All Japan Superbike: ad Autopolis il terzo round per la JSB1000 insieme alla ST600

14 maggio 2013 

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L'All Japan Superbike di scena ad Autopolis
Archiviata la “2&4 Race” di Suzuka, per l’All Japan Superbike è iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per il terzo appuntamento stagionale in programma il 2 giugno prossimo ad Autopolis, tradizionale meta del campionato, prova quest’anno inusitatamente collocata nel mese di giugno.

Sul tracciato di proprietà Kawasaki scenderanno in pista i protagonisti della JSB1000 per il penultimo round prima della 8 ore di Suzuka (si correrà a fine mese anche a Tsukuba), ma anche della ST600, l’unico campionato targato MFJ oltre alla JSB1000 a disputare questo evento ad Autopolis.

Come già accaduto a Suzuka inoltre la tappa di Autopolis sarà una “2&4 Race”, con la gradita concomitanza con la Formula Nippon, il principale campionato motoristico per monoposto della terra del Sol Levante.

A vincere lo scorso anno ad Autopolis nella JSB1000 era stato il Campione in carica Katsuyuki Nakasuga al culmine di uno spettacolare confronto a tre con Ryuichi Kiyonari (sostituto d’eccezione dell’infortunato Takumi Takahashi in HARC-PRO Honda) ed il rientrante Kousuke Akiyoshi, quest’ultimo beffato nella volata per il terzo posto anche da Akira Yanagawa.

All Japan Superbike: Yukio Kagayama ingaggia Noriyuki Haga per la 8h di Suzuka

29 aprile 2013 

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Yukio Kagayama con Noriyuki Haga alla 8 ore di Suzuka
Un annuncio a sorpresa. Nel corso della “2&4 Race” di Suzuka, secondo appuntamento stagionale dell’All Japan Superbike 2013, Yukio Kagayama ha annunciato che quest’anno darà l’assalto alla 8 ore di Suzuka non soltanto con una Suzuki GSX-R 1000 iscritta dal proprio “Team Kagayama”, ma vantando un pilota d’eccezione nel proprio equipaggio: Noriyuki Haga.

“Nitronori”, vincitore della 8 ore di Suzuka nel 1996 insieme a Colin Edwards, tornato al via nella passata edizione con Yamaha Austria accanto a Katsuyuki Nakasuga e Tommy Hill, ha accettato l’offerta dell’amico Yukio andando così a completare un vero e proprio “Dream Team” in sella alla Suzuki GSX-R 1000 #71 gommata Dunlop e con la partnership tecnica di Yoshimura.

Entrambi ex-vincitori della 8 ore di Suzuka (Yukio nel 2007 con Yoshimura Suzuki, Haga come detto nel 1996 con la Yamaha ufficiale), si prepareranno a questo evento con un dettagliato programma di test privati nei prossimi mesi con il chiaro intento di lottare per la vittoria assoluta.

Nel frattempo Yukio Kagayama, sempre ai comandi della Suzuki GSX-R 1000 del proprio Team Kagayama, ha concluso terzo la “2&4 Race” di Suzuka, di buon auspicio per questa avventura da affrontare insieme a “Nitronori”.

All Japan Superbike: Akira Yanagawa giù dal podio a Suzuka

29 aprile 2013 

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Akira Yanagawa quarto a Suzuka
Esattamente 41 anni compiuti, ma il leggendario Akira Yanagawa, vera e propria bandiera Kawasaki nel Motociclismo, ha sempre la grinta e le motivazioni di un tempo. Nuovamente al via quest’anno dell’All Japan Superbike con la Kawasaki Ninja ZX-10R #87 iscritta dal Team Green (emanazione diretta del Reparto Corse di Akashi), Yanagawa nei primi due round della stagione 2013 disputatisi tra Motegi e Suzuka ha concluso sempre in quarta piazza ad un soffio dal podio.

In particolare alla “2&4 Race” di Suzuka Akira puntava ad un buon risultato dopo prove da protagonista (2° assoluto in griglia), ma qualche problema di troppo ha precluso all’icona del motociclismo della Terra del Sol Levante di puntare quantomeno ad un piazzamento sul podio.

C’è poco da dire, se non che sono deluso di questo risultato“, ha commentato Akira Yanagawa al termine della gara di Suzuka. “Nelle prove siamo andati molto, molto bene, dopo il secondo posto in griglia ero convinto di potermi giocare la vittoria. Purtroppo le condizioni della pista erano cambiate e probabilmente la nostra messa a punto non era congeniale per questo mutamento delle condizioni. Tra Motegi e Suzuka ho perso due podi alla portata, a questo punto non mi resta che rifarmi nel prossimo round“.

Il prossimo evento dell’All Japan Superbike dovrebbe garantire ad Akira Yanagawa una concreta chance di lottare per la vittoria: si correrà infatti ad Autopolis, impianto di proprietà Kawasaki Heavy Industries dove ogni anno macina migliaia di kilometri in sella alla propria Ninja ZX-10R Superbike…

All Japan Superbike Suzuka Gara: ancora Akiyoshi, Takahashi e Kagayama sul podio

15 aprile 2013 

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La partenza della JSB1000 a Suzuka
La stagione 2013 dell’All Japan Superbike è iniziata nel segno di Kousuke Akiyoshi. Dominatore sotto il diluvio nel al Twin Ring di Motegi, imprendibile anche a Suzuka, teatro della celebre “2&4 Race” disputatasi in concomitanza con la Formula Nippon (principale campionato per monoposto della Terra del Sol Levante) e davanti ad oltre 30.000 spettatori. Scattato dalla pole il Campione JSB1000 2010 e 2011, nonchè vincitore di tre edizioni della 8 ore di Suzuka (2007 con Yoshimura Suzuka, nell’ultimo biennio sempre con F.C.C. TSR Honda), non ha incontrato avversari nei 15 giri in programma staccando al restart conseguente all’ingresso della Safety Car nel corso del secondo passaggio (due piloti a terra alla “200R”) il suo più diretto inseguitore Takumi Takahashi, secondo con la HARC-PRO Honda e vincitore della “2&4 Race” lo scorso anno.

Per il tester ed occasionalmente pilota Honda MotoGP due vittorie nelle due gare fin qui disputate e prima “mini-fuga” in campionato, a punteggio pieno con 6 punticini di vantaggio rispetto al sempre positivo Takumi Takahashi, 2° tra Motegi e Suzuka con la Fireblade #634 iscritta dal team HARC-PRO Honda. Alla doppietta della casa dell’ala dorata sul tracciato di casa risponde con il terzo posto Yukio Kagayama, al primo podio stagionale con la Suzuki GSX-R 1000 gommata Dunlop del proprio Team Kagayama che condividerà alla 8 ore di Suzuka con l’amico Noriyuki Haga, annunciato in equipaggio nel corso del fine settimana.

Akiyoshi precede Takahashi e Yanagawa

L’ex pilota di Alstare e Crescent Suzuki tra World Superbike e BSB ha battuto nel finale grazie ad un pregevole sorpasso alla “Casio Triangle Chicane” il leggendario Akira Yanagawa, secondo in griglia con la Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale del Team Green (emanazione diretta del Reparto Corse di Kawasaki Heavy Industries), quarto all’esposizione della bandiera a scapito del Campione in carica Katsuyuki Nakasuga, quinto e tuttora non al meglio per il recente infortunio alla spalla sinistra. “Kats”, tuttora detentore del giro record per una Superbike a Suzuka (primo ed unico a scendere sotto il muro del 2’07″ alla 8 ore 2012 con Yamaha Austria), sconta adesso uno svantaggio di 14 punti dalla vetta riuscendo a precedere in gara soltanto Takuya Tsuda, sesto in rimonta con la “Gixxer” di Yoshimura, favorito dalla scivolata del Campione All Japan J-GP2 in carica Kazuki Watanabe, a terra con la seconda Kawasaki Team Green quando navigava in sesta piazza. Con questi verdetti per l’All Japan Superbike l’appuntamento è ora rimandato al 2 giugno prossimo ad Autopolis, teatro del terzo round 2013.

Cronaca di Gara

Condizioni climatiche ottimali per l’attesa “2&4 Race” di Suzuka, secondo appuntamento stagionale dell’All Japan Superbike con 44 piloti in griglia opportunamente selezionati nel corso delle qualifiche ufficiali tra i 57 (!) iscritti. Come a Motegi scatta dalla pole il bi-Campione JSB1000 Kousuke Akiyoshi (F.C.C. TSR Honda) affiancato in prima fila dal leggendario Akira Yanagawa (Kawasaki Team Green) e da Takumi Takahashi (vincitore lo scorso anno sempre su HARC-PRO Honda), dalla seconda prende il via il Campione in carica Katsuyuki Nakasuga, 5° sul tracciato dove ha conquistato la pole alla 8 ore di Suzuka 2012 e dove, suo malgrado, ha rimediato un infortunio alla spalla sinistra lo scorso mese di marzo. Allo spegnimento del semaforo è prevedibilmente Akiyoshi ad avere lo spunto migliore, guadagna l’hole-shot alla staccata della prima curva su Yanagawa e Takahashi, anche se alla celebre “S” in salita è Takumi a guadagnare il secondo posto. Alle loro spalle si intravede la Yoshimura Suzuki di Takuya Tsuda che all’Hairpin sfila Yanagawa per la terza piazza, ma Akira si rifà in uscita verso la nuova variante ribattezzata “Coca-Cola Chicane”.

L'ingresso della Safety Car

Akiyoshi prova subito la fuga, un proposito sincerato dal vantaggio di 1″ acquisito al termine del primo giro su Takahashi, a seguire Yanagawa, Tsuda, Nakasuga e Yamaguchi. Inizia così il secondo giro e la corsa riserva il primo colpo di scena: due piloti nelle retrovie giungono al contatto (con conseguente caduta) alla velocissima “200R”, fa così il suo ingresso la Safety Car neutralizzando la contesa per addirittura 4 giri. Si ripartirà pertanto al 6° delle 15 tornate previste con Akiyoshi che si fa trovar pronto, conserva la leadership alla restart su Takahashi, Yanagawa, Tsuda, Nakasuga ed un combattivo Kagayama che alla celebre ultima variante della “Casio Triangle Chicane” sfila in un sol colpo i due piloti davanti a sè conquistando la quarta posizione. Bella bagarre per la top-5, niente da fare nella corsa per la vittoria: Akiyoshi in un giro ha portato a 1″5 il proprio vantaggio su Takahashi, sale a 2″ il gap alla tornata seguente, a 3″ a metà gara esatta. Per trovare un pò di spettacolo bisogna così scendere fino alla terza piazza con Kagayama che passa con un chirurgico attacco in staccata della “Casio Triangle Chicane” Yanagawa, mettendo così al sicuro il terzo posto.

Al giro di boa della contesa la classifica propone così Akiyoshi in fuga su Takahashi, Kagayama, Yanagawa, Nakasuga, più staccato figura in sesta posizione l’esordiente Kazuki Watanabe (Campione All Japan J-GP2 in carica) favorito da un errore di Takuya Tsuda in piena “Spoon”. Il portacolori Yoshimura Suzuki rimedia subito a questa piccola sbavatura dando vita ad una pregevole rimonta: alla “130R” passa Yamaguchi per il settimo posto, al 10° giro arriva il riaggancio con la Kawasaki Team Green #50 di Watanabe con un perentorio sorpasso, manco a dirlo, sempre alla “Casio Triangle Chicane”.

Kagayama precede Tsuda, Nakasuga e Watanabe

Mentre Akiyoshi inizia i primi doppiaggi, a 2 tornate dal termine Watanabe nel tentativo di riconquistare il sesto posto sbaglia e paga nella variante successiva all’Hairpin perdendo l’anteriore della propria Ninja ZX-10R. Sventura analoga occorsa all’ultimo giro dal veterano Osamu Deguchi al rientro con la Kawasaki multi-colore del Trick Star Racing, l’ultima emozione di una contesa che premia Akiyoshi, vincitore ed in fuga-campionato a precedere Takahashi, Kagayama, Yanagawa e Nakasuga soltanto in quinta posizione.

All Japan Road Race Championship 2013
2&4 Race Suzuka, Classifica Gara

01- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 15 giri in 35’26.134
02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 4.107
03- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.001
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 8.195
05- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 12.189
06- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 16.855
07- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 21.522
08- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 25.215
09- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 26.473
10- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 32.031
11- Daisaku Sakai – Sweets Labo Motorrad 39 – BMW S1000RR – + 39.919
12- Makoto Inagaki – Team Hashimotogumi – Suzuki GSX-R 1000 – + 54.638
13- Mitsuhiro Yoshida – Honda Ryokuyokai Kunamoto – Honda CBR 1000RR – + 1’00.548
14- Isami Higashimura – RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – + 1’01.497
15- Ikumi Shimizu – Honda DREAM RT Takasaki B’WISE – Honda CBR 1000RR – + 1’02.005

All Japan Superbike Suzuka Qualifiche: ancora pole per Akiyoshi, 2° Yanagawa!

13 aprile 2013 

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Seconda pole stagionale per Akiyoshi
A due settimane dall’esordio stagionale di Motegi i protagonisti dell’All Japan Superbike sono tornati in pista a Suzuka per uno degli appuntamenti più attesi del campionato: la “2&4 Race”, evento fortemente voluto dalla Honda che propone il meglio del Motorsport giapponese a due (la JSB1000) e quattro ruote (la Formula Nippon), più diverse esibizioni di auto e moto che hanno scritto pagine di storia delle competizioni motoristiche (presenti la McLaren Honda Mp4/4 Formula 1 1988 di Ayrton Senna, la Honda RC211V MotoGP di Valentino Rossi più la Honda RC162 di Mike Hailwood del 1961). Grande risalto alla storia del Motorsport sul celebre tracciato dell’ottovolante, ma spazio soprattutto al presente con le qualifiche del sabato che hanno proposto due turni riservati a ciascun gruppo (A e B) per determinare i 44 piloti ammessi alla gara in programma domani opportunamente selezionati tra addirittura 57 iscritti, record assoluto per la categoria nell’ultimo lustro.

Collocato nel “Gruppo B”, il bi-Campione JSB1000 Kousuke Akiyoshi ha rispettato i pronostici aggiudicandosi in 2’07″322 la seconda pole position stagionale, crono record per l’All Japan Superbike a Suzuka conseguito in sella alla Honda CBR 1000RR Fireblade del team F.C.C. TSR Honda. Il tester HRC MotoGP e tre volte vincitore della 8 ore di Suzuka (2007 con Yoshimura Suzuki, nell’ultimo biennio proprio con F.C.C. TSR Honda) è riuscito a districarsi nel traffico in un turno caratterizzato da diverse cadute tanto da obbligare i commissari ad un’interruzione con bandiera rossa dopo soli 15 minuti di attività.

Prima fila per Akira Yanagawa

Nessun problema per il vincitore (da assoluto dominatore) del primo round di Motegi, nuovamente in pole staccando di 3/10 il leggendario Akira Yanagawa, ad un soffio dal titolo All Japan Superbike nel 2010 e 2012 (sfumato proprio nell’ultimo round a Suzuka), secondo in griglia con la Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale del Team Green, emanazione diretta del Reparto Corse di Akashi. Il 41enne sempreverde pilota nipponico nella classifica “combinata” dei due turni ha tenuto testa a Takumi Takahashi, vincitore della “2&4 Race” lo scorso anno sempre con HARC-PRO Honda, e Takuya Tsuda, eccellente quarto con la Yoshimura Suzuki a completare una prima fila multi-colore e multi-marca. Con Honda, Kawasaki e Suzuki ben rappresentate, manca invece la Yamaha, soltanto quinta con il Campione in carica (e recordman su questo tracciato della 8 ore di Suzuka, primo ed unico a scender sotto il muro del 2’07″) Katsuyuki Nakasuga, penalizzato dal traffico e dall’infortunio alla spalla sinistra rimediato proprio a Suzuka nei test privati dello scorso mese di marzo.

“Kats” domani farà di tutto per ripetere il podio conseguito a Motegi, ritrovandosi in seconda fila affiancato oltre che da Tatsuya Yamaguchi (7° con la Fireblae preparata da Moriwaki Engineering del TOHO Racing) e dal Campione All Japan J-GP2 Kazuki Watanabe (promosso in Superbike dal Kawasaki Team Green) anche da Yukio Kagayama che proprio oggi ha annunciato l’ingaggio dell’amico Noriyuki Haga per l’edizione 2013 della 8 ore di Suzuka da disputare insieme ai comandi della Suzuki GSX-R 1000 #71 del proprio Team Kagayama.

Yukio Kagayama correrà la 8 ore con Haga

Appena fuori dalla top-10 da segnalare la BMW S1000RR del 39 Racing Team di un ex-vincitore della 8 ore di Suzuka come Daisaku Sakai, 13° e presente per preparare proprio la maratona endurance del luglio prossimo, mentre la Ducati 1199 Panigale S di Yoshiyuki Sugai si è qualificata in 23esima posizione, in netto miglioramento rispetto al problematico esordio di Motegi. Domani, alle 12:40 locali, il via della corsa da disputarsi sulla distanza di 15 giri.

All Japan Road Race Championship 2013
2&4 Race Suzuka, Classifica Qualifiche (Top 15)

01- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 2’07.322 (Gruppo B)
02- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 0.326 (Gruppo B)
03- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.410 (Gruppo A)
04- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.711 (Gruppo A)
05- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 0.881 (Gruppo A)
06- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.188 (Gruppo B)
07- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 1.503 (Gruppo A)
08- Kazuki Watanabe – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 1.714 (Gruppo A)
09- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 2.351 (Gruppo B)
10- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.688 (Gruppo A)
11- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 2.722 (Gruppo A)
12- Daisaku Sakai – Sweets Labo Motorrad 39 – BMW S1000RR – + 2.795 (Gruppo B)
13- Osamu Deguchi – Evangelion RT Trick Star Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2.976 (Gruppo A)
14- Isami Higashimura – RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – + 3.987 (Gruppo B)
15- Ikumi Shimizu – Honda DREAM RT Takasaki B’WISE – Honda CBR 1000RR – + 4.480 (Gruppo B)

All Japan Superbike: a Suzuka il secondo round 2013 con la “2&4 Race”

10 aprile 2013 

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L'All Japan Superbike di scena a Suzuka
Dal diluvio di Motegi alla gara più attesa, quantomeno dal pubblico, della stagione. A due settimane esatte dall’esordio stagionale l’All Japan Superbike torna in pista con la sola top class JSB1000 a Suzuka per la tradizionale “2&4 Race”, evento fortemente voluto dalla Honda (titolare dell’impianto attraverso la società Mobilityland) che sposa il meglio del Motorsport della Terra del Sol Levante a due (l’All Japan Superbike) e quattro ruote (la Formula Nippon, serie #1 per monoposto). Con punte di oltre 50.000 spettatori nelle ultime edizioni, la “2&4 Race” per la JSB1000 presenterà uno schieramento al gran completo con addirittura 57 piloti iscritti, ma soltanto 44 ammessi all’unica gara in programma domenica 14 aprile da disputarsi sulla distanza di 15 giri.

Un bel modo ai più per prepararsi alla 8 ore di Suzuka del luglio prossimo, ma soprattutto un’occasione importante per guadagnare punti preziosi per il prosieguo del campionato, specie con un Kousuke Akiyoshi già in formissima. Costretto alla resa lo scorso anno per la frattura al femore destro rimediata nelle prove del round di apertura a Motegi, proprio al Twin Ring il Campione 2010 e 2011 della categoria ha dominato la scena in sella alla Honda CBR 1000RR Fireblade #4 gommata Bridgestone di F.C.C. TSR Honda: pole position e, sotto il diluvio, in testa dal primo all’ultimo giro rifilando distacchi “imbarazzanti” (quasi 20″!) ai suoi più diretti inseguitori.

Dal diluvio di Motegi a Suzuka

Vittoria da assoluto dominatore, 25 punti e leader in campionato da riconfermare a Suzuka, tracciato dove il tester HRC si è aggiudicato tre affermazioni alla 8 ore di Suzuka (nel 2007 con Yoshimura Suzuki, nell’ultimo biennio sempre con F.C.C. TSR Honda), ma dove incontrerà avversari decisi al riscatto. Il primo della lista è il collega nei collaudi Honda MotoGP e compagno di marca Takuki Takahashi (HARC-PRO Honda), vincitore della “2&4 Race” lo scorso anno, secondo a Motegi penalizzato da una scivolata nelle qualifiche ufficiali alla quale ha rimediato in gara con un’apprezzabile rimonta valsa il secondo posto finale seppur a 17″ dal vincitore.

Takahashi con la Fireblade #634 di HARC-PRO Honda farà di tutto per battere il più esperto compagno di marca Akiyoshi, cercando di ripetere l’affermazione conseguita lo scorso anno a scapito del Campione in carica Katsuyuki Nakasuga, a Motegi 3° stringendo i denti per il recente infortunio alla spalla sinistra rimediato proprio nei test disputatisi a Suzuka lo scorso mese di marzo. Con la R1 ufficiale gommata Bridgestone del Yamaha YSP Racing Team “Kats” punta a tornare sul gradino più alto del podio per riconfermare il #1 ben impresso sul cupolino della propria Yamaha YZF R1, vantando a Suzuka la pole record (con un tempo da.. MotoGP!) della 8 ore siglata lo scorso anno in 2’06″845, la prima per la casa dei Tre Diapason in 12 anni di storia.

Yanagawa (87) precede Yamaguchi (104)

Un attesissimo confronto-a-tre per la “2&4 Race” al quale si possono benissimo intromettersi altri attesi protagonisti del circus All Japan, alcuni in ripresa da alcuni “acciacchi” delle ultime settimane: questo il caso del leggendario Akira Yanagawa (a 41 anni vice-Campione JSB1000 in carica e 4° a Motegi con la Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale del Team Green) e di Yukio Kagayama (6° al Twin Ring nonostante un’operazione al ginocchio sinistro infortunato nel marzo scorso, regolarmente al via con la Suzuki del proprio Team Kagayama e primo dei gommati Dunlop), senza scordarci di Tatsuya Yamaguchi, nella top-5 a Motegi con la Honda CBR 1000RR preparata da Moriwaki Engineering ed iscritta dal TOHO Racing, 2° assoluto lo scorso anno alla 8 ore di Suzuka.

Da seguire con interesse sul celebre tracciato dell’ottovolante anche Takuya Tsuda, in prima fila a Motegi con il rientrante pluri-decorato team Yoshimura Suzuki, il Campione All Japan J-GP2 in carica Kazuki Watanabe (promosso in Superbike dal Kawasaki Team Green), ed una serie di wild card di rilievo a cominciare da Daisaku Sakai, vincitore della 8 ore nel 2009 con Yoshimura, oggi in sella ad una BMW S1000RR iscritta dal proprio 39 Racing Team. Da verificare infine il potenziale della Ducati 1199 Panigale S condotta da Yoshiyuki Sugai, sesto lo scorso anno in campionato con una 1098R, ma soltanto tredicesimo all’esordio con la nuova bicilindrica di Bologna a Motegi.

All Japan Road Race Championship 2013
La Classifica di Campionato

01- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 25
02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 22
03- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 20
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 18
05- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 16
06- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 15
07- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – 14
08- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 13
09- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – 12
10- Kazuki Watanabe – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 11

All Japan Superbike: ben 57 piloti attesi al via del secondo round a Suzuka

10 aprile 2013 

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Quasi 60 iscritti per Suzuka
Da sempre la gara più attesa e seguita della stagione grazie alla concomitanza con la Formula Nippon, principale campionato per monoposto della Terra del Sol Levante, la “2&4 Race” di Suzuka dell’All Japan Superbike presenterà un vero e proprio “boom” di iscritti, da record per la categoria.

A pochi giorni dalle prime prove sono addirittura 57 i piloti regolarmente iscritti dall’evento, anche se soltanto 44 potranno prender parte all’unica gara in programma nella giornata di domenica 14 aprile.

Per questa ragione la MFJ (Motorcycling Federation of Japan) si è ritrovata costretta a “spezzare” in due gruppi (A e B) le qualifiche ufficiali del venerdì, ricorrendo di conseguenza al sistema di pre-qualifiche per scegliere i 44 piloti attesi al via.

Oltre agli abituali protagonisti della JSB1000, a Suzuka correranno anche diversi piloti attesi al via della 8 ore di Suzuka, su tutti Daisaku Sakai con la propria BMW S1000RR.

All Japan Superbike Motegi Gara: Akiyoshi trionfa sotto il diluvio

31 marzo 2013 

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Kousuke Akiyoshi trionfa a Motegi
Lo scorso anno, proprio a Motegi, per una brutta caduta nelle prove del venerdì e conseguente frattura al femore destro Kousuke Akiyoshi abbandonò con largo anticipo i propositi ambiziosi di conquistare il suo terzo titolo consecutivo nell’All Japan Superbike. Dodici mesi più tardi il portacolori F.C.C. TSR Honda, dal 2009 tester Honda per il progetto MotoGP, ha ripreso quel discorso lasciato in sospeso dominando l’inaugurale round della stagione 2013 andato in scena al Twin Ring di Motegi. Sull’asfalto reso insidioso dalla pioggia e dalle basse temperature nell’ordine di 5°, il tre volte vincitore della 8 ore di Suzuka (2007 con Yoshimura Suzuki, nel biennio 2011-2012 con F.C.C. TSR Honda) ha spazzato via la concorrenza con un passo-gara oggettivamente inavvicinabile per chiunque; scattato dalla pole, l’esperto pilota nipponico ha concluso il primo giro con 2″6 di vantaggio sui più diretti inseguitori, saliti a 6″ al secondo passaggio, 10″ a metà gara, addirittura 17″ (!) all’esposizione della bandiera a scacchi al termine di una corsa accorciata a 16 rispetto ai 18 giri previsti.

Vittoria da assoluto dominatore per Akiyoshi, secondo posto in rimonta invece per il compagno di marca (e collega in qualità di tester HRC MotoGP) Takumi Takahashi, costretto con la Fireblade di HARC-PRO Honda a scattare dalla decima posizione in griglia a seguito della caduta nel decisivo “Q2″ delle qualifiche ufficiali. Mattatore delle prove del venerdì e del “Q1″, il più giovane vincitore di sempre della 8 ore di Suzuka ben presto ha scalato la classifica risultando l’unico potenzialmente in grado di avvicinare l’insostenibile passo del fuggitivo Akiyoshi, staccando il terzetto di inseguitori in bagarre per il più basso gradino del podio ad appannaggio del Campione JSB1000 in carica Katsuyuki Nakasuga, terzo con la Yamaha R1 ufficiale del YSP Racing Team seppur non al meglio della forma fisica per l’infortunio alla spalla sinistra rimediata nei test di Suzuka dello scorso mese di marzo.

Secondo posto per Takumi Takahashi

Giù dal podio ha concluso il leggendario Akira Yanagawa, a 40 anni compiuti ed alla 19esima stagione di attività quarto con la Kawasaki Ninja ZX-10R del Team Green (emanazione diretta del Reparto Corse KHI di Akashi), “beffando” in volata il pluri-Campione All Japan tra ST600 e J-GP2 Tatsuya Yamaguchi, quinto con la Honda Fireblade preparata da Moriwaki Engineering ed iscritta sotto le insegne del TOHO Racing. Con la top-5 monopolizzata dai gommati Bridgestone, un acciaccato Yukio Kagayama (sotto i ferri il marzo scorso per un infortunio al ginocchio sinistro) sesto è il migliore dei piloti Dunlop con la Suzuki GSX-R 1000 del proprio Team Kagayama, meglio rispetto ai compagni di marca Yoshihiro Konno (8° con la MotoMap Supply Suzuki) e Takuya Tsuda, 9° con la “Gixxer” del rientrante team Yoshimura.

Nella top-10 all’esordio in Superbike anche il Campione J-GP2 in carica Kazuki Watanabe con la seconda Kawasaki Team Green, tra i pochi piloti a pieni giri (soltanto 11!), non Yoshiyuki Sugai che porta al debutto in gara nell’ambito dell’All Japan Superbike la Ducati 1199 Panigale S in tredicesima piazza dopo sofferte qualifiche concluse con il 19esimo riferimento cronometrico. Per il Ducatista, 6° assoluto lo scorso anno in campionato con una 1098R, possibilità di rifarsi il 14 aprile prossimo per il secondo appuntamento stagionale a Suzuka, evento in concomitanza con la Formula Nippon nell’ambito della “2&4 Race” organizzata dalla Honda.

Cronaca di Gara

Pioggia (tanta pioggia) accompagna i protagonisti dell’All Japan Superbike nell’esordio stagionale al Twin Ring di Motegi. Tutti e 34 i piloti qualificati si schierano regolarmente in griglia, ma al giro di ricognizione si registra subito il primo colpo di scena: Masao Kuboyama, 15° nelle prove ufficiali con la Fireblade di Honda Hamayukai Hamamatsu, vola a terra all’altezza della curva 5 nei pressi del celebre “Tunnel” con il risultato di abbandonare anzitempo la contesa e costringere la direzione gara a posticipare di 10 minuti l’effettiva partenza. La corsa pertanto prende il via alle 15:30 locali, con la distanza accorciata da 18 a 16 giri da affrontare su pista bagnata (a tratti.. “allagata”) e con basse temperature nell’ordine di 5°.

Podio per Katsuyuki Nakasuga

Finalmente alle 15:32 locali arriva il definito spegnimento del semaforo, scatta benissimo il poleman Kousuke Akiyoshi che conquista l’hole-shot alla staccata della prima curva su Yanagawa (ottimo spunto dalla seconda fila trovando una vantaggiosa traiettoria tutta all’esterno), Nakasuga, Yamaguchi e Kagayama. Secondo copione Akiyoshi prova a scappar via ed alla conclusione del primo giro è letteralmente in fuga: addirittura 2″6 il vantaggio su Yanagawa, scontano quasi 4″ dalla vetta nell’ordine Yanagawa, Nakasuga, Takahashi (eccellente partenza dalla 10esima casella a seguito della caduta nel “Q2″), Yamaguchi, Konno e Fujita, scivola in undicesima posizione Tsuda con la Yoshimura Suzuki, bel balzo in avanti di Yoshiyuki Sugai che porta l’esordiente Ducati 1199 Panigale S in tredicesima piazza. L’obiettivo di Akiyoshi è ben chiaro: tramortir subito le speranze altrui, la conferma arriva dal sensazionale 2’00″582 siglato al secondo giro sufficiente per portare a 6″3 (!) il margine su Yanagawa ora braccato dall’agguerrito terzetto formato da Yamaguchi, Nakasuga e Takahashi.

Se il tre volte vincitore della 8 ore di Suzuka viaggia costantemente sotto il muro del 2’01″, gli altri si attestano su riferimenti cronometrici nell’ordine del 2’03″ consentendo al portacolori F.C.C. TSR Honda di ipotecare la vittoria sin dai primi passaggi della contesa. Agli inseguitori non resta che la bagarre per i restanti due gradini del podio con Yanagawa che perde progressivamente terreno vedendosi sfilare da Yamaguchi e Takahashi tra il 3° ed il 4° giro. Proprio l’alfiere di HARC-PRO Honda è il grande protagonista di questa bagarre, ad 1/3 di gara riesce alla “S Curve” nel tentativo di passare Yamaguchi per il secondo posto completando la rimonta dalla terza fila dello schieramento di partenza.

Akira Yanagawa conclude quarto

Tempi alla mano Takahashi è l’unico potenzialmente in grado di tenere il passo di Akiyoshi, ma questi vanta ormai 10″ di margine da amministrare nei conclusivi 10 giri di gara. Con la prima e la seconda posizione ormai definite, resta da assegnare l’ultimo gradino del podio con Tatsuya Yamaguchi in difficoltà nel resistere a Katsuyuki Nakasuga e Akira Yanagawa. Il sorpasso di “Kats” ai danni del pilota Moriwaki va in archivio al 13° giro nella celebre staccata della “90° Corner”, terza piazza acquisita alle spalle di Takumi Takahashi (2°) e di un imprendibile Kousuke Akiyoshi, vincitore in solitaria con 17″ di vantaggio, autore proprio al penultimo passaggio del giro più veloce in 1’59″563. Niente da fare invece per Tatsuya Yamaguchi, “beffato” in volata dal leggendario Akira Yanagawa per il quarto posto, chiude sesto e primo tra i piloti gommati Dunlop Yukio Kagayama seguito da Yasuda, Konno, Tsuda (soltanto 9° con la Yoshimura Suzuki) e Watanabe, 10° all’esordio in Superbike con la seconda Kawasaki del Team Green. Soltanto undici i piloti a pieni giri, non Yoshiyuki Sugai che porta la Ducati 1199 Panigale S in tredicesima posizione all’esordio nell’All Japan Superbike.

All Japan Road Race Championship 2013
Twin Ring Motegi, Classifica Gara

01- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 16 giri in 32’21.387
02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 17.446
03- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 26.583
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 31.223
05- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 31.776
06- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – + 57.481
07- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 1’05.062
08- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’06.270
09- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’11.784
10- Kazuki Watanabe – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 1’24.181
11- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1’46.233
12- Ikumi Shimizu – Honda DREAM RT Takasaki B’WISE – Honda CBR 1000RR – a 1 giro
13- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1199 Panigale S – a 1 giro

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