” di Brno verso l’ultima variante con la propria KTM RC 125 che attraversa e taglia la pista, evitata dagli altri piloti.

A metà gara esatta Loi è sempre più leader come testimonia l’eccezionale 2’12″696, l’unico pilota che può correre senza particolari preoccupazioni staccandosi dal gruppo degli inseguitori alle prese con una bagarre infernale. Danno tutto i giovani talenti della Rookies Cup, facile sbagliare e lo sa bene Scott Deroue: a 6 giri dal termine in pieno “Stadion” perde il controllo della propria KTM e vola nelle vie di fuga. Una caduta con inevitabili ripercussioni per il campionato, Alt secondo è virtualmente a +38 nei confronti dell’olandese anche se deve vedersela con Trautmann e Manzi a ruota. Mentre sale a 5″ il vantaggio di Loi, si attende soltanto il rush finale, ma la gara viene fermata anzitempo: nel corso del decimo giro Martin sbaglia al salitone, la sua KTM attraversa la pista e viene prese in pieno dallo sfortunatissimo Albert. Con un pò di ritardo i commissari espongono la bandiera rossa con la classifica decretata al termine del 10° giro: prima vitoria per Loi, Roberts è 2° davanti al nostro Manzi, viene preso in contropiede Baldassarri che chiude 6° preceduto da Alt (ad un passo dal titolo) e Trautmann, fuori dalla zona punti Scalbi (17°).

Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012
Brno, Classifica Gara 2

01- Livio Loi – BEL – KTM RC 125 – 10 giri in 22’26.725
02- Joe Roberts – USA – KTM RC 125 – + 5.947
03- Stefano Manzi – ITA – KTM RC 125 – + 5.990
04- Florian Alt – GER – KTM RC 125 – + 6.037
05- Lukas Trautmann – AUT – KTM RC 125 – + 6.093
06- Lorenzo Baldassarri – ITA – KTM RC 125 – + 6.228
07- Bradley Ray – GBR – KTM RC 125 – + 6.287
08- Ivo Lopes – POR – KTM RC 125 – + 7.626
09- Hafiq Azmi – MAL – KTM RC 125 – + 7.675
10- Diego Perez – SPA – KTM RC 125 – + 7.692
11- Yui Watanabe – JPN – KTM RC 125 – + 8.209
12- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 125 – + 11.145
13- Aaron Espana – SPA – KTM RC 125 – + 11.837
14- Jordan Weaving – RSA – KTM RC 125 – + 12.575
15- Tarran Mackenzie – GBR – KTM RC 125 – + 25.589
16- Karel Hanika – CZE – KTM RC 125 – + 54.021
17- Filippo Scalbi – ITA – KTM RC 125 – + 1’09.070

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Red Bull Rookies Cup Brno Gara 1: primo centro per Karel Hanika

25 agosto 2012 

Pubblicato in Rookies Cup


Non c’era luogo migliore per celebrare la prima affermazione nel circus del Motomondiale. Karel Hanika, giovane talento classe ’96 della Repubblica Ceca, si è aggiudicato la vittoria nella prima manche della Red Bull MotoGP Rookies Cup all’Automotodrom di Brno, dando vita ad una condotta di gara da pilota navigato e… di manetta! L’unico a scendere sotto il muro del 2’12″, Hanika ha rimediato ad una partenza da dimenticare con una rimonta da incorniciare, culminata con un doppio-sorpasso all’ultimo giro a scapito dell’ex fuggitivo Livio Loi, transitando sul traguardo con soli 60 millesimi di vantaggio. Per Hanika, all’esordio quest’anno nel monomarca su base KTM RC 125 che affianca nei principali round europei il Motomondiale, si tratta del primo centro nella categoria, mancato in precedenza soltanto per episodi sfortunati riuscendo sempre e comunque a metter in mostra un talento sopraffino di sicuro avvenire nel motociclismo che conta.

Pluri-campione in madrepatria tra Minimoto, GP50, 125 da Gran Premio (vincitore nell’ultimo biennio dei titoli della Repubblica Ceca e Alpe Adria anche sotto le insegne del team MOTO FGR), Hanika celebra la prima affermazione “internazionale” beffando Livio Loi, protetto del Marc VDS Racing Team formatosi agonisticamente anche in Italia (più volte ha corso nel 2011 nella nostra penisola nel trofeo Moriwaki MD250 4 tempi), pur sempre secondo sul traguardo e al primo podio nella Rookies Cup a precedere Florian Alt, terzo e sempre più leader della classifica sfruttando la mezza-battuta d’arresto dei suoi più diretti avversari Scott Deroue e Philipp Öttl rispettivamente 9° e 10° sul traguardo.

Con questi responsi e aspettando Gara 2 (il via domani alle 15:30), Alt conduce a quota 173 contro i 155 punti di Deroue ed i 140 di Öttl, ormai fuori dai giochi i nostri portabandiera. Il Campione in carica Lorenzo Baldassarri ha concluso 8° restando nel “secondo gruppo” in corsa per il 4° posto, mentre Nicolò Castellini (poleman al Sachsenring) chiude 16° ad un soffio dalla zona punti. Scivolato Filippo Scalbi, medesima sventura occorsa a Stefano Manzi, 9° nelle qualifiche ufficiali, una volta ripartito ha concluso 22° e doppiato.

Cronaca di Gara

Per la terza volta in questa stagione Karel Hanika, idolo di casa a Brno, scatta dalla pole affiancato in prima fila dal capo-classifica di campionato Florian Alt ed il madrileno Jorge Martin, 5° è Scott Deroue, 7° Philipp Öttl, miglior italiano Stefano Manzi 9° davanti al campione in carica Lorenzo Baldassarri (12°), Nicolò Castellini (poleman al Sachsenring, 21°) e Filippo Scalbi (22°). Minaccia pioggia scongiurata allo spegnimento del semaforo con Alt autore di un ottimo spunto anche se è Marcos Ramirez, scattato dalla 4° casella, conquistare l’hole-shot alla curva 1 davanti ad Alt, Deroue, Hanika, via via tutti gli altri. Subito inizia la bagarre per il primato con Ramirez e Alt che si scambiano il testimone del comando in due distinte occasioni, riuscendo nel frattempo a guadagnare qualche decimo di vantaggio nei confronti di Jorge Martin.

Va in archivio il primo dei 14 giri previsti con il gruppo che si ricompatta: al comando passa Alt, secondo è Ramirez davanti a Martin, Hanika, Deroue, Loi e Öttl, primo degli italiani è Manzi (11°) davanti a Baldassarri, Castellini figura in 20° posizione, Scalbi in 24°. La contesa prosegue ed il secondo giro è davvero disastroso per i nostri portabandiera: sbaglia Manzi in prossimità dello “Stadion”, altrettanto Scalbi poche curve più tardi. Restano così soltanto 21 piloti in gara con tre piloti a confronto per la leadership, ma da dietro si rivedono Hanika, Deroue e Trautmann, a suo solito decisamente più veloce in gara rispetto alle prove ufficiali.

Ben presto si passa da un terzetto ad un “gruppone” di testa con una dozzina di piloti in 1″5, a far selezione ci prova così Livio Loi, autore di due tornante consecutive sotto il muro del 2’14″, sufficiente per portarsi al comando e guadagnare pure qualche metro di vantaggio rispetto ad Alt ed un rimontante Hanika. Il pilota belga, giro dopo giro, costruisce un margine di 1″ su Florian Alt, staccatosi dal gruppo di inseguitori ora capeggiato da Karel Hanika, il tutto mentre i nostri Baldassarri e Castellini figurano rispettivamente in 13° e 21° posizione. Senza ulteriori cambiamenti, la fase di stasi della contesa ci porta ben presto al rush finale con le posizioni sostanzialmente definite: Loi resiste al comando, Alt è sempre, ma da dietro si rivede Karel Hanika, il pilota più veloce in pista in 2’12″830 (il primo ad infrangere il muro del 2’13″) tanto da raggiungere e superare in men che non si dica proprio Alt alla staccata della curva 3. Il tedesco prova a rispondere, ma con decisione il pilota ceco tiene il secondo posto e si lancia all’inseguimento dell’ormai ex-fuggitivo Loi, ora in vantaggio di soli 7/10.

Si prospetta un finale dall’elevato tasso di spettacolarità, lo dimostra il fatto che al penultimo passaggio il terzetto di testa si è definitivamente ricompattato. Loi, Hanika, Alt, con quest’ordine inizia l’ultimo giro del Masaryk Circuit di Brno con un colpo di scena: cadono le prime gocce di pioggia! Questo non ferma Hanika che passa Loi all’ingresso dello “Stadion”, viene ripassato in uscita e piena accelerazione della curva 9, ma risponde alla celebre curva “Kevin Schwantz” e, soprattutto, nella variante finale transitando all’esposizione della bandiera a scacchi con soli 6/100 di vantaggio. Prima vittoria dunque per Hanika, primo podio (2°) per Loi, Alt 3° è sempre più leader mentre l’agguerrita volata premia Marcos Ramirez nonostante un contatto in pieno rettilineo con Lukas Trautmann. Gli italiani? In questo gruppetto si è ritrovato Lorenzo Baldassarri (8°), sfiora la zona punti Nicolò Castellini (16°).

Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012
Brno, Classifica Gara 1

01- Karel Hanika – CZE – KTM RC 125 – 14 giri in 31’20.509
02- Livio Loi – BEL – KTM RC 125 – + 0.060
03- Florian Alt – GER – KTM RC 125 – + 1.282
04- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 125 – + 5.994
05- Lukas Trautmann – AUT – KTM RC 125 – + 6.082
06- Jorge Martin – SPA – KTM RC 125 – + 6.083
07- Bradley Ray – GBR – KTM RC 125 – + 6.198
08- Lorenzo Baldassarri – ITA – KTM RC 125 – + 6.385
09- Scott Deroue – NED – KTM RC 125 – + 6.390
10- Philipp Öttl – GER – KTM RC 125 – + 6.454
11- Joe Roberts – USA – KTM RC 125 – + 6.489
12- Diego Perez – SPA – KTM RC 125 – + 9.762
13- Willi Albert – GER – KTM RC 125 – + 18.584
14- Hafiq Azmi – MAL – KTM RC 125 – + 19.629
15- Yui Watanabe – JPN – KTM RC 125 – + 19.650
16- Nicolò Castellini – ITA – KTM RC 125 – + 35.750
17- Kyle Ryde – GBR – KTM RC 125 – + 37.001
18- Aaron Espana – SPA – KTM RC 125 – + 37.110
19- Jordan Weaving – RSA – KTM RC 125 – + 37.193
20- Ivo Lopes – POR – KTM RC 125 – + 37.662
21- Tarran Mackenzie – GBR – KTM RC 125 – + 55.052
22- Stefano Manzi – ITA – KTM RC 125 – a 1 giro

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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