All Japan Superbike Tsukuba Prove Libere: Nakasuga subito davanti

11 maggio 2012 

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Dopo un anno di assenza, l’All Japan Superbike torna al Tsukuba Circuit, tracciato di poco più di 2 kilometri situato nei pressi di Shimotsuma (prefettura di Ibaraki), assente nel calendario della scorsa stagione per il drammatico sisma che ha colpito il Giappone nel marzo 2011. Completamente ristrutturato grazie all’impegno di JASC (Japan Auto Sports Center) e delle autorità locali, Tsukuba ha ospitato nella giornata odierna le prime prove libere del terzo appuntamento stagionale con Katsuyuki Nakasuga, campione 2008 e 2009 della JSB1000, subito al comando in sella alla Yamaha YZF R1 ufficiale gommata Bridgestone del YSP Racing Team (Yamaha Sport Plaza).

“Kats”, atteso al via della 8 ore di Suzuka con Yamaha Austria insieme a Noriyuki Haga e Tommy Hill, ha fermato i cronometri su di un significativo 56″193, sufficiente per staccare di 373 millesimi il suo diretto rivale per la corsa al titolo Takumi Takahashi, vincitore dell’ultima gara disputatasi nel 2010 dall’All Japan Superbike a Tsukuba. Ai comandi della Honda HARC-PRO, Takahashi ha preceduto in classifica la Suzuki Yoshimura di Yukio Kagayama (iscritto dal proprio “Team Kagayama”) ed un ritrovato Tatsuya Yamaguchi, pluri-campione All Japan tra ST600 e J-GP2, tornato quest’anno nella JSB1000 con una Honda CBR 1000RR del Toho Racing preparata da Moriwaki Engineering.

A seguire mantiene a 7 decimi lo svantaggio Akira Yanagawa (Kawasaki Team Green) con il giovane 18enne Takuya Fujita sorpresa delle prime prove, sesto assoluto con la privatissima Yamaha R1 del Dog Fight Racing. Chiude in 13esima posizione invece la Ducati 1098R di Yoshiyuki Sugai, addirittura ottavo in campionato grazie ai positivi risultati raggiunti nei primi due round di Motegi e Suzuka.

Da segnalare infine l’assenza forzata del bi-campione in carica Kousuke Akiyoshi, fermato dalla frattura del femore sinistro rimediato nelle prove di Motegi lo scorso mese di aprile: rientrerà soltanto in tempo per affrontare, sempre con F.C.C. TSR Honda, la 8 ore di Suzuka 2012.

All Japan Road Race Championship 2012
Tsukuba, Classifica Prove Libere

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 56.193
02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.373
03- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.438
04- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 0.508
05- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 0.697
06- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1.490
07- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.582
08- Tamaki Serizawa – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – + 1.776
09- Ikumi Shimizu – Honda Dream Takasaki B’WISE R.T. – Honda CBR 1000RR – + 1.805
10- Isami Higashimura – RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – + 2.099
11- Sadahito Suma – Confia HMF – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.161
12- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – + 2.292
13- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – + 2.352

All Japan Superbike: si torna a Tsukuba per il terzo round 2012

9 maggio 2012 

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Ad un mese esatto dalla “2&4 Race” di Suzuka, l’All Japan Superbike si appresta a disputare il terzo appuntamento della stagione 2012, l’ultimo prima della doverosa pausa trimestrale per consentire a squadre e piloti di prepararsi al meglio in vista dell’appuntamento più importante del calendario, la 8 ore di Suzuka. Per questo terzo round, la JSB1000 tornerà in pista a Tsukuba, tracciato di poco più di 2 kilometri situato nei pressi di Shimotsuma (prefettura di Ibaraki), assente nel calendario della stagione 2011 per il drammatico sisma che ha colpito il Giappone lo scorso anno.

Grazie all’impegno dei gestori dell’impianto JASC (Japan Auto Sports Center) e delle autorità locali, i lavori di ristrutturazione dell’impianto hanno consentito al Tsukuba Circuit di tornare nel calendario dell’All Japan Road Race Championship, senza dubbio tra gli appuntamenti più attesi del campionato con la presenza confermata di tutte le classi al via: JSB1000, ST600, J-GP2, J-GP3 e GP-Mono.

Con la lunga sosta estiva all’orizzonte, inevitabilmente il round di Tsukuba assume un’importanza fondamentale per la corsa al titolo, con una classifica quantomai corta e due piloti ad ex-aequo al comando a quota 47 punti: da una parte il vincitore di Suzuka Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda), dall’altra il bi-campione JSB1000 Katsuyuki Nakasuga (Yamaha YSP Racing Team), in trionfo nel round di apertura al Twin Ring di Motegi. Tsukuba farà dunque chiarezza su chi si ripresenterà dopo la 8 ore di Suzuka in testa al campionato, con Takahashi determinato a conquistare la seconda vittoria di fila con la Honda CBR 1000RR 2012 del team HARC-PRO sul tracciato dove, nel 2010, celebrò la prima affermazione nella categoria.

Medesimo proposito ambizioso per Katsuyuki Nakasuga, campione JSB1000 2008 e 2009, vincitore a Motegi con la Yamaha YZF R1 ufficiale del team YSP (Yamaha Sport Plaza), da quest’anno gommata Bridgestone. Tester e terzo pilota Yamaha MotoGP, “Kats” punta alla riconferma al comando della classifica prima di affrontare la 8 ore di Suzuka dove, quest’anno, difenderà i colori di Monster Yamaha YART insieme a Tommy Hill (campione BSB in carica) e Noriyuki Haga, dando vita ad un vero e proprio “dream team” per consentire alla casa dei Tre Diapason di ritornare sul gradino più alto del podio nella gara che vale una stagione.

Proprio a Suzuka rivedremo in pista il grande assente di questi primi due round, il bi-campione in carica Kousuke Akiyoshi, costretto alla resa anche per Tsukuba, tuttora in fase di riabilitazione dalla frattura del femore sinistro rimediata nella prove di Motegi. Il portacolori F.C.C. TSR Honda tornerà in sella soltanto il prossimo mese di giugno in un test privato a Sugo, spalancando così le porte a Takahashi e Nakasuga per succedere nell’albo d’oro del campionato, con possibili inserimenti nelle posizioni che contano di altri attesi “outsider”. Su tutti figura Yukio Kagayama, al secondo anno nell’All Japan con la Suzuki GSX-R 1000 preparata da Yoshimura ed iscritta dal proprio “Team Kagayama”, 3° a Suzuka ed impegnato recentemente insieme a Yuichi Takeda (ex-di HRC e Yamaha, il più giovane vincitore di sempre di una gara nel Mondiale Superbike) in una produttiva sessione di test a Okayama per lo sviluppo delle coperture Dunlop.

Con Bridgestone correrà come sempre Akira Yanagawa, 3° a Motegi con la Kawasaki ZX-10R ufficiale del Team Green (emanazione diretta del reparto corse di Kawasaki Heavy Industries), alla ricerca di una vittoria che manca ormai da un buon biennio a questa parte, continuando a cullare il sogno di aggiudicarsi il primo titolo All Japan in carriera.

Oltre a loro a Tsukuba sono attesi ad una gran prova anche Tatsuya Yamaguchi, come sempre schierato dal TOHO Racing con una Honda CBR 1000RR 2012 preparata da Moriwaki Engineering, e Yoshiyuki Sugai, addirittura sesto in campionato con la privatissima Ducati 1098R gommata Bridgestone del Team Sugai Racing Japan. Sarà la grande sorpresa del week-end al Tsukuba Circuit?

All Japan Road Race Championship 2012
La classifica dopo la “2&4 Race” di Suzuka

01- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO – Honda CBR 1000RR – 47
02- Katsuyuki Nakasuga – YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 47
03- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 38
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 38
05- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 32
06- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – 23
07- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – 18
08- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – 16
09- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – 15
10- Tamaki Serizawa – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – 15

All Japan Superbike: la situazione in campionato dopo il secondo round di Suzuka

17 aprile 2012 

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Con la “2&4 Race” di Suzuka andata in archivio, dopo due round l’All Japan Superbike ha delineato i primi valori in campo nella classifica di campionato con una “coppia” al comando. Con una vittoria a testa, Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda, vincitore a Suzuka) e Katsuyuki Nakasuga (YSP Yamaha, in trionfo nel round inaugurale della stagione a Motegi) si ritrovano ad ex-aequo a quota 47 punti, staccando di 9 lunghezze una coppia di inseguitori.

Da una parte Yukio Kagayama (Suzuki Team Kagayama, 3° a Suzuka), dall’altra Akira Yanagawa (Kawasaki Team Green, podio a Motegi), seguiti a breve distanza da Tatsuya Yamaguchi (Honda Toho Racing with Moriwaki) con la Ducati di Yoshiyuki Sugai a sorpresa al sesto posto assoluto in campionato.

Come risaputo, fermo a quota 0 il bi-campione All Japan Superbike in carica Kousuke Akiyoshi (F.C.C. TSR Honda), costretto alla resa per la frattura del femore sinistro: rientrerà, ma soltanto per il terzo round a Tsukuba con ben 47 punti da recuperare nella classifica di campionato…

All Japan Road Race Championship 2012
La classifica dopo la “2&4 Race” di Suzuka

01- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO – Honda CBR 1000RR – 47
02- Katsuyuki Nakasuga – YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 47
03- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 38
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 38
05- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 32
06- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – 23
07- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – 18
08- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – 16
09- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – 15
10- Tamaki Serizawa – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – 15

All Japan Superbike Suzuka Gara: Takahashi su Honda batte Nakasuga

15 aprile 2012 

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Non c’è Kousuke Akiyoshi, fuori gioco per la frattura al femore sinistro rimediato nelle prove del primo round a Motegi, ma la Honda ha trovato il pilota giusto per conquistare il terzo titolo consecutivo nell’All Japan Superbike. Takumi Takahashi, giovane talento prodotto del vivaio HRC nonchè pupillo di Kenny Roberts Sr (da 2 anni, ogni inverno, si allena nel suo ranch in California), ha conquistato la vittoria nel secondo appuntamento stagionale della JSB1000 a Suzuka nell’ambito della “2&4 Race”, evento organizzato dalla Honda per un perfetto connubio tra il meglio che il Motorsport giapponese possa offrire tra 2 (All Japan Superbike) e 4 ruote (Formula Nippon). Vice-campione in carica e vincitore alla 8 ore di Suzuka nel 2010 insieme a Ryuichi Kiyonari, Takahashi con la Honda CBR 1000RR Fireblade del team HARC-PRO è stato autore di una gara dalla strategia perfetta: rilevato il comando da Kagayama al 4° giro, ben presto il 24enne Takumi ha dato vita ad una fuga valsa 2″ di vantaggio da amministrare nelle concitate fasi finali della contesa, con i “pericolosi” doppiati ad ostacolare il cammino verso una meritatissima vittoria.

Alla quarta stagione nell’All Japan Superbike, la terza sotto le insegne del pluri-decorato team HARC-PRO Honda, Takahashi centra così la terza vittoria in carriera pareggiando i conti con Katsuyuki Nakasuga (2° sul traguardo) al comando della classifica di campionato con la prospettiva di bissare questo trionfo tra un mesetto a Tsukuba, teatro nel 2010 della sua prima affermazione nella JSB1000. Con Takahashi vincitore, a Nakasuga nonostante qualche problema di troppo è bastato un prezioso 2° posto, legittimato da uno strepitoso sorpasso al 12° giro ai danni di Yukio Kagayama all’ingreso dell’ultima variante “Casio Triangle”. Per “Kats”, tester MotoGP e pilota ufficiale Yamaha anche per la prossima 8 ore di Suzuka (correrà con YART insieme a Noriyuki Haga e Tommy Hill), sfuma la seconda vittoria consecutiva accontentandosi di un piazzamento utile per la rincorsa al terzo titolo di categoria dopo i precedenti trionfi del 2008 e 2009.

In crescita, come ribadito ieri dalla conquista della pole position, anche Yukio Kagayama, in testa nei primi 4 giri con la Suzuki GSX-R 1000 gommata Dunlop del proprio Team Kagayama (ma con supporto tecnico di Yoshimura e Bright Logic), 3° sul traguardo scontando un inevitabile gap sulla distanza rispetto ai velocissimi Takahashi e Nakasuga. L’ex pilota di Alstare e Crescent Suzuki torna così sul podio a scapito di Akira Yanagawa, lontanissimo dai primi con la Kawasaki ufficiale del Team Green, e di una serie di outsiders in bagarre per la 5° posizione con l’ex campione ST600 e J-GP2 Tatsuya Yamaguchi uscito vincitore da questo confronto con la Honda preparata da Moriwaki Engineering del Toho Racing, giusto davanti a Takeshi Yasuda (Honda Suzuka Racing Team) e Takuya Tsuda in gara con il team ufficiale Yoshimura Suzuki, di ritorno nell’All Japan a seguito del ritiro annunciato al termine della stagione 2009.

Se Osamu Deguchi (Kawasaki Trick Star Racing) e Takeshi Tsujimura (al rientro con Kohara Honda) chiudono in 8° e 9° posizione, completa la top-10 all’esordio da pilota BMW Motorrad Japan l’ex di Yoshimura e vincitore alla 8 ore di Suzuka Daisaku Sakai, 10° con la BMW S1000RR iscritta dal proprio Team Motorrad 39. Un buon debutto per la 4 cilindri di Monaco in forma semi-ufficiale nell’ambito dell’All Japan Superbike, riuscendo in spuntarla in volata nei confronti dell’altra moto europea al via, la Ducati 1098R di Yoshiyuki Sugai, 12° dopo un più che apprezzabile 7° posto rimediato a Motegi. Per tutti i protagonisti della JSB1000 l’appuntamento è ora rimandato al 12-13 maggio a Tsukuba, ultimo round prima della lunga sosta per consentire a squadre e piloti di prepararsi alla 8 ore di Suzuka.

Cronaca di Gara

Davanti a 30.000 spettatori alle 12:40 scatta la “2&4 Race” di Suzuka con 42 piloti schierati in griglia, un forte vento ad ostacolare le attività delle squadre ed un’apprezzabile esibizione nei minuti che precedono la partenza di due leggende del motociclismo giapponese come Shinichi Itoh e Tadayuki Okada con le Honda RC 162 e NS 500 da Gran Premio degli anni ’60 e ’80, presenti nell’ambito delle celebrazioni per il 50esimo anniversario del Suzuka Circuit. Allo spegnimento del semaforo il poleman Yukio Kagayama si fa trovar pronto conquistando l’hole-shot alla 1° curva su Yanagawa (che spunto dalla seconda fila con la Kawasaki ufficiale), Nakasuga, Yasuda, male Takahashi soltanto 5°. Si fa verso la “S” con Nakasuga che passa Yanagawa per la seconda posizione, stesso discorso per Takahashi già 3° riuscendo a farsi largo in due distinte occasioni nel primo giro su Yasuda e Yanagawa.

Si chiude così il primo giro con Kagayama, Nakasuga e Takahashi a braccetto, già 1″5 di vantaggio su Yanagawa, Yasuda, Tokudome, Yamaguchi, Deguchi e Sakai già 9° all’esordio con la BMW S1000RR davanti a Serizawa, Konno e Igashimura. Completata anche la 2° delle 15 tornate previste con Takahashi che rompe gli indugi: alla “S” è davanti a Nakasuga, subito dopo al veloce curvone “Dunlop” sfila in un punto impossibile Kagayama conquistando il comando delle operazioni. Sensazionale doppia-manovra offensiva del giovane pilota di casa HARC-PRO Honda, abbozza in men che non si dica un tentativo di fuga portando a 1″ il margine su Yanagawa, abile e arruolato per rifarsi sotto già al 5° giro. Niente da fare invece per Akira Yanagawa, 4° in solitaria a 8″, per non parlare di Takuya Tsuda (Yoshimura Suzuki) e Tatsuya Yamaguchi (Honda Moriwaki) che scontano già 14″ di svantaggio dalla 5° posizione in giù.

Per una piccola sbavatura alla veloce piega sinistrorsa della 130R Nakasuga perde contatto con Takahashi e Kagayama, il tutto mentre entra un veicolo di soccorso in pista (!) segnalato dai commissari con l’esposizione della bandiera bianca, ma pur sempre in piena traiettoria nel tratto che porta i piloti dall’Hairpin alla corsia box: fosse successo in Europa, scattavano prontamente le manette… Particolarità del motociclismo All Japan a parte, la corsa prosegue con Takahashi che al completamento dei 2/3 della distanza sembra definitivamente in grado di allungare con ben 1″5 di margine su Kagayama ora raggiunto da Nakasuga.

I doppiati cercano di ostacolare il terzetto di testa, ma in realtà è proprio Takahashi l’unico a guadagnarci dalla confusione dell’undicesimo giro: porta a 2″7 il margine sui più diretti inseguitori in completa bagarre. Nakasuga, dopo qualche errore di troppo, passa Kagayama all’ingresso dell’Hairpin, risponde di motore la Yoshimura Suzuki #71 in pieno “Back Strecht”. Un duello particolarmente interessante risolto soltanto al 12° giro a vantaggio a favore di Nakasuga, abile a farsi largo tra i doppiati con una decisa staccata all’ultima variante “Casio Triangle”, mettendo al sicuro la 2° posizione seppur distante dal fuggitivo Takumi Takahashi.

Mentre la regia indugia sul fratricida duello a 4 per la 5° piazza tra Tatsuya Yamaguchi (Honda Moriwaki), Takeshi Yasuka (Honda Suzuka Racing Team), Tayuka Tsuda (Yoshimura Suzuki) e Kazuki Tokudome (Honda Suzuka Racing Team), la corsa volge al termine celebrando la 3° vittoria in carriera di Takumi Takashi, ora ad ex-aequo al comando della classifica di campionato insieme a Katsuyuki Nakasuga, 2° davanti a Yukio Kagayama e Akira Yanagawa.

All Japan Road Race Championship 2012
Suzuka, Classifica Gara

01- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 15 giri in 31’59.184
02- Katsuyuki Nakasuga – YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 1.623
03- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.937
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 23.031
05- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 39.379
06- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 39.548
07- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 39.817
08- Osamu Deguchi – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – + 42.255
09- Takeshi Tsujimura – Teluro & EM Kohara RT – Honda CBR 1000RR – + 56.167
10- Daisaku Sakai – Team Motorrad 39 – BMW S1000RR – + 57.153
11- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 58.520
12- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – + 59.502
13- Kazuki Tokudome – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 1’00.181
14- Isami Higashimura – RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – + 1’04.720
15- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1’26.432
16- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – + 1’26.806
17- Sadahito Suma – Confia HMF – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’39.574
18- Masao Kuboyama – Honda Hamayukai Hamamatsu Escargot – Honda CBR 1000RR – + 1’40.237
19- Daigoro Suzuki – BKRS Factory – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’45.098
20- Minoru Ouchida – DOGFISH O-Tec Suzuka Racing – Honda CBR 1000RR – + 1’54.645
21- Masahiko Murakami – Murakami & Woodstock Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2’00.971
22- Hirotaka Harada – RS Garage Harada Himeji – Kawasaki ZX-10R – + 2’01.542
23- Motoaki Sawamura – Iwata Racing Family – Yamaha YZF R1 – + 2’09.422
24- Ikumi Shimizu – Honda Dream Takasaki B’WISE R.T. – Honda CBR 1000RR – + 2’09.966

Alessio Piana

All Japan Superbike Suzuka Qualifiche: Yukio Kagayama ritorna in pole

14 aprile 2012 

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Tra gli eventi più importanti del calendario dell’All Japan Road Race Championship, la “2&4 Race” di Suzuka, secondo appuntamento stagionale in concomitanza con la Formula Nippon (principale campionato automobilistico del Sol Levante per monoposto), presenterà domani al via in pole position Yukio Kagayama. Per otto anni in Europa tra World Superbike e BSB con Suzuki ufficiali dei team Alstare e Crescent, Yukio nel turno unico di prove ufficiali da mezz’ora (cancellate le qualifiche ad eliminazione per il maltempo ed i ritardi nel programma dovuti alla presenza di olio in pista nella variante 200R) è stato in grado di fermare i cronometri sul 2’07″255 ai comandi della Suzuki GSX-R 1000 Yoshimura gestita dal proprio Team Kagayama, guadagnando la prima pole position stagionale, la terza nell’ultimo biennio nella JSB1000 (ci era riuscito lo scorso anno a Motegi e proprio a Suzuka).

Tornato nel 2011 in madrepatria, Kagayama andrà a caccia della prima vittoria in questa sua esperienza da pilota e team manager, incontrando i soliti noti come avversari: il vice-campione in carica Takumi Takahashi, prodotto del vivaio HRC e pupillo di Kenny Roberts Sr, scatterà dalla prima fila con il 2° crono con la Honda CBR 1000RR del team HARC-PRO a precedere il vincitore del 1° round a Motegi Katsuyuki Nakasuga, 3° con la Yamaha YSP Racing gommata Bridgestone a completare la prima fila con il chiaro intento domani di dar vita ad una “fuga” in classifica complice l’assenza forzata dei bi-campione in carica Kousuke Akiyoshi, fuori gioco per la frattura al femore sinistro rimediata a Motegi.

Distante oltre 1″ dalla pole figura Akira Yanagawa, 4° con la Kawasaki ufficiale del Team Green, seguito da Takuya Tsuda, wild card d’eccezione per questo evento che sancisce il ritorno nell’All Japan in forma ufficiale di Yoshimura Suzuki, assente da 2 stagioni nella JSB1000. Nelle posizioni di testa non mancano il pluri-campione ST600 e J-GP2 Tatsuya Yamaguchi (Honda preparata da Moriwaki Engineering del Toho Racing), la coppia dell’Honda Suzuki Racing Team Takeshi Yasuda e Kazuki Tokudome, così le due Kawasaki Ninja ZX-10R del Trick Star Racing di Osamu Deguchi e Tamaki Serizawa a completare la top-10.

Prove difficili per l’unica Ducati 1098R in griglia affidata a Yoshiyuki Sugai, soltanto 15° dopo il promettente 7° posto a Motegi, meglio all’esordio è invece andata la BMW S1000RR del Team Motorrad 39 di Daisaku Sakai, ex-Yoshimura e vincitore alla 8 ore di Suzuka, da quest’anno sotto contratto con BMW Motorrad Japan riuscendo a conquistare un apprezzabile 11° crono nelle prime qualifiche.

All Japan Road Race Championship 2012
Suzuka, Classifica Qualifiche (Top 20)

01- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 2’07.255
02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.031
03- Katsuyuki Nakasuga – YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 0.235
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 1.158
05- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.529
06- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 1.652
07- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 2.558
08- Kazuki Tokudome – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 2.792
09- Osamu Deguchi – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – + 2.970
10- Tamaki Serizawa – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – + 4.070
11- Daisaku Sakai – Team Motorrad 39 – BMW S1000RR – + 4.079
12- Isami Higashimura – RS-ITOH & Asia – Kawasaki ZX-10R – 4.163
13- Takeshi Tsujimura – Teluro & EM Kohara RT – Honda CBR 1000RR – + 4.291
14- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.680
15- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – + 4.869
16- Ikumi Shimizu – Honda Dream Takasaki B’WISE R.T. – Honda CBR 1000RR – + 5.486
17- Daigoro Suzuki – BKRS Factory – Suzuki GSX-R 1000 – + 5.687
18- Masao Kuboyama – Honda Hamayukai Hamamatsu Escargot – Honda CBR 1000RR – + 5.19
19- Sadahito Suma – Confia HMF – Suzuki GSX-R 1000 – + 5.928
20- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – + 6.376

All Japan Superbike: a Suzuka con la “2&4 Race” il secondo round 2012

13 aprile 2012 

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Una delle gare più attese della stagione. A Suzuka questo fine settimana è in programma il secondo round dell’All Japan Superbike 2012 con la tradizionale “2&4 Race”, evento promosso dalla Honda che combina il meglio che il Motorsport della Terra del Sol Levante possa offrire a due (la JSB1000) e quattro ruote (la Formula Nippon, serie per monoposto). Un matrimonio tra All Japan Superbike e Formula Nippon riuscito, testimoniato dal numero di spettatori presenti (mai inferiore ai 30.000), richiamando “wild card” d’eccezione per una vera e propria “gara test” in vista del principale appuntamento del calendario: la 8 ore di Suzuka. Per questa ragione, oltre agli abituali protagonisti della JSB1000, non mancheranno presenze “spot” tra le Superbike, l’unica categoria al via a Suzuka con la ST600 (Supersport) e J-GP2 che affronteranno successivamente un round di “recupero” ad Autopolis nell’ambito del FIM Asia Road Race Championship.

Con Akiyoshi in infermeria, Nakasuga tenta la fuga, ma occhio a Takahashi

Senza dubbio la stagione 2012 dell’All Japan Superbike è iniziata “col botto”. Kousuke Akiyoshi, bi-campione in carica con F.C.C. TSR Honda, è stato subito costretto alla resa per una rovinosa caduta nelle prove in sella alla nuova Honda CBR 1000RR Fireblade: frattura del femore sinistro, non meno di 1 mese di recupero con la prospettiva di rientrare soltanto per il terzo appuntamento stagionale di Tsukuba. Con il tester HRC per la MotoGP potenzialmente fuori gioco abbandonando, anche se l’aritmetica non lo condanna, il sogno di centrare un tris senza precedenti nella storia della JSB1000, Katsuyuki Nakasuga sembra il candidato ideale per riprendersi il #1. Campione 2008 e 2009, il collaudatore Yamaha MotoGP ha iniziato il 2012 con una vittoria da assoluto dominatore a Motegi in sella alla Yamaha YZF R1 ufficiale del YSP Racing Team, da quest’anno gommata Bridgestone in luogo delle Dunlop adottate nell’ultimo lustro. “Kats”, tornato ad una vittoria che gli mancava da Okayama 2011, ha letteralmente spazzato via la concorrenza con il chiaro intento di ripetersi a Suzuka e dar vita ad una “fuga” in classifica.

A mettere i bastoni fra le ruote al pilota sotto contratto Yamaha ci penserà il prodotto del vivaio Honda e pupillo di Kenny Roberts Sr, Takumi Takahashi, alla terza stagione nella JSB1000 con la Honda del pluri-decorato HARC-PRO. Vice-campione in carica, il giovane pilota giapponese insegue da un anno la vittoria, anche se a Suzuka vanta trascorsi invidiabili a cominciare dal trionfo alla 8 ore del 2010 sempre con HARC-PRO Honda, affiancato per l’occasione da Ryuichi Kiyonari.

Akira Yanagawa (Kawasaki) e Yukio Kagayama puntano alla vittoria

Se nel prossimo futuro Takahashi lo rivedremo in Europa, prima della “pensione dorata” due vecchie volpi del motociclismo “Jap” come Akira Yanagawa e Yukio Kagayama faranno di tutto per aggiudicarsi quel titolo nella JSB1000 che manca nel proprio curriculum. Yanagawa, “bandiera” Kawasaki (ha corso con la verdona in MotoGP, World Superbike, AMA e, ovviamente, All Japan), ha concluso 3° il primo round a Motegi con la Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale del Team Green, emanazione diretta del reparto corse Kawasaki Heavy Industries di Akashi. Ha invece terminato al quarto posto dopo aver sfiorato la pole position Yukio Kagayama, alla seconda stagione nella JSB1000 con il proprio Team Kagayama ed una Suzuki GSX-R 1000 preparata da Yoshimura, da quest’anno equipaggiata con gli pneumatici Dunlop in luogo delle Bridgestone. Per entrambi Suzuka rappresenterà una prova del nove per valutare l’effettivo potenziale per la corsa al titolo giapponese Superbike.

Tatsuya Yamaguchi, Tamaki Serizawa & co. e la Ducati di Sugai per la top-5

Non sembra rientrare in questa lotta un pilota di esperienza come Tatsuya Yamaguchi, pluri-campione ST600 e J-GP2, tornato tra le JSB1000 questa volta con una Honda CBR 1000RR preparata da Moriwaki Engineering sotto le insegne del “TOHO Racing with Moriwaki”. Yamaguchi, soltanto 5° a Motegi, si confronterà nuovamente con Tamaki Serizawa, per la “2&4 Race” di Suzuka affiancato al Trick Star Racing sempre su Kawasaki dall’ex HRC Osamu Deguchi: il primo con la ZX-10R #01 verde-viola, il secondo con la #6 su base cromatica rossa. A proposito di colori, cercherà di mettere in risalto il rosso Ducati con la propria 1098R Yoshiyuki Sugai, buon 7° a Motegi, alla ricerca del secondo piazzamento nella top-5 in questo triennio di militanza nell’All Japan Superbike con il supporto di Bridgestone e Ducati Japan.

Le wild card d’eccezione, torna Yoshimura, debutta la BMW con Sakai

Non sarà un obiettivo facile da raggiungere per l’unico Ducatista della JSB1000, a maggior ragione pensando alla vasta schiera di “wild card” iscritte all’evento. Con Honda Suzuka Racing Team correrà Kazuki Tokudome, ex-di HRC e Yoshimura Suzuki, costretto per ragioni di budget a disputare quest’anno soltanto gli eventi in programma al Suzuka Circuit (2&4 Race, 8 ore ed il MFJ Grand Prix di fine stagione).

Tornerà invece nell’ambito dell’All Japan Road Race Championship a quasi 3 anni dal discusso ritiro di fine 2009 Yoshimura Suzuki, presente in forma ufficiale con una GSX-R 1000 affidata al giovane Takuya Tsuda, abitualmente impegnato nella ST600 con una GSX-R 600 del team West Power. Sempre a proposito di Yoshimura, un eccellente “ex” e vincitore della 8 ore di Suzuka del 2009 come Daisaku Sakai esordirà proprio alla “2&4 Race” da pilota supportato BMW Motorrad Japan ed iscritto con il proprio “Team Motorrad 39″. Una gara-test in vista della 8 ore, ma anche per valutare il potenziale della BMW S1000RR secondo le specifiche regolamentari JSB1000: sarà la grande sorpresa del week-end? Da segnalare infine la presenza con la Honda del Keihin Kohara Racing Team di Takeshi Tsujimura, insieme a Shinichi Itoh vincitore della 8 ore di Suzuka 2006, al ritorno nell’All Japan Superbike dopo qualche stagione d’assenza sui campi di gara.

All Japan Superbike: wild card d’eccezione per il secondo round a Suzuka

12 aprile 2012 

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Concluso il primo appuntamento stagionale a Motegi, per l’All Japan Superbike è già il momento di pensare al secondo round, uno dei più importanti del calendario: la “2&4 Race” di Suzuka, evento organizzato dalla Honda in concomitanza con la Formula Nippon, il principale campionato automobilistico per monoposto del Sol Levante.

Per l’occasione, con attesi non meno di 40.000 spettatori, inevitabilmente ci sarà uno schieramento di caratura oltre ai soliti noti della JSB1000, con la presenza annunciata di una serie di wild card “d’eccezioni”. Su tutte spicca il ritorno di Yoshimura Suzuki a più di due anni dal ritiro annunciato a fine 2009, con una Suzuki GSX-R 1000 affidata al giovane Takuya Tsuda, abitualmente impegnato nella ST600 con una GSX-R 600 del team West Power.

A proposito di Yoshimura Suzuki, tornerà in gara un eccellente “ex” (anche di HRC) come Kazuki Tokudome, al via della gara di casa con una Honda CBR 1000RR Fireblade 2012 iscritta proprio dal Honda Suzuka Racing Team. Dovrebbe esserci, ma manca ancora l’ufficialità, Yuichi Takeda, il più giovane vincitore di sempre di una gara del mondiale Superbike (Sugo 1996 a 18 anni, 8 mesi e 27 giorni), chiamato ad affiancare il caposquadra Yukio Kagayama con la seconda Suzuki GSX-R 1000 del Team Kagayama.

Grande curiosità infine per l’eccellente esordio di Daisaku Sakai, vincitore della 8 ore di Suzuka 2009 e contendente al titolo All Japan Superbike nella stessa stagione, con la BMW S1000RR iscritta dal proprio “Team Motorrad 39″ con il supporto di BMW Motorrad Japan, in gara per preparare il prossimo impegno alla 8 ore di Suzuka sempre legato alla casa dell’Elica.

All Japan Superbike Motegi Qualifiche: prove cancellate per il diluvio, Akiyoshi fratturato

31 marzo 2012 

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La 45esima stagione dell’All Japan Road Race Championship, celebrando il 10° anniversario della JSB1000 (l’attuale Superbike), si apre sotto il diluvio universale. La pioggia ed un forte vento hanno obbligato i commissari a cancellare la sessione di qualifiche ufficiali ad eliminazione (3 turni come per la Superpole del mondiale di categoria), definendo lo schieramento di partenza del primo appuntamento 2012 al Twin Ring di Motegi in base ai responsi delle prove libere. Takumi Takahashi, 22enne pupillo di Kenny Roberts Sr (da tre anni si allena d’inverno nel suo ranch in California), si ritrova così in pole position ai comandi della nuova Honda CBR 1000RR Fireblade 2012 gommata Bridgestone del team HARC-PRO, con la prospettiva domani di conquistare una vittoria ed un’ipotetica “mini-fuga” in campionato.

Da un buon triennio pilota del pluri-decorato team HARC-PRO Honda, il vincitore della 8 ore di Suzuka 2010 non incontrerà infatti il suo più diretto avversario per la corsa al titolo nonchè bi-campione in carica, Kousuke Akiyoshi. Il tester Honda MotoGP, sotto contratto HRC e schierato dal team F.C.C. TSR Honda, è infatti incappato in una rovinosa caduta nella prima sessione di prove libere, rimediando la frattura al femore destro: fuori gioco per Motegi e, con ogni probabilità, anche per i prossimi due appuntamenti in calendario di Suzuka (15 aprile) e Tsukuba (13 maggio), con la prospettiva di rivederlo in pista soltanto per la 8 ore di Suzuka.

Infranto ancor prima di iniziare la stagione il sogno di metter a segno un tris senza precedenti nella storia dell’All Japan Superbike (in precedenza ci erano riusciti, ma solo tra le 500cc, Tadahiko Taira e Norihiko Fujiwara), Akiyoshi lascia a Takahashi l’onere e onore di difendere i colori HRC per una prima fila che presenta tutte e quattro le case costruttrici giapponesi: la Honda di Takahashi, ma anche la Suzuki di Yukio Kagayama (2°, iscritto dal proprio Team Kagayama con gomme Dunlop e supporto di Yoshimura), la Yamaha R1 del tester MotoGP e bi-campione JSB1000 Katsuyuki Nakasuga (3° con il team Yamaha Sport Plaza) e la Kawasaki ufficiale del Team Green del leggendario Akira Yanagawa, 5°.

A seguire in classifica figura in quinta posizione Tamaki Serizawa con la multicolore Kawasaki del Trick Star Racing, lasciandosi alle spalle Ikumi Shimizu (Honda Takasaki B’WISE) ed il rientrante Tatsuya Yamaguchi con la Fireblade del Toho Racing preparata da Moriwaki Engineering. Per quanto ci riguarda più da vicino, Yoshiyuki Sugai con la Ducati 1098R non è andato oltre l’undicesimo crono, non si è qualificata invece l’altra moto europea al via della JSB1000, la BMW S1000RR del G-Tribe Racing condotta da Takashi Toda. Per il secondo round di Suzuka sempre con una BMW correrà l’ex vincitore della 8 ore di Suzuka Daisaku Sakai, schierato dal proprio Team Motorrad 39 con il supporto di BMW Motorrad Japan.

All Japan Road Race Championship 2012
Motegi, Classifica Qualifiche (Top-15)

01- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 2’03.064
02- Yukio Kagayama – Team KAGAYAMA – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.100
03- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.466
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 0.478
05- Tamaki Serizawa – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – + 0.853
06- Ikumi Shimizu – Honda Dream Takasaki B’WISE R.T. – Honda CBR 1000RR – + 2.504
07- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 3.127
08- Isami Higashimura – RS-ITOH & ASIA – Kawasaki ZX-10R – + 4.436
09- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 5.203
10- Masayuki Yamanaka – Honda QCT Q-yukai Meiwa Racing – Honda CBR 1000RR – + 5.666
11- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – + 6.296
12- Motoaki Sawamura – Iwata Racing Family – Yamaha YZF R1 – + 7.325
13- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 8.058
14- Kenji Miyazaki – FAST RT – Honda CBR 1000RR – + 8.150
15- Tsutomu Nasu – Nasu Auto Service Tamagawa – Honda CBR 1000RR – + 8.371

Alessio Piana

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